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  • La poesia Nabati

    E’ una forma di poesia popolare araba, originaria della Penisola Arabica, particolarmente diffusa nel deserto e nelle campagne.

    È una poesia vernacolare, cioè scritta nei dialetti arabi locali, diversa dalla poesia araba classica ma con uno stile molto simile, che risale almeno al X-XI secolo dell’Egira (XV-XVI secolo d.C.)[1].

    Questa poesia inizia spesso con la parte chiamata An-Nasib (l’elogio o la scusa), seguita da un’espressione di fervore e infine dallo scopo principale per cui è stata composta.

    La metrica e la rima sono caratteristiche importanti, anche se a volte la ricerca della rima può indebolire l’efficacia del testo.

    La poesia Nabati è ricca di espressioni, descrizioni vivide e saggezza, con temi che ricordano la poesia araba preislamica, come la nostalgia per il deserto e la libertà che esso rappresenta[1].

    Ecco un esempio di testo Nabati formattato in modo semplice:

    Una tenda sbattuta dal vento è più piacevole per me di un palazzo grandioso.

    Il cuore si sente soffocato dalla casa di pietra che lo racchiude.

    Questi versi esprimono la nostalgia e il desiderio di libertà tipici della poesia Nabati[1].

    In sintesi, la poesia Nabati è definita anche come “poesia del popolo” o “poesia beduina”, ed è apprezzata per la sua immediatezza e profondità emotiva, pur mantenendo una struttura poetica tradizionale[4][7].

    Fonti :
    [1] La poesia Nabati: una rosa purpurea nel deserto https://www.poesiaeletteratura.it/wordpress/2022/08/la-poesia-nabati-una-rosa-purpurea-nel-deserto/
    [2] Libri di poesia nabati : r/SaudiReaders – Reddit https://www.reddit.com/r/SaudiReaders/comments/1lqbpz7/%D9%83%D8%AA%D8%A8_%D8%B4%D8%B9%D8%B1_%D9%86%D8%A8%D8%B7%D9%8A/?tl=it
    [3] poesía Nabati – Traducción al alemán – ejemplos español https://context.reverso.net/traduccion/espanol-aleman/poes%C3%ADa+Nabati
    [4] Nabati ASTROPHILL & STELLA – Alla Violetta Boutique Napoli https://allaviolettaboutique.com/products/nabati
    [5] poesiapreislamica-7.pdf https://moodle2.units.it/pluginfile.php/101583/mod_folder/content/0/poesiapreislamica.pdf?forcedownload=1
    [6] Nabateo e origini della scrittura araba. A proposito di una recente pubblicazione https://www.academia.edu/1804103/Nabateo_e_origini_della_scrittura_araba_A_proposito_di_una_recente_pubblicazione
    [7] Poesia Nabati https://abudhabiculture.ae/it/discover/traditions/nabati-poetry
    [8] Collezione di tutti i poemi in lingua napoletana https://books.google.co.uk/books/about/Collezione_di_tutti_i_poemi_in_lingua_na.html?id=AYgNAAAAYAAJ&redir_esc=y
    [9] LA LETTERATURA ARABA DALLE ORIGINI AL NOVECENTO (POESIA E PROSA https://www.academia.edu/32534736/LA_LETTERATURA_ARABA_DALLE_ORIGINI_AL_NOVECENTO_POESIA_E_PROSA
    [10] La lingua della nuova poesia araba che tesse i versi della rivoluzione | il manifesto https://ilmanifesto.it/la-lingua-della-nuova-poesia-araba-che-tesse-i-versi-della-rivoluzione

  • SLA

    SLA

    L’età media di insorgenza della Sclerosi Laterale Amiotrofica è intorno ai 58-65 anni, ma la malattia può esordire anche in età avanzata, con un picco di incidenza che si registra tra i 65 e i 75 anni.

    Inoltre, benché meno comune, la SLA può manifestarsi anche oltre i 75 anni, dato che l’incidenza tende ad aumentare con l’età e non esiste un limite superiore netto per l’esordio della malattia.

    In sintesi, la SLA non è esclusiva delle persone più giovani o di mezza età, ma può iniziare anche in età molto avanzata, inclusa la fascia dopo i 75 anni.

    Pvl

  • EMG Elettromiografia

    EMG Elettromiografia

    E’ un esame diagnostico utilizzato per valutare la funzionalità di muscoli e nervi in una specifica area del corpo.

    Consiste nella misurazione dell’attività elettrica muscolare sia a riposo sia durante la contrazione, tramite elettrodi ad ago monouso inseriti nel muscolo da esaminare [2][3].

    L’EMG è fondamentale per diagnosticare e valutare patologie neuromuscolari, compressioni nervose (come la sindrome del tunnel carpale), neuropatie, radicolopatie, miopatie, disturbi della giunzione neuromuscolare (ad esempio miastenia) e malattie del motoneurone (come la sclerosi laterale amiotrofica) [3][5]

    L’esame viene eseguito da un medico specialista (neurologo) e può essere associato all’elettroneurografia (ENG), che studia la conduzione nervosa motoria e sensitiva tramite stimoli elettrici a bassa intensità[3].

    L’EMG è considerato sicuro e generalmente indolore, anche se può causare un lieve indolenzimento muscolare temporaneo.

    Prima dell’esame è importante non applicare creme o lozioni sulla pelle e informare il medico in caso di terapia anticoagulante o presenza di pacemaker [3][5]

    In sintesi, l’elettromiografia è uno strumento diagnostico essenziale per analizzare il sistema nervoso periferico e l’apparato muscolare, utile per identificare la natura e la gravità di varie condizioni neuromuscolari [2][3][5]

    Fonti :
    [1] EMCOR Group, Inc. Stock Price: Quote, Forecast, Splits & News (EME) https://www.perplexity.ai/finance/EME
    [2] Elettromiografia: in cosa consiste l’esame? – Synlab https://www.synlab.it/news/novit%C3%A0/elettromiografia.html
    [3] Elettroneurografia (Elettromiografia ENG/EMG) – Humanitas https://www.humanitas.it/visite-ed-esami/elettroneurografia-elettromiografia-eng-emg/
    [4] Elettromiografia – EMG: scopri di cosa si tratta – Medìs Centro Clinico https://centromedis.it/articolo/112/elettromiografia—emg-scopri-di-cosa-si-tratta/
    [5] Elettromiografia semplice (EMG) – San Raffaele https://sanraffaele.it/prestazioni/elettromiografia-semplice-emg/
    [6] Elektromyografie – Wikipedia https://de.wikipedia.org/wiki/Elektromyografie
    [7] Électromyogramme (EMG) et électroneuromyogramme (ENMG) | Hôpital Fondation Rothschild https://www.fo-rothschild.fr/patient/actes-medicaux/electromyogramme-emg-et-electroneuromyogramme-enmg
    [8] [PDF] ELETTROMIOGRAFIA (EMG) POTENZIALI EVOCATI (PE) https://www.ospedaleniguarda.it/uploads/default/attachments/informative/informative_m/69/files/allegati/342/elettromiografia.pdf
    [9] Elettromiografia (EMG) – CDC Gruppo Affidea https://www.gruppocdc.it/prestazioni/poliambulatorio-specialistico/neurologia/elettromiografia-emg
    [10] Elettromiografia arti inferiori e arti superiori – Domus Medica Este https://www.domus-medica.it/elettromiografia-arti-inferiori-e-superiori/
    [11] Elettromiografia ed elettroneurografia – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Elettromiografia_ed_elettroneurografia

  • SLA Sclerosi laterale amiotrofica . Comincia in modo subdolo…

    spesso con sintomi lievi che possono essere facilmente confusi con altre condizioni.

    L’esordio varia da persona a persona, ma i primi segnali tipici possono includere :

    Debolezza muscolare localizzata

    Arti superiori : difficoltà a sollevare oggetti, scrivere, abbottonare una camicia.

    Arti inferiori : inciampi frequenti, difficoltà a salire le scale, sensazione di “piede che cade”.

    La debolezza inizia in genere in un solo arto e poi si diffonde.

    Fascicolazioni (tremolii muscolari visibili)

    Piccoli spasmi involontari dei muscoli, spesso visibili sotto la pelle.

    Possono comparire prima che la forza muscolare cali in modo evidente.

    Crampi e rigidità muscolare. Dolorosi e frequenti, spesso nelle gambe o nelle mani – Accompagnati da un senso di irrigidimento (spasticità).

    Difficoltà nel parlare o deglutire (esordio bulbare)

    Voce nasale o impastata

    Problemi nel deglutire liquidi o solidi.

    Salivazione eccessiva o difficoltà nel controllarla.

    Perdita di coordinazione fine

    Impaccio nei movimenti precisi (scrivere, usare utensili, suonare uno strumento).

    Perdita di peso non intenzionale e atrofia muscolare

    Riduzione del volume muscolare, in particolare in mani, spalle, gambe.

    Nota importante

    La SLA non colpisce inizialmente la sensibilità : tatto, dolore, temperatura e vista restano intatti. La mente e le funzioni cognitive restano spesso integre, anche se in alcuni casi può esserci un deterioramento associato (come nella forma SLA-FTD). Se sospetti sintomi riconducibili alla SLA, è fondamentale rivolgersi a un neurologo il prima possibile: esistono esami specifici (EMG, risonanze, test genetici) per accertare la diagnosi o escluderla. Molte altre condizioni più benigne possono imitare l’esordio della SLA.

  • PORTOGALLO/VERDELHO

    è un vitigno bianco originario dell’isola di Madeira, in Portogallo, noto soprattutto per il suo ruolo nella produzione del celebre vino fortificato Madeira

    Caratteristiche principali

    Origine

    Storicamente legato a Madeira e anche presente nelle Azzorre; è un vitigno autoctono portoghese

    Clima e coltivazione

    Adatto a climi caldi e asciutti, matura precocemente, è resistente alla siccità ma sensibile ad alcune malattie come la botrite e l’oidio

    Uve

    Produce grappoli piccoli con bacche a buccia spessa, con un buon equilibrio tra acidità e zuccheri

    Vini e profilo organolettico

    Vini fortificati Madeira

    Verdelho è uno dei quattro vitigni nobili di Madeira, usato per vini mediamente dolci con residuo zuccherino tra 27 e 45 g/l, caratterizzati da acidità vibrante, note fumé, fruttate e una dolcezza equilibrata

    Vini secchi

    Oggi è anche vinificato in stile secco, soprattutto in Australia e in alcune zone del Portogallo, con profumi di frutta tropicale, agrumi e note minerali, freschi e vivaci al palato, con buona acidità e struttura

    Invecchiamento

    Nei vini Madeira, il Verdelho può essere invecchiato in botti di rovere con il metodo Canteiro, conferendo complessità e profondità

    Storia e diffusione

    Coltivato a Madeira fin dal XV secolo, fu uno dei vitigni più diffusi fino all’arrivo della fillossera nel XIX secolo, che ne ridusse drasticamente le coltivazioni sostituite poi dal vitigno tinta negra

    Oggi è riscoperto come varietà di qualità sia per vini fortificati che per vini bianchi secchi in diverse regioni vinicole del mondo, in particolare Australia e California

    In sintesi, il Verdelho è un vitigno versatile e storico, apprezzato per la sua acidità, freschezza e capacità di produrre vini sia fortificati che secchi di ottima qualità e complessità

    Pvl

  • FESTA DI SAO JOAO

    E’ la celebrazione più attesa dell’anno a Porto e si svolge nella notte tra il 23 e il 24 giugno, coinvolgendo tutta la città in un’esplosione di colori, musica e tradizioni popolari.

