CESARE VIVANTE

Venezia, 1855 – Siena, 1944

è stato uno dei più illustri giuristi italiani, considerato il padre fondatore del moderno diritto commerciale nel nostro Paese.

Nato da un’agiata famiglia ebraica di tradizioni mercantili, si laureò all’Università di Padova e insegnò diritto commerciale presso gli atenei di Parma, Bologna e infine alla Sapienza di Roma.

La sua figura ha segnato una vera e propria svolta metodologica nella scienza giuridica tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento.

Vivante sostenne con forza la necessità di uno studio empirico e pratico delle norme, proponendo un diritto che dovesse nascere dall’osservazione diretta della realtà economica e sociale, superando i dogmatismi astratti e l’ordinamento formale dei codici dell’epoca.

Tra le sue intuizioni più celebri vi fu la proposta di unificare il diritto civile e il diritto commerciale in un unico sistema delle obbligazioni, un’idea pionieristica che avrebbe poi influenzato la struttura del Codice Civile italiano del 1942.

Nel 1893 pubblicò il suo celebre Trattato di diritto commerciale, opera fondamentale della dottrina giuridica, e nel 1903 fondò la Rivista del diritto commerciale e del diritto generale delle obbligazioni.

Oltre all’attività scientifica e didattica, affiancò sempre l’esercizio della professione forense e presiedette importanti commissioni ministeriali per la riforma della legislazione commerciale e cambiaria.

Pvl

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