Piero Guccione – Biografia
Piero Guccione (Scicli, 5 maggio 1935 – Modica, 6 ottobre 2018) è stato un pittore, incisore e illustratore italiano.
Origini e formazione :
Nasce il 5 maggio 1935 a Scicli, piccola città della fascia sud-orientale della Sicilia, in provincia di Ragusa. Terzogenito di una famiglia della piccola borghesia, il padre era un sarto. Frequenta per un anno la Scuola d’arte di Comiso, quindi l’Istituto d’arte di Catania, dove si diploma nel 1954.
Nell’ottobre del 1954, dopo la morte del padre, si trasferisce a Roma dove s’iscrive all’Accademia di Belle Arti che frequenta solo per un mese. Vive in pensionato a San Francesco a Ripa, lavorando come grafico.
Anni ’60 – ’70 :
Dal 1958 al 1969 partecipa alle missioni paleontologiche nel deserto del Sahara libico, con l’équipe del paletnologo Fabrizio Mori, per il rilevamento di pitture rupestri.
Il 23 aprile 1960 tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Elmo di Roma, in via Margutta, presentata dal critico Duilio Morosini.
Nel 1962 compare, nel ruolo di sé stesso, nel film I giorni contati di Elio Petri. Dal 1962 al 1964 fa parte del gruppo Il pro e il contro, con Attardi, Calabria, Farulli, Guerreschi, Gianquinto e Vespignani.
Nel 1966 prima partecipazione alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, dove sarà invitato altre cinque volte, nel 1972, 1978, 1982, 1988 e 2011. Nello stesso anno diventa assistente di Renato Guttuso all’Accademia di Belle Arti di Roma e poi titolare di cattedra fino al 1969.
Ritorno in Sicilia :
Nel 1979 tiene la cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Catania e nello stesso anno torna a vivere in Sicilia, in una campagna (Contrada Quartarella), tra Scicli e Modica dove trascorrerà tutto il resto della sua vita. Assieme a Franco Sarnari diventa punto di riferimento del Gruppo di Scicli.
Carriera internazionale e riconoscimenti :
Nel 1984 l’Hirshhorn Museum di Washington lo invita alla mostra Drawings 1974-84. Nel 1985 è invitato dal Metropolitan Museum of Art di New York per un’antologica di grafica.
Nel 1995 è nominato Accademico di San Luca. Nel 1999 riceve dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Premio Speciale per la Cultura. Nel 2004 Carlo Azeglio Ciampi gli conferisce la medaglia d’oro alla Presidenza della Repubblica come benemerito dell’arte e della cultura.
Nel 2006 Palazzo Madama a Roma, sede del Senato, accoglie la grande tela Il nero e l’azzurro. Nel 2008 le città di Milano e Roma lo celebrano con antologiche a Palazzo Reale e alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna.
Il 5 maggio 2018 è costituito a Roma l’Archivio Piero Guccione presieduto dalla figlia Paola Guccione.
Si spegne il 6 ottobre 2018, a ottantatré anni, nella sua casa-studio di Quartarella nella campagna modicana. Dal 2021 le sue ceneri sono conservate nel cimitero monumentale di Scicli.
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