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  • Killer di Prostitute

    Casi più famosi

    • Gianfranco Stevanin: attivo agli inizi degli anni ’90 nel Veronese, uccise almeno sei donne, alcune escort. Aveva un vasto archivio fotografico delle vittime e due furono ritrovate smembrate. Condannato all’ergastolo nel 1998.
    • Donato Bilancia, noto come “l’assassino dei treni”: responsabile di 17 omicidi tra Liguria e Piemonte in circa sei mesi alla fine degli anni ’90. Una prostituta sopravvissuta fu fondamentale per la sua cattura. Condannato a 13 ergastoli.
    • Maurizio Minghella: con almeno 15 vittime, soprattutto escort, dal 1978. Dopo un periodo di semilibertà tornò a uccidere a Torino. Condannato all’ergastolo.
    • Un altro killer attivo tra Pisa e Milano negli anni 2000, noto per estrema violenza (una vittima colpita da 54 coltellate), condannato per vari delitti e rapine, si è suicidato in carcere nel 2012.

    L’ultimo caso citato è l’omicidio di Maria Denisa Adas, escort trovata morta e decapitata a Montecatini Terme, con il presunto assassino Vasile Frumuzache, una guardia giurata sposata con figli, che ha ammesso anche un altro omicidio di escort.

  • Cittadinanza in Italia

    Cittadinanza in Italia

    • Residenza legale continuativa di 10 anni.
    • Nessun precedente penale.
    • Conoscenza della lingua italiana certificata al livello B1.

    Altri Paesi Europei

    Paese Anni di residenza richiesti Requisiti principali Francia 5 anni Residenza ininterrotta, lavoro stabile, conoscenza lingua (B1), test di storia e civiltà, esclusione per gravi condanne.

    Germania 5 anni (da giugno 2024) Reddito stabile, conoscenza tedesco (B1), integrazione, tolleranza zero per condanne anche lievi. Spagna 10 anni (2 anni per ex colonie) Conoscenza spagnolo, cultura civica, legami storici riducono il periodo.

    Paesi Bassi 5 anni Integrazione, test lingua e civica, rinuncia cittadinanza originaria.

    Belgio 5 anni Conoscenza di una lingua nazionale, partecipazione economica.

    Austria 6 anni 36 mesi di reddito stabile, zero tolleranza per processi penali. Regno Unito 5 anni Status ‘settled’, test lingua, esame ‘Life in the UK’. Malta 1 anno Investimento diretto di almeno 750.000 euro (schema criticato dalla Corte UE).

    Slovacchia/Ungheria 8 anni Padronanza completa della lingua.

    Nord America (USA)

    • Residenza permanente con green card per 5 anni (3 se sposati con cittadino americano).
    • Esami di inglese e educazione civica.
    • Giuramento solenne di fedeltà.

    Questi criteri mostrano come la cittadinanza richieda generalmente un periodo di residenza, integrazione linguistica e culturale, e l’assenza di precedenti penali gravi.

  • Guida Michelin

    La Guida Michelin – è una pubblicazione annuale dedicata al turismo e alla gastronomia, edita dall’azienda francese Michelin, nota anche come guida rossa per il colore della sua copertina.

    Storia e caratteristiche principali:

    • Prima pubblicazione nel 1900, inizialmente gratuita, con mappe, istruzioni per cambiare una ruota, e liste di stazioni di servizio, ristoranti e alberghi.
    • Dal 1920 divenne a pagamento e iniziò a impiegare ispettori in incognito per recensire ristoranti e alberghi.
    • Nel 1926 introdusse il sistema di stelle per la cucina, con una stella inizialmente, poi una scala da una a tre stelle dal 1931.
    • Le stelle indicano:
    • 1 stella: interessante
    • 2 stelle: merita una deviazione
    • 3 stelle: vale il viaggio.

    Diffusione e numeri (aggiornati al 2025):

    • La guida copre numerosi paesi, con la Francia che ha il maggior numero di ristoranti stellati (614), seguita da Italia (387) e Giappone (374).
    • In Italia ci sono 14 ristoranti con 3 stelle, 38 con 2 stelle e 335 con 1 stella[1].

    Altri riconoscimenti:

    • Il Bib Gourmand premia locali informali con un buon rapporto qualità-prezzo (menu completo sotto i 35 euro).
    • Dal 2020 è stata introdotta la stella verde per ristoranti e alberghi che adottano pratiche eco-sostenibili[1].

    La guida è considerata uno dei riferimenti più importanti nel mondo culinario e ogni anno si tengono cerimonie per annunciare le nuove assegnazioni[1].

    Fonti :
    [1] Guida Michelin – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Guida_Michelin
    [2] Formattazione del testo – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Formattazione_del_testo

  • Sanpietroburgo . Borseggiatori

    sono un problema noto soprattutto nelle aree affollate come la metropolitana, i luoghi turistici (ad esempio l’Hermitage e Peterhof) e le stazioni di cambio linea della metropolitana, dove si concentra il cosiddetto “triangolo delle Bermuda” (Nevskij prospect > Gostinyi dvor, Spasskaya > Sennaya ploshchad > Sadovaya, Mayakovskaya > Ploshchad Vosstaniya).

    Operano spesso in gruppi di 3-4 persone, con alcuni che distraggono la vittima mentre altri rubano.

    Spesso sono giovani, talvolta tossicodipendenti, e usano tecniche rapide come strappare oggetti poco prima della partenza del treno o fingere malori per attirare l’attenzione e distrarre i passanti.

    Possono essere uomini, donne o ragazzi, mimetizzandosi tra i passeggeri.

    Caratteristiche dei borseggiatori

    Consigli di sicurezza :

    Tenere borse e zaini davanti a sé, evitare tasche posteriori, portare solo copie dei documenti e lasciare gli originali in cassaforte.

    Prestare attenzione nelle ore di punta (7-10 e 17-20) e negli ingressi/uscite della metropolitana, dove la folla facilita i furti.

    Se si percepisce un contatto sospetto o spintoni, cercare di allontanarsi e osservare bene eventuali sospetti in fuga.

    Non inseguire i ladri, ma rivolgersi subito alla polizia.

    In sintesi, i borseggiatori di San Pietroburgo sono organizzati, agiscono soprattutto nelle zone turistiche e di transito affollate, e utilizzano tecniche di distrazione e rapidità.

    La prudenza e l’attenzione ai propri effetti personali sono fondamentali per evitare furti.

  • Piombino

    è un comune italiano di circa 32.000 abitanti situato in Toscana, nella provincia di Livorno.

    È il centro principale della Val di Cornia e un importante polo dell’industria siderurgica regionale, nonché uno dei porti italiani più rilevanti per il traffico passeggeri.

    La città si trova su un promontorio che segna il confine geografico tra il Mar Ligure e il Mar Tirreno, di fronte all’isola d’Elba.

    Il territorio di Piombino fa parte storicamente della Maremma Pisana e conserva numerose testimonianze storiche che vanno dall’epoca etrusca, con reperti nel Parco archeologico di Baratti-Populonia, fino al Medioevo, visibili nel borgo storico con mura, torrioni e altre architetture difensive.

    Piombino è anche nota per il suo vivace porto da cui partono traghetti per le isole dell’Arcipelago Toscano, come Elba e Sardegna, e per la sua posizione strategica lungo la Costa degli Etruschi, una zona di grande bellezza naturale con spiagge, pinete e macchia mediterranea.

    Tra le attrazioni principali della città ci sono Piazza Bovio, il Torrione e Rivellino del 1212, la Fortezza Medicea, il Duomo e la Cittadella sulla collina di Santa Maria, oltre al porticciolo di Marina e il Palazzo Comunale con opere d’arte.

    In sintesi, Piombino è una città di mare ricca di storia, natura e cultura, con un porto molto attivo e un centro storico caratteristico che riflette le sue radici etrusche e medievali.

  • Liverpool . Biennale

    è uno degli eventi artistici più importanti e attesi nel panorama culturale britannico e internazionale.

    Ogni due anni, la città di Liverpool si trasforma in un palcoscenico vibrante per l’arte contemporanea, ospitando una vasta gamma di installazioni, performance, mostre e interventi urbani che coinvolgono artisti emergenti e affermati da tutto il mondo.

    Fondata nel 1998, la Biennale di Liverpool nasce con l’obiettivo di promuovere l’arte contemporanea e di stimolare il dialogo culturale attraverso progetti innovativi e sperimentali.

    La manifestazione si distingue per la sua capacità di integrare l’arte nel tessuto urbano, utilizzando spazi pubblici, edifici storici e luoghi non convenzionali della città come gallerie a cielo aperto.

    Ogni edizione della Biennale propone un tema centrale che riflette le questioni sociali, politiche e culturali del momento. Gli artisti invitati sono chiamati a interpretare queste tematiche attraverso opere che spesso sfidano le convenzioni artistiche tradizionali, invitando il pubblico a riflettere e interagire.

    Tra le installazioni più memorabili si annoverano sculture monumentali, videoarte immersiva, performance partecipative e interventi site-specific che trasformano l’esperienza del visitatore in un viaggio multisensoriale.

    La Biennale di Liverpool non è solo un evento artistico, ma un vero e proprio motore di rigenerazione urbana e culturale. Grazie a questa manifestazione, Liverpool ha rafforzato la sua reputazione come città creativa, attirando turisti, artisti e studiosi da tutto il mondo. Inoltre, la Biennale promuove l’inclusione sociale coinvolgendo le comunità locali in laboratori, programmi educativi e attività collaterali.

    La Biennale si svolge generalmente tra la tarda primavera e l’estate, con un calendario ricco di eventi gratuiti e a pagamento.

    Per chi desidera immergersi completamente nell’esperienza, è consigliabile visitare il sito ufficiale della Biennale di Liverpool per informazioni aggiornate su date, location e biglietti.

    La Biennale di Liverpool rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte contemporanea e per chiunque voglia scoprire una città che, attraverso la creatività, continua a reinventarsi e a dialogare con il mondo.

    Un’esperienza che unisce innovazione, bellezza e impegno sociale, rendendo Liverpool un faro culturale nel panorama internazionale.


  • Emilio Scanavino

    1922/1986

    è stato un pittore e scultore italiano noto per la sua evoluzione stilistica dal figurativo verso un linguaggio postcubista e informale, caratterizzato da forme stilizzate e il motivo ricorrente del “nodo”. Nato a Genova, dopo un periodo formativo e soggiorni a Parigi e Londra, sviluppò un segno distintivo fatto di linee energiche e nodi stilizzati, spesso carichi di tensione e dramma, espressione della sua interiorità tormentata[1][2][5][6].

    Tra le sue opere più significative si annovera “Omaggio all’America Latina” (1971), realizzata con lo scultore Alik Cavaliere, un’opera monumentale composta da 156 elementi che cita nomi di desaparecidos, simbolo di protesta contro il regime militare brasiliano, oggi conservata al Museo della Permanente di Milano[2][7][8].

    Le sue opere sono esposte in importanti musei internazionali come il Museo del Novecento di Milano, la GNAM di Roma, la Tate Modern di Londra, il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi[6].

    In sintesi, Scanavino è riconosciuto per la sua capacità di trasporre in pittura stati d’animo profondi attraverso forme astratte e un uso espressivo del colore, con una produzione che spazia dal postcubismo all’informale, con un forte impatto emotivo e simbolico[2][5][6].

    Fonti :
    [1] Emilio Scanavino. La biografia e le opere in vendita – Pisacane Arte https://www.pisacanearte.it/artisti/s/emilio-scanavino.html
    [2] Emilio Scanavino – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Scanavino
    [3] Emilio Scanavino | Quotazioni, valore e valutazione opere https://www.capitoliumart.com/it/artista/scanavino-emilio-1922-1986/xar-146
    [4] Emilio SCANAVINO (1922-1986) Stimare, Prezzo all’asta … – Artprice https://it.artprice.com/artista/25789/emilio-scanavino
    [5] Emilio Scanavino – Opere in vendita online, prezzi e quotazioni https://morraartstudio.com/catalogo/artisti/emilio-scanavino/
    [6] Emilio Scanavino (Genova 1922 – Milano 1986) Biografia Opere … https://wannenesgroup.com/artists/valutazione-opere-emilio-scanavino/
    [7] Emilio Scanavino biografia https://fondazionescanavino.org/it/info/biografia
    [8] Emilio Scanavino | Opere e Biografia dell’artista – Galleria Incontro https://www.galleriaincontro.it/it/artisti-opere/emilio-scanavino

  • Ioannis Metaxas 1871/1941

    Ioannis Metaxas 1871/1941 – è stato un generale e politico greco, noto soprattutto per essere stato dittatore della Grecia dal 1936 fino alla sua morte nel 1941.

