richiamato dalla riflessione sull’etica delle nuove tecnologie è Padre Paolo Benanti.
Egli appartiene all’ordine dei Frati Minori ed è uno dei principali pensatori contemporanei dedicati all’analisi dell’impatto antropologico e sociale dell’innovazione digitale.
La sua figura unisce la rigorosa formazione teologica e morale all’approfondimento scientifico sui sistemi di intelligenza artificiale.
Docente universitario e saggista, si distingue per aver introdotto nel dibattito pubblico il concetto di algoretica, volto a integrare la responsabilità e la centralità della persona nella progettazione e nell’uso degli algoritmi.
La tradizione francescana, storicamente attenta alle dinamiche della comunità e alla tutela della dignità umana, trova nei suoi studi un’applicazione moderna.
Il suo contributo analitico si traduce in un costante dialogo tra etica applicata e progresso scientifico, ponendo quesiti fondamentali sul futuro della libertà e delle decisioni umane nell’era automatizzata.
Pvl
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