BARI
Scheda sintetica :
Nome : Salvatore D’Alesio
Qualifica : Letterato, docente, saggista, francesista
Nato : Altamura (BA), 14 settembre 1891
Morto : Bari, 20 luglio 1969
Formazione : Dottore in Lingue, Letterature e Istituzioni Europee. Laureato presso l’Università di Grenoble, Francia.
1. Formazione e anni francesi
Formatosi interamente in Francia, dove si laureò a Grenoble.
Negli anni 1912-1913 ricoprì il prestigioso incarico di :
Lettore di lingua e letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere della Sorbona di Parigi.
Quell’esperienza diretta con la lingua e la cultura francese segnò tutto il suo percorso successivo.
2. Carriera accademica
Rientrato in Italia, fu :
Professore di Letteratura Francese presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Bari.
Educò e formò numerose generazioni di giovani, ed è ricordato come figura di riferimento per gli studi di francesistica in Puglia.
3. L’Opera principale
Autore di molte pubblicazioni didattiche e saggistiche, è celebre soprattutto per :
Nuova grammatica antologia della lingua francese
L’opera fu pubblicata storicamente dalle edizioni Chiantore e poi, nelle sue edizioni più diffuse, da Ermanno Loescher di Torino, con numerose ristampe tra cui quelle del 1941 e del 1954.
Fu testo adottato per molti anni nelle scuole medie e superiori italiane e considerato un vero testo di riferimento.
4. Perché la sua grammatica era diversa
A differenza delle grammatiche puramente normative dell’epoca, quella di D’Alesio era innovativa per tre motivi :
Struttura antologica :
univa teoria grammaticale e antologia di testi letterari francesi.
Approccio pratico-integrato :
alla regola seguivano immediatamente esercizi applicativi, traduzioni, lettere commerciali e corrispondenza.
Metodo attivo :
puntava su esercizi frequenti e contestualizzati, un metodo che oggi definiremmo moderno, per consolidare subito la competenza linguistica.
5. Profilo umano e memoria
Nelle note biografiche a lui dedicate viene descritto come uomo che :
“Credette fermamente e romanticamente nei valori dello spirito e nel fascino del cristianesimo attivo, dolci e insostituibili tesori umani cui dedicò tutta la sua vita.”
Il suo nome resta nella toponomastica della città dove insegnò e visse: a Bari gli è intitolata Via Professore Salvatore D’Alesio, nel quartiere San Paolo.
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