    Nato a Itaca da una famiglia aristocratica, intraprese la carriera militare partecipando a diverse guerre, tra cui la guerra greco-turca del 1897 e le guerre balcaniche 1912-1913.

    Fu un monarchico convinto e si oppose all’entrata della Grecia nella Prima guerra mondiale, sostenendo la neutralità del paese.

    Nel 1936, con il sostegno del re Giorgio II, Metaxas divenne primo ministro e instaurò un regime autoritario noto come “Regime del 4 agosto”, ispirato in parte al fascismo italiano.

    Sospese il parlamento, abolì i partiti politici, vietò gli scioperi e impose una censura rigorosa, giustificando queste misure con la lotta contro il comunismo.

    Il suo governo promosse anche riforme sociali come la giornata lavorativa di 8 ore e la creazione di un sistema di sicurezza sociale.

    Nel 1940, Metaxas rifiutò l’ultimatum italiano di resa, dando inizio alla resistenza greca nella Seconda guerra mondiale, nota come la “Giornata del No” (28 ottobre 1940).

    Morì nel gennaio 1941 per setticemia, prima dell’invasione tedesca della Grecia.

    Il suo regime è ancora oggi controverso: criticato per la dittatura ma anche ammirato per il patriottismo e le politiche sociali.

    Fonti :
    Ioannis Metaxas – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Ioannis_Metaxas
    Ioannis Metaxas – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Ioannis_Metaxas
    Metaxàs, Ioànnis – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/ioannis-metaxas_(Dizionario-di-Storia)/
    Metaxàs, Ioànnis – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/ioannis-metaxas/
    Ioannis Metaxas (diari 1936-1941) – ETPbooks https://www.etpbooks.com/it/storia/131-ioannis-metaxas-diari-1936-1941.html
    Ioannis Metaxas | L’Eco del Nulla | Rivista di cultura e visioni https://www.ecodelnulla.it/ioannis-metaxas
    102 foto e immagini ad alta risoluzione di Ioannis Metaxas https://www.gettyimages.it/immagine/ioannis-metaxas
    Ioannis Metaxas (diari 1936-1941) – Italia Grecia 1940 | LIMANAKI https://limanaki.it/products/ioannis-metaxas-diari-1936-1942

  • Marco Armani

    nome d’arte di Marco Antonio Armenise

    è un cantautore e compositore italiano

    nato a Bari il 14 giugno 1961

    Ha debuttato nel 1982 al concorso musicale RAI Azzurro mentre era ancora studente al Conservatorio di Bari e ha partecipato più volte al Festival di Sanremo tra il 1983 e il 1994, ottenendo il suo miglior piazzamento nel 1983 con il brano “È la vita”.

    La sua canzone più famosa è “Solo con l’anima mia”, che ha raggiunto la 25ª posizione nella hit parade italiana.

    Nel 2017, “È la vita” è stata inclusa nella colonna sonora del film Call Me by Your Name.

    Marco Armani ha pubblicato diversi album dal 1985 al 2007, tra cui Le cose che vanno lontano (1985), Molti volti (1988) e Parlami d’amore (2007).

    È considerato uno dei cantanti pugliesi più noti e apprezzati.

    RED@

  • Hugu Tugu

    è stato un gruppo musicale beat fondato a Bari nel 1965 e attivo principalmente negli anni ’60, noto per il suo repertorio che spaziava dal beat al rock psichedelico e jazz funk.

    Il gruppo originario comprendeva Cesare Di Napoli (cantante), Paolo Lepore (batteria), Franco Sciannimanico (chitarra solista), Vasco Bernetti (basso elettrico) e Gianni Giannotti (chitarra ritmica).

    Hugu Tugu si esibiva soprattutto a Roma in locali come il Wum Wum Club e fu scritturato dalla RCA Talent, partecipando anche al Cantagiro 1969 con il brano “Chimmè Chimmà”.

    Tra le loro cover più note c’è “Fino a ieri”, versione di “Somebody to Love” dei Jefferson Airplane, apprezzata per la sua efficacia musicale.

    Il gruppo ha avuto un ruolo importante nella scena beat barese degli anni ’60, distinguendosi tra le tante band locali per il successo e l’attività discografica, con quattro dischi pubblicati e la partecipazione a eventi di rilievo.

    Nel 2005 gli Hugu Tugu si sono riuniti per pubblicare l’album “Hugu Tugu & Friends”, contenente brani storici e inediti.

    In sintesi, Hugu Tugu è una delle band storiche del rock e beat barese, con un seguito significativo negli anni ’60 e un ritorno nel nuovo millennio.

    RED@

  • Tramonti a Nord Est


    Il primo floating festival in Friuli Venezia Giulia con Elisa

    Il Friuli Venezia Giulia si prepara a ospitare un evento unico nel suo genere: “Tramonti a Nord Est”, il primo floating festival della regione. Un’esperienza musicale e culturale che si svolgerà in una cornice suggestiva, tra acqua e natura, offrendo un modo innovativo di vivere la musica dal vivo.

    Un festival galleggiante e innovativo

    Il festival si caratterizza per la sua ambientazione particolare: i concerti si terranno su piattaforme galleggianti, creando un’atmosfera magica e immersiva. Questo format innovativo vuole valorizzare il territorio del Nord Est italiano, combinando musica, paesaggi naturali e sostenibilità ambientale.

    Elisa protagonista del festival

    Tra gli ospiti principali spicca la presenza di Elisa, una delle artiste più amate e apprezzate della scena musicale italiana. La sua partecipazione rappresenta un valore aggiunto per l’evento, che punta a diventare un appuntamento fisso per gli amanti della musica e della cultura.

    Dettagli e informazioni

    • Quando: Date e orari da definire (consultare il sito ufficiale per aggiornamenti)
    • Dove: Location galleggianti in Friuli Venezia Giulia
    • Biglietti: Disponibili online e nei punti vendita autorizzati

    L’iniziativa è sostenuta da enti locali e partner privati, con l’obiettivo di promuovere il turismo culturale e sostenibile nella regione.


  • Integratori

    sono spesso in compresse di dimensioni grandi per diverse ragioni tecniche e funzionali:

    Concentrazione del principio attivo Gli integratori contengono dosi concentrate di vitamine, minerali o altre sostanze nutritive, che richiedono una quantità di polvere tale da rendere la compressa grande per garantire l’apporto necessario.

    Presenza di eccipienti Le compresse contengono anche eccipienti come diluenti, leganti, disgreganti e antiaggreganti, che servono a mantenere la consistenza, la stabilità e la corretta dissoluzione del prodotto nel tratto gastrointestinale. Questi componenti aumentano il volume della compressa.

    Formulazione specifica Alcune compresse sono progettate per essere gastroresistenti o a rilascio prolungato, per proteggere il principio attivo dall’acidità gastrica o per rilasciarlo gradualmente nell’intestino, il che può richiedere una compressa più grande o una capsula più voluminosa.

    Difficoltà di frazionamento Non tutte le compresse possono essere divise o triturate senza compromettere l’efficacia o la sicurezza, quindi spesso si preferisce una compressa unica di dimensioni maggiori.

    In caso di difficoltà nella deglutizione, si consiglia di cercare integratori in forme alternative come bustine, tinture o compresse divisibili, oppure consultare un medico o farmacista per una formulazione più adatta.

    In sintesi, la dimensione delle compresse è il risultato di un equilibrio tra la necessità di fornire la dose corretta, la stabilità del prodotto e la modalità di rilascio del principio attivo.

  • La moussaka

    E’ un piatto unico greco ricco e saporito, composto da strati di melanzane fritte, patate lesse, ragù di carne macinata (spesso agnello o un mix di manzo e maiale) e besciamella, il tutto cotto al forno fino a ottenere una superficie dorata e croccante.

    È una preparazione che richiede diverse fasi : si cucina il ragù speziato con pomodoro e spezie come cannella, noce moscata e origano, si friggono le melanzane e si prepara una besciamella arricchita con formaggio e talvolta uovo.

    La composizione a strati ricorda una lasagna o una parmigiana, ma con un gusto più speziato e mediterraneo.

    La moussaka ha origini antiche nel mondo mediterraneo e mediorientale, con influenze turche e arabe, e la versione moderna con besciamella è stata resa famosa dallo chef greco Nikolaos Tselementes negli anni passati.

    È un piatto ricco, ideale come portata principale per un pranzo in famiglia o una cena conviviale, apprezzato per il suo sapore intenso e la consistenza cremosa e croccante.

    In sintesi, la moussaka è un piatto ricco e completo, che unisce ingredienti tipici mediterranei in una preparazione elaborata ma dal risultato molto gustoso e appagante.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Polizia Politica

    La polizia politica – esiste ancora, ma con caratteristiche diverse rispetto al passato.

    Oggi è una forza di polizia che opera per la prevenzione e repressione dei reati di natura politica e contro il terrorismo, tutelando l’ordine democratico e pubblico, e rispettando l’ordinamento giuridico e i diritti civili degli indagati.

    In Italia, il ruolo tradizionalmente svolto dall’Ufficio Affari Riservati fino al 1978 è ora affidato alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (DCPP) e sul territorio dalla DIGOS.

    A differenza della polizia segreta tipica dei regimi autoritari, che opera spesso senza rispetto delle garanzie legali, la polizia politica nei paesi democratici, come l’Italia, agisce nel quadro della legge e sotto il controllo delle istituzioni.

    In sintesi, la polizia politica esiste ancora come organismo di prevenzione e contrasto a minacce politiche e terroristiche, ma con funzioni e limiti ben definiti in uno stato democratico.

    Fonti :
    Polizia politica – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Polizia_politica
    “Polizia Politica” Definizione preoccupante se fatta in modo … – SIULP https://siulp.it/polizia-politica-definizione-preoccupante-se-fatta-in-modo-superficiale/
    Digos Polizia: tutti le caratteristiche del Reparto Speciale della PdS https://www.nissolinocorsi.it/digos-polizia/
    La polizia politica, dall’Unità alla Grande Guerra. | Vox Militiae http://www.voxmilitiae.it/2022/11/la-polizia-politica-dallunita-alla-grande-guerra/
    Polizia segreta – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Polizia_segreta
    [PDF] I servizi di polizia politica durante il fascismo https://www.reteparri.it/wp-content/uploads/ic/RAV0068570_1952_16-21_04.pdf
    Direzione centrale della Polizia di prevenzione – Ministero dell’Interno http://www.interno.gov.it/it/ministero/dipartimenti/dipartimento-pubblica-sicurezza/direzione-centrale-polizia-prevenzione
    Dentro l’istituzione poliziesca – Progetto Melting Pot Europa https://www.meltingpot.org/2024/09/dentro-listituzione-poliziesca/

  • Criminalità organizzata e collezionismo d’arte

    Il legame tra arte e mafia esistono alcune mostre e progetti espositivi che affrontano proprio questo tema, mettendo in luce il rapporto oscuro tra criminalità organizzata e collezionismo d’arte.

    Ecco alcune raccomandazioni che ti permetteranno di approfondire questo argomento da prospettive storiche, artistiche e sociali.

    Mostra “SalvArti. Dalle confische alle collezioni pubbliche” (Palazzo Reale, Milano)

    Questa mostra itinerante, ospitata anche a Milano presso Palazzo Reale, espone opere confiscate alla criminalità organizzata, offrendo uno sguardo diretto sulle collezioni illecite dei boss mafiosi. Le opere, che spaziano dalla pittura alla scultura e alla fotografia, raccontano non solo la passione (o l’ostentazione) dei mafiosi per l’arte, ma anche il valore simbolico e sociale della restituzione di questi beni alla collettività. L’esposizione è particolarmente significativa perché permette di riflettere sul ruolo dell’arte come strumento di riciclaggio e status, ma anche come riscatto sociale attraverso la confisca e la fruizione pubblica.

    Murales dell’antimafia (varie località in Italia)

    In diverse città italiane, i murales dell’antimafia raccontano storie di resistenza civile e memoria collettiva. Queste opere di street art, spesso realizzate in quartieri segnati dalla presenza mafiosa, trasformano i muri in strumenti di denuncia e sensibilizzazione. Visitare questi murales offre una prospettiva contemporanea e partecipata sul rapporto tra arte e lotta alla mafia, coinvolgendo direttamente le comunità locali.

