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  • THOMAS MANN

    1875–1955

    è stato uno dei più importanti scrittori tedeschi del XX secolo, premio Nobel per la Letteratura nel 1929.

    La sua opera è profondamente radicata nella cultura borghese europea, e affronta con grande lucidità i temi della decadenza, della malattia, del conflitto tra arte e vita, tra spirito e carne, tra ordine e caos.

    Cenni biografici essenziali

    Nato a Lubecca in una famiglia della borghesia mercantile.

    Il padre morì quando Mann era adolescente; la famiglia si trasferì a Monaco di Baviera.

    Visse a lungo in Germania, poi in Svizzera e negli Stati Uniti (durante il nazismo).

    Fu un oppositore del regime hitleriano e si impegnò pubblicamente contro il fascismo. Rientrò in Europa negli ultimi anni della vita, morendo a Zurigo nel 1955.

    Opere principali

    I Buddenbrook (1901): il suo primo grande romanzo, una saga familiare che racconta il declino di una famiglia borghese, riflettendo anche il tramonto di un’intera epoca.

    Gli valse il Nobel.

    La morte a Venezia (1912): una novella intensa e simbolica, incentrata su Gustav von Aschenbach, scrittore maturo che si innamora esteticamente di un giovane ragazzo, Tadzio, sullo sfondo di una Venezia in decadenza.

    Tema centrale : la bellezza e la distruzione

    La montagna incantata (1924): uno dei suoi capolavori.

    Un lungo romanzo filosofico che si svolge in un sanatorio sulle Alpi svizzere.

    Attraverso la permanenza del giovane protagonista Hans Castorp, Mann affronta temi come il tempo, la malattia, la morte, il sapere, la politica.

    Doktor Faustus (1947): una riscrittura moderna del mito faustiano, in cui un compositore tedesco, Adrian Leverkühn, vende l’anima al diavolo in cambio del genio creativo.

    È una riflessione cupa sulla cultura tedesca e il nazismo.

    Temi ricorrenti

    Decadenza e malattia: spesso simboli della crisi della civiltà borghese.

    Arte vs vita: il conflitto tra l’artista e la realtà quotidiana. Eros e Thanatos: attrazione per la bellezza unita al desiderio di autodistruzione.

    L’ambiguità morale e sessuale: presente in molti personaggi e situazioni, come in La morte a Venezia.

    Tempo e relativismo: trattati con ironia e profondità, in particolare ne La montagna incantata.

    Stile

    Mann adotta uno stile denso, ironico, colto, ricco di citazioni e riflessioni filosofiche.

    È considerato un erede di Goethe, Schopenhauer e Nietzsche, ma anche un precursore della modernità.

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  • Come usare l’acqua di cottura in cucina

    Come usare l’acqua di cottura in cucina

    Innanzitutto

    essa può essere conservata e poi impiegata in vario modo proprio in cucina, per preparare cibi e ricette.

    Ecco alcuni suggerimenti su come riciclare l’acqua di cottura

    per la mantecatura di sughi e risotti

    aggiungendone alla preparazione qualche mestolo, che servirà per amalgamare meglio gli ingredienti e dare maggiore cremosità;

    per l’ammollo dei legumi

    come fagioli e ceci secchi; 

    per l’impasto di pane, focaccia e pizza

    avendo l’accortezza di non aggiungere altro sale perché l’acqua è già salata; 

    per la cottura a vapore 

    di altri alimenti, come verdure o pesce; 

    per la preparazione di zuppe, minestroni, vellutate

    evitando si usare altro sale; 

    per lasciare ammollo e lavare le stoviglie sporche

    come piatti, bicchieri, pentole e padelle, in quanto l’amido di cui è ricca ha un forte potere sgrassante e favorirà la pulizia senza l’uso di una grande quantità di detersivo per piatti.

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  • TORMALINA

    TORMALINA

    E’ un minerale appartenente al gruppo dei silicati, noto per la sua ampia varietà di colori e per le sue proprietà piezoelettriche e triboelettriche. È una pietra preziosa molto apprezzata in gioielleria e per usi industriali. In particolare, la tormalina può presentarsi in molteplici tonalità, dal nero al verde, rosa, blu, e persino multicolore, il che la rende molto versatile e ricercata. La sua composizione chimica è complessa e varia, ma è principalmente un borosilicato di alluminio con elementi come ferro, magnesio, litio o sodio. Nonostante la tua ricerca abbia restituito risultati principalmente riguardanti popolazioni indigene dell’Amazzonia ecuadoriana, la tormalina è un minerale che può essere trovato in diverse regioni del mondo, inclusi paesi con ricche risorse minerarie come l’Ecuador, dove l’estrazione mineraria è un’attività significativa, anche se spesso controversa per i suoi impatti ambientali e sociali. Se ti interessa un approfondimento sulla tormalina in un contesto specifico (geologico, gemmologico o culturale), fammi sapere!

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  • POPOLI ANCORA TRIBALI

    POPOLI ANCORA TRIBALI

    Sono comunità indigene che vivono in modo tradizionale, spesso in isolamento o con contatti molto limitati con la civiltà globale.

    Questi gruppi sono generalmente autosufficienti, basano la loro vita su caccia, pesca, raccolta o agricoltura su piccola scala e hanno un forte legame materiale, affettivo e spirituale con il loro territorio.

    Tribù mai contattate o incontattate sono quelle che evitano completamente o quasi il contatto con il mondo esterno.

    Si stima che nel mondo esistano tra 100 e 150 di queste tribù, soprattutto in regioni remote come la foresta amazzonica, Papua Nuova Guinea, India e alcune isole dell’Oceano Indiano.

    Alcuni esempi noti di tribù ancora tribali e incontattate includono :

    I Sentinelesi sull’isola di North Sentinel (India), che vivono isolati e difendono il loro territorio con armi tradizionali come archi e frecce. Sono considerati tra i popoli più isolati al mondo e hanno resistito a ogni tentativo di contatto esterno.

    Tribù amazzoniche in Ecuador (Taromenane, Tagaeri), Brasile, Perù (Morunaua, Parquenahua, Pasabo) e Guyana, molte delle quali sono minacciate dalla distruzione delle loro terre e da violenze esterne.

    Popoli tribali in Papua Nuova Guinea e nelle province indonesiane di Papua, dove si trovano numerosi gruppi mai contattati.

    Tribù africane come i Surma in Etiopia, che conservano ancora una forte identità culturale e tradizionale grazie alla relativa inaccessibilità del loro territorio.

    Questi popoli sono spesso minacciati da attività esterne come deforestazione, estrazione mineraria, narcotraffico, e progetti infrastrutturali, che mettono a rischio la loro sopravvivenza culturale e fisica.

    In sintesi

    I popoli ancora tribali esistono soprattutto in aree remote di foreste, isole e montagne, e rappresentano comunità con culture e modi di vita tradizionali che resistono all’assimilazione nella società globale, spesso con grande difficoltà e in condizioni di vulnerabilità.

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  • SCOZIA/PRINCIPALI CITTA’

    SCOZIA/PRINCIPALI CITTA’

    La Scozia conta diverse città di rilievo, ognuna con caratteristiche uniche dal punto di vista storico, culturale ed economico.

    Tabella riassuntiva delle città scozzesi :

    Glasgow 600.000 Capitale economica, porto e industria

    Edimburgo 530.000 Capitale politica e culturale, patrimonio UNESCO

    Aberdeen 216.000 Centro petrolifero

    Dundee 150.000 Città universitaria e storica

    Inverness 47.000 Centro delle Highlands

    Stirling 37.000 Fortezza storica, città dal 2002

    Dunfermline 42.000 Città più giovane, riconosciuta nel 2022

    Perth 47.000 Capitale storica

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  • SINGAPORE

    SINGAPORE

    Confina a nord con la Malesia, a sud con l’Indonesia (Isole Riau) ed è bagnata dallo Stretto di Malacca a ovest e dal Mar Cinese Meridionale a est.

    Singapore è una città-Stato insulare situata all’estremità meridionale della penisola malese, in Asia sudorientale, composta da un’isola principale (Pulau Ujong) e circa 60 isole minori.

    Con una superficie di circa 710 km², Singapore è uno dei Paesi più densamente popolati al mondo, con circa 6,1 milioni di abitanti stimati nel 2025.

    Il territorio è prevalentemente pianeggiante, con la collina di Bukit Timah come punto più alto a 166-175 metri.

    Per far fronte alla scarsità di spazio, Singapore ha effettuato importanti lavori di bonifica per aumentare la superficie territoriale, che è cresciuta dagli 581,5 km² del 1960 ai 712 km² del 2010, con ulteriori ampliamenti previsti.

    Fondata come porto commerciale britannico nel 1819 da Stamford Raffles, Singapore ha avuto un ruolo strategico nel commercio marittimo grazie alla sua posizione sullo Stretto di Malacca, diventando uno dei porti più importanti del Sud-est asiatico e un centro finanziario globale.

    Singapore è una repubblica parlamentare con un sistema di governo basato sul modello Westminster.

    Il potere esecutivo è guidato dal Primo Ministro e dal Gabinetto, il potere legislativo è affidato a un Parlamento unicamerale, mentre la magistratura è indipendente.

    La popolazione è multietnica, con predominanza cinese e significative minoranze malese e indiana.

    Le quattro lingue ufficiali sono inglese (lingua principale), malese, mandarino e tamil.

    Tra le attrazioni principali di Singapore si annoverano il Marina Bay Sands, i Gardens by the Bay, l’isola di Sentosa, Pulau Ubin, Chinatown, Little India e il quartiere di Kampong Glam, che riflettono la ricca diversità culturale e gastronomica della città.

    In sintesi

    Singapore è una città-Stato moderna, densamente popolata e altamente sviluppata, con una posizione geografica strategica, un sistema politico stabile e una vivace scena culturale e turistica.

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  • MARK SNOW

    celebre compositore statunitense noto soprattutto per la sigla iconica della serie cult X-Files, è morto il 4 luglio 2025 all’età di 78 anni nella sua casa in Connecticut.

    Nato Martin Fulterman il 26 agosto 1946 a New York, Snow si era diplomato alla High School of Music & Art e aveva studiato alla prestigiosa Juilliard School of Music.

    La sua musica per X-Files, caratterizzata da un’atmosfera inquietante e ipnotica, divenne un simbolo della cultura pop degli anni ’90, con il celebre tema che raggiunse la seconda posizione nella UK Singles Chart.

    La melodia fischiata fu creata in collaborazione con sua moglie Glynn Daly.

    Snow fu candidato 15 volte agli Emmy Awards, sei per X-Files.

    Oltre a X-Files, Snow ha composto per altre serie di successo come Millennium, Smallville, Ghost Whisperer, Starsky & Hutch e Falcon Crest.

    La sua carriera iniziò nel 1976 e include colonne sonore per cinema e tv, tra cui The New Mutants e Crazy in Alabama.

    La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dall’amico e collega Sean Callery, che ha ricordato Snow come una persona di grande talento, generosità e ironia, sottolineando il forte legame di amicizia e il suo ruolo di mentore.

    Le cause del decesso non sono state rese note.

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  • CIAD

    CIAD

    Senza sbocco sul mare, con una superficie di circa 1.284.000 km² e una popolazione di circa 18 milioni di abitanti .

    Confina a nord con la Libia, a est con il Sudan, a sud con la Repubblica Centrafricana, a sud-ovest con Camerun e Nigeria, e a ovest con Niger .

    La capitale è N’Djamena, la città più grande e popolosa del paese .

    Il territorio presenta diverse zone climatiche : a nord domina il deserto, al centro si trova una zona saheliana semi-arida, mentre il sud è caratterizzato da savana più fertile .

    Il lago Ciad, da cui prende il nome, è una delle principali risorse naturali e la seconda zona umida più grande dell’Africa .

    Le lingue ufficiali sono il francese e l’arabo, ma sono presenti oltre 120 lingue e dialetti appartenenti a più di 20 gruppi etnici, tra cui i Sara, Kanembu, Arabi e Gorane .

    La religione è prevalentemente musulmana (circa 52%) con una significativa minoranza cristiana (44%) .

    Politicamente, il Ciad è una repubblica presidenziale attualmente sotto il controllo del Consiglio Militare di Transizione, con Mahamat Déby Itno come capo di Stato .

    Il paese svolge un ruolo strategico nella stabilizzazione della regione del Sahel e del Lago Ciad, collaborando con partner internazionali, tra cui l’Italia, soprattutto nel contrasto al terrorismo jihadista .

    L’economia si basa principalmente sull’agricoltura di sussistenza, che coinvolge circa l’80% della popolazione, mentre le esportazioni principali includono petrolio, oro, cotone e semi oleosi .

    Nonostante le risorse naturali e la posizione strategica, il Ciad resta uno dei paesi più poveri, con un PIL pro capite di circa 605 dollari (PPA) .

    L’alfabetizzazione è bassa, intorno al 22% .

    In sintesi, il Ciad è un paese vasto e complesso, con importanti sfide economiche e sociali, ma con un ruolo geopolitico chiave nell’Africa centrale e nel Sahel .

  • I paesi centroafricani

    I paesi centroafricani sono generalmente considerati i seguenti nove Stati, che compongono l’Africa centrale secondo le Nazioni Unite e altre fonti autorevoli :

    • Angola
    • Camerun
    • Repubblica Centrafricana
    • Ciad
    • Repubblica Democratica del Congo
    • Repubblica del Congo
    • Gabon
    • Guinea Equatoriale
    • São Tomé e Príncipe

    Questi paesi formano una regione con una superficie totale di circa 6,6 milioni di km² e una popolazione complessiva di quasi 138 milioni di abitanti[1][3].

    La Repubblica Centrafricana, ad esempio, è uno Stato senza sbocco al mare, con capitale Bangui, e confina con Ciad, Sudan, Sudan del Sud, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo e Camerun[2][10].

    Questa definizione è la più comune e riconosciuta a livello internazionale per identificare i paesi dell’Africa centrale.

  • Moda romana

    La moda romana torna protagonista con due giornate di sfilate a Villa Borghese, il 5 e 6 luglio 2025, che uniscono giovani talenti e atelier di alta moda della Capitale.

    L’evento, promosso da Roma Capitale e Regione Lazio, è gratuito su invito e sarà trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma Smart Events, per mostrare al pubblico nazionale e internazionale l’eccellenza creativa romana.

    La Regione Lazio ha stanziato 9 milioni di euro per sostenere il rilancio del settore artigianale legato alla moda, valorizzando così sia i giovani designer sia le imprese locali.

    In particolare:

    • Il 5 luglio si tiene il Forma Fashion Show con le creazioni degli studenti di cinque accademie di moda romane.

    • Il 6 luglio è la volta di Ensemble Atelier, che riunisce sette atelier di alta moda con forti legami con il territorio[3].

    L’iniziativa rappresenta un importante segnale di rinascita per la moda romana, che punta a recuperare il suo storico ruolo nel panorama internazionale, valorizzando formazione, artigianato e creatività nel cuore di Roma.

  • Gli Oasis

    Gli Oasis hanno incantato Cardiff nella notte del 4 luglio 2025 con una reunion storica dopo 16 anni di separazione.

    I fratelli Liam e Noel Gallagher sono saliti sul palco del Principality Stadium, trasformato in un tempio della musica per 74-75 mila spettatori, e hanno aperto il concerto con la canzone “Hello”, salutando il pubblico con un emozionante

    “È bello essere tornati”[5][6][7].

    La loro esibizione ha rappresentato un evento culturale di grande rilievo, con una scaletta ricca di hit iconiche come Some Might Say, Cigarettes & Alcohol, Acquiesce (cantata insieme per simboleggiare la pace), Live Forever (dedicata al calciatore Diogo Jota), Don’t Look Back in Anger e Wonderwall, quest’ultima cantata in coro con il pubblico in un momento di grande coinvolgimento emotivo[5][6][8].

    Nonostante la lunga distanza emotiva e i precedenti screzi, la magia tra i due fratelli è tornata palpabile sul palco, anche se senza grandi gesti di intimità, ma con la forza della musica e l’entusiasmo condiviso con i fan.

    Lo spettacolo è stato accompagnato da un grande show di luci e droni, che ha reso ancora più epica l’atmosfera della serata[3][5][6].

    In sintesi, la reunion degli Oasis a Cardiff è stata un momento di gioia, riconciliazione e celebrazione del britpop, accolto con entusiasmo da migliaia di fan che hanno atteso per anni questo ritorno[1][5][6][7][8]

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    Fonti :
    [1] Oasis a Cardiff: una reunion epica – L’Identità https://www.lidentita.it/oasis-a-cardiff-una-reunion-epica/
    [2] Oasis reunion, la scaletta di Cardiff e i video del live – RUMORE https://rumoremag.com/2025/07/04/oasis-reunion-scaletta-cardiff-video-tour/
    [3] Oasis: il reunion tour al via da domani a Cardiff. I numeri-record dei … https://www.ondarock.it/news/oasis-reunion-tour-concerti-cardiff-liam-noel-gallagher-richard-ashcroft.htm
    [4] Tour Oasis 2025, il 4 luglio il primo concerto a Cardiff – Sky TG24 https://tg24.sky.it/spettacolo/musica/2025/07/02/tour-oasis-2025-concerto-cardiff
    [5] Gli Oasis incantano Cardiff nella notte della reunion https://www.prealpina.it/pages/gli-oasis-incantano-cardiff-nella-notte-della-reunion-384147.html
    [6] Oasis in concerto: Liam e Noel Gallagher insieme sul palco dopo 16 anni https://www.iodonna.it/video-iodonna/spettacoli-video/liam-e-noel-gallagher-di-nuovo-insieme-a-cardiff-si-riaccende-la-magia-degli-oasis/
    [7] Gli Oasis a Cardiff, gioia e riconciliazione https://www.rollingstone.it/musica/live/gli-oasis-a-cardiff-gioia-e-riconciliazione/995147/
    [8] Gli Oasis, insieme dopo 16 anni, cantano Wonderwall con il pubblico a Cardiff: “Siamo felici di essere tornati” https://www.fanpage.it/cultura/gli-oasis-insieme-dopo-16-anni-cantano-wonderwall-con-il-pubblico-a-cardiff-siamo-felici-di-essere-tornati/
    [9] Siamo stati al concerto di reunion degli Oasis a Cardiff, ma com’è stato? Una setlist perfetta e un live tra birre volanti, abbracci tra Noel e Liam Gallagher e i fan in delirio. Vi raccontiamo un sogno che si avvera con il ritorno dei re del britpop… – MOW – Mowmag.com https://mowmag.com/culture/siamo-stati-al-concerto-di-reunion-degli-oasis-a-cardiff-ma-com-e-stato-una-setlist-perfetta-e-un-live-tra-birre-volanti-abbracci-tra-noel-e-liam-gallagher-e-i-fan-in-delirio-vi-raccontiamo-un-sogno-che-si-avvera-con-il-ritorno-dei-re-del-britpop
    [10] Il concerto degli Oasis a Cardiff raccontato da Valerio Lundini https://www.rollingstone.it/musica/live/il-concerto-degli-oasis-a-cardiff-raccontato-da-valerio-lundini-reunion/995175/

  • Brooke Shields

    è un’attrice e modella americana nata il 31 maggio 1965 a New York City.

    Ha iniziato la carriera come modella fin da neonato, a soli 11 mesi, e ha raggiunto la notorietà a 12 anni con il ruolo da protagonista nel film controverso Pretty Baby (1978), dove interpretava una bambina prostituta, con alcune scene di nudo girate quando aveva 11 anni[1][2][4].

    Negli anni ’80 ha recitato in altri film importanti come The Blue Lagoon (1980) e Endless Love (1981).

    Nel 1983 ha sospeso la carriera per frequentare l’Università di Princeton, dove si è laureata in lingue romanze[1][3][7].

    Negli anni ’90 è tornata a recitare, ottenendo successo con la sitcom Suddenly Susan (1996-2000), per la quale ha ricevuto due nomination ai Golden Globe.

    Ha lavorato anche in altre serie TV come Lipstick Jungle e ha avuto ruoli ricorrenti in Law & Order: SVU dal 2017.

    Dal 2014 presta la voce a Beverly Goodman nella serie animata Mr. Pickles e nello spin-off Momma Named Me Sheriff[1][5].

    Nella vita privata, è stata sposata con il tennista Andre Agassi dal 1997 al 1999 e dal 2001 è sposata con lo sceneggiatore Chris Henchy, con cui ha due figlie.

    Ha parlato apertamente della sua esperienza con la depressione post-partum, raccontata anche nel suo libro Down Came the Rain[2][5].

    Brooke Shields è considerata un’icona della cultura pop americana, nota per la sua carriera precoce e per la sua capacità di reinventarsi nel tempo come attrice, modella e autrice[3][7].

    Fonti :
    [1] Brooke Shields – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Brooke_Shields
    [2] Brooke Shields – Biography – IMDb https://www.imdb.com/name/nm0000222/bio/
    [3] Brooke Shields: Biography, Model, Actor, Facts https://www.biography.com/actors/a43853896/brooke-shields
    [4] Brooke Shields – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Brooke_Shields
    [5] Brooke Shields from 0 to 57 years old https://www.youtube.com/watch?v=B8M-rwrupQI
    [6] Brooke Shields Biography https://www.infoplease.com/people/s/brooke-shields
    [7] 34 Facts About Brooke Shields https://facts.net/celebrity/34-facts-about-brooke-shields/
    [8] Brooke Shields Never Knew Normal | The New Yorker https://www.newyorker.com/culture/the-new-yorker-interview/brooke-shields-never-knew-normal
    [9] Brooke Shields – Google Arts & Culture https://artsandculture.google.com/entity/m0bx_q
    [10] Brooke Shields – IMDb https://www.imdb.com/name/nm0000222/

  • WADI BANI KHALID

    WADI BANI KHALID

    E’ una delle destinazioni naturali più famose e spettacolari dell’Oman, situata nella regione orientale, a circa 203 km da Muscat e 120 km da Sur.

    Si tratta di un wadi, cioè un canyon tipico del territorio omanita, caratterizzato da un letto di torrente con acqua abbondante e costante durante tutto l’anno, che forma piscine naturali di acqua dolce di colore verde smeraldo, molto apprezzate per il nuoto e il relax.

    Il paesaggio è composto da grandi massi, palme lussureggianti e pareti rocciose, con la presenza di numerose sorgenti come Ain Hamouda, Ain al Sarooj e Ain Dawwa che alimentano il corso d’acqua.

    Il wadi si estende anche in una zona montuosa, i Monti Hajar, e comprende diverse grotte notevoli, tra cui Kahf Maqal, famosa per essere una delle più grandi e suggestive del Sultanato.

    Wadi Bani Khalid è una meta molto amata sia dai turisti locali che internazionali per la sua bellezza naturale e per le attività all’aperto come il trekking, il nuoto e il canyoning.

    La zona è accessibile tramite una strada asfaltata che si snoda tra le montagne, rendendo il wadi facilmente raggiungibile.

    In sintesi, Wadi Bani Khalid è un’oasi naturale nel deserto omanita, rinomata per le sue acque limpide, la vegetazione rigogliosa e le formazioni rocciose uniche, ideale per chi cerca un’esperienza immersa nella natura e nella cultura locale.

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  • Hormuz

    STRETTO DI HORMUZ

    E’ un passaggio marittimo strategico situato tra l’Iran e l’Oman, che collega il Golfo Persico al Golfo di Oman e, da lì, al Mare Arabico.

    Nel suo punto più stretto misura circa 33 chilometri di larghezza e si estende per circa 60 chilometri di lunghezza.

    È uno dei punti più cruciali al mondo per il commercio di petrolio e gas naturale, poiché attraverso di esso transita circa il 20-30% della produzione mondiale di petrolio (circa 20 milioni di barili al giorno) e più di un decimo del gas naturale liquefatto della regione.

    Lo stretto è quindi un “collo di bottiglia” marittimo fondamentale per l’approvvigionamento energetico globale, soprattutto per i Paesi del Golfo Persico come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar, Iraq e Iran.

    La sua importanza strategica lo rende un potenziale epicentro di crisi geopolitiche, come dimostrato dalle recenti tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti, durante le quali l’Iran ha più volte minacciato di chiudere lo stretto come forma di ritorsione, con conseguenze potenzialmente gravi per l’economia mondiale e i prezzi dell’energia.

    In sintesi, lo Stretto di Hormuz è:

    • Un passaggio marittimo stretto e vitale tra Iran e Oman

    • Il principale corridoio per l’esportazione di petrolio e gas dal Golfo Persico

    • Un punto nevralgico per la stabilità energetica globale

    • Un possibile focolaio di tensioni geopolitiche con impatti economici mondiali.

    Questa combinazione di fattori lo rende una delle vie marittime più importanti e delicate al mondo.

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  • UNGHERIA/GOULASH

    UNGHERIA/GOULASH

    E’ un piatto tradizionale ungherese

    considerato uno dei simboli culinari dell’Ungheria e molto diffuso in Europa centrale.

    Si tratta di un pasto a metà tra zuppa e stufato, preparato con carne (tipicamente manzo), verdure e una generosa quantità di paprika, spezia che gli conferisce il caratteristico colore rosso e sapore intenso.

