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  • Formiche

    Quando sono tante, possono causare diversi tipi di danni sia in ambienti esterni come orti e giardini sia in ambito domestico.

    Danni in orto e giardino

    • Rubano semi appena seminati, compromettendo la germinazione e la semina stessa.

    • Favoriscono la proliferazione degli afidi, proteggendoli e trasportandoli sulle piante, danneggiando così ortaggi e alberi da frutto.

    • Possono mangiare fragole, patate, parti di piante e radici, causando danni diretti alle coltivazioni.

    • Scavano buchi per formare colonie sotterranee, che danneggiano le radici delle piante.

    Danni in casa

    • Possono contaminare alimenti camminandoci sopra o depositando feci, portando batteri come salmonella ed escherichia coli.

    • Alcune specie scavano nel legno, nei materiali isolanti e nelle strutture della casa, danneggiando muri, tetti, porte, finestre e anche impianti elettrici, con possibili costi di riparazione elevati.

    • Possono favorire la presenza di altri parassiti come pulci e acari.

    • Il loro nido può provocare problemi estetici e disagi, in particolare se le formiche invadono zone di vita come cucine e camere da letto.

    • Alcune specie, come la Crematogaster scutellaris, possono mordere o pungere causando vesciche e reazioni allergiche in persone sensibili.

    In sintesi, una consistente presenza di formiche può compromettere coltivazioni, danneggiare strutture domestiche, contaminare cibo e rappresentare un rischio per la salute e il benessere abitativo.

    Intervenire tempestivamente è importante per limitare i danni e tutelare l’ambiente circostante e la casa.

    Se occorre, è consigliato rivolgersi a professionisti della disinfestazione per infestazioni serie e danni strutturali.

    Queste informazioni coprono i principali danni causati dalle formiche in grande quantità sia all’aperto che in casa.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Stefano Feltri

    è un giornalista e scrittore italiano nato a Modena nel 1984. Laureato in economia all’Università Bocconi, ha lavorato per vari giornali come La Gazzetta di Modena, Il Foglio, Il Riformista e soprattutto Il Fatto Quotidiano, di cui è stato vicedirettore dal 2015 al 2019. Dal 2020 ha diretto il quotidiano Domani fino all’aprile 2023. Ha inoltre lavorato negli Stati Uniti presso la University of Chicago – Booth School of Business, dove ha ottenuto un MBA e ha diretto il sito ProMarket.org. Dopo l’esperienza a Domani, ha lanciato un progetto personale chiamato Appunti, una newsletter e un podcast di approfondimento. Collabora con testate come Milano Finanza, Vanity Fair, Internazionale, e conduce programmi su Rai Radio 3. Non ha alcuna parentela con i giornalisti Vittorio e Mattia Feltri.

    Qui un riassunto delle sue esperienze principali :

    • Vicedirettore de Il Fatto Quotidiano (2015-2019)

    • Direttore di Domani (2020-aprile 2023)

    • Studio e lavoro alla University of Chicago – Booth School of Business

    • Fondatore e curatore di Appunti (newsletter e podcast)

    • Collaboratore di Milano Finanza, Vanity Fair, Internazionale, Rai Radio 3

    Stefano Feltri è molto attivo come editorialista e conduttore radiofonico ed è considerato una voce importante nel giornalismo economico e politico italiano contemporaneo .

  • Gatti

    sono in grado di imparare le parole umane, e sorprendentemente lo fanno spesso più velocemente dei bambini piccoli. Studi scientifici recenti, come quello condotto dalla ricercatrice Saho Takagi dell’Università di Azabu in Giappone, hanno dimostrato che i gatti domestici possono associare parole a immagini e comportamenti dopo solo poche esposizioni, mentre ai bambini occorrono molte più ripetizioni. I gatti mostrano attenzione e riconoscimento delle parole pronunciate dalla voce umana e sono in grado di distinguere quando l’associazione tra parola e immagine è cambiata, segno che hanno una comprensione sofisticata del linguaggio umano.

    Capacità di apprendimento vocabolario

    I gatti riescono a discriminare parole specifiche come il proprio nome, riconoscono la voce del loro proprietario rispetto a estranei e comprendono se la comunicazione è rivolta a loro. Anche se non si conosce esattamente quante parole riescano a imparare, è chiaro che possono sviluppare un vasto vocabolario con una buona esposizione e chiarezza nella pronuncia.

    Come i gatti imparano le parole

    • I gatti partecipano spontaneamente all’apprendimento senza bisogno di premi o comandi, guidati dalla curiosità.

    • La voce umana è fondamentale per stimolare la loro attenzione e facilitare le associazioni linguistiche.

    • La convivenza millenaria con gli esseri umani ha probabilmente rafforzato questa capacità nei gatti.

    Implicazioni

    Questi risultati suggeriscono che i gatti non solo ascoltano, ma costruiscono una comprensione attiva del linguaggio, reagendo a parole e toni in modo sofisticato e rapido, molto più di quanto si sia pensato finora [1][2][5][7][11][12]

    Fonti :
    [1] Gatti, campioni del linguaggio umano: battono anche i bambini https://www.futuroprossimo.it/2024/10/gatti-campioni-del-linguaggio-umano-battono-anche-i-bambini/
    [2] I gatti imparano le parole prima dei bambini: una scoperta sorprendente – SFIGATTO https://www.sfigatto.it/roba-da-gatti/i-gatti-imparano-le-parole-prima-dei-bambini-una-scoperta-sorprendente/
    [3] I gatti apprendono le parole meglio dei bambini e più velocemente – Gravita Zero: comunicazione scientifica e istituzionale https://www.gravita-zero.it/gatti-apprendono-le-parole-meglio-dei-bambini-piu-velocemente/
    [4] Il mio gatto capisce ciò che dico? Quante parole riconosce? https://www.amoreaquattrozampe.it/gatti/il-mio-gatto-capisce-cio-che-dico-quante-parole-riconosce/195017/
    [5] I gatti imparano il linguaggio umano meglio dei bambini: lo studio https://www.skuola.net/news/gatti-imparano-linguaggio-meglio-bambini.html
    [6] Pensi che il tuo gatto capisca tutto quello che dici? Un nuovo studio potrebbe darti ragione https://www.amoreaquattrozampe.it/gatti/pensi-che-il-tuo-gatto-capisca-tutto-quello-che-dici-un-nuovo-studio-potrebbe-darti-ragione/198806/
    [7] I gatti capiscono le nostre parole? – S-citizenship https://s-citizenship.com/articoli/i-gatti-capiscono-le-nostre-parole/
    [8] Gatti, cosa capiscono del nostro linguaggio? – iO Donna https://www.iodonna.it/lifestyle/animali/2022/10/28/parlare-ai-gatti-come-bambini-ci-ascoltano-liguaggio-indifferenti-baby-talk/
    [9] Quante parole capiscono i gatti? https://www.kodami.it/quante-parole-capiscono-i-gatti/
    [10] I gatti comprendono le parole e il linguaggio umano: il rivoluzionario studio giapponese https://ilblogdigcomegatto.it/i-gatti-comprendono-le-parole-e-il-linguaggio-umano-il-rivoluzionario-studio-giapponese/
    [11] I gatti capiscono le parole che diciamo: lo studio https://www.commentimemorabili.it/i-gatti-capiscono-le-parole-che-diciamo/
    [12] Straordinari gatti! Capiscono il linguaggio umano e lo apprendono più rapidamente dei bambini https://www.commentimemorabili.it/gatti-capiscono-linguaggio-piu-rapidamente-bambini/

  • Tessuto occhio di pernice

    E’ un tipo di tessuto in lana pettinata, molto elegante e tipico della drapperia maschile. Si distingue per la sua particolare trama che ricorda l’occhio di un uccello, con un disegno a micro losanghe dentellate e puntini chiari su fondo scuro.

    Questo effetto è ottenuto alternando fili chiari e scuri in ordito e trama secondo un intreccio a diamantina o armatura a T.

    Viene usato principalmente per abiti formali, come cappotti, giacche e capispalla, spesso indossati in occasioni eleganti o da professionisti di alto rango. Il peso del tessuto varia mediamente tra 300 e 450 grammi, rendendolo ideale per la mezza stagione autunnale e l’inverno.

    La sua realizzazione è molto elaborata e sofisticata.

    Oltre al settore abbigliamento, l’occhio di pernice è utilizzato anche per accessori moda, come borse particolari che valorizzano la trama con la pelle di agnello, esemplificato dal marchio italiano Borbonese.

    In sintesi, l’occhio di pernice è un tessuto di lusso, raffinato, con una tradizione storica sviluppata soprattutto dal dopoguerra e con un picco di popolarità negli anni ’70, molto apprezzato per l’eleganza e la sua estetica distintiva .

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Crescina

    è un trattamento dermo-cosmetico in fiale nato nel 1998, studiato per prevenire e trattare il diradamento dei capelli dovuto a cause fisiologiche, non patologiche. Non si tratta di un semplice prodotto anticaduta, ma di una soluzione avanzata che favorisce la ricrescita fisiologica dei capelli nelle aree diradate del cuoio capelluto, agendo sui follicoli attivi o parzialmente inattivi ma non su quelli completamente atrofizzati. Il marchio offre diverse formulazioni per uomo e donna, con concentrazioni adattate ai vari gradi di diradamento basati su scale come Hamilton/Norwood per l’uomo e Ludwig/Savin per la donna.

    Crescina si distingue per la tecnologia transdermica che facilita la penetrazione degli attivi, e possiede numerosi brevetti internazionali. La linea comprende fiale, shampoo e integratori alimentari che insieme contribuiscono a rinforzare, stimolare la crescita e ridurre la caduta dei capelli. Inoltre, esistono prodotti di mantenimento per proseguire il trattamento dopo un ciclo intensivo.

    In sintesi, Crescina è un trattamento completo per la cura del diradamento e la stimolazione della ricrescita dei capelli, con prodotti specifici per esigenze femminili e maschili, accompagnati da supporto integrativo e cosmetico per preservare la salute del cuoio capelluto e dei capelli [1][2][3][6]

    Fonti :
    [1] Brand – Crescina – IT https://www.labosuisse.com/brand-page/brand-crescina-it/
    [2] Prodotti Crescina in vendita nella tua farmacia online di … https://www.marconifarma.it/marchi/crescina
    [3] Trattamenti Labo Crescina fiale Capelli uomo e donna https://www.bravafarmacia.it/165-crescina
    [4] CRESCINA RI-C NM 500 D TC 40F https://www.bravafarmacia.it/crescina/7359-crescina-500-donna-ricrescita-anticaduta-20-20-fiale-94180421.html
    [5] Labo Suisse Crescina – RiCrescita HB177 1300 Fiale … https://www.semprefarmacia.it/labo-suisse-crescina-ricrescita-hb177-1300-fiale-capelli-donna-40fiale-985986203.html
    [6] Tutti i prodotti Crescina https://www.labosuisse.com/brands/crescina/
    [7] CRESCINA | Compra i prodotti a prezzi bassi su … https://www.redcare.it/marchi/crescina/

  • Jean Mary Carletto


    Monte Carlo, 4 novembre 1944 – Monte Carlo, 6 gennaio 2024 è stato un attore, modello e antiquario francese naturalizzato italiano, attivo soprattutto negli anni Sessanta e Settanta.

    Nato a Monte Carlo, aveva origini austro-italiane: madre austriaca e padre originario del Piemonte.

    Carriera

    Divenne noto per la sua bellezza classica e per l’attività come interprete di fotoromanzi, grazie alla quale negli anni Settanta fu uno dei nomi principali della casa editrice Lancio.

    Figlio di ricchi ristoratori titolari del ristorante “Sorrento” a Monte Carlo e di altri ristoranti nel mondo, era poliglotta e diplomato in ragioneria.

    Tra il 1965 e il 1968 visse alternando il Messico, Roma e New York, lavorando come modello.

    Il suo primo fotoromanzo lo interpretò già a sedici anni per una casa editrice milanese.

    Nel 1963 girò un primo racconto per la Lancio, affiancando questa attività a quella di attore in spot pubblicitari per Carosello.

    Dopo un periodo all’estero, tornò in Italia e si dedicò completamente all’interpretazione di fotoromanzi per Lancio.

    Il personaggio che gli diede maggior notorietà fu Lucky Martin, protagonista di una testata periodica della Lancio.

    Vita successiva

    Dopo aver lasciato il mondo dei fotoromanzi, si dedicò alla gestione di importanti attività commerciali e antiquarie.

    Visse prima a Buenos Aires, dove curò gli interessi di Gucci in Sudamerica, poi a Caracas, e infine tornò a Monte Carlo.

    Amava l’arredamento e possedeva un importante negozio di antiquariato con interessi internazionali.

