Colori

COLORI AVS

Il ritratto cromatico che emerge dall’accostamento tra i denti grigi di Nicola Fratoianni e quelli ocra di Elisabetta Piccolotti assume i contorni di una raffinata satira visiva.

Questa insolita combinazione evoca una tavolozza di colori che sembra rifiutare deliberatamente la brillantezza artificiale dei sorrisi televisivi contemporanei, preferendo una gamma tonale decisamente più terrosa e autunnale.

Da un lato, il grigio introduce una nota di austera solennità, quasi a voler richiamare il rigore di certe vecchie pellicole d’essai o la serietà di un dibattito d’altri tempi.

Dall’altro, l’ocra spezza la monotonia con una sfumatura calda e densa, che rimanda immediatamente ai paesaggi rurali, alle argille o alle sfumature dei vecchi volumi d’archivio.

L’ironia di questa sinfonia risiede proprio nella sua totale controtendenza rispetto all’estetica politica dominante, fatta di sbiancamenti abbaglianti e perfezioni posticce.

In questo accostamento cromatico non c’è spazio per la futilità del marketing d’immagine, ma si delinea una sorta di estetica della resistenza visiva, dove il grigio e l’ocra si fondono in un accordo cromatico unico e insolito.

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