    Le origini del goulash risalgono al IX-X secolo, quando i pastori magiari (detti gulyás, cioè “mandriani” o “mandriano”) che vivevano nella grande pianura ungherese (la Puszta) cucinavano uno stufato semplice e portatile.

    La carne veniva cotta lentamente con cipolle e spezie, poi fatta asciugare al sole e conservata in sacchetti ricavati dallo stomaco di pecora, da reidratare con acqua al momento del pasto.

    Inizialmente non conteneva paprika, che fu introdotta in Europa solo nel XVI secolo grazie agli Ottomani.

    Con il tempo il goulash si è evoluto, incorporando la paprika come ingrediente chiave, oltre a patate, carote, aglio, semi di cumino e pomodori, diventando un piatto ricco e sostanzioso.

    La paprika è considerata l’elemento essenziale per il suo sapore unico, tanto che è un simbolo della cucina ungherese tanto quanto il goulash stesso.

    Il nome deriva dalla parola ungherese gulyás, che significa “mandriano”, riflettendo la sua origine come cibo dei pastori di bestiame.

    Oggi il goulash è servito in molte varianti, da zuppa a stufato, ed è un piatto nazionale dell’Ungheria, apprezzato anche in altre regioni dell’Europa centrale.

    In sintesi, il goulash è un piatto storico nato come pasto pratico per i mandriani ungheresi, che ha acquisito nel tempo un ruolo centrale nella cultura gastronomica ungherese grazie all’uso distintivo della paprika e alla sua ricchezza di sapori.

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  • Polizia keniana

    Polizia keniana

    un’istituzione chiave ma controversa, spesso al centro di accuse di violenze, abusi e repressione, specialmente durante manifestazioni e proteste.

    Negli ultimi anni, la polizia ha risposto con forza alle proteste della società civile, usando lacrimogeni, arresti di attivisti e talvolta violenza eccessiva, come documentato da Amnesty International e altre fonti.

    Un’unità paramilitare molto rilevante è la General Service Unit (GSU), coinvolta in operazioni antiterrorismo e repressione di proteste, nota anche per azioni contro organizzazioni civili e arresti controversi.

    La polizia è stata accusata di sparizioni forzate, arresti illegali e uso sproporzionato della forza, con decine di casi di attivisti scomparsi o feriti durante le manifestazioni,

    Il capo del National Intelligence Service ha sottolineato come la polizia e i militari considerino alcune proteste e slogan antigovernativi una minaccia per la stabilità, giustificando così l’intervento repressivo.

    La polizia keniana è inoltre sottopagata e soffre di carenza di personale, con circa 60.000 agenti in servizio, di cui 10.000 nella GSU.

    Nonostante ciò, la polizia è anche partner in cooperazioni internazionali, ad esempio con l’Italia, per il contrasto al narcotraffico e alla criminalità organizzata, evidenziando un ruolo strategico nella sicurezza regionale.

    In sintesi, la polizia keniana è un corpo con funzioni essenziali di ordine pubblico e sicurezza, ma è spesso criticata per violazioni dei diritti umani e metodi repressivi, in un contesto politico e sociale molto teso.

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  • CROAZIA

    CROAZIA AIRLINES

    E’ la compagnia aerea di bandiera della Croazia, con sede a Zagabria.

    Fondata originariamente come Zagreb Airlines (Zagal) il 7 agosto 1989, ha cambiato nome in Croatia Airlines nel luglio 1990, diventando il vettore nazionale per il trasporto di passeggeri, merci e posta.

    Le operazioni commerciali iniziarono il 5 maggio 1991 con un volo domestico tra Zagabria e Spalato, utilizzando un aereo McDonnell Douglas MD-82 in leasing da Adria Airways.

    Il primo volo internazionale fu inaugurato il 5 aprile 1992, sulla rotta Zagabria-Frankfurt.

    Nel corso degli anni, la compagnia ha ampliato la flotta, passando da Boeing 737 acquistati da Lufthansa ad Airbus A319 e A320, e ha ampliato la rete di destinazioni soprattutto in Europa.

    Dal 2004 è membro dell’alleanza Star Alliance, rafforzando la sua posizione nel mercato europeo.

    Croatia Airlines ha affrontato diverse sfide, tra cui l’embargo ONU durante la guerra nei Balcani, ma ha continuato a crescere, trasportando milioni di passeggeri e aprendo uffici in diverse città europee.

    Il suo hub principale è l’aeroporto di Zagabria, con focus cities a Dubrovnik, Spalato e Zara.

    In sintesi

    Croatia Airlines è un vettore storico e strategico per la Croazia, con una lunga tradizione di collegamenti nazionali e internazionali e un ruolo chiave nel trasporto aereo del paese.

    Pvl

  • OMAN/TRADIZIONE MERCANTILE

    OMAN/TRADIZIONE MERCANTILE

    Mutrah, situato nella capitale Muscat, è stato per secoli un centro nevralgico del commercio marittimo, grazie alla sua posizione strategica lungo le rotte commerciali tra India, Cina, Persia e Africa.

    Qui arrivavano navi cariche di spezie, tessuti, incenso, madreperla, datteri e altri prodotti preziosi, rendendo Mutrah un vivace crocevia di scambi commerciali e culturali[3][7][9].

    Il cuore di questa tradizione mercantile è il Mutrah Souq, uno dei mercati più antichi del mondo arabo, che ancora oggi conserva l’atmosfera e la vivacità del passato.

    Il souq, con le sue strette vie e i tetti in legno, ospita bancarelle che vendono spezie, incenso, tessuti colorati, gioielli in argento, abbigliamento tradizionale, artigianato locale e prodotti tipici omaniti.

    I profumi intensi di incenso e spezie e il trambusto delle contrattazioni creano un’esperienza sensoriale unica, che riflette la ricca storia commerciale dell’Oman[1][2][9].

    Mutrah è anche noto per la presenza storica di mercanti abili come i Lawatiya, una tribù di mercanti che ha contribuito a consolidare la vocazione commerciale della zona[7].

    Il quartiere conserva inoltre testimonianze architettoniche come il forte portoghese del XVI secolo, simbolo dell’importanza strategica e commerciale della città nel passato[3][5].

    In sintesi, la tradizione mercantile di Mutrah è un patrimonio vivo che unisce storia, cultura e commercio, rappresentando un ponte tra passato e presente nel cuore dell’Oman.

    Fonti :
    [1] Souk di Muttrah a Matrah: tour e visite guidate – Muscat – Expedia https://www.expedia.it/Souk-Di-Muttrah-Muttrah.d6170039.Punti-di-Interesse
    [2] Go Asia – Muttrah Souq di Muscat, il mercato dell’Oman di … https://www.goworld.it/video/go-asia-muttrah-souq-di-muscat-il-mercato-delloman-di-antichissima-tradizione/
    [3] Muscat: tra incenso, datteri e madreperla. La tradizione mercantile … https://www.europeanaffairs.it/viaggiare/2019/08/25/muscat-tra-incenso-datteri-e-madreperla-la-tradizione-mercantile-delloman-nel-quartiere-di-mutrah/
    [4] Muscat: Alla scoperta di una delle perle dell’Oman – Tramundi https://www.tramundi.it/blog/a/muscat-una-delle-perle-dell-oman
    [5] Il quartiere del mese: Mutrah (Muscat, Oman) – Lonely Planet https://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/citta-del-mondo/quartiere-del-mese-mutrah-muscat-oman
    [6] Stopover in Oman: il quartiere di Mutrah al tramonto – Travel Psych https://travelpsych.it/dove-si-va/stopover-in-oman-il-quartiere-di-mutrah-al-tramonto/
    [7] Il borgo segreto dentro Mutrah, cosa nasconde? Storia e curiosità … https://nicolettavittori.it/il-borgo-segreto-dentro-mutrah-cosa-nasconde-storia-e-curiosita-dalla-corniche-di-muscat/
    [8] Oman: la capitale Muscat punta su storia e cultura https://www.tgcom24.mediaset.it/viaggi/mondo/oman-la-capitale-muscat-punta-su-storia-e-cultura_3206181-201902a.shtml
    [9] Mutrah Souq: scopri i tesori del vivace mercato dell’Oman https://peregrinetreks.com/it/blog/esplorando-il-souq-di-mutrah
    [10] Biglietti e Tours – Suq Muttrah (suq Muttrah), Mascate – Viator https://www.viator.com/it-IT/Muscat-attractions/Muttrah-Souq/d4389-a11603

  • OMAN

    MUSCAT

    L’aria calda della capitale dell’Oman, è spesso intrisa del profumo intenso e avvolgente dell’incenso, un elemento culturale e storico profondamente radicato nel paese.

    Nel souq di Mutrah, uno dei mercati più caratteristici di Muscat, il calare del sole unito al profumo dell’incenso crea un’atmosfera toccante e suggestiva, mentre i mercanti accolgono i visitatori con sorrisi e caffè, e il fumo dell’incenso si diffonde ovunque[1][2][6].

    L’incenso, in particolare il franchincenso (o frankincense), è una resina preziosa estratta dall’albero Boswellia Sacra, che cresce in Oman e richiede anni di crescita per produrre una materia prima altamente profumata e pregiata.

    Storicamente, l’incenso omanita era così prezioso da essere paragonato all’oro e ha dato vita alla celebre “via dell’incenso”, una rotta commerciale antichissima che collegava l’Oman con il Mediterraneo[1][3][10].

    L’odore dell’incenso bruciato su carboncini è balsamico, speziato e rilassante, capace di purificare gli ambienti e creare un’atmosfera di calma e spiritualità.

    A Muscat, questo profumo si mescola con l’aria calda del deserto e del mare, evocando sensazioni di tradizione, mistero e benessere, tipiche della cultura omanita[1][3][6].

    In sintesi, l’aria calda di Muscat è spesso permeata dal profumo di incenso, che rappresenta un legame con la storia millenaria dell’Oman, con la sua cultura e con i suoi rituali quotidiani, rendendo l’esperienza sensoriale del luogo unica e indimenticabile[1][2][6][10].

    Fonti :
    [1] OMAN – Tra deserto, mare e profumo d’incenso – CIAO MAGAZINE https://www.ciaomag.com/home/oman
    [2] Un mercato arabo tipico – Recensioni su Mutrah Souq, Muscat – Tripadvisor https://it.tripadvisor.ch/ShowUserReviews-g1940497-d502259-r472884081-Mutrah_Souq-Muscat_Muscat_Governorate.html
    [3] Franchincenso Oman: la millenaria storia e i suoi usi. Guida … https://nicolettavittori.it/franchincenso-oman-la-millenaria-storia-e-i-suoi-usi-guida-completa-allacquisto/
    [4] Profumi orientali: riscaldano con note di oro (rosso), incenso e mirra https://www.amica.it/2023/10/09/profumi-orientali-migliori-oro-rosso-zafferano-incenso-mirra-fragranze-nicchia-tom-ford/
    [5] CAMPIONCINO Royal Incense Eau de Parfum 2ml – Oman Luxury https://www.clementiprofumi.it/marchi/oman-luxury/campioncino-royal-incense-eau-de-parfum-2ml.html
    [6] Sensazioni D’Oman – Vagabondo https://www.vagabondo.net/racconto-di-viaggio/sensazioni-doman
    [7] L’Oman e i sui profumi: tour che incanta i sensi – ViaggiOff https://www.viaggioff.it/loman-e-i-sui-profumi-ecco-dove-e-perche-il-sultanato-incanta-i-sensi/
    [8] Oman: ma dov’è Simbad il marinaio? – Diari di viaggio Forum https://www.tripadvisor.it/ShowTopic-g1-i13217-k4322223-Oman_ma_dov_e_Simbad_il_marinaio-Diari_di_viaggio.html
    [9] Profumare d’incenso, tra sacro e profano https://www.esquire.com/it/stile/bellezza-uomo/a42036919/profumi-incenso-uomo-migliori/
    [10] Oman: la Via dell’Incenso – FOCUS HIMALAYA TRAVEL https://focus-italia.com/oman-la-via-dellincenso/
    [11] Oman, terra di incenso, fortezze e canyon https://turistipercaso.it/diari-di-viaggio/oman-terra-di-incenso-fortezze-e-canyon.html
    [12] Incenso dell’Oman Hojari Boswellia Sacra First Grani Pura Resina … https://www.incensoemirra.com/prodotto/incenso-dell-oman-al-hojari-boswellia-sacra-pura-resina-grani-mix-vendita-frankincense-boswellia-sacra/
    [13] Muscat: tra incenso, datteri e madreperla. La tradizione mercantile dell’Oman nel quartiere di Mutrah – Viaggiare https://www.europeanaffairs.it/viaggiare/2019/08/25/muscat-tra-incenso-datteri-e-madreperla-la-tradizione-mercantile-delloman-nel-quartiere-di-mutrah/

  • MOSCA

    CENTRAL STATION

    è il più grande e noto club gay di Mosca situato all’indirizzo Leninskaya Sloboda 19, edificio 2, a sud del centro città.

    Il locale è famoso per i suoi interni moderni, due sale con palcoscenico, piste da ballo, tre bar e una terrazza estiva recintata con bar separato.

    Offre regolarmente feste a tema, drag show, spettacoli dal vivo e after-party che iniziano alle 5 del mattino nei weekend.

    Il club ha una storia segnata da violenti attacchi omofobi, tra cui sparatorie e attacchi con gas tossici, che nel 2014 ne avevano causato la chiusura temporanea nella vecchia sede centrale in centro città.

    Dopo la riapertura nella nuova location, il club ha adottato misure di sicurezza come vetri antiproiettile e una posizione più defilata per proteggere i suoi frequentatori.

    Central Station rappresenta un simbolo di libertà e resistenza per la comunità LGBT di Mosca, nonostante le difficoltà e le repressioni in Russia.

    È frequentato da una clientela giovane e varia, con un’atmosfera vivace e inclusiva, anche se le recensioni variano molto riguardo a qualità e ambiente.

    In sintesi

    Central Station è il punto di riferimento principale per la vita notturna gay a Mosca, combinando intrattenimento, cultura queer e un importante ruolo sociale in un contesto spesso ostile.

    Pvl

  • LAURA RAVETTO

    Nata 25 gennaio 1971 a Cuneo. Avvocato e parlamentare italiana

    Dati anagrafici e formazione

    Data e luogo di nascita : 25 gennaio 1971, Cuneo.

    Formazione

    Laurea in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

    Prima di entrare in politica ha lavorato come direttore affari legali nella filiale italiana della multinazionale farmaceutica Schering Plough, e dal 2011 è iscritta all’Ordine degli Avvocati di Milano.

    Carriera politica

    Camera dei Deputati Eletta per la prima volta nel 2006 con Forza Italia (Lombardia 2). Rieletta nel 2008 (Popolo della Libertà), 2013 (PdL/Forza Italia) e 2018 (Forza Italia, collegio uninominale Como). Sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento Nominata il 1° marzo 2010 durante il governo Berlusconi IV, ha mantenuto l’incarico fino al 16 novembre 2011.Ruoli istituzionali e partito Presidente della delegazione Italia‑Romania (2009) e responsabile nazionale comunicazione del PdL. Responsabile del dipartimento Immigrazione di Forza Italia (ottobre 2019). Componente della Commissione Affari Costituzionali e del Comitato Schengen (2018).

    Passaggio da Fi alla Lega

    Il 19 novembre 2020, exit da Forza Italia con altri due deputati per passare alla Lega citando il calo di efficacia del partito e una visione più coerente con Salvini.

    Nel marzo 2021

    viene nominata responsabile pari opportunità della Lega, incarico ricevuto personalmente da Matteo Salvini  .

    Attività recenti

    Nel maggio 2024 ha promosso in Parlamento una proposta di legge per vietare “teorie gender” nelle scuole, equiparandole ironicamente a quella della relatività suscitando dibattito. Nel giugno 2025 è stata valutata da Matteo Salvini come possibile candidata per la presidenza di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), incarico da sette anni e compenso vicino a €240.000  .

    Vita privata

    Matrimonio

    Dal 4 giugno 2016 è sposata con Dario Ginefra (ex deputato PD), celebrato da Walter Veltroni.

    Figlia

    Nel gennaio 2018 è nata Clarissa Delfina, avuta a 47 anni  .

    Social e hobbies

    Attiva su Instagram, dove condivide momenti personali (spiaggia, yoga, famiglia); il Corriere la definisce “socialmente vivace” ().

    In sintesi

    Professione

    Avvocato con esperienza in multinazionali e lunga carriera parlamentare (quotidianità stabili all’uninominale).

    Ruoli politici

    Sottosegretario parlamentare, leader in commissioni chiave e portfolio immigrazione.

    Cambiamento

    Da Fi alla Lega nel 2020, scelta confermata da incarichi strategici nel nuovo partito.

    Profilo personale

    Figura pubblica nota, legata al centrodestra, attiva sui social e coinvolta in temi familiari e gender.

    Pvl

  • Jeans Henry Cotton’

    si riferisce ai jeans prodotti o marchiati da Henry Cotton’s, un brand di abbigliamento italiano ispirato all’eleganza britannica.

    Ecco cosa c’è da sapere

    Chi è Henry Cotton’s?

    Marchio italiano nato negli anni ’70, ispirato alla figura di Sir Henry Thomas Cotton, celebre golfista inglese.

    Stile : british country club, raffinato ma informale, spesso associato a giacche di tweed, camicie, maglieria di qualità e capi casual eleganti.

    Jeans Henry Cotton’s . Caratteristiche

    I jeans prodotti dal brand tendono a combinare :

    Vestibilità classica o moderna : Regular, Slim, o Stretch, a seconda delle collezioni.

    Materiali di qualità : spesso con tessuti pregiati, a volte miscelati con elastan per una maggiore comodità.

    Dettagli curati: cuciture rifinite, bottoni con logo, etichette discrete ma eleganti.

    Palette sobria: denim blu, nero, grigio, a volte anche in toni sabbia o verde oliva, sempre coerenti con il gusto britannico del marchio.

    A chi si rivolgono?

    A chi cerca jeans eleganti ma versatili, da indossare anche in un contesto semi-formale. Ideali per uno stile “smart casual”, abbinabili a blazer, maglioni in lana fine o camicie sartoriali.

    Dove trovarli?

    Nei negozi multimarca di fascia media-alta. Online, su siti come Zalando, Amazon Fashion, oppure outlet ufficiali.

  • Tel Aviv

    Argentina trasferisce l’ambasciata a Gerusalemme

    Il presidente Milei ha annunciato che nel 2026 l’ambasciata argentina sarà spostata da Tel Aviv a Gerusalemme, un cambiamento diplomatico significativo (+ vicinanza a Paesi che già riconoscono Gerusalemme come capitale).

    Blocco voli per motivi di sicurezza.

    A seguito dell’attacco missilistico Houthi su Ben Gurion (4 maggio), numerose compagnie (Ryanair, British Airways, Lufthansa, Air France, ITA Airways) hanno sospeso i voli fino a fine luglio/agosto 2025  .

    La Ue ha classificato lo spazio aereo come «high‑risk» e molti vettori internazionali stanno evitando o limitando i voli su Tel Aviv  .

    Eventi e attività a luglio

    Festival del cinema studentesco – 25 giugno–2 luglio

    Il Tel Aviv International Student Film Festival presenta oltre 200 cortometraggi da 30+ Paesi, con workshop, conferenze e premi  .

    White Night Festival – luglio

    Le strade si animano tutta la notte con performance artistiche, installazioni e apertura straordinaria di musei e gallerie, offrendo un’immersione nella creatività urbana ().

    Sarona Market Wine Festival – giugno/luglio

    Degustazioni di vini israeliani abbinati a piatti gourmet e musica dal vivo nel suggestivo mercato Sarona  .

    Festival LGBT & lesbico

    Tel Aviv International LGBT Film Festival: proiezioni di film nazionali e internazionali su tematiche queer.

    Lethal Lesbian: festival di cortometraggi lesbici con film e eventi collaterali  .

    Arte e musica dal vivo

    Suzanne Dellal Centre ospita spettacoli di danza contemporanea e workshop internazionali  .

  • SIGFRIDO RANUCCI 3

    SIGFRIDO RANUCCI

    Volto storico di Report su Rai 3, è al centro di una tempesta mediatica per diverse ragioni, che possono essere sintetizzate così:

    1. Procedimento (o “richiamo formale”) da parte della Rai

    Il 25 giugno la Rai gli ha inviato una lettera firmata da AD e Risorse Umane, per ricordargli le norme aziendali.

    Le contestazioni riguardano la sua partecipazione senza nulla osta a programmi esterni (Otto e mezzo, Piazza Pulita, interviste alla Nuova Sardegna) oltre al suo ruolo in Rai.

    La Rai precisa si tratti di un richiamo, non una sanzione disciplinare, un invito a rispettare le regole aziendali   .

    2. Reazioni di Ranucci

    Ha difeso la sua posizione, sostenendo che agiva per difendere Report e la libertà di stampa, ricevendo un’autorizzazione verbale dal direttore Corsini.

    Ha definito il richiamo come il prezzo da pagare per fare inchieste di qualità.

    3. Dossier anonimo con accuse gravi

    Alcuni mesi fa era circolata una lettera anonima in Vigilanza Rai, con pesanti accuse di mobbing, avances sessuali e servizi montati ad arte.

    La Rai, tramite audit interno, ha verificato le accuse e le ha ritenute infondate.

    4. Scontro con i parlamentari

    Dopo la divulgazione del dossier in Commissione, Ranucci ha inviato messaggi duri e offensivi ad alcuni parlamentari (es. Ruggieri), accusandoli di utilizzare dossier anonimi per danneggiarlo.

    Questo ha spinto la Rai ad avviare un audit separato sugli sms, su richiesta di Fuortes.

    Perché tutto questo?

    Controllo sull’immagine Rai: Ranucci, da figura di spicco e “vicedirettore ad personam”, ha partecipato a trasmissioni esterne senza autorizzazione, violando le policy aziendali.

    Libertà di stampa sotto pressione: Defender Report, un programma d’inchiesta scomodo, ha attirato critiche politiche da M5S, PD, e parlamentari di centrodestra, che vedono in lui un uomo troppo indipendente.

    Tensioni istituzionali: Il dialogo aspro con la politica (inclusi insulti nei confronti di membri della Vigilanza Rai) ha reso il caso anche formato politico, oltre che aziendale.

    Questioni interne: Le accuse anonime, anche se smontate, hanno acceso i riflettori sul clima interno di Report e sulle redazioni Rai.

    In sintesi

    Rai: richiamo formale per violazione delle regole sui rapporti con media esterni.

    Politica: Ranucci ha difeso il suo lavoro, scatenando critiche e supporto divergenti.

    Audit interno: aperto per verificare sms e dossier anonimi.

    Audit eseguito: ha escluso ogni addebito di mobbing o molestie.

    Pvl

  • PAESI ARABI

    PAESI ARABI

    Nei Paesi arabi soprattutto in quelli a maggioranza musulmana le regole sull’alcol variano da molto rigide a parzialmente tolleranti, ma in generale l’alcolismo è stigmatizzato e spesso considerato non solo un problema di salute, ma anche una violazione morale e/o legale.

    Ecco un quadro generale, con distinzioni tra i principali Paesi

    Arabia Saudita 

    TOLLERANZA ZERO

    Divieto assoluto di produzione, vendita, possesso e consumo di alcol.

    Le pene possono includere arresto, multe, espulsione (per stranieri) e frustate (in casi gravi o recidivi).

    Alcolismo è considerato un reato oltre che una condizione sanitaria: chi mostra sintomi di ubriachezza può essere arrestato.

    Emirati Arabi Uniti (es. Dubai, Abu Dhabi)

    TOLLERANZA LIMITATA E REGOLATA

    I residenti non musulmani possono ottenere una licenza per acquistare e consumare alcol.

    Turisti possono bere in hotel, bar e ristoranti autorizzati, ma: è vietato bere in pubblico; ubriachezza in pubblico è reato; guidare con alcol nel sangue = tolleranza zero (pena severissima).

    Alcolismo non è un reato in sé, ma può diventarlo se comporta atti molesti o recidive. Può portare al rimpatrio per espatriati.

    Qatar 

    RESTRIZIONI FORTI

    I musulmani non possono consumare alcol legalmente.

    Gli stranieri possono acquistarlo solo in posti autorizzati, come l’unico “liquor store” gestito dallo Stato.

    Alcol vietato in pubblico.

    Durante eventi come i Mondiali FIFA 2022, la vendita è stata severamente limitata.

    Ubriachezza = reato, possibile detenzione o multa.

    Kuwait, Libia, Sudan, Afghanistan 

    DIVIETO TOTALE

    L’alcol è completamente proibito (anche per stranieri).

    Alcolismo = reato penale.

    Persino il possesso può comportare anni di carcere.

    Marocco, Tunisia, Libano, Giordania 

    PIÙ TOLLERANTI

    L’alcol è legale e venduto nei supermercati, bar, hotel (specie turistici).

    Ma ubriachezza in pubblico è malvista o punita.

    L’alcolismo è visto con forte disapprovazione sociale, ma raramente porta a procedimenti penali se non sfocia in disordini.

    Nota bene

    Assistenza medica per alcolismo è spesso disponibile solo per stranieri e in strutture private.