    Principali partner di Jean Mary Carletto alla Lancio

    • Nuccia Cardinali

    • Paola Pitti

    • Rosalba Grottesi

    • Michela Roc

    • Susanne Loret

    • Adriana Rame

    • Simona Pelei

    • Ornella Muti (alias Francesca Rivelli)

    • Claudia Rivelli

    • Marina Coffa

    • Catherine Corvisky

    • Monique Vita

    • Anna Maria Checchi

    • Gabriella Fioravanti

    • Atina Mauro

    • Maria Teresa Orsini


    Categorie : Attori francesi e italiani del XX secolo, modelli e antiquari francesi e italiani, interpreti di fotoromanzi, nati a Monte Carlo nel 1944, deceduti a Monte Carlo nel 2024 .

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  • Miodesopsie


    definizione e descrizione

    Le miodesopsie (dal greco μυειοειδής, «simile a mosca», e ὄψις, «visione»), comunemente chiamate mosche volanti o muscae volitantes, sono un fenomeno entoptico causato da una non perfetta trasparenza dell’umor vitreo la sostanza gelatinosa che riempie il bulbo oculare.

    Questi corpi mobili, costituiti da addensamenti o fibre fluttuanti nel corpo vitreo, proiettano ombre sulla retina e si manifestano nel campo visivo come punti, filamenti, macchie o ragnatele.

    Sono percepiti soprattutto guardando superfici uniformemente chiare o luminose, come il cielo azzurro o uno schermo bianco.

    Quando si cambia posizione dello sguardo, i corpi mobili si muovono con esso, fermandosi quando l’occhio si ferma.


    Anatomia e fisiologia del corpo vitreo

    Il corpo vitreo

    rappresenta circa i due terzi del volume dell’occhio e si trova tra il cristallino e la retina.

    È costituito per il 99% da acqua e per il restante 1% da collagene, acido ialuronico, zuccheri, proteine solubili, cellule vitree (ialociti) e fibrille vitreali che costituiscono la sua impalcatura.

    In teoria, il corpo vitreo dovrebbe essere perfettamente trasparente e permette alla luce di attraversarlo per formare un’immagine nitida sulla retina.

    Tuttavia, con l’età o a causa di diversi fattori, le fibre di collagene si frammentano formando filamenti che fluttuano nel vitreo e proiettano ombre, percepite come miodesopsie.


    Cause e fattori di rischio

    La degenerazione del corpo vitreo

    inizia generalmente tra i 20 e i 30 anni e può essere accelerata da :

    • miopia

    • traumi oculari

    • disturbi del metabolismo elettrolitico

    • distacchi posteriori del vitreo

    • interventi chirurgici come la rimozione del cristallino per cataratta

    Le miodesopsie

    possono anche essere parte di un normale processo di invecchiamento e sono molto comuni nella popolazione adulta e anziana.

    In alcuni casi possono segnalare condizioni più serie come il distacco della retina, che richiede un intervento urgente.


    Sintomi e impatto sulla vista

    Chi soffre di miodesopsie

    vede corpi mobili nel campo visivo, con forme che vanno da puntini a filamenti, ragnatele o macchie. Questi corpi si spostano con il movimento degli occhi e sono più evidenti su sfondi chiari. Sebbene non influiscano sulla capacità visiva, possono dare fastidio e stress, soprattutto in condizioni di forte luminosità, e in alcuni casi possono peggiorare la qualità della vita, specie nei giovani.


    Diagnosi e trattamento

    La diagnosi si effettua tramite visita oculistica completa

    con esame del fondo oculare, per escludere patologie più gravi.

    Le miodesopsie non sono considerate una malattia ma un difetto visivo.

    Nella maggior parte dei casi non esiste una cura definitiva; la gestione si basa sull’assuefazione e sull’adattamento del cervello che tende a ignorare le ombre.

    Alcuni trattamenti specialistici includono

    • uso di laser specifici

    • microchirurgia o vitrectomia nei casi gravi

    • Indossare occhiali da sole con lenti scure e a specchio può ridurre la visibilità dei corpi mobili


    Consigli utili

    Bere molta acqua e seguire un’alimentazione ricca di vitamine e nutrienti può aiutare a mantenere la salute del vitreo.

    Evitare di fissare ossessivamente le mosche volanti per non aggravare l’impatto psicologico.

    Consultare un oculista al presentarsi di lampi luminosi o un aumento improvviso delle miodesopsie per escludere lesioni retiniche .

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”


  • Lucio Corsi . Ippodromo di Milano


    incanta all’Ippodromo di Milano

    Chiude il tour estivo e annuncia il 2026

    Il cantautore toscano Lucio Corsi ha chiuso in grande stile il suo tour estivo con un concerto all’Ippodromo di Milano, davanti a una folla numerosa e appassionata.

    Un traguardo che segna la sua ascesa da eventi intimi a palcoscenici di grande richiamo, con una carriera in rapida ascesa culminata in traguardi importanti come il secondo posto al Festival di Sanremo, la partecipazione all’Eurovision e due targhe Tenco per miglior album e miglior canzone.

    Una carriera in ascesa

    In poco tempo Lucio Corsi è passato da concerti riservati a pochi aficionados a riempire club ed estendere la sua musica a un pubblico sempre più ampio. “Io passerei la vita in tour,” ha confessato dal palco, definendo la sua band come una vera famiglia, composta dai musicisti con cui suona fin dai tempi del liceo .

    I prossimi impegni : Europa e palazzetti

    Il 2026 sarà un anno di ulteriori sfide con un tour europeo che partirà il 24 gennaio 2026 toccando le principali città, seguito da un tour nei palasport italiani con date a Firenze, Roma e Milano da novembre a dicembre.

    Il live all’Ippodromo: band allargata e spettacolo unico

    Il concerto è stato caratterizzato da una scenografia ampliata e una formazione musicale estesa.

    Alla band storica, composta da Iacopo Nieri (pianoforte, cori), Giulio Grillo (tastiere, cori), Filippo Scandroglio (chitarra), Marco Ronconi (batteria), Filippo Caretti (basso, cori) e Carlo Maria Toller (polistrumentista, cori), si sono aggiunti due coriste, una sezione fiati di quattro elementi e un percussionista, oltre alla presenza scenica del fratello artistico Tommaso Ottomano e del fotografo Francis Delacroix.

    Momenti memorabili

    Particolarmente coinvolgente il finale del concerto con Lucio Corsi che, nella seconda versione della canzone “Francis Delacroix”, ha abbandonato le regole del palco camminando tra il pubblico e lasciandosi seguire dalle telecamere, offrendo un’esperienza partecipativa e irriverente.

    Pubblico eterogeneo ma unito

    La serata ha evidenziato la capacità di Corsi di mettere d’accordo diverse generazioni di fan, da chi ama le sue prime raccolte come Bestiario Musicale (2017) e Cosa faremo da grandi (2020) a chi attende i brani del suo ultimo album omonimo, senza divisioni nel pubblico.

    Scaletta del concerto (parte)

    Freccia Bianca

    La bocca della verità

    Danza classica

    Radio Mayday

    Volevo essere un duro

    Francis Delacroix

    Magia nera

    Cosa faremo da grandi?

    (la scaletta completa può variare leggermente)


    Lucio Corsi si conferma così uno degli artisti più interessanti del panorama musicale italiano contemporaneo, pronto a conquistare nuovi palcoscenici con energia e la sua particolare sensibilità artistica.

    Red@ Corsi@


  • Damiano David . Talk To Me


    Insieme a lui Tyla e Nile Rodgers

    Venerdì 12 settembre esce il nuovo singolo di Damiano David, intitolato Talk To Me”, frutto di una prestigiosa collaborazione con due grandi nomi della musica internazionale: Tyla, vincitrice del Grammy Award nella categoria Best African Music Performance 2024, e il leggendario chitarrista e produttore Nile Rodgers, pluripremiato con numerosi Grammy.

    Un ondata di ispirazione e collaborazioni di prestigio

    Damiano racconta che, con l’avvicinarsi del tour mondiale, è arrivata per lui una nuova ondata di ispirazione, da cui è nata la canzone. A rendere il brano ancora più speciale è stato il coinvolgimento di Nile Rodgers, che ha impreziosito il pezzo con il suo iconico contributo alla chitarra. Damiano ha sempre immaginato questa canzone come un duetto e ha scelto Tyla, appassionato della sua voce, per condividere con lui la parte vocale. Questa doppia approvazione da parte di due artisti che Ammira tanto è per lui un riconoscimento molto significativo.

    Le voci di Tyla e Nile Rodgers

    Tyla, da parte sua, ha definito l’esperienza molto stimolante e divertente, apprezzando la fusione dei diversi stili musicali che ha dato vita a un brano fresco e vibrante. Nile Rodgers, fondatore degli Chic e celebrato produttore, ha raccontato di aver amato le vibrazioni trasmesse dalla canzone e di aver voluto che la sua chitarra diventasse la “terza voce” del brano, definendo il lavoro un progetto molto divertente.

    Il singolo e il tour mondiale

    “Talk To Me” arriva dopo l’album solista di Damiano, Funny Little Fears, certificato in 9 paesi e con oltre 800 milioni di stream globali. Il long video di lancio dell’album ha ottenuto una candidatura ai VMA’s 2025 e una nomination come Best Push performance per il brano “Next Summer”.

    Dopo un tour estivo che ha toccato importanti festival (tra cui una performance speciale al Grammy Museum di Los Angeles e il Lollapalooza di Chicago), partirà il World Tour 2025: oltre 30 date tra Europa, Australia, Nord e Sud America e Asia, con molti sold out già annunciati nelle principali città europee, americane e asiatiche.

    Tra le date italiane spiccano:

    • 7 ottobre a Milano, Unipol Forum (sold out)

    • 11 e 12 ottobre a Roma, Palazzo dello Sport (sold out)


    Fonti :
    [1] Damiano David rilancia con “Talk To Me”: con lui ci sono Tyla e Nile Rodgers https://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/damiano-david-nuovo-singolo-tyla-nile-rodgers_103266037-202502k.shtml
    [2] Damiano David svela il nuovo singolo “Talk to me”, con Tyla e Nile … https://4quartimagazine.it/damiano-david-tyla-nile-rodgers-talk-to-me/
    [3] Damiano David annuncia il nuovo singolo con Tyla e Nile Rodgers https://www.radiocity.it/damiano-david-annuncia-il-nuovo-singolo-con-tyla-e-nile-rodgers/
    [4] Damiano David annuncia il nuovo singolo “Talk To Me” con Tyla e … https://www.radioflash.fm/radio-flash-new-music/damiano-david-2/
    [5] Tgcom24 on X: “Damiano David rilancia con “Talk To Me”: con lui ci … https://x.com/MediasetTgcom24/status/1965395678336614811
    [6] Damiano David, il nuovo singolo Talk to Me con Tyla e Nile Rodgers https://dilei.it/spettacolo/damiano-david-talk-to-me-singolo-tyla-e-nile-rodgers/1823197/
    [7] DAMIANO DAVID: esce “TALK TO ME”, il nuovo singolo feat. TYLA e … https://effettomusic.com/2025/09/09/damiano-david-esce-talk-to-me-il-nuovo-singolo-feat-tyla-e-nile-rodgers/
    [8] Damiano David rilancia con Talk To Me: con lui Tyla e Nile Rodgers https://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/damiano-david-nuovo-singolo-tyla-nile-rodgers_103266037-202502k.shtml
    [9] Esce il nuovo singolo di Damiano David ‘Talk to Me’ con Tyla e Nile … https://radioglobo.it/45524/esce-il-nuovo-singolo-di-damiano-david-talk-to-me-con-tyla-e-nile-rodgers
    [10] Damiano David. “Talk To Me” è il nuovo singolo con Tyla e Nile … https://www.sentireascoltare.com/news/damiano-david-talk-to-me-e-il-nuovo-singolo-con-tyla-e-nile-rodgers/

  • Varsavia . Biblioteca Metroteka


    inaugurata la biblioteca “Metroteka”, un progetto innovativo nato con l’obiettivo di incoraggiare i pendolari a staccarsi dal cellulare e ad immergersi nella lettura. Situata nella stazione Kondratowicza della linea M2, nel quartiere Targówek, questa biblioteca occupa una superficie di 150 metri quadrati e dispone di due aree di lettura dedicate sia agli adulti che ai bambini, oltre a uno spazio aperto per eventi culturali e sociali.

    L’archivio di Metroteka conta circa 16.000 volumi disponibili in prestito grazie a un sistema di microchip contactless che rende immediato il ritiro e semplifica la restituzione, attiva 24 ore su 24 presso un corner dedicato. I visitatori possono anche accedere a computer per la navigazione in internet e gustare gratuitamente un caffè o una cioccolata calda, diventando così parte di un ambiente accogliente e stimolante.

    Una particolarità di questa biblioteca è il giardino idroponico verticale, che cresce senza bisogno di luce solare o terra, coltivando erbe aromatiche fresche come basilico e origano, oltre a fiori. La vicedirettrice Grażyna Strzelczak-Batkowska ha dichiarato che il sogno è trasformare Metroteka in un vero e proprio centro educativo e culturale, non solo un semplice punto di prestito libri.

