SANPIETROBURGO/ALEXANDER PUSHKIN/CASA MUSEO

conserva il respiro e l’anima del celebre poeta russo trasformando gli spazi quotidiani della sua esistenza in veri e propri santuari della memoria letteraria.

A San Pietroburgo il museo al civico 12 del lungofiume Moika rappresenta l’ultima dimora del poeta dove la tragedia del suo fatale duello si consumò lasciando intatta l’atmosfera delle sue stanze private.

A Mosca sulla storica via Arbat l’appartamento commemora i mesi felici seguiti al matrimonio con Natal’ja Gončarova rivelando un volto intimo e quotidiano della sua vita intellettuale.

Anche a Chișinău la casa dove Pushkin visse durante l’esilio meridionale testimonia la gestazione di capolavori immortali in un contesto denso di suggestione e di memoria.

Ogni stanza si trasforma così in uno spazio di analisi e contemplazione in cui il confine tra l’esperienza vissuta e la creazione poetica si annulla del tutto.

Pvl

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