    Gli arabi musulmani che si dichiarano alcolisti rischiano gravi conseguenze sociali, familiari e legali.

    In molti Paesi l’alcolismo non è visto come malattia ma come devianza morale.

    Pvl

  • DUBAI/CUCINA EMIRATINA

    DUBAI/CUCINA EMIRATINA

    Pur essendo una metropoli cosmopolita, la cucina tipica emiratina offre piatti che riflettono la tradizione beduina, l’influenza del Golfo Persico e le spezie dell’Oriente.

    Ecco alcuni dei piatti tipici tradizionali che puoi trovare a Dubai:

    Al Machboos (o Majboos)

    Riso speziato con carne (di solito agnello, pollo o pesce), cotto con limone essiccato (loomi), cardamomo, cannella, chiodi di garofano e zafferano.

    È il piatto nazionale degli Emirati.

    Al Harees

    Preparato durante il Ramadan e le festività religiose: una lenta cottura di grano schiacciato e carne, cotta per ore in una grande pentola fino a diventare una crema densa, simile a un porridge salato.

    Camel Burger o Camel Meat

    La carne di cammello è usata in hamburger gourmet o in stufati speziati.

    A Dubai viene spesso proposta in versione moderna con spezie locali.

    Samak Mashwi

    Pesce fresco alla griglia (di solito hammour – cernia), insaporito con spezie del Golfo e cotto direttamente sulla brace.

    Thareed (o Fareed)

    Uno stufato di carne o verdure servito sopra uno strato di pane arabo croccante (ragag).

    Molto apprezzato nella cucina casalinga.

    Shawarma

    Anche se non esclusivamente emiratino, il shawarma (carne arrostita su spiedo, avvolta nel pane pita con salse e verdure) è ovunque a Dubai ed è considerato uno street food identitario.

    Luqaimat

    Dolcetti fritti a forma di pallina, croccanti fuori e morbidi dentro, serviti con sciroppo di datteri o miele.

    Simili alle zeppole, ma con aromi di cardamomo e zafferano.

    Karak Chai e Gahwa

    Karak Chai: tè nero con latte evaporato e spezie (cardamomo e zafferano), tipico del Golfo.

    Gahwa: il caffè arabo, speziato con cardamomo e servito in piccole tazzine con datteri freschi.

    Curiosità

    Molti piatti a Dubai vengono serviti in grandi porzioni da condividere, su vassoi comuni, secondo la tradizione dell’ospitalità beduina.

    Pvl

  • BARI/AEROPORTO KAROL VOJTYLA

    BARI/AEROPORTO KAROL VOJTYLA

    L’aeroporto internazionale di Bari-Palese, intitolato a Papa Giovanni Paolo II, rappresenta il principale punto d’accesso della Puglia ed uno dei nodi cruciali per l’intera rete della mobilità nel Mezzogiorno.

    La sua evoluzione riflette in modo speculare il dinamismo culturale e turistico della regione, trasformandosi nel tempo da scalo militare di inizio Novecento a moderna architettura dell’accoglienza.

    L’attuale configurazione strutturale, inaugurata nei primi anni Duemila, si distingue per un design lineare e luminoso, dominato da grandi vetrate che proiettano i viaggiatori direttamente nel paesaggio mediterraneo.

    Questo terminal non è semplicemente un luogo di transito, ma un’infrastruttura strategicamente interconnessa con il territorio, grazie a un passante ferroviario che unisce direttamente la stazione centrale del capoluogo pugliese alle piste di volo.

    Dal punto di vista operativo, lo scalo ha registrato una crescita straordinaria nell’ultimo decennio, consolidando la sua posizione con un traffico che ormai supera stabilmente la soglia dei sei milioni di passeggeri all’anno.

    Tale volume di spostamenti è sostenuto da una fitta rete di collegamenti nazionali e internazionali, che alimentano sia il turismo d’arte e d’affari sia i flussi accademici e commerciali della penisola.

    Oltre alla sua evidente funzione logistica, la struttura si impone come un modello di efficienza e sostenibilità, integrando tecnologie avanzate per la gestione dei flussi e riducendo l’impatto ambientale delle operazioni a terra.

    Il Karol Wojtyla incarna così l’immagine di una terra che sa conservare la propria identità storica, offrendo al contempo una porta d’ingresso contemporanea, efficiente e proiettata verso il futuro.

    Pvl

  • BUDVA

    CLUB E DISCOTECHE

    Ecco una panoramica dei migliori club e discoteche a Budva, divisi per stile e atmosfera:

    Super‑club panoramici

    Top Hill

    Il locale più iconico, situato su una collina appena fuori Budva, con vista spettacolare e capacità per 5.000 persone.

    Musica elettronica di alto livello, DJ internazionali, effetti laser, piscina, area VIP, bar e Jacuzzi.

    Apertura fino alle 5 AM in luglio e agosto.

    Trocadero

    Sulla Slovenska obala, club cult con techno balcanica e DJ regionali. Aperto fino alle 5 AM nel weekend, distribuito su più piani.

    Paris Night Club

    Riconoscibile per la Tour Eiffel nel centro; open-air, musica elettronica e DJ locali e internazionali, aperto fino alle prime ore.

    Omnia Night Club

    Lounge d’effetto con sistema laser e DJ set (house, mash‑up), atmosfera chic e piste tra tavoli alti.

    Aperto fino alle 5 AM e presenti live act estivi  .

    Sparta

    Locale elegante nel cuore di Budva, capacità per 600 persone, mix di house e R&B, dotato di dress code e sistema audio curato  .

    Hacienda Cocktail Bar

    Perfetto per gli amanti di cocktail e ritmi latini: cubani, DJ, ballerini e atmosfera tropicale.

    Torch Beach Club

    Situato sulla Slovenska Beach, offre pool party diurni e lounge notturno fino all’1 AM.

    Samsara Beach Budva

    Ampio spazio fronte mare (oltre 7.000 m²), piscina, DJ e cocktail bar, ideale fino a tarda sera  .

    Pool & foam parties a Ploce Beach

    Raggiungibile via taxi (10–12 €), animazione con DJ, schiuma e piscina  .

    Budva Theater City

    Festival estivo (giugno–agosto) con concerti e spettacoli all’aperto nel centro storico e alla Citadella.

    Orari

    i club più grandi aprono spesso dopo mezzanotte e chiudono all’alba (fino alle 5 AM in alta stagione).

    Cultura del tavolo

    in alcuni club (Top Hill, Omnia, Sparta) può essere richiesta la prenotazione del tavolo e il consumo minimo, comportamento comune tra i locali.

    Scena mista

    ci sono club per musica elettronica, techno e pop, ma anche spazi in cui predominano ritmi regionali e folk balcanico.

    Stagionalità

    la movida è al top da giugno ad agosto; fuori stagione, l’attività è notevolmente ridotta.

    Pvl

  • OMAN/MUSCAT/EVENTI

    OMAN/MUSCAT/EVENTI

    Jabal Akhdar Festival (15 luglio – 30 agosto)

    Festival culturale e naturale sulle montagne di Jabal Akhdar nella regione di Dakhliyah.

    Include spettacoli teatrali, sport, attività ricreative e la nuova “Gulf Knights Gathering”, con gare e dimostrazioni equestre del Golfo  .

    Oman Kite Festival (15–24 luglio)

    Festival itinerante lungo la costa da Barr Al Hikman a Ras Al Hadd, con gare di kitesurf su quattro tappe e attività collaterali per famiglie  .

    Festival storici e passati

    Muscat Nights (inverno – fino al 1 febbraio 2025)

    Festival ricorrente con spettacoli, mostre pittoriche e attività in vari parchi della città: Al Qurum, Amerat, Naseem, Sur al Khadeed, e altro. Reddit: “Went to Qurum park recently, the flower display was pretty average… the food options were the same as Muscat eats.” 

    Sport e manifestazioni

    3rd GCC Beach Games (5–11 aprile 2025)

    Competizioni di beach soccer, handball, volley, atletica, vela, nuoto in acque libere e sport equestri a Muscat  .

    10th Asian Beach Handball Championship (6–15 maggio 2025)

    Ospitata a Muscat, ha visto Oman vincere il torneo maschile e Vietnam quello femminile  .

    WAFF U‑23 Championship (19–25 marzo 2025)

    Oman ha vinto la competizione giovanile ospitata tra Muscat e Seeb  .

    Infrastrutture e cultura

    Wadi Al Jifnain Dam, una diga di protezione contro le inondazioni, è stata inaugurata a Seeb nel febbraio 2025.

    Il Royal Opera House Muscat continua a ospitare eventi di alto livello artistico e culturale (opera, teatro, concerti)  .

    Fiere e conferenze

    29° Muscat International Book Fair si è svolta dal 23 aprile al 3 maggio al Oman Convention & Exhibition Centre.

    Oman Petroleum & Energy Show (12–14 maggio) ha riunito professionisti del settore energetico al centro congressi di Muscat  .

    Sintesi

    Muscat è un centro vivace:

    Estate 2025 porta nuovi festival (Jabal Akhdar e Kite Festival), mentre i mesi precedenti hanno visto eventi di grande richiamo sportivo, culturale e commerciale.

    L’inaugurazione della diga e la presenza del ROHM confermano investimenti infrastrutturali e culturali a lungo termine.

    Pvl

  • Portaerei Shandong

    è la prima portaerei costruita interamente in Cina, ed è considerata un simbolo del crescente potere marittimo e tecnologico della Repubblica Popolare Cinese.

    Dati principali

    Nome ufficiale: CNS Shandong (CV-17) Tipo: Portaerei a propulsione convenzionale Classe: Tipo 001A (derivata dalla classe sovietica Kuznetsov) Cantiere: Dalian Shipyard (Cina nord-orientale) Entrata in servizio: 17 dicembre 2019 Dislocamento: Circa 70.000 tonnellate a pieno carico Lunghezza: Circa 315 metri Velocità massima: ~31 nodi Equipaggio: Circa 2.500 tra marinai e personale aeronautico

    Capacità operative

    Aerei imbarcati: Circa 36 jet da combattimento J-15 “Flying Shark”, variante cinese del Su-33 Elicotteri per missioni anti-sommergibile e SAR (tipo Z-18 e Z-9) Sistema di lancio: Sky-jump (ponte inclinato) – non ha catapulte, quindi non può lanciare aerei più pesanti come AEW&C

    Significato strategico

    È la seconda portaerei della Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLAN) dopo la Liaoning (CV-16), che era una nave sovietica ristrutturata. Con la Shandong, la Cina passa da un ruolo di semplice utilizzatore a produttore autonomo di portaerei. Viene spesso schierata nel Mar Cinese Meridionale e presso le acque contese attorno a Taiwan. Funziona da strumento di proiezione di forza, deterrenza regionale e formazione avanzata per le future unità più moderne.

    Notizie recenti (luglio 2025)

    La Shandong è arrivata a Hong Kong il 3 luglio 2025 per una visita di 5 giorni in occasione del 28° anniversario del ritorno alla Cina. Sono state organizzate visite pubbliche a bordo (esaurite in poche ore), eventi di propaganda e dimostrazioni di capacità operativa per rafforzare il patriottismo tra i residenti. È accompagnata da una fregata e due cacciatorpediniere del gruppo d’attacco.

    Prospettive

    Serve come base per la preparazione alla futura portaerei Tipo 003 (Fujian), dotata di catapulte elettromagnetiche (EMALS), simili a quelle delle navi americane classe Ford. La Shandong è dunque una tappa intermedia ma cruciale nel piano cinese per diventare una potenza navale globale.

  • Gukesh Dommaraju 2006

    Ecco uno sguardo approfondito su Gukesh Dommaraju:

    Chi è Gukesh Dommaraju?

    Nato il 29 maggio 2006 a Chennai (India), Gukesh è diventato Grande Maestro a 12 anni e 7 mesi, tra i più giovani di sempre  .

    Attualmente è il campione del mondo di scacchi (titolo unificato) dal dicembre 2024, conquistato a soli 18 anni, 195 giorni, il più giovane nella storia  .

    Ha raggiunto un rating FIDE di 2794 (ottobre 2024) e la posizione massima n. 3 mondiale (marzo 2025)  .

    Traguardi principali

    Evidence da prodigio: GM a 12 anni, top 3 nei 2700+, medaglie d’oro alle Olimpiadi del 2022 e 2024, vincitore del Tournament dei Candidati 2024 a 17 anni, record assoluto.

    Campione mondiale: Vittoria spettacolare per 7.5–6.5 contro Ding Liren a Singapore, includendo momenti emozionanti come lacrime e il salvataggio da parte di Anand durante il match  .

    Stile e preparazione

    Celebre per l’eccezionale capacità di calcolo sotto pressione, tenuta salda in partite fisicamente e mentalmente intense.

    Descrive il suo approccio come focalizzato sul “processo”: “non credo alle previsioni… chi si presenta ogni giorno come il migliore vince alla fine”.

    Collabora con un team composto da coach tecnico e psicologo sportivo, incluso Paddy Upton, già noto nel cricket, che lo ha aiutato a gestire concentrazione e stress  .

    Impatto e futuro

    Esemplare nazionale: secondo indiano a conquistare il titolo mondiale dopo Anand.

    L’accoglienza in patria è stata entusiastica, degna di una rock star, con il primo ministro Modi a congratularsi.

    Rivoluzione del dominio scacchistico: Gukesh, insieme a R Praggnanandhaa, sta sfidando il primato storico di Carlsen e dei grandi europei/russi.

    Prossimi passi: difesa del titolo, eventi internazionali, e possibili match spettacolari (anche se non ancora programmati) contro campioni come Carlsen  .

    In sintesi

    Gukesh Dommaraju è il fenomeno scacchistico del momento: un prodigio precoce che ha riscritto la storia diventando il più giovane campione del mondo.

    La sua ascesa impetuosa, unita a una preparazione accurata e a una solida forza mentale, lo proiettano verso periodi ancora più gloriosi.

    L’India ha già un nuovo volto d’eccellenza e in campo internazionale sta generando onde d’urto.

    Resta da vedere quanto a lungo manterrà il titolo e quante sfide epiche lo attendono.

  • MOSCA/LOCALI NOTTURNI

    Ecco una guida aggiornata e variegata ai migliori locali notturni di Mosca, suddivisi per stile e atmosfera :

    Club e dance floor

    Propaganda

    Icona della scena elettronica moscovita dagli anni ’90, trasformandosi da café a pulsante dance floor nelle serate techno e house.

    Gipsy

    Club vivace sul fiume con grande pista e terrazza panoramica, musica mista (electro, hip‑hop) e DJ internazionali.

    RED Club

    Uno dei principali luoghi per musica elettronica fino all’alba, con un sound system di livello.

    SOHO Rooms – Icon Club

    Locali esclusivi, frequentati dall’elite moscovita, con DJ internazionali e atmosfera glamour.

    Night Flight

    Un locale ibrido – nightclub, ristorante e strip club, adatto a chi cerca esperienza più trasgressiva.

    Keanu Bar e Happy End Bar & Kitchen

    Ambienti trendy intorno a Patriarch Ponds, con DJ e pista dance.

    Cocktail bar raffinati :

    Time Out Bar 13° piano del Peking Hotel

    Vista skyline, musica house/funk e cocktail sofisticati.

    City Space Bar – Panoramico al 34° piano del Swissôtel

    perfetto per aperitivo o serata elegante  .

    Noor Bar

    Cocktail bar in Tverskaya, elegante e moderno, con terrazza estiva e DJ set.

    Mendeleev Bar

    Speakeasy nascosto dietro un negozio cinese, con drink originali e atmosfera intima  .

    Bar Klava

    Affianco al MO Friends, atmosfera giovane e feste settimanali  .

    Strelka Bar

    Bar-ristorante con terrazza sul fiume, DJ o live jazz occasionali.

    Jazz, live & ambiente raffinato :

    Kozlov Club

    Il più grande club jazz d’Europa, con quattro palcoscenici e concerti dal vivo ogni sera  .

    16 Tons

    Pub con birra artigianale e concerti live rock, jazz o elettronici in un’atmosfera accogliente  .

    B2 Club

    Locale energico con serate di musica dal vivo: jazz, rock e blues.

    Central Station

    Il più grande club gay di Mosca, con drag show, terrazza estiva e after-party fino all’alba nei weekend.

    Scene alternative, indie e metal secondo utenti Reddit, luoghi frequentati dai giovani e amanti dell’alternative :

    The most popular places with punk, garage rock, indie rock etc. gigs are currently Punk Fiction, bar Motyga Yeti … Some indie gigs also at Powerhouse.

    Per concerti rock/metal, luoghi come :

    Sklad №3

    sono condivisi in comunità di appassionati.

    Consigli pratici Face control : molti club

    ~ Gipsy

    ~ SOHO

    ~ Propaganda

    richiedono dress code smart-casual.

    Portate carta d’identità e arrivate in piccoli gruppi.

    Orari

    le serate iniziano solitamente dopo le 23:00 e durano fino alle 6:00 nei weekend.

    Bar chiudono intorno alle 2–4 AM

    Trasporti

    utilizzate il metro o taxi autorizzati (es. Invataxi).

    Il Moscow CityPass può scontare l’ingresso e trasporti.

    In sintesi

    Per ballare e locali mainstream :

    ~ Propaganda

    ~ Gipsy

    ~ RED

    ~ SOHO

    ~ Icon

    ~ Night Flight.

    Per cocktail raffinati

    ~ City Space

    ~ Time Out

    ~ Noor

    ~ Mendeleev

    ~ Strelka

    ~ Klava.

    Per jazz e musica dal vivo

    ~ Kozlov Club

    ~ 16 Tons

    ~ B2 Club.

    Scena LGBTQ+: Central Station.

    Alternative/rock/indie

    ~ Punk Fiction

    ~ Motyga Yeti

    – Sklad №3.

    Pvl

  • Qatar

    Qatar

    POLITICA INTERNAZIONALE E DIPLOMAZIA

    Mediatore di pace per la RDC e M23 La Repubblica Democratica del Congo e i ribelli M23 (appoggiati dal Ruanda) si sono impegnati a riprendere i colloqui di pace in Qatar, sotto la pressione statunitense per sbloccare investimenti minerari occidentali  .

    Hamas a Doha I leader di Hamas presenti in Qatar sono stati invitati a consegnare le loro armi personali come gesto di buona volontà nei negoziati per un cessate il fuoco e lo scambio di ostaggi.

    Economia e finanza

    Crescita del settore non petrolifero Il PMI di giugno per il settore privato non energetico del Qatar è salito a 52,0, il livello più alto da marzo 2025, segnalando crescita e fiducia.

    Performance dei mercati regionali

    I principali mercati del Golfo, incluso quello del Qatar, hanno registrato una crescita (+0,6 %) trainati dai buoni risultati del PMI regionale  .

    Trasporti e sicurezza

    Ripresa voli Qatar Airways.

    Dopo la riapertura dello spazio aereo, Qatar Airways ha ripreso i voli su Iraq, Libano, Giordania e Siria, ripristinando così connettività regionale essenziale.

    Avviso di sicurezza post-missili

    Doha ha emesso un avviso ai residenti, invitandoli a segnalare eventuali detriti sospetti a seguito del recente attacco missilistico iraniano sull’Al Udeid Air Base.

    Sport & eventi

    Formula 1 Contingenze per GP Qatar: La F1 ha predisposto piani alternativi (come l’Algarve) per il Gran Premio del Qatar del 30 novembre, qualora persistessero instabilità in Medio Oriente.

    Indice di pace Il Qatar è stato nominato paese più pacifico del Medio Oriente e Nord Africa per il settimo anno consecutivo, secondo il Global Peace Index 2025 – Qatar si conferma come hub diplomatico regionale, facilitando negoziati come quelli per la RDC e Hamas.

    Sintesi

    Sul fronte economico, cresce il settore non petrolifero e i mercati finanziari ne beneficiano.

    La sicurezza post-attacco e la riapertura dei voli dimostrano resilienza.

    In ambito globale, continua a consolidare la propria immagine di paese tranquillo e strategico.

    Pvl

  • Fausto Bertinotti

    Fausto Bertinotti

    La sua collezione d’arte è origini della collezione

    Bertinotti ha costruito, insieme alla moglie Lella, una raccolta di opere frutto di donazioni e regali: gli artisti stessi, come Dorazio e Schifano, e amici intimi hanno contribuito come da lui sottolineato.

    Inoltre, alcune opere sono state ereditate dall’amico banchiere Mario D’Urso, tra cui pezzi di grande rilievo come le serigrafie di Warhol.

    Motivazioni e reazioni

    Bertinotti ha spiegato: “Ho bisogno di soldi” e che avrebbe mantenuto ciò che più lo interessava, vendendo invece alcune opere.

    Ha anche voluto smentire le voci su presunti “milioni di euro” di ricchezza accumulata, definendole “favoleggiamenti” e dichiarando: “Mi prendo una piccola vendetta sui pettegoli … dovrebbero scusarsi”  .

    In sintesi

    La collezione Bertinotti, radicata tra doni affettivi e prerogative politiche, ha acquisito rilevanza mediatica proprio per le serigrafie di Warhol.

    L’asta di Finarte ha consolidato la sua posizione nel panorama dell’arte italiana contemporanea, con risultati economici ben oltre le aspettative iniziali.

    Le opere rimanenti rifletteranno il gusto personale della coppia, agitato tra ideologia, estetica pop e scouting artistico.

    Pvl

  • FRANCESCO MAESANO

    Giornalista professionista della Rai, è una presenza fissa del TG1 e membro dell’Associazione Stampa Parlamentare, dove segue quotidianamente la cronaca politica e istituzionale.

    È apprezzato come cronista parlamentare, presente in conferenze stampa di rilievo e inchieste politiche, capace di mediare tra domande istituzionali e informazione al pubblico, come dimostrato da eventi come la presentazione del “Bonus salute mentale” a dicembre 2021  .

    Carriera e stile professionale

    Maesano fa spesso da moderatore e voce narrante durante iniziative politiche complesse, interpretando posizioni istituzionali con chiarezza e rigore.

    Ha firmato reportage e approfondimenti dalla Camera e dal Senato, tra cui collegamenti relativi a temi caldi come l’aumento delle spese militari o giudizi sul discorso del Papa, trovando spazio in formato televisivo nazionale.

    È stato coinvolto anche in polemiche, ad esempio segnalato nel 2018 in un elenco critico di giornalisti Rai dal M5S, ma successivamente difeso dai sindacati di categoria.

    Presenza mediatica recente

    Conferenze stampa: è tra i giornalisti accreditati ai principali incontri istituzionali (come la conferenza di inizio anno della presidente Meloni, gennaio 2025).

    Tg1 : spesso scelto per approfondire temi politici e legislative, con collegamenti da Montecitorio sulle dinamiche governative e parlamentari  .

    In sintesi

    Francesco Maesano è un cronista politico esperto, riconosciuto e attivo, figura capace di argomentare con rigore e obiettività nell’arena televisiva delle notizie di casa nostra.

    Pvl

  • Legionella aggiornamento

    Ecco un aggiornamento sulla situazione a Milano in relazione al sospetto di legionella in uno stabile di edilizia popolare :

    Sospetto di legionella in case popolari a Milano.

    Casi confermati :

    un uomo di 91 anni, residente in uno stabile di edilizia pubblica di via Rizzoli (zona Crescenzago), è deceduto il 30 giugno all’ospedale San Raffaele per probabile legionellosi; altri tre inquilini sono ricoverati in ospedale con sintomi simili.

    Impianto idrico sotto osservazione :

    la società Metropolitana Milanese (MM) ha sospeso la fornitura di acqua calda e avviato prelievi e analisi, con esito previsto entro 48 ore.

    Intanto, ha eseguito una nuova disinfezione, dopo il controllo di routine risalente ad aprile scorso, che non aveva rilevato la presenza del batterio  .

    Azioni sanitarie

    l’Ats Milano ha attivato il protocollo per le indagini epidemiologiche e ambientali allo scopo di individuare la fonte dell’infezione.

    Contestualizzazione e criticità

    Esposizione ricorrente :

    già nel 2017 era avvenuto un episodio simile nello stesso stabile, con sospensione dell’acqua e distribuzione di taniche da parte della Croce Rossa  .

    Dubbi sollevati da Fratelli d’Italia :

    il consigliere Marco Cagnolati ha presentato un’interrogazione segnalando disservizi protratti (acqua torbida, intermittente o maleodorante, caldaia centrale datata oltre 40 anni).

    Cosa sapere sulla legionellosi

    La legionella prospera in ambienti di acqua calda stagnante (25–55 °C) e si trasmette solo tramite inalazione di aerosol, non per contatto diretto o bevendo acqua.

    Le categorie più a rischio includono anziani e soggetti con patologie croniche, come il 91enne deceduto.

    La prevenzione richiede manutenzione costante

    pulizia delle tubature, eliminazione di ristagni e biofilm, disinfezione periodica e controllo della temperatura dell’acqua misure promosse dall’Ats Milano.

    Consigli per residenti e lettori

    Attendere i risultati delle analisi MM/Ats prima di utilizzare l’acqua calda.

    Tenere i rubinetti aperti per alcuni minuti prima dell’uso.

    Seguire eventuali avvisi affissi (es. “non usare acqua calda”).

    In presenza di febbre, tosse persistente o difficoltà respiratoria, rivolgersi tempestivamente al medico.

