Il mercato del gioco d’azzardo in Montenegro è interamente legale e regolamentato. Nel corso degli anni, e in particolare con il varo del nuovo quadro legislativo (Games of Chance Act), il Paese ha introdotto controlli rigorosi per modernizzare il settore, combattere l’operatività illegale e tutelare i consumatori.
•Quadro Normativo e Autorità
Il settore è controllato dal Ministero delle Finanze e dall’Amministrazione per i Giochi d’Azardo (Uprava za igre na sreću).
L’accesso al mercato avviene tramite un sistema di autorizzazioni e licenze statali suddiviso per categoria:
•Casinò fisici
Le licenze vengono rilasciate dal Governo del Montenegro e hanno una durata di 15 anni. Il capitale sociale minimo richiesto per la società di gestione è pari a 250.000 euro.
•Scommesse e sale slot
Le autorizzazioni sono gestite direttamente dall’Amministrazione per i Giochi d’Azzardo con licenze di durata fino a 8 anni.
•Gioco online
L’operatività online è consentita come estensione della licenza di un operatore terrestre autorizzato nel Paese.
•Principali Strutture e Casinò
I casinò fisici sono diffusi sia nelle località turistiche costiere sia nella capitale Podgorica.
•Budva e Bečići
Rappresentano il polo principale del gioco d’azzardo nel Paese, legate al turismo di fascia alta.
Tra le strutture più note figurano il Maestral Resort & Casino a Pržno e i casinò all’interno delle grandi strutture alberghiere della baia di Budva.
•Podgorica e Tivat
Offrono sale da gioco e casinò interni ad hotel e complessi ricettivi frequentati sia da residenti che da viaggiatori d’affari.
•Tutela del Giocatore e Restrizioni
Le riforme introdotte di recente puntano a garantire la trasparenza e la tutela dei minori:
•Identificazione e monitoraggio
Tutti i casinò e le sale slot necessitano di identificazione dei giocatori, sistemi di monitoraggio digitale in tempo reale e videosorveglianza con conservazione delle registrazioni per un periodo minimo.
•Limiti alla pubblicità
È vietata la pubblicità del gioco d’azzardo in radio e TV durante le ore diurne e durante le trasmissioni sportive, oltre al divieto di promozioni ingannevoli.
•Distanza dalle scuole
È prevista una distanza minima prescritta per le sale scommesse e gli ambienti di gioco rispetto agli istituti scolastici ed educativi.
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