Catalogna

E’ un movimento sociale, culturale e politico che sostiene l’indipendenza della Catalogna come Stato sovrano, con radici storiche che risalgono al XIV secolo e che si sono rafforzate nel corso dei secoli, soprattutto con il catalanismo ottocentesco, che valorizzava la lingua, la cultura e l’economia catalana.Storicamente, la Catalogna ha goduto di una certa autonomia fino al 1714, quando la conquista borbonica dopo la guerra di successione spagnola portò alla soppressione delle istituzioni catalane e alla repressione della lingua e cultura catalana, con un forte centralismo spagnolo.Nel XIX secolo, il catalanismo si sviluppò come movimento culturale e politico, inizialmente per una maggiore autonomia, ma poi con la nascita di partiti indipendentisti come Estat Català nel 1922, e successivamente con la rinascita dell’autogoverno nella Seconda Repubblica spagnola (1931-1939).Durante il regime di Franco 1939/1975, ogni forma di autonomia e uso della lingua catalana fu duramente repressa.Il moderno indipendentismo ha avuto una forte ripresa negli ultimi decenni, culminando nel referendum del 2017, dichiarato illegale dal governo spagnolo, che ha portato a una dichiarazione unilaterale di indipendenza e a un grave conflitto istituzionale con Madrid, con l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione spagnola e il commissariamento della Catalogna.Il movimento indipendentista è oggi variegato, con la maggioranza favorevole all’adesione alla UE, ma con una componente minoritaria che propone un’uscita dall’Unione e una linea più radicale di sinistra. I simboli più noti del movimento sono le bandiere estelada, in diverse versioni.In sintesi, l’indipendentismo catalano è un fenomeno storico e politico complesso, che nasce da secoli di identità culturale e politiche di autonomia e si è intensificato nel contesto politico contemporaneo, con momenti di forte tensione con lo Stato spagnolo.

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