    Verificare la manutenzione periodica degli impianti condominiali.

    Pvl

  • GRECIA/SIVOTA

    Per godere il mare a Sivota, in Grecia, puoi scegliere tra diverse spiagge incantevoli e attività marine:

    Bella Vraka

    è la spiaggia più iconica di Sivota, raggiungibile attraversando una sottile striscia di sabbia che collega la spiaggia all’isolotto di Mourtemeno.

    Le acque sono limpide, turchesi e poco profonde, perfette per nuotare, fare snorkeling e rilassarsi.

    È molto frequentata in agosto, quindi conviene visitarla presto al mattino per godere appieno della tranquillità e del paesaggio mozzafiato.

    Blue Lagoon

    situata su un isolotto di fronte a Sivota, questa laguna ha un mare paradisiaco con colori intensi che ricordano un atollo polinesiano.

    È accessibile con taxi boat da Sivota e ideale per chi cerca un’esperienza naturale e suggestiva, anche se non è attrezzata con servizi.

    Mega Ammos

    una spiaggia con acque poco profonde e sabbia morbida, adatta alle famiglie e facilmente raggiungibile dal centro di Sivota.

    Attività

    oltre al relax in spiaggia, a Sivota puoi fare tour in barca per esplorare le isole vicine, praticare snorkeling nelle acque cristalline, kayak e trekking nei sentieri panoramici dell’entroterra, con viste spettacolari sul Mar Ionio.

    Esperienza gastronomica e relax

    dopo una giornata al mare, puoi gustare la cucina locale a base di pesce fresco nei ristoranti sul porto di Sivota, godendo di un’atmosfera autentica e accogliente. Sivota è quindi una destinazione ideale per chi vuole godersi un mare cristallino, paesaggi naturali incontaminati e un mix di relax e attività all’aria aperta.

    Pvl

  • Creta

    Incendi boschivi devastanti – Raffiche di vento e il caldo estremo hanno favorito la propagazione, che ha già raggiunto località turistiche come Ferma, Achlia, Agia Fotia, Galini, Koutsounari e Makry Gialos – Un incendio si è sviluppato nelle zone sud-orientali di Creta, vicino a Ierapetra, e si è esteso su più fronti – Evacuazioni e impatto – Oltre 1.500 persone, tra residenti e turisti, evacuate alcune fonti parlano di fino a 5.000 – Spostamenti in palestre, arene, hotel più sicuri e via mare.

    Citx

  • Medina di Tunisi

    Medina di Tunisi

    Dall’odore magico degli incensi allo jasmine al fetore di piedi non lavati.

    La Medina è una danza per le narici

    All’ingresso

    incensi misteriosi, gelsomini timidi, spezie che raccontano storie di carovane e matrimoni.

    Ti pare di fluttuare

    Poi giri un vicolo… ed eccolo : il colpo basso.

    Piede scalzo e sudato.

    Sandalo eterno.

    Una zaffata di umanità concentrata.

    Calzino vendicativo.

    Il muezzin chiama alla preghiera, ma il tuo naso implora una fuga.

    Benvenuto nel cuore vivo e sudato di Tunisi.

    Dove il sacro convive col salato e ogni odore ha diritto di cittadinanza.

    Pvl

  • Vietato entrare in Parlamento con i denti gialli : approvata la mozione igienista.

    Dalla prossima legislatura, l’accesso a Montecitorio sarà riservato solo ai parlamentari che dimostreranno un’igiene orale impeccabile.

    “Il decoro istituzionale passa per il sorriso”, ha dichiarato il questore della Camera.

    Previsto un test a sorpresa con lampada UV, bicarbonato e specchietto da dentista.

    I deputati con denti “ombra di nicotina” verranno dirottati alla Commissione Speciale Igiene e Sbiancamento, presieduta da un igienista di fiducia del Quirinale.

    Eccezioni concesse solo a chi dimostra di essere in sciopero della fame da almeno 6 mesi o in lutto costituzionale permanente.

  • FRANCA PAPA

    Franca Papa

    Il mondo accademico di Bari è in lutto per la scomparsa della professoressa Franca Papa, venuta a mancare all’età di 77 anni.

    Papa era docente di Storia delle Dottrine Politiche e Filosofia Politica presso l’Università di Bari, dove ha lasciato un segno importante sia nella didattica sia nella ricerca.

    Allieva di Biagio De Giovanni, la professoressa Papa ha dedicato i suoi studi alla filosofia classica tedesca, al pensiero marxista e alle dinamiche della libertà moderna.

    Tra i suoi molteplici interessi figurava anche la gastronomia, tema al centro del suo libro “Storie di cucina pugliese”.

    Dal 2001 al 2004 ha diretto il Centro Interdipartimentale di Studi sulle Culture di Genere dell’Ateneo barese, contribuendo con il suo lavoro anche agli studi di genere.

    La sua carriera è stata caratterizzata da un forte impegno accademico e culturale, che ha lasciato un’impronta significativa nel panorama universitario barese.

    Pvl

  • Kalanit Forte

    Benessere del sistema nervoso e articolare

    Kalanit Forte è un integratore in bustine effervescenti

    Indicazioni principali

    Favorisce il normale funzionamento del sistema nervoso e la riduzione della stanchezza. Allevia tensioni localizzate ed affaticamento muscolo‑articolare.

  • Castello del Gallo

    Castello del Gallo

    vicino a Roma, a Mandela (RM).

    Un luogo sospeso tra storia, letteratura e natura.

    Un castello con radici profonde : fortificazione romana e medievale, passata presto nelle mani degli Orsini e poi dei monaci dell’Abbazia di Subiaco e Farfa.

    Il legame con Orazio :

    il paesaggio era già celebre in età augustea.

    Nei dintorni la villa del poeta e il famoso “pagus Mandela” su cui meditava  .

    Salotti culturali europei :

    nel XIX secolo il complesso accolse Giulia Bonaparte e il marito Alessandro del Gallo, che organizzarono un salotto frequentato da intellettuali, pittori come Hackert e Corot, e ospiti illustri (tra cui Goethe)  .

    Architettura e luoghi di interesse :

    la visita guidata include sale storiche (Sala da Biliardo, Galleria degli Antenati, Sala da pranzo con ritratto di Napoleone), il Giardino d’Inverno, la chiesa di San Vincenzo Ferrer e la cripta familiare  .

    I giardini : tre anime da esplorare

    Giardino Segreto (1600–1800) :

    giardino formale con siepi, geometrie francesi, elementi orientali e cisterna medievale.

    Bosco romantico :

    vialetti tra alberi secolari per un’esperienza contemplativa .

    Giardini panoramici e Belvedere (i “Giardini di Orazio”) : affaccio spettacolare sulle vallate dell’Aniene e del Licenza, utilizzati come fonte di ispirazione fin dal Grand Tour  .

    Date, biglietti e modalità di visita

    Apertura al pubblico da 5 luglio 2025, ogni venerdì, sabato e domenica (10:00–18:30, ultimo ingresso 17:30)  .

    Biglietti :

    €15 : visita completa guidata (castello + giardini). €8 : autonoma con app AR (solo esterni e giardini).

    Biglietti gruppi e scuole a prezzi ridotti. Domenica tour con degustazione extra (€50) .

    Perché andarci

    Esperienza immersiva tra pietre storiche e panorama, ideale per chi cerca quiete e ispirazione.

    Un salotto aristocratico ancora vivo, la famiglia Del Gallo continua a vivervi e custodirne l’identità.

    Patrimonio paesaggistico-letterario :

    passeggiando tra i giardini si consegna una continuità millenaria da Orazio al Grand Tour.

    Consigli pratici

    Punta ai tour al tramonto per godere della luce dorata sui giardini e sul Belvedere.

    Approfitta delle opzioni in gruppo o con degustazione per un’esperienza arricchita.

    Portati una guida o usa l’app :

    ti aiuterà a riconoscere piante, affreschi e vedute storiche.

    Pvl

  • Il Senatore Blefaritico

    Lo riconosci subito: non ti guarda negli occhi.

    Non per superbia, ma perché gli bruciano.

    Il senatore blefaritico è una specie rara e resiliente.

    Vive tra gli scranni del potere e i dispenser di salviettine oftalmiche.

    Non legge i dossier : li socchiude.

    Quando parla in aula, sbatte le palpebre come un ventilatore timido.

    Quando annuisce, sembra stia chiedendo pietà a un’allergia primaverile.

    Caratteristiche distintive :

    Occhi rossi da “notte in bianco o commi in nero”

    Occhiali sempre leggermente sporchi

    Frase tipica : “Mi scusi, onorevole, ma ho una luce negli occhi…”

    Gesti rapidi al volto, ma mai decisi: il blefaritico non si gratta, si sfiora con dignità.

    E che abbia un optometrista di fiducia che gli invia SMS motivazionali nei giorni di fiducia al governo.

    Si dice che abbia presentato un disegno di legge per inserire il collirio tra le dotazioni obbligatorie di ogni senatore a vita.

    In aula è un enigma visivo :

    Sta dormendo?

    Sta riflettendo?

    Sta semplicemente cercando di tenere aperto un occhio sulla democrazia?

    Il suo sguardo è una metafora del Parlamento stesso :

    costantemente irritato, parzialmente lucido, ostinatamente presente.

    Il senatore blefaritico non ha partito : ha palpebre.

    Non ha potere : ha pazienza.

    E quando voterà, lo farà… a occhi semichiusi.

  • Riccardo Magi

    Riccardo Magi

    la regola di dire sempre no

    Ecco una satira pungente e ironica su Riccardo Magi e la sua “regola di dire sempre no”:

    Riccardo Magi – La regola del “no” come stile di vita

    C’è chi costruisce ponti, chi cerca compromessi, chi prova almeno a trovare un minimo comune denominatore.

    E poi c’è Riccardo Magi, campione indiscusso della “regola del no”.

    Un modo di fare così rigido da sembrare scolpito nel marmo, ma con la flessibilità di una lastra di granito.

    La regola è semplice :

    a ogni proposta, a ogni idea, a ogni possibilità, si risponde di no. Sempre.

    È una filosofia, una religione laica del rifiuto.

    Un “no” così categorico che sembra uscito da un manuale di “come sembrare coerenti senza fare nulla”.

    Magi non dice “no” per ascoltare, valutare, o migliorare.

    Magi dice “no” come se fosse un mantra, una posizione di principio da sbandierare in ogni dibattito, come fosse la ricetta segreta per l’efficacia politica.

    Ma a cosa serve questa regola?

    A non sporcarsi le mani con compromessi? A marcare un’identità chiara (ma con l’effetto opposto)? A rendere la politica un gioco da tavolo in cui si possono solo muovere pedine indietro?

    Il risultato è che, mentre gli altri cercano vie di uscita e soluzioni, Magi sembra aver scelto la via del “no” come parcheggio politico.

    Un posto comodo dove stare fermi, ben visibili, ma senza muovere nulla.

    Pvl

  • Matteo Renzi

    Matteo Renzi

    Il “bambolotto atteggiato”

    C’è chi nasce statista, chi si fa, e chi si assembla.

    Renzi, invece, sembra uscito da una scatola di cartone, avvolto nel cellophane della retorica.

    Un bambolotto politico parlante, fornito di frasi preimpostate:

    “Stai sereno!” “Il futuro è adesso!” “Il Jobs Act vi farà volare!”

    Basta tirargli la cordicella, e parte lo slogan. Il movimento delle braccia è limitato ma energico, le mani si muovono come pale eoliche in perenne campagna elettorale.

    Ma cos’è il “bambolotto atteggiato”?

    È una forma di presenza scenica che mescola entusiasmo prefabbricato e arroganza sorridente.

    Non convince del tutto, ma ci crede tantissimo.

    Cammina come se stesse entrando in un TED Talk, anche quando sta uscendo da un disastro politico.

    Indossa giacche sempre un po’ troppo strette sul petto del destino, come se la Storia fosse un blazer Zara da rendere dopo la conferenza stampa.

    Ha quel modo di girare il viso a favore di telecamera che fa pensare a un selfie anche quando parla con Mattarella.

    Ride da solo, si risponde da solo, si lancia, si applaude.

    Ma attenzione: il bambolotto ha un chip evoluto.

    Quando fiuta il declino, si trasforma in editorialista internazionale.

    Dorme in aereo, parla con il Financial Times, sorride con la bocca ma sbircia sempre se in sala c’è una telecamera accesa.

    Nel kit sono inclusi:

    – Il libro scritto in fretta,

    – Il microfono personale,

    – L’invito a “fare squadra, ma con me capitano e voi figuranti”.

    Un giorno, in un mercatino vintage della politica italiana, troveranno uno scatolone pieno di “Matteo Renzi – Edizione Rottamatore”.

    Accanto, le istruzioni:

    “Tenere lontano da Letta, minoranze interne e referendum costituzionali.”

    Pvl

  • Le sopracciglia sovraniste di Daniela Santanché

    Non sono semplici sopracciglia.

    Sono archi monumentali, proclami epilati, frontiere pelose tracciate con righello ideologico e matita impermeabile al dubbio.

    Le sopracciglia di Daniela Santanché non seguono la curva della moda, ma quella del consenso muscolare.

    Sono lì, alte, scolpite, immobili: due sentinelle della fiamma tricolore, sempre in allerta, sempre in guardia contro il relativismo morale e le rughe d’esitazione.

    Cosa comunicano?

    – Che non c’è spazio per la moderazione nel beauty-case della Patria,

    – Che la linea è netta, come quella del confine nazionale,

    – Che il tempo passa, ma la matita resiste, più dura di un decreto sicurezza.

    Molti sospettano che non siano più sopracciglia, ma marchi registrati.

    C’è chi sostiene che la Santanché abbia firmato un accordo con un laboratorio di cosmesi sovranista: “Il trucco è mio e me lo gestisco io”.

    Le sopracciglia di Santanché non si piegano.

    Non si inarcano mai davvero per stupore, compassione o ironia.

    Sono ferme come una Duna nei Salotti del Potere, come una citazione di Oriana Fallaci davanti a una platea di imprenditori lombardi.

    Si racconta che una volta, durante un’intervista su Rete 4, le sue sopracciglia abbiano assunto una tale densità di significato da oscurare l’intervistatore stesso.

    La trasmissione si chiuse con le sopracciglia in primo piano e il logo di Fratelli d’Italia sullo sfondo.

  • Antonio Tajani

    Il lato B della calvizie di Tajani

    Rubrica

    L’eco della chioma – osservatorio tricopolitico parlamentare

    C’è chi affronta la calvizie con rassegnazione, chi con trapianti, chi con cappelli da pescatore liberal.

    Antonio Tajani, invece, la affronta con istituzionale compostezza e un pizzico di indifferenza borbonica.

    La sua calvizie è diplomatica, moderata, persino concordataria.

    Ma attenzione

    qui non parliamo della fronte spaziosa o della stempiatura prudente.

    Qui ci interessa il retro, il lato B della calvizie, quello che le telecamere raramente inquadrano, ma che è lì, saldo come un senatore a vita, con la sua gloria silenziosa e il suo messaggio non detto.

    Cosa ci racconta quella nuca?

    – Che non ha tempo per la vanità,

    – Che le idee contano più dei bulbi piliferi,

    – Che la Repubblica si amministra anche senza riporto.

    Eppure, in quella liscia estensione occipitale, c’è una narrazione politica.

    Non è la calvizie ansiosa di chi l’ha persa combattendo,

    ma la calvizie serena di chi ha già vinto.

    È la spogliazione consapevole del potere temporale

    dove altri costruiscono ciuffi, lui offre il deserto.

    Dove altri piantano barbe identitarie, lui risponde con una chiarezza epidermica.

    Dove si parlano slogan, lui mostra il cranio.

    Si racconta che una volta, durante un vertice europeo, Macron sia rimasto ipnotizzato dal riflesso del lampadario sulla sua nuca.

    Si dice che quella calvizie porti con sé i segreti dell’accordo di Maastricht, e che la NATO, quando lo guarda da dietro, si fida.

  • Giuseppe Conte

    Il ciuffo progressista di Giuseppe Conte

    Non è un ciuffo. È un manifesto programmatico.

    Non è un’acconciatura: è una linea politica aerea, un movimento di pensiero radicato nella cute ma proteso verso il futuro.

    Il ciuffo di Giuseppe Conte, ex avvocato del popolo, ora stilista del consenso progressista, non sta mai fermo.

    Oscilla come l’opinione pubblica.

    Scivola da sinistra a centro con la grazia di un emendamento ben congegnato.

    È voluminoso ma non arrogante, plastico ma non siliconato, libero ma sotto controllo: il Renzo Piano delle pettinature istituzionali.

    C’è chi dice che abbia un parrucchiere personale che lavora solo con pettini in legno d’ulivo e phon alimentati da energia etica.

    C’è chi sospetta un impianto fotonico guidato da un algoritmo populista.

    Ma la verità è più semplice:

    quel ciuffo è il frutto di un equilibrio instabile tra marketing e idealismo, tra la seduzione grillina e la sobrietà da professore universitario fuori sede.

    Attenzione: non è il ciuffo di Renzi, spavaldo e pubblicitario,

    né quello di Di Maio, che oscillava come la sintassi nelle sue dichiarazioni.

    Il ciuffo di Conte riflette, attende, prende tempo.

    E poi, improvvisamente, scende sulla fronte come un decreto-legge notturno.

    È un ciuffo che sussurra:

    “Non sono né di destra né di sinistra, ma guardate che piega ho preso.”

    E nei giorni di crisi, quando il governo scricchiola, lui compare in conferenza stampa…

    …ciuffo intatto, come a dire che se il paese va a rotoli, almeno il suo styling regge.

  • Angelo Bonelli. Capelli come canne al vento

    C’è un alone mistico nei capelli di Angelo Bonelli.

    Non sono semplici ciocche, non sono solo filamenti: sono canne al vento di un ecologismo da salotto, capelli che non si spettinano si orientano, come le foglie di edera urbana nei terrazzi ben irrigati.

    Ma cosa li tiene così stabili?

    Sarà shampoo al catrame?

    Una scelta ironica per il leader di Europa Verde, che si lava con l’essenza del nemico?

    Una contraddizione filosofica: pulirsi col residuo fossile, per apparire lucido nel dibattito ambientale?

    Oppure è una strategia?

    C’è chi ipotizza che Bonelli abbia fatto un patto con il Maestrale di Montecitorio, vento che gli si insinua tra i capelli con rispetto istituzionale.

    Una corrente d’aria che, per lui soltanto, si fa carezza.

    I suoi capelli non ondeggiano: deliberano.

    E mentre altri politici si incollano ciuffi come promesse elettorali, Bonelli si lascia pettinare dalla natura, con quello stile da docente di geografia convertito alla battaglia climatica.

    Qualcuno in Transatlantico mormora che i suoi capelli abbiano un proprio gruppo parlamentare, autonomo ma alleato.

    E infine, la verità più probabile:

    usa niente, li lava con pioggia raccolta in una cisterna a impatto zero, li asciuga con vento fotovoltaico, li pettina con una mano di vento morale.

  • Dinoccolato

    Dinoccolato

    C’è chi marcia, chi avanza, chi si impone con falcate marziali da leader alfa.

    E poi c’è Nicola Fratoianni, che si dinoccola.

    Non cammina : fluttua, sfiora il suolo con la leggerezza di chi ha letto Gramsci ma ha anche fatto yoga in un centro sociale di Pisa.

    Ma da dove viene questa ondulazione post-ideologica?

    Le scarpe. Sempre le stesse.

    Un paio di Clarks democratiche, o forse vecchie polacchine da battaglia elettorale, consumate su chilometri di dibattiti e conferenze stampa dove nessuno ascolta veramente.

    Scarpe che non dichiarano partito, ma dichiarano resistenza al consumismo e al cambio stagionale.

    C’è chi giura che le abbia indossate anche al congresso di Sinistra Italiana del 2016.

    Stesso modello, stessa suola, stessa andatura da “mi sto muovendo verso l’utopia, ma senza fare troppo rumore”.

    Il dinoccolarsi, in fondo, è una posizione politica:

    – non autoritaria,

    – non performativa,

    – un po’ indecisa,

    – molto ecologica,

    – vagamente malinconica.

    Mentre la destra calca il suolo coi mocassini feroci del decisionismo e il PD si perde nei suoi passi carichi di dubbio moderato, Fratoianni fluttua.

    Il suo passo è quello di chi sa di non arrivare mai al potere e ci tiene.

    Pvl

  • I vestaglioni di Romina Power

    I vestaglioni di Romina Power

    surclassano quelli di Orietta Berti

    C’è una grammatica segreta nella moda da palcoscenico italiana, fatta di lustrini, maniche a pipistrello, sete fluttuanti e impalpabili sogni anni ’70.

    In questo universo, una figura si staglia come regina della vaporosità esoterica: Romina Power. I suoi vestaglioni, icone tessili di una femminilità eterea e vagamente hippie, non sono semplici abiti: sono dichiarazioni di stile, tentativi di volo, tappeti magici sotto forma di kimono.

    Al confronto, i pur dignitosissimi e sfavillanti caftani di Orietta Berti sembrano esercizi di buona volontà sartoriale.

    Orietta ha lustrini, ha colori, ha persino fenicotteri, ma non ha quella grazia senza peso, quella aura da principessa di una nazione inventata che Romina porta con sé.

    Dove Orietta è pop-pop-pop, Romina è pop-soul, con punte di mistica californiana.

    Non si tratta solo di stoffa, ma di postura, di aura, di mitologia personale.

    Orietta abita il kitsch con la gioia di chi sa ridere e far ridere.

    Romina, invece, lo eleva a rituale di libertà femminile, con lo sguardo ancora perso tra Big Sur e le notti di Sanremo.

    In sintesi: entrambe leggendarie, ma Romina gioca in un’altra galassia.

    Pvl

  • Amicizia tra massoni

    Amicizia tra massoni

    E’ uno dei temi centrali della massoneria e riveste un significato particolare, sia simbolico che pratico.

    Non si tratta solo di una relazione personale, ma di un legame che si sviluppa all’interno di un sistema rituale e filosofico volto alla crescita morale e spirituale dell’individuo.

    Un vincolo iniziatico

    L’amicizia tra massoni nasce spesso all’interno di un’esperienza iniziatica condivisa.

    Il fatto di aver attraversato gli stessi riti, simboli e gradi crea un terreno comune profondo, che va oltre le differenze sociali, culturali o religiose.

    I massoni si chiamano “fratelli” proprio per sottolineare la natura di questa amicizia: non è basata su simpatie personali, ma su un patto simbolico.

    Fiducia e riservatezza

    Uno dei pilastri dell’amicizia massonica è la fiducia reciproca. I massoni si impegnano a mantenere la riservatezza su ciò che accade all’interno delle logge e a sostenersi vicendevolmente, nei limiti dell’etica.

    Questo porta a un’idea di solidarietà e lealtà che rafforza i legami personali, ma sempre dentro una dimensione più ampia: quella dell’“opera al bene dell’Umanità”.

    Universalità e fratellanza

    Un altro aspetto peculiare è che l’amicizia massonica non ha confini nazionali.

    Un massone può entrare in una loggia all’estero e trovare subito accoglienza e considerazione come se fosse a casa propria.

    Questo rafforza l’idea di una fratellanza universale, che si propone di superare i confini e le divisioni del mondo profano.

    Un’amicizia ideale

    Molti massoni considerano questa forma di amicizia come una delle più pure: libera da interessi personali, orientata alla crescita reciproca e fondata su principi morali.

    Tuttavia, nella realtà, come in ogni organizzazione umana, possono emergere anche rivalità o tensioni personali.

    La differenza sta nel fatto che, idealmente, il massone è chiamato a lavorare su sé stesso per superare queste dinamiche.

    Critiche e fraintendimenti

    All’esterno, questa forma di amicizia può essere mal interpretata come favoritismo o come un “club chiuso” dove si proteggono interessi privati.

    La massoneria risponde a queste critiche ricordando che i suoi valori fondamentali sono la libertà, l’uguaglianza, la fratellanza e la ricerca della verità.

    Pvl

  • MOOD VINTAGE

    MOOD VINTAGE

    E’ uno stile che evoca il passato, ma lo fa rivivendo in chiave contemporanea le atmosfere, i colori, gli oggetti e i gesti di un’epoca precisa spesso con un tocco nostalgico, ironico o affettuosamente kitsch.

    Nel contesto di luoghi come la Terrazza Carosello o ambientazioni anni ’50‑’70, il mood vintage non è solo un’estetica, ma una vera e propria esperienza immersiva.

    Elementi chiave del mood vintage

    Design & Arredi :

    Colori pastello, avorio, arancio bruciato, verde salvia.

    Poltroncine in velluto, tavolini con gambe sottili in ottone.

    Lampade a globo, telefoni a disco, grammofoni e radio d’epoca.

    Carta da parati grafica o floreale, pavimenti optical.

    Abbigliamento & Look :

    Per lei : tubini anni ’60, foulard, eyeliner alla Audrey Hepburn.

    Per lui : giacche in tessuti chiari, pantaloni a sigaretta, occhiali da sole vintage.

    Accessori :

    borsette rigide, scarpe slingback, spille e cravattini.

