Marcello Fois si è aggiudicato la 64ª edizione del Premio Campiello con il romanzo “L’immensa distrazione”, edito da Einaudi, prevalendo per soli tre voti su Alcide Pierantozzi. Sul palco del Palazzo del Cinema del Lido di Venezia lo scrittore nuorese ha condiviso una riflessione profonda sul senso del fare letteratura oggi, inteso come un bilancio esistenziale e un mestiere complesso e rigoroso. Il momento più toccante della serata è arrivato con la dedica finale rivolta a Michela Murgia, ricordata come figura bellissima e resiliente la cui presenza continua a vibrare nel panorama culturale contemporaneo. Tra gli altri riconoscimenti assegnati spiccano il premio Opera Prima a Nadeesha Uyangoda per “Acqua sporca” e il Premio Fondazione Il Campiello a Domenico Starnone, confermando ancora una volta l’indissolubile intreccio tra visione imprenditoriale, immaginazione e valore civile della parola scritta.
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