    Questo progetto arriva in un momento critico per l’editoria polacca, come risposta al calo della lettura: secondo un’indagine della Biblioteca Nazionale Polacca, nel 2024 solo il 41% della popolazione aveva letto almeno un libro, un dato in calo rispetto al passato. Un ulteriore fattore di questa crisi è la perdita di oltre il 70% delle librerie polacche durante la seconda guerra mondiale, fattore che ha radicalmente influito sulla diffusione della cultura del libro nel paese.


    Fonti :
    [1] Varsavia, nasce “Metroteka”: la biblioteca in metropolitana “anti-cellulare” https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/varsavia-biblioteca-metropolitana_103271828-202502k.shtml
    [2] Varsavia, nasce “Metroteka”: la biblioteca in metropolitana “anti … https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/varsavia-biblioteca-metropolitana_103271828-202502k.shtml

  • Il fascino della barba bianca di William


    Il principe William non è solo l’erede al trono d’Inghilterra, ma sta consolidando un’immagine matura e autentica anche attraverso un dettaglio estetico che ha catturato molte attenzioni: la sua barba con riflessi bianchi.

    Non si tratta solo di un vezzo, ma di un simbolo di autorevolezza, equilibrio e charme.

    Come dimostrato da icone di stile come George Clooney e Pierce Brosnan, una barba con qualche filo bianco può diventare un vero e proprio segno distintivo di fascino e carisma. Secondo uno studio pubblicato da The Independent, i capelli e la barba grigi sono associati a una percezione di maggiore sicurezza e autenticità, qualità che la maturità sa trasmettere con naturalezza.

    Un lieve accenno di bianco non toglie freschezza al volto, anzi, ne sottolinea la solidità e la personalità.

    Molti uomini scelgono di tingere i primi capelli bianchi, ma questa pratica può risultare controproducente : le tinte rischiano di dare un effetto artificiale oltre a danneggiare i peli e irritare la pelle.

    La chiave per una barba bianca valorizzata è la cura costante : idratazione con oli e balsami per mantenere i peli morbidi e ordinati, shampoo specifici per evitare ingiallimenti e una regolare rifinitura dei contorni sono essenziali per un look pulito ed elegante.

    Attraverso questa scelta, William comunica un messaggio forte : il tempo non è un nemico, ma un alleato di stile. Una barba con riflessi bianchi, se curata, aggiunge profondità e fascino senza togliere giovinezza, traducendosi in autenticità e maturità. Il principe mostra così che il vero stile nasce dall’accettazione e dalla valorizzazione di sé, anche con i segni del tempo.


  • Turismo esoterico

    E’ un tipo di turismo alternativo in crescita che si basa sull’esplorazione di luoghi, misteri, simboli e leggende legati all’occulto, alla magia, a fenomeni paranormali e a tradizioni esoteriche. In Italia e in Europa, è molto diffuso un turismo che porta i visitatori a scoprire borghi dimenticati, città misteriose, castelli, chiese sconsacrate, cimiteri abbandonati, e percorsi con simbologie massoniche e mistiche.

    Caratteristiche del turismo esoterico

    Si vive come un’esperienza tra folklore, brividi e cultura esoterica. È un modo originale di riscoprire il territorio valorizzando la memoria storica e il mistero. Si tratta spesso di un turismo di nicchia con forti motivazioni di auto-miglioramento e ricerca interiore, legato anche al misticismo e all’alchimia. Sono molto popolari i tour e le esperienze guidate nelle città più “magiche” come Torino, Firenze e Roma, dove il visitatore può scoprire simboli esoterici nascosti e storie legate alla magia bianca e nera.

    Principali mete e percorsi in Italia e in Europa

    Torino chiamata “città magica” è nel cuore del triangolo della magia bianca (Torino-Praga-Lione) ed è nota per i suoi simboli esoterici e tour notturni tra magia bianca e nera.

    Firenze tour guidati per scoprire simboli di magia bianca e nera legati a importanti personaggi storici e racconti misteriosi.

    Roma il quartiere Coppedè con architetture esoteriche e simboli massonici è una delle attrazioni principali.

    Lione e Praga parte del triangolo della magia bianca con forti legami con divinità celtiche e simboli arcani.

    Contesto culturale e psicologico

    Il turismo esoterico unisce motivazioni culturali, psicologiche e spirituali, offrendo un’esperienza unica di esplorazione del mistero e dell’invisibile. Chi lo pratica ricerca spesso un coinvolgimento profondo con il territorio e un confronto con la propria interiorità .

  • Casa di Belmez de la Moraleda


    Fenomeno Paranormale nella Casa di Bélmez de la Moraleda

    I Volti di Bélmez (in spagnolo Caras de Bélmez) sono una serie di presunti fenomeni paranormali che si manifestarono per la prima volta nel 1971 in una casa del piccolo paese di Bélmez de la Moraleda, in Andalusia, Spagna. Questi fenomeni consistono nell’apparizione di immagini somiglianti a volti umani sul pavimento della casa.

    Origine del Fenomeno

    Il primo volto venne scoperto dalla proprietaria, María Gómez Cámara, il 23 agosto 1971 nella cucina della sua abitazione. Nonostante diversi tentativi di rimuovere l’immagine lavando o rimuovendo parte del pavimento, il volto continuava a ripresentarsi. Si arrivò così a scavarvi sotto il pavimento per studiarlo con maggiore attenzione.

    Durante gli scavi, vennero rinvenute ossa umane e due scheletri decapitati risalenti al XIII secolo, poiché la casa era stata costruita su un antico cimitero che risaliva all’epoca romana. Dopo questi ritrovamenti, il pavimento fu ricostruito, ma il fenomeno si manifestò nuovamente con l’apparizione di nuovi volti, soprattutto in una stanza mansardata.

    Sviluppi e Speculazioni

    L’interesse suscitato da questi eventi portò la famiglia Gómez a sfruttare la situazione a scopo commerciale: fecero pagare un biglietto di ingresso a chi voleva vedere i volti e vendevano fotografie delle immagini. Dopo la morte di María nel 2004, la vicenda ha ripreso interesse, diventando oggetto di turismo esoterico.

    Contesto e Analisi Storica

    Il fenomeno si inserisce in un contesto di antica storia e folklore locale, con elementi che alcuni interpretano come paranormali, mentre altri sono più scettici, attribuendo la manifestazione a cause naturali, trucchi o frodi .


  • Pere

    Le pere più buone del mondo sono generalmente considerate alcune varietà tradizionali italiane ed europee, famose per sapore, profumo e consistenza .

    Tra le più apprezzate ci sono :

    La Pera Abate Fétel di origine francese ma molto coltivata in Italia, è dolce, succosa e profumata, con forma allungata e buccia che varia dal verde al giallo. È ideale anche in cucina e abbinamenti con formaggi .

    La Pera Kaiser (o Bosc) nota per la buccia marrone-rossastra rugosa, polpa dolce, succosa e aromatica, ottima anche per dolci e abbinamenti gastronomici .

    La Pera Conference diffusa in Europa e molto versatile, con polpa fine, dolce e succosa, adatta sia al consumo fresco che a ricette .

    La Pera Williams o Bartlett dolce e profumata, molto diffusa a livello mondiale e usata anche per succhi e conserve .

    Varietà italiane più locali ma molto ricercate per qualità e sapore come la Pera Coscia, la Pera Gentile, la Pera Spina e altre varietà tradizionali regionali .

    In generale, la scelta della pera “più buona” dipende anche dalle preferenze tra pere più morbide o più croccanti, ma queste varietà sono universalmente riconosciute per la loro eccellenza gustativa e qualità. In Italia, la produzione di pere è storica e farcita di tradizioni legate a molte varietà antiche e apprezzate .

  • Santa Maria del Cedro

    E’ un comune italiano di circa 5.161 abitanti situato nella provincia di Cosenza, in Calabria, lungo la cosiddetta Riviera dei Cedri.

    È noto per la coltivazione del cedro liscio Diamante, un agrume di alta qualità riconosciuto con la denominazione DOP dal 2023.

    Il borgo ha un’importante vocazione turistica grazie alle sue spiagge premiate con la Bandiera Blu e ad attrazioni storiche e culturali, tra cui la Chiesa dello Spirito Santo, la Chiesa di Nostra Signora del Cedro, il Museo del Cedro, e l’antico borgo di Abatemarco con ruderi di interesse archeologico.

    Storia e posizione geografica: Santa Maria del Cedro si trova all’estremità inferiore della Piana del Lao, tra i fiumi Lao e Abatemarco, lungo la costa tirrenica, vicino al Parco nazionale del Pollino.

    Il paese fu fondato nel XVII secolo dagli abitanti di Abatemarco, distrutto da un’alluvione. Originariamente chiamato Cipollina, assunse il nome attuale nel 1968.

    È circondato da un territorio montuoso che degrada verso il mare e gode di un clima mite.

    Turismo e cultura

    Il comune promuove un turismo legato al mare, alla natura e alla storia, con spiagge premiate e un’offerta culturale che include monumenti, chiese storiche e l’importante legame religioso ed enogastronomico con il cedro calabrese, utilizzato anche nel rito ebraico del Sukkot.

    La località è apprezzata per il mare limpido, paesaggi naturali e il clima salubre.

    In sintesi, Santa Maria del Cedro è una località di spicco in Calabria per la bellezza naturale, la storia antica, la produzione agricola di eccellenza e per essere un polo turistico della Riviera dei Cedri.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Banksy


    Il ritorno di Banksy: nuovo murale a Londra subito coperto

    Lunedì 8 settembre 2025, il celebre street artist Banksy ha fatto parlare di sé con un nuovo murale apparso sulle pareti esterne della Royal Courts of Justice a Londra.

    L’opera, immediatamente riconosciuta e confermata dall’artista stesso tramite il suo profilo Instagram, mostra un giudice in parrucca e toga intento a colpire con un martelletto un manifestante disteso a terra, il cui cartello è insanguinato.

    Un messaggio politico forte

    Il soggetto del murale è un chiaro commento critico alla durezza del sistema giudiziario britannico, in particolare rispetto alla repressione dei dissensi politici e sociali.

    L’opera è stata interpretata in relazione agli arresti di massa dei manifestanti di Palestine Action, recentemente bandito come gruppo terroristico dal governo inglese.

    Reazioni e conseguenze

    Il murale è stato coperto poche ore dopo la sua comparsa con teli neri ed è attualmente sorvegliato dalla polizia, che ha aperto un’indagine per danni criminali.

    Questo episodio sottolinea ancora una volta la potenza e l’impatto sociale delle opere di Banksy, che tornano a farsi sentire proprio in un momento di forti tensioni sociali nel Regno Unito.

    Un ritorno atteso

    Banksy aveva già realizzato un’opera nel marzo 2024 a Londra con un marcato messaggio ambientalista, ma questo murale di settembre 2025 rappresenta un ritorno particolarmente incisivo e politico, confermando il contributo unico dell’artista nel dibattito pubblico contemporaneo.


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  • Casaniere

    Il Moscato Casaniere è un Moscato d’Asti DOCG, un vino bianco italiano dolce e frizzante, prodotto principalmente nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo in Piemonte.

    Presenta un colore paglierino più o meno intenso e un profumo fragrante con sentori di fiori di zagara, muschio aromatico, pesca e albicocca matura.

    Il sapore è dolce, fresco, frizzante e intensamente fruttato, con una gradazione alcolica intorno al 5%. È ideale da servire a 8°C e si abbina perfettamente con pasticceria da forno e frutta non acida, come fragole e pesche.

    Il Moscato Casaniere viene prodotto secondo il metodo Martinotti-Charmat, che garantisce una spuma naturale e un gusto aromatico intenso, mantenendo la freschezza del vitigno Moscato bianco al 100% .

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Goffredo Buccini

    è un giornalista italiano, inviato speciale ed editorialista del “Corriere della Sera”. Nato a Roma nel 1961, ha raccontato con scoop e interviste importanti inchieste come Mani pulite. È stato corrispondente dagli Stati Uniti e ha diretto l’edizione romana del Corriere della Sera dal 2004 al 2009.

    Buccini è anche autore di numerosi libri, tra cui romanzi come “Canone a tre voci”, “Orapronò” e “La fabbrica delle donne” (vincitore del Premio Biella 2009), e saggi come “O mia bedda Madonnina” (con Peter Gomez), “Governatori”, “Ghetti”, “Italiani e no” e “L’Italia quaggiù”. Di recente ha pubblicato “Il tempo delle mani pulite. 1992-1994” e “La Repubblica sotto processo. Storia giudiziaria della politica italiana 1994-2023”, incentrati su temi di giustizia e politica italiana.