    Mostre temporanee e progetti espositivi su arte e mafia (Roma, Reggio Calabria, Lamezia Terme)

    Oltre a Milano, mostre analoghe a “SalvArti” sono state allestite a Roma (Casa Museo Hendrik Christian Andersen) e a Reggio Calabria (Palazzo della Cultura), nonché a Lamezia Terme. Questi progetti espositivi presentano opere confiscate a figure di spicco della criminalità organizzata, come Massimo Carminati e Gioacchino Campolo, e offrono un’ampia panoramica sulle strategie di riciclaggio attraverso l’arte, ma anche sulle possibilità di riutilizzo sociale e culturale di questi beni.

    Fonti
    [1] L’arte confiscata alla criminalità a Palazzo Reale – Il Giornale dell’Arte https://www.ilgiornaledellarte.com/Mostre/Larte-confiscata-alla-criminalita-a-Palazzo-Reale
    [2] SalvArti, dalle confische alle collezioni pubbliche: le opere … – ANBSC https://benisequestraticonfiscati.it/salvarti-dalle-confische-alle-collezioni-pubbliche-le-opere-confiscate-alle-mafie-sbarcano-a-palazzo-reale-a-milano/
    [3] Arte e criminalità: il lato oscuro del “collezionismo” https://collezionedatiffany.com/arte-e-criminalita-2016/
    [4] Arte e Mafia. Il filo invisibile – The Art Libido https://theartlibido.com/arte-e-mafia-il-filo-invisibile/
    [5] Arte e mafia, le opere nella collezione del boss | We Wealth https://www.we-wealth.com/news/arte-e-mafia-le-opere-nella-collezione-del-boss
    [6] Non solo Matteo Messina Denaro. Tutte le volte che la mafia ha … https://www.exibart.com/attualita/arte-e-criminalita-organizzata-un-giro-di-affari-da-miliardi-di-euro/
    [7] Muri che raccontano storie: i murales dell’antimafia https://www.stampoantimafioso.it/muri-che-raccontano-storie-i-murales-dellantimafia/
    [8] Beni sottratti alle mafie: inaugurata la mostra “SalvArti. Dalle … http://www.interno.gov.it/it/notizie/beni-sottratti-mafie-inaugurata-mostra-salvarti-dalle-confische-collezioni-pubbliche

  • Difficoltà nel controllo del comportamento di gioco


    La ludopatia è un disturbo caratterizzato dall’incapacità di controllare l’impulso a giocare, nonostante le conseguenze negative che ne derivano.

    Comportamenti tipici del ludopatico

    • Tentativi ripetuti di ridurre o interrompere il gioco Spesso la persona affetta da ludopatia prova più volte a limitare o smettere di giocare, ma questi tentativi risultano infruttuosi.

    • Segretezza e menzogne Per nascondere la propria dipendenza, il soggetto può mentire o nascondere il comportamento di gioco agli amici, alla famiglia o ai colleghi.

    • Compromissione delle relazioni personali La dipendenza può causare tensioni, conflitti e rotture nei rapporti con le persone care.

    • Danni finanziari Il gioco compulsivo spesso porta a gravi problemi economici, come debiti, perdita di risparmi o difficoltà a far fronte alle spese quotidiane.

    Implicazioni

    Questa condizione richiede un intervento specialistico, che può includere :

    • Terapia psicologica (es. terapia cognitivo-comportamentale)

    • Supporto familiare e sociale

    • In alcuni casi, trattamento farmacologico


  • Hiv

    La pelle può fornire i primi segnali di un contagio da HIV, poiché circa il 90% delle persone con HIV sviluppa almeno una patologia cutanea prima della diagnosi o durante il trattamento.

    Questi segni cutanei includono eruzioni maculo-papulari simili a quelle della mononucleosi o del morbillo, dermatite seborroica estesa e resistente ai trattamenti, herpes zoster ricorrente o esteso, scabbia diffusa, infezioni fungine croniche come candidosi orale ed esofagea, dermatofitosi estese e forme gravi di psoriasi.

    Il virus HIV provoca una disregolazione della risposta immunitaria della pelle, attaccando le cellule T e causando infiammazione e danno cutaneo, oltre a favorire infezioni opportunistiche da virus, batteri e funghi. Le manifestazioni cutanee possono variare tra la fase acuta (con papule pruriginose rosso scuro e placche giallastre) e la fase cronica dell’infezione, caratterizzata da complicanze legate all’immunosoppressione.

    Il dermatologo svolge un ruolo cruciale come “sentinella” per la diagnosi precoce dell’HIV, riconoscendo queste lesioni cutanee atipiche e resistenti ai trattamenti e attivando l’iter diagnostico con test specifici. La diagnosi tempestiva può migliorare significativamente la gestione e la prognosi del paziente.

    Il trattamento delle manifestazioni cutanee associate all’HIV prevede una terapia antiretrovirale combinata con trattamenti topici antinfiammatori e antistaminici, oltre a misure di prevenzione e cura della pelle.

    In sintesi, osservare attentamente la pelle può anticipare la diagnosi di HIV, rendendo il dermatologo un alleato fondamentale nella lotta contro l’infezione.

  • Il rispetto degli spazi nelle relazioni

    Il rispetto degli spazi nelle relazioni è fondamentale per mantenere un equilibrio sano, favorire la crescita individuale e rafforzare il legame affettivo.

    Ogni persona necessita di momenti di autonomia per riflettere, rilassarsi e ricaricarsi, evitando così il burnout emotivo e mantenendo un livello di stress sano.

    Perché è importante rispettare gli spazi:

    • Favorisce la salute mentale di entrambi i partner.
    • Permette di perseguire interessi e hobby personali senza sensi di colpa.
    • Alimenta la fiducia e il rispetto reciproco.
    • Migliora la qualità della relazione attraverso la creatività e il benessere psicologico[1].

    Come praticare il rispetto degli spazi nelle relazioni:

    • Comunicazione aperta e onesta: esprimere chiaramente i propri bisogni di spazio personale e ascoltare quelli del partner per evitare malintesi.
    • Stabilire confini chiari: definire insieme quali sono gli spazi e i tempi personali necessari, che possono includere momenti specifici o spazi fisici.
    • Incoraggiare l’indipendenza: supportare gli interessi e le attività personali del partner per arricchire la relazione.
    • Cura di sé: dedicare tempo all’autocura per essere partner più presenti e sani[1][5].
    • Gestione del tempo: bilanciare momenti condivisi e momenti individuali per evitare soffocamenti e mantenere viva la relazione.

    Confini sani nelle relazioni:

    • Permettono di dire “no” senza sensi di colpa e di aprirsi emotivamente.
    • Favoriscono la libertà di espressione di pensieri, emozioni e bisogni.
    • Evitano confini troppo rigidi o troppo molli, che possono creare distacco o dipendenza.

    In sintesi, rispettare gli spazi nelle relazioni significa coltivare autonomia e intimità insieme, creando una connessione profonda e duratura basata su fiducia, comunicazione e rispetto reciproco.

  • Dal formale al casual

    Un viaggio nello stile comunicativo

    Il passaggio dal registro formale a quello casual rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui comunichiamo, influenzando non solo il tono, ma anche la percezione del messaggio e la relazione tra interlocutori.

    Il registro formale: struttura e rispetto

    Il linguaggio formale è caratterizzato da una scelta accurata delle parole, frasi complete e un tono rispettoso e distaccato. Viene utilizzato in contesti professionali, accademici o in situazioni in cui è importante mantenere una certa distanza e autorevolezza. Ad esempio, in una lettera di presentazione o in un discorso ufficiale, il registro formale aiuta a trasmettere serietà e professionalità.

    Il registro casual: spontaneità e vicinanza

    Al contrario, il linguaggio casual è più rilassato, diretto e spesso include espressioni colloquiali, abbreviazioni e un tono amichevole. È comune nelle conversazioni tra amici, messaggi informali o situazioni quotidiane dove la spontaneità e la vicinanza emotiva sono più importanti della precisione formale.

    Quando e come passare dal formale al casual

    Saper modulare il proprio linguaggio in base al contesto è una competenza comunicativa fondamentale. Passare dal formale al casual può facilitare la creazione di un clima più disteso e favorire relazioni più autentiche. Tuttavia, è importante valutare sempre il contesto e il pubblico per evitare fraintendimenti o mancanze di rispetto.

    Esempio pratico

    • Formale: “La ringrazio per la Sua cortese attenzione e resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.”
    • Casual: “Grazie mille per avermi ascoltato, fammi sapere se hai bisogno di altro!”

    Conclusione

    Il passaggio dal formale al casual non è solo una questione di parole, ma di adattamento culturale e sociale. Imparare a riconoscere quando utilizzare ciascun registro permette di comunicare in modo più efficace, creando connessioni più profonde e autentiche.

  • Alzheimer

    Progressi nella diagnosi con l’AI


    Si chiama TRACE4AD ed è un’innovazione tutta italiana che ha rivoluzionato la diagnosi precoce dell’Alzheimer.

    Sviluppato da DeepTrace Technologies, spin-off IUSS Pavia, questo strumento di intelligenza artificiale analizza automaticamente risonanze magnetiche cerebrali e test neuropsicologici.

    Lo studio

    Uno studio multicentrico pubblicato su Frontiers in Neurology ha coinvolto 795 pazienti reclutati in 66 centri tra Europa e Nord America, tra cui il Centro Diagnostico Italiano di Milano, il Policlinico San Donato (Milano), il Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina e l’“Alzheimer’s Disease Neuroimaging Initiative” in Canada.

    Funzionalità e risultati

    TRACE4AD aiuta i medici a formulare una diagnosi puntuale e personalizzata, definendo:

    • La stadiazione della patologia
    • L’ipotesi causale
    • La probabilità di conversione a demenza entro 24 mesi

    I risultati mostrano un’accuratezza superiore al 90% nell’ipotesi eziologica, con sensibilità all’89% e specificità all’82%. Lo strumento si è dimostrato affidabile nel confermare lo stadio clinico dei pazienti e nel prevedere la progressione verso l’Alzheimer.

    Impatto clinico

    TRACE4AD si posiziona come un alleato concreto nelle memory clinic e nei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze, rispettando le normative sulla privacy e sull’AI. Supporta neurologi e neuroradiologi nel processo decisionale, senza sostituirli, ma affiancandoli nel percorso diagnostico.


    Questa innovazione rappresenta un passo avanti significativo nella diagnosi precoce dell’Alzheimer, migliorando l’efficacia e la precisione degli interventi clinici.

  • Lady Diana . Collezione di abiti

    La più grande collezione di abiti e oggetti appartenuti alla Principessa del Galles sarà messa all’asta a fine giugno al Peninsula di Beverly Hills, California.

    L’evento, intitolato “Princess Diana’s Style & A Royal Collection”, prevede oltre 100 pezzi, tra cui abiti, cappelli, borse, scarpe, schizzi e lettere manoscritte, con offerte online e vendita dal vivo.

    Tra i capi più attesi spiccano due abiti stimati tra 200.000 e 300.000 dollari ciascuno: un abito floreale indossato da Diana tra il 1988 e il 1992, simbolo delle sue visite ai bambini in ospedale e a una visita ufficiale in Spagna, e un elegante abito da sera in seta color crema di Catherine Walker, sfoggiato durante il tour nel Golfo del 1986.

    Altri pezzi iconici includono un completo due pezzi giallo a fiori di Bruce Oldfield, un tubino blu senza maniche di Versace e un abito da sera nero indossato nel 1981 alla sua prima apparizione ufficiale dopo l’annuncio del fidanzamento con il Principe Carlo.

    Tra gli accessori, una borsa Dior in pelle d’agnello donata dalla First Lady francese Bernadette Chirac e il cappello da arciere in paglia color pesca, indossato durante la luna di miele nel 1981.

    Non è la prima volta che gli abiti di Lady Diana finiscono all’asta: nel 1997, quasi 80 capi furono venduti tramite Christie’s, con oltre 3,2 milioni di dollari destinati alla ricerca sul cancro e l’AIDS.

    Il record d’asta attuale è del 2023, quando un abito nero e blu di Jacques Azagury fu venduto per 1,14 milioni di dollari.

    Martin Nolan, co-fondatore e direttore esecutivo di Julien’s Auctions, ha sottolineato come l’eredità di Diana viva non solo nel suo impegno umanitario, ma anche nell’eleganza senza tempo del suo stile, che continua a ispirare il mondo.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Jeremy Allen White


    celebre per i suoi ruoli in The Bear e Shameless, è stato scelto come nuovo Brand Ambassador della linea uomo di Louis Vuitton.