    Le sue origini risalgono al XIV secolo, quando era una festa pagana dedicata alla fertilità e ai raccolti, poi cristianizzata in onore di San Giovanni Battista .

    Tradizioni principali della festa

    Sardine alla griglia

    Il piatto simbolo della festa è la sardina grigliata, servita spesso su una fetta di pane e accompagnata da peperoni e vino locale. In passato si mangiava anche agnello o capretto arrosto .

    Martelli di plastica

    Una delle usanze più curiose è colpire amichevolmente le persone con martelli di plastica colorati.

    Questa tradizione ha sostituito l’antico uso di porri o spicchi d’aglio, considerati portafortuna .

    Lanterne di carta

    Durante la notte si lanciano in cielo palloncini e lanterne di carta, creando un’atmosfera magica sulle rive del Douro.

    Questa pratica, a volte limitata per ragioni di sicurezza, resta una delle immagini iconiche della festa .

    Fuochi d’artificio

    A mezzanotte, spettacolari fuochi d’artificio illuminano il cielo sopra il fiume Douro e il ponte Dom Luís I, attirando migliaia di persone sulle rive .

    Bailaricos

    In tutta la città si tengono feste da ballo con musica popolare portoghese (“pimba”), che coinvolgono persone di tutte le età .

    Salto dei falò

    Nei quartieri più tradizionali si accendono falò che i più coraggiosi saltano, come rito di coraggio e purificazione .

    Regalare piantine di basilico (“manjerico”)

    È tradizione regalare piccoli vasi di basilico decorati con versi romantici, simbolo di affetto e impegno tra innamorati .

    Bagno all’alba

    Dopo una notte di festa, molti si dirigono verso la spiaggia per un tuffo nell’oceano, salutando così il nuovo giorno secondo la tradizione .

    Altre tradizioni popolari di Porto e del Portogallo

    Feste dei Santos Populares

    Oltre a São João, giugno è il mese delle feste popolari in tutto il Portogallo, con celebrazioni dedicate anche a Santo António (Lisbona) e São Pedro .

    Decorazioni delle strade

    Durante le feste popolari, le strade vengono addobbate con archi, nastri colorati, bandiere e palloncini, creando un’atmosfera festosa in ogni quartiere .

    Musica e danze popolari

    La musica tradizionale, i canti e le danze sono elementi fondamentali delle feste popolari portoghesi, spesso accompagnati da strumenti tipici e balli collettivi .

    Cibo di strada

    Oltre alle sardine, si trovano bancarelle che offrono carne grigliata, dolci tipici e bevande locali, rendendo la festa anche un’esperienza gastronomica .

    Curiosità
    La festa di São João è così sentita che coinvolge persone di tutte le età e trasforma Porto in un’unica grande festa di strada, dove nessuno resta escluso

    Le tradizioni di colpire con martelli o porri e di saltare i falò hanno radici antiche, legate a riti di fertilità e buon auspicio .

    La piantina di basilico, “manjerico”, è considerata l’“erba dei fidanzati” e viene curata con attenzione fino alla festa di Sant’Antonio .

    La Festa di São João rappresenta uno degli esempi più vivaci e autentici delle tradizioni popolari portoghesi, unendo elementi pagani, religiosi e popolari in un evento unico e coinvolgente .

    Pvl

  • COBRET

    COBRET

    è una sostanza stupefacente illegale, spesso definita l’“eroina dei poveri”.

    Cos’è Cobret ?

    Si tratta di una forma grezza di eroina, ottenuta dagli scarti del processo di raffinazione dell’eroina stessa.

    Non viene iniettata, ma fumata su carta stagnola, inalando i fumi.

    L’aspetto è di una polvere marrone, spesso venduta in palline simili a zucchero di canna.

    È estremamente economico (circa 2 € a dose), il che lo rende facilmente accessibile soprattutto ai giovani.

    Ha un contenuto di principi attivi tra il 15 % e il 25 %, e gli effetti sono comparabili se non peggiori di quelli dell’eroina tradizionale.

    Rischi per la salute

    Provoca dipendenza fisica e psicologica quasi immediata, con crisi di astinenza molto intense.

    Danneggia gravemente i polmoni, fegato, reni e sistema circolatorio  .

    È noto come “droga dei disperati” ed è spesso mescolato con barbiturici o altri farmaci per potenziarne o prolungarne gli effetti  .

    Diffusione in Italia

    La sua circolazione è stata segnalata in varie città italiane: Milano (23enne arrestato con 1,6 kg), Bari, Macerata, Cosenza e locali della movida.

    Attualmente rappresenta un problema emergente soprattutto tra i giovani, per via del basso costo e della dipendenza che crea.

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  • Ponta Delgada. Porto e Zona Portuale

    Porti e infrastrutture

    Terminal passeggeri “Portas do Mar”

    Situato a soli 200 m dal centro, accoglie navi da crociera fino a 340 m di lunghezza, con profondità fino a 11 m e pescaggio massimo di 9,2 m  .

    Offre servizi completi

    immigrazione, assistenza, bagagli, negozi, bar, ristoranti, banche, autonoleggio, taxi e ampia struttura coperta.

    Porto commerciale

    Banchine da 220 m e 575 m, senza limiti di lunghezza nave.

    Profondità da 10 a 12 m, pescaggio fino a 10,5 m, dista circa 2 km dal centro  .

    Equipaggiato per traffico merci: rimorchiatori, gru, energia, acqua, smaltimento rifiuti e servizi x‑ray per merci.

    Porto turistico e marina

    Marina Ponta Delgada

    Expand nel 2008 fino a circa 640 posti barca, suddivisa tra zona nascente (ex Pêro de Teive) e Portas do Mar

    Dotata di pontili galleggianti in alluminio, illuminazione notturna, breakwater, faro Santa Clara e regolamento di velocità (max 3 nodi)

    Servizi includono :

    acqua potabile, energia elettrica, carburante, travel‑lift, lavanderia, raccolta rifiuti, sicurezza, wi‑fi, crane, spogliatoi, lounge bar e ristoranti

    Zona portuale e attrazioni

    Porto e lungomare

    Lunga passeggiata su Avenida Infante Dom Henrique, ideale per caffè, gelati e vista sul Forte de São Brás, anch’esso un’attrazione storica  .

    Forte rinascimentale oggi sede del Museo Militare, vicino al terminal crociere, con vista sul porto  .

    Portas do Mar

    Complesso multifunzionale inaugurato nel 2008, con terminal, marina, piscina pubblica, parcheggio sotterraneo, anfiteatro, bar, negozi e spazi ricreativi  .

    Attività e servizi in mare

    Da qui partono escursioni per whale & dolphin watching, tour costieri verso Vila Franca do Campo, noleggio imbarcazioni e pesca sportiva  .

    Numerosi bar e ristoranti lungo il porto: vivace area turistica e punto d’incontro serale tra locali e visitatori.

    Come muoversi

    A piedi : la camminata dal terminal al centro storico dura pochi minuti. Hop‑on hop‑off bus: parte dal Forte de São Brás (€ 22/giorno, due percorsi)  .

    Taxi e car rental : disponibili direttamente al porto.

    In sintesi

    La zona portuale di Ponta Delgada è un punto nevralgico :

    Terminal crociere centrale e ben attrezzato Grande marina moderna e premiata con bandiera blu Lungomare vivace con attrazioni culturali, musei, caffè e ristoranti Servizi turistici completi, escursioni in barca e collegamenti bus/taxi

    Pvl

  • AZZORRE/PONTA DELGADA

    AZZORRE/PONTA DELGADA

    E’ la capitale dell’isola di São Miguel,

    la più grande dell’arcipelago delle Azzorre (Portogallo).

    Affacciata sull’Oceano Atlantico, questa città unisce tradizione, natura e modernità, offrendo un’esperienza unica tra vulcani, laghi, giardini tropicali e architettura coloniale.

    Centro Storico

    Portas da Cidade

    Le “Porte della Città” sono il simbolo di Ponta Delgada.

    Tre archi in pietra lavica bianca e nera, costruiti nel XVIII secolo, accolgono i visitatori nella piazza principale

    Luogo

    Praça Gonçalo Velho Stile – Barocco portoghese Simbolo iconico della città

    Igreja Matriz de São Sebastião

    La chiesa principale della città, costruita nel XV secolo in stile gotico manuelino, con decorazioni in pietra vulcanica nera

    Interni

    intagli dorati e azulejos Affreschi e oggetti sacri di pregio – Accesso gratuito

    Natura e Giardini

    Jardim António Borges

    Un giardino botanico ottocentesco, ideale per una passeggiata tra piante esotiche, grotte artificiali e laghetti.

    Accesso

    gratuito Piante tropicali, alberi monumentali

    Luogo perfetto per rilassarsi

    Lagoa das Sete Cidades 

    a 30 min in auto .

    Una delle meraviglie naturali dell’isola – due laghi gemelli, uno verde, uno blu all’interno di un cratere vulcanico.

    Attività

    trekking, noleggio kayak

    Miradouro da Vista do Rei

    vista panoramica mozzafiato

    Leggenda locale

    legata all’amore proibito tra una principessa e un pastore

    Cultura e Musei

    Museu Carlos Machado

    Situato in un ex convento, questo museo ospita collezioni etnografiche, religiose e di storia naturale

    Sezioni

    arte sacra, strumenti musicali, geologia Ideale per capire la cultura locale

    Fábrica de Chá Gorreana 

    nelle vicinanze

    Una delle ultime piantagioni di tè d’Europa, ancora in attività

    Si può visitare la fabbrica, assaggiare il tè e ammirare le piantagioni ondulate

    Gastronomia Locale

    Cozido das Furnas

    stufato cotto nel terreno geotermico

    Queijadas de Vila Franca

    dolci tipici di formaggio

    Frutti tropicali

    ananas delle Azzorre, maracuja e banane locali

    Attività e Escursioni

    Whale watching

    osservazione di balene e delfini

    Trekking nei sentieri vulcanici

    Tour in auto tra laghi, cascate e belvedere

    Conclusione

    Ponta Delgada è il punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie delle Azzorre.

    Tra cultura, natura e tradizione, questa città affascina con il suo ritmo rilassato e l’ospitalità autentica.

    Pvl

  • TARRAGONA/COSTA DORADA IN CATALOGNA

    TARRAGONA/COSTA DORADA IN CATALOGNA

    E’ una città con un ricco patrimonio storico, in particolare di epoca romana.

    Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, conserva numerosi resti archeologici che testimoniano l’antica grandezza di Tarraco, nome romano della città.

    Anfiteatro Romano

    Situato vicino al mare, l’anfiteatro risale al II secolo d.C. e poteva ospitare circa 14.000 spettatori.

    Qui si tenevano combattimenti tra gladiatori, esecuzioni pubbliche e spettacoli teatrali.

    a) Costruzione : II secolo d.C.

    b) Capienza : 14.000 persone

    c) Curiosità : ospitò il martirio di San Fruttuoso.

    Foro Romano

    Era il centro politico e amministrativo della città.

    Comprendeva templi, basiliche e portici.

    Oggi ne rimangono colonne, capitelli e resti delle strutture originali.

    Mura Romane

    Le mura di Tarragona sono tra le più antiche di tutta la Penisola Iberica.

    Furono costruite nel III secolo a.C. e si estendono per oltre 1 km.

    Acquedotto di Les Ferreres (Pont del Diable)

    A pochi chilometri dalla città, questo acquedotto romano è uno dei meglio conservati in Spagna.