    Oltre al lavoro di giornalista, è noto per la sua analisi critica della politica e della società italiana, partecipando anche a dibattiti televisivi e culturali [1][2][3][7][8]

    Fonti :
    [1] Goffredo Buccini – Trame Festival https://www.tramefestival.it/it/w/goffredo-buccini
    [2] Autore – Goffredo Buccini – Marsilio Editori https://www.marsilioeditori.it/lista-autori/scheda-autore/4743/goffredo-buccini
    [3] Libri di Goffredo Buccini – Libreria Vita e Pensiero https://librerie.unicatt.it/libri-autore/goffredo-buccini.html
    [4] Caos in studio, la critica di Goffredo Buccini a David Parenzo https://www.youtube.com/watch?v=gTk6Twldc6A
    [5] Goffredo Buccini – Autore – Laterza https://www.laterza.it/autore/?idautore=5194
    [6] Buccini Goffredo – Osservatorio-oci.org https://www.osservatorio-oci.org/index.php?option=com_k2&view=item&id=866%3Abuccini-goffredo&Itemid=1139
    [7] Goffredo Buccini: tutti gli editoriali e i commenti | Corriere.it https://www.corriere.it/firme/goffredo-buccini
    [8] La Repubblica sotto processo – Goffredo Buccini – Editori Laterza https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858154106
    [9] Open Arms, Goffredo Buccini: “Salvini ha già avuto una condanna … https://www.la7.it/omnibus/video/open-arms-goffredo-buccini-salvini-ha-gia-avuto-una-condanna-politica-20-12-2024-572724

  • Giampiero Scarpati

    E’ un giornalista e volto del TG1 Rai, originario di Sant’Agnello.

    È noto per la sua attività giornalistica, ed è anche coinvolto in eventi culturali e di successo legati alla sua città natale, come il format “Sant’Agnello incontra…” che mette in luce storie di concittadini di successo.

    Inoltre, è attivo come difensore nella Nazionale Giornalisti Rai e appare come membro del Consiglio Direttivo di Calcio RAI.

    È presente anche sui social media, dove condivide informazioni e servizi giornalistici legati a Roma e altri temi di attualità.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Cicci Guitar Condor

    è il nome d’arte di un noto chitarrista italiano specializzato in rivisitazioni e cover di classici della musica italiana e internazionale, in particolare dagli anni ’50 ai ’70, e attivo in serate dal vivo accompagnato dal gruppo “New Condor”.

    Il repertorio di Cicci Guitar Condor include arrangiamenti per chitarra elettrica su brani celebri (ad esempio, “Sultans of Swing” dei Dire Straits, “Va Pensiero” di Verdi[2], “Goodbye My Love Goodbye” di Demis Roussos[4]) e brani originali, raccolti nella collana discografica “Sulle Ali della Musica”, composta da dodici CD.

    È riconosciuto per il suono della sua Fender Stratocaster e per le interpretazioni tecnicamente ricercate e molto personali di classici sia pop che classici, spesso eseguite dal vivo[2][7].

    Ha una presenza attiva su piattaforme come Spotify (oltre 31.000 ascoltatori mensili[3]), Apple Music[1], YouTube Music[6] e YouTube, dove sono pubblicati concerti e arrangiamenti.

    Il sito ufficiale e la casa editrice per i suoi CD è Edizioni La Bambolina.

    Di rilievo per gli appassionati di chitarra

    Le performance di Cicci Guitar Condor sono apprezzate per la capacità di reinventare brani famosi con gusto italiano, con particolare enfasi sul suono brillante della Stratocaster.

    Nei canali YouTube dedicati sono disponibili video live e interpretazioni di pezzi iconici del repertorio pop, rock e classico, utili per chi cerca ispirazione sia tecnica che stilistica.

    Fonti :
    [1] Cicci, Il Condor http://www.ciccicondor.it
    [2] Cicci Guitar Condor – Sultans of Swing (Official video) – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=Omf1o-2ZwfM
    [3] Il meglio di cicci guitar condor vol. 1 – Apple Music https://music.apple.com/it/album/il-meglio-di-cicci-guitar-condor-vol-1/342734111
    [4] Cicci Guitar Condor – Va Pensiero (Official Video) – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=WQ5e8fuL2W8
    [5] Cicci Guitar Condor | Spotify https://open.spotify.com/intl-it/artist/41hZjPvLL8bUaYeAiszMMm
    [6] Cicci Guitar Condor – Goodbye My Love Goodbye – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=Xwl7JIPE_TQ
    [7] Cicci Guitar Condor – Te lo leggo negli occhi / Profondo mix (Official … https://www.youtube.com/watch?v=8bPTbINQAQA
    [8] Cicci Guitar Condor – YouTube Music https://music.youtube.com/channel/UCV2_Upuu0SjMupKN2Ekg8Ag
    [9] Cicci Guitar Condor – The Power of Love (Official video) – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=XlOLg-27e_0

  • Gennaro Ivan Gattuso, detto Rino

    E’ un ex calciatore e attuale allenatore italiano, nato il 9 gennaio 1978 a Corigliano Calabro.

    È noto per essere stato un centrocampista di grande grinta e aggressività, soprannominato “Ringhio”.

    Ha giocato principalmente nel Milan dal 1999 al 2012, dove ha vinto due campionati italiani, due Champions League, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, due Supercoppe UEFA e una Coppa del mondo per club FIFA. Con la nazionale italiana ha vinto il mondiale del 2006.

    Dopo la carriera da calciatore, è diventato allenatore, incarico che ricopre attualmente come commissario tecnico della nazionale italiana dal 2025.

    È anche noto per il suo intenso spirito combattivo e la leadership in campo.

    In ambito personale, Gattuso è sposato con Monica Romano dal 1997, dalla quale ha avuto due figli, e mantiene un legame stretto con la famiglia della moglie, originaria di Glasgow.

    In sintesi, Rino Gattuso è una figura simbolo del calcio italiano sia come giocatore che come allenatore, conosciuto per la sua determinazione e il carattere forte in campo.

  • Neuropatia diabetica

    è una delle complicanze più frequenti e gravi del diabete mellito. Si tratta di un danno progressivo ai nervi periferici causato da un’elevata e prolungata concentrazione di glucosio nel sangue (iperglicemia cronica).
    Il danno nervoso può manifestarsi in varie parti del corpo, poiché il diabete può colpire sia i nervi che controllano il movimento e la sensibilità (sistema nervoso somatico) sia quelli che regolano le funzioni involontarie degli organi (sistema nervoso autonomo).

    Cause e fattori di rischio

    La causa principale è il mantenimento di livelli glicemici elevati per un lungo periodo. A questo si aggiungono altri fattori che aumentano il rischio di sviluppare la neuropatia:

    Durata del diabete.

    Scarso controllo glicemico.

    Ipertensione (pressione alta).

    Dislipidemia (colesterolo e trigliceridi alti).

    Fumo.

    Tipi e sintomi

    Esistono diversi tipi di neuropatia diabetica, a seconda dei nervi interessati:

    Neuropatia periferica

    È la forma più comune e colpisce principalmente i nervi delle estremità, in particolare piedi e gambe, e in misura minore mani e braccia. I sintomi sono spesso simmetrici e possono includere:

    Formicolio, bruciore o intorpidimento (spesso descritto come una sensazione di “spilli e aghi” o come se si indossassero calze spesse).

    Dolore urente o lancinante, specialmente di notte.

    Perdita di sensibilità al dolore, alla temperatura o alla pressione, che aumenta il rischio di lesioni e infezioni, portando al piede diabetico.

    Debolezza muscolare.

    Neuropatia autonomica

    Colpisce i nervi che controllano le funzioni automatiche del corpo, come quelle di stomaco, cuore, vescica e intestino. I sintomi possono essere molto vari:

    Problemi gastrointestinali

    nausea, vomito, senso di pienezza precoce, stipsi o diarrea.

    Problemi urinari

    difficoltà a svuotare completamente la vescica, aumentando il rischio di infezioni.

    Problemi cardiovascolari

    tachicardia a riposo o capogiri/svenimenti quando ci si alza in piedi (ipotensione ortostatica).

    Disfunzioni sessuali

    disfunzione erettile negli uomini e problemi di lubrificazione o dolore nelle donne.

    Sudorazione anomala

    eccessiva sudorazione a viso e tronco o, al contrario, ridotta sudorazione agli arti inferiori.

    Diagnosi e trattamento

    La diagnosi si basa sull’esame clinico, sulla valutazione dei sintomi e su test specifici come il test del monofilamento (per valutare la sensibilità del piede) e test elettrofisiologici come l’elettromiografia.

    Il trattamento si concentra su due aspetti principali

    Controllo della glicemia

    Il modo più efficace per prevenire la progressione della neuropatia e, in alcuni casi, alleviarne i sintomi, è mantenere uno stretto controllo dei livelli di glucosio nel sangue.

    Gestione dei sintomi

    Per il dolore, il medico può prescrivere farmaci specifici. Altri trattamenti possono includere fisioterapia, calzature speciali e un’attenta cura del piede per prevenire il rischio di ulcere e amputazioni.

    La prevenzione è fondamentale

    un controllo glicemico costante, una dieta equilibrata, attività fisica regolare e l’astensione dal fumo sono i passi più importanti per ridurre il rischio di sviluppare questa grave complicanza.

  • Iliad

    L’ascesa di iliad nel mercato italiano delle telecomunicazioni è stata un fenomeno notevole e rapidissimo, che ha avuto un impatto dirompente sull’intero settore.

    Entrato nel maggio 2018, l’operatore francese ha conquistato una quota di mercato significativa in poco tempo, rivoluzionando le dinamiche competitive.

    Ecco i punti chiave che spiegano la sua incredibile ascesa :

    La “rivoluzione” della trasparenza
    La strategia di iliad si è basata su un messaggio semplice e potente : trasparenza e assenza di costi nascosti. In un mercato dove i consumatori erano stanchi di rimodulazioni, servizi a pagamento non richiesti e offerte complesse, iliad ha promesso :

    Prezzo “per sempre”: Un costo mensile fisso, garantito per tutta la vita, senza aumenti.

    Tutto incluso : Minuti, SMS e un pacchetto dati generoso, senza extra-costi.

    Zero sorprese : Servizi a sovrapprezzo (come suonerie, oroscopi) bloccati di default.

    Questa filosofia, comunicata con un linguaggio diretto e a tratti provocatorio, ha creato un forte senso di fiducia e ha attirato milioni di clienti in cerca di chiarezza.

    Le offerte “low cost”

    L’ingresso di iliad ha scatenato una vera e propria guerra dei prezzi. Le sue offerte iniziali, con un rapporto qualità-prezzo imbattibile, hanno costretto gli operatori storici (TIM, Vodafone e WindTre) a rivedere drasticamente i loro listini, lanciando “marchi secondari” (come ho.mobile e Kena Mobile) per competere sul segmento “low cost”. Questa mossa ha abbassato il costo medio dei servizi di telefonia mobile in Italia, a tutto vantaggio dei consumatori.

    La tecnologia e la rete

    Nonostante il focus sui prezzi, iliad ha continuato a investire per costruire una propria infrastruttura di rete.

    Investimenti nella rete mobile : Iliad ha progressivamente installato le proprie antenne, aumentando la copertura e la qualità del servizio, anche grazie alla creazione della joint venture Zefiro Net con Wind Tre per le aree meno densamente popolate.

    L’ingresso nel fisso : Nel 2022, iliad ha lanciato anche la sua offerta per la fibra ottica, portando la sua filosofia di trasparenza anche nel mercato della connettività fissa e conquistando rapidamente un numero crescente di abbonati.

    Il ruolo delle Simbox

    Una delle innovazioni più efficaci di iliad è stata l’introduzione delle “Simbox”, dei distributori automatici interattivi che permettono ai clienti di attivare una SIM in autonomia in pochi minuti. Questa soluzione, già sperimentata con successo in Francia, ha semplificato enormemente il processo di attivazione, rendendolo rapido e accessibile in molti punti vendita e iliad Store.

    In sintesi, l’ascesa di iliad è stata il risultato di una combinazione vincente : un messaggio di marketing chiaro e onesto, offerte aggressive che hanno scosso il mercato e un investimento costante nelle infrastrutture, che hanno permesso all’operatore di non essere percepito come un semplice “virtuale”, ma come un vero e proprio concorrente dei big del settore.

  • Jim Jarmusch

    nato il 22 gennaio 1953 è un regista, sceneggiatore e musicista statunitense, considerato uno dei principali esponenti del cinema indipendente americano. Il suo stile distintivo e la sua poetica minimalista lo hanno reso un autore di culto a livello internazionale.

    Stile e temi ricorrenti

    Il cinema di Jarmusch è immediatamente riconoscibile per le sue caratteristiche uniche:

    Antieroi e personaggi ai margini

    I suoi film spesso raccontano le vicende di personaggi solitari, eccentrici e disorientati, che si muovono ai margini della società. Non ci sono eroi in senso classico, ma individui che cercano il proprio posto nel mondo.

    Minimalismo e lentezza

    La narrazione è volutamente lenta e frammentata. Jarmusch non si concentra su trame complesse, ma sull’osservazione della quotidianità, dei silenzi, dei gesti e dei dialoghi ridotti all’essenziale.