    La Maison francese, sotto la guida creativa di Pharrell Williams, ha puntato su di lui per rappresentare una mascolinità contemporanea, autentica e sensibile, lontana dagli stereotipi tradizionali.

    Pharrell Williams ha definito Jeremy «un esempio perfetto di sicurezza discreta e autenticità», sottolineando come Louis Vuitton voglia mettere al centro persone vere che contribuiscono a far evolvere la cultura.

    Questa collaborazione non è solo un accordo commerciale, ma un dialogo tra due visioni artistiche: l’attore, con la sua presenza magnetica e raffinata, e la Maison, che riscrive i codici della moda maschile con uno sguardo innovativo e umano.

    Negli ultimi mesi, Jeremy Allen White ha già mostrato il suo legame con Louis Vuitton indossando creazioni della Maison in occasioni prestigiose come il Met Gala 2025 e i SAG Awards.

    Il suo look, elegante ma mai urlato, riflette la filosofia di un’eleganza naturale e senza artifici.

    Classe 1991 e newyorkese di nascita, Jeremy ha conquistato il pubblico con il ruolo di Lip in Shameless e la consacrazione definitiva con The Bear, che gli ha valso tre Golden Globe consecutivi come miglior attore protagonista.

    La sua carriera spazia dal cinema indipendente al prossimo biopic su Bruce Springsteen, dimostrando una sensibilità e una versatilità rare.


    Jeremy Allen White diventa così non solo il volto di Louis Vuitton Uomo, ma un simbolo di una nuova estetica maschile, fatta di eleganza autentica, emozioni vere e uno stile che parla di identità e trasformazione.


  • Musica

    Brian Wilson il visionario frontman e anima creativa dei Beach Boys, è morto all’età di 82 anni.

    Fondatore del gruppo nel 1961 insieme ai fratelli Dennis e Carl, al cugino Mike Love e all’amico Al Jardine, Wilson ha rivoluzionato la musica pop con armonie complesse e arrangiamenti innovativi, trasformando la spensieratezza californiana in arte sonora.

    Autore di capolavori come Good Vibrations, God Only Knows e Wouldn’t It Be Nice, ha influenzato generazioni di musicisti, dai Beatles ai Radiohead, elevando il pop a forma espressiva sofisticata.

    Il suo album Pet Sounds (1966) è considerato una pietra miliare, capace di superare la funzione commerciale della musica pop.

    Dietro il genio si celava però un uomo fragile, segnato da problemi psicologici, dipendenze e un crollo mentale dovuto anche alle tensioni interne alla band e al progetto incompiuto Smile.

    Wilson stesso raccontò di aver composto molte sue opere sotto l’effetto di LSD, utilizzando la droga come mezzo per liberare la fantasia.

    L’annuncio della sua scomparsa è stato dato dai figli sui social, che hanno chiesto rispetto per la privacy della famiglia in lutto, condividendo il dolore con il mondo.

    Brian Wilson lascia un’eredità musicale indelebile e un esempio di come il pop possa diventare arte profonda e innovativa.

    Fonti :
    Addio a Brian Wilson, motore e genio dei Beach Boys https://www.lanuovasardegna.it/regione/2025/06/11/news/addio-a-brian-wilson-motore-e-genio-dei-beach-boys-1.100720425
    Addio Brian Wilson, fondò i Beach Boys – RaiNews https://www.rainews.it/articoli/ultimora/-addio-brian-wilson-fondo-i-beach-boys-24efec99-ded4-43f6-b4b0-6b428dfc80ce.html
    Addio Brian Wilson. Genio dei Beach Boys, rivoluzionario del pop https://www.quotidiano.net/magazine/addio-brian-wilson-genio-dei-beach-boys-s5knbwo9

  • Arsenale group

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    ARSENALE GROUP . PAOLO BARLETTA :

    Imprenditore, investitore e filantropo.

    Nato nel 1986, negli ultimi 10 anni ha lanciato con successo molte società, diversificando gli investimenti nei settori della tecnologia, della moda, del real estate e dell’hospitality.

    Ceo del Gruppo Barletta, società di famiglia, la guida negli anni più difficili del mercato portando l’azienda da 40 a oltre 300 collaboratori.

    Nel 2013 finanzia l’avventura imprenditoriale di Chiara Ferragni Collection.

    Nel 2014 ha dato vita al Myllennium Award il primo premio generazionale e multidisciplinare rivolto ai Millennial e dedicato al padre Raffaele.

    Nel 2018 fonda Alchimia Spa, società di investimenti attiva nel venture capital.

    Nel 2020 è la volta di Arsenale Spa, attiva nel mondo dell’hospitality.

    ALCHIMIA SPA

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    Il venture capital Alchimia investe 5 mln di euro nella digital health di WelMed.

    L’operazione rientra in un round da 10 mln

    by Valentina Magri
    15 Ottobre 2021
    in Società, Venture Capital

    Alchimia spa, investitore italiano di venture capital fondato nel 2018 dall’imprenditore immobiliare Paolo Barletta insieme al suo braccio destro Lorenzo Castelli, ha investito 5 milioni di euronell’ambito del round, ancora in corso, da 10 milionidella startup italiana di digital health WelMed(si veda qui il comunicato stampa).

    Secondo quanto risulta a BeBeez,si è trattato della prima tranche del round, che è stata chiusa a luglio.

    L’aumento di capitale dovrebbe concludersi entro fine anno.

    Alchimia inoltre ha contribuito all’operazione in qualità di sponsor e coordinatore.

    WelMed, fondata a Milano dai medici Giulia Franchie Marco Manzoni, si propone di migliorare la medicina grazie al focus sulla comunicazione, la collaborazione clinica e la valorizzazione dei dati tramite una piattaforma di medicina digitale nata sul cloud, che si rivolge a professionisti, strutture sanitarie, aziende farmaceutiche e assicurazioni, che possono adottarla in maniera personalizzata, per erogare servizi di medicina digitale senza alcuna necessità di installazione e manutenzione.

    WelMed è la prima piattaforma italiana di medicina digitale per numero di accessi giornalieri (oltre 5.000), strutture sanitarie servite (più di 80), professionisti che vi operano (oltre 1.500), specialità cliniche coperte (più di 35), pazienti e caregiver che la utilizzano (oltre 100.000), e prestazioni di telemedicina erogate (più di 100.0000).

    Tra i principali clienti vi sono San Donato, primo gruppo italiano della sanità privata, con tutti i suoi ospedali di eccellenza, tra cui l’Ospedale San Raffaele e l’Istituto Ortopedico Galeazzi, e alcun big pharma quali Novartis, Ibsa, Amgen, Abbott e Adacap. La soluzione WelMed, sul mercato da fine 2017, ha fatto grandi passi avanti nel 2020 anche in seguito ai bisogni emersi e agli aggiornamenti normativi in tema di telemedicina, avvenuti durante la pandemia da Covid-19.

    La società ha chiuso il primo semestre 2021 con ricavi per 350 mila euro, un ebitda di 120 mila euro e un indebitamento finanziario netto di 380 mila euro.

    Le previsioni di fatturato a fine anno si attestano a 1,2-1,3 milioni.

    Marco Manzoni, cmo di WelMed, ha così commentato l’ingresso di Alchimia nel capitale: “Un risultato degno di nota, considerando che in Italia gli investimenti complessivi nel mondo delle startup health-tech sono ancora limitati.

    Ci auguriamo che questa operazione sia di incoraggiamento per il segmento”.

    Il ceo Giulia Franchi ha aggiunto : “La nostra missione è migliorare la qualità della vita e consentire agli operatori della sanità’ di erogare cure sempre più accessibili, personalizzate e a valore aggiunto.

    È un round da Silicon Valley, che testimonia come anche in Italia le startup che fanno bene possono farcela”.

    Marcello Tedeschi, head of strategy e business development di Alchimia spa, ha dichiarato: “La pandemia ha impresso una forte accelerazione alla digitalizzazione in tanti mercati.

    Da società attiva nel venture capital, abbiamo interpretato il momento storico e l’andamento del mercato nella maniera corretta.

    Da sempre generiamo opportunità, soprattutto internazionali, in diversi settori chiave e il target è costituito da aziende scalabili ad elevato potenziale di crescita.

    Con WelMed abbiamo trovato tutto questo, insieme alla grande passione e competenza dei suoi fondatori”.

    Sempre nel settore dell’assistenza sanitaria, ricordiamo che lo scorso settembre Alchimia ha incassato quasi 30 volte l’investimento iniziale con la exit da Cue Health, la startup di San Diego che in pochi anni è diventata leader nella trasformazione in chiave digitale dell’assistenza sanitaria e nel settembre scorso è sbarcata al Nasdaqal prezzo di 16 dollari per azione (si veda altro articolo di BeBeez).

    Alchimia è una investment company italiana che investe in tutto il mondo in società ad altissimo potenziale.

    Con sede a Roma, Milano e Londra, Alchimia ha già investito oltre 40 milioni di euro e oggi ha un portafoglio di 22 partecipazioni, tra cui: Chiara Ferragni Collection, Quiqup, Aornet, Zebra Fuel, Storelli, uBiome, Cue Health, SPARK Neuro, Texel, Don’t Cry, Gardin, Leone Film Group, ufirst,Qurami e WeRoad.

    Quest’ultima è la scaleup italiana specializzata in viaggi avventura a lungo raggio focalizzata sulla fascia dei Millennial che questo mese ha incassato un round da 13,5 milioni di euro.

    Nel settembre scorso Alchimia ha rilevato il 34%della società di influencer marketing Stardust, con l’obiettivo di guidare la società verso una rapida crescita e sviluppo, puntando forte verso l’apertura di nuovi mercati e l’espansione internazionale del business (si veda altro articolo di BeBeez).

    Alchimia è anche l’unico investitore italiano in Virgin Hyperloop One, il progetto del treno superveloce a levitazione magnetica.

    Ricordiamo che nel dicembre 2020 Annabel Holding, che fa capo a Nicola Bulgari, è salita dal 12%al 17,5% di Alchimia (si veda altro articolo di BeBeez).

    L’investimento si inseriva all’interno degli originari patti sottoscritti nell’agosto 2019, in cui era stata concessa ad Annabel Holding la possibilità di incrementare la sua quota fino al 20% entro la fine del 2020, dopo aver rilevato il 12% di Alchimia.

    L’operazione era avvenuta tramite un aumento di capitale riservato da 10 milioni di euro.

    L’investimento era stato approvato all’unanimità dall’intero Consiglio di Amministrazione di Annabel Holding, composto da Luca Benigni eGary J. Gartner (si veda altro articolo di BeBeez).

    Paolo Barletta è anche ad dell’omonimo gruppo, una delle principali società italiane di sviluppo immobiliare.

    Con oltre 60 anni di esperienza, ha sviluppato più di un milione di metri quadri in tutta Italia.

    Le tre principali aree di business del gruppo sono residenziale, retail e alberghiero, quest’ultima attraverso la gestione diretta e indiretta di strutture a quattro e cinque stelle.

    Nel luglio 2020 il Gruppo Barletta ha emesso un cosiddetto property development bond da 120 milioni di euroa 42 mesi, che è stato sottoscritto da Cain International, un investitore specializzato in real estate in Europa e negli Usa (si veda altro articolo di BeBeez). Ricordiamo infine che Barletta e Bulgari nell’ottobre 2020 hanno costituto insieme la società immobiliare Arsenale, per investire nel turismo made in Italy (si veda altro articolo di BeBeez).

    Quest’ultima nel gennaio scorso, insieme al gestore SD Hotels (che fa capo alla famiglia Melpignanoe gestisce anche il resort Borgo Egnazia in Puglia) ha avviato la ristrutturazione dell’hotel Santavenere di Maratea, in Lucania (si veda altro articolo di BeBeez).

  • Elodie Di Patrizi

    pseudonimo di Elodie Di Patrizi nata a Roma il 3 maggio 1990 è una cantante e attrice italiana.

    Ha esordito nel 2016 partecipando alla quindicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, classificandosi seconda e vincendo il premio della critica e il premio RTL 102.5.

    Nel 2017 ha raggiunto la notorietà partecipando al 67º Festival di Sanremo con il brano Tutta colpa mia.

    Nel corso della sua carriera ha pubblicato cinque album in studio, ottenendo numerose certificazioni dalla Federazione Industria Musicale Italiana e tre candidature agli MTV Europe Music Awards.

