La Somalia è il paese più a est dell’Africa, proprio sulla punta di quello che si chiama Corno d’Africa.
Le basi
Nome ufficiale
Repubblica Federale di Somalia
Superficie
circa 637.540 kmq, poco meno del Texas.
È composta dall’ex Territorio fiduciario italiano a sud e dall’ex protettorato britannico del Somaliland a nord
Popolazione
circa 17-18 milioni nel 2026 (14,3 milioni nel 2016).
La stragrande maggioranza sono somali, divisi nei due grandi gruppi Samaale e Sab
Capitale
Mogadiscio
Geografia
terra semi-arida, pianeggiante al sud, montuosa al nord con montagne oltre i 2.000 metri, e con la costa più lunga di tutta l’Africa continentale — oltre 3.000 km tra Golfo di Aden e Oceano Indiano
È divisa in 18 regioni amministrative ed è diventata famosa, nel bene e nel male, anche come leader nelle telecomunicazioni wireless in Africa dopo il crollo dello stato
Persone e cultura
Lingue
somalo e arabo ufficiali, ma si parlano ancora inglese e italiano
Religione
quasi totalmente musulmana sunnita
Cultura
profondamente orale — poesia, gabay, storie e canzoni sono centrali.
La pastorizia (cammelli, capre) resta il cuore dell’economia e dell’identità.
Cibo
riso, pasta (eredità italiana), carne di capra, canjeero (pane piatto simile alla nostra crespella), tè speziato.
Storia in breve
Antica costa commerciale abitata da popoli cuscitici → sultanati medievali → colonizzazione italiana e britannica → indipendenza il 26 giugno (nord) e 1° luglio 1960 (sud), giorno in cui si sono uniti → dittatura di 21 anni di Siad Barre, caduta nel 1991 → guerra civile e collasso dello stato → lenta ricostruzione federale dal 2012 in poi.
Cosa sta succedendo ora — 2026
La situazione è ancora molto fragile :
1. Sicurezza
il governo federale combatte da vent’anni l’insurrezione di al-Shabaab, gruppo legato ad al-Qaeda che controlla vaste aree rurali nel sud e centro e che tassa e bombarda anche a Mogadiscio.
Una missione di pace dell’Unione Africana di quasi 12.000 uomini sostiene il governo, ma la sua continuazione è a rischio.
2. Politica
il mandato del presidente Hassan Sheikh Mohamud è terminato ufficialmente il 15 maggio 2026, senza una data per le nuove elezioni fissata, il che crea molta incertezza.
Il sistema federale scricchiola: lo stato del South West ha sospeso ogni cooperazione con Mogadiscio nel 2026 accusandola di armare milizie e ci sono stati scontri armati a Baidoa e nella capitale stessa tra esercito e milizie legate all’opposizione.
3. Emergenza umanitaria
siccità durissima.
Più di un terzo della popolazione affronta fame acuta, con prezzi dell’acqua alle stelle e bestiame che muore.
L’ONU avverte che i segnali sono simili al 2022 quando si sfiorò la carestia, ma questa volta i fondi umanitari sono molto più bassi.
Nonostante tutto, la Somalia è conosciuta anche per la sua resilienza : spirito imprenditoriale fortissimo, una diaspora enorme — anche qui in Italia, soprattutto a Roma, Firenze e Torino — e una scena culturale vivace.
Pvl
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