    Musica e poesia

    Le sue pellicole sono profondamente influenzate dalla musica, in particolare dal rock, dal punk e dal blues. Spesso la colonna sonora è parte integrante della narrazione, contribuendo a creare l’atmosfera e a definire i personaggi. La poesia è un altro elemento chiave, come si vede chiaramente in film come Paterson.

    Umorismo e malinconia

    I suoi film sono intrisi di un umorismo surreale e malinconico, che spesso nasce dal contrasto tra la banalità delle situazioni e le riflessioni esistenziali dei personaggi.

    Bianco e nero

    Daunbailò (1986)

    Un altro film in bianco e nero, girato in Louisiana, con protagonisti Tom Waits, John Lurie e un giovane Roberto Benigni.

    Dead Man (1995)

    Un western anomalo e psichedelico, con Johnny Depp nei panni di un contabile in fuga. La colonna sonora, improvvisata da Neil Young, è diventata leggendaria.

    Ghost Dog – Il codice del samurai (1999)

    La storia di un killer della mafia che vive secondo i principi del codice Bushidō. Un’esplorazione unica del rapporto tra culture diverse e della solitudine.

    Coffee and Cigarettes (2003)

    Una raccolta di cortometraggi in cui vari personaggi, spesso interpretati da attori e musicisti celebri, si incontrano per bere caffè e fumare sigarette.

    Broken Flowers (2005)

    Con Bill Murray nel ruolo di un donnaiolo che riceve una lettera anonima che gli rivela di avere un figlio. Un viaggio alla ricerca di risposte che è anche un’esplorazione della vita e del tempo che passa.

    Solo gli amanti sopravvivono (2013)

    Una storia d’amore tra due vampiri centenari. Un film malinconico e romantico, intriso di riferimenti culturali e musicali.

    Paterson (2016)

    Un’ode alla poesia e alla quotidianità, che segue una settimana nella vita di un autista di autobus di nome Paterson che scrive poesie nel tempo libero.

    I morti non muoiono (2019)

    Una commedia horror surreale e satirica, con un cast stellare, che mescola umorismo, ironia e un senso di disillusione nei confronti della società.

    Ha utilizzato il bianco e nero in molti dei suoi film più celebri, come Stranger Than Paradise e Dead Man, per creare un’atmosfera onirica e senza tempo.

    Filmografia essenziale

    Stranger Than Paradise (1984)

    Considerato il film che lo ha lanciato, è un’opera in bianco e nero che segue tre personaggi in un viaggio in automobile attraverso gli Stati Uniti, vincendo la Caméra d’Or al Festival di Cannes.

  • Costa di Durazzo

    E’ una delle località balneari più popolari dell’Albania, situata sulla sponda orientale del Mare Adriatico.

    Si trova a breve distanza dalla città di Durazzo, il porto più grande e una delle città più antiche del paese.

    Caratteristiche principali

    Spiagge sabbiose

    La costa è famosa per le sue lunghe e ampie spiagge di sabbia fine, che si estendono per diversi chilometri.

    Il fondale marino digrada dolcemente, rendendo l’area ideale per famiglie con bambini.

    Vicinanza a Durazzo

    Essendo molto vicina al centro abitato, offre una vasta gamma di servizi turistici, tra cui hotel, ristoranti, bar e stabilimenti balneari attrezzati.

    Vita notturna

    Soprattutto durante i mesi estivi, la zona si anima con una vivace vita notturna.

    Accessibilità

    È facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Tirana, il che la rende una meta comoda e accessibile per i turisti internazionali.

    Attività e luoghi di interesse
    Oltre a goderti la spiaggia e il mare, nella zona di Durazzo puoi visitare:

    L’Anfiteatro romano

    Uno dei più grandi e importanti dei Balcani, situato nel cuore della città di Durazzo.

    Il Museo Archeologico

    Offre una ricca collezione di reperti che raccontano la storia antica della città, fondata dai coloni greci nel VII secolo a.C.

    La Passeggiata di Durazzo

    Un lungomare dove puoi fare una passeggiata, fermarti in uno dei tanti bar o ristoranti e goderti la vista sul porto.

    avviso  “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Uva Sweet Sapphire

    E’ una varietà di uva da tavola che si distingue immediatamente per il suo aspetto unico e affascinante È una delle varietà più nuove e particolari sul mercato e il suo nome, che significa “dolce zaffiro”, ne sottolinea sia la dolcezza che il colore scuro e profondo.

    Caratteristiche principali

    Forma È la caratteristica più distintiva. Gli acini sono allungati, tubolari e leggermente curvi, tanto da essere spesso chiamati “Moon Drop” (goccia di luna) o “Witch Finger” (dito di strega) in inglese. Questa forma insolita la rende facile da riconoscere.

    Sapore La polpa è molto dolce e succosa, con un gusto ricco. È priva di semi, il che la rende particolarmente comoda da consumare.

    Consistenza La buccia è sottile e la polpa è croccante e soda.

    Colore La buccia ha un colore nero-violaceo molto intenso, che la fa risaltare rispetto alle altre uve scure.

    Origine e disponibilità La Sweet Sapphire è una creazione relativamente recente, sviluppata in California, negli Stati Uniti, da un’azienda specializzata in nuove varietà di frutta. La sua coltivazione si sta diffondendo a livello globale. In Italia, pur non essendo una varietà autoctona, è sempre più facile trovarla nei supermercati e nei mercati specializzati, soprattutto nel periodo di maturazione che va dalla fine dell’estate all’inizio dell’autunno.

    Utilizzo in cucina Grazie alla sua dolcezza e alla sua particolare forma, la Sweet Sapphire è perfetta da consumare fresca come spuntino o a fine pasto. La sua consistenza croccante la rende ottima anche per:

    Decorazioni Usala per decorare dolci, torte o piatti di formaggi, dove la sua forma particolare aggiunge un tocco di eleganza.

    Insalate Aggiunge una nota dolce e croccante a insalate miste, specialmente con formaggi salati come la feta o il caprino.

    Cocktail e bevande Può essere usata per guarnire cocktail o per creare infusi e acque aromatizzate.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Walter Albini

    è stato uno stilista italiano considerato un pioniere del prêt-à-porter e una figura cruciale per la nascita e l’affermazione del “Made in Italy”.

    Ecco alcuni aspetti chiave della sua vita e della sua carriera:

    Pioniere del prêt-à-porter :

    Negli anni ’60 e ’70, Albini ha rivoluzionato il sistema della moda, spostando il focus dall’alta moda su misura alla produzione industriale di abiti di alta qualità. Ha creduto nel “total look”, un’idea di stile che va oltre il singolo capo e coinvolge l’intero outfit, compresi accessori e persino l’arredamento di casa.

    Stile e ispirazioni :

    Il suo stile era un mix di eleganza e innovazione. Ha reinterpretato in chiave moderna le suggestioni degli anni ’20 e ’30, ispirandosi a icone come Coco Chanel e Katherine Hepburn. Era noto per la sua ricerca colta e per la sua capacità di mescolare epoche e stili.

    La sfilata milanese :

    Nel 1971, prese la decisione storica di sfilare a Milano anziché a Firenze, contribuendo a sancire il ruolo di Milano come capitale della moda italiana.

    La visione unisex :

    È stato un precursore della moda genderless, portando in passerella il concetto di “uni-max”, ovvero capi con lo stesso taglio e colore per uomo e donna, ben prima che il tema diventasse di ampia discussione.

    Una carriera breve ma intensa :

    Nonostante la sua carriera sia stata relativamente breve (morì prematuramente nel 1983 a soli 42 anni), il suo impatto è stato profondo.

    Ha segnato una svolta fondamentale per la moda italiana, aprendo la strada a molti stilisti che hanno fatto la storia.

  • Cravatte Fiorio

    Le cravatte Fiorio sono ancora molto di moda e sono disponibili in vendita nel 2025.

    Si distinguono per la loro qualità artigianale, la provenienza milanese e l’uso di tessuti pregiati come la seta, spesso realizzate con cura sartoriale.

    Fiorio propone un’ampia collezione di cravatte sartoriali con fantasie classiche e moderne, ideali per abbinamenti eleganti sia per l’ufficio che per occasioni formali.

    Sono acquistabili online su diversi siti, inclusi il sito ufficiale di Fiorio Milano, Yoox, Giglio.com e altri shop di moda, con prezzi che partono indicativamente dai 25 euro.

    Ci sono modelli in seta, maglia e cotone, disponibili in vari colori e fantasie, dal pois alle geometrie, passando per jacquard e cravatte a maglia lavorata.

    La marca mantiene un buon seguito grazie alla sua tradizione e alla qualità made in Italy riconosciuta nel mercato dell’abbigliamento maschile.

    In sintesi, le cravatte Fiorio sono tuttora trendy, vendute attivamente e rappresentano un accessorio di classe ancora molto apprezzato nel 2025.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Crociere fluviali

    risiede nell’esperienza unica di navigare dolcemente lungo fiumi panoramici, esplorando città storiche, villaggi pittoreschi e paesaggi naturali da una prospettiva privilegiata e intima. Queste crociere offrono un perfetto equilibrio tra relax e scoperta culturale, permettendo di visitare luoghi meno accessibili via terra, godendo di un’atmosfera più raccolta rispetto alle crociere marine.

    A bordo, il comfort è alto, con servizi come ristoranti di cucina locale, aree relax e spesso escursioni guidate per approfondire il patrimonio storico e culturale delle zone attraversate. I passeggeri possono vivere la lentezza e la poesia del viaggio fluviale, assaporando il paesaggio che scorre lentamente, il contatto con la natura e la possibilità di creare ricordi indimenticabili con compagni di viaggio o locali incontrati durante le soste.

    Le crociere fluviali sono ideali per un pubblico ampio, dalle famiglie alle coppie, fino ai viaggiatori solitari, e rappresentano un modo diverso e raffinato di viaggiare, dove ogni giorno offre un punto di vista nuovo e un’esperienza immersiva nella storia e nella natura. Tra i fiumi più suggestivi per queste crociere figurano il Danubio, il Nilo, il Mekong e il Reno, con itinerari che uniscono il fascino di ambienti naturali a quello di metropoli culturali [1][2][3][4][5]

    Fonti :
    [1] Crociere fluviali. Scopri il fascino dei fiumi – Sala & Space https://www.salaespace.it/viaggi-in-barca-il-fascino-delle-crociere-fluviali/
    [2] Crociere fluviali 2025: dove andare e cosa vedere https://viaggi.corriere.it/itinerari-e-luoghi/crociere-fluviali-2025-dove-andare-e-cosa-vedere/
    [3] Crociere fluviali: il lusso del flusso lento – Tripawa https://www.tripawa.com/2023/12/19/crociere-fluviali-il-lusso-del-flusso-lento/
    [4] CROCIERE FLUVIALI – Il Grillo Viaggiante https://ilgrilloviaggiante.it/crociere-fluviali/
    [5] Crociere fluviali: esplora i fiumi più belli – Filovent https://www.filovent.com/it/crociera-fluviale-fiumi

  • Fortezze islamiche

    sono strutture militari e residenziali tipiche dell’architettura islamica, chiamate anche “kala’a” in arabo. Queste costruzioni erano difensive e spesso situate in punti strategici per il controllo del territorio, come colline o oasi, e combinavano funzioni militari e residenziali. Le fortezze islamiche sono parte integrante del patrimonio architettonico islamico, insieme a moschee, madrasas, palazzi (qasr) e giardini.

    Caratteristiche principali delle fortezze islamiche includono

    • Mura robuste e torri di avvistamento per la difesa.

    • Posizione strategica per sorvegliare vie di comunicazione o oasi.

    • Funzioni miste militari e di residenza, spesso con palazzi interni.

    • Si trovano in diverse zone storicamente islamiche, come il Nord Africa, la Penisola Iberica (Andalusia), il Medio Oriente e la Penisola Arabica.

    Esempi noti comprendono fortezze in Arabia Saudita, come la fortezza di Nuri ibn Shalan, e numerose fortificazioni arabe in Spagna, come l’Alcázar di Siviglia o l’Alcazaba di Málaga, che testimoniano l’importanza strategica e culturale di questi edifici nell’epoca islamica medievale.

