Ambiguita’

L’ambiguità si rivela come il rifugio naturale del compromesso e della retorica.

Essa prospera laddove i confini si fanno fluidi, permettendo di dire e non dire, di compiacere senza mai scegliere veramente.

Chi fonda la propria esistenza sull’essenzialità dei fatti percepisce l’ambiguità come una forma di contaminazione.

Non è semplicemente mancanza di chiarezza, ma una precisa strategia di fuga dalla responsabilità delle proprie posizioni.

Sradicare l’ambiguità significa rinunciare alle zone grigie della diplomazia quotidiana.

Significa imporre al linguaggio e all’azione una nettezza che non ammette interpretazioni di comodo, ristabilendo il primato della verità oggettiva sulle sfumature dell’opportunismo.

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