    Nel 2022 ha debuttato come attrice nel film Ti mangio il cuore, per cui ha ricevuto il Ciak d’oro come rivelazione dell’anno.

    La colonna sonora del film, Proiettili (ti mangio il cuore), interpretata con Joan Thiele, ha vinto il David di Donatello per la migliore canzone originale nel 2023.

    Nata in una borgata romana, ha origini miste italiane e francesi creole.

    Ha frequentato il liceo psico-socio-pedagogico a Roma, abbandonando poco prima della maturità.

    Prima di emergere nel mondo della musica, ha lavorato come cameriera e cubista a Lecce.

    Il suo primo album, Un’altra vita (2016), prodotto da Luca Mattioni ed Emma Marrone, ha raggiunto la seconda posizione nella classifica FIMI e ha ottenuto il disco d’oro.

    Ha partecipato a numerosi eventi e tour, tra cui l’Adesso Tour di Emma Marrone e il Summer Festival.

    Nel 2017 ha pubblicato il secondo album, Tutta colpa mia, che ha debuttato al sesto posto nella classifica FIMI.

    Ha collaborato con artisti come Francesco Renga e ha partecipato a eventi come i Wind Music Awards e il Radio Italia Live.

    Nel 2018 e 2019 ha pubblicato singoli di successo come Nero Bali (con Michele Bravi e Gué Pequeno) e Margarita (con Marracash), quest’ultimo certificato triplo disco di platino.

    Ha partecipato anche come giurata al Festival di Castrocaro.

    Nel 2020 è tornata al Festival di Sanremo con il brano Andromeda, scritto da Mahmood e Dardust, classificandosi settima.

    Il suo terzo album, This Is Elodie, ha ottenuto il doppio disco di platino.

    Durante la pandemia ha partecipato al progetto Italian Allstars 4 Life e pubblicato singoli come Guaranà e Ciclone.

    Nel 2021 ha co-condotto una serata del Festival di Sanremo e si è esibita con un medley di brani italiani e internazionali.

    Nel 2022 ha iniziato la carriera cinematografica con il film Ti mangio il cuore.

    Elodie è considerata una delle artiste italiane più influenti e di successo degli ultimi anni, con riconoscimenti sia musicali che cinematografici.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Riccardo Francalancia . Un Ritratto Essenziale

    1886/1965

    Nascita e formazione

    Nato ad Assisi il 9 novembre 1886 da una famiglia benestante, Francalancia studiò inizialmente presso il collegio degli scolopi a Spello, poi si iscrisse alla Scuola diplomatico-coloniale di Roma.

    Nel 1913, esentato dal servizio militare per problemi alla vista, iniziò a lavorare nel settore bancario, ma si avvicinò presto ai circoli culturali antiaccademici della capitale, frequentando la casa dei fratelli Bragaglia e il caffè Aragno, dove entrò in contatto con artisti e intellettuali legati alla rivista La Ronda.

    Gli inizi artistici

    Dotato di una spiccata predisposizione per il disegno, fu incoraggiato dal critico e pittore Mario Broglio a dedicarsi alla pittura.

    Dal 1919 iniziò a realizzare i primi oli, soprattutto nature morte e paesaggi di piccolo formato, caratterizzati da atmosfere sospese e un realismo equilibrato tra primitività e osservazione dal vero.

    Carriera e stile

    Nel 1920 sposò Andreina Rosignoli, con cui ebbe tre figli.

    Nel 1921 espose per la prima volta a Berlino nella mostra Das junge Italien, accanto a grandi nomi dell’arte italiana.

    Inseritosi nel clima postmetafisico e nel movimento di Valori plastici, nel 1922 decise di dedicarsi esclusivamente alla pittura.

    Le sue opere degli anni ’20, come Ritratto di Gustavo (1923) e Gallicano nel Lazio (1924), mostrano una poetica che trasfigura la realtà in atmosfere metafisiche, con riferimenti alla pittura senese e toscana del Quattrocento.

    Dopo la partecipazione alla Biennale romana del 1925, aderì al movimento del Novecento italiano, esponendo a Milano e Roma e venendo riconosciuto come uno dei “dieci puristi” romani.

    Successi e riconoscimenti

    Nel 1928 tenne la sua prima mostra personale a Roma, ottenendo grande successo di critica e pubblico.

    Tra il 1929 e il 1933 partecipò a numerose mostre importanti, tra cui quelle del Sindacato fascista degli artisti, e fu premiato a Budapest.

    Il suo stile si fece più intimo e sentimentale, come dimostra il dipinto S. Chiara ad Assisi (1932), che gli valse il primo premio alla Mostra internazionale d’arte sacra di Padova.

    Periodo maturo e difficoltà

    Negli anni ’30 Francalancia approfondì un realismo magico e un intimismo pacato, partecipando a importanti rassegne come la Quadriennale romana e la Biennale di Venezia.

    Tuttavia, a partire dal 1933, iniziò a soffrire di gravi problemi nervosi che ne limitarono l’attività per diversi anni.

    Riuscì a riprendere l’attività espositiva solo nel 1935, continuando a esplorare forme arcaiche e geometrizzanti ispirate al purismo quattrocentesco.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Alberto Sordi

    Un carattere allegro.


    Alberto Sordi, uno dei più grandi attori e comici italiani del XX secolo, è universalmente riconosciuto non solo per il suo talento artistico, ma anche per il suo carattere allegro e solare, che ha saputo trasmettere attraverso i suoi film e la sua vita quotidiana.

    La sua allegria non era superficiale o banale: era il frutto di una profonda sensibilità e di un’intelligenza vivace, che gli permettevano di cogliere con ironia le contraddizioni e le debolezze dell’animo umano.

    Il tratto distintivo di Sordi era proprio la sua capacità di rappresentare l’”italiano medio” con tutte le sue sfaccettature, usando la comicità come strumento di riflessione sociale.

    I suoi personaggi erano spesso uomini semplici, a volte un po’ goffi o egoisti, ma sempre autentici e umani.

    Attraverso il suo sorriso e la sua mimica espressiva, Sordi riusciva a far emergere la tenerezza nascosta dietro i difetti, facendo ridere ma anche pensare.

    Il carattere allegro di Sordi si manifestava anche nella sua incredibile versatilità: sapeva passare dalla commedia brillante al dramma con naturalezza, mantenendo sempre un tocco di leggerezza che rendeva i suoi personaggi indimenticabili.

    La sua ironia non era mai cattiva o sprezzante, ma piuttosto empatica, capace di mettere in luce i limiti degli uomini senza giudicarli severamente.

    Dietro l’immagine pubblica di uomo allegro e spensierato, Alberto Sordi era una persona riservata e riflessiva.

    La sua allegria era anche un modo per affrontare le difficoltà della vita, un’arma contro la malinconia e la solitudine.

    Questa complessità interiore arricchiva ulteriormente la sua arte, rendendo i suoi personaggi più profondi e realistici.

    Il carattere allegro di Alberto Sordi ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura italiana.

    Ancora oggi, i suoi film sono amati non solo per la comicità ma anche per la capacità di raccontare con leggerezza e profondità le trasformazioni della società italiana del Novecento.

    La sua allegria contagiosa continua a ispirare attori, registi e spettatori, ricordandoci che ridere di noi stessi è uno dei modi più autentici per vivere con pienezza.


    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Vittorino Curci . Cadenze per la fine del tempo

    L’articolo su Correlazioni Blog del 14 maggio 2023 analizza la raccolta poetica Cadenze per la fine del tempo di Vittorino Curci, evidenziandone la capacità di esplorare il quotidiano dentro la storia umana e di cercare una sintesi tra l’io antropologico e l’io storico. La poesia di Curci si caratterizza per una tensione al significato ultimo dell’esperienza, decostruendo la realtà per reinterpretarla e riflettendo sull’inquietudine come elemento costitutivo dell’essere umano. I versi si muovono tra introspezione e storia, ammonendo che il mondo sta cambiando e si trova alla fine di un tempo presente senza ancora un futuro definito. Curci si interroga sul senso dell’agire umano, spesso percepito come futile o assurdo, e oppone alla vacuità sociale e culturale una parola poetica responsabile ed etica, priva di retorica e capace di leggere profondamente il tempo e la storia contemporanei

    CURCI@

  • Tripadvisor

    Tripadvisor – è una piattaforma online americana dedicata al turismo, famosa per le recensioni e valutazioni scritte dagli utenti su hotel, ristoranti, attrazioni turistiche e attività in tutto il mondo.

    È disponibile in circa 40 paesi e 20 lingue, inclusa l’italiano, e ospita quasi 1 miliardo di recensioni su circa 8 milioni di strutture.

    Gli utenti possono consultare le opinioni di altri viaggiatori, confrontare prezzi, pianificare itinerari e prenotare hotel, ristoranti ed esperienze direttamente dalla piattaforma o dall’app mobile.

    Tripadvisor offre anche funzionalità avanzate, come un assistente di viaggio basato sull’intelligenza artificiale e programmi di premi per chi effettua prenotazioni tramite il sito.

    • Affidabilità: grazie a milioni di recensioni, è possibile farsi un’idea precisa della qualità di una struttura o di un servizio.
    • Varietà: copre ogni tipo di destinazione e attività, dal ristorante tipico italiano al tour culturale.
    • Comodità: permette di confrontare offerte e prenotare tutto in un unico posto.

    Nonostante la sua popolarità, Tripadvisor è stato criticato per la presenza di recensioni false o non verificate e per alcune inserzioni non sempre aggiornate, quindi è sempre consigliabile leggere più opinioni e valutare con attenzione.


  • Lubecca

    Lubecca, in tedesco Lübeck è una città della Germania settentrionale, la più grande del Land Schleswig-Holstein dopo Kiel, con circa 213.000 abitanti [1]

    Fondata nel XII secolo e rifondata nel 1143, fu un importante centro della Lega Anseatica, di cui divenne la “Regina” nel Medioevo grazie al suo ruolo commerciale [1][5]

    Il suo centro storico, in stile gotico baltico, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1987 ed è famoso per monumenti come la Holstentor, una porta medievale che ospita un museo sulla storia della città [1][2][3]

    Lubecca si trova sul fiume Trave, vicino al Mar Baltico, con la località balneare di Travemünde a circa 17 km dal centro [1][3]

    La città è anche nota per essere legata allo scrittore Thomas Mann e per eventi culturali e festival che animano il centro storico ricco di negozi e ristoranti [4][6]

    Storicamente, Lubecca fu una città libera dell’Impero dal 1226 fino al 1937, quando fu annessa alla Prussia [5]

    Durante la Seconda guerra mondiale subì pesanti bombardamenti, essendo stata scelta come primo obiettivo della tecnica britannica della tempesta di fuoco [1]

    In sintesi, Lubecca è una città storica e culturale di grande rilievo nel nord della Germania, con un patrimonio architettonico e commerciale di rilievo europeo, affacciata sul Baltico e ricca di attrazioni turistiche [1][2][3]

    Fonti :
    [1] Lubecca – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Lubecca
    [2] Lubecca – Cosa vedere e guida di viaggio – Germania.info https://www.germania.info/germania-nord/lubecca/
    [3] 8 cose da fare a Lubecca – Go Guides – Hotels.com https://it.hotels.com/go/germania/cose-da-fare-a-lubecca
    [4] Lubecca a fine luglio – In treno alla scoperta delle città tedesche https://www.goethe.de/ins/it/it/m/kul/leb/hbf/24199952.html
    [5] Città libera di Lubecca – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_libera_di_Lubecca
    [6] Lubecca, un weekend per scoprire la città di Thomas Mann dall’acqua https://viaggi.corriere.it/itinerari-e-luoghi/lubecca-cosa-vedere-nella-citta-di-thomas-mann/
    [7] LE MIGLIORI 10 cose da vedere a Lubecca (2025) – Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Attractions-g187413-Activities-Lubeck_Schleswig_Holstein.html
    [8] Lubecca – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/lubecca_(Enciclopedia-dell’-Arte-Medievale)/

  • Gunter Grass

    1927/2015 è stato uno scrittore, poeta, saggista, drammaturgo, scultore e pittore tedesco, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1999.

    Nato a Danzica, è considerato uno degli autori più significativi della Germania del dopoguerra, noto soprattutto per il romanzo Il tamburo di latta (1959), che ha avuto grande successo mondiale e ha segnato il ritorno della letteratura tedesca sulla scena internazionale dopo la Seconda guerra mondiale.