    Cattedrale di Tarragona

    Costruita tra il XII e il XIV secolo, la cattedrale si trova nel punto più alto della città romana. Combina stili romanico e gotico.

    Circo Romano

    Un altro dei grandi edifici di epoca romana, utilizzato per le corse dei carri (bighe).

    Oggi è parzialmente conservato sotto gli edifici moderni.

    a) Capienza : fino a 30.000 spettatori

    b) Visita : è possibile esplorare le gallerie.

    Conclusione

    Tarragona è un tesoro archeologico e culturale.

    Visitare i suoi monumenti significa fare un viaggio indietro nel tempo, all’epoca dell’Impero Romano, scoprendo una delle città più importanti della Hispania romana.

    Pvl

  • Lennart Monterlos

    Lennart Monterlos

    un giovane turista franco-tedesco di 18 anni, è stato arrestato in Iran. Era scomparso il 16 giugno mentre attraversava il Paese in bicicletta. L’arresto è stato confermato dal capo della diplomazia iraniana in un’intervista a Le Monde, che ha specificato che il giovane è stato fermato “per aver commesso un reato”, senza però chiarire quale. L’ambasciata francese è stata ufficialmente informata tramite notifica. Anche il ministero tedesco degli Esteri ha dichiarato di essere a conoscenza della vicenda. Il primo ministro francese François Bayrou ha reagito criticando la detenzione, sottolineando l’importanza di non perseguire persone innocenti e invitando a rispettare le istruzioni date ai viaggiatori, accennando che Monterlos “si è fatto beffe” degli avvertimenti. La Francia ha riaffermato l’invito ai propri cittadini a non recarsi in Iran, a seguito di una politica iraniana considerata finalizzata a “prendere in ostaggio gli occidentali”. Attualmente, sono altri due cittadini francesi Cécile Kohler e Jacques Paris detenuti dal 7 maggio 2022, accusati soprattutto di spionaggio per Israele e a rischio di condanna a morte. Le autorità iraniane sostengono che le procedure legali si svolgano secondo le leggi nazionali e che i contatti consolari avvengano regolarmente. 

  • Jetpack. Toolkit avanzato

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    È disponibile gratuitamente con opzioni premium per funzionalità avanzate.

  • Governo Meloni

    10 luglio 2025

    Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina a Roma La Premier ha aperto oggi a Roma la 4ª Conferenza internazionale per la ricostruzione dell’Ucraina, definendola un “miracolo economico” e annunciando impegni superiori ai 10 miliardi di euro per progetti nei settori infrastrutture, sanità, imprese ed energia. Meloni ha chiesto un forte sostegno di Trump e Usa all’Ucraina e ha lodato la compattezza europea nel lancio del nuovo fondo UE dedicato.

    Crisi geopolitiche: attacchi russi durante la conferenza Nonostante la conferenza in corso, Kiev è stata colpita da un massiccio attacco con missili e droni, causando morti e feriti definito “terrorismo puro” da Zelensky. Parallelamente, sono stati annunciati piani franco‑britannici per una forza di garanzia del cessate-il-fuoco.

    Impulso all’economia italiana e difesa nazionale Durante l’evento, Meloni ha sottolineato anche il sostegno al made in Italy e alle imprese (soprattutto cosmetica e PMI). Il governo conferma l’impegno nel rafforzare la difesa: Italia rispetterà il target NATO del 2 % di spesa, con visione a crescere ulteriormente.

    Orientamento strategico e visione a lungo termine Meloni prosegue la riforma sul premierato diretto e ha espresso la volontà di lavorare su più settori prioritari: energia, difesa, giustizia e infrastrutture (comprese le carceri). Il governo ribadisce la coesione interna e la stabilità (è ora tra i 5 esecutivi più longevi della Repubblica).

    In sintesi Meloni assume un ruolo internazionale rilevante, con la conferenza di Roma che è il tema politico del giorno. Il contrasto tra iniziativa diplomatica/economica e fragilità territoriale dell’Ucraina (attacchi in corso) è emerso con forza. Sul fronte interno, si rafforzano gli impegni su difesa, imprenditorialità e stabilità istituzionale.

  • Giuseppe Conte . Ursula von der Leyen

    Conte e la mozione di sfiducia contro von der Leyen

    Il Movimento 5 Stelle voterà domani una mozione di sfiducia nei confronti di Ursula von der Leyen, sostenuta anche da formazioni estreme come AfD e gruppi no‑vax  .

    Attacco duro al governo per il «caso Almasri»

    Conte ha denunciato pubblicamente fuori da Montecitorio che il governo sarebbe composto da «bugiardi». Sostiene che il ministro Nordio debba dimettersi a causa del rimpatrio di al‑Masri, definito «stupratore di bambini», avvenuto con un volo di Stato  .

    Critiche forti all’opposizione Meloni

    Ospite a “In Onda”, Conte ha attaccato duramente Giorgia Meloni, accusandola di ossessione nei suoi confronti e facendo cadere la polemica in toni vivaci  .

    Cosa sta facendo ora il M5S sotto Conte

    Ha votato a favore di sfiduciare von der Leyen. All’interno dell’opposizione, cerca di marcare divisività netta rispetto a governo Meloni. Pressione accesa sull’Esecutivo per chiarimenti sul rimpatrio Almasri e trasparenza nelle istituzioni.

    Approfondimenti utili

    I rapporti tra M5S e Partito Democratico si fanno tesi, con Boccia che parla di “linea dem” in Puglia e manda messaggi anche a Conte. È in corso una ristrutturazione interna al Movimento : Conte già nel 2021 ha scardinato l’influenza di Grillo e trasformato il M5S in direzione più progressista e strutturata.

    In sintesi

    Conte si presenta ora come leader d’opposizione molto aggressivo, capofila della battaglia su temi istituzionali (come il caso Almasri) e figura chiave nella ridefinizione interna del Movimento 5 Stelle.

  • SIGFRIDO RANUCCI 1

    Sigfrido Ranucci

    Il 27 giugno è stato annunciato che Sigfrido Ranucci sarà ospite del Premio Fabula, XV edizione, il 9 luglio a Bellizzi nella “Arena Troisi” .

    Un’importante occasione per discutere dell’etica e del giornalismo d’inchiesta con studenti e creativi.

    Nelle ultime settimane, Rai ha aperto un “provvedimento disciplinare” nei suoi confronti per alcune ospitate televisive non autorizzate e interviste, ma l’azienda ha chiarito che non si tratta di una sanzione, quanto di un semplice richiamo alle regole interne.

    Il 11 luglio su Rai 3 andrà in onda una puntata speciale di “Gocce di Petrolio” sul tema della libertà d’informazione in Italia e in Europa, con Ranucci come ospite assieme ad altre figure istituzionali .

    Cosa sta facendo su Report

    Domenica 6 luglio è andata in onda l’ultima puntata della stagione di Report, con inchieste su: una rete transnazionale di riciclaggio legata a Prato, New York e Trieste, conflitti di interesse in sanità e salvataggi in mare, persino i motivi delle nozze di Jeff Bezos a Venezia.

    La puntata includeva anche “Lab Report”, modello formativo per aspiranti giornalisti.

    Pvl

  • Pier Silvio Berlusconi

    Dati anagrafici e famiglia

    Nato a Milano il 28 aprile 1969, è il secondo figlio di Silvio Berlusconi e Carla Dall’Oglio.

    Ha una sorella, Marina, e tre fratellastri dalla seconda moglie del padre.

    Nel 1976 la famiglia si trasferì in Spagna per circa un anno, dopo un tentativo di rapimento legato alla mafia, su indicazione del padre  .

    Istruzione e primi passi

    Ha conseguito il diploma al liceo classico di Milano e si è iscritto a Filosofia all’Università di Milano, senza completare gli studi.

    Agli inizi degli anni ’90 è apparso come sé stesso nel programma “Drive In” (1986‑87)  .

    Carriera in Mediaset e Fininvest

    1992: entra in Publitalia, la concessionaria pubblicitaria del gruppo Mediaset.

    1996: responsabile del coordinamento palinsesti per le reti Mediaset  . 1999: nominato vicedirettore generale Contenuti di RTI (Reti Televisive Italiane).

    Aprile 2000: vicepresidente di Mediaset (oggi MFE – MediaForEurope) e amministratore delegato di RTI.

    Maggio 2015: assume ufficialmente la carica di CEO e Vicepresidente di MFE-MediaForEurope.

    2016: fonda RadioMediaset, che controlla reti radiofoniche tra le più ascoltate in Italia.

    2020‑2023: diventa presidente di Medusa Film e promuove la nascita della controllata pubblicitaria MFE Advertising, con l’obiettivo di offrire un sistema pubblicitario su scala europea  .

    Espansione europea e strategie

    Ha guidato operazioni strategiche come gli accordi con Vivendi (2016‑2021) e l’acquisizione di una quota significativa in ProsiebenSat.1, consolidando Mediaset come primo azionista.

    Ha promosso la fusione cross-border di Mediaset España in MFE, rafforzando la struttura pan‑europea del gruppo.

    È descritto come un manager “atipico”, attento ai palinsesti e all’innovazione, spesso paragonato per stile a grandi industriali italiani come Marchionne.

    Vita privata

    Ha una figlia, Lucrezia Vittoria (1990), nata dalla relazione con la modella Emanuela Mussida.

    Dal 2002 è legato a Silvia Toffanin, con la quale ha due figli: Lorenzo Mattia (2010) e Sofia Valentina (2015).

    La famiglia vive tra Portofino (Paraggi) e Milano; nel 2019 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Portofino  .

    Verso la politica?

    Al luglio 2025 non esclude un impegno politico, pur non avendolo programmato nel breve termine.

    Ha elogiato il governo Meloni e criticato alcune proposte di Forza Italia, rallentando ipotesi di suo ingresso in politica  .

    Riconoscimenti

    È considerato uno dei migliori CEO italiani nel settore media e telecomunicazioni per reputazione online  .

    In sintesi

    Pier Silvio Berlusconi, classe 1969, è il motore operativo e strategico della “nuova Mediaset”, ora MFE: dirige l’azienda mediafondata dal padre, ampliando il suo raggio d’azione, integrando radio, cinema e pubblicità, con visione e leadership europee. Occhio puntato al futuro: un possibile coinvolgimento politico resta sullo sfondo.

  • AZZORRE/Ponta Delgada

    AZZORRE/Ponta Delgada

    Ponta Delgada, a pranzo e a cena

    Seafood & regionale

    A Tasca

    taverna accogliente, sempre affollata e senza prenotazione.

    Cucina tipica delle Azzorre, vari piatti di pesce e tapas locali. Prenotate o arrivare presto “a must” secondo viaggiatori.

    Cais 20

    ottima zuppa di pesce e frutti di mare freschi consumabili anche in gruppo.

    Ampi tavoli, molto apprezzato.

    Mariserra (R. da Praia dos Santos, 61)

    vista porto, menù europeo con opzioni vegetariane, voto 8,3/10 e prezzo medio 24 €.

    Bom Pesqueiro

    tra i migliori di pesce, locale sobrio, ottimo rapporto qualità-prezzo secondo Tripadvisor.

    Carne & bistecche

    Associação Agrícola de São Miguel

    famoso per bistecche grigliate in stile locale (manzo azoriano).

    O Galego o Alcides

    bistecche tradizionali in pieno centro, richiedono prenotazione molto consigliati per la carne.

    Gourmet & fusion

    À Terra

    cucina contemporanea e creativa, voto altissimo (9,3/9,4 su TheFork), prezzo medio ~60 €.

