ISTRICE
L’istrice (Hystrix cristata) è un grande roditore appartenente alla famiglia degli Istricidi, diffuso principalmente in Italia, Europa meridionale e Africa sub-sahariana.
È il più grande roditore europeo e africano, con una lunghezza del corpo tra 65 e 85 cm, una coda di 12-17 cm e un peso che può raggiungere fino a 20 kg .
Caratteristiche principali
Il corpo è ricoperto da lunghi aculei bianchi e neri, lunghi fino a 30-35 cm, che usa come arma di difesa.
Questi aculei si drizzano quando l’animale è minacciato e possono rimanere conficcati nella pelle di un aggressore.
Gli aculei della coda sono particolari e producono un suono simile a un sonaglio quando agitati, usato per avvertire i nemici.
Ha arti brevi e zampe larghe con cinque dita, ma non è in grado di arrampicarsi a causa delle sue dimensioni.
Comportamento e habitat
È principalmente notturno ma può essere attivo anche di giorno in primavera, vivendo in zone boschive, cespugliate e campi coltivati.
Non scava tane proprie, ma si rifugia in grotte, buche sotto alberi, tane abbandonate o crepacci rocciosi.
È un animale sociale che vive in coppie o piccoli nuclei familiari.
Alimentazione
L’istrice è erbivoro e si nutre di tuberi, radici, erbe, semi, frutti caduti, cortecce e anche patate e mais, che possono causare danni alle colture agricole.
Riproduzione
La femmina partorisce una volta all’anno, dopo una gestazione di circa 90-120 giorni, dando alla luce da uno a quattro piccoli già dotati di aculei morbidi che induriscono dopo una settimana.
I piccoli vengono svezzati dopo circa 16 settimane e la specie può vivere oltre 10 anni.
Difesa
In caso di pericolo, l’istrice si difende drizzando gli aculei e può caricare all’indietro, conficcando gli aculei nell’aggressore, causando ferite anche gravi.
In sintesi, l’istrice è un grande roditore notturno, erbivoro, dotato di aculei molto efficaci per la difesa, che vive in habitat boschivi e coltivati, con una vita sociale e riproduttiva ben strutturata.
Pvl
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