Matteo Baronetto (Torino, 1977) è uno dei protagonisti della cucina d’autore italiana contemporanea, celebre per il suo stile colto, analitico e rigorosamente legato alle materie prime.
Cresciuto sotto la guida di Marchesi e soprattutto di Carlo Cracco, con cui ha lavorato per oltre un decennio prima alle Clivie di Piobesi d’Alba e poi al celebre Ristorante Cracco di Milano, dal 2014 è alla guida dello storico ristorante Del Cambio a Torino, dove ha ottenuto una stella Michelin mantenendo viva l’eredità della tradizione piemontese attraverso un linguaggio fortemente contemporaneo.
Il suo approccio gastronomico si distingue per l’uso virtuoso dell’amaro, delle consistenze e dell’estrazione dei sapori, lavorando spesso su contrasti e su abbinamenti apparentemente essenziali.
Tra le sue innovazioni più emblematiche spicca la cosiddetta cucina a specchio, una riflessione concettuale in cui accosta nello stesso piatto la versione classica di una ricetta e la sua rilettura contemporanea o cruda, instaurando un dialogo immediato tra memoria e avanguardia.
Oltre al lavoro di ricerca in cucina, Baronetto ha firmato diversi progetti editoriali dedicati alla cultura gastronomica e alla storia della cucina piemontese.
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