    Colonna sonora :

    Musica swing, jazz, bossa nova, rock’n’roll o i cantautori italiani anni ’60. Brani di Mina, Rita Pavone, Adriano Celentano, Gino Paoli, Fred Buscaglione. Per l’estero: Sinatra, Dean Martin, Elvis, The Supremes, Beatles prima maniera.

    Cocktail & cibo retrò :

    Cocktail storici come Negroni, Martini Dry, Bloody Mary, White Russian. Drink con nomi evocativi: “Carmencita”, “Calimero”, “Marilyn”.

    Finger food vintage :

    vol-au-vent, cocktail di gamberi, tartine con maionese e uova sode.

    Piatti rivisitati come cannelloni, vitello tonnato, aspic e Simmenthal “gourmet”.

    Dove si respira mood vintage oggi

    Terrazza Carosello. Roma :

    Rievoca Carosello e la Dolce Vita. Riviera ligure e Costa Azzurra.

    Alcune ville e bar mantengono lo spirito Anni ’60. Milano retrò Bar e caffè con arredamenti da “signora con cappello e guanti”.

    Parigi rive gauche bistrot :

    con sedute in formica, carta da parati e chanson française.

    Il mood vintage oggi : perché piace

    • Perché è intimo, familiare, evocativo.

    • Perché ti fa sentire parte di un tempo sospeso.

    • Perché è fotogenico, ironico, teatrale, ma con stile.

    Pvl

  • ROMA / Terrazza Carosello

    ROMA / Terrazza Carosello

    è un gioiello affacciato su San Pietro e Castel Sant’Angelo, situato al settimo piano dell’Aparthotel Trianon Borgo Pio in piazza delle Vaschette.

    Rievoca il fascino degli anni ’60 romani, quando il celebre programma televisivo Carosello portava stile e glamour nelle case italiane  .

    Un salto nell’atmosfera anni ‘60

    L’arredamento richiama stile retrò-chic: sedute color pastello, tappeti black&white, cristalli intarsiati e lampade vintage.

    I cocktail signature sono ispirati alle icone dell’epoca come “Marilyn”, “Frank”, “Sophia”, “Marcello”, “Calimero” e “Carmencita” con drink creativi e nomi evocativi .

    Il menu è un omaggio ai piatti cult degli anni ’60: finger food come vol‑au‑vent, cocktail di gamberi, insalata russa, fettuccine Alfredo in crocchetta, cannelloni e Simmenthal rivisitata in chiave gourmet  .

    Vista su Roma da cartolina

    Il punto forte è la vista : spazi sia coperti che scoperti permettono di ammirare il Cupolone e il Castel Sant’Angelo, con un panorama che spazia sui tetti storici di Roma e sul Vaticano.

    Aperitivo d’autore… e non solo

    Attualmente dedicata all’aperitivo, Carosello offre degustazioni di drink e finger food (circa 22 € per combo) .

    In futuro si prevede di estendere l’offerta a cena, after-dinner ed eventi privati, con menù su misura sempre nel mood vintage  .

    Dietro il progetto

    Format ideato dai consulenti Basilico out of the food (Bruno Settimi e Davide Del Duca).

    Gestione operativa affidata a T&G Group, leader nella ristorazione e nel catering di qualità.

    Piazza delle Vaschette 13 (Borgo Pio), Roma

    Orari

    Mart–Dom, 17:00–22:00; chiuso il lunedì 

    Circa 20–22 € per drink + finger food.

    Prezzo medio aperitivo

    Perché scegliere Carosello?

    Un’esperienza elegante e nostalgica, dove il passato diventa presente tra un cocktail e un panorama unico.

    Ideale per un aperitivo gourmet o un evento privato dal “respiro retrò”.

    Un luogo esclusivo, perfetto per godersi la Dolce Vita romana vista dall’alto.

    È l’ideale se cerchi un aperitivo con stile, atmosfera vintage e una vista da sogno su Roma.

    Pvl

  • Pablo Picasso

    Pablo Picasso

    Il legame tra Pablo Picasso e la Costa Azzurra è profondo, duraturo e fecondo.

    A partire dagli anni ’40, Picasso trova in questa regione un luogo di libertà, luce e ispirazione: qui lavora, vive, ama e si ritira in età avanzata.

    Il Mediterraneo, con la sua vitalità sensuale e solare, nutre molte delle sue opere più tarde.

    Quando e perché Picasso sceglie la Costa Azzurra

    Dal 1946 in poi

    Dopo la Seconda guerra mondiale, Picasso cerca un luogo caldo, accogliente, dove potersi dedicare all’arte senza pressioni politiche né intellettuali.

    La Costa Azzurra lo attrae per il clima mite, i paesaggi marini e la presenza di artigiani locali.

    Luoghi chiave del suo soggiorno

    Antibes

    Nel 1946 Picasso soggiorna nel Castello Grimaldi, trasformato oggi nel Musée Picasso. Qui, in una sola estate, realizza 23 dipinti e 44 disegni, tra cui il celebre La joie de vivre. Usa materiali poveri, spesso recuperati sulla spiaggia: sabbia, conchiglie, legno.

    Vallauris (1948–1955)

    Piccolo borgo di ceramisti dove Picasso si trasferisce con Françoise Gilot.

    Scopre la ceramica e la reinventa in chiave moderna. Realizza oltre 4.000 pezzi in ceramica nello studio di Madoura.

    Dipinge anche l’enorme murale La Guerre et la Paix (1952), oggi visibile nella Chapelle de Vallauris.

    Cannes (1955–1961)

    Abita nella Villa La Californie, una sontuosa casa con vista sul mare. Periodo intenso di produzione pittorica, con opere influenzate dalla luce mediterranea.

    Qui rielabora i grandi maestri: Velázquez (Las Meninas), Delacroix (Donne di Algeri), Manet (Déjeuner sur l’herbe).

    Mougins (1961–1973)

    Si ritira nella villa Notre-Dame-de-Vie, dove vivrà fino alla morte.

    Produzione febbrile e quasi solitaria, in compagnia di Jacqueline Roque.

    Crea un numero impressionante di opere, anche grafiche e scultoree.

    Musei e tracce oggi

    Musée Picasso – Antibes

    Primo museo dedicato a Picasso in vita (dal 1966). Conserva le opere realizzate nel 1946, tra cui Satire, Centauro, Uccelli e La joie de vivre.

    Musée Magnelli – Vallauris

    Ospita La Guerre et la Paix, una delle opere monumentali pacifiste più importanti del XX secolo.

    Museo Nazionale di Picasso – La Guerre et la Paix (Vallauris)

    Dedicato esclusivamente a quest’opera in due grandi pannelli.

    Studio Madoura (Vallauris)

    Ancora visitabile, testimonia l’intenso rapporto con la ceramica.

    Temi e influenze della Costa Azzurra

    Luce mediterranea → palette più chiara, colori caldi. Corpi in movimento → bagnanti, tori, danzatrici. Mito e antichità classica → minotauri, fauni, centauri. Artigianato locale → ceramica, incisione, linoleum.

    Citazione

    “Quando trovo un posto dove posso lavorare bene, lì resto. La Costa Azzurra mi ha dato la sua energia.”

    Pablo Picasso

    In sintesi

    La Costa Azzurra non è solo una parentesi nella vita di Picasso: è il paesaggio interiore della sua maturità, dove sperimenta, gioca, si rinnova.

    Dal mare alle colline, dai piccoli atélier agli affreschi monumentali, la presenza di Picasso è incisa nella memoria culturale della regione.

    Pvl

  • Massive Attack, gruppo musicale britannico

    Massive Attack è un gruppo musicale britannico formatosi a Bristol nel 1988, considerato il pioniere del trip-hop, genere nato dalla fusione di hip hop, soul, dub, elettronica e ambient.

    Fondato da Robert Del Naja (3D), Grant Marshall (Daddy G) e Andrew Vowles (Mushroom), il collettivo ha ridefinito il concetto di musica elettronica emotiva e cinematografica.

    Discografia essenziale

    Blue Lines (1991) Album di debutto e atto di nascita del trip-hop.

    Contiene Unfinished Sympathy, uno dei brani più influenti degli anni ’90. Voce principale: Shara Nelson. Protection (1994) Più ambient e meditativo.

    Include la title track cantata da Tracey Thorn (Everything But The Girl). Co-prodotto da Brian Eno. Mezzanine (1998) Il loro capolavoro oscuro e sperimentale. Suoni più elettronici, post-punk e industriali. Brani celebri: Teardrop (voce di Elizabeth Fraser dei Cocteau Twins), Angel, Inertia Creeps. 100th Window (2003) Album dominato da Del Naja dopo l’uscita di Mushroom e l’assenza di Daddy G. Più minimale, elettronico e introspettivo.

    Heligoland (2010) Più collaborativo, con il ritorno di Daddy G. Ospiti: Damon Albarn, Martina Topley-Bird, Hope Sandoval.

    Brano chiave: Paradise Circus.

    Collaborazioni vocali ricorrenti

    Massive Attack non hanno una voce fissa: collaborano con cantanti per ogni album.

    Alcuni nomi ricorrenti:

    Horace Andy (presenza storica reggae/dub) Elizabeth Fraser (Cocteau Twins) Tricky (membro iniziale e poi artista solista) Martina Topley-Bird, Sinead O’Connor, Damon Albarn, Mos Def, ecc.

    Musica e cinema

    La musica dei Massive Attack è molto utilizzata nel cinema e nelle serie:

    Teardrop è sigla di Dr. House Angel è usata in film come Snatch e Piovono pietre Colonne sonore originali per Danny the Dog, Gomorra, Les Revenants

    Politica e attivismo

    Concerti per Amnesty International, Stop the War e Extinction Rebellion.

    Si sono rifiutati di suonare in Israele per motivi etici.

    Hanno criticato pubblicamente il greenwashing nell’industria musicale.

    Hanno commissionato uno studio scientifico sull’impatto ambientale dei tour.

    Stile e impatto culturale

    Atmosfere oscure, testi enigmatici, grafica curatissima (spesso firmata da Robert Del Naja). Hanno influenzato artisti come Portishead, Radiohead, Björk, Burial.

    Sono considerati tra i gruppi britannici più innovativi degli ultimi 30 anni.

    Origine e spirito collettivo

    Nati dal sound system The Wild Bunch, Massive Attack hanno mantenuto uno spirito collettivo e collaborativo.

    A differenza delle band tradizionali, ogni progetto è un mosaico di voci, influenze e discipline artistiche.

    Pvl

  • Robert Del Naja

    Figura poliedrica nel panorama artistico e musicale contemporaneo

    Musica – Massive Attack

    Robert Del Naja è nato il 21 gennaio 1965 a Bristol, Regno Unito, da padre napoletano.

    È uno dei fondatori dei Massive Attack, pionieri del genere trip-hop e della cosiddetta Bristol sound.

    È l’unico membro presente in tutti gli album della band.

    Ha prodotto capolavori come Mezzanine (1998), che ha venduto quasi 4 milioni di copie.

    Ha collaborato con artisti come Thom Yorke, UNKLE, Jean-Michel Jarre e ha composto colonne sonore, tra cui quella per il film Gomorra (“Herculaneum”), premiata in Italia.

    Arte visiva e graffiti

    Prima ancora della musica, Del Naja si è affermato come graffitista, con lo pseudonimo 3D, tra i primi del Regno Unito.

    È stato incluso nel libro cult Spraycan Art (1987) e nel film Bombin’ (1988).

    Ha realizzato le copertine degli album dei Massive Attack e ha creato installazioni artistiche interattive, come Volume al Victoria & Albert Museum di Londra.

    Ha pubblicato il libro d’arte 3D and the Art of Massive Attack, che raccoglie oltre 30 anni di lavori visivi.

    Attivismo

    Del Naja è noto anche per il suo forte impegno sociale e politico:

    Si è opposto pubblicamente alla guerra in Iraq.

    Organizza eventi per cause ambientali e umanitarie.

    I Massive Attack hanno rifiutato di partecipare a Coachella 2025 per protestare contro l’impatto ecologico del festival.

    Ha venduto opere d’arte per raccogliere fondi per l’Ucraina e per progetti solidali a Bristol.

    È Banksy?

    Da anni circolano speculazioni secondo cui Robert Del Naja sarebbe Banksy, il celebre street artist anonimo:

    I murales di Banksy spesso appaiono nelle stesse città in cui si esibiscono i Massive Attack.

    Il DJ Goldie ha fatto uno scivolone in un’intervista, riferendosi a Banksy chiamandolo “Robert”.

    Del Naja ha sempre negato, ma la teoria resta viva, anche perché entrambi sono di Bristol e condividono temi e stili simili.

    Riconoscimenti

    Ha vinto un Ivor Novello Award per il contributo alla musica britannica.

    Ha ricevuto il David di Donatello per la miglior colonna sonora originale (Herculaneum, da Gomorra).

    Curiosità personali

    Ha origini italiane: suo padre è di Napoli, e Robert è un tifoso dichiarato del Napoli.

    È molto riservato, ma è stato brevemente legato sentimentalmente a Kate Moss.

    In sintesi

    Robert Del Naja è un artista totale: musicista, artista visivo, attivista e figura influente nella cultura contemporanea.

    Che si tratti di un beat oscuro dei Massive Attack o di un murale enigmatico in una strada di Londra, il suo impatto è sempre riconoscibile e potente.

  • Angela Melillo

    Angela Melillo

    tra le più note soubrette, ballerine e showgirl della TV italiana. Nata a Roma il 20 giugno 1967, Angela Melillo ha iniziato come ballerina già da giovanissima e ha debuttato in TV nel 1989, partecipando a programmi come Cocco e Un due tre Rai! .

    È diventata popolare nei primi anni ’90 grazie alla compagnia del Bagaglino, prima come ballerina e poi come primadonna in celebri varietà come Crème caramel, Rose rosse, Tutte pazze per Silvio e altri, sotto la direzione di Pier Francesco Pingitore  .

    Carriera televisiva

    Nel 1992, co-conduttrice della prima edizione di Scherzi a parte su Italia 1 insieme a Teo Teocoli e Gene Gnocchi.

    Tra il 1994 e il 1997 è stata “spintarella” in Beato tra le donne di Paolo Bonolis, e dal 1999 al 2001 affianca Paolo Limiti in Alle due su Rai Uno.

    Negli anni 2000 recita in fiction come La casa delle beffe, Love Bugs, La palestra, Il maresciallo Rocca, Don Matteo, Elisa di Rivombrosa e Sottocasa  .

    Reality e teatro

    Nel 2004 partecipa e vince La Talpa (Rai 2), confermando il suo spirito competitivo. È protagonista delle prime due stagioni di Domenica In (2004‑2005), e nel 2021 partecipa a L’Isola dei Famosi, eliminata nella ventesima puntata.

    Ha recitato a teatro, tra l’altro nella commedia Una fidanzata per papà (2016).

    Oggi

    Nel 2025 è concorrente di Ne vedremo delle belle su Rai 1, talent che raduna showgirl del passato.

    Continua a recitare in teatro e partecipa saltuariamente a trasmissioni e ospitate TV ().

    Vita privata

    Dal 2006 al 2013 è stata sposata con il ristoratore Ezio Bastianelli; il 30 maggio 2008 è nata la loro figlia, Mia. Successivamente ha avuto una relazione con l’avvocato ed ex docente Cesare San Mauro; la coppia convive a Roma  .

    Recenti interviste e temi personali

    Ospite di Verissimo, ha raccontato la salute fragile della madre e una gravidanza difficile, definendo la nascita di Mia come “un miracolo”.

    A giugno 2023 ha festeggiato i suoi 56 anni in spiaggia con amiche storiche come Matilde Brandi, Milena Miconi e Manila Nazzaro  .

    In sintesi

    Angela Melillo è una figura versatile dello spettacolo italiano : ha saputo passare dal ruolo di primadonna e ballerina, alla conduzione in TV, alla recitazione in fiction e teatro, fino alla partecipazione in reality e talent. Nota per il suo fascino, professionalità e autenticità, ha raccontato con coraggio momenti personali significativi, diventando un’ispirazione per molti.

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  • Arianna David

    Arianna David

    Nata a Roma il 3 giugno 1973, Arianna è modella, attrice e conduttrice televisiva.

    Debutta nel 1991 nella fiction Europe Connection su Rai 2, per poi diventare valletta in programmi come Il grande gioco dell’oca e Acqua calda  .

    Il titolo di Miss Italia e gli anni ’90

    Diventa Miss Italia nel 1993, premiata anche come Miss Eleganza, e rappresenta l’Italia a Miss Universo nel 1994, arrivando settima.

    Da quel momento collabora con Pippo Baudo (C’era due volte), conduce Un disco per l’estate con Martina Colombari e Claudio Cecchetto, e Miss Italia 1995 con Fabrizio Frizzi  .

    Anni 2000–2010 – Televisione e spettacolo

    Partecipa a fiction :

    • Le ragazze di Miss Italia

    • A casa di Anna

    conduce programmi come :

    • Diretta Gol

    • Sanremo contro Sanremo

    partecipa a :

    – L’isola dei famosi (2005 e 2012).

    Nel 2007 e 2011 è tra i giurati di Miss Italia; nel 2010 giudica lo Zecchino d’Oro  .

    Oggi. Opinioni e riflessioni personali

    Tra il 2020 e il 2023 è spesso ospite e opinionista in talk show su Canale 5 :

    • Mattino Cinque

    • Pomeriggio Cinque, Live

    • Non è la D’Urso

    Nel 2024 appare in diverse trasmissioni come

    • Verissimo

    • La volta buona

    • Storie di donne al bivio.

    Battaglie personali e vita privata

    Disordini alimentari: Arianna ha raccontato di soffrire di anoressia da oltre 30 anni, arrivando a pesare solo 39–46 kg.

    Ne ha parlato in programmi come Verissimo e La volta buona.

    Tentato suicidio: in un’intervista nel giugno 2025 ha confessato di aver tentato di togliersi la vita durante un periodo buio, e di essere stata salvata dal marito David Liccioli.

    Famiglia e relazioni: è mamma di due figli :

    Tommaso, nato nel 2005, e Gregorio, nato nel 2008

    dal legame con Marco Bocciolini.

    Nel 2017 sposa David Liccioli.

    Ha denunciato anche episodi di stalking e violenze in una relazione passata.

    In sintesi

    Arianna David è una figura versatile dello spettacolo italiano, celebre per la sua eleganza e poi per il suo impegno televisivo.

    Ha sempre condiviso con sincerità le sue lotte personali dall’anoressia al recupero psicofisico diventando un simbolo di coraggio e resilienza.

    Pvl

  • NAPOLI/GIGI FINIZIO

    cantautore, compositore e artista italiano molto conosciuto, in particolare nell’ambito della canzone napoletana.

    Ecco alcune informazioni su di lui :

    Origini e Inizi: Luigi Finizio, detto Gigi, è nato a Napoli il 31 maggio 1965.

    Ha iniziato a comporre e cantare fin da giovanissimo, superando l’esame SIAE a soli nove anni e avviandosi subito allo studio del pianoforte.

    Carriera e Successo: Negli anni ’90 ottiene il suo primo contratto discografico e nel 1994 vince Sanremo Giovani con il brano “Scacco Matto”.

    Ha partecipato più volte al Festival di Sanremo, anche duettando con artisti come Giorgia e i “Ragazzi di Scampia”.

    È considerato uno dei maggiori esponenti della canzone napoletana, al pari di artisti come Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo.

    Collaborazioni: Nel corso della sua carriera ha duettato con numerosi artisti importanti, tra cui Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Sal Da Vinci, Gigi D’Alessio, Nino D’Angelo, Pino Daniele e Clementino.

    Brani Famosi: Tra le sue canzoni più note ci sono “Lo specchio dei pensieri”, “Fammi riprovare”, “Amore amaro”, “Solo lei”, “E tu mi manchi” e molte altre.

    Gigi Finizio continua a essere molto attivo nel panorama musicale italiano, con numerosi concerti e la pubblicazione di nuovi lavori discografici.

    Pvl

  • Luca Sabbioni

    è un imprenditore italiano, ex modello e anche direttore della fotografia.

    È noto soprattutto per essere il marito di Natasha Stefanenko.

    Ecco qualche dettaglio in più su di lui :

    Carriera Luca Sabbioni ha avuto una carriera come modello e in seguito si è affermato come imprenditore, in particolare nel settore calzaturiero. Ha anche lavorato come direttore della fotografia per diversi progetti, inclusi film pubblicitari, videoclip e cortometraggi. Inoltre, è docente coordinatore del corso di Ripresa e Fotografia presso la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti.

    Vita privata È sposato con Natasha Stefanenko dal 1995 e la coppia ha una figlia di nome Sasha, nata nel 2000. Vivono nelle Marche. La loro storia d’amore, iniziata negli anni ’90, è spesso raccontata con aneddoti divertenti, incluso quello di una scommessa fatta da Luca all’inizio del loro rapporto.

    Luca e Natasha sono spesso visti insieme a eventi e manifestazioni, mostrando una grande solidità come coppia.

  • Natasha Stefanenko

    Natasha Stefanenko

    È una modella, attrice e conduttrice televisiva di origine russa (nata il 18 aprile 1969 a Sverdlovsk) che ha ottenuto anche la cittadinanza italiana.

    In gioventù era una campionessa di nuoto, aspirante membro della squadra olimpica sovietica.

    Studiosa di ingegneria dei metalli a Mosca, fu scoperta come modella a Milano dopo aver vinto un concorso (“Look of the Year” nel 1991) .

    Carriera

    Ha lavorato in molte produzioni italiane: ha esordito alla tv con La grande sfida (1992), ha recitato in soap, fiction (Nebbie e delitti, Distretto di Polizia 9) e ha condotto eventi musicali come Festivalbar e reality show come Italia’s Next Top Model.

    Dal 2007 è conduttrice anche nella TV russa (Снимите это немедленно, adattamento di What Not to Wear) .

    Vita privata

    È sposata dal 1995 con Luca Sabbioni, imprenditore ed ex modello, e ha una figlia nata nel 2000.

    Pvl

  • SOVRAFFOLLAMENTO TURISTICO

    Dal 1° luglio 2025 è entrata in vigore in Grecia una nuova tassa per i passeggeri delle navi da crociera che sbarcano sulle isole di Santorini e Mykonos.

    Questa misura

    decisa dal governo ellenico, mira a gestire il crescente fenomeno del “sovraffollamento turistico” (overtourism) che sta mettendo sotto pressione le infrastrutture e le risorse di queste isole popolari.

    Ecco i dettagli principali:

    Entità della tassa

    La tassa è di 20 euro a persona per ogni sbarco nelle isole di Santorini e Mykonos durante l’alta stagione (dal 1° giugno al 30 settembre).

    Per le altre isole o località costiere greche, la tassa è di 5 euro.

    Stagionalità

    La tassa varia anche a seconda della stagione:

    Alta stagione

    (1° giugno – 30 settembre) 20 € per Santorini e Mykonos; 5 € per altre isole.

    Media stagione

    (primavera e autunno) 12 € per Santorini e Mykonos; 3 € per altre isole.

    Bassa stagione

    (mesi invernali): 4 € per Santorini e Mykonos; 1 € per altre isole.

    Obiettivo

    I proventi della tassa saranno reinvestiti per ammodernare i porti e le infrastrutture locali, spesso poco coinvolte economicamente nonostante i grandi numeri di turisti. L’obiettivo è rendere il turismo più sostenibile e migliorare la qualità della vita per i residenti. Questa decisione segue iniziative simili adottate da altre città turistiche, come Venezia, che nel 2024 ha introdotto un ticket d’accesso giornaliero.

    Pvl

  • Power dressing

    è un termine usato per descrivere uno stile di abbigliamento formale e autorevole, pensato per trasmettere potere, competenza e sicurezza, soprattutto in ambienti lavorativi o istituzionali.

    Nato negli anni ’70 e affermatosi negli anni ’80, è stato storicamente legato all’ingresso delle donne nel mondo del lavoro in ruoli dirigenziali, ma oggi riguarda ogni genere.

    Caratteristiche principali del power dressing

    Per le donne

    Tailleur (giacca e pantalone o gonna) con spalle strutturate Colori neutri (nero, blu navy, grigio, beige) Camicia o blusa semplice, spesso bianca o in seta Accessori discreti, spesso di qualità Scarpe chiuse (es. décolleté) Tagli sartoriali che esprimono rigore senza perdere femminilità

    Per gli uomini

    Abiti sartoriali in tessuti di alta qualità Cravatta classica Scarpe lucide in pelle Orologio di pregio, talvolta simbolo di status Tonalità sobrie, con accenti eventualmente in rosso o oro

    Cosa comunica il power dressing

    Autorità Credibilità Controllo Competenza Professionalità

    È anche una strategia psicologica: l’abbigliamento influenza sia la percezione degli altri, sia il modo in cui ci si sente e si agisce. Questo è noto come “enclothed cognition”.

