si snoda nel cuore pulsante del rione Campo Marzio, configurandosi come una delle arterie viarie più prestigiose, affascinanti e rappresentative del centro storico di Roma.
La sua origine toponomastica risale alla seconda metà del Cinquecento e si lega alla figura di Bartolomeo Frattini, noto notaio e proprietario terriero che possedeva ampi immobili ed appezzamenti nella zona, promuovendo il definitivo assetto urbano del tracciato.
La strada si inserisce nel celebre reticolo di vie del tridente romano, correndo parallela a via Condotti e collegando direttamente l’asse commerciale di via del Corso con il fascino monumentale di piazza di Spagna e di piazza Mignanelli.
Nel corso dei secoli, Via Frattina si è trasformata in una prestigiosa residenza per nobili famiglie e diplomatici, come testimoniato dall’architettura dei suoi eleganti palazzi, tra i quali spiccano il seicentesco Palazzo Malvezzi Campeggi e le storiche adiacenze dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede.
A partire dal secondo dopoguerra e negli anni della Dolce Vita, la via ha vissuto una straordinaria rinascita culturale e commerciale, convertendosi in un punto di riferimento per la moda, l’alta sartoria e la gioielleria di respiro internazionale.
Oggi interamente pedonalizzata, Via Frattina racchiude un’atmosfera sospesa tra la memoria aristocratica del passato e il dinamismo del lusso contemporaneo, rimanendo una meta imprescindibile per passeggiare tra vetrine d’eccezione, gallerie d’arte e caffè storici.
Pvl
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