BARI

PALAZZO MINCUZZI

TESTO

Il Palazzo Mincuzzi sorge nel cuore del quartiere Murat di Bari, all’angolo tra la celebre via Sparano e via Putignani, e rappresenta uno dei massimi e più originali esempi di architettura tardo-liberty (o eclettica) del Sud Italia.

•Genesi e costruzione

L’edificio fu fortemente voluto dalla famiglia Mincuzzi, originaria di Conversano e affermatasi a Bari nel settore commerciale e tessile.

Il progetto fu affidato all’architetto Aldo Forcignanò e all’ingegnere Gaetano Palmiotto, mentre i lavori materiali vennero eseguiti dall’impresa costruttrice di Giuseppe Garibaldi e fratelli.

I cantieri si aprirono nel 1926 e procedettero con grande rapidità per l’epoca.

Il palazzo fu fastosamente inaugurato il 28 ottobre 1928, alla presenza delle principali autorità cittadine e di una folla numerosa, consacrandosi immediatamente come il tempio della modernità e dell’eleganza commerciale barese.

•Caratteristiche architettoniche

L’aspetto più straordinario del palazzo risiede nella sua cifra stilistica sfarzosa e scenografica, che rompeva con la rigorosa geometria circostante del tessuto murattiano attraverso un uso sapiente di volumi e decorazioni:

•La cupola angolare

L’elemento più iconico è la cupola traforata e riccamente decorata che sovrasta l’angolo dell’edificio, conferendogli una forte verticalità e un profilo inconfondibile nello skyline cittadino.

•I prospetti e le decorazioni

Le facciate sono un tripudio di elementi ornamentali, fregi, balconi con ringhiere in ferro battuto dalle linee sinuose e grandi vetrate che riflettono il gusto floreale e le influenze eclettiche del periodo.

•La struttura interna

Storicamente concepito come edificio polifunzionale, i piani inferiori ospitavano i grandi magazzini della famiglia Mincuzzi, mentre i piani superiori accoglievano eleganti appartamenti privati dotati di ampi saloni di rappresentanza e persino di una cappella privata, serviti da un monumentale scalone interno.

•Il valore simbolico

Nel corso dei decenni, Palazzo Mincuzzi ha legato indissolubilmente il proprio nome alla storia economica e di costume di Bari, testimoniando la vivacità imprenditoriale della borghesia locale tra le due guerre mondiali.

Anche in seguito ai cambi di destinazione e di gestione commerciale che ne hanno interessato gli spazi interni nel tempo, l’edificio rimane un punto di riferimento visivo e sentimentale imprescindibile per la città, capace di attrarre l’attenzione di studiosi, appassionati d’arte e visitatori che ne ammirano i dettagli alzando lo sguardo lungo la via dello shopping.

PALAZZO MINCUZZI.BARI.PHOTO

Commenti

Rispondi