    Casa Nostra Açores

    piatti internazionali di livello, elegante ma un po’ più accessibile (~43 €).

    Otaka Nikkei (fusion peruano‑giapponese)

    molto apprezzato e stiloso, prenotazione consigliata.

    Vegetariano / vegano

    Rotas da Ilha Verde

    menù completamente vegetariano, spesso indicato come “amazing”; occorre prenotare per la cena.

    Santo Seitan

    altra opzione vegetariana eccellente, molto amata da chi parte da HappyCow.

    Informale e di gruppo

    Supléxio

    hamburger artigianali, birre e gelato, atmosfera rilassata.

    Solar O Rei dos Frangos o Michel

    ideali per gruppi numerosi (fino a 18+), prenotazione indispensabile.

    Consigli utili Prenotazione

    fortemente consigliata per A Tasca, À Terra, Otaka e ristoranti gourmet specialmente nel weekend o in alta stagione.

    Pesce del giorno : optate per catch del giorno (es. chicharros, peixe-porco, scabbard fish) anziché pesce importato come salmone, per qualità e rapporto qualità-prezzo.

    Prezzi : pasti di pesce possono superare i 15 €/piatto, mentre piatti rustici (carne, zuppe) spesso sono più economici e abbondanti.

    Ponta Delgada : https://pierovillani.com/2025/07/11/ponta-delgada-2/

    Pvl

  • AZZORRE/VULCANI ATTIVI

    AZZORRE/VULCANI ATTIVI

    Le Azzorre un arcipelago vulcanico in movimento

    Le Azzorre un arcipelago portoghese situato nell’Oceano Atlantico, sono di origine vulcanica e presentano numerosi vulcani, alcuni dei quali sono ancora attivi.

    L’arcipelago si trova sulla tripla giunzione tra la placca nordamericana, quella eurasiatica e quella africana, il che lo rende una zona geologicamente molto dinamica.

    Pico (Isola di Pico)

    È uno stratovulcano la cui ultima eruzione risale al 1718.

    Con i suoi 2.351 metri, rappresenta la vetta più alta del Portogallo.

    Attualmente l’attività eruttiva è assente, ma il vulcano è considerato dormiente, con fenomeni di degassamento e attività sismica locale.

    Furnas (Isola di São Miguel)

    Si tratta di una caldera vulcanica che ha visto l’ultima eruzione nel 1630.

    È caratterizzata da un’attività fumarolica molto intensa, sorgenti termali ed emissioni di gas.

    Il rischio vulcanico è considerato alto, data la stretta vicinanza ai centri abitati.

    Sete Cidades (Isola di São Miguel)

    Questa caldera vulcanica ha eruttato l’ultima volta verso la metà del XV secolo (attività freatomagmatica).

    Oggi è celebre per i due laghi situati all’interno della caldera, ma mantiene un’intensa attività sismica minore e diverse sorgenti idrotermali.

    Fogo (Isola di São Miguel)

    Uno stratovulcano dotato di caldera, la cui ultima eruzione importante risale al 1563.

    La caldera ospita un lago vulcanico (Lagoa do Fogo) e l’area presenta ancora attività sismica e geotermica residua.

    Capelinhos (Isola di Faial)

    Questo cono di tufo è protagonista dell’eruzione più recente delle Azzorre, avvenuta tra il 1957 e il 1958.

    Si è trattato di un evento ben documentato che ha aumentato sensibilmente la superficie dell’isola.

    Oggi è considerato inattivo, pur conservando un certo interesse geotermico.

    Altri centri vulcanici degni di nota

    Terceira

    Include vulcani come la Serra de Santa Bárbara (ultima eruzione nel 1761), con presenza costante di fumarole e solfatare.

    Graciosa

    Sistema vulcanico caratterizzato da attività termale e dalla presenza di una camera magmatica attiva a bassa profondità.

    Nota sulla sismicità e il rischio

    Molti dei vulcani citati non sono eruttivi da secoli, ma mostrano un’attività sismica frequente.

    Spesso questi fenomeni sono legati a movimenti tettonici piuttosto che alla risalita diretta di magma.

    Tuttavia, questa dinamicità rende São Miguel, Terceira e Faial le isole a rischio più elevato dal punto di vista geologico e vulcanico.

    Pvl

  • GIAPPONE/Cultura del bere

    GIAPPONE/Cultura del bere

    è una combinazione unica di tradizione e modernità, profondamente intrecciata con le dinamiche sociali e lavorative del Paese.

    L’alcol, dal sake agli incontri nei pub izakaya, svolge un ruolo centrale sia nelle relazioni personali che professionali.

    Il nomikai (“festa del bere”) è una delle tradizioni più rappresentative : si tratta di incontri informali tra colleghi o amici, spesso dopo il lavoro, dove si condividono bevande e cibo.

    Questi eventi sono considerati fondamentali per appiattire le gerarchie, favorire la comunicazione e rafforzare i legami di gruppo.

    Il termine “nomunicazione” nasce proprio dall’unione di “bere” e “comunicazione”, a sottolineare il valore sociale di questi momenti.

    Bevande più diffuse

    Birra

    la più consumata, spesso servita come antipasto agli incontri sociali.

    Sake (nihonshu)

    vino di riso tradizionale, servito caldo o freddo.

    Shochu

    distillato di patate dolci, orzo o riso, spesso miscelato.

    Whisky

    il whisky giapponese ha guadagnato fama internazionale.

    Umeshu

    vino dolce di prugne, apprezzato per il sapore fruttato.

    Galateo e usanze

    Versare agli altri

    è educato servire da bere agli altri, non a se stessi.

    Brindisi

    si inizia con il “kampai!” (salute), guardandosi negli occhi.

    Rifiutare o bere lentamente

    è accettato, purché fatto con cortesia.

    Cibo

    sempre presente per accompagnare il bere e moderare l’assunzione di alcol.

    Conto

    di solito si divide in parti uguali tra tutti i partecipanti.

    Ruolo sociale e lavorativo

    L’alcol è visto come un lubrificante sociale : aiuta a creare fiducia e permette di esprimere sentimenti sinceri (honne) al di là delle formalità (tatemae) tipiche del lavoro giapponese.

    Tuttavia, la mancata partecipazione ai nomikai può essere percepita come un ostacolo alla carriera, anche se oggi cresce la consapevolezza della necessità di rispettare le scelte individuali.

    Cambiamenti recenti :

    Diminuzione del consumo

    soprattutto tra i giovani, più attenti alla salute.

    Alternative analcoliche

    sempre più diffuse, come birre e cocktail senza alcol.

    Inclusione e alternative sociali

    alcune aziende promuovono attività di team-building non legate all’alcol.

    Nonostante i cambiamenti, il bere resta una parte importante della cultura sociale e aziendale giapponese, ma con una crescente apertura verso la diversità e la moderazione.

    Pvl

  • JEFF KOONS/BALLOON DOGS

    JEFF KOONS/BALLOON DOGS

    I Balloon Dogs di Jeff Koons sono tra le opere più iconiche dell’arte contemporanea, realizzate tra il 1994 e il 2000.

    Si tratta di sculture monumentali che riproducono la forma di un cane fatto con un palloncino, ma realizzate in acciaio inossidabile lucidato a specchio e rifinite con colori vivaci come blu, magenta, arancione, rosso e giallo.

    L’idea di Koons è stata quella di trasformare un oggetto effimero e giocoso, tipico delle feste di compleanno, in un’opera d’arte di lusso e durata permanente.

    Questo crea una tensione tra l’effimero e l’eterno, un tema ricorrente nel suo lavoro, che esplora il confine tra il banale e il sublime.

    Le sculture sono di grandi dimensioni, alte oltre tre metri e pesanti circa una tonnellata, e sono realizzate con una tecnica molto avanzata che prevede la metallizzazione e la lucidatura a specchio, capaci di riflettere lo spettatore e l’ambiente circostante, inserendo così l’opera in un dialogo continuo con il contesto.

    Dal punto di vista simbolico, i Balloon Dogs rappresentano la celebrazione dell’infanzia, della gioia e della nostalgia, ma sono anche interpretati come una critica alla società di consumo e alla commercializzazione dell’infanzia.

    Uno dei pezzi più celebri, il Balloon Dog arancione, è stato venduto all’asta da Christie’s nel 2013 per 58,4 milioni di dollari, diventando all’epoca l’opera più costosa realizzata da un artista vivente.

    In sintesi, i Balloon Dogs di Jeff Koons sono opere che uniscono arte concettuale, pop art e tecnica di altissimo livello, capaci di suscitare ammirazione e dibattito nel mondo dell’arte contemporanea.

    Pvl

  • Mobili in bambu multietnici

    sono complementi d’arredo realizzati con il bambù, un materiale naturale, leggero, resistente e sostenibile, che evoca atmosfere esotiche e stili etnici provenienti soprattutto dall’Oriente.

    Questi mobili sono molto apprezzati per la loro capacità di conferire un tocco raffinato e originale agli ambienti, adattandosi sia a contesti classici che moderni[1][7][8].

    Il bambù, grazie alla sua versatilità, viene lavorato in vari modi, tra cui il cosiddetto crash bambù, che consiste nell’incastro e pressatura delle canne per creare mobili dal design unico e resistente, tipici dell’arredo etnico[2].

    La gamma di mobili in bambù multietnici comprende letti, librerie, comò, scrivanie, poltroncine, tavolini, cassettiere e complementi vari, spesso caratterizzati da forme particolari e finiture naturali o bianche[1][3][6]

    Questi mobili sono ideali per creare ambienti caldi e accoglienti, come camere da letto con letti a baldacchino o salotti con pareti pensili e scaffali in bambù.

    Inoltre, il bambù è un materiale ecosostenibile, con un ciclo di crescita rapido e un impatto ambientale ridotto, che lo rende una scelta green per l’arredamento multietnico[1][5]

    In sintesi, i mobili in bambù multietnici uniscono estetica, funzionalità e sostenibilità, offrendo soluzioni d’arredo che richiamano culture diverse e contribuiscono a creare ambienti unici e accoglienti.

    Fonti :
    [1] Mobili Etnici Bambù – Nuova Vimini https://www.nuovavimini.com/mobili-in-bamb%C3%B9/
    [2] Crash bambu | mobili in bambu arredi in bamboo design – nuovimondi https://www.nuovimondi.com/crash-bambu/
    [3] Mobili etnici bambù: credenze, librerie, comò, complementi https://www.nuovavimini.com/mobili-in-bamb%C3%B9/mobili-etnici-bambu/
    [4] Produzione mobili bambù anche su misura made italy – La Jollygiunco https://www.jollygiunco.it/catalogo_etinico.php
    [5] Mobili in bambù: non sempre sinonimo di stile “etnico” – Artigiano in fiera https://magazine.artigianoinfiera.it/mobili-in-bambu/
    [6] Comodino Bambù | Arredamento Etnico – Negozio del Giunco https://www.negoziodelgiunco.com/arredamento-etnico/3231-comodino-bambu.html
    [7] Arredare con il bambù: lampadari, letti e mobili etnici per la tua casa https://www.preventivofacile.it/blog/arredare-con-il-bamboo/
    [8] Arredamento con il bambù https://www.lavorincasa.it/arredare-con-il-bambu/
    [9] Mobili e Arredamento in Bambu – Giallo Sun https://www.giallosun.com/mobili-e-arredamento-in-bambu/
    [10] Arredamento in bambù, mobili in bambù Giunco Casa Mantova … https://giuncocasa.com

  • MAR DELLA CINA

    Si divide principalmente in due grandi aree:

    Mar Cinese Orientale

    È una porzione dell’Oceano Pacifico che bagna la parte centrale della costa cinese.