    In sintesi, le fortezze islamiche erano elementi chiave per il controllo militare, la sicurezza e l’amministrazione durante l’espansione e il consolidamento dei territori islamici, rappresentando anche un valore storico e architettonico rilevante [1][2][3][7]

    Fonti :
    [1] Architettura islamica – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_islamica
    [2] L’architettura: caratteri e modelli. mondo islamico – Enciclopedia https://www.treccani.it/enciclopedia/l-architettura-caratteri-e-modelli-mondo-islamico_(Il-Mondo-dell’Archeologia)/
    [3] Fortezze arabe della Spagna. Quali non devi perderti in Andalusia https://www.viaggidelgenio.it/le-fortezze-arabe-della-spagna-piu-belle/
    [4] Categoria:Architettura islamica – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Architettura_islamica
    [5] FORTEZZE ISLAMICHE NICOLLE DAVID OSPREY 2012 … – eBay https://www.ebay.it/itm/363520367263
    [6] Faraoni alle fortezze islamiche, Museo Nazionale e Museo Egizio … https://www.tripadvisor.it/AttractionProductReview-g294201-d19778396-Pharaohs_to_Islamic_Fortresses_National_Museum_Egyptian_Museum-Cairo_Cairo_Governo.html
    [7] fortezze arabe Archivi – Viaggi del Genio https://www.viaggidelgenio.it/tag/fortezze-arabe/

  • Isola di Gorgona

    è la più piccola e settentrionale delle isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, con una superficie di circa 2,23 km².

    Si trova nel Mar Ligure, di fronte a Livorno, a circa 34-36 km dalla costa, da cui dipende amministrativamente.

    L’isola è montuosa, con un rilievo massimo di circa 225-255 metri, e presenta una costa di circa 5 km sviluppata tra scogliere alte e calette più dolci.

    Gorgona è nota per la sua natura incontaminata, caratterizzata da una vegetazione rigogliosa di macchia mediterranea, pini, lecci e altre specie tipiche.

    I fondali marini sono molto trasparenti e ricchi di fauna marina. L’isola è anche sede di un penitenziario ancora attivo, che limita l’accesso e richiede autorizzazioni per visite guidate organizzate in piccoli gruppi.

    La presenza umana è storicamente attestata fin dal Neolitico, con varie fasi di popolamento, monasteri e fortificazioni antiche (Torre Vecchia pisana e Torre Nuova medicea).

    Il centro abitato principale è un piccolo villaggio di pescatori situato vicino al porticciolo di Cala dello Scalo.

    L’isola conserva tracce storiche e culturali di grande interesse, come la chiesa fortificata di San Gorgonio, Villa Margherita (oggi sede del penitenziario, costruita su resti romani) e l’antico faro dismesso nel 1975.

    Il clima è tipicamente mediterraneo con escursioni termiche limitate e precipitazioni concentrate soprattutto in autunno e inizio primavera.

    Per visitare Gorgona è necessario prenotare con anticipo le escursioni autorizzate dall’Amministrazione Penitenziaria in accordo con l’Ente Parco, partendo da Livorno.

    L’isola rappresenta un esempio unico di convivenza tra la natura selvaggia e le attività legate al penitenziario, con i detenuti che partecipano anche alla gestione agricola e alla vita dell’isola.

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  • Paesaggi verticali della Liguria

    si riferiscono ai caratteristici territori liguri dove le montagne e le colline si innalzano ripidamente dal mare, creando scenari mozzafiato di coste frastagliate e terrazzamenti coltivati.

    Questi paesaggi sono tipici della Riviera di Levante e delle Cinque Terre, dove l’uomo ha modellato il territorio costruendo muretti a secco e terrazze per coltivare vite, ulivi e agrumi, rendendo possibile l’agricoltura eroica in zone molto ripide.

    I sentieri panoramici si snodano lungo questi versanti verticali con viste spettacolari sul mare e sui borghi pittoreschi sospesi tra terra e cielo, come Monterosso, Vernazza, Manarola e Riomaggiore.

    In Liguria i paesaggi verticali si caratterizzano dunque per la presenza di:

    • Terreni scoscesi con terrazzamenti e muretti a secco per coltivazioni tradizionali

    • Sentieri panoramici immersi nella macchia mediterranea con viste sul mare

    • Borghi storici appollaiati su rocce a picco sul mare

    • Aree protette come il Parco Naturale delle Cinque Terre e il Parco Regionale del Promontorio di Portofino

    • Contrasti tra montagne, mare e ambiente rurale lavorato dall’uomo nel tempo

    Questi elementi creano paesaggi verticali unici e di grande suggestione naturalistica e culturale, amati da escursionisti, fotografi e turisti.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Tasso di engagement, o engagement rate

    E’ una metrica che misura il livello di coinvolgimento degli utenti con un contenuto digitale, come post sui social media, pagine web o email.

    Si calcola generalmente come la percentuale di interazioni rispetto al numero di follower o utenti raggiunti.

    Le interazioni includono solitamente like, commenti, condivisioni e clic, ma variano in base alla piattaforma.

    Un buon tasso di engagement varia dal 1% al 5% circa, ma dipende anche dalla piattaforma e dal numero di follower, con percentuali più basse più difficili da migliorare quando la base utenti è ampia.

    L’engagement può essere misurato a diversi livelli, dal singolo post all’insieme di contenuti su una pagina, e può includere diverse formule a seconda dell’obiettivo o del tipo di contenuto analizzato.

    Per siti web e app il tasso di engagement si calcola basandosi sul numero di sessioni con coinvolgimento rispetto al totale delle sessioni.

    In sintesi, il tasso di engagement è fondamentale per valutare l’efficacia della strategia di comunicazione digitale e per capire quanto un pubblico è attivamente coinvolto con i contenuti prodotti.

  • Piero Villani . Grazie di cuore

    My Blog Reaches Readers in America: A Great Satisfaction
    I’m happy to share with you some news that fills me with pride: WordPress statistics show that many readers from the United States and other parts of America are following my blog, pierovillani.com, with great interest.
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    Thank you to all my loyal readers for joining me on this journey. My commitment is always to offer quality content capable of inspiring, informing, and making the cultural heritage known even far from Bari and Puglia.
    Keep following me—the journey is still long and full of new discoveries!

    Pierovillani@

    Red@

  • Silvana Armani


    L’erede stilistica di una leggenda della moda italiana

    Silvana Armani rappresenta una figura chiave, anche se riservata, nel panorama della moda italiana contemporanea. Nipote del celebre Giorgio Armani essendo figlia di suo fratello Sergio ha intrecciato con lui un rapporto tanto professionale quanto personale molto profondo. Oggi è riconosciuta come l’erede stilistica che porta avanti con passione e cura l’eredità di uno dei brand più rinomati e iconici nel mondo della moda.

    Il percorso di Silvana nel settore non è iniziato direttamente all’interno dell’azienda di famiglia. Prima di approdare alla Maison Armani, ha calcato le passerelle dei grandi nomi della moda italiana, tra cui Krizia e Walter Albini, a soli 23 anni, in un’epoca in cui le modelle erano famose per la loro eleganza e leggerezza nei movimenti, tanto da essere chiamate “bassine”.

    Tuttavia, il richiamo delle radici e la forza del legame familiare hanno avuto la meglio. Silvana Armani che non ha figli ha scelto di dedicarsi con impegno al lavoro e a interessi più riservati. Rappresenta così la continuità di un connubio tra stile e innovazione, pronta a scrivere i nuovi capitoli di una storia iniziata più di quarant’anni fa.

    Il riconoscimento ufficiale del suo ruolo è giunto con il libro Per amore, dove insieme a Leo Dall’Orco viene presentata come la guida destinata a condurre la Maison verso le sfide future della moda globale.

    Roberta Armani : dal mondo della moda allo spettacolo

    La nipote Roberta, cresciuta tra le strade di Milano capitale internazionale della moda — ha scelto un percorso differente, frequentando l’Actor’s Studio di New York. Grazie a questa formazione ha maturato una forte inclinazione verso l’universo artistico e dello spettacolo, settore che oggi gestisce con notevole competenza.

    Ciò che rende Roberta un punto di riferimento imprescindibile per Armani è la sua capacità di costruire rapporti solidi con attori, musicisti, registi e personalità pubbliche di fama mondiale. La sua presenza assicura al brand una visibilità costante e autorevole su red carpet, festival, eventi di gala e nelle collaborazioni più prestigiose.


  • Fibroma pendulo

    è un’escrescenza cutanea benigna, nota anche come “porro” o “acrochordon”, costituita da tessuto fibroso e connettivo, spesso attaccata alla pelle tramite un sottile peduncolo che la rende mobile e “pendente”. Queste lesioni sono morbide al tatto, di colore simile alla pelle circostante o leggermente più scuro, e compaiono frequentemente in zone di pieghe cutanee come il collo, le ascelle, l’inguine, le palpebre e sotto il seno.

    I fibromi penduli sono molto comuni, interessano quasi il 50% della popolazione mondiale e sono più frequenti nelle persone sopra i 40 anni, soprattutto in chi ha predisposizione genetica, pelle grassa o alterazioni ormonali (come in menopausa). Non sono pericolosi né hanno potenzialità di evolvere in forme maligne.

    I sintomi principali sono prurito, fastidio e possibile sanguinamento, soprattutto se la lesione si traumatizza o si torce su se stessa causando dolore e ischemia. L’aspetto estetico è spesso la principale ragione per cui i pazienti richiedono la rimozione, che deve essere fatta da un medico dermatologo.

    In conclusione, il fibroma pendulo è una lesione benigna della pelle, senza pericoli per la salute, che può però causare disagio estetico e talvolta fastidio o complicanze locali se irritato o traumatizzato [1][2][3][5][7]

    Fonti :
    [1] Fibromi penduli: cosa sono, sintomi e rimedi – Doctolib https://www.doctolib.it/salute/patologie/fibromi-penduli-cosa-sono-sintomi-rimedi/
    [2] Fibroma pendulo – Diagnosi e Trattamento a Milano – Istituto IDE https://www.ide.it/patologie/fibroma-pendulo/
    [3] Fibroma pendulo, piccole escrescenze carnose della pelle – iDoctors https://www.idoctors.it/patologia-fibromi-penduli-26941
    [4] Emorroidi e Fibroma Pendulo: differenze e come riconoscerle https://cisbanipharma.it/emorroidi-e-fibroma-pendulo-differenze-e-come-riconoscerle
    [5] Fibroma pendulo. Cause, sintomi e trattamenti – TuaMe.it https://www.tuame.it/articolo/16314/fibroma-pendulo-cause-sintomi-e-trattamenti
    [6] Fibromi Penduli: Cosa Sono e Come Trattarli – Kastmed https://kastmed.com/fibromi-penduli-cosa-sono-e-come-trattarli/
    [7] I porri della pelle (o fibromi penduli): cosa sono, quali sono le cause … https://www.santagostino.it/magazine/porri-pelle/

  • Mangiare compulsivamente

    Noto anche come disturbo da alimentazione incontrollata o “binge eating disorder”, è un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato da episodi ricorrenti durante i quali una persona consuma una quantità di cibo molto superiore a quella normale in un breve lasso di tempo, spesso accompagnata dalla sensazione di perdita di controllo.

    Dopo queste abbuffate, la persona può sentirsi angosciata, disgustata, triste o colpevole.

    Caratteristiche del disturbo da alimentazione incontrollata

    Mangiare rapidamente e oltre il senso di sazietà.

    Consumare grandi quantità di cibo anche senza fame fisica.

    Mangiare spesso in solitudine per imbarazzo.

    Non vi sono comportamenti compensatori come il vomito o l’uso di lassativi, tipici di altri disturbi alimentari come la bulimia.

    Può portare a sovrappeso e obesità, con ulteriori problemi di salute.

    Frequenti tentativi falliti di dieta e perdita di peso.

    Spesso è associato a problemi psicologici come bassa autostima, ansia e depressione.

    Il binge eating disorder richiede un approccio multidisciplinare per il trattamento, che includa supporto psicologico, nutrizionale e medico, poiché oltre al disagio fisico si accompagna un profondo disagio emotivo.

    In sintesi, mangiare compulsivamente è un disturbo serio e complesso, che va oltre la semplice cattiva abitudine alimentare, e va affrontato con un adeguato percorso terapeutico .

  • Trucco nel teatro

    è un’arte fondamentale per mettere in risalto i lineamenti del volto degli attori, permettendo agli spettatori, anche quelli più distanti, di percepire chiaramente le espressioni e le emozioni dei personaggi. La funzione principale del trucco teatrale è quindi quella di enfatizzare i tratti del viso, adattandoli anche alle esigenze stilistiche del personaggio e dello spettacolo. Questo tipo di trucco utilizza prodotti e tecniche specifiche per resistere alle luci intense e alla durata delle rappresentazioni.

    Le origini del trucco teatrale risalgono al XIX secolo, con innovazioni importanti come il cerone in stick non tossico di Ludwig Leichner e il “Supreme Grease Paint” di Max Factor nel 1914, che ha rivoluzionato il modo di fare make up sul palco con un prodotto più malleabile e che non irrigidisce i lineamenti.

    Le tecniche principali del trucco teatrale prevedono :

    • Creare una base solida e omogenea usando fondotinta coprente, correttore e cipria.

    • Scolpire il volto con ombre e luci per alzare zigomi e definire i lineamenti.

    • Ingrandire e definire gli occhi usando ombretti, matita bianca interna e eye-liner nero esterno.

    • Accentuare le labbra disegnando leggermente fuori dal bordo naturale e applicando il rossetto.

