secondo la tradizione induista, è l’ultimo dei quattro Yuga (ere) ciclici della storia umana ed è considerato un’epoca oscura e di decadenza spirituale. È iniziato circa nel 3102 a.C., con la morte di Krishna, e durerà 432.000 anni.
Caratteristiche principali del Kali Yuga:
• È chiamato anche “Età del Ferro”, associata alla guerra, alla forza bruta e al colore scuro del metallo ferroso.
• È un’epoca di conflitti, ipocrisia, ignoranza spirituale e materialismo, in cui gli uomini si concentrano sugli aspetti superficiali della realtà e trascurano la spiritualità.
• La società è segnata da corruzione, disaccordi, guerre, inganni e carestie, con un declino dei valori morali e spirituali.
• Nonostante ciò, il Kali Yuga rende più evidente il percorso della vita spirituale per chi è pronto ad accoglierlo.
• Alla fine di questo Yuga, secondo i testi sacri, apparirà Kalki, il decimo avatāra di Visnù, che ristabilirà la giustizia e darà inizio a un nuovo ciclo con il ritorno al Satya Yuga, l’Età dell’Oro.
Il termine “Kali” in Kali Yuga non si riferisce alla dea Kālī, ma deriva da una parola sanscrita che significa “conflitto” o “discordia”.
In sintesi, il Kali Yuga è l’era attuale di crisi e oscurità spirituale, ma anche di trasformazione ciclica verso un futuro rinnovamento.
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