    Confina

    a est con l’isola giapponese di Kyūshū e l’arcipelago delle isole Ryūkyū, a sud con Taiwan e lo stretto di Formosa, a ovest con la Cina e a nord con il Mar Giallo.

    Ha una superficie di circa 1.249.000 km² e una profondità massima di 2720 metri.

    I principali paesi che si affacciano su questo mare sono

    Cina, Corea del Sud, Giappone e Taiwan.

    Il fiume più importante che vi sfocia è il Fiume Azzurro (Yangtze).

    È soggetto all’azione dei monsoni, con frequenti tifoni da luglio a ottobre .

    Mar Cinese Meridionale

    Si trova a sud del Mar Cinese Orientale, tra le coste della Cina meridionale, Taiwan, Vietnam, Filippine, Malesia, Singapore, Indonesia e Brunei.

    Ha una superficie di circa 3.500.000 km², risultando una delle più grandi porzioni di mare al mondo.

    È un’area strategica per il commercio globale, in quanto da qui passa gran parte del traffico marittimo verso l’Oceano Indiano tramite lo Stretto di Malacca.

    Ricco di risorse naturali, tra cui grandi giacimenti di petrolio (circa 10 miliardi di barili) e gas naturale (circa 25mila miliardi di metri cubi), oltre a risorse ittiche.

    È teatro di tensioni geopolitiche

    per le rivendicazioni territoriali di Cina, Filippine, Vietnam, Brunei, Malesia e Taiwan, soprattutto a causa delle “nove linee” di rivendicazione cinese, contestate da altri paesi e dal Tribunale Permanente di Arbitrato dell’Aja.

    La Cina ha costruito isolotti artificiali per rafforzare il proprio controllo, suscitando reazioni da parte degli Stati Uniti e degli altri paesi rivieraschi.

    In sintesi, il termine “Mar della Cina” può riferirsi a due mari distinti ma contigui: il Mar Cinese Orientale, più a nord e vicino alla Cina centrale, e il Mar Cinese Meridionale, più grande, ricco di risorse e di grande importanza strategica e geopolitica.

    Pvl

  • Sentire masse muscolari dure

    in diverse parti del corpo può essere dovuto a diverse cause, tra cui

    Rigidità o tensione muscolare un irrigidimento dei muscoli che può derivare da posture errate, sforzi eccessivi, stress emotivo o fisico, o traumi. Questa condizione provoca una contrazione involontaria e persistente dei muscoli, con sensazione di durezza e difficoltà nei movimenti [3][9]

    Spasmi o contrazioni involontarie (fascicolazioni) piccoli tremori o contrazioni muscolari sottocutanee che possono dare la sensazione di masse dure. Spesso sono benigni e temporanei, ma se associati ad altri sintomi vanno valutati da un medico [2]

    Ipertrofia muscolare aumento del volume delle fibre muscolari, che può far percepire i muscoli più duri e voluminosi, solitamente legato ad attività fisica intensa o allenamenti [11]

    Patologie neurologiche o metaboliche alcune malattie possono causare rigidità muscolare o masse dure, come disturbi neurologici, infiammazioni o alterazioni ormonali [3][6]

    Se questa sensazione di masse dure è recente, diffusa e persistente, è importante consultare un medico per una valutazione approfondita, soprattutto se accompagnata da altri sintomi come dolore, debolezza, intorpidimento o difficoltà motorie. Solo una visita specialistica può identificare la causa precisa e indicare il trattamento più adeguato [5][6]

    Salx

    Fonti :
    [1] Alcune cause e caratteristiche della debolezza muscolare https://www.msdmanuals.com/it/casa/multimedia/table/alcune-cause-e-caratteristiche-della-debolezza-muscolare
    [2] Fascicolazioni muscolari: perché vengono? – Gruppo San Donato https://www.grupposandonato.it/news/2022/aprile/fascicolazioni-muscolari-perche-vengono
    [3] Rigidità muscolare: come individuarne la causa e intervenire in … https://www.fisioterapiafisiosan.it/rigidita-muscolare-come-individuarne-la-causa-e-intervenire-in-poco-tempo/
    [4] Sport e dolori muscolari: cause e rimedi dei DOMS – Flector https://flector.it/dolori-e-infiammazioni/dolori-muscolari/sport-e-dolori-muscolari/
    [5] Dolori muscolari: cause e trattamenti – Humanitas https://www.humanitas.it/sintomi/dolori-muscolari/
    [6] Debolezza – Disturbi di cervello, midollo spinale e nervi https://www.msdmanuals.com/it/casa/disturbi-di-cervello-midollo-spinale-e-nervi/sintomi-e-diagnosi-dei-disturbi-cerebrali-del-midollo-spinale-e-dei-nervi/debolezza
    [7] Rigidità muscolare. Le cause e come tornare attivi in fretta. https://www.cervicalevertigini.it/rigidita-muscolare/
    [8] Lombalgia – Disturbi di ossa, articolazioni e muscoli – MSD Manuals https://www.msdmanuals.com/it/casa/disturbi-di-ossa-articolazioni-e-muscoli/lombalgia-e-dolore-al-collo/lombalgia
    [9] Tensione muscolare, cause, sintomi, trattamenti https://www.idoctors.it/patologia-tensione-muscolare-27198
    [10] Liposarcoma: cos’è, sintomi, trattamenti e come si riconosce https://www.marionegri.it/magazine/liposarcoma
    [11] Ipertrofia muscolare – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Ipertrofia_muscolare

  • Buckingham Palace

    Buckingham Palace

    è la residenza ufficiale del sovrano del Regno Unito, situata nella Città di Westminster a Londra.

    Attualmente è la casa ufficiale di Carlo III.

    Costruito originariamente nel 1703 come residenza privata per il Duca di Buckingham, fu acquistato nel 1762 da re Giorgio III e trasformato in residenza reale privata, in particolare per la Regina Carlotta.

    Il palazzo è un simbolo nazionale e il luogo dove si svolgono cerimonie ufficiali, ricevimenti di capi di Stato e il famoso Cambio della Guardia, che attira molti turisti.

    La regina Vittoria fu il primo monarca a viverci dal 1837, rendendo Buckingham Palace la residenza ufficiale della monarchia britannica.

    Il palazzo si estende su una superficie di circa 77.000 m² e comprende 19 sale di rappresentanza aperte ai visitatori durante l’estate, da luglio a settembre, con esposizioni di opere d’arte della Royal Collection, tra cui dipinti di Rembrandt e Van Dyck, sculture di Canova e porcellane di Sèvres.

    La facciata attuale, in stile neoclassico, fu progettata da John Nash e completata da Edward Blore e Sir Aston Webb nel XIX e XX secolo.

    Il palazzo è circondato da magnifici giardini che ospitano numerose specie di piante e uccelli, oltre a un lago panoramico.

    Quando il sovrano è presente, sul palazzo sventola lo stendardo reale giallo e cremisi; in sua assenza, viene esposta la bandiera dell’Unione.

    In sintesi, Buckingham Palace è non solo la residenza ufficiale del re, ma anche un simbolo storico e culturale di Londra e del Regno Unito, aperto al pubblico in determinati periodi dell’anno per visite turistiche e culturali.

    Pvl

  • ROMA/RIONE CAMPO MARZIO

    ROMA/RIONE CAMPO MARZIO

    situato nel centro storico della città e prende il nome dall’antica area romana chiamata Campus Martius (“Campo di Marte”).

    Originariamente, nell’antichità, il Campo Marzio era una vasta pianura di circa 2,5 km² posta fuori dalle mura serviane, consacrata al dio Marte e destinata alle esercitazioni militari.

    Nel corso del tempo, soprattutto durante l’Impero romano, l’area si trasformò in un centro nevralgico della vita pubblica e religiosa, con la costruzione di numerosi monumenti come il Pantheon, l’Ara Pacis, il teatro di Pompeo e il mausoleo di Augusto.

    La zona era soggetta a frequenti inondazioni a causa della sua bassa altitudine e vicinanza al Tevere.

    Oggi il rione Campo Marzio è una delle zone più eleganti e vivaci di Roma, famosa per lo shopping, i monumenti storici e le aree di relax, mantenendo un forte legame con la sua storia antica.

    In sintesi, il Rione Campo Marzio rappresenta un punto di congiunzione tra la storia antica di Roma e la sua vita moderna, con un ricco patrimonio archeologico e culturale che si riflette nell’urbanistica e nelle attrazioni del quartiere.

    Pvl

  • ROMA/VIA DEL BABUINO

    ROMA/VIA DEL BABUINO

    E’ una storica via del centro di Roma situata nel rione Campo Marzio.

    Collega Piazza del Popolo con Piazza di Spagna ed è parte del celebre complesso stradale chiamato il “Tridente”, insieme a Via del Corso e Via di Ripetta.

    La strada esisteva già nel XIV secolo, originariamente divisa in due tratti con nomi diversi: via dell’Orto di Napoli (per la presenza di una colonia di napoletani) e via del Cavalletto (riferito a una forma di punizione corporale praticata nella zona) Nel 1525, grazie ai lavori voluti da papa Clemente VII, la via fu unificata e rinominata via Clementina.

    Successivamente, nel 1540, papa Paolo III la fece sistemare ulteriormente, dandole il nome di via Paolina.

    Nel 1571, su iniziativa di papa Pio V, venne installata una fontana con la statua di un Sileno, una divinità classica legata alle fontane.

    La statua, per la sua bruttezza, fu soprannominata “er babbuino” (il babbuino, cioè la scimmia), e questo soprannome finì per dare il nome alla via stessa.

    Via del Babuino è oggi una strada elegante e famosa per le boutique di lusso e per la sua vicinanza a via Margutta, storicamente frequentata da artisti e pittori.

    Dal 2002 è gemellata con Madison Avenue a New York, a testimonianza del suo prestigio commerciale e culturale.

    In sintesi, Via del Babuino è una via centrale di Roma, ricca di storia e cultura, che unisce due delle piazze più famose della città con un percorso rettilineo e raffinato, simbolo del cuore storico e artistico della capitale italiana.

    Pvl

  • NIGHT CLUB VIRTUALE

    è una piattaforma digitale o un ambiente in realtà virtuale che simula l’esperienza di una discoteca reale, permettendo agli utenti di socializzare, ballare, ascoltare musica e interagire con altri partecipanti da remoto.

    Ecco alcune tipologie e esempi di night club virtuali attuali:

    Night Club Simulator VR :

    un gioco in realtà virtuale per Meta Quest che offre un’esperienza immersiva in un night club con NPC dotati di intelligenza artificiale che reagiscono realisticamente alle azioni del giocatore.

    Si può interagire liberamente, creare caos o gestire situazioni come la presenza della polizia.

    Nightclub 3D: Fun Stories :

    un’app per smartphone in cui si possono vivere storie e ruoli diversi all’interno di un night club, come fare il buttafuori, il barista o il DJ, con elementi di simulazione e gestione.

    Club Qu :

    considerato il primo night club virtuale autentico, costruito su una piattaforma di realtà virtuale e videogame, che riproduce dettagli come la fila all’ingresso, il controllo dei buttafuori, il bar e la pista da ballo.

    Offre eventi con DJ dal vivo e permette interazioni sociali molto realistiche, anche tramite micro-pagamenti per personalizzare l’esperienza.