    Grass ha affrontato temi realistici e sociali con un forte impegno politico, e la sua opera riflette la complessità della storia tedesca del XX secolo, inclusa la sua esperienza personale nella guerra e il processo di riunificazione tedesca.

    Ha vissuto a Lubecca negli ultimi anni della sua vita e ha ricevuto numerosi premi internazionali oltre al Nobel.

    Oltre alla letteratura, Grass ha studiato e praticato scultura e grafica, e la sua produzione artistica è parte integrante della sua figura poliedrica.

    La sua trilogia di Danzica, composta da Il tamburo di latta, Gatto e topo e Anni di cani, offre una ricostruzione storica e simbolica della città e della Germania nel secolo scorso.

    Fonti :
    Günter Grass – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/G%C3%BCnter_Grass
    Grass, Günter – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/gunter-grass/
    Grass Günter – Raffaelli Editore https://www.raffaellieditore.com/grass_gunter
    Günter Grass, il narratore del secolo breve – Rai Teche https://www.teche.rai.it/2019/10/gunter-grass-il-narratore-del-secolo-breve/
    Chi era Günter Grass, lo scrittore premio Nobel che militò nelle SS https://www.sololibri.net/Gunter-Grass-vita-opere-scrittore-premio-Nobel.html
    Una brutale immortalità. Günter Grass o della scrittura … – Pangea https://www.pangea.news/gunter-grass-raoul-precht-ritratto/
    Günter Grass – Carocci editore https://www.carocci.it/prodotto/gunter-grass
    Günter Grass, da Berlino a Gordevio – lanostraStoria.ch https://lanostrastoria.ch/entries/Ra67j8LgnJx

  • Zurigo . Migliore qualità di vita al mondo

    è la città più grande della Svizzera, capoluogo del cantone omonimo, con circa 447.000 abitanti e un’area metropolitana che supera 1,8 milioni di persone. Situata all’estremità settentrionale del Lago di Zurigo, dove il fiume Limmat esce dal lago, è un importante centro economico, finanziario e culturale della Svizzera.

    La città è divisa in 12 quartieri e offre un mix di architettura storica e moderna, con un centro storico medievale ricco di chiese famose come la Grossmünster e la Fraumünster, quest’ultima nota per le vetrate di Giacometti e Chagall. Zurigo è anche rinomata per i suoi musei, tra cui il Kunsthaus (museo di belle arti), il Museo nazionale svizzero e il Museo Rietberg dedicato all’arte non europea.

    Zurigo è considerata una delle città con la migliore qualità di vita al mondo, grazie alla sicurezza, pulizia, infrastrutture e offerta culturale, oltre a essere un centro finanziario di rilievo globale con la presenza di importanti aziende e la Borsa svizzera. La città ospita anche due grandi università, tra cui il prestigioso Politecnico federale di Zurigo.

    Tra gli eventi più famosi c’è la Street Parade, un grande raduno techno che attira centinaia di migliaia di persone ogni agosto. Per i visitatori, Zurigo offre attrazioni come il lago, il centro storico, musei, teatri, shopping di lusso sulla Bahnhofstrasse e splendide escursioni nei dintorni montuosi.

    In sintesi, Zurigo è una città moderna, cosmopolita e culturalmente ricca, con un clima temperato e una posizione strategica nel cuore dell’Europa.

    RED@ ZURIGO@

  • Crepuscolarismo

    E’ una corrente letteraria italiana sviluppatasi all’inizio del XX secolo. Non si tratta di un vero e proprio movimento, ma di una comunanza di stile e intenti tra poeti come Guido Gozzano, Sergio Corazzini, Marino Moretti, Corrado Govoni e Antonia Pozzi.

    Caratteristiche principali

    • I poeti crepuscolari si rappresentano come intellettuali deboli e malati, con vergogna del proprio ruolo poetico.

    • Nasce una “strategia di abbassamento” del tono, dello stile e dei temi, rifiutando la poesia eroica o sublime.

    • La poesia è dominata da toni tenui, smorzati, con una vaga malinconia e la sensazione di “non avere nulla da dire o fare”.

    • Tematiche: introspezione, malinconia, piccole cose quotidiane, tristezza, rifiuto della grandezza eroica.

    • Linguaggio: verso libero, vicino alla prosa, senza ornamenti o forme auliche.

    Origine del termine

    Il termine “crepuscolare” fu usato per la prima volta nel 1910 dal critico Giuseppe Antonio Borgese in una recensione su La Stampa.

    Contesto storico e culturale

    • Collocato in ambito post-dannunziano, in opposizione al vitalismo, individualismo e al poeta-vate di D’Annunzio.

    • Influenze: Giovanni Pascoli, ultimo romanticismo, poeti decadenti francesi come Paul Verlaine, Maurice Maeterlinck e Jules Laforgue.

    • Il crepuscolarismo segna la fine di un’epoca poetica e fa da ponte verso la nuova poesia intimista (es. Umberto Saba, Vincenzo Cardarelli).

    Temi tipici (esempio da Corrado Govoni)

    «Ho sempre amato le cose tristi, la musica girovaga, i canti d’amore cantati dai vecchi nelle osterie, le preghiere delle suore, i mendichi pittorescamente stracciati e malati, gli autunni melanconici pieni di addii…»

    Evoluzione e autori principali

    • Gruppi principali: romano (Tito Marrone, Corrado Govoni, Sergio Corazzini) e torinese (Guido Gozzano).

    • Altri autori: Fausto Maria Martini, Aldo Palazzeschi, Carlo Vallini, Nino Oxilia, Antonia Pozzi.

    Opere significative (selezione cronologica)

    • 1899: Cesellature di Tito Marrone

    • 1904: Dolcezze di Sergio Corazzini

    • 1907: La via del rifugio di Guido Gozzano

    • 1910: Poesie provinciali di Fausto Maria Martini

    • 1911: I colloqui di Guido Gozzano

    • 1939: Parole. Liriche di Antonia Pozzi (prima edizione incompleta)

    Studi e antologie

    • Nino Tripodi ha curato l’antologia I crepuscolari (1966).

    • Francesco Grisi ha pubblicato un’antologia nel 1995 che ripercorre la poesia crepuscolare.


    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Flebite

    è un’infiammazione delle pareti delle vene, spesso accompagnata dalla formazione di un trombo che impedisce la corretta circolazione del sangue. Può colpire principalmente le vene degli arti inferiori e si distingue in flebite superficiale (vene vicino alla superficie della pelle) e flebite profonda (vene più interne) chiamata anche trombosi venosa profonda [1][5][6]

    Sintomi principali

    • Dolore lungo la vena interessata

    • Gonfiore e arrossamento

    • Sensazione di calore e bruciore

    • Tumefazione locale

    Cause e fattori di rischio

    • Immobilità e sedentarietà

    • Vene varicose e scarsa elasticità venosa

    • Sovrappeso, gravidanza

    • Assunzione di pillola contraccettiva o terapia ormonale

    • Problemi di coagulazione e traumi venosi

    Quando preoccuparsi

    Se si manifestano gonfiore importante, febbre o difficoltà respiratorie è necessario un pronto intervento medico, perché la flebite profonda può causare embolia polmonare [1][5][6]

    Diagnosi

    Si basa su anamnesi, esame clinico, esami del sangue e indagini strumentali come l’ecodoppler venoso; in casi complessi si possono usare TAC o risonanza magnetica[1][5]

    Trattamento

    Prevede l’uso di farmaci anticoagulanti, con dosaggio e modalità decise dal medico in base alla gravità e al tipo di flebite[1][5].

    Prevenzione

    • Evitare la sedentarietà, fare attività fisica regolare

    • Muoversi frequentemente se si sta seduti a lungo

    • Controllare il peso corporeo

    • Usare calze elastiche solo se consigliate dal medico [1][5]

    In sintesi, la flebite è un’infiammazione venosa che può variare da lieve a grave e richiede attenzione per prevenire complicanze serie come l’embolia polmonare [6]

    Fonti :
    [1] Flebite: quali sono i sintomi e quando preoccuparsi – Humanitas https://www.humanitas.it/news/flebite-quali-sono-i-sintomi-e-quando-preoccuparsi/
    [2] Flebite: Sintomi, Cause, Diagnosi e Trattamenti | Auxologico https://www.auxologico.it/malattia/flebite
    [3] Flebite: disturbi, cause, accertamenti, rimedi e cure – ISSalute https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/f/flebite
    [4] Flebite e tromboflebite superficiale – Istituto Flebologico Italiano https://www.istitutoflebologico.it/flebite-e-tromboflebite-superficiale/
    [5] Flebite – Malattie – Humanitas https://www.humanitas.it/malattie/flebite/
    [6] Flebite – Santagostino https://www.santagostino.it/it/santagostinopedia/flebite
    [7] Flebite – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Flebite
    [8] Flebite (Tromboflebite o Trombosi venosa superficiale) – Ihealthyou https://www.ihy-ihealthyou.com/salute/patologie/flebite/

  • Teatri di Viareggio

    Alcuni dei teatri più importanti della città:

    Teatro Jenco

    È il teatro storico di Viareggio, inaugurato nel 1950 e intitolato a Mario Jenco, noto imprenditore e mecenate locale.

    Ospita spettacoli di prosa, musica, danza e eventi culturali.

    La struttura è elegante e accogliente, con una programmazione variegata che attrae sia residenti che turisti.

    Teatro della Rosa

    Situato nel centro della città, è un piccolo teatro dedicato principalmente a spettacoli di teatro contemporaneo e sperimentale.

    Punto di riferimento per compagnie teatrali locali e giovani artisti, promuove anche laboratori e corsi di formazione.

    Spazio Teatro Verdi

    Uno spazio culturale multifunzionale che ospita eventi teatrali, concerti, e performance di vario genere.

    Spesso utilizzato anche per rassegne e festival artistici.

    Auditorium di Viareggio

    Pur non essendo un teatro tradizionale, è un importante centro per concerti e spettacoli dal vivo, particolarmente dedicato alla musica classica e contemporanea.


    Viareggio offre quindi un bel mix di proposte teatrali, dal classico al contemporaneo, che arricchiscono l’esperienza culturale della città.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Ginevra . Una storia ricca e complessa

    è una città con una storia ricca e complessa, che ha svolto un ruolo fondamentale sia a livello regionale che internazionale nel corso dei secoli.

    Ecco una panoramica dei momenti chiave della sua storia

    Origini Romane e Medioevo

    Le origini di Ginevra risalgono all’epoca romana, quando era un importante punto di passaggio strategico sulle vie commerciali tra l’Italia e la Gallia.

    Nel Medioevo, Ginevra divenne un centro commerciale prospero grazie alla sua posizione sul Lago e lungo il fiume Rodano.

    Durante questo periodo, la città si sviluppò intorno alla Cattedrale di San Pietro, diventando un importante centro religioso.

    Riforma Protestante

    Nel XVI secolo, Ginevra divenne un punto focale della Riforma protestante grazie all’opera di Giovanni Calvino, uno dei riformatori più influenti.

    Calvino stabilì a Ginevra una teocrazia basata sui principi della Riforma, trasformando la città in un rifugio per i protestanti perseguitati in Europa.

    Questo periodo segnò profondamente la cultura, la politica e la società ginevrina, facendone un centro internazionale di pensiero religioso e riforma.

    Dal XVIII al XIX Secolo

    Nel XVIII secolo, Ginevra era una piccola ma prospera città stato, ma fu annessa alla Francia napoleonica per un breve periodo.

    Dopo il Congresso di Vienna (1815), Ginevra entrò a far parte della Confederazione Svizzera, rafforzando il suo ruolo politico e commerciale.

    Nacquero importanti istituzioni culturali e scientifiche, e la città iniziò a svilupparsi come centro diplomatico.

    La Ginevra Internazionale

    Nel XX secolo, Ginevra consolidò la sua fama come città internazionale, ospitando la Società delle Nazioni (precursore delle Nazioni Unite) dopo la Prima Guerra Mondiale.

    Oggi è sede di numerose organizzazioni internazionali, incluse le Nazioni Unite, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, e molte altre ONG.

    Questa vocazione internazionale ha fatto di Ginevra una capitale globale per la diplomazia, i diritti umani e le iniziative di pace.

    Ginevra Oggi

    Oggi Ginevra è una città cosmopolita che combina il suo importante passato storico con un ruolo moderno di primo piano nel commercio, nella finanza e nelle relazioni internazionali.

