IL CASTELLO DI RIVOLI

TRA STORIA E CONTEMPORANEITÀ

Il recente riallestimento delle collezioni permanenti e il ciclo di mostre “Inserzioni” al Castello di Rivoli rappresentano un momento di profonda riflessione sulla pratica museale contemporanea. L’istituzione torinese mette in atto un dialogo serrato tra la rigorosa storicizzazione dell’Arte Povera e l’intervento di artisti contemporanei come Sung Tieu, Haris Epaminonda e Christelle Oyiri.

La sovrapposizione tra la memoria degli spazi sabaudi e la forza materia delle opere storiche si arricchisce di nuove architetture concettuali. Le installazioni site-specific s’innestano tra le sale barocche senza compiere una semplice rottura, ma alterando la percezione e la fruizione del percorso espositivo.

L’operazione dimostra come il museo moderno debba configurarsi non come semplice archivio statico di forme, ma come luogo dinamico in cui il tempo storico e il presente si rimodellano a vicenda.

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