    Night club su Zoom :

    durante la pandemia, sono nate discoteche virtuali su piattaforme di videoconferenza come Zoom, dove i partecipanti ballano da casa davanti alla webcam, con DJ che mixano in diretta e moderatori che gestiscono l’accesso e l’interazione.

    Alcuni club virtuali offrono anche un dress code e l’accesso a stanze private a pagamento.

    In sintesi, i night club virtuali possono andare da semplici ambienti interattivi su app e giochi a complesse esperienze in VR con eventi live, offrendo una nuova forma di socializzazione e intrattenimento notturno accessibile ovunque.

    Pvl

  • Londra

    LONDRA, COSA VEDERE

    Houses of Parliament e Big Ben

    sede del Parlamento britannico, con oltre 1100 stanze e un famoso orologio gotico, simbolo della città.

    Buckingham Palace

    residenza ufficiale della famiglia reale britannica, con più di 600 stanze e ampi giardini, centro delle celebrazioni reali.

    Torre di Londra

    storica fortezza sul Tamigi, patrimonio dell’umanità, che ospita i Gioielli della Corona e ha una storia di residenza reale e prigione di stato.

    Tower Bridge

    iconico ponte levatoio vittoriano vicino alla Torre di Londra, con passerella panoramica e museo interno.

    Cattedrale di St. Paul

    capolavoro barocco con la cupola alta 111 metri, luogo di eventi storici come funerali e matrimoni reali.

    Trafalgar Square

    piazza storica con la colonna di Nelson e i leoni bronzei, simbolo della vittoria navale britannica del 1805.

    Abbazia di Westminster

    importante chiesa storica vicina al Parlamento, luogo di incoronazioni e sepolture di personaggi illustri.

    Globe Theatre

    ricostruzione del teatro elisabettiano di Shakespeare, importante per la cultura teatrale inglese.

    London Eye

    grande ruota panoramica moderna che offre una vista mozzafiato sulla città.

    Questi monumenti rappresentano la storia, la cultura e la monarchia britannica e sono tappe obbligate per chi visita Londra.

    Pvl

  • Elon Musk

    continua a essere al centro dell’attenzione per le sue attività imprenditoriali e politiche.

    Recentemente ha annunciato la creazione di un nuovo partito politico negli Stati Uniti chiamato America Party, una mossa che ha suscitato molte discussioni e preoccupazioni tra gli investitori.

    A seguito di questo annuncio, il titolo Tesla ha subito un calo di quasi il 7%, e alcuni analisti, come Dan Ives di Wedbush Securities, hanno chiesto al consiglio di amministrazione di Tesla di limitare l’impegno politico di Musk per garantire che si concentri maggiormente sull’azienda.

    Musk ha risposto in modo deciso a queste critiche, invitando l’analista a “stare zitto” tramite i social media.

    Inoltre, le tensioni politiche tra Musk e l’ex presidente Donald Trump sono emerse pubblicamente, con scambi di critiche reciproche.

    Nonostante le controversie, Musk continua a guidare con successo le sue aziende di punta come Tesla, SpaceX, Neuralink e The Boring Company.

    La sua ricchezza personale rimane tra le più elevate al mondo, grazie anche alla crescita del valore di Tesla e SpaceX.

    Inoltre, Musk è molto attivo nel settore delle criptovalute e nello sviluppo dell’intelligenza artificiale attraverso la sua startup xAI.

    In sintesi, Elon Musk resta una figura influente e controversa, che sta bilanciando il suo ruolo di imprenditore tecnologico con un crescente coinvolgimento politico, suscitando sia ammirazione che preoccupazione tra investitori e osservatori.

  • Dove si mangiano topi

    Dove si mangiano topi

    I topi sono consumati abitualmente in alcune regioni del mondo, soprattutto dove rappresentano una fonte importante di proteine e fanno parte delle tradizioni locali.

    Ecco i principali contesti geografici dove si mangiano topi :

    Sud-est asiatico

    in paesi come Cambogia, Laos, Myanmar, Tailandia, Vietnam e parti delle Filippine e Indonesia, i topi di campi di riso sono considerati una prelibatezza. Vengono cacciati dopo la raccolta del riso e cucinati in vari modi, spesso descritti con un sapore simile a quello del maiale o del coniglio [1][3][4][8]

    Cina

    in alcune province meridionali, come Guangdong, è diffuso il consumo di topi, anche in piatti tradizionali come lo stufato di topo con fagioli neri. Vengono anche preparati liquori a base di topi macerati nel vino di riso e piatti con topi appena nati, considerati tonici o specialità da strada [1][6][7]

    Africa centromeridionale

    in Malawi e Zambia rurale orientale, i topi campagnoli sono consumati regolarmente, sia come piatto quotidiano che come fonte di guadagno. Vengono cucinati allo spiedo o in altre preparazioni tradizionali, apprezzati per il loro sapore e valore proteico [1][2][5][7]

    Altre tribù indigene

    alcune popolazioni, come gli Yanomami in Sud America, includono topi nella loro dieta tradizionale insieme ad altri insetti e piccoli animali [7]

    In sintesi, il consumo di topi è diffuso soprattutto nelle aree rurali di Asia e Africa, dove i topi di campo sono considerati cibo sano e prelibato, mentre i topi urbani, portatori di malattie, sono evitati.

    Questa pratica è radicata in tradizioni antiche e spesso legata a necessità nutrizionali o culturali [1][3][5]

    Fonti :
    [1] I topi come cibo e medicine – Scappatopo https://www.scappatopo.it/i-topi-come-cibo-e-medicine/
    [2] Topi allo spiedo: una “specialità” dell’entroterra di Malindi https://www.malindikenya.net/articoli/notizie/ultime-notizie/topi-allo-spiedo–una–specialita–dell-entroterra-di-malindi.html
    [3] Carne di roditori, ritorno al futuro? – Accademia dei Georgofili https://www.georgofili.info/contenuti/carne-di-roditori-ritorno-al-futuro/22168
    [4] Domanda sul mangiare ratti! : r/VietNam – Reddit https://www.reddit.com/r/VietNam/comments/1gn2azv/question_about_eating_rat/?tl=it
    [5] Malawi: topi al posto della carne per contrastare povertà e fame – Africa Express: notizie dal continente dimenticato https://www.africa-express.info/2020/09/05/malawi-topi-al-posto-della-carne-per-contrastare-poverta-e-fame/
    [6] Topo nel menù: business in Cina https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/370912/topo-nel-menu-business-in-cina.shtml
    [7] Corriere della Sera https://www.corriere.it/speciali/cibo_strano-2002/pop/topi.shtml
    [8] Il paese in cui mangiano i topi – Giornalettismo https://www.giornalettismo.com/il-paese-in-cui-la-carne-di-topo-piace-piu-del-pollo/
    [9] Topi, cinesi e il formaggio alimento culturale – Ruminantia https://archivio.ruminantia.it/topi-cinesi-e-il-formaggio-alimento-culturale/
    [10] Roditori da allevare per sfamare il pianeta? L’articolo di Georgofii.info https://ilfattoalimentare.it/roditori-consumo-allevamento.html

  • QATAR/CUCINA TRADIZIONALE

    QATAR/CUCINA TRADIZIONALE

    E’ un mix ricco di influenze arabe, indiane, iraniane e nordafricane, con un uso sapiente di spezie e ingredienti locali.

    I piatti principali si basano su carne (montone, agnello, pollo, cammello), riso e spezie aromatiche.

    Tra i piatti più rappresentativi troviamo

    Machboos (o Majboos)

    il piatto nazionale, a base di carne (agnello, pollo o cammello) cotta lentamente con spezie, servita su un letto di riso aromatizzato, spesso accompagnato da verdure e mandorle.

    Esiste anche una variante con pesce, meno tradizionale ma diffusa.

    Saloona

    uno stufato di carne e verdure, saporito e speziato, molto popolare nelle famiglie qatariote.

    Madrouba (o Madhruba)

    un porridge di riso con latte, burro e cardamomo, molto apprezzato come piatto confortante.

    Balaleet

    vermicelli di riso zuccherati e speziati con cardamomo, acqua di rose e zafferano, serviti a colazione con una frittata.

    Hummus

    crema di ceci con tahina e limone, immancabile come antipasto o accompagnamento.

    Pane pita e reqaq

    (una sorta di crepe sottile ripiena di formaggio e cipolle) sono comuni a tavola.

    La tradizione qatariota prevede tre pasti al giorno: una colazione leggera con yogurt, formaggi, olive e frutta; un pranzo abbondante con più portate; e una cena più semplice, spesso con hummus o sandwich.

    Il caffè speziato con cardamomo e zafferano, chiamato qabwa, è parte integrante della cultura gastronomica e viene offerto agli ospiti in segno di ospitalità.

    In sintesi, la cucina qatariota è caratterizzata da piatti ricchi di spezie, carni saporite e riso, con una forte componente di tradizione beduina e influenze multiculturali che la rendono unica e variegata.

    Pvl

  • PRAGA

    A Praga puoi assaggiare la Svíčková

    La Svíčková è un piatto tradizionale della cucina ceca che consiste in un arrosto di manzo servito con una salsa cremosa a base di panna e verdure (carote, sedano, cipolla), accompagnato da knedlíky (tipici gnocchi di pane cechi) e guarnito con confettura di mirtilli rossi, panna acida e una fetta di limone.

    In particolare:

    La carne di manzo viene arrostita e poi servita con una salsa ricca e leggermente dolce, preparata frullando le verdure cotte insieme a panna acida o panna fresca.

    I knedlíky sono gnocchi di pane tipici dell’Europa centrale, preparati con farina, lievito, latte, uova e mollica di pane raffermo.

    La confettura o marmellata di mirtilli rossi aggiunge un tocco agrodolce che bilancia la cremosità della salsa e la sapidità della carne.

    La panna acida e la fetta di limone completano il piatto, aggiungendo freschezza e acidità.

    Questo piatto è considerato un simbolo della cucina ceca, molto apprezzato per il suo equilibrio di sapori e la combinazione di consistenze, e si può trovare in molte varianti in tutto il territorio ceco.

    In sintesi, la Svíčková è un arrosto di manzo con salsa di panna e verdure, accompagnato da knedlíky e guarnito con mirtilli rossi, panna acida e limone, un vero classico della tradizione gastronomica ceca.

    Pvl

  • Pier Silvio Berlusconi

    Pier Silvio Berlusconi ha definito il governo Meloni “il migliore d’Europa”, lodando la concretezza, la serietà e il patriottismo della premier Giorgia Meloni, che guida un esecutivo considerato molto efficace anche nei rapporti internazionali, come con gli Stati Uniti.

    Ha sottolineato che Meloni sta svolgendo un lavoro unico, trovando l’equilibrio tra il ruolo di primo ministro e quello di leader del centrodestra[1][2][4].

    Riguardo al suo impegno politico personale, Pier Silvio Berlusconi non esclude una possibile discesa in campo in futuro, ma per ora non ha intenzione di entrare attivamente nella politica .

    In sintesi, il giudizio di Pier Silvio Berlusconi è molto positivo sul governo Meloni, riconoscendone concretezza e impegno, mentre sulla sua partecipazione politica mantiene una posizione aperta ma non imminente .

    Red@ Berlusconi@

  • Platinum Heritage a Dubai

    è rinomata per offrire safari nel deserto esclusivi e sostenibili, che combinano lusso, autentica cultura emiratina e rispetto per l’ambiente, per un’esperienza indimenticabile.

    Campo nel Deserto Platinum Heritage

    Il campo nel deserto è il fulcro dei safari premiati di Platinum Heritage, offrendo agli ospiti la possibilità di immergersi nel deserto di Dubai con servizi come barbecue, tavoli da picnic e un’accoglienza autentica emiratina.

