Tra le figure più autorevoli della scultura slovena del Novecento spicca Jakob Savinšek (1921–1961), pioniere del linguaggio moderno e fondatore nel 1961 della celebre Forma Viva di Portorose.
La sua opera ha segnato il passaggio dalla tradizione figurativa a una sintesi formale di forte impatto dinamico.
Un altro maestro di rilievo è Lojze Dolinar (1893–1970), noto per i monumenti pubblici e la capacità espressiva tra classicismo ed espressionismo.
In ambito contemporaneo emerge il lavoro di Tobias Putrih (1972), artista che esplora le strutture architettoniche e l’uso di materiali plastici ed ebanistici.
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