Firenze, 1900 – Fiesole, 1988
è stato una delle figure più precoci e versatili del panorama artistico italiano del Novecento.
Fin da giovanissimo ha mostrato un talento straordinario, avvicinandosi appena quattordicenne al Futurismo e legandosi ad artisti come Giacomo Balla, Umberto Boccioni e Giovanni Papini.
La sua produzione ha attraversato diverse fasi espressive: dalle esplosioni cromatiche e dinamiche dell’avanguardia futurista negli anni Dieci, al ritorno all’ordine e alla pittura figurativa classica negli anni Venti e Trenta, fino a una profonda riscoperta spirituale e religiosa nel secondo dopoguerra.
Oltre alla pittura, Conti si è dedicato con passione alla scrittura, alla poesia e alla scenografia teatrale.
Nel 1980 ha istituito la Fondazione Primo Conti a Fiesole, nella sua Villa Le Coste, creando un centro di documentazione fondamentale per lo studio delle avanguardie storiche.
Pvl
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