Il termine Bail Bondsman indica, nel sistema giudiziario statunitense e anglosassone, un operatore commerciale privato o un’agenzia finanziaria che agisce come garante per il pagamento di una cauzione (bail).
La sua funzione principale è quella di consentire a una persona arrestata di attendere il processo a piede libero, anche quando non dispone dell’intera somma di denaro richiesta dal giudice per la cauzione.
Come funziona il meccanismo
Quando un giudice fissa una cauzione in denaro, l’imputato ha due opzioni :
Pagamento diretto
versare l’intero importo al tribunale, somma che verrà restituita a fine processo (al netto di eventuali spese) se l’imputato si presenta a tutte le udienze.
Ricorso al Bail Bondsman
se l’imputato non dispone della somma totale, paga al garante una commissione non rimborsabile (solitamente attorno al 10% dell’importo della cauzione).
Il garante firma quindi un vincolo formale (bond) con il tribunale, garantendo l’intero valore economico della cauzione nel caso in cui l’imputato scappi o non si presenti alle udienze stabilite.
Copertura dei rischi e garanzie collaterali
Per tutelarsi dal rischio di perdita finanziaria, il bail bondsman adotta specifiche contromisure :
Richiesta di garanzie reali (ipoteche su immobili, veicoli o oggetti di valore) a carico dell’imputato o di terzi garanti (familiari o amici).
Facoltà di ingaggiare cacciatori di taglie (bounty hunters o bail enforcement agents) per rintracciare, arrestare e riportare in tribunale l’imputato fuggito, evitando così di dover versare la somma al tribunale.
Unicità del sistema
Il ruolo del bail bondsman rappresenta un’istituzione quasi esclusivamente americana (presente anche nelle Filippine).
Nella maggior parte delle altre giurisdizioni internazionali e nei sistemi di civil law, la figura del garante privato a scopo di lucro non esiste ed è spesso considerata illegale o contraria all’ordine pubblico, poiché affida a privati mercantili la gestione indiretta della libertà personale e della custodia cautelare.
Rispondi