NICO CIRASOLA

BARI

All’anagrafe Nicola Cirasola. E’ stato un regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Nato a Gravina in Puglia il 27 maggio 1951, è stato una delle figure più eclettiche, visionarie e indipendenti del panorama culturale e cinematografico pugliese.

La formazione e l’esordio

Cirasola inizia ad avvicinarsi al mondo dello spettacolo e del teatro negli anni Settanta, lavorando come attore e promotore culturale. Il suo debutto alla regia cinematografica avviene nel 1989 con il lungometraggio Odore di pioggia, interpretato da Renzo Arbore e dal poeta pugliese Vittorino Curci. Un’opera surreale e poetica che definisce subito la sua cifra stilistica fatta di ironia, amore per la propria terra e narrazione fuori dagli schemi.

La filmografia principale

Nel corso della sua carriera ha firmato opere ironiche, d’avanguardia e profondamente legate all’identità mediterranea :

Da Do Da (1994) :

commedia visionaria incentrata sulle vicende di una stravagante comunità.

Albania Blues (2000) :

un racconto ironico sul rapporto e le contraddizioni tra le due sponde dell’Adriatico.

Bell’Epokér (2003) :

pellicola dedicata al Teatro Petruzzelli di Bari e alla sua ricostruzione, con la partecipazione di attori come Alessandro Haber.

Focaccia Blues (2009) :

probabilmente la sua opera più celebre a livello nazionale e internazionale. Il film-documentario racconta la vera storia della piccola panetteria di Altamura che riuscì a far chiudere il colosso americano McDonald’s aperto a pochi metri di distanza. Il film vide la partecipazione straordinaria di Renzo Arbore, Lino Banfi e Michele Placido.

Signor Gi Bi (2010) :

cortometraggio dedicato alla figura del celebre illustratore Gino Boccasile.

Rudy Valentino – Divo dei divi (2017) :

commedia surreale con Claudia Cardinale e Nicola Nocella, incentrata sul ritorno immaginario di Rodolfo Valentino nella sua Castellaneta natalizia.

Lo stile e l’eredità

Cirasola si è distinto per un cinema artigianale, anticonformista e profondamente poetico, capace di unire attori celebri, comparse locali e figure eclettiche del territorio. Oltre alla regia, ha lavorato instancabilmente come distributore e gestore di sale cinematografiche a Bari, tra cui lo storico Cinema Armenise, impegnandosi per la promozione del cinema d’autore. È scomparso improvvisamente a Roma il 3 aprile 2023, all’età di 71 anni.

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