PAOLO LUNANOVA

nato a Molfetta nel 1948 e diplomatosi in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bari nel 1975, è una figura di rilievo nel panorama artistico e didattico pugliese e nazionale.

Oltre all’attività espositiva, ha svolto per anni il ruolo di docente e docente assistente presso le Accademie di Belle Arti di Bari, Napoli e Lecce, contribuendo alla formazione di diverse generazioni di artisti.

L’avvio della sua traiettoria espositiva risale ai primi anni Settanta, quando nel 1973 espone a Milano presso la galleria di Luciano Inga Pin.

In quel contesto stringe fondamentali legami con la scena artistica milanese e nazionale, ponendo le basi per una ricerca espressiva incentrata sulle potenzialità della materia, sulle cromie e sulle strutture geometriche.

Nel 1976 avvia una proficua e duratura collaborazione con la celebre Galleria Marilena Bonomo di Bari, punto di riferimento per l’arte contemporanea internazionale.

Negli anni Ottanta la sua attività si espande con la partecipazione a prestigiose rassegne nazionali ed estere, tra cui Perspective ’80 a Basilea e la mostra Nuova Immagine al Palazzo della Triennale di Milano.

Il suo percorso prosegue con tappe significative come la partecipazione alla Prima Biennale del Sud a Napoli nel 1988 e l’invito nel 1993 da parte del gallerista Lucio Amelio alla celebre esposizione Trismegisto. Nel 1995 figura inoltre tra i fondatori dell’Associazione Culturale Mediterranea, centro attivo nella produzione e promozione di iniziative culturali sul territorio.

La ricerca di Lunanova si distingue per un’indagine rigorosa sul colore, sui materiali e sulla costruzione formale, dove la pittura dialoga costantemente con lo spazio.

Nelle sue opere più recenti, come la personale Me Medesimo tenutasi nel 2024 al Museo Nuova Era di Bari, la costruzione geometrica travalica la bidimensionalità della tela per espandersi nella terza dimensione attraverso moduli, teste e strutture archiviate in chiave installativa.

Pvl

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