    Rimane un simbolo di cooperazione globale e innovazione, attirando ogni anno visitatori e professionisti da tutto il mondo.


    RED@ GINEVRA@

  • Ginevra,cosa vedere

    Jet d’Eau

    Uno dei simboli più iconici di Ginevra, questa enorme fontana sul Lago di Ginevra spruzza acqua fino a 140 metri di altezza.

    La sua posizione e l’imponenza la rendono un punto di riferimento perfetto per fotografie e passeggiate lungolago.

    Cattedrale di San Pietro (Cathédrale Saint-Pierre)

    Situata nella città vecchia di Ginevra, questa cattedrale risale al XII secolo ed è celebre per la sua architettura gotica.

    Dalla torre si gode una panoramicissima vista sulla città e sulle Alpi.

    Nel suo interno si trovano anche importantissimi resti archeologici.

    Palazzo delle Nazioni (Palais des Nations)

    Sede europea delle Nazioni Unite, è un simbolo della diplomazia internazionale.

    È possibile visitare alcune sale e ammirare i giardini circostanti.

    Museo Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa

    Un luogo di grande importanza storica e umanitaria, racconta la storia del movimento e le missioni di pace nel mondo.

    Parc des Bastions

    Un parco storico dove si trovano alcuni monumenti importanti come il Mur des Réformateurs, dedicato ai riformatori protestanti che hanno dato forma alla città.

    Place du Bourg-de-Four

    La piazza più antica di Ginevra, cuore della città vecchia con caffè, negozi e splendidi palazzi storici.


    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Cittadinanza facile,schiaffo da sinistra

    di Stefano Cece

    L’articolo pubblicato su Opinione.it il 10 giugno 2025 analizza il risultato di un referendum riguardante la riduzione del periodo di residenza richiesto agli stranieri per ottenere la cittadinanza italiana, da 10 a 5 anni.

    Dati principali

    Oltre il 34% dei votanti si è espresso contro la proposta di ridurre il periodo di residenza.

    • Questo dato indica che circa un terzo dell’elettorato di sinistra non approva le attuali politiche migratorie dei partiti progressisti.

    • Il timore principale è che una cittadinanza più facile possa generare un “effetto calamita”, cioè incentivare ulteriori flussi migratori.

    Implicazioni politiche

    • Nonostante il voto contrario di una parte significativa dell’elettorato, i partiti di sinistra non sembrano intenzionati a modificare le loro posizioni.

    • Essi vedono la questione della cittadinanza come un elemento identitario e strategico per ampliare la propria base elettorale tramite l’integrazione di nuovi cittadini.

    • Questo atteggiamento li porta a essere percepiti come insensibili alle preoccupazioni della popolazione riguardo a sicurezza e ordine pubblico.

    • Di conseguenza, rischiano di apparire distanti dalle esigenze dei cittadini, con la possibilità di perdere ulteriori consensi e voti.


    “Cittadinanza facile”, schiaffo da sinistra https://opinione.it/politica/2025/06/10/stefano-cece-cittadinanza-referendum-sinistra-cittadini-quinto-quesito/

  • Opinione it

    https://opinione.it/home/

    Opinione.it è un portale di informazione che si distingue per la sua attenzione all’attualità, alla politica e ai temi di società, offrendo una varietà di opinioni e analisi che stimolano il dibattito pubblico. Il sito si caratterizza per una linea editoriale che spesso propone punti di vista critici e approfondimenti che vanno oltre la semplice cronaca, favorendo una riflessione più articolata su questioni complesse.

    Un aspetto positivo di Opinione.it è la pluralità di voci e contributi, che arricchiscono il panorama informativo italiano con prospettive diverse, rendendo il lettore partecipe di un confronto vivace e aggiornato. Tuttavia, come in ogni spazio di opinione, è importante approcciare i contenuti con spirito critico, valutando le fonti e confrontando le diverse posizioni per formarsi un giudizio equilibrato.

    In sintesi, Opinione.it rappresenta un’interessante risorsa per chi desidera approfondire temi di attualità con un taglio analitico e opinioni variegate, contribuendo così a una cultura del dibattito più consapevole e partecipata.

  • I monumenti di Bologna

    Bologna è una città ricca di storia e monumenti iconici che raccontano secoli di arte, cultura e tradizioni.

    Dai simboli medievali come le Due Torri ai capolavori religiosi e alle piazze vivaci, ecco i monumenti imperdibili per scoprire la vera anima di Bologna.

    Le Due Torri: Torre degli Asinelli e Torre della Garisenda

    Simbolo indiscusso di Bologna, le Due Torri sono tra i monumenti più riconoscibili d’Italia.

    La Torre degli Asinelli, con i suoi 97 metri, è la torre medievale più alta d’Italia e offre una vista panoramica impareggiabile sulla città dopo aver salito i suoi 498 gradini.

    Accanto, la Torre della Garisenda colpisce per la sua marcata pendenza, tanto da essere citata da Dante nella Divina Commedia.

    Queste torri raccontano la storia delle famiglie nobili bolognesi e rappresentano l’essenza medievale della città.

    Piazza Maggiore

    Cuore pulsante di Bologna, Piazza Maggiore è circondata da alcuni dei più importanti edifici storici della città, come

    la Basilica di San Petronio

    il Palazzo del Podestà

    il Palazzo dei Notai.

    Qui si respira la storia tra caffè, eventi culturali e la celebre Fontana del Nettuno.

    È il punto di partenza ideale per esplorare il centro storico e immergersi nella vita cittadina.

    Basilica di San Petronio

    Affacciata su Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio è una delle chiese gotiche in mattoni più grandi al mondo.

    Famosa per la sua facciata incompiuta e la meridiana più lunga del mondo, custodisce all’interno cappelle riccamente decorate e opere d’arte di grande valore.

    La sua storia è strettamente legata agli eventi più importanti della città, come l’incoronazione di Carlo V.

    Basilica Santuario Santo Stefano – Complesso delle Sette Chiese

    Conosciuto come il ‘complesso delle Sette Chiese’, questo luogo unico offre un viaggio attraverso secoli di storia religiosa e architettonica.

    Il complesso è un intreccio di cappelle, cortili e chiostri che riflettono diverse epoche, dal periodo paleocristiano al romanico.

    È uno dei monumenti più suggestivi di Bologna, perfetto per chi cerca atmosfere mistiche e arte antica.

    I Portici di Bologna (Patrimonio UNESCO)

    I portici di Bologna, dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO, sono un elemento architettonico unico che distingue la città.

    Si estendono per oltre 60 km e offrono riparo e fascino durante ogni stagione.

    Passeggiare sotto i portici significa vivere la città come un vero bolognese, scoprendo scorci suggestivi e botteghe storiche.

    Santuario di Santa Maria della Vita

    Nel cuore del centro storico, questa chiesa custodisce uno dei capolavori assoluti della scultura italiana : il ‘Compianto sul Cristo morto’ di Niccolò dell’Arca, celebre per il suo realismo drammatico.

    L’edificio stesso, con la sua cupola e le decorazioni barocche, è una gemma poco conosciuta ma di grande impatto emotivo e artistico.

    Basilica di San Domenico

    Questa basilica è un importante luogo di pellegrinaggio e arte, poiché ospita le spoglie di San Domenico. L’ Arca di San Domenico, realizzata da grandi maestri come Nicola Pisano, Niccolò dell’Arca e Michelangelo, è un capolavoro scultoreo.

    L’atmosfera raccolta e le numerose opere d’arte la rendono una tappa irrinunciabile per gli amanti della storia e della spiritualità.

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    Fonti :
    [1] 5 monumenti imperdibili a Bologna: scopri la bellezza della città https://www.clubdelsole.com/it/blog/5-monumenti-imperdibili-a-bologna-scopri-la-bellezza-della-citta
    [2] Monumenti a Bologna – Bed-and-breakfast.it https://www.bed-and-breakfast.it/turismo/bologna/monumenti.cfm
    [3] Le 15 cose da vedere a Bologna – Expedia https://www.expedia.it/stories/le-15-cose-da-vedere-a-bologna/
    [4] Monumenti Bologna – Arte.it https://www.arte.it/guida-arte/bologna/da-vedere/monumento
    [5] Bologna – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Bologna
    [6] Cose da vedere a Bologna https://www.bolognawelcome.com/it/informazioni/cose-da-visitare-a-bologna
    [7] Bologna Luoghi d’interesse e monumenti: il MEGLIO del 2025 https://www.getyourguide.it/bologna-l1431/luoghi-d-interesse-e-monumenti-tc1146/
    [8] I MIGLIORI 10 Monumenti e statue a Bologna (Aggiornato 2025) https://www.tripadvisor.it/Attractions-g187801-Activities-c47-t26-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html

  • Castello di Miramare a Trieste

    E’ una storica residenza situata su un promontorio a picco sul Golfo di Trieste, costruito tra il 1856 e il 1860 per l’arciduca Massimiliano d’Asburgo-Lorena e sua moglie Carlotta del Belgio.

    Realizzato in pietra bianca d’Istria con uno stile eclettico, il castello si distingue per la sua posizione panoramica e per gli arredi originali conservati al suo interno.

    Il complesso comprende anche un ampio parco di 22 ettari, ricco di specie botaniche pregiate, fontane, laghetti e sculture, progettato in armonia con la dimora.

    Tra le curiosità, al molo d’ingresso si trova una Sfinge in granito rosso di epoca tolemaica, unico reperto superstite di una collezione egizia appartenuta all’arciduca.

    Oggi il Castello di Miramare è un museo statale autonomo, molto visitato, che offre ai visitatori un’esperienza immersiva tra storia, arte e natura, con possibilità di visite guidate, eventi culturali e passeggiate nel parco.

    La sua posizione e la sua storia lo rendono una delle attrazioni più affascinanti di Trieste.

  • Castello di Devin

    Castello di Devin a pochi chilometri da Bratislava

    Il Castello di Devín è una delle rovine più suggestive e ricche di storia dell’Europa centrale, situato su una rupe panoramica alla confluenza dei fiumi Danubio e Morava, a pochi chilometri da Bratislava.

    Questo sito non solo offre una vista mozzafiato, ma è anche un vero e proprio libro di storia a cielo aperto, con testimonianze che spaziano dal Neolitico fino all’età moderna.

    Ecco perché vale la pena visitarlo e cosa lo rende unico

    Castello di Devín

    Il Castello di Devín è consigliato per chiunque sia interessato alla storia, all’archeologia e ai paesaggi naturali.

    La sua posizione strategica, sopra la confluenza di due grandi fiumi, lo ha reso un punto chiave per il controllo delle rotte commerciali fin dall’antichità.

    Qui si trovano tracce di insediamenti neolitici, fortificazioni celtiche e romane, e la prima cristianizzazione della regione durante la Grande Moravia.

    Il castello fu ampliato dagli Slavi nell’VIII secolo e successivamente divenne una fortezza medievale del Regno d’Ungheria.

    Oggi, le sue rovine offrono panorami spettacolari e ospitano un museo con reperti archeologici e mostre permanenti sulla storia del sito.

    L’atmosfera è resa ancora più speciale da eventi culturali e festival che si tengono regolarmente.

    Unico nel suo genere, il Castello di Devín permette di immergersi in oltre 2000 anni di storia, il tutto a breve distanza da Bratislava.

    Unico svantaggio: essendo una rovina, alcune aree potrebbero essere meno accessibili, ma il sito offre comunque servizi per visitatori e un’esperienza indimenticabile.

  • Spiagge per nudisti

    Se desideri vivere un’esperienza di totale libertà e contatto con la natura, le spiagge per nudisti in Italia offrono ambienti incantevoli, spesso immersi in paesaggi incontaminati e lontani dalla folla.

    Ecco una selezione delle migliori spiagge italiane dove il nudismo è praticato e, in alcuni casi, ufficialmente autorizzato, ciascuna con caratteristiche uniche che la rendono speciale.

    Spiaggia naturista Nido dell’Aquila, San Vincenzo (LI)

    Questa spiaggia è tra le più note e storiche d’Italia per il naturismo, riconosciuta ufficialmente e gestita dall’Associazione Naturista Italiana. Il contesto naturale è suggestivo, circondato da dune e pinete, con un’atmosfera accogliente e rispettosa. È ideale per chi cerca tranquillità e un ambiente ben organizzato. L’unico possibile svantaggio è la popolarità nei periodi di alta stagione, che può ridurre la privacy.