    Evoluzione contemporanea

    Il power dressing moderno si è evoluto verso

    Maggiore fluidità di genere Comfort (tessuti elasticizzati, tagli meno rigidi) Sostenibilità e attenzione alla provenienza dei capi Minimalismo elegante (es. stile “quiet luxury”)

    Esempi noti di power dressing

    Margaret Thatcher tailleur con spalle larghe, colori forti

    Hillary Clinton famosa per i suoi “pantsuits”

    Barack Obama abiti scuri impeccabili con cravatte blu o rosse

    Anna Wintour outfit decisi, occhiali scuri, taglio inconfondibile

  • CHRISTINE LAGARDE/Power dressing

    CHRISTINE LAGARDE/Power dressing

    Lo stile di Christine Lagarde è un esempio magistrale di “power dressing” moderno, che unisce autorevolezza, professionalità ed eleganza distintiva.

    Nonostante il suo ruolo di alto profilo nel mondo della finanza e della politica internazionale, dove spesso prevale un’immagine più sobria, Lagarde si distingue per un approccio al vestire che è tutt’altro che banale o dimesso.

    Ecco alcuni elementi chiave del suo stile

    Tailleur e Abiti Strutturati

    La base del suo guardaroba è costituita da tailleur impeccabili, abiti e completi sartoriali.

    Predilige linee pulite e tagli classici che le conferiscono un’aura di serietà e competenza.

    Spesso opta per pantaloni dal taglio dritto o gonne a matita.

    Colore (con moderazione e intenzione)

    A differenza di molti suoi colleghi che si affidano al grigio e al nero, Lagarde non ha paura di usare il colore.

    Pur mantenendo una palette professionale, inserisce tonalità vivaci come il blu elettrico, il rosso, il verde smeraldo o il viola.

    Questi tocchi di colore la aiutano a distinguersi e a farsi notare, comunicando dinamismo e fiducia.

    Anche quando veste in tonalità neutre, aggiunge spesso un accessorio colorato per creare interesse.

    Accessori di Lusso e Dettagli Chiave

    Gli accessori giocano un ruolo fondamentale nel suo look.

    È nota per l’uso di

    Sciarpe di seta

    Spesso indossate con eleganza, annodate in vari modi, aggiungono un tocco di colore, morbidezza e raffinatezza ai suoi completi.

    Molte sono Hermès.

    Borse di marca

    È spesso vista con borse di lusso, in particolare Hermès, che completano i suoi outfit con un senso di prestigio.

    Gioielli discreti ma d’impatto

    Collane, orecchini o spille scelti con cura, che aggiungono un tocco personale senza essere eccessivi.

    Capelli e Trucco Curati

    I suoi capelli biondo-argento, spesso tagliati in un bob o una pettinatura corta e definita, sono sempre impeccabili.

    Il trucco è raffinato e sobrio, volto a esaltare i lineamenti senza distogliere l’attenzione dal suo ruolo.

    Confidenza e Femminilità

    Ciò che rende il suo stile davvero iconico è la confidenza con cui lo indossa. Lagarde non si nasconde dietro abiti anonimi; al contrario, esprime una femminilità forte e consapevole.

    Riesce a mixare elementi maschili (come il taglio dei tailleur) con dettagli femminili (sciarpe, gioielli, un taglio di capelli che ammorbidisce il viso) in modo armonioso.

    In sintesi, lo stile di Christine Lagarde è un mix di professionalità, eleganza senza tempo e tocchi di colore distintivi, sempre indossati con grande sicurezza.

    È uno stile che comunica autorità e competenza, ma anche personalità e una certa audacia, rendendola un punto di riferimento per il “power dressing” femminile a livello globale.

  • RAGAZZE NIGERIANE

    sono spesso considerate belle, e la bellezza in Nigeria, come in molte culture, è un concetto ricco e sfaccettato.

    Si possono notare diverse caratteristiche che contribuiscono a questa percezione :

    Diversità Etnica e Culturale

    La Nigeria è un paese con centinaia di gruppi etnici, ognuno con le proprie tradizioni e caratteristiche fisiche distintive.

    Questa diversità si riflette nella varietà di tonalità della pelle (dal chiaro allo scuro), tipi di capelli (ricci, mossi, lisci), e tratti somatici.

    Questa varietà è spesso celebrata come un aspetto della bellezza nigeriana.

    Caratteristiche Fisiche

    Molte donne nigeriane sono note per la loro carnagione scura e luminosa, capelli naturalmente ricci e spesso voluminosi, e lineamenti distintivi.

    Alcune etnie sono anche riconosciute per stature elevate e fisicità armoniose.

    Stile e Moda

    Le donne nigeriane sono spesso all’avanguardia in termini di moda e stile, incorporando sia elementi tradizionali che tendenze contemporanee.

    L’uso di tessuti vivaci come l’Ankara, acconciature elaborate (trecce, extension, parrucche) e un trucco curato contribuiscono a esaltare la loro bellezza.

    Portamento e Carisma

    Al di là delle caratteristiche fisiche, il portamento, la fiducia in sé stesse e il carisma sono qualità molto apprezzate e spesso associate alla bellezza delle donne nigeriane.

    Cultura e Celebrazione della Bellezza

    La cultura nigeriana valorizza la bellezza e ci sono numerosi concorsi di bellezza, sfilate di moda e un’industria dell’intrattenimento (Nollywood, l’industria cinematografica nigeriana) che contribuiscono a celebrare e promuovere l’immagine delle donne nigeriane a livello globale.

    È importante ricordare che la bellezza è soggettiva e ciò che è considerato bello può variare da persona a persona e da cultura a cultura.

    Tuttavia, la bellezza delle donne nigeriane è ampiamente riconosciuta e celebrata sia all’interno che all’esterno del paese.

    Pvl

  • SVIZZERA/FIUME LIMMAT

    SVIZZERA/FIUME LIMMAT

    attraversa la Svizzera, noto per il suo ruolo centrale nella città di Zurigo.

    Ecco alcuni dettagli

    Corso del fiume : Il Limmat nasce dal Lago di Zurigo, nel cuore della città di Zurigo.

    Da lì, scorre in direzione nord-ovest per circa 35 km prima di confluire nel fiume Aare, vicino a Brugg.

    La confluenza di Aare, Reuss e Limmat è conosciuta come “Wasserschloss” (castello d’acqua).

    Origini del nome : Il nome “Limmat” deriva dalla contrazione dei nomi di due fiumi, il Linth e il Maag, che erano i principali affluenti del Lago di Zurigo prima che venissero realizzati canali per deviare il fiume Linth.

    Città principali : Le città principali lungo la valle del Limmat a valle di Zurigo includono Dietikon, Wettingen e Baden.

    Importanza storica e attuale

    Storicamente, il Limmat è stato un’importante via di navigazione, con viaggi documentati da Zurigo a Koblenz già nel XII e XIII secolo.

    Oggi, il Limmat è navigabile solo per piccole imbarcazioni in gran parte del suo percorso, a causa delle numerose centrali idroelettriche che sfruttano il suo dislivello (circa dieci lungo i suoi 35 km).

    A Zurigo, il Limmat è un elemento iconico del paesaggio urbano, dividendo la città tra la parte vecchia e quella nuova.

    Lungo le sue sponde si trovano luoghi storici come il Limmatquai, con le sue case delle corporazioni e chiese come il Grossmünster e la Chiesa di Nostra Signora (Fraumünster).

    È anche un luogo popolare per attività ricreative come passeggiate, picnic e nuoto, soprattutto nei lidi sul fiume durante l’estate.

    In sintesi

    il Limmat è un fiume di grande importanza storica, culturale ed economica per la Svizzera, in particolare per la città di Zurigo.

    Pvl

  • BeBeez

    è una testata giornalistica online italiana specializzata nel settore del private capital, ovvero investimenti non quotati in borsa.

    È un punto di riferimento per chi opera o è interessato al mondo del private equity, venture capital, private debt, restructuring aziendale e crediti deteriorati (NPL), sia in Italia che a livello internazionale.

    Cosa offre BeBeez? BeBeez offre una serie di servizi e contenuti informativi, tra cui:

    • Notizie e analisi approfondite: Pubblica quotidianamente articoli e report sulle operazioni di investimento, acquisizioni, finanziamenti e sull’andamento generale del mercato del private capital.
    • BeBeez Private Data: Un database esclusivo che monitora gli investitori italiani e internazionali di private equity, venture capital e private debt, oltre alle loro aziende in portfolio italiane.
    • Questo strumento è molto utile per la ricerca e l’analisi di dati specifici.
    • BeBeez News Premium: Abbonamento che consente l’accesso a tutti gli articoli, contenuti esclusivi, report e schede delle società finanziate.
    • BeBeez Magazine: Una rivista che approfondisce le tematiche del settore.
    • Podcast e Web TV: Offre contenuti audio e video per rimanere aggiornati.
    • Eventi e Academy: Organizza eventi e corsi di formazione sulla finanza alternativa.
    • “Proposte di M&A e Club Deal”:
    • Una sezione dedicata a proposte di fusione e acquisizione e operazioni di club deal.
    • A chi si rivolge?
    • BeBeez si rivolge principalmente a un pubblico professionale e qualificato, tra cui:
    • Fondi di private equity e venture capital
    • Investitori di private debt
    • Business angel
    • Banche e istituzioni finanziarie
    • Consulenti e professionisti del settore M&A
    • Imprenditori e manager di aziende
    • Chiunque sia interessato al mercato del capitale di rischio e di debito privati
    • Il nome e la missione
    • Il nome “BeBeez” deriva dal suono inglese “Bee” (ape), simbolo di operosità, attività e dinamismo.
    • L’obiettivo è quello di creare una community di aziende e professionisti che, attraverso la condivisione di informazioni e idee, possano far crescere il proprio “business” (biz).
    • Contatti e Sede
    • La sede operativa di BeBeez è a Milano. Per informazioni generali, è possibile contattarli via email all’indirizzo info@edibeez.it.
  • Deflanil Gel

    Deflanil Gel

    E’ un prodotto cosmetico coadiuvante

    formulato per alleviare i fastidi legati a problemi di circolazione, in particolare per le gambe.

    A cosa serve

    Allevia gonfiore, pesantezza, prurito e tensione degli arti. Contiene ingredienti che mirano a riattivare il microcircolo. È indicato per chi soffre di gambe stanche e pesanti, spesso a causa di problemi di microcircolazione.

    Supporta la circolazione

    Utile in caso di lividi ed ematomi. Può essere utilizzato anche per lenire questi disturbi.

    Effetto rinfrescante

    Dona una piacevole sensazione di leggerezza e riposo.

    Ingredienti principali

    Deflanil Gel si basa su un mix di sostanze funzionali, tra cui:

    Bromelina

    un enzima con proprietà antiedemigene (aiuta a ridurre il gonfiore).

    Escina

    estratta dall’ippocastano, nota per le sue proprietà vasoprotettrici e drenanti.

    Flavonoidi

    come Quercetina, Esperidina e Vitis Vinifera (vite rossa), con attività antiossidante e benefiche sul microcircolo e sul tono delle pareti venose.

    Mentolo

    per l’effetto rinfrescante.

    Modalità d’uso

    Si applica sulle parti interessate (tipicamente gambe, dal basso verso l’alto) con un leggero massaggio fino a completo assorbimento. Può essere usato più volte al giorno

    Avvertenze

    Applicare su cute integra, non su ferite o lesioni. Evitare il contatto con occhi, naso, bocca e zone intime/sensibili. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

    È dermatologicamente testato e non dovrebbe irritare.

    Non unge e non macchia.

    Le recensioni indicano che è un prodotto apprezzato per il sollievo che offre in caso di gambe gonfie e pesanti.

    È un prodotto cosmetico e non un farmaco.

    In caso di problematiche persistenti o gravi, è sempre consigliabile consultare un medico.

    Pvl

  • GIGI CHESSA

    Figura eclettica dell’arte italiana del primo Novecento:

    Chi era

    Nato a Torino il 15 maggio 1898 e morto nello stesso capoluogo il 23 aprile 1935  .

    Figlio d’arte

    il padre Carlo Chessa, incisore e pittore, e la madre Luisa Carelli, pittrice  .

    Formazione artistica

    Tra il 1920 e il 1921 soggiornò ad Anticoli Corrado, in contatto con Felice Carena e Armando Spadini  .

    Carriera e attività

    Studiò all’Accademia Albertina di Torino (1914–1918) e successivamente da Agostino Bosia, ma fu tipico allievo di Felice Casorati  .

    Divenne versatile

    pittore (paesaggi, nature morte, nudi), scenografo, designer di ceramiche, tappeti, mobili, allestimenti pubblicitari, vetrine e architetture d’interni.

    Collaborò con la ditta Lenci fin dal 1922 per creazioni ceramiche e arredamento.

    Nel 1925 fu scenografo per spettacoli come L’italiana in Algeri (Teatro di Torino), disegnando anche arredi, costumi e poltroncine.

    Nel 1926 si trasferì negli USA per disegnare scene per il Metropolitan Opera di New York ().

    Gruppo dei Sei di Torino

    Nel 1929 partecipò alla formazione dei “Sei di Torino”, insieme a Boswell, Galante, Levi, Menzio e Paulucci: gruppo espressionista influenzato da post-impressionismo e fauvismo, con un forte carattere anti-fascista  .

    Docenza e riconoscimenti

    Nel 1927 divenne professore di Scenografia alla Scuola di Architettura di Torino.

    Espose con successo a eventi come: Biennale di Venezia (1928, 1930, 1932) Quadriennale di Torino Mostre del Novecento Italiano Triennale di Monza tra 1923 e 1930  .

    Opere e collezioni

    Temi: paesaggi (soprattutto Anticoli), nature morte (botaniche e oggetti), figure femminili, nudi.

    Sue opere sono conservate presso la: Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Roma) Gallerie civiche di Torino, Milano, Firenze, Terni Stedelijk Museum (Amsterdam) Museo d’Arte Moderna di Mosca.

    Diverse sue opere compaiono regolarmente in aste: dipinti del 1921 venduti per €1–1,500, ceramiche Lenci stimate fino a 7,000 €  .

    Stile e impatto

    Stile raffinato, con un uso moderno del colore imparentato con l’impressionismo e i post-impressionisti come Cézanne.

    Figura di riferimento nel Razionalismo applicato all’arte decorativa e teatrale ().

    In sintesi

    Gigi Chessa fu un artista multidisciplinare e influente nella Torino degli anni ’20–’30: pittore, scenografo, designer e docente, parte attiva del vivace ambiente artistico torinese, con un’opera oggi apprezzata in musei e aste.

    Pvl

  • JULIETTE MAYNIEL

    22 gennaio 1936 – 21 luglio 2023

    E’ stata un’attrice francese, nota per la sua carriera cinematografica e televisiva, specialmente tra gli anni ’50 e ’70.Carriera Cinematografica e Riconoscimenti.

    Mayniel ha recitato in oltre 30 film e produzioni televisive.Ha ottenuto un significativo riconoscimento all’inizio della sua carriera, vincendo l’Orso d’argento per la migliore attrice al 10º Festival Internazionale del Cinema di Berlino nel 1960 per la sua interpretazione nel film Storia di un disertore (Kirmes).

    Tra i suoi film più celebri figurano :

    I cugini (Les Cousins) (1959) di Claude Chabrol.

    Occhi senza volto (Les Yeux sans visage) (1960), un classico horror di Georges Franju.

    La guerra di Troia (1961).

    Landru (1963) e Ofelia (Ophélia) (1963), sempre diretti da Claude Chabrol.

    Diverse produzioni italiane, tra cui l’episodio “Il passo” in Amori pericolosi (1964) e Piedone lo sbirro (1973).

    In televisione

    è ricordata per aver interpretato Circe nello sceneggiato L’Odissea (1968) e per il ruolo nella miniserie Madame Bovary (1978).

    Vita Privata

    Juliette Mayniel è stata la compagna dell’attore italiano Vittorio Gassman dal 1964 al 1968.

    Da questa relazione è nato il figlio Alessandro Gassmann, anche lui attore affermato, e nonna di Leo Gassmann.

    L’attrice ha vissuto in Messico per circa vent’anni.

    È scomparsa il 21 luglio 2023, all’età di 87 anni, a San Miguel de Allende, in Messico.

    Suo figlio Alessandro ha annunciato la sua morte con un toccante messaggio sui social media.

    Pvl

  • Fiume Liffey

    Fiume Liffey

    E’ un fiume irlandese che attraversa la città di Dublino, dividendola in due.

    È un elemento iconico del paesaggio urbano della capitale, con numerosi ponti che lo attraversano e che sono diventati essi stessi dei punti di riferimento, come il famoso Ha’penny Bridge.

    Caratteristiche e Percorso

    Il Liffey nasce nelle montagne Wicklow, sul fianco orientale di Kippure, e scorre per circa 125 chilometri prima di sfociare nella Baia di Dublino e, quindi, nel Mare d’Irlanda.

    Nel suo percorso attraversa diverse contee, tra cui Kildare e Wicklow, prima di raggiungere Dublino.

    Nel tratto urbano, le sue sponde sono fiancheggiate da banchine (quays) storiche che un tempo erano vitali per il commercio e l’industria della città.

    Importanza Storica e Culturale

    Il fiume ha avuto un ruolo fondamentale nella storia e nello sviluppo di Dublino.I Vichinghi, che fondarono l’insediamento originale di Dublino, stabilirono il loro porto proprio sul Liffey.Nel corso dei secoli, è stato una via di trasporto cruciale, un’arteria commerciale e una fonte d’acqua.Oggi, il Liffey è un punto focale per attività ricreative e turistiche.È possibile fare gite in barca, mentre le sue sponde sono popolari per passeggiate e jogging.Il fiume è anche protagonista di numerose canzoni, poemi e opere letterarie irlandesi, rafforzando il suo status di simbolo culturale di Dublino.

    Curiosità

    Una delle tradizioni legate al Liffey è il nuoto annuale di Natale, un evento di beneficenza che vede coraggiosi nuotatori sfidare le fredde acque del fiume.Il fiume è navigabile per un tratto limitato, e ci sono diverse chiuse, inclusa una diga a Leixlip, che controlla il suo flusso e la marea a Dublino.Il Liffey, con la sua storia e la sua presenza costante, è molto più di un semplice corso d’acqua per i dublinesi:è il cuore pulsante della città.

    Pvl

  • Shiva come Nataraja

    Shiva come Nataraja

    il Signore della Danza

    dal sanscrito nata = danza e raja = re è una delle rappresentazioni più iconiche e simboliche della divinità induista Shiva.

    Questa figura dinamica e ricca di significato incarna il ciclo eterno di creazione, conservazione e distruzione dell’universo.

    Simbolismo di Nataraja

    Ogni elemento nella raffigurazione di Nataraja ha un significato profondo :

    La Danza Cosmica (Tandava) : Shiva danza all’interno di un cerchio di fiamme (il prabhamandala), che simboleggia l’infinito ciclo di nascita e morte dell’universo manifesto e la sua forza distruttiva e rigeneratrice.

    Questa danza non è solo distruzione, ma anche il ritmo fondamentale di tutta l’esistenza, una metafora della materia subatomica in continuo movimento, come suggerito anche dalla fisica moderna.

    Le Quattro Braccia

    La mano destra superiore tiene un tamburo a clessidra (damaru), che con il suo suono ritmico rappresenta la creazione, il principio vitale da cui tutto ha origine.

    La mano sinistra superiore regge una fiamma (agni), simbolo della distruzione (o dissoluzione) di tutta la creazione, necessaria per il rinnovamento.

    La mano destra inferiore è nel gesto dell’abhaya mudra (palmo aperto verso l’esterno), che significa rassicurazione, protezione e assenza di paura per i devoti.

    La mano sinistra inferiore è rivolta verso il basso, nella posizione della proboscide (gajahastamudra), e punta verso il piede sinistro sollevato, indicando la liberazione (moksha) dalle sofferenze terrene e dal ciclo di nascita e morte.

    Il Piede sul Demone Nano (Apasmara Purusha) : Il piede destro di Shiva schiaccia un demone nano, chiamato Apasmara Purusha, che personifica l’ignoranza e l’illusione (maya).

    Questo gesto simboleggia la vittoria di Shiva sull’ignoranza, permettendo ai devoti di elevarsi al di sopra dei vincoli della materia e degli attaccamenti mondani.

    Capelli e Ornamenti

    I suoi capelli arruffati sono adornati da una luna crescente, che simboleggia il passare del tempo e il ciclo lunare.

    Un serpente si avvolge intorno al suo collo o braccio, rappresentando la padronanza di Shiva sulla paura, sulla mortalità e sull’egoismo.

    Sul suo capo si trova a volte un teschio, che simboleggia la sua conquista della morte. La dea Ganga (il sacro fiume Gange) si siede sulla sua acconciatura.

    L’Equilibrio degli Opposti : Nataraja incarna l’interazione dinamica degli opposti : creazione e distruzione, vita e morte, ordine e caos. La sua danza mantiene l’equilibrio cosmico, garantendo la continuità dei cicli dell’universo.

    Significato Spirituale

    Nataraja Shiva ha un profondo significato spirituale nell’Induismo.

    La sua danza è una metafora del flusso eterno del tempo e dell’impermanenza dell’esistenza.

    Meditare su Nataraja è un mezzo per raggiungere la pace interiore, l’illuminazione e la liberazione dal ciclo di nascita e morte. È un simbolo della realtà ultima (Brahman) e dell’interconnessione di tutte le cose.

    Le immagini di Nataraja hanno ispirato arte, letteratura e filosofia per secoli, e templi dedicati a lui, come quello di Chidambaram nel Tamil Nadu (India meridionale), attirano devoti da tutto il mondo.

    In sintesi, Nataraja non è solo una figura divina, ma un profondo simbolo filosofico e cosmologico che esprime il ritmo ininterrotto dell’universo e il percorso verso la liberazione spirituale.

    Pvl

  • Enrico Paulucci

    Enrico Paulucci

    E’ stato un pittore italiano di grande rilievo

    nato a Genova nel 1901 e scomparso a Torino nel 1999.

    È una figura centrale nel panorama artistico italiano del Novecento, particolarmente legato al modernismo.

    Carriera Artistica e “Gruppo dei Sei”

    Paulucci è noto soprattutto per essere stato uno dei membri fondatori del “Gruppo dei Sei di Torino”, attivo negli anni ’30.

    Questo gruppo, composto da giovani artisti e intellettuali, si opponeva alla retorica artistica del tempo e promuoveva una pittura più aperta alle influenze europee, in particolare francesi, con un’attenzione alla luce, al colore e alla libertà espressiva.

    Le loro opere erano spesso caratterizzate da una rilettura del paesaggio e della figura in chiave moderna.

    Stile e Temi

    Il suo stile è stato influenzato dall’impressionismo e dal fauvismo, con una predilezione per i paesaggi, le vedute marine, le nature morte e le scene di vita quotidiana, spesso con un’atmosfera luminosa e vibrante.

    Ha saputo interpretare la realtà con una sensibilità lirica, utilizzando colori intensi e pennellate decise.

    Attività Accademica e Culturale

    Oltre alla sua attività pittorica, Paulucci ha avuto un ruolo significativo nella promozione e nell’insegnamento dell’arte.

    Ha diretto il Centro delle Arti e ha insegnato pittura presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, influenzando generazioni di studenti.

    La sua attività didattica e culturale è stata fondamentale per lo sviluppo dell’arte moderna a Torino e in Italia.

    Pvl

  • DERVISCI ROTANTI

    sono una delle manifestazioni più affascinanti e spiritualmente profonde del misticismo islamico, in particolare della confraternita sufi Mevlevi.

    Questa pratica, conosciuta come Sema (o Samâ), è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel 2005.

    Origini e Significato

    La confraternita Mevlevi fu fondata nel XIII secolo dal poeta, teologo e mistico persiano Mevlâna Jalâl ad-Dîn Rûmî, conosciuto semplicemente come Rumi, a Konya, nell’attuale Turchia.

    Il Sema non è una semplice danza, ma una meditazione in movimento, un rito spirituale complesso e altamente simbolico che mira a raggiungere l’estasi e l’unione con Dio.

    Il termine “derviscio” (dervish in arabo) significa “povero” o “mendicante”, riferendosi alla rinuncia dei beni materiali e dell’ego in favore di una vita spirituale.

    La Cerimonia del Sema

    La cerimonia del Sema è ricca di simbolismo e si svolge in diverse fasi, ognuna con un significato profondo:

    Abbigliamento :

    I dervisci (chiamati semazen) indossano abiti particolari:

    Un cappello conico (sikke), che simboleggia la lapide dell’ego.

    Un mantello nero (hirka), che rappresenta la tomba dell’ego terreno.

    Una veste bianca (tennure), che simboleggia il sudario, ovvero la rinascita spirituale.

    Prima della danza, il mantello nero viene tolto per simboleggiare la liberazione dall’ego.

    La Rotazione :

    Il cuore della cerimonia è la rotazione.

    I dervisci ruotano sul proprio asse, con il piede sinistro come perno e il piede destro che spinge il movimento, compiendo allo stesso tempo un lento movimento circolare all’interno della sala.

    Le braccia sono aperte :

    il palmo della mano destra rivolto verso l’alto per ricevere la grazia divina, e il palmo della mano sinistra rivolto verso il basso per trasmettere questa grazia alla terra e all’umanità.

    La rotazione simboleggia il moto circolare dell’universo, dei pianeti attorno al sole, e del cuore umano.

    Rappresenta il viaggio spirituale dell’anima che si allontana dall’ego per unirsi al divino.

