Stai cercando Antonio Del Donno – uno dei più importanti artisti italiani del Novecento.
Antonio Del Donno
Benevento, 27 novembre 1927 – Benevento, 19 novembre 2020
è stato pittore e scultore.
Chi era
Formatosi come geometra, poi al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Napoli, è stato professore di Educazione Artistica a Benevento.
Tra il 1960 e il 1970 frequenta quotidianamente la galleria di Lucio Amelio a Napoli insieme all’amico Domenico Paladino.
Svolta fondamentale per lui è la Biennale di Venezia del 1964, dove scopre Robert Rauschenberg.
Da lì prende ispirazione da Rauschenberg, Tàpies, Vedova, Schifano, Warhol : pittura gestuale violenta, uso di oggetti, riporto fotografico, rifiuto di ogni accademismo.
Il linguaggio
Lavora come un artigiano, manipola ferro e legno. Le sue serie più famose sono:
I Vangeli (dal 1972) :
tavole di legno recuperate, incollate con cerniere in ferro, con versetti del Vangelo stampati a fuoco, di forte simbologia ammonitrice
I Contenitori di luce, le Tagliole
Le opere più recenti, che criticano ironicamente il consumismo e il mondo della pubblicità
La sua prima personale è nel 1962 alla Pinacoteca Provinciale di Benevento.
Riconoscimenti e musei
Definito nel 2018 da RAI3 tra i 100 artisti più importanti al mondo, nel 2019 è stato nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
Le sue opere sono in collezioni pubbliche ovunque :
In Italia :
Santa Croce del Sannio – Polo Museale a lui intitolato, Anagni (MACA), Prato Museo Pecci, Pieve di Cento, Torino GAM, Palermo
All’estero :
Musei Vaticani, National Gallery di Atene, Musée de Grenoble, LACMA di Los Angeles, MAM di Rio, Hara Museum di Tokyo, e anche al MoMA di New York
Su di lui hanno scritto Achille Bonito Oliva, Mirella Bentivoglio, Filiberto Menna, Enrico Crispolti.
Pvl
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