L’Imagismo (o Imagism) è un movimento poetico di matrice modernista nato nei primi anni del Novecento, tra il 1098 e il 1912, sviluppatosi prevalentemente in Inghilterra e negli Stati Uniti.
Si è proposto come una radicale reazione contro la ridondanza, il sentimentalismo e l’eccesso decorativo della poesia romantica e vittoriana.
Il movimento trova le sue basi teoriche nelle idee del filosofo e poeta inglese T. E. Hulme, ma si consolida formalmente grazie all’azione del poeta americano Ezra Pound, affiancato da figure quali Hilda Doolittle (H.D.), Richard Aldington, William Carlos Williams e, in una fase successiva, Amy Lowell.
I tre principi fondamentali formulati da Ezra Pound per definire la poesia imagista sono :
Trattamento diretto della “cosa” :
approccio immediato all’oggetto o al soggetto della poesia, sia esso oggettivo o soggettivo, senza interposizione di astrazioni o spiegazioni morali.
Economia verbale assoluta :
rifiuto di qualsiasi parola o aggettivo che non contribuisca direttamente alla resa dell’immagine. La brevità e la precisione essenziale sostituiscono la prolissità.
Ritmo musicale e verso libero :
abbandono della metrica rigida del metronomo in favore di una sequenza basata sulla frase musicale e sulla cadenza naturale.
Pound definì l’immagine non come un semplice orpello descrittivo, ma come “ciò che presenta un complesso intellettuale ed emotivo in un istante di tempo”, capace di trasmettere un senso di liberazione immediata dai limiti spaziali e temporali.
L’influenza delle forme poetiche orientali, in particolare l’haiku giapponese, fu determinante per la ricerca della sintesi visiva e concettuale.
L’esempio più celebre di questa poetica è il componimento di due sole righe di Ezra Pound, In a Station of the Metro (1913):
The apparition of these faces in the crowd: Petals on a wet, black bough.
Sebbene l’Imagismo come movimento organizzato abbia avuto una vita breve, esaurendosi entro la fine della prima guerra mondiale, il suo rigore formale e l’uso del verso libero hanno segnato in modo permanente la poesia modernista del XX secolo.
Pvl
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