BARI/PRONTO SOCCORSO DEL POLICLINICO
sta vivendo disagi gravissimi a causa di un aumento notevole degli accessi, insufficiente organico di medici, infermieri e operatori socio-sanitari, nonché dalla carenza di posti letto negli ospedali della zona.
Questi problemi provocano una situazione di forte sovraccarico, con pazienti che spesso rimangono in barella per molte ore e con difficoltà nel fornire assistenza adeguata.
Il personale è sottodimensionato rispetto alle necessità, lavora con straordinari esauriti e si trova sotto forte pressione, con un impatto negativo sulla qualità delle cure e sulla sicurezza dei pazienti.
La situazione è aggravata dalla scarsità di risorse e dai limiti di spesa imposti dalla Regione Puglia che impediscono assunzioni sufficienti a coprire il fabbisogno.
Nonostante alcune assunzioni recenti, come 27 infermieri e 35 operatori socio-sanitari, queste non sono sufficienti a risolvere la crisi.
È urgente un intervento con investimenti mirati per potenziare il pronto soccorso, migliorare gli ambienti e aumentare il personale in servizio, per evitare grandi disagi sia per i pazienti che per il personale sanitario.
La questione è nota da tempo ed è stata segnalata tramite stati di agitazione del personale, che denuncia rischi sia di qualità dell’assistenza sia di sicurezza.
La situazione di emergenza continua e si prevede un ulteriore aumento della pressione sui servizi, specialmente nei periodi invernali.
In sintesi, il pronto soccorso del Policlinico di Bari è in una situazione critica, con gravi carenze strutturali e di personale, che impongono interventi urgenti per garantire la sicurezza e la qualità delle cure.
Pvl
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