    Il campo è apprezzato per il suo lusso e l’attenzione all’ecosostenibilità, ideale per famiglie, coppie e viaggiatori esigenti che cercano comfort e profondità culturale.

    Safari nel Deserto Platinum Heritage

    I safari nel deserto di Platinum Heritage si distinguono per due collezioni: la Platinum Collection, ultra-lussuosa, con tour privati a bordo di Range Rover e cene gourmet sotto le stelle; e la Heritage Collection, che mette in risalto le tradizioni emiratine con Land Rover d’epoca, falconeria e campi in stile beduino.

    Il loro impegno per la sostenibilità niente dune bashing, campi alimentati a energia solare e supporto alla conservazione li rende unici rispetto ad altri operatori.

  • Artissima/9 luglio 2025

    Artissima/9 luglio 2025

    la Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino si prepara a celebrare la sua 32esima edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più prestigiosi e innovativi nel panorama artistico globale.

    Sotto la sapiente direzione di Luigi Fassi, al suo quarto anno consecutivo alla guida, l’evento promette di offrire ancora una volta un’esperienza immersiva e stimolante per collezionisti, professionisti del settore e appassionati d’arte.

    Realizzata con il fondamentale sostegno del Main Partner Intesa Sanpaolo, Artissima 2025 si svolgerà all’Oval di Torino da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre 2025, con un’anteprima riservata agli invitati giovedì 30 ottobre.

    L’Eccellenza Espositiva: Le Gallerie Protagoniste

    Il cuore pulsante di Artissima è, come ogni anno, la selezione meticolosa delle gallerie partecipanti.

    L’annuncio delle gallerie ammesse è un momento molto atteso che definisce il perimetro di una proposta espositiva di altissimo livello.

    Sebbene i nomi specifici delle gallerie saranno rivelati prossimamente, ci si aspetta una miscela equilibrata di realtà consolidate e new entry emergenti, provenienti sia dall’Italia che dall’estero.

    Questa diversità garantisce una panoramica ricca e variegata delle tendenze e delle ricerche più attuali nel mondo dell’arte contemporanea.

    La presenza di gallerie internazionali di primo piano è un segno distintivo di Artissima, che da sempre si impegna a favorire un dialogo globale sull’arte.

    Le Sezioni: Una Struttura Curata per Ogni Esigenza

    Artissima si distingue per la sua struttura articolata in sezioni, pensate per guidare il visitatore attraverso percorsi espositivi tematici e offrire prospettive diverse sull’arte contemporanea.

    L’edizione 2025 vedrà il ritorno delle sue sezioni consolidate, ognuna con la sua specifica identità:

    Sezioni Principali

    Main Section

    Il cuore pulsante della fiera, che ospita le gallerie più rappresentative del panorama artistico internazionale, proponendo opere di artisti affermati e mid-career.

    È qui che si concentra la maggior parte delle proposte commerciali e curatoriali di alto profilo.

    New Entries

    Dedicata alle gallerie emergenti, con meno di cinque anni di attività, questa sezione è un’opportunità per scoprire i talenti più promettenti e le nuove tendenze.

    Artissima si conferma un trampolino di lancio per le nuove generazioni di galleristi e artisti.

    Monologue/Dialogue

    Questa sezione è pensata per gallerie che presentano uno o due artisti, offrendo un approfondimento significativo sulle loro pratiche.

    È un’occasione per il visitatore di immergersi in percorsi espositivi più intimi e concentrati.

    Art Spaces & Editions

    Uno spazio dedicato a project space, fondazioni non-profit, librerie d’arte e case editrici.

    Questa sezione arricchisce l’offerta della fiera con proposte che spaziano dalle edizioni limitate, ai libri d’artista, fino a progetti sperimentali e nuove piattaforme espositive.

    Sezioni Curate Oltre alle sezioni principali, Artissima si distingue per le sue sezioni curate, che rappresentano un vero e proprio fiore all’occhiello della fiera, offrendo approfondimenti tematici e prospettive critiche uniche:

    Present Future

    Interamente dedicata ad artisti emergenti, questa sezione è il frutto di un’attenta selezione da parte di un team di curatori internazionali.

    Offre uno sguardo sulle ricerche più innovative e sulle pratiche che stanno ridefinendo i linguaggi dell’arte contemporanea.

    Gli artisti presentati in questa sezione spesso beneficiano di particolare attenzione da parte dei critici e dei collezionisti più avanguardisti.

    Back to the Future

    Un progetto che ripercorre la storia dell’arte recente, presentando opere realizzate tra il 1950 e il 1989.

    Questa sezione offre l’opportunità di riscoprire artisti fondamentali ma meno conosciuti, o di rivedere opere storiche in una nuova luce, contribuendo a ricontestualizzare la contemporaneità.

    Disegni

    Focalizzata esclusivamente sul disegno, questa sezione evidenzia la riscoperta di una pratica artistica che sta vivendo un rinnovato interesse.

    Dai grandi maestri ai giovani talenti, “Disegni” esplora la versatilità e l’immediatezza di questa forma d’arte, dalle sue manifestazioni più tradizionali a quelle più sperimentali.

    Il Contesto: Torino Città d’Arte e Innovazione

    Artissima non è solo una fiera

    ma un evento che si inserisce nel vibrante contesto culturale di Torino.

    La città, con il suo ricco patrimonio museale (come il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, la GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la Fondazione Merz) e la sua propensione all’innovazione, crea un ecosistema ideale per l’arte contemporanea.

    Durante i giorni della fiera, Torino si anima con un calendario fitto di eventi collaterali, mostre, aperture speciali e iniziative, trasformandosi in una vera e propria capitale dell’arte.

    L’Importanza di Luigi Fassi e Intesa Sanpaolo

    La continuità della direzione di Luigi Fassi per il quarto anno consecutivo è un segno di stabilità e visione.

    La sua leadership ha contribuito a consolidare la reputazione di Artissima come fiera d’eccellenza, capace di bilanciare ricerca curatoriale e dinamismo di mercato.

    Il sostegno di Intesa Sanpaolo, Main Partner storico, sottolinea l’importanza del legame tra il mondo dell’arte e quello dell’impresa, evidenziando un impegno condiviso per la promozione della cultura e lo sviluppo del territorio.

    Questa partnership è fondamentale per la realizzazione di un evento di tale portata e per il mantenimento degli elevati standard qualitativi che Artissima offre.

    Prospettive Future

    Con l’annuncio delle gallerie e un programma che si preannuncia ricco e stimolante, Artissima 2025 si conferma un appuntamento imperdibile per chiunque desideri esplorare le frontiere dell’arte contemporanea, scoprire nuovi talenti, approfondire le tendenze e fare importanti acquisizioni.

    L’edizione 2025 sarà, senza dubbio, un’altra testimonianza della capacità di Artissima di innovare e ispirare, mantenendo salda la sua posizione di fiera all’avanguardia nel panorama internazionale.


    Pvl

  • CHANEL TOTTI

    CHANEL TOTTI

    E’ la secondogenita di Francesco Totti, ex capitano della Roma, e della conduttrice televisiva Ilary Blasi.

    Nata a Roma il 13 maggio 2007, è una tiktoker e influencer molto seguita sui social, con oltre 500 mila follower su Instagram e 450 mila su TikTok.

    Frequenta la St. Stephen’s School, una prestigiosa scuola internazionale di Roma, e ha dimostrato interesse per il mondo della moda e dei social media fin da giovane.

    Nel 2023, Chanel ha avviato un’attività imprenditoriale insieme al fidanzato Cristian Babalus, chiamata 2C Limited, che vende scarpe sportive da collezione principalmente tramite i social media.

    La coppia condivide spesso momenti della loro relazione e dei viaggi sui social.

    A differenza del fratello Christian, che ha intrapreso la carriera calcistica seguendo le orme del padre, Chanel non ha interesse a diventare conduttrice televisiva come la madre.

    Inoltre, non ha tatuaggi visibili e si mostra molto attiva e presente nel mondo digitale e dell’influencer marketing.

    Recentemente, Chanel è stata vista in vacanza a Singapore con la famiglia, insieme ai fratelli Cristian e Isabel, e alla compagna di Francesco Totti, Noemi Bocchi .

    Pvl

  • MONTENEGRO/SVETI MARKO

    MONTENEGRO/SVETI MARKO

    E’ un’isola situata nel Mar Adriatico, precisamente nella baia di Cattaro (Bocche di Cattaro) in Montenegro, facente parte dell’arcipelago di Cartolle.

    Storicamente nota anche come Stradioti, il nome deriva da un contingente di soldati mercenari di origine greca o albanese che vi erano stanziati durante il dominio della Repubblica di Venezia nel XV secolo.

    L’isola ha una superficie di circa 40 ettari ed è caratterizzata da una natura rigogliosa con ulivi secolari, spiagge e sentieri panoramici.

    Un tempo ospitava un resort del Club Med, molto popolare prima delle guerre jugoslave, e attualmente è in fase di sviluppo un nuovo complesso turistico da parte di un gruppo russo.

    Dal punto di vista storico, l’isola era originariamente chiamata Sveti Gavrilo e faceva parte dell’arcipelago degli Arcangeli.

    La leggenda narra che l’isola fosse un dono degli dei ai soldati greci che vi si rifugiarono per guarire le ferite di guerra, ma che poi furono puniti per aver infranto un giuramento di pace.

    Oggi Sveti Marko è una meta ideale per chi cerca relax, natura e un po’ di storia, con possibilità di escursioni, nuoto e snorkeling nelle sue acque limpide.

    L’isola è amministrativamente parte del comune di Tivat in Montenegro.

    In sintesi

    l’Isola di Sveti Marko è una piccola isola montenegrina con un ricco passato storico-militare veneziano, oggi destinata al turismo e alla natura.

    Pvl

  • QUARNERO

    Golfo del Quarnero

    In croato Kvarnerski zaljev, in italiano anche Quarnaro o Carnaro è un ampio braccio di mare del Mare Adriatico settentrionale, situato tra la penisola istriana e la costa nord-orientale della Croazia.

    È caratterizzato da una forma a imbuto e comprende diverse isole principali, tra cui :

    • Cherso

    • Lussino

    • Krk

    • Pag e Rab

    che formano l’arcipelago delle Isole Quarnerine.

    Il golfo è suddiviso in più settori :

    • Il Quarnaro propriamente detto, Il golfo di Fiume (Rijeka)

    • Quarnarolo (Kvarnerić)

    • Canale della Morlacca

    Dal punto di vista geografico, il golfo è noto per la sua notevole profondità, che permette al porto di Fiume di accogliere navi di grande stazza, come le Capesize, che non possono transitare per i canali di Panama o Suez.

    La profondità massima raggiunge circa 66 metri nella parte del golfo di Fiume.

    La regione del Quarnero è anche una rinomata meta turistica grazie al clima mite, al mare limpido e alle numerose spiagge, baie e insenature, che offrono opportunità per il nuoto, le immersioni e altre attività acquatiche.

    Le città di Fiume (Rijeka) e Opatija vantano un ricco patrimonio storico, con edifici di epoca asburgica, e sono punti di partenza per escursioni nei parchi naturali circostanti, come il Parco Naturale dell’Učka e il Parco Nazionale del Risnjak.

    Dal punto di vista naturalistico, il golfo ospita una biodiversità significativa, con specie come delfini mulari e foche monache, rare in Europa, e una ricca fauna terrestre nelle aree protette circostanti.

