EMILIE LOUISE FLOGE

Emilie Louise Flöge (1874–1952)

E’ stata una stilista, imprenditrice e designer austriaca, figura centrale della Wiener Secession e pioniera della moda d’avanguardia del Primo Novecento.

La sua figura è indissolubilmente legata a quella di Gustav Klimt, di cui fu compagna di vita, musa e collaboratrice intellettuale, pur mantenendo una ben precisa autonomia artistica ed imprenditoriale.

La Maison Schwestern Flöge

Nel 1904 aprì a Vienna, insieme alle sorelle Pauline e Helene, l’atelier Schwestern Flöge (Sorelle Flöge), situato nella celebre Casa Piccola sulla Mariahilfer Straße.

L’Atelier fu progettato nei dettagli stilistici da Josef Hoffmann e Koloman Moser, fondatori dei Wiener Werkstätte.

Divenne rapidamente il punto di riferimento per l’alta società viennese, arrivando a impiegare fino a ottanta sarte e proponendo collezioni che fondevano artigianato d’eccellenza e radicale modernità.

La riforma dell’abito e la visione estetica

Emilie Flöge fu una delle principali esponenti del movimento per la riforma dell’abbigliamento femminile (Reformkleid).

Opponendosi al corsetto e alle strutture rigide dell’epoca vittoriana, disegnò abiti ampi, fluidi e fluttuanti, caratterizzati da maniche larghe, motivi geometrici ed elementi ispirati all’arte popolare slava e alle avanguardie viennesi.

Il suo stile esprimeva una nuova idea di libertà del corpo femminile, unendo funzionalità estetica ed emancipazione formale.

Il legame con Gustav Klimt

Incontrò Klimt nei primi anni novanta dell’Ottocento, dopo che la sorella Helene sposò Ernst Klimt, fratello del pittore.

Il loro legame durò fino alla morte dell’artista nel 1918.

Trascorrevano regolarmente i mesi estivi sulle rive dell’Attersee, dove Klimt ritrasse più volte la figura di Emilie e dove lavorarono a stretto contatto nella progettazione di motivi decorativi e tessuti.

L’influenza fu reciproca: gli abiti ampi e decorativi disegnati da Flöge si ritrovano nella struttura visiva e nei pattern geometrici che caratterizzano la produzione del cosiddetto “periodo d’oro” di Klimt, compreso celeberrime opere come Il bacio, dove molti storici dell’arte riconoscono nei due amanti le figure stilizzate di Gustav ed Emilie.

L’attività della Schwestern Flöge continuò con successo fino al 1938, quando l’Anschluss e l’espropriazione della clientela di origine ebraica portarono alla chiusura dell’atelier.

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