Antonio Attisani, nato a Bari il 22 aprile 1948, è uno dei più autorevoli studiosi, critici e storici del teatro contemporaneo in Italia.
La sua carriera attraversa molteplici dimensioni del linguaggio scenico :
•Formazione e primi passi
Diplomato come attore presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano, dagli anni Sessanta ha operato attivamente sul campo come attore, critico teatrale e direttore artistico di progetti e rassegne internazionali.
•Attività accademica
È stato professore ordinario di Culture del teatro e Storia del teatro, insegnando a lungo presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e successivamente all’Università degli Studi di Torino.
Linee di ricerca e saggistica
La sua indagine teorica e antropologica si è concentrata sulle avanguardie del Novecento, sul rapporto tra teatro e filosofia, sulle forme performative orientali (in particolare il teatro tibetano), sul teatro yiddish e sul lavoro di maestri del Novecento come Antonin Artaud, Jerzy Grotowski e Jean-Paul Sartre.
•Tra i suoi volumi di riferimento si ricordano Corpi all’opera. Teatro e scrittura in Antonin Artaud (2001), Far danzare l’anatomia (2007) e L’invenzione del teatro.
Rispondi