GUIDO CREPAX

Guido Crepax all’anagrafe Guido Crepas

Milano, 10 maggio 1933 – Milano, 31 luglio 2003. Fumetto d’autore, illustrazione, grafica pubblicitaria e copertine discografiche.

Icona di riferimento Valentina Rosselli (debuttata nel 1965 su Linus)

fotografa milanese dal caschetto nero ispirato a Louise Brooks. Valentina è il personaggio manifesto di Crepax, punto di fusione tra erotismo raffinato, psicoanalisi, moda e sogno.

Stile e innovazione visiva

Montaggio della tavola

Ha rivoluzionato la struttura classica della vignetta, introducendo un montaggio scomponente di derivazione cinematografica e grafica.

Bianco e nero netto

Uso rigoroso e geometrico del contrasto, con campiture piene, campiture bianche e linee di china precise.

Ritmo ed erotismo

Frammentazione dei dettagli (sguardi, labbra, abiti, oggetti di design) come rapidi fotogrammi che costruiscono una narrazione sospesa tra realtà e dimensione onirica.

Riferimenti culturali

La sua opera sintetizza le estetiche degli anni Sessanta e Settanta : dal design d’interni alla musica jazz e classica, dalla Swinging London ai grandi adattamenti della letteratura erotica e fantastica (Histoire d’O, Emmanuelle, Dracula, Frankenstein).

GUIDO CREPAX SU WIKIPEDIA

Commenti

Rispondi