JACQUES MAJORELLE

è stato un pittore e decoratore francese che ha saputo legare indissolubilmente la sua sensibilità artistica alla luce abbagliante e ai colori del Marocco.

Figlio del celebre maestro dell’Art Nouveau Louis Majorelle cresce in un ambiente intriso di grande ebanisteria e ricerca formale.

Tuttavia sceglie presto di distaccarsi dalle metriche stilistiche paterne e dalle accademie parigine per cercare un’espressività più intima e viscerale.

Dopo importanti viaggi nel bacino del Mediterraneo e in Egitto trova nella luce del Nord Africa la risposta al suo bisogno di rigore pittorico.

Il suo arrivo a Marrakech nel primo dopoguerra segna una svolta irreversibile nella sua produzione e nella sua idea di spazio visivo.

Ammaliato dall’architettura berbera e dai paesaggi dell’Atlante non si limita a ritrarre il mondo circostante con sguardo esotico.

Al contrario penetra la materia della luce traducendo la realtà quotidiana in composizioni cromatiche di straordinaria forza sintetica.

Nel corso degli anni Venti acquista un terreno alle porte della medina per edificare la sua dimora e uno studio d’artista.

In questo luogo concepisce un’opera d’arte totale dove l’architettura modernista si fonde armoniosamente con un giardino botanico lussureggiante.

È proprio tra quelle pareti che nasce il celebre Blu Majorelle un cobalto oltremare di straordinaria intensità e profondità sensoriale.

Questa tinta pura e vibrante ricopre le strutture della villa creando un contrasto netto e perfetto con il verde delle piante esotiche.

La pittura di Majorelle e la sua architettura diventano un tutt’uno in cui l’osservatore viene avvolto da una presenza viva.

La sua eredità va ben oltre la figura del pittore orientalista e risiede nella capacità di trasformare un luogo in una meditazione cromatica permanente.

Pvl

Commenti

Lascia un commento