Non esistono evidenze scientifiche o biologiche che indichino una differenza etnica o genetica nell’odore dell’alito.
L’alito (o alitosi) è un fenomeno legato prevalentemente alla flora batterica della cavità orale, all’igiene dentale, alla salute dell’apparato digerente e, soprattutto, all’alimentazione.
La percezione di un alito diverso in persone di culture o provenienze differenti si spiega quasi esclusivamente attraverso fattori gastronomici e di stile di vita :
La dieta tradizionale di molte regioni asiatiche e della Cina fa un uso abbondante e quotidiano di ingredienti ricchi di composti solforati volatili, come :
aglio
cipollotto
erba cipollina cinese
zenzero fresco
spezie forti e
alimenti fermentati (come paste di soia o tofu fermentato).
Questi composti vengono assorbiti durante la digestione, entrano nel circolo sanguigno e vengono poi rilasciati gradualmente attraverso i polmoni durante la respirazione.
L’uso costante di determinati oli di cottura e alimenti ricchi di proteine o spezie persistenti influisce direttamente sui processi digestivi e sull’aroma che il corpo ed esala sia attraverso i pori della pelle sia attraverso la respirazione.
Le differenze percepite nell’alito tra persone di origini diverse sono quindi legate alle abitudini alimentari e alla cucina locale, non a caratteristiche biologiche o genetiche.
Pvl
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