    • Definire le sopracciglia per dare espressività.

    • Usare chiaroscuri marcati e colori forti per compensare la luce di scena.

    Il trucco teatrale può anche trasformare l’attore in mostri, anziani o personaggi fantastici, usando prodotti speciali come protesi o effetti speciali.

    In sostanza, il trucco nel teatro non è solo bellezza, ma uno strumento essenziale di comunicazione visiva che amplifica la figura dell’attore e il racconto scenico, permettendo una maggiore comprensione e coinvolgimento del pubblico [1][3][4][5]

    Fonti :
    [1] Trucco teatrale: origini e consigli per un make up da palcoscenico https://artandmakeup.com/trucco-teatrale-origini-e-consigli-per-un-make-up-da-palcoscenico/
    [2] Make up teatrale: la vera storia e i 9 prodotti must have | ASA https://www.accademiastefanoanselmo.com/make-up-teatrale-la-vera-storia-i-9-prodotti-must-have/
    [3] Trucco Teatrale: prodotti e tecniche da conoscere | ASA https://www.accademiastefanoanselmo.com/trucco-teatrale-prodotti-e-tecniche-da-conoscere/
    [4] tutorial make-up, esperti in trucco artistico – Teatro di Caselette https://teatrocaselette.it/trucco-teatro-consigli-make-up-attori/
    [5] Truccatura – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/truccatura_(Enciclopedia-Italiana)/
    [6] Trucco Teatrale: Costruire una Base Solida per la Carriera nel Make … https://www.antoniociaramella.it/trucco-teatrale-costruire-una-base-solida-per-la-carriera-nel-make-up/
    [7] Consigli di Trucco teatrale – Teatro per Tutti https://teatropertutti.it/tutorial/tutorial-trucco-teatrale/
    [8] Truccarsi – DiverTeatro https://www.diverteatro.it/truccarsi/

  • Figli ingrati e superficiali

    Possono manifestare tali atteggiamenti per diverse ragioni, alcune delle quali possono nascondere difficoltà o disturbi psicologici.

    Non esiste un legame diretto tra “ingratitudine” e una specifica malattia mentale, ma certi comportamenti che sembrano superficiali o freddezza emotiva possono essere sintomi di disagio psicologico, tra cui :

    Disturbi dell’umore come ansia o depressione, che possono far apparire il figlio distante, irritabile o poco empatico.

    Disturbi del comportamento o oppositività, che si manifestano con ribellione, aggressività o difficoltà a gestire le emozioni.

    Difficoltà relazionali e problemi di attaccamento, magari legati a situazioni familiari disfunzionali o a traumi non risolti.

    Paura o insicurezza mascherate da distacco emotivo o superficialità come meccanismo protettivo.

    È importante osservare i segnali più ampi, come cambiamenti nel comportamento, difficoltà scolastiche, isolamento sociale, irritabilità e vulnerabilità emotiva.

    Gli atteggiamenti ingrati o superficiali possono essere espressione di un malessere profondo da non sottovalutare.

    In questi casi, il supporto di un professionista della salute mentale è fondamentale per comprendere le cause del disagio e intervenire con il giusto approccio terapeutico.

    Famiglie disfunzionali o situazioni familiari complesse possono inoltre amplificare questi segnali, creando un circolo vizioso di incomprensioni e tensioni .

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Paura fondamentale della personalità schizoide

    è quella di avvicinarsi troppo agli altri per il timore di essere inglobati, fagocitati, annientati e di perdere la propria identità. Questa paura si fonda su una profonda insicurezza ontologica, ossia dubbio sulla propria esistenza e identità, che porta alla sfiducia nei confronti delle relazioni umane e al timore dell’intimità come minaccia. Lo schizoide, infatti, manifesta una grande fragilità interiore, con un conflitto tra il bisogno d’amore e la paura distruttiva di essere risucchiato o di distruggere gli altri. La solitudine e l’isolamento sono spesso una difesa da questo terrore di annientamento emotivo e psicologico, preferendo la separazione piuttosto che il rischio di perdita di sé nelle relazioni intime.

    In sintesi, le paure dello schizoide sono

    Paura di essere inglobati e annientati nell’altro, perdendo la propria identità.

    Paura delle relazioni intime perché vissute come minacce potenziali.

    Paura della propria avidità e distruttività emotiva, proiettata come minaccia dagli altri.

    Paura profonda che porta all’isolamento come unica difesa possibile.

    Queste paure si accompagnano a una profonda fragilità emotiva, una scissione interna e difficoltà a stabilire rapporti autentici, per cui la distanza e il distacco appaiono come strategie di sopravvivenza emotiva ed esistenziale .

  • Sogni psichedelici

    sono esperienze oniriche caratterizzate da immagini vivide, distorte e intense che condividono molte similitudini con gli stati indotti dagli psichedelici come LSD, psilocibina e DMT. Entrambi gli stati – sogni e viaggi psichedelici – coinvolgono la serotonina, un neurotrasmettitore chiave nel ciclo sonno-veglia, e si manifestano attraverso visioni colorate e ricche di associazioni emotive profonde, che possono influenzare la creatività e portare alla dissoluzione dei confini tra sé e l’ambiente circostante.

    Caratteristiche comuni con i sogni lucidi

    I sogni psichedelici sono paragonabili ai sogni lucidi, entrambi caratterizzati da uno stato di coscienza alterato ma con una certa lucidità che permette il controllo parziale delle esperienze oniriche. La coscienza lucida separa questi sogni dai normali sogni ordinari perché il sognatore mantiene consapevolezza di sé, riuscendo a esplorare dimensioni interiori con una presenza mentale simile a quella dei trip psichedelici.

    Differenze rilevanti

    Mentre nei sogni normali le immagini sono generate internamente dalla mente, nei viaggi psichedelici l’influenza dell’ambiente esterno è più marcata nella forma e nella qualità delle esperienze visive. Inoltre, alcune caratteristiche tipiche dei trip psichedelici, come figurazioni geometriche e motivi astratti, sono rare nei sogni ordinari.

    Aspetti neurobiologici

    Studi neuroscientifici indicano che gli psichedelici aumentano l’attività in aree primitive del cervello legate alle emozioni e alla memoria, simili a quelle attive durante il sonno REM in cui avvengono i sogni. Questo supporta l’idea che i trip psichedelici possano essere visti come uno “stato onirico da svegli”, in cui si sperimenta una sorta di sogno ad occhi aperti con elevata presenza emotiva e cognitiva.

    In sintesi, i sogni psichedelici rappresentano un ibrido tra esperienze oniriche e stati alterati di coscienza indotti da sostanze psichedeliche, accomunati da una coscienza lucida e una vividezza percettiva intensa, che amplificano emozioni e creatività in modi simili ma con differenze fondamentali nella genesi delle immagini e nell’influenza dell’ambiente circostante [1][3][5][6]

    Fonti :
    [1] La Connessione fra Sogno Lucido e Psichedelici – MushMagic https://www.mushmagic.it/blog-la-connessione-fra-sogno-lucido-e-psichedelici-n137
    [2] Quella droga naturale che ci fa fare strani sogni – Cogito et Volo https://www.cogitoetvolo.it/quella-droga-naturale-che-ci-fa-fare-strani-sogni/
    [3] Psichedelici: Un sogno che risveglia – Wholecelium https://www.wholecelium.com/it/blog/psichedelici-un-sogno-da-svegli/
    [4] Significato delle esperienze psichedeliche nei sogni? Necessità di … https://www.reddit.com/r/Dreams/comments/1d8uae2/meaning_of_psychedelic_trips_in_dreams_need_to/
    [5] Psichedelico – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Psichedelico
    [6] Sogni lucidi e uso di droghe: paralleli e differenze – Cure-Naturali.it https://www.cure-naturali.it/articoli/vita-naturale/spiritualita/sogni-lucidi-e-uso-di-droghe-paralleli-e-differenze.html
    [7] Sogno o sono in un trip psichedelico? – Annarita Eva https://www.annaritaeva.it/sogno-o-sono-in-un-trip-psichedelico/
    [8] Immagini di Sogni psichedelici – Download gratuiti su Freepik https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/sogni-psichedelici
    [9] I sogni psichedelici dell’intelligenza artificiale – VICE https://www.vice.com/it/article/sogni-psichedelici-intelligenza-artificiale/

  • Amichettismo

    Indica una pratica di favoritismo clientelare basata su rapporti di amicizia o conoscenza personale, tipica di persone che occupano posizioni di potere o prestigio.

    Si tratta di un sistema chiuso di relazioni in cui si favoriscono amici, sostenitori e “amichetti” spesso a discapito del merito, con una forte complicità reciproca e un interesse prevalente nel mantenere il potere all’interno del gruppo.

    L’amichettismo si manifesta soprattutto in ambito politico, mediatico e culturale, ed è considerato una forma di nepotismo o clientelismo che trascende i confini politici e sociali, presente trasversalmente in vari ambienti.

    Il termine è stato coniato dallo scrittore e giornalista Fulvio Abbate nel 2021 ed è entrato in uso più ampio dopo essere stato utilizzato in contesti di cronaca e polemiche politiche, in particolare riguardo a nomine, promozioni e gestioni di risorse in ambienti chiusi.

    In sintesi, l’amichettismo è la strenua difesa e valorizzazione degli amici “a prescindere” da qualsiasi contesto o merito, spesso accompagnata da una solidarietà chiusa e ricattatoria, con caratteristiche di conformismo e negazione della libertà individuale.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Blastare

    è un verbo informale molto diffuso nel linguaggio giovanile e sui social network, che indica l’atto di zittire, umiliare o screditare qualcuno in modo diretto, deciso e spesso spettacolare, specialmente durante discussioni online o confronti verbali accesi. Chi “blasta” lo fa con sicurezza, usando argomentazioni forti, ironia o sarcasmo, mettendo l’altro in evidente difficoltà. È un modo per indicare una vittoria verbale schiacciante.

    L’origine del termine deriva dall’inglese to blast, che significa “esplodere” o “colpire con forza”. Partito dal gergo dei videogiochi per indicare l’eliminazione di un avversario, si è diffuso nell’uso comune online e offline come sinonimo di “mettere a tacere con forza e intelligenza”.

    Esempi di uso includono frasi come:

    • “Ha provato a criticare il post, ma è stato blastato con una sola frase.”

    • “Durante il dibattito l’ha blastato con numeri e dati precisi.”

    • “L’influencer ha blastato l’hater con eleganza e intelligenza.”

    Il verbo riflette un modo di attaccare verbalmente con decisione, spesso da una posizione di forza, in particolare sui social media [1][2][4]

    Fonti :
    [1] Blastare: significato, origine e uso del termine – sannicolac5.it https://www.sannicolac5.it/2025/06/03/blastare-significato-origine-e-uso-del-termine/
    [2] Blastare – Significato ed etimologia – Vocabolario – Treccani https://www.treccani.it/vocabolario/blastare_(Neologismi)/
    [3] Blastare: significato e uso in Rete del termine – Inside Marketing https://www.insidemarketing.it/glossario/definizione/blastare/
    [4] blastare – Parole nuove – Accademia della Crusca https://accademiadellacrusca.it/it/parole-nuove/blastare/18457
    [5] Lo slang della Gen Z: da Amio a Triggerare, tutti i termini più usati https://blog.bsmart.it/2023/06/06/dizionario-slang-generazione-z/
    [6] “Blastare”, “skippare”, non c’è solo lo slang: cosa unisce (oggi) le … https://www.rtl.it/notizie/articoli/blastare-skippare-non-c-e-solo-lo-slang-cosa-unisce-oggi-le-generazioni/
    [7] Arche Onlus | SLANG ADOLESCENTI – PAROLA DEL GIORNO https://www.instagram.com/p/DLDE4kMoFJj/
    [8] Ma come parlano i nostri teenager? – Metropolitano.it https://www.metropolitano.it/ma-come-parlano-i-nostri-teenager/
    [9] Cosa significa? Blastare, droppare, killare, capiamo il linguaggio dei … https://www.fastweb.it/fastweb-plus/digital-magazine/cosa-significa-blastare-droppare-killare-capiamo-il-linguaggio-dei-giochi-multiplayer/

  • Neurodivergenza

    Indica il funzionamento del cervello di una persona che elabora, apprende e si comporta in modo diverso rispetto a quello considerato “tipico” o standard. Non è una malattia, ma una differenza naturale nel modo in cui il cervello opera, con modalità di pensiero, percezione e interazione che si discostano dalla norma accettata. Questo concetto si basa sull’idea di neurodiversità, ovvero che tali differenze neurologiche siano varianti naturali e non anomalie da curare.

    Il termine include condizioni come l’autismo, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), la sindrome di Tourette e altre forme di sviluppo neurologico atipico. La neurodivergenza porta spesso a modi unici di percepire e interagire con il mondo; può comportare vantaggi, ma anche difficoltà soprattutto in ambienti non adattivi o inclusivi.

