ZAGAROLO

sorge su una stretta lingua di roccia tufacea che si allunga per circa due chilometri tra i Monti Prenestini e l’area dei Colli Albani, delimitata ai lati da due avvallamenti naturali che ne hanno condizionato la forma e lo sviluppo.

L’impianto del centro storico riflette una disposizione rigorosamente rettilinea e ordinata, caratterizzata da un asse viario principale su cui si innestano perpendicolarmente vicoli e stradine minori, secondo un modello di pianificazione urbanistica che risale agli interventi cinquecenteschi della famiglia Colonna.

Alla testa del crinale domina il complesso monumentale di Palazzo Rospigliosi, l’edificio più rappresentativo del borgo, nato come fortezza medievale e successivamente trasformato in dimora di rappresentanza rinascimentale con saloni affrescati e una vasta corte interna.

L’architettura della cittadina si distingue per l’uso diffuso del tufo locale nelle murature delle case a schiera, intervallate da portali in pietra, chiese di epoca barocca e cortili interni che conservano traccia delle antiche attività agricole e vitivinicole del territorio.

Oggi il tessuto urbano fonde la preservazione del proprio nucleo storico con l’espansione residenziale nelle aree collinari circostanti, rimanendo immerso in un paesaggio caratterizzato da vigneti storici e campagne coltivate.

Pvl

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