    Oasi Naturista di Capocotta, Ostia (RM)

    Situata vicino a Roma, questa spiaggia è celebre tra i naturisti italiani e stranieri. Offre servizi come ombrelloni, lettini e ristorante, oltre a una lunga tradizione di accoglienza e rispetto per la libertà personale. Il contesto della riserva naturale di Castel Porziano aggiunge fascino e privacy. È perfetta per chi desidera una spiaggia attrezzata e facilmente raggiungibile dalla città, ma può essere affollata nei weekend estivi.

    Spiaggia del Troncone, Marina di Camerota (SA)

    Questa spiaggia del Cilento è una delle poche ufficialmente autorizzate in Italia. Offre un ambiente selvaggio, con ciottoli e sabbia grossa, e un mare cristallino. È ideale per chi ama la natura incontaminata e cerca un’esperienza autentica lontano dai grandi centri turistici. L’accesso non è sempre agevole, ma proprio questa caratteristica garantisce maggiore riservatezza.

    Spiaggia di Guvano, Cinque Terre (SP)

    Incorniciata dalle scogliere delle Cinque Terre, questa baia è famosa per il suo fascino selvaggio e la privacy che offre. Il percorso per raggiungerla è un po’ impegnativo, ma la ricompensa è una spiaggia appartata con acque trasparenti e una vista mozzafiato sulla Riviera. È perfetta per chi cerca un luogo intimo e suggestivo, anche se non sempre è ufficialmente autorizzata.

    Spiaggia della Lecciona, Viareggio (LU)

    Ampia e immersa nella natura, questa spiaggia toscana è apprezzata per la sua atmosfera rilassata e la presenza di una comunità naturista accogliente. È circondata da una pineta che offre ombra e privacy. Non è ufficialmente autorizzata, ma è storicamente frequentata da nudisti. Ideale per chi cerca spazio e tranquillità, anche se alcuni servizi possono essere limitati.

    Spiaggia naturista a Stignano (RC)

    Questa spiaggia calabrese sulla Costa dei Gelsomini è perfetta per chi desidera un ambiente ancora poco conosciuto e immerso nella natura. L’arenile è ampio e il mare cristallino, con una gestione attenta da parte dell’Associazione Naturista Italiana. È consigliata a chi cerca pace e autenticità, lontano dai circuiti più battuti.

    Spiaggia nudista di Pizzo Greco, Isola Capo Rizzuto (KR)

    All’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, questa spiaggia è accessibile tramite un villaggio naturista che garantisce privacy e sicurezza. È una delle mete storiche del naturismo italiano, con un arenile lungo e un mare limpidissimo. Ottima per chi desidera una vacanza all’insegna della libertà in un contesto protetto e riservato.

    Fonti :
    [1] Spiagge nudiste in Italia: dove si trovano? https://www.spiagge.it/magazine/spiagge-nudisti-italia/
    [2] 10 belle spiagge per nudisti in Italia, dove dimenticarsi non solo del … https://2night.it/6d52cf-/le-piu-belle-spiagge-per-nudisti-italia.html
    [3] ecco le 10 spiagge nudiste più ricercate d’Europa https://turistipercaso.it/news/quando-la-bellezza-e-senza-veli-ecco-le-10-spiagge-nudiste-piu-ricercate-deuropa.html
    [4] Le spiagge nudiste in Italia dove prendere il sole senza veli https://magazine.trivago.it/spiagge-nudiste-in-italia/
    [5] Spiagge per nudisti e naturisti in Calabria https://calabriastraordinaria.it/news/spiagge-per-nudisti-e-naturisti-in-calabria
    [6] Le migliori spiagge nudisti al mondo – Volagratis https://www.volagratis.com/magazine/spiagge/spiagge-nudisti
    [7] Spiaggia naturista – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Spiaggia_naturista
    [8] Il nudismo in Italia: tutte le spiagge in cui andare e quello che c’è da … https://siviaggia.it/idee-di-viaggio/spiagge-nudisti-italia-2014/8659/

  • Mandala

    Il mandala – è un diagramma simbolico di origine sanscrita che significa “cerchio” e rappresenta l’universo, la totalità e il legame tra il cosmo e l’essere umano[1][3][4]. È formato da figure geometriche simmetriche, spesso circolari o quadrate, costruite attorno a un centro sacro[1][2][3].

    Nelle tradizioni induista e buddhista, il mandala ha una funzione rituale e meditativa: rappresenta uno spazio sacro in cui si invocano divinità tramite mantra, favorendo calma interiore e pace spirituale[2][3][7]. Nei mandala tibetani, ad esempio, si usano sabbie colorate per creare disegni che poi vengono distrutti per simboleggiare l’impermanenza della vita[2][6].

    Il mandala è anche interpretato come un archetipo universale nella psicologia di Carl Gustav Jung, che lo considerava uno strumento per l’individuazione del Sé e l’espressione dell’inconscio collettivo[7].

    In sintesi, il mandala è un simbolo geometrico sacro e meditativo, presente in molte culture, che rappresenta il cosmo, la totalità e la connessione spirituale[1][2][3][7].

    Fonti :
    [1] Mandala – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Mandala
    [2] Mandala Art: la guida completa – Borciani e Bonazzi https://www.borcianiebonazzi.com/it/bb/249_mandala-art.html
    [3] Màndala – Significato ed etimologia – Vocabolario – Treccani https://www.treccani.it/vocabolario/mandala/
    [4] Scopri di più sull’arte, la creazione, il disegno & e la storia dei mandala https://www.adobe.com/it/creativecloud/design/discover/mandala-art.html
    [5] Storia dei Mandala – Macro Edizioni https://www.gruppomacro.com/blog/cure-alternative/storia-dei-mandala
    [6] Mandala: cosa sono e come realizzarli con i bambini – Fila https://www.fila.it/it/it/diario-creativo/mandala-cosa-sono-come-realizzarli-con-bambini/
    [7] La funzione delle figure mandaliche secondo Carl Gustav Jung https://www.stateofmind.it/2021/03/mandala-simbolismo-jung/
    [8] Mandala: cosa sono, significato e come si colorano – Melarossa https://www.melarossa.it/lifestyle/mandala/

  • kathoey

    Il termine kathoey (in thai: กะเทย) è usato in Thailandia (e anche in Cambogia e Laos) per indicare persone che possono essere donne transgender o uomini gay effeminati, spesso percepiti come appartenenti a un terzo genere distinto da uomo o donna[1][2][5].

    Nonostante in inglese venga spesso tradotto come “ladyboy”, in Thailandia il termine non corrisponde esattamente al concetto di transgender: molti kathoey si identificano ancora come maschi con espressione femminile, mentre le donne transgender preferiscono termini come phuying (“donne”)[1][2].

    Storicamente, kathoey indicava anche persone intersessuali e ha assunto nel tempo un significato più ampio, includendo uomini che mostrano tratti femminili e che possono o meno sottoporsi a trattamenti medici per assumere un aspetto più femminile[2]. Il termine può essere considerato anche leggermente dispregiativo in alcune forme, simile a “fairy” o “queen” in inglese[2].

    In sintesi, kathoey è un concetto culturale thailandese che rappresenta una categoria di identità di genere e orientamento sessuale specifica del Sud-est asiatico, distinta dalle categorie occidentali di transgender o gay[1][2].

    Fonti :
    [1] Kathoey – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Kathoey
    [2] Kathoey – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Kathoey
    [3] Thailandia: Il Mondo delle kathoey ! – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=swuzXZnBTQc
    [4] Kathoey Immagini – Sfoglia 1415 foto, vettoriali e video Stock https://stock.adobe.com/it/search?k=kathoey
    [5] Kathoey – Wikiwand https://www.wikiwand.com/it/articles/Kathoey
    [6] Kathoey Ladyboy II.: The World history of transgender or transsexual … https://www.amazon.it/Kathoey-Ladyboy-II-transgender-transsexual/dp/3741223832
    [7] You May Know Them As Ladyboys. Respectfully, They’re Kathoey. https://outadventures.com/gay-travel-blog/kathoey/
    [8] Persone transgender della Thailandia e del Sud-Est asiatico … https://www.reddit.com/r/asktransgender/comments/9wx5tw/trans_people_of_thailand_and_se_asia_is_kathoey/?tl=it

  • Margherita Cagol

    conosciuta come “Mara” è stata una terrorista italiana e una delle fondatrici delle Brigate Rosse insieme al marito Renato Curcio e ad Alberto Franceschini.

    Nata a Trento l’8 aprile 1945, si laureò con lode in Scienze Sociali discutendo una tesi su Marx e iniziò la militanza politica con Curcio, sposandolo nel 1969.

    Fu tra i principali dirigenti delle Brigate Rosse, partecipando a importanti azioni come il rapimento del magistrato Mario Sossi e la liberazione di Curcio dal carcere di Casale Monferrato nel 1975.

    Il 5 giugno 1975 morì in uno scontro a fuoco con i carabinieri mentre sorvegliava l’industriale sequestrato Vittorio Vallarino Gancia, evento che segnò un’accentuazione della violenza del gruppo.

    Cagol proveniva da una famiglia piccolo-borghese con una formazione cattolica, ma abbracciò con convinzione l’ideologia marxista-leninista, entrando in clandestinità e assumendo un ruolo di leadership nelle Brigate Rosse fino alla sua morte a soli 30 anni.

    La sua figura è ricordata come simbolo della radicalizzazione degli “anni di piombo” in Italia.

    Fonti :
    Mara Cagol – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Mara_Cagol
    Enciclopedia delle donne | Biografie | Cagol Margherita: Trento 1945 https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/biografie/margherita-cagol
    Margherita Cagol | Storie di rivoluzionarie – Sebben che siamo donne http://www.sebbenchesiamodonne.it/10-donne/margherita-cagol-mara/
    Margherita degli anni di piombo – Il Trentino Nuovo https://www.iltrentinonuovo.it/index.php/2022/10/28/margherita-degli-anni-di-piombo/
    Capi delle Br a processo dopo 50 anni: chi era Mara Cagol, la … https://corrieredeltrentino.corriere.it/notizie/cronaca/25_febbraio_28/mara-cagol-la-mamma-delle-brigate-rosse-le-domeniche-a-messa-i-live-con-la-chitarra-la-svolta-armata-e-l-ultima-lettera-papa-non-f1660449-563a-4baf-8d8e-a008c12d6xlk.shtml
    Margherita Cagol – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Margherita_Cagol
    Chi era mara cagol? la domenica a messa, poi la svolta, la lotta … https://www.dagospia.com/cronache/era-mara-cagol-domenica-messa-poi-svolta-lotta-armata-fondazione-delle-426209
    Brevi biografie dei terroristi: Margherita Cagol – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=HEDEYIG41l4

  • Basilea,Maze Design

    Dal 15 al 17 giugno 2025, durante la settimana dell’arte di Basilea, si terrà la prima edizione di MAZE Design Basel, una fiera boutique dedicata al design da collezione.

    L’evento si svolgerà in una cornice davvero suggestiva : la chiesa sconsacrata Offene Kirche Elisabethen, un edificio gotico del XIX secolo progettato dall’architetto Ferdinand Stadler.

    Date :

    Preview su invito il 15 giugno; apertura al pubblico il 16 e 17 giugno 2025.

    Location :

    Offene Kirche Elisabethen, a pochi passi dalla Kunsthalle di Basilea.

    Organizzazione :

    Il gruppo MAZE, già noto per eventi come Art Gstaad e Loop, ha lanciato questa nuova manifestazione per colmare il vuoto lasciato dalla sospensione di Design Miami Basel.

    Formato :

    Evento concentrato su due giorni con orari estesi, pensato per intercettare collezionisti durante la settimana di Art Basel.

    Numero di gallerie

    Undici gallerie internazionali, con una forte presenza parigina, ma anche da New York, Bruxelles e Atene.

    Focus

    Design da collezione e arti decorative dal dopoguerra a oggi.

    Artisti e designer in mostra

    Opere e progetti di Jacques e Dani Ruelland, François-Xavier Lalanne, Herzog & de Meuron, Philippe Starck, Pierre Paulin, Charlotte Perriand, Urs Fischer e altri.

    Progetti speciali

    Collaborazioni con realtà come Nikos Koulis Jewels, Reflets de Nouvel e JRP|Editions.

    Questa fiera rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati e i collezionisti di design contemporaneo e da collezione, offrendo un’esperienza unica in un ambiente architettonico straordinario che unisce storia, arte e design.

    Inoltre, grazie alla sua collocazione strategica durante Art Basel, consente di vedere proposte esclusive in un contesto intimo e curato.


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