    Il focus moderno non è quello di “normalizzare” le persone neurodivergenti, bensì di adattare l’ambiente affinché supporti le diverse modalità di funzionamento cerebrale, valorizzando la diversità cognitiva come parte della condizione umana .

  • Michel Houellebecq

    pseudonimo di Michel Thomas è uno scrittore, saggista, poeta, regista e sceneggiatore francese nato nel 1956 a Saint-Pierre, nell’isola della Réunion. È considerato uno dei più rilevanti autori della letteratura francese contemporanea, noto per il suo stile provocatorio e polemico, che affronta tematiche come la miseria affettiva, la decostruzione dei miti della civiltà occidentale, Islam, solitudine, e le conseguenze sociali e scientifiche sulla condizione umana.

    Tra le sue opere principali si annoverano i romanzi “Estensione del dominio della lotta” (1994), “Le particelle elementari” (1998), che gli ha portato fama e controversie, “Piattaforma” (2001), e “La mappa e il territorio” (2010), che ha vinto il Prix Goncourt. Nel 2015 pubblica “Sottomissione”, romanzo che ha suscitato ampie discussioni per la sua immaginaria Francia dominata da un partito islamico. Houellebecq è noto inoltre per le sue prese di posizione critiche sull’Islam e per una scrittura che combina elementi di fantascienza, erotismo, e nichilismo.

    Ha ricevuto numerosi premi letterari ed è descritto come “la più grande esportazione letteraria francese” del suo tempo. Oltre alla scrittura, ha lavorato in diversi ambiti culturali come la regia e la musica. Vivi tra Francia, Irlanda e Spagna. Houellebecq è anche noto per alcune controversie legali relative a dichiarazioni giudicate razziste, dalle quali è stato assolto [1][2][3][5][7]

    Fonti :
    [1] Michel Houellebecq: Libri dell’autore in vendita online – IBS https://www.ibs.it/libri/autori/michel-houellebecq
    [2] Michel Houellebecq – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Michel_Houellebecq
    [3] Michel Houellebecq – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Houellebecq
    [4] Michel Houellebecq, uno scrittore inquietante – InStoria http://www.instoria.it/home/michel_houellebecq.htm
    [5] Houellebecq, Michel – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/michel-houellebecq/
    [6] HOUELLEBECQ, Michel – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/michel-houellebecq_(Enciclopedia-Italiana)/
    [7] Chi è Michel Houellebecq, lo scrittore tra i favoriti per il Nobel per la … https://www.sololibri.net/Chi-e-Michel-Houellebecq-premio-nobel-letteratura-2021.html
    [8] Incontro con Michel Houellebecq – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=T8IooPfO3Ok
    [9] Michel Houellebecq: «In Francia l’Islam avanza, vedo in Occidente … https://www.corriere.it/esteri/24_dicembre_11/michel-houellebecq-intervista-9c2fc9d6-c773-477c-be64-4d46a925cxlk.shtml

  • Anna Foglietta

    è un’attrice italiana nata a Roma il 3 aprile 1979. Ha recitato in numerosi film, serie TV e produzioni teatrali.

    Tra i suoi ruoli più noti ci sono quelli nelle serie Rai come “La squadra” e “Distretto di Polizia”.

    Ha ricevuto varie candidature e premi, tra cui il Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista per il film “Un giorno all’improvviso” nel 2019. Nel 2025, Anna Foglietta si è distinta anche per un gesto di attivismo politico durante il Festival del Cinema di Venezia, dove ha partecipato a un flash mob a sostegno della Global Sumud Flotilla e della causa palestinese, attirando l’attenzione anche per il suo outfit simbolico e il pugno alzato sul red carpet. Inoltre, è molto attiva nel sociale ed è presidente della ONLUS “Every Child is My Child” .

  • Gender fluid

    significa avere un’identità di genere che non è fissa o definita in modo rigido come maschile o femminile. Le persone gender fluid possono sentirsi a volte più vicine al genere maschile, altre volte a quello femminile, o anche identificarsi con generi neutri o non binari, con la loro identità che può cambiare nel tempo o in base alle circostanze. Questa fluidità comporta quindi un’identità di genere dinamica e non statica, diversa dalla classificazione binaria tradizionale di uomo o donna.

    La distinzione fondamentale è tra sesso biologico attribuito alla nascita (maschile o femminile) e identità di genere, che è l’esperienza interna soggettiva di sentirsi un genere o una combinazione di generi. Le persone gender fluid possono oscillare tra diverse identità di genere e non devono necessariamente vivere una disforia di genere, ovvero un disagio psicologico associato alle incongruenze tra corpo e identità di genere.

    In sintesi, gender fluid è una forma di identità di genere che riflette la varietà e la flessibilità del genere al di là del binarismo uomo/donna, permettendo alle persone di esprimersi in modi diversi e mutevoli nel tempo e nello spazio sociale [1][2][3][4][5][6]

    Fonti :
    [1] Cosa significa essere gender fluid – Santagostino Psiche https://psiche.santagostino.it/gender-fluid/
    [2] Identità di genere non binaria e gender fluid https://www.centropsicoterapia.org/2022/04/05/identita-di-genere-e-gender-fluid/
    [3] Fluidità di genere – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Fluidit%C3%A0_di_genere
    [4] Gender fluid: significato e caratteristiche | Serenis https://www.serenis.it/articoli/gender-fluid/
    [5] Cosa significa essere gender fluid? – PsicologiOnline https://www.psicologionline.net/articoli-psicologia/articoli-psicologia-dintorni/gender-fluid
    [6] Persone gender fluid: cosa significa e qual è la definizione – ELLE https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a36527599/gender-fluid-definizione/
    [7] Genderfluid – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/genderfluid_(altro)/
    [8] Cosa significa “genderfluid”: le nostre risposte a 12 domande comuni https://www.gay.it/cosa-significa-genderfluid
    [9] Che cosa significa essere genderfluid? https://www.cosmopolitan.com/it/sesso-amore/relazioni/a38190233/che-cosa-significa-essere-genderfluid/

  • Giorgio Armani,una successione già pianificata


    Cosa succede al gruppo dopo la morte del fondatore che ha sempre rifiutato la quotazione in borsa di Giuliana Grimaldi

    Giorgio Armani è morto lasciando un gruppo da 2,3 miliardi di ricavi, 8.700 dipendenti e 650 negozi nel mondo. Soprattutto, ha lasciato un’azienda completamente italiana in un settore dove due terzi dei marchi storici sono finiti in mani straniere.

    Dietro il mito di Re Giorgio c’è una macchina industriale formidabile :

    8.700 persone che lavorano ogni giorno per tenere accese le luci di 650 boutique sparse per il pianeta e creare la magia di ogni passerella.

    I conti del 2024 raccontano di un gruppo da 2,3 miliardi di fatturato e quasi 600 milioni parcheggiati in banca.

    Non male per un giovane creativo che aveva iniziato disegnando le vetrine da Rinascente.

    Gli investimenti non si sono mai fermati: 332 milioni l’anno scorso, più del doppio del 2023.

    Segno che Armani, fino all’ultimo, credeva nel futuro della sua creatura.

    Non solo giacche dal taglio impeccabile e vestiti d’alta moda commercializzati sotto diverse etichette : Giorgio Armani, Armani Privé, Emporio Armani, EA7 Emporio Armani, A|X Armani Exchange.

    L’ultimo colpo, l’acquisto ad agosto de La Capannina di Forte dei Marmi, ha ricordato a tutti come gli interessi del fondatore fossero allargati ad alberghi, ristoranti, locali : un ecosistema del lusso che va ben oltre l’abbigliamento.

    Perché il vero lusso oggi non è più solo quello che si indossa, ma quello che si vive.


    Dal 2016 Giorgio aveva le idee chiare su cosa sarebbe successo dopo di lui. Niente improvvisazioni :

    Una fondazione con le carte in regola e le persone giuste al posto giusto.

    Pantaleo Dell’Orco, il braccio destro di sempre, e Irving Bellotti di Rothschild, quello che gli ha sempre tenuto a posto i conti.

    Al timone operativo dovrebbe salire Luca Camerana, il nipote. Sangue del suo sangue, ma preparato per il mestiere.

    La fondazione ha regole ferree: niente dividendi da distribuire, tutto quello che entra viene rimesso in gioco.
    Una garanzia che il marchio continuerà a investire su se stesso, proprio come ha sempre fatto il fondatore.


    Mentre intorno a lui cadevano in mani straniere uno dopo l’altro tutti i brand simboli del Made in Italy – Gucci a Kering, Bottega Veneta pure, Bulgari a LVMH Armani ha sempre detto : no

    No alla borsa

    No ai fondi di investimento

    No alle multinazionali del lusso che facevano a gara per mettere le mani sui marchi italiani.

    Una scelta che oggi, guardando i numeri, sembra quella di un visionario.

    In un settore dove due terzi dei brand storici italiani sono finiti in mani straniere, Armani resta uno dei pochissimi completamente nostri.

    Insieme a Prada (che ha appena comprato Versace), Dolce & Gabbana e pochi altri, rappresenta l’ultimo presidio dell’italianità nella moda mondiale.


    I soldi, i negozi, i dipendenti : tutto questo passerà alla fondazione.

    Ma la vera eredità di Giorgio Armani è un’altra

    Aver dimostrato che si può conquistare il mondo senza vendersi l’anima.

    Che l’indipendenza non è un lusso che ci si può permettere, ma una necessità per chi vuole lasciare il segno.

    In un’epoca dove tutto si compra e si vende, dove i marchi saltano di mano come figurine, Armani ha tenuto duro.
    E ha vinto.

    La sua storia è la storia di un’Italia che sa ancora fare la differenza, quando vuole.



    Fonti :
    [1] Armani, un impero da 2,3 miliardi che ha fatto dell’italianità la sua bandiera https://www.tgcom24.mediaset.it/tgcomlab/storie-di-successo/armani-impero-economico-italianita-bandiera-_103067457-202502k.shtml

  • Giorgio Armani,morto serenamente

    è morto serenamente il 4 settembre 2025, all’età di 91 anni, nella sua casa di Milano.

    La notizia è stata confermata dal gruppo Armani con un comunicato che ha espresso cordoglio per la scomparsa del fondatore e “instancabile motore” dell’azienda, sottolineando come Armani abbia lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle collezioni e ai nuovi progetti.

    La camera ardente sarà allestita dal 6 al 7 settembre 2025 a Milano, in via Bergognone 59, presso l’Armani/Teatro, mentre i funerali si svolgeranno in forma privata per sua volontà.

    Milano ha proclamato una giornata di lutto cittadino per il giorno del funerale.

    Armani, nato a Piacenza l’11 luglio 1934, è stato uno stilista e imprenditore di fama mondiale che ha rivoluzionato la moda con il suo stile elegante e minimalista, diventando un punto di riferimento anche per il red carpet e l’abbigliamento professionale internazionale.

    La sua carriera ha attraversato oltre cinque decenni, durante i quali ha creato un impero della moda, rimasto indipendente e fedele ai suoi valori.

    L’ultimo periodo della sua vita è stato segnato da una lieve malattia che lo aveva costretto a un breve ricovero, ma Armani aveva continuato a seguire il lavoro e a preparare la collezione per i 50 anni dell’azienda, che sarà presentata nella prossima fashion week di settembre 2025.

    L’eredità di Giorgio Armani è quella di un’icona di stile, eleganza e innovazione, con un impatto duraturo nella moda italiana e mondiale.

    Tutte le informazioni sono aggiornate e verificate da fonti autorevoli come Corriere della Sera, iO Donna, SkyTG24 e Wikipedia.

  • Le zanzare

    Non pungono tutti perché sono attratte da specifici segnali chimici, fisici e fisiologici emessi dalle persone, e alcune caratteristiche rendono alcuni individui più appetibili di altri.

    In particolare, le zanzare femmine pungono per ottenere nutrienti importanti dal sangue necessari alla maturazione delle uova, e scelgono le loro “prede” in base a diversi fattori:

    Il gruppo sanguigno

    le persone con gruppo sanguigno 0 vengono punte più frequentemente rispetto a quelle con gruppo A o B, perché le zanzare riescono a riconoscere l’odore specifico associato al gruppo sanguigno.

    L’anidride carbonica espirata

    le persone che emettono più anidride carbonica, come quelle in sovrappeso, donne incinte o chi fa attività fisica intensa, sono più attratte dalle zanzare.

    Il sudore e i suoi composti chimici

    sostanze come acido lattico, ammoniaca e altri composti nel sudore attirano le zanzare.

    Altri fattori come il calore corporeo, gli ormoni e la quantità di colesterolo possono influenzare l’attrattiva verso le zanzare.

    Alcune persone emettono naturalmente sostanze repellenti che possono allontanare le zanzare.

    Quindi, le zanzare non pungono tutti allo stesso modo perché ogni persona presenta una combinazione unica di segnali chimici e fisici che possono attirare o respingere questi insetti.