    Le Fasi (Selâm) :

    La cerimonia include quattro sezioni principali, chiamate “selâm” (saluti), ognuna con un significato spirituale progressivo:

    Il primo rappresenta la rinascita dell’essere umano e la conoscenza di Dio.

    Il secondo simboleggia l’estasi dell’umanità e l’onnipotenza divina.

    Il terzo è la trasformazione dell’estasi in amore e la sottomissione a Dio.

    Il quarto indica il ritorno all’esistenza terrena dopo il viaggio spirituale, pur mantenendo la consapevolezza dell’unione con Dio.

    Musica :

    La cerimonia è accompagnata da musica sufi tradizionale, con strumenti come il flauto ney (che simboleggia il soffio divino e l’anima) e vari strumenti a percussione e a corda.

    La musica è parte integrante del processo meditativo.

    Dove assistere alla Cerimonia dei Dervisci Rotanti

    La Turchia è il luogo principale per assistere a queste cerimonie.

    Le città più famose sono :

    Konya :

    È la città natale di Rumi e il centro spirituale dell’ordine Mevlevi.

    Qui si trovano il mausoleo di Rumi e si svolgono le cerimonie più autentiche, in particolare durante il Festival di Mevlâna a dicembre.

    Istanbul :

    Si possono trovare spettacoli di Sema in diversi centri culturali, come il Museo Galata Mevlevi o presso strutture come la Hoca Rüstem Medrese, spesso pensati anche per i turisti, ma comunque rispettosi della tradizione.

    Assistere a una cerimonia dei Dervisci Rotanti è un’esperienza profondamente suggestiva e spirituale, che offre uno sguardo unico sulla cultura e sulla mistica sufi.

    Pvl

  • STJEPAN HAUSER

    Hauser è il nome d’arte di Stjepan Hauser, un famoso violoncellista croato.

    È conosciuto a livello internazionale sia per la sua carriera da solista che come metà del duo di violoncellisti 2Cellos.

    Chi è Stjepan Hauser?

    Violoncellista Virtuoso : Hauser è ammirato per la sua incredibile tecnica, la sua passione e la sua capacità di rendere il violoncello uno strumento versatile, capace di spaziare dalla musica classica al pop, al rock e alla musica da film.

    2Cellos : Ha raggiunto la fama mondiale come parte del duo 2Cellos, formato con Luka Šulić.

    Insieme, hanno reinterpretato brani famosi di artisti come Michael Jackson, AC/DC, U2 e molti altri, guadagnando milioni di visualizzazioni su YouTube e suonando in arene di tutto il mondo.

    Sono stati scoperti da Elton John, che li ha voluti aprire i suoi concerti.

    Carriera Solista : Dopo il successo con i 2Cellos, Hauser ha intrapreso una fortunata carriera da solista.

    I suoi album solisti, come “Classic” e “The Player”, mostrano la sua interpretazione di pezzi classici, colonne sonore e riarrangiamenti di brani popolari, sempre con il suo violoncello come protagonista.

    Stile e Presenza Scenica : È noto per le sue performance carismatiche ed emotive, che spesso includono una notevole teatralità e un’interazione dinamica con il pubblico.

    La sua capacità di fondere generi musicali diversi e di rendere il violoncello accessibile a un pubblico più ampio è una delle sue caratteristiche distintive.

    Presenza Online : È molto attivo sui social media, dove condivide video delle sue performance, dietro le quinte e interazioni con i fan, contribuendo a diffondere la sua musica a livello globale.

    In sintesi

    Hauser è un violoncellista di talento che ha rivoluzionato il modo in cui il violoncello viene percepito nella musica contemporanea, portandolo fuori dalle sale da concerto classiche e rendendolo protagonista di performance energiche e innovative.

    Pvl

  • GOSPEL

    Gospel

    E’ un genere musicale che affonda le sue radici nella tradizione afroamericana e nel cristianesimo evangelico.

    È molto più di un semplice genere musicale; è una forma di espressione spirituale, un veicolo di fede e speranza, e un potente strumento di comunità.

    Origini e Sviluppo

    Il Gospel nasce all’inizio del XX secolo negli Stati Uniti, evolvendo dai canti spirituals e dagli inni religiosi africani portati dagli schiavi in America.

    Questi canti si mescolarono con elementi di blues, jazz e ragtime, dando vita a un suono unico e riconoscibile.

    Spirituals e Lavoro

    Inizialmente, i canti spirituals erano spesso improvvisati e legati alle condizioni di vita e lavoro degli schiavi, esprimendo sia la sofferenza che la speranza di liberazione.

    Chiese Nere

    Con l’emancipazione, le chiese nere divennero il fulcro della comunità afroamericana e il luogo dove il Gospel si sviluppò pienamente.

    Il canto era una parte essenziale delle funzioni religiose, caratterizzato da forte partecipazione emotiva e responsoriale (il pastore o un solista canta e la congregazione risponde).

    Thomas A. Dorsey

    Spesso considerato il “padre della musica Gospel moderna”, Dorsey (ex musicista blues) combinò la melodia blues con testi religiosi, creando canzoni come “Precious Lord, Take My Hand” che divennero inni iconici.

    Caratteristiche del Gospel

    Il Gospel è caratterizzato da diversi elementi distintivi:

    Testi

    I testi sono profondamente religiosi, focalizzati sulla lode a Dio, sulla narrazione biblica, sulla testimonianza personale di fede e sulla speranza di salvezza.

    Vocalità

    La voce è lo strumento principale.

    Le performance sono spesso caratterizzate da voci potenti, melismi (più note cantate su una singola sillaba), armonie complesse e un uso espressivo del vibrato.

    Strumentazione

    Tradizionalmente include pianoforte, organo Hammond, basso, batteria e a volte chitarra e ottoni.

    Partecipazione del Pubblico

    Un elemento fondamentale è l’interazione tra l’artista e l’uditorio, che spesso batte le mani, canta, si muove e risponde vocalmente (“amen”, “hallelujah”).

    Improvvisazione

    C’è spesso spazio per l’improvvisazione vocale e strumentale, rendendo ogni performance unica.

    Tipi di Gospel

    Esistono diverse sottocategorie del Gospel:

    Traditional Gospel

    Mantiene un sound più vicino alle origini, con forti cori e orchestrazioni potenti.

    Contemporary Gospel

    Incorpora elementi di R&B, soul, pop e hip-hop, rendendolo più accessibile a un pubblico moderno e spesso utilizzato anche al di fuori del contesto strettamente religioso.

    Urban Gospel

    Con forti influenze R&B e hip-hop.

    Southern Gospel

    Più legato alla tradizione bianca del sud degli Stati Uniti, spesso eseguito da quartetti vocali maschili.

    Impatto Culturale e Musicale
    Il Gospel ha avuto un’influenza enorme su molti altri generi musicali, tra cui il soul, il rhythm and blues, il rock and roll e persino il pop.

    Artisti iconici come Aretha Franklin, Sam Cooke e Whitney Houston hanno iniziato la loro carriera cantando Gospel, portando la sua potenza emotiva e vocale nel mainstream.

    In Italia, il Gospel è apprezzato e ci sono molti cori che si esibiscono, soprattutto nel periodo natalizio o in eventi speciali.

    Pvl

  • Naomi Beckwith

    Naomi Beckwith

    è una delle figure più influenti e rispettate nel mondo dell’arte contemporanea internazionale.

    Ecco i punti salienti della sua carriera e del suo impatto :

    Ruolo Attuale

    Attualmente ricopre la posizione di Vicedirettrice e Jennifer and David Stockman Chief Curator al Solomon R. Guggenheim Museum di New York. È una delle figure di più alto rango e visibilità tra i curatori di colore nel mondo dell’arte.

    Direttrice Artistica di Documenta 16 (2027)

    Nel dicembre 2024 è stata nominata Direttrice Artistica di Documenta 16, la prestigiosa mostra quinquennale d’arte contemporanea che si terrà a Kassel, in Germania, dal 12 giugno al 19 settembre 2027. È la prima donna nera a curare questa storica rassegna. La sua nomina è arrivata in un momento di riorganizzazione per Documenta, dopo le polemiche legate all’edizione precedente.

    Carriera Curatoria Precedente

    Prima del Guggenheim, Beckwith ha avuto ruoli curatoriali significativi presso:

    Museum of Contemporary Art (MCA) Chicago

    dove ha lavorato per un decennio (2011-2021), diventando Manilow Senior Curator. Qui le sue mostre e pubblicazioni si sono concentrate sull’impatto dell’identità e delle pratiche multidisciplinari nell’arte contemporanea.

    Studio Museum in Harlem (New York)

    dove si è concentrata su temi di identità e pratiche concettuali nell’arte contemporanea e su artisti di origine africana.

    Institute of Contemporary Art (ICA) a Philadelphia

    Formazione

    Ha conseguito un Master of Arts (con distinzione) dal Courtauld Institute of Art di Londra e una laurea in storia dalla Northwestern University di Chicago.

    Filosofia Curatoria

    Le sue mostre, conferenze e pubblicazioni si sono concentrate sull’impatto e la risonanza della cultura nera sulle pratiche multidisciplinari nell’arte contemporanea globale. È nota per un approccio curatoriale che esplora la tensione tra percezione individuale e condizioni esterne, e per un impegno verso il rispetto, la dignità umana e l’apprezzamento personale nel suo lavoro con artisti e pubblico.

    Riconoscimenti

    Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il David C. Driskell Prize 2024 per i suoi contributi al campo dell’arte afroamericana. Naomi Beckwith è una figura chiave nel plasmare il futuro delle istituzioni artistiche e nel portare nuove prospettive e voci nel dibattito globale sull’arte.

    Pvl

  • GERMANIA/DOCUMENTA

    GERMANIA/DOCUMENTA

    spesso scritta con la “d” minuscola è una delle più importanti e influenti manifestazioni internazionali d’arte contemporanea al mondo.

    Si tiene ogni cinque anni nella città di Kassel, in Germania.

    Ecco alcuni punti chiave :

    Origini e Scopo

    Fu fondata nel 1955 da Arnold Bode, in un periodo in cui la Germania era ancora segnata dalle macerie del dopoguerra.

    L’obiettivo era riallacciare la Germania con l’arte moderna internazionale, riabilitando e presentando anche quelle opere che erano state bollate come “degenerate” dal regime nazista.

    È stata concepita non solo come una mostra, ma come un luogo di “documentazione” e riflessione sulle tendenze artistiche globali e sulle questioni più urgenti del tempo presente.

    Frequenza e Durata

    Si svolge ogni cinque anni e ha una durata di 100 giorni.

    Questa periodicità dilatata, unita a un budget considerevole, le conferisce grande autorevolezza e la rende un momento di sintesi e rilancio per il quinquennio a venire nel mondo dell’arte.

    Importanza e Influenza

    Documenta è una piattaforma cruciale per artisti, curatori e critici, anticipando spesso le tendenze future e stimolando dibattiti fondamentali sull’arte e la società.

    Attira professionisti e appassionati d’arte da tutto il mondo.

    Sedi

    Sebbene il cuore della manifestazione sia sempre stato il Fridericianum (uno dei primi musei pubblici d’Europa) e Friedrichsplatz a Kassel, ogni edizione può espandersi in diverse sedi in tutta la città, inclusi spazi insoliti e pubblici.

    Ad esempio, l’edizione del 2017 (Documenta 14) ha avuto una seconda sede ad Atene, in Grecia, per esplorare temi di migrazione e crisi economica.

    Prossima Edizione (Documenta 16)

    La prossima edizione di Documenta è prevista dal 12 giugno al 19 settembre 2027.

    L’organizzazione di questa edizione ha già affrontato diverse sfide, inclusa la recente dimissione dell’intero comitato di selezione, seguita dalla nomina di un nuovo comitato e della curatrice Naomi Beckwith (vicedirettrice e curatrice capo del Guggenheim Museum), a seguito di polemiche legate all’edizione precedente.

    In sintesi

    Documenta è un evento di riferimento per l’arte contemporanea mondiale, un appuntamento quinquennale che documenta e riflette sulle evoluzioni artistiche e culturali.

    Pvl

  • RENATO BIROLLI

    RENATO BIROLLI

    E’ stato un importante pittore italiano

    Verona, 10 dicembre 1905 – Milano, 3 maggio 1959

    Ecco alcuni punti chiave sulla sua vita e carriera

    Formazione e inizi

    Nato a Verona, ha frequentato l’Accademia Cignaroli. Successivamente si è trasferito a Milano nel 1928, dove è entrato a contatto con figure come Carlo Carrà, Giacomo Manzù e Aligi Sassu.

    Antifascismo e periodo di guerra

    Il suo atteggiamento anticonformista si configurò subito in senso nettamente antifascista.

    Nel 1937 e 1938 scontò alcuni mesi di prigione.

    Durante la guerra e la Resistenza, a cui partecipò, la sua arte rispecchiò il dramma del periodo, con opere che denunciavano gli orrori della guerra.

    “Corrente” e movimenti artistici : Fu una delle figure di riferimento dell’avanguardia milanese degli anni Trenta, praticando una pittura anti-novecentista e rivolta a un approccio più astratto-espressionista.

    Fu membro del movimento artistico “Corrente di Vita”.

    Evoluzione stilistica

    Nel corso della sua carriera, il suo stile subì influenze da artisti come Henri Matisse e Pablo Picasso, evolvendo verso posizioni post-cubiste e poi verso un lirismo astratto.

    Le sue opere mostrano uno sforzo della cultura italiana di adeguarsi ai modelli europei.

    Viaggi e ispirazioni

    Soggiorni a Parigi e in Bretagna (fine anni ’40) furono importanti per la sua maturazione artistica e per il suo distacco definitivo dalla tematica e dalla forma espressionistica.

    Riconoscimenti

    Ha partecipato a importanti esposizioni come la Biennale di Venezia e la Documenta di Kassel.

    Molte delle sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, sia italiane che straniere.

    Scritti

    Ha anche tenuto dei “Taccuini” e una ricca corrispondenza che sono utili per la comprensione della sua figura di artista.

    Renato Birolli è sepolto al Cimitero Monumentale di Milano.

    Suo figlio, Zeno Birolli (1939–2014), è stato un critico e storico dell’arte.

    Pvl

  • Philos e Anthropos

    Queste due parole greche sono fondamentali per capire concetti profondi, specialmente in filosofia e nel campo umanistico.

    Philos (Φίλος)

    Il termine greco Philos significa amico, caro, amato, o più ampiamente indica un’inclinazione positiva, un’affinità, un amore non necessariamente passionale ma di tipo affettivo, fraterno o di profondo apprezzamento.
    Da “philos” derivano molti termini che indicano amore o attrazione verso qualcosa:

    • Filosofia (philosophia): “amore per la sapienza” (philos + sophia).
    • Filantropia (philanthropia): “amore per l’umanità” (philos + anthropos).
    • Bibliofilo: “amante dei libri”.
    • Filologia: “amore per il discorso/parola” (inteso come studio delle lingue e della letteratura).
    • Anthropos (Ἄνθρωπος)
    • Il termine greco Anthropos significa essere umano, uomo (nel senso di genere umano, non specificamente maschio), persona. È la radice di molte parole che si riferiscono all’umanità o allo studio dell’uomo.
      Da “anthropos” derivano, ad esempio:
    • Antropologia: “studio dell’uomo” (anthropos + logos).
    • Antropocentrismo: La dottrina che pone l’uomo al centro dell’universo o di ogni considerazione.
    • Filantropia: Come menzionato prima, l’amore per l’umanità.
      Il legame tra “Philos” e “Anthropos”
    • Quando combiniamo “philos” e “anthropos” otteniamo Filantropia, che rappresenta l’amore e l’interesse per il benessere degli altri esseri umani.
    • Questo concetto non si limita alla carità, ma include anche un impegno più ampio per il progresso e il benessere dell’umanità.
    • In sintesi, “philos” esprime l’attrazione e l’amore, mentre “anthropos” definisce l’oggetto di tale amore come l’umanità stessa.
  • Courtauld Institute of Art

    Courtauld Institute of Art

    è un’istituzione di fama mondiale con sede a Londra, riconosciuta come uno dei principali centri per lo studio e la ricerca della storia dell’arte e della conservazione.

    Ecco un approfondimento :

    Fondazione e Scopo: Il Courtauld è stato fondato nel 1932 grazie agli sforzi filantropici di Samuel Courtauld (un ricco industriale e collezionista d’arte), Lord Lee of Fareham (un diplomatico e collezionista) e Sir Robert Witt (uno storico dell’arte).

    L’idea era quella di creare un istituto dove la storia dell’arte potesse essere studiata in modo accademico, con particolare enfasi sull’apprendimento diretto dalle opere d’arte.

    Parte dell’Università di Londra : È un college indipendente dell’Università di Londra, e i suoi studenti ricevono lauree dall’Università di Londra. Offre programmi di studio a livello universitario e post-universitario, inclusi master e dottorati in storia dell’arte, curatela museale e conservazione di dipinti.

    La Courtauld Gallery : Al suo interno ospita la rinomata Courtauld Gallery, che detiene una delle più importanti collezioni d’arte del Regno Unito.

    La galleria è particolarmente famosa per la sua eccezionale raccolta di dipinti impressionisti e post-impressionisti, grazie alla generosa donazione iniziale di Samuel Courtauld.

    Tra le opere più celebri figurano :

    Il bar delle Folies-Bergère di Édouard Manet

    Autoritratto con orecchio bendato di Vincent van Gogh

    Opere di Paul Cézanne (come I giocatori di carte e L’uomo con la pipa)

    Dipinti di Claude Monet, Camille Pissarro, Edgar Degas, Georges Seurat e altri maestri.

    La collezione include anche opere di Antichi Maestri, disegni (anche di Leonardo da Vinci, Michelangelo, Dürer) e stampe.

    Sede: Dal 1989, il Courtauld Institute e la sua galleria si trovano a Somerset House, un magnifico edificio storico nel centro di Londra, sulla sponda del Tamigi.

    Reputazione : Il Courtauld è costantemente classificato tra le migliori istituzioni al mondo per lo studio della storia dell’arte. La sua reputazione si basa sull’eccellenza della ricerca, l’innovazione nell’insegnamento e l’importanza della sua collezione d’arte.

    Molti dei suoi alumni ricoprono ruoli di spicco in musei, gallerie e istituzioni culturali in tutto il mondo.

    In sintesi, il Courtauld Institute of Art è un centro nevralgico per la storia dell’arte, che combina un’educazione accademica di alto livello con una galleria d’arte di fama internazionale.

    Pvl

  • Roma/Cinecitta’

    Roma/Cinecitta’

    si appresta davvero a diventare il più grande polo cinematografico d’Europa.

    La notizia, annunciata da AGI, segna una tappa importante per l’audiovisivo italiano e l’industria culturale nazionale.

    Cinecittà : un futuro da protagonista in Europa

    Obiettivi PNRR già raggiunti

    Entro la scadenza del 30 giugno 2025, Cinecittà ha:

    Completato i lavori su 4 teatri di posa: Teatro 7, Teatro 19, Teatro 20 e Teatro 21. Anticipato l’avanzamento degli altri 5 teatri previsti dal piano, per un totale di 9, di cui 5 completamente nuovi.

    Investimento totale: 232 milioni di euro

    Incremento capacità produttiva: +60%

    Entro giugno 2026 :

    25 teatri di posa complessivi 21.000 mq dedicati alle produzioni 10 ettari di backlot per riprese all’aperto Una sala cinematografica da 550 posti (e un’altra da 600 nel Teatro 10) Una piscina per riprese da oltre 2.000 mq Un set permanente all’aperto per eventi e produzioni

    Digitalizzazione dell’Archivio Luce

    Un progetto parallelo mira a:

    Rendere accessibili online 70.000 filmati storici Digitalizzare oltre 3 milioni di fotografie

    Dichiarazioni principali

    Manuela Cacciamani, AD di Cinecittà:

    “Alla fine del percorso Cinecittà sarà il polo cinematografico più grande d’Europa.”

    Alessandro Giuli, Ministro della Cultura:

    “Cinecittà è un motivo per cui l’Italia diventa attrattiva.”

    Indagini e trasparenza

    Il progetto ha avuto eco anche per un’inchiesta su presunte truffe legate a finanziamenti pubblici (coinvolta la società riconducibile a Francis Kauffman).

    Ma sia il Ministro Giuli che il Direttore Generale Nicola Borrelli hanno rassicurato:

    “Il sistema di controlli ha funzionato. Molte irregolarità erano già state segnalate e corrette.”

    Un nuovo Rinascimento per il cinema italiano?

    Cinecittà, con questa rinascita infrastrutturale e creativa, si propone di:

    Attrarre produzioni internazionali di alto livello Sostenere le eccellenze italiane del settore Offrire spazi e tecnologie competitivi con i maggiori studi europei (come Babelsberg, Pinewood, etc.)

    Pvl

  • Persone più chiacchierate in Italia

    Persone più chiacchierate in Italia

    Nel momento attuale (fine giugno 2025), le persone più chiacchierate in Italia provengono da diversi ambiti, dal gossip all’intrattenimento, con un occhio anche a chi genera dibattito sui social media.

    Ecco alcuni dei nomi che stanno facendo parlare di sé.

    Dalle ultime notizie di gossip e spettacolo :

    Michelle Hunziker e Nino Tronchetti Provera

    La notizia della loro relazione, confermata da recenti paparazzate, sta generando molto interesse.

    Chiara Ferragni e Fedez

    Nonostante la loro rottura, continuano ad essere al centro dell’attenzione mediatica per le loro vite separate, nuove frequentazioni (si vocifera di Fedez e Clara), e iniziative professionali.

    Altri personaggi del mondo dello spettacolo e influencer :

    Giulia De Lellis e Tony Effe

    Continuano a essere seguiti per la loro relazione e la recente notizia del baby shower segreto.

    Spesso si parla di personaggi legati a reality show come “L’Isola dei Famosi” o ex “Grande Fratello Vip”, cantanti, attori e personaggi televisivi che rilasciano interviste o sono protagonisti di nuovi progetti/flirt.

    Chanel Totti

    La figlia di Ilary Blasi e Francesco Totti sta guadagnando molta visibilità sui social, spesso affiancando la madre in eventi pubblici.

    Jeff Bezos e Lauren Sanchez

    Anche se stranieri, il loro matrimonio a Venezia ha generato un grande clamore mediatico in Italia, data la scelta della location e l’arrivo di numerosi VIP internazionali.
    Figure di tendenza sui social media e nel mondo digitale:

    Khaby Lame

    Rimane una delle personalità più seguite a livello globale su TikTok e Instagram, anche se il suo picco di novità potrebbe essere passato, i suoi numeri sono sempre impressionanti.

    Fabrizio Romano

    Giornalista sportivo specializzato in calciomercato, ha una enorme influenza su Instagram con le sue notizie esclusive.

    Creatori di contenuti e youtuber :

    Molti youtuber e tiktoker emergenti o già affermati continuano a generare discussioni e tendenze, spesso con contenuti di attualità, divulgazione scientifica, o intrattenimento.

    Tra questi si possono citare :

    Dario Bressanini (divulgazione scientifica)

    Roberto Mercadini narrativa e filosofia

    Matteo Flora sicurezza digitale e fact-checking

    È importante considerare che la chiacchiera è un fenomeno dinamico e ciò che è in voga oggi potrebbe cambiare rapidamente.

    Pvl

  • Piergiorgio Assumma

    Piergiorgio Assumma

    L’Avvocato Piergiorgio Assumma è un professionista legale con una notevole esperienza, in particolare nel diritto penale d’impresa, nel diritto penale tributario e negli omicidi stradali e lesioni gravi o gravissime.

    Si è laureato in Giurisprudenza nel 2005 e ha ottenuto il titolo di Avvocato nel 2009.

    Ha anche conseguito una seconda laurea in “Compliance” presso l’Università di Manchester nel 2009.

    È un membro dell’ICA (International Compliance Association) dal 2008 e dell’ABA (American Bar Association) dal 2013.

    Tra le sue attività professionali, è anche presidente dell’Osservatorio Nazionale per la tutela delle Vittime di Omicidio Stradale (ONVOS) e ha ricoperto il ruolo di responsabile legale della Direzione Artistica del Festival di Sanremo nel 2021.

  • Adriana Abascal

    Adriana Abascal

    Nome completo. Adriana Abascal López‑Cisneros

    Nata il 31 ottobre 1970 a Veracruz, Messico.

    Carriera da modella e premi. Eletta Miss Messico 1988, finalista al concorso Miss Universo 1989 (quinta posizione).

    Presenza sui media. Comparsa sulle copertine di Elle, Vogue, Marie Claire, Hola! e Vanity Fair; poi conduttrice TV e produttrice 

    Imprenditrice e creativa. Fondatrice del marchio di calzature di lusso Maison Skorpios, lanciato nel 2020, con sede a Parigi e produzione artigianale in Italia.

    I suoi stivali di alta qualità hanno conquistato celebrità come Lilly Collins (Emily in Paris) o Chiara Ferragni.

    Progetta modelli eleganti, comodi e sostenibili, con packaging eco e filantropia verso comunità messicane.

