CARBONARA MOLTO CREMOSA

Per una carbonara davvero cremosa il segreto non è la panna, è la temperatura.

Devi creare un’emulsione stabile tra tuorli, pecorino e acqua di cottura.

Ecco come la fanno a Roma.

La ricetta base per 2 persone

Ingredienti:

• 200g di rigatoni o spaghetti

• 120g di guanciale

• 3 tuorli + 1 uovo intero (l’uovo intero aiuta la cremosità senza farla impazzire)

• 50g Pecorino Romano DOP grattugiato finissimo

• 20g Parmigiano Reggiano (opzionale, addolcisce e rende più stabile)

• Pepe nero in abbondanza

• Sale grosso per l’acqua

Il metodo per non sbagliare mai

1. Prepara la crema a freddo

In una ciotola capiente sbatti i tuorli e l’uovo con una forchetta, non con la frusta.

Aggiungi tutto il pecorino, metà del parmigiano se lo usi, e una macinata generosa di pepe.

Deve diventare una pasta densa, quasi una crema pasticcera. Mettila da parte.

L’errore classico è aggiungere il formaggio dopo.

Se lo grattugi fine e lo amalgami subito ai tuorli, non farà grumi.

2. Guanciale perfetto

Taglia il guanciale a listarelle spesse 1 cm.

Mettilo in padella FREDDA, poi accendi a fuoco medio.

Così il grasso si scioglie lentamente e diventa trasparente e croccante fuori.

Non serve olio.

Quando è dorato, spegni e tieni il suo grasso, è oro.

3. Cottura della pasta

Acqua poco salata, perché pecorino e guanciale sono già sapidi.

Scola la pasta 2 minuti prima del tempo indicato, direttamente nella padella con il guanciale.

Tieni da parte almeno 2 mestoli di acqua di cottura, ricca di amido.

Fai risottare la pasta in padella per 1 minuto aggiungendo un mestolino d’acqua.

Deve sfrigolare e creare un fondo cremoso.

4. Il momento decisivo: mantecatura fuori dal fuoco

Questo è tutto.

Togli la padella dal fuoco.

Aspetta 30 secondi, deve smettere di sfrigolare.

La padella deve essere calda ma non bollente, intorno ai 65-70 gradi.

Versa la crema di uova sulla pasta e inizia a mescolare veloce con un cucchiaio di legno o una pinza.

Se la vedi troppo densa, aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura alla volta.

Se la vedi troppo liquida, aggiungi altro pecorino.

Il calore residuo della pasta cuocerà i tuorli quel tanto che basta per renderli vellutati, senza strapazzarli.

Trucco dei ristoratori :

se hai paura, fai a bagnomaria.

Metti la ciotola con la crema sopra la pentola dove hai cotto la pasta, con 2 dita d’acqua bollente sotto.

Mescola finché non vela il cucchiaio, poi butta dentro la pasta.

3 regole per la super cremosità

Mai uova fredde di frigo

Tirale fuori 30 minuti prima.

Un tuorlo freddo si straccia subito.

Niente albume da solo, o poca panna

L’albume in eccesso rende tutto gommoso.

La panna copre il sapore e impedisce l’emulsione vera.

Acqua di cottura = amido

È quello che lega tutto. Senza, la crema si separa e diventa frittata.

Con troppa, diventa minestra. Vai a cucchiai.

Servi subito in piatti caldi, con un’ultima grattugiata di pecorino e pepe pestato al momento.

Se aspetti 3 minuti, non è più cremosa.

Pvl

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