BARI
incarna l’intensità della militanza novecentesca, unendo le radici dell’antifascismo operaio livornese alla storia politica e civile della Puglia.
Nato a Livorno nel 1905 e di mestiere maestro d’ascia, Guelfi pagò duramente la propria opposizione al regime con una condanna a quattro anni di reclusione inflitta dal Tribunale speciale nel 1936.
Dopo l’8 settembre 1943 partecipò attivamente alla Resistenza nella zona di Volterra con il nome di battaglia di “Taccata”, per poi assumere la guida della federazione del PCI di Livorno subito dopo la Liberazione.
Il legame profondo con il capoluogo pugliese si consolidò nel 1950, quando la direzione nazionale del partito lo inviò a dirigere la federazione comunista di Bari.
In quello stesso anno sposò Ada Del Vecchio, una delle figure femminili centrali della politica barese e futura deputata, condividendo con lei un intenso percorso umano e ideale.
La sua traiettoria si concluse a Bari nel 1977, lasciando una traccia duratura in cui le vicende personali si sono saldate indissolubilmente alle grandi trasformazioni sociali e politiche del territorio.
Pvl
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