    Vita privata e relazioni

    Relazioni e matrimoni passati con Emilio Azcárraga Milmo (magnate di Televisa), fino alla morte del marito nel 1997  sposata nel 2000 con Juan Villalonga (ex ad Telefónica), con tre figli: Paulina, Diego e Jimena; divorziati nel 2009  sposata nel 2013 con Emmanuel Schreder a Ibiza, separazione attorno al 2021 

    La relazione con Emanuele Filiberto di Savoia è emersa a gennaio 2025, ufficializzata durante eventi a Siviglia (sfilata di moda flamenca), Roma (cena di gala a Montecitorio), Milano (cena al Museo della Scienza) e la Fiera d’aprile a Siviglia.

    Il principe ha confermato: la loro relazione è seria, si stimano e lei è “una donna incredibile”, capace, intelligente e impegnata in beneficenza.

    Dove vive e lingua. Divide la sua vita tra Parigi e Los Angeles, e probabilmente trascorre anche periodi in Svizzera.

    Parla spagnolo, inglese, francese e italiano.

    In sintesi. Adriana Abascal è un’ex reginetta di bellezza messicana che ha costruito una carriera di successo come modella, conduttrice, imprenditrice e autrice.

    Oggi, con Maison Skorpios, esprime la sua creatività nel design di scarpe di lusso, sostenibili e artigianali.

    La sua recente storia d’amore con Emanuele Filiberto di Savoia ha avuto ampia eco sui media, rafforzando il suo profilo pubblico nel jet‑set europeo.

    Pvl

  • MASSIMO GILETTI

    nato a Torino il 18 marzo 1962, è un giornalista, conduttore televisivo e radiofonico italiano.

    Laureatosi in Giurisprudenza con 110 e lode, ha iniziato la sua carriera nel 1988 lavorando nella redazione di “Mixer”, il programma di Giovanni Minoli.

    Carriera televisiva

    Anni ’90: conduce su Rai 2 programmi come Mattina in famiglia, Mezzogiorno in famiglia e I fatti vostri.

    2002–2004: conduce il varietà Casa Raiuno su Rai 1.

    2004–2017: volto domenicale di punta con L’Arena su Rai 1.

    2017–2023: si trasferisce a LA 7 dove conduce il talk Non è l’Arena.

    2024–2025: torna in Rai con il programma evento La TV fa 70 e il nuovo talk d’inchiesta Lo stato delle cose su Rai 3.

    Editoria e radio

    Dal 2019 ha pubblicato Le Dannate, un libro basato su inchieste realizzate nel suo talk.

    Dal 2020 conduce Giletti 102.5, un talk su RTL 102.5 ogni venerdì mattina.

    Vita privata e famiglia

    Proveniente da una famiglia di imprenditori tessili (Giletti SpA), ha ereditato l’azienda assieme ai fratelli dopo la morte del padre Emilio nel 2020  .

    Nel 2024 l’azienda ha registrato una ripresa delle vendite ().

    È un grande tifoso della Juventus.

    È noto per essere molto riservato: ha avuto relazioni con Antonella Clerici, Alessandra Moretti, Angela Tuccia e probabilmente attualmente vive una relazione, pur mantenendola privata.

    Ha sofferto di scoliosi da bambino, portando corsetti e busti fino ai 16 anni.

    Dopo la morte del padre è tornato spesso nella casa di campagna di Ponzone di Trivero, Biella, legata alle radici familiari.

    Aspetti controversi

    Nel 2020–2022 ha ricevuto minacce da parte della mafia, in seguito alle sue inchieste, tanto da essere posto sotto scorta.

    È stato oggetto di una querela per diffamazione dalla Procura di Terni, a seguito di un’intervista a personaggi collegati ai boss Graviano.

    In sintesi :

    Giletti unisce al suo background accademico e imprenditoriale una carriera poliedrica nel giornalismo di rete, sempre tra informazione, attualità e inchieste.

    È un volto influente del panorama mediatico italiano, ma nel contempo rimane una persona riservata, radicata nella provincia piemontese, e spesso al centro di inchieste e dibattiti.

    Pvl

  • PIERLUIGI ZOLLO

    1943/2005

    è stato un attore e doppiatore italiano, noto per la sua versatilità tra teatro, cinema e televisione.

    Ha partecipato a numerose produzioni televisive di rilievo, tra cui

    Le inchieste del commissario Maigret (1964)

    Vita di Michelangelo (1964)

    Puccini (1973)

    ESP (1973)

    Murat (1975)

    Paganini (1976)

    Tecnica di un colpo di stato: la marcia su Roma (1978)

    Il processo (1978)[2][3]

    Oltre alla carriera di attore, Zollo è stato anche un apprezzato doppiatore e direttore di corsi di recitazione.

    La sua voce e presenza scenica lo hanno reso una figura di riferimento nel panorama artistico italiano, sia per il teatro che per la televisione.

    Fonti :
    Pier Luigi Zollo – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Luigi_Zollo
    Pier Luigi Zollo | Attore – il Davinotti https://www.davinotti.com/attore/pier-luigi-zollo
    Pier Luigi Zollo (1943-2005) – IMDb https://www.imdb.com/it/name/nm0957714/
    IL MONDO DEI DOPPIATORI – La pagina di PIER LUIGI ZOLLO https://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocipz.htm
    Pierluigi Zollo biografia | MYmovies.it https://www.mymovies.it/persone/pierluigi-zollo/105417/
    Pier Luigi Zollo – Vix Vocal https://www.vixvocal.it/professionisti/pier-luigi-zollo/
    Pierluigi Zollo filmografia | MYmovies.it https://www.mymovies.it/persone/pierluigi-zollo/105417/filmografia/
    Zollo, voce magica di teatro e tv nel libro dei grandi – Il Tirreno https://www.iltirreno.it/pistoia/cronaca/2011/08/25/news/zollo-voce-magica-di-teatro-e-tv-nel-libro-dei-grandi-1.2651961

  • GINO GUIDA

    1932/2017 è stato un pittore e incisore italiano.

    Biografia

    Si trasferì con la famiglia a Roma nella prima infanzia, dove compì gli studi classici e si diplomò al Liceo Artistico.

    Abbandonò la Facoltà di architettura per dedicarsi al fumetto, esordendo nel 1954 con la serie Il corsaro rosso (realizzata insieme a Enzo Carretti per la rivista Scugnizzo della Casa Editrice Centrale) e la serie Roger Falco per la testata Eroi del West della Editrice Romana Periodici.

    Durante gli anni Cinquanta, entrò anche nel campo dell’animazione e della scenografia cinematografica fino al 1957, anno in cui decise di dedicarsi interamente alla pittura, ottenendo un notevole successo soprattutto negli anni Settanta.

    Nel 1960, insieme a Marcello Confetti, Paolo Ganna, Piero Guccione, Carlo Quattrucci, Pino Reggiani, Aldo Turchiaro e Pasquale Verrusio, formò il gruppo figurativo romano “Libertà-Realtà” in reazione all’informale imperante.

    L’unica mostra del gruppo si tenne nel gennaio del 1961 alla Galleria “Stagni” di Roma.

    Il critico del gruppo fu Antonio Del Guercio.

    Nell’estate del 1961, Guida subì un grave incidente alla mano che gli impedì di dipingere per oltre un anno.

    Alla fine del 1963, dopo la guarigione, si trasferì a Testaccio, nello stesso stabile di Giovanni Checchi e Carlo Quattrucci, ai quali lo legava una profonda amicizia.

    Del 1965 è la sua prima personale alla Galleria “Il Girasole”, di cui fu tra i fondatori insieme ad Amadio, Checchi, Ciai, Capotondi, Eustachio, Gaetaniello, Guiotto, Patella, Provino, Sarnari, Vaiano e al critico Giorgio Di Genova.

    Le opere di questo periodo erano caratterizzate da una luce bianca, accesa e onnivora, diverse dalle precedenti, più materiche ed espressioniste.

    Presentandolo in catalogo, Vespignani, al quale lo legherà una duratura amicizia, ne rilevava la principale originalità nella luce astratta, metafisica, intrisa di stupore, mistero e atemporalità.

    Ha tenuto oltre 60 personali e ha partecipato alle principali manifestazioni artistiche in Italia e all’estero.

    Mostre principali

    1967 : XVIII Salon de Jeune Peinture di Parigi

    1968 : Espone al “Fant Cagnì” di Brescia opere tra surrealismo e metafisica

    1973 : XXVIII Biennale d’Arte Città di Milano, Milano

    1975 : “Fante di Spade”, Roma

    1980 : Polittico La storia dell’allegria, Galleria “Il Ponte”, Firenze

    1981 : Inizia il ciclo delle sue silenti periferie

    1987 : Mostra antologica (oltre cento grandi tele dal 1959 al 1986) organizzata dall’Ente Premi Roma a Palazzo Barberini, Roma

    1989 : Antologica di Grafica al “Teatro Mediterraneo”, Fiera d’Oltremare, Napoli

    1991 : Finzioni, Palazzo Braschi, Roma

    1997 : Il Girasole trent’anni dopo, Palazzo Mediceo, Seravezza, Lucca

    2000 : Roma vista da 100 maestri del XX secolo, Collezione BNL, Chiostro del Bramante, Roma

    2003 : Incontri coi maestri degli anni 70, Galleria “Enrico Lombardi”, Roma

    2004 : Antologica opere dal 1959 al 2004, Palazzo Rospigliosi, Zagarolo

    2008 : Espone Opere recenti, Museo Fondazione Venanzo Crocetti, Roma

    Riconoscimenti

    1971 : Premio Capo d’Olando (I premio ex aequo)

    1973 : Premio Suzzara (I premio ex aequo con Angelo Titonel e Giuliano Vangi) con Francesco tra gli scogli di Ponza

    1982 : Premio Arte e Ferrovia, II edizione Roma (I premio ex aequo)

    1992 : Premio città di Ispica (I premio ex aequo)

    Segnalato Speciale Bolaffi 1972-1973 per la grafica

    Segnalato Speciale Bolaffi 1978 per la pittura

    Pvl

  • BARI/UMBERTINO

    BARI/UMBERTINO

    Riepilogo completo del confronto in corso sulla movida all’Umbertino a Bari, con particolare attenzione alla rabbia dei residenti :

    Che cosa sta succedendo

    20 residenti del quartiere abitanti, proprietari, famiglie con bambini e persone con disabilità hanno chiesto un risarcimento individuale di 49.990 €, attraverso una negoziazione assistita (conciliazione giudiziaria per danni sotto i 50 mila euro) rivolgendosi al Comune e al sindaco Vito Leccese  .

    I danni denunciati riguardano :

    Patrimoniali : deprezzamento immobiliare causato dalla “mala movida”;

    Biologici e psicologici : disturbi del sonno, crisi d’ansia, danno alla salute di persone fragili  .

    Protestano per schiamazzi fino alle 4–5 del mattino, traffico caotico, strade invase da bottiglie e tavolini, con gravi ripercussioni su lavoro, studio, mobilità e sicurezza.

    Allarme per i più vulnerabili

    disabili proprie difficoltà di movimento, rischi di crisi di panico, e violazione del diritto al riposo e alla salute garantito dalla Costituzione.

    L’avvocato Mauro Gargano (comitato Umbertino) sottolinea la consolidata giurisprudenza sulla responsabilità degli enti locali per danni provocati dalla movida incontrollata.

    Il parere dei residenti e Le iniziative in corso

    È previsto un ultimo confronto tra sindaco, residenti, esercenti e associazioni giovanili, dove il Comune presenterà i dettagli della nuova ordinanza sulla movida.

    Il primo cittadino mira a non tornare a rigide restrizioni, ma ad adottare il codice di autoregolamentazione proposto dai locali: introduzione permanente di “street controllers” e “ambasciatori del rumore”; maggiori controlli sull’asporto e vendita di alcol dopo mezzanotte.

    Tuttavia, sulla scorta del report del comitato, si denuncia che i controlli sono inefficaci e spesso centrati solo sul lungomare mentre le criticità restano nelle aree più affollate.

    Lo scenario

    Se il Comune accetta la negoziazione, si avvieranno incontri formali entro 30 giorni dalla notifica (scadenza prevista tra fine giugno e fine luglio) .

    Se rifiuta, i residenti potranno portare la causa in tribunale, con il Comune in posizione sfavorevole (anche sul piano civile e sanzionatorio) .

    In sintesi

    I residenti chiedono quasi 1 milione di euro (20 × 49.990€).

    Denunciano un grave impatto sulla salute, il riposo e la vita quotidiana.

    Il Comune ha scelto un approccio più soft rispetto a precedenti ordinanze : punta sull’autoregolamentazione e il coinvolgimento attivo delle parti.

    Il confronto finale con esercenti e giovani sarà decisivo : si attendono soluzioni condivise o se no lo scontro legale.

    Pvl

  • Roma/Musei gratis,6 luglio 2025

    Roma/Musei gratis,6 luglio 2025

  • Nuovo Museo del Corso

    Nuovo Museo del Corso

    Polo museale di Roma.

    Nato dall’iniziativa della Fondazione Roma.Frutto dell’unione di due storici palazzi su Via del Corso: Palazzo Sciarra Colonna, uno dei gioielli storici di Roma.

    Palazzo Cipolla, ex sede ottocentesca della Cassa di Risparmio di Roma.

    Obiettivo creare un nuovo centro culturale pubblico, gratuito e inclusivo, che valorizzi arte, storia e formazione.Inaugurato il 27 novembre 2024. Palazzo Sciarra Colonna (collezione permanente e Archivio storico) aperto gratuitamente.Palazzo Cipolla (mostre temporanee) inaugurato con la prestigiosa “Crocifissione Bianca” di Marc Chagall, esposta dal 27 novembre 2024 al 27 gennaio 2025, sempre con ingresso gratuito.

    Cosa si può vedere

    Palazzo Sciarra Colonna Ambienti settecenteschi, come il Gabinetto degli Specchi e la Biblioteca del cardinale Prospero Colonna, progettati da Vanvitelli.

    Collezione permanente con opere dal Rinascimento al contemporaneo Batoni, Pietro da Cortona, Caspar van Wittel, Balla, Schifano, Lucio Fontana e molti altri.

    Medagliere storico con oltre 2.500 esemplari tra cui la serie delle medaglie papali e apertura al pubblico dell’Archivio storico (Sacro Monte della Pietà, Cassa di Risparmio) con la mostra “Percorsi di speranza”  .

    Palazzo Cipolla Dedicato alle mostre temporanee. Oltre a Chagall, sono previste esposizioni su Picasso (da febbraio 2025) e Dalì, in collaborazione con grandi istituzioni internazionali  .

    Impatto e successo Oltre 30.000 visitatori nel primo mese e più di 120.000 nei primi due, solo per la mostra di Chagall.

    Evento rilevante anche a livello istituzionale ha visto l’interesse personale di Papa Francesco, che ha sottolineato il valore ecumenico dell’opera iniziale  .

    Informazioni pratiche Ingresso: gratuito in entrambe le sedi; nelle prime tappe, a prenotazione per Chagall.

    Visite guidate, laboratori didattici e aperture dedicate alle scuole sono offerti regolarmente  .

    In sintesi Il Museo del Corso rappresenta un nuovo, significativo punto di riferimento culturale nel cuore di Roma, capace di coniugare bellezza storica, arte internazionale di prima grandezza e progetti didattici inclusivi.

    Vale assolutamente la pena visitarlo, sia per l’offerta permanente sia per le mostre future.

    Pvl

  • Auguri a me e al mio blog

    Oggi festeggio il mio onomastico… e anche quello del mio blog.

    Sì, perché il mio blog si chiama Piero — o meglio, Pietro, nel suo significato più profondo e simbolico. È un nome che sento mio da sempre, e oggi più che mai mi accorgo di quanto questa piccola creatura digitale mi rappresenti. Non è solo un contenitore di parole, ma un’estensione autentica di me stesso, un diario pubblico in cui ogni giorno provo a raccontare qualcosa che valga la pena leggere.

    Il blog è nato da poco, quasi in punta di piedi, senza clamori. Un progetto semplice, forse anche un po’ audace nella sua quotidianità: pubblicare un post ogni giorno, fosse anche solo un pensiero, una notizia, un evento, una dedica, un ricordo. Eppure, è proprio questa costanza a renderlo vivo. Giorno dopo giorno, il blog è diventato una piccola compagnia fedele. Per me, certo — ma anche per chi mi legge, e comincia a seguirmi con affetto e curiosità.

    Parlo di amici, segnalo mostre, raccolgo flash dal mondo e frammenti della mia esperienza. Osservo, ascolto, scrivo. Lo faccio senza filtri, con l’intento di condividere più che di dimostrare, di offrire più che di insegnare. Piero è uno spazio aperto, sincero, senza etichette. Un luogo in cui il tempo ha un passo umano, fatto di parole vere.

    A distanza di poco tempo dalla sua nascita, posso già dire che il blog ha iniziato a camminare da solo. Ricevo riscontri, messaggi, segnalazioni. Alcuni lettori mi scrivono per raccontarmi cosa li ha colpiti, altri per condividere un pensiero. Sono piccole cose, ma per me sono tutto: segni tangibili che quello che sto facendo ha un senso, che c’è un dialogo che prende forma.

    Oggi, in occasione del mio onomastico, voglio celebrare anche questo. Un piccolo successo, fatto di perseveranza e autenticità. Ringrazio chi mi legge, chi mi sostiene, chi con una parola o un gesto mi ha dato il coraggio di iniziare. E mi auguro di continuare così: con lo stesso entusiasmo, la stessa leggerezza, la stessa voglia di scrivere.

    Buon onomastico a me, e buon onomastico al mio blog Piero — compagno silenzioso ma presente, giorno dopo giorno.

  • Poesia nonsense

    La poesia nonsense di Piero Villani Artista

    Caldo e’ il pomeriggio di sole. Per strada poche rose e foglie secche ai piedi delle rocce.

    Suoni estivi e luminarie colorate. Attenti ai semafori rossi.

    Oggi qualcuno si sente socialista.

    Breve commento di Enzo Fratti-Longo

    La poesia di Piero Villani crea un’atmosfera di quotidianità leggermente surreale, tipica del nonsense.

    L’accostamento di immagini semplici e concrete il caldo pomeriggio, le rose, le foglie secche con elementi più vivaci e inconsueti come le luminarie e la nota politica finale, genera un effetto di straniamento che invita a riflettere sulla realtà appena sfiorandola, senza mai definirla del tutto.

    Il verso “Oggi qualcuno si sente socialista” spezza con ironia e traccia un contrasto tra la calma estiva e le tensioni sociali, lasciando aperta l’interpretazione.

    Nel complesso, è una poesia che funziona proprio perché non cerca un senso compiuto ma stimola l’immaginazione attraverso il gioco di immagini e suggestioni.

    pvlsublog

  • BHAGAVAD-GITA

    Bhagavad-Gita

    E’ un testo sacro indiano contenuto nel Mahabharata, che affronta il problema della vita e la sua soluzione, offrendo una guida per ogni situazione esistenziale.

    È composta da diciotto capitoli che trattano:

    • La difficile condizione dell’anima umana in cerca della verità.

    • Tecniche per risvegliare la conoscenza del Sé e integrarsi con l’universo.

    • Metodi per armonizzare l’individuo con i processi cosmici.

    • L’ideale del “Superuomo” come guida e amico di tutti gli esseri.

    Il messaggio principale è quello di aderire al Dharma (dovere), praticare il servizio altruistico, abbandonarsi al Signore, mantenere equilibrio mentale di fronte a successi e fallimenti, e sviluppare virtù spirituali per liberarsi dal ciclo di nascita e morte e raggiungere la pace suprema e l’immortalità.

    La Gita è considerata la “crema dei Veda”, un insegnamento universale che porta consolazione, pace e perfezione.

    La sua recitazione e meditazione quotidiana purifica dai peccati e conduce alla liberazione spirituale.

    Essa è la dimora del Signore Krishna e la sua conoscenza è la scienza più elevata, che conduce alla beatitudine suprema.

    Pvl

  • VENEZIA / Nozze di Jeff Bezos e Lauren Sanchez

    VENEZIA / Nozze di Jeff Bezos e Lauren Sanchez

    Dettagli su ospiti

    Donald Trump non sarà presente, ma Ivanka Trump con Jared Kushner hanno già fatto il loro arrivo a Venezia, atterrando al Marco Polo il 24 giugno e spostandosi in water taxi fino al St. Regis Hotel .

    Anche Don Jr (Donald Jr) è atteso insieme alla sua nuova fidanzata Bettina Anderson, secondo ANSA  .

    Location & costi

    La coppia arriverà all’Aman Venice (Palazzo Papadopoli), con un budget stimato tra i 9 e 11 milioni di dollari destinati agli eventi tra 24 e 26 giugno.

    L’organizzazione è a cura della rinomata agenzia Lanza & Baucina  .

    Evento di risonanza mondiale

    Le nozze, tenutesi tra 26 e 28 giugno, sono considerate la “wedding of the century”, con 200–250 invitati vip tra star, imprenditori e figure politiche .

    L’intero evento si svolge su più location storiche veneziane: da San Giorgio Maggiore all’Arsenale, con un’operazione di sicurezza notevole.

    Proteste e impatto locale

    L’evento ha scatenato proteste da parte di attivisti veneti (gruppi come “No Space for Bezos”), con manifestazioni su canali e ponti.

    Alcune celebrazioni sono state spostate dall’originaria Scuola Grande della Misericordia all’Arsenale per ragioni di sicurezza .

    I ben informati locali sottolineano i certi vantaggi economici, come introiti per hotellerie, taxi d’acqua e turismo.

    In breve

    Il “clan Trump” sarà rappresentato a Venezia con Ivanka, Jared e Don Jr., mentre Donald senior ha declinato per altri impegni.

    Le nozze, ad alto budget e alta sicurezza, si articolano tra 24 e 28 giugno, con molte location e manifestazioni crowdsourced.

    La città ha reagito tra consensi economici e proteste sociali.

    Pvl

  • Ayurveda

    è un antico sistema di medicina tradizionale originario dell’India Vedica, il cui nome significa letteralmente “Scienza della Vita” (dal sanscrito “Ayus” che significa “vita” e “Veda” che significa “scienza”).

    È un approccio olistico al benessere che considera l’essere umano in tutti i suoi aspetti : fisici, mentali, emotivi, comportamentali e ambientali.

    I principi fondamentali dell’Ayurveda si basano su alcuni concetti chiave

    • I Cinque Elementi (Pancha Mahabhuta) : L’Ayurveda ritiene che l’universo e tutto ciò che vi è contenuto, compreso il corpo umano, sia costituito da cinque elementi fondamentali : etere (spazio), aria, fuoco, acqua e terra. Questi elementi si combinano in diverse proporzioni per formare la materia.

    • I Tre Dosha (Vata, Pitta, Kapha) : Dalla combinazione dei cinque elementi derivano i tre “dosha” o bioenergie che governano le funzioni fisiologiche e psicologiche del corpo. Ogni individuo ha una costituzione unica (Prakriti) determinata dalla predominanza di uno o più dosha.

    • Vata: Composto da etere e aria, governa il movimento nel corpo (respirazione, circolazione, sistema nervoso, ecc.).

    • Pitta: Composto da fuoco e acqua, governa la trasformazione e il metabolismo (digestione, temperatura corporea, intelligenza).

    Kapha: Composto da acqua e terra, governa la stabilità, la struttura e la lubrificazione del corpo.

    • Equilibrio e Dis-equilibrio : Lo stato di salute è visto come un equilibrio armonioso tra i dosha, mentre la malattia è il risultato di uno squilibrio. L’Ayurveda mira a ripristinare questo equilibrio attraverso diverse terapie.

    Obiettivi dell’Ayurveda

    • Cura delle malattie : Intesa come ripristino dell’equilibrio dei componenti fondamentali della fisiologia.

    • Prevenzione : Non solo diagnosi precoce, ma soprattutto promozione e rafforzamento dello stato di benessere e salute.
    Le terapie ayurvediche includono:

    • Alimentazione : Consigli alimentari personalizzati in base alla costituzione individuale (dosha) e alla stagione.

    • Stile di vita : Suggerimenti per una routine quotidiana e stagionale che favorisca l’equilibrio.

    • Rimedi erboristici : Uso di piante medicinali e formulazioni complesse.

    • Procedure di depurazione (Panchakarma) : Tecniche per eliminare le tossine dal corpo.

    • Massaggi (Ayurvedici) : Utilizzo di oli medicati per promuovere il rilassamento, la purificazione e il benessere.

    • Esercizio fisico : Spesso si consiglia lo yoga e altre pratiche che favoriscono l’armonia tra mente e corpo.

    • Meditazione e tecniche di respirazione (Pranayama) : Per il benessere mentale e la riduzione dello stress.

    È importante sottolineare che, sebbene l’Ayurveda sia un sistema millenario con molti benefici riportati, alcuni studi hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla possibile contaminazione di alcuni prodotti ayurvedici con metalli pesanti (come piombo, mercurio e arsenico). Per questo motivo, è fondamentale rivolgersi a personale esperto e qualificato e assicurarsi della provenienza e della qualità dei prodotti.

    • L’Ayurveda è oggi praticata in India e in molte altre nazioni, ed è spesso considerata una delle metodologie “non convenzionali” per il mantenimento della salute, ponendo grande enfasi sulla prevenzione e sull’approccio olistico all’individuo.