CATTARO

LA CITTA’

Cattaro (in montenegrino Kotor) è una delle città storiche più affascinanti dell’Adriatico meridionale, incastonata nell’estremità più rientrante delle Bocche di Cattaro, un complesso sistema di insenature naturali racchiuso da imponenti pareti calcaree.

La posizione geografica singolare, sospesa tra il bacino marino e il massiccio montuoso del Lovćen, ha modellato nel corso dei secoli l’identità di un centro urbano strategico, concepito come una fortezza inespugnabile e al tempo stesso come un fiorente snodo commerciale e marittimo.

L’impronta urbanistica di Cattaro è indissolubilmente legata al lungo periodo di dominazione veneziana, durato dal 1420 al 1797, un’epoca che ha lasciato un segno indelebile nell’architettura, nella pietra e nella disposizione viaria della città vecchia.

L’accesso al centro storico avviene tuttora attraverso antiche porte monumentali, tra cui spicca la Porta della Marina, edificata nel XVI secolo, che accoglie i visitatori aprendosi su un labirinto di vicoli stretti, piazze asimmetriche e palazzi nobiliari costruiti in pietra chiara.

La struttura difensiva rappresenta uno degli elementi più spettacolari del paesaggio cittadino.

Le mura di cinta, che si estendono per circa quattro chilometri, risalgono lungo la parete rocciosa del monte San Giovanni fino a raggiungere la fortezza omonima, situata a oltre duecento metri di altezza. Questo sistema di fortificazioni, integrato nel patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO, testimonia la secolare esigenza di difesa contro le incursioni marittime e terrestri.

Il patrimonio monumentale e culturale della città comprende diversi luoghi di straordinario interesse:

La Cattedrale di San Trifone

consacrata nel 1166, eccezionale testimonianza di architettura romanica con elementi gotici e barocchi, che custodisce un ricco tesoro d’arte sacra e le reliquie del patrono cittadino.

La Piazza delle Armi

il cuore pulsante della vita sociale, dominata dalla Torre dell’Orologio del XVII secolo e dal Palazzo del Provveditore veneziano.

La Chiesa di San Nicola e la vicina Chiesa di San Luca

quest’ultima risalente al XII secolo e caratterizzata dalla presenza di due altari, uno cattolico e uno ortodosso, a testimonianza di una secolare convivenza confessionale.

I palazzi storici delle famiglie patrizie

come Palazzo Pima, Palazzo Bizanti e Palazzo Grgurina, quest’ultimo sede del Museo Marittimo che conserva memorie, modelli navali e strumenti della tradizione marinaresca locale.

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