ERNESTO “CHE” GUEVARA

nasce il 14 giugno 1928 a Rosario, in Argentina, in una famiglia di estrazione borghese e dalle idee progressiste

Durante gli anni degli studi in medicina all’Università di Buenos Aires, intraprende un lungo viaggio in motocicletta attraverso l’America Latina insieme all’amico Alberto Granado

La visione diretta della miseria, delle ingiustizie sociali e dello sfruttamento del continente trasforma profondamente la sua prospettiva politica, spingendolo verso il marxismo

Nel 1955, mentre si trova in Messico, conosce Fidel Castro e si unisce al Movimento del 26 Luglio con l’obiettivo di abbattere la dittatura di Fulgencio Batista a Cuba

Durante la guerriglia sulla Sierra Maestra dimostra notevoli capacità strategiche e una disciplina ferrea, diventando uno dei principali comandanti della rivoluzione

Dopo l’entrata trionfale all’Avana nel 1959 e l’instaurazione del nuovo regime, assume ruoli istituzionali di primo piano, tra cui la presidenza del Banco Nacional e il ministero dell’Industria

In questa fase rappresenta Cuba anche a livello internazionale con celebri interventi all’ONU, promuovendo un’intransigente linea anti-imperialista

Spinto dall’ideale di esportare la rivoluzione nei paesi del Terzo Mondo, lascia Cuba a metà degli anni Sessanta per guidare un nucleo guerrigliero in Congo e successivamente in Bolivia

Nel ottobre del 1967 viene ferito, catturato dall’esercito boliviano coordinato dalla CIA nella gola del Yuro e giustiziato il giorno seguente a La Higuera

La sua figura è diventata un’icona mondiale del Novecento, sospesa tra il mito del rivoluzionario idealista e le controversie storiche legate ai suoi metodi autoritari e alla gestione dei tribunali post-rivoluzionari.

Pvl

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