VENEZIA

Il MEV – Museo Ebraico di Venezia riapre ufficialmente al pubblico giovedì 22 ottobre 2026, dopo un periodo di chiusura durato sette anni per importanti interventi di restauro e ampliamento.

Situato nel cuore del Ghetto più antico al mondo, nel Campo Ghetto Novo, il museo non rappresenta soltanto uno spazio espositivo rinnovato, ma una soglia viva attraverso cui leggere la stratificazione e la resilienza di un’intera comunità.

L’intervento, sostenuto da un importante investimento economico, ha permesso di riorganizzare gli spazi interni ampliando la superficie calpestabile e dotando l’istituzione di nuove sale per le collezioni permanenti e temporanee, un bookshop, un archivio e una biblioteca dedicati alla ricerca. Parallelamente, il lavoro di restauro conservativo ha interessato le storiche sinagoghe del campo, preservandone l’integrità spirituale e decorativa.

Questo ritorno alla fruibilità pubblica ribadisce l’importanza di salvaguardare i luoghi in cui la storia urbana e l’identità civile si intrecciano, trasformando il museo in un presidio dinamico di conoscenza e di dialogo aperto con il presente.

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