Molto semplicemente, il LIMES ONTOLOGICO è il confine dell’essere.
Limes in latino vuol dire confine, muro, frontiera. Ontologico viene da ontologia, cioè lo studio dell’essere, di ciò che esiste.
Quindi il limes ontologico è :
la linea invalicabile tra ciò che È e ciò che NON È
o tra due modi diversi di essere.
È il punto in cui una cosa smette di essere sé stessa.
Ti faccio 3 esempi per capirlo al volo:
1. Tra essere e nulla
Perché c’è qualcosa invece di niente? Il limes ontologico è il muro tra il qualcosa e il niente assoluto.
2. Tra un ente e un altro
Tu sei tu, io sono io. C’è un limes ontologico tra noi due che ci rende due esseri distinti, non uno solo. Stessa cosa tra una sedia e l’idea di sedia.
3. Tra possibile e reale
Un unicorno nella tua testa è possibile. Un cavallo davanti a te è reale. Il limes ontologico è il confine che separa i due modi di esistere.
In pratica, quando un filosofo dice “qui c’è un limes ontologico”, sta dicendo:
“Qui non è solo una differenza di grado o di opinione. Qui siamo davanti a due realtà che appartengono a piani diversi, e non puoi passarci sopra come se niente fosse.”
Pvl
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