    In sintesi, il Golfo del Quarnero è un importante golfo adriatico, noto per la sua profondità, le isole che lo popolano, il porto di Fiume, e la combinazione di attrazioni naturali e culturali che ne fanno una regione di rilievo sia dal punto di vista economico che turistico.

    Pvl

  • Hotspot (Accedere a Internet tramite una connessione wireless Wi-Fi)

    Un hotspot è un luogo o un dispositivo che permette di accedere a Internet tramite una connessione wireless (Wi-Fi).

    Esistono due principali tipi di hotspot :

    Hotspot fisso

    è una rete Wi-Fi creata da un router o access point collegato a una linea fissa (fibra o ADSL) in luoghi pubblici come aeroporti, bar, hotel o biblioteche.

    Offre accesso a Internet a chiunque sia nelle vicinanze, spesso richiedendo una password o un pagamento per l’accesso[1][8].

    Hotspot mobile (o portatile)

    è la funzione di uno smartphone o dispositivo mobile che condivide la propria connessione dati (3G, 4G, 5G) con altri dispositivi, trasformandosi in un piccolo router Wi-Fi portatile.

    Questa funzione è utile quando non ci sono reti Wi-Fi disponibili o per condividere la connessione con altri dispositivi come laptop o tablet[2][6][8]

    In pratica, un hotspot consente a dispositivi come smartphone, computer o tablet di connettersi a Internet senza fili tramite una rete locale wireless.

    La differenza tra hotspot e tethering è che l’hotspot si riferisce specificamente alla condivisione tramite Wi-Fi, mentre il tethering può includere anche la condivisione tramite USB o Bluetooth [2]

    Storicamente, il primo hotspot Wi-Fi pubblico è stato proposto nel 1993 e la diffusione commerciale è iniziata alla fine degli anni ’90 con catene come Hilton e Starbucks[1].

    In sintesi

    Tipo di Hotspot Descrizione Esempi di utilizzo Hotspot fisso Rete Wi-Fi pubblica collegata a linea fissa Aeroporti, bar, hotel Hotspot mobile Condivisione dati da smartphone via Wi-Fi Viaggi, assenza di rete Wi-Fi, condivisione dati tra dispositivi

    Questa tecnologia è ormai diffusa globalmente e consente a milioni di persone di connettersi facilmente a Internet in mobilità o in luoghi pubblici [6]

    Fonti :
    [1] Hotspot (telematica) – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Hotspot_(telematica)
    [2] Hotspot Wifi: Cos’è e Come si Usa su Android e iPhone – Switcho https://www.switcho.it/blog/mobile/hotspot-wifi/
    [3] Hotspot mobile – App su Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=com.anilesenli.wifimobilhotspot2
    [4] Condividere una connessione mobile tramite hotspot o tethering su … https://support.google.com/android/answer/9059108
    [5] What’s a Hotspot? https://www.youtube.com/watch?v=QztS9TG7dmU
    [6] What Is a Hotspot? – WiFi Hotspot Definitions and Details | Intel https://www.intel.com/content/www/us/en/tech-tips-and-tricks/what-is-a-hotspot.html
    [7] Mobile Hotspot feature and app FAQs https://www.verizon.com/support/mobile-hotspot-faqs/
    [8] Cos’è l’hotspot e differenze con il tethering – AntennADSL https://www.antennadsl.com/blog/cosa-sono-tethering-hotspot-differenze/
    [9] Cosa scegliere tra Hotspot Mobile e tethering – Fastweb https://www.fastweb.it/fastweb-plus/digital-dev-security/hotspot-mobile-e-tethering-quale-e-meglio/
    [10] Condividere una connessione mobile tramite hotspot o tethering con … https://support.google.com/pixelphone/answer/2812516

  • IL CAIRO

    Offre un mix unico di storia faraonica, cultura islamica e vitalità urbana :

    ecco le attrazioni imperdibili da includere nel tuo itinerario.

    Museo Egizio del Cairo

    Con una delle più vaste collezioni di reperti dell’antico Egitto al mondo, tra cui il tesoro di Tutankhamon e le mummie reali, il museo è una tappa fondamentale per comprendere la storia millenaria del paese.

    Necropoli di Giza (Piramidi e Sfinge)

    Simbolo iconico dell’Egitto, le Piramidi di Giza e la Sfinge sono tra le meraviglie del mondo antico ancora visitabili e offrono un’esperienza unica tra archeologia e mistero.

    Cittadella di Saladino

    Questa imponente fortezza medievale domina la città e racchiude al suo interno moschee storiche, musei e viste panoramiche spettacolari sul Cairo.

    Moschea di Muhammad Ali

    Situata all’interno della Cittadella, questa moschea ottocentesca colpisce per la sua architettura maestosa e gli interni riccamente decorati, rappresentando uno dei simboli della città.

    Bazar Khan el-Khalili

    Questo vivace mercato nel cuore del Cairo islamico è il luogo ideale per immergersi nell’atmosfera locale, acquistare souvenir e assaporare la cultura egiziana tra colori, profumi e suoni.

    Parco di Al-Azhar

    Un’oasi verde con giardini curati, viste panoramiche sulla città e numerosi spazi per rilassarsi, ideale per una pausa dal caos urbano e per famiglie con bambini.

    Palazzo del Principe Mohamed Ali (Manial Palace)

    Questo elegante palazzo-museo offre un viaggio nell’arte e nell’architettura islamica del primo Novecento, con interni sontuosi e giardini raffinati.

    Museo Gayer-Anderson

    Allestito in una casa storica del XVII secolo, il museo espone una ricca collezione di arte, mobili e oggetti che raccontano la vita e la cultura egiziana d’altri tempi.

    Piazza Tahrir

    Cuore pulsante della città e teatro di eventi storici recenti, la piazza è un simbolo della vita moderna egiziana e punto di partenza per molte esplorazioni.

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  • EGITTO/VALLE DEI RE

    EGITTO/VALLE DEI RE

    E’ un’area archeologica di grande importanza situata sulla riva occidentale del Nilo, vicino all’antica Tebe (oggi Luxor), in Egitto.

    È stata scelta come necropoli reale per circa 500 anni, dal 1550 al 1069 a.C., durante il Nuovo Regno, ospitando le tombe di 63 faraoni e membri delle loro famiglie.

    La valle si estende su circa 0,7 km² ed è costituita da un vallone (wadi) scavato nel calcare, facilmente lavorabile per realizzare tombe decorate con rilievi e pitture.

    La sua posizione era strategica: un unico accesso facilmente sorvegliabile garantiva sicurezza, e la vicinanza al Nilo facilitava il trasporto delle suppellettili funerarie e le processioni reali.

    Le tombe, scavate nella roccia, sono progettate come un viaggio nell’aldilà, con corridoi, camere e pozzi profondi per confondere i ladri.

    Le pareti sono decorate con scene religiose e testi magici per guidare il faraone nell’oltretomba.Tra i sovrani più celebri sepolti qui ci sono :

    • Tutankhamon

    • Ramses II

    • Tuthmosis III

    • Seti I

    La Valle dei Re è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1979, insieme alla Necropoli Tebana.

    Nonostante molte tombe siano state saccheggiate, la scoperta della tomba di Tutankhamon nel 1922 ha rilanciato l’interesse mondiale per questo sito.

    In sintesi la Valle dei Re rappresenta uno dei più straordinari luoghi archeologici al mondo, simbolo della potenza e della cultura dell’antico Egitto.

  • EGITTO

    IL CAIRO/MOSCHEA DI ALABASTRO

    E’ una delle attrazioni più iconiche del Cairo, celebre per la sua architettura ottomana, la posizione panoramica e la ricca storia che la circonda.

    Questa moschea domina la Cittadella del Cairo con la sua imponente cupola centrale, i minareti slanciati e i rivestimenti in alabastro che le danno il nome; è un capolavoro dell’architettura ottomana, ispirata alle grandi moschee di Istanbul, e offre una vista spettacolare sulla città. All’interno, la sala della preghiera è decorata con mosaici e pietre preziose, mentre il cortile ospita la celebre torre dell’orologio, dono francese in cambio dell’obelisco di Luxor.

    La Moschea d’Alabastro è una tappa imperdibile sia per la sua importanza storica che per la sua bellezza artistica, anche se, come luogo di culto, richiede il rispetto di alcune regole di visita come la rimozione delle scarpe.

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  • CENTRI TERMALI TSKHALTUBO/GEORGIA

    Il termine “fantasma” si riferisce ai centri termali di Tskhaltubo in Georgia, un tempo un rinomato resort dell’élite sovietica.

    Durante l’era sovietica, tra gli anni ’50 e ’90, Tskhaltubo era una meta ambita per le cure termali, frequentata anche da figure di rilievo come Stalin.

    I sanatori offrivano trattamenti con acque termali ricche di minerali, considerate terapeutiche, e la località era molto popolare, con oltre 100.000 turisti negli anni ’70, collegata direttamente a Mosca da un treno low-cost.

    Con la caduta dell’Unione Sovietica nel 1991, il complesso termale entrò in un declino rovinoso: i sanatori furono saccheggiati, spogliati e abbandonati, e molti edifici furono occupati da rifugiati georgiani provenienti dalla guerra in Abkhazia, che ancora oggi vivono in condizioni precarie in queste strutture fatiscenti.

    L’afflusso turistico si è drasticamente ridotto, e solo un sanatorio, lo Spa Resort Tskaltubo, è stato rinnovato e rimane in attività.

    Oggi, i centri termali sono per lo più abbandonati e visitati principalmente da appassionati di urbex (esplorazione urbana) e fotografi, attratti dall’atmosfera decadente fatta di saloni vuoti, scalinate coperte di vetri rotti e oggetti rimasti come testimonianze di un passato glorioso.

    Alcuni investitori mostrano interesse per una possibile rivalutazione turistica, ma la situazione rimane complessa e incerta.

    In sintesi, Tskhaltubo è passato da un prestigioso centro termale dell’élite sovietica a un luogo semi-abbandonato, simbolo di un’epoca finita e di una trasformazione sociale profonda, oggi meta di esploratori urbani e memoria storica.

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  • CONTEA DI GORIZIA

    CONTEA DI GORIZIA

    era un antico feudo medievale sviluppatosi attorno alla città di Gorizia, nel Friuli orientale, originariamente staccatosi dal Patriarcato di Aquileia.

    Il primo conte documentato fu Mainardo I, citato già nel 1122.

    Nel corso dei secoli, la contea estese il suo dominio includendo la vallata superiore dell’Isonzo, l’area di Cormons, la pianura cervignanese fino ad Aquileia, la fortezza di Gradisca, Duino e parte del Carso .

    La contea raggiunse il suo massimo splendore tra il XIII e il XIV secolo, quando i conti di Gorizia controllavano anche il Tirolo e la Marca Trevigiana, anche se per un breve periodo.

    Dopo la morte del conte Enrico II nel 1323 iniziò un periodo di declino a causa delle pressioni politiche di vicini potenti come la Repubblica di Venezia e la Casa d’Asburgo .

    Nel 1500, alla morte senza eredi dell’ultimo conte Leonardo, la contea passò sotto il controllo degli Asburgo, che la governarono come parte del Sacro Romano Impero, con una breve occupazione veneziana nel 1508-1509. Nel 1511 gli Asburgo separarono la zona meridionale, creando la Contea di Gradisca, che nel 1747 venne nuovamente unita a Gorizia formando la Contea Principesca di Gorizia e Gradisca .

    La Contea di Gorizia rappresentò per secoli un importante centro politico e territoriale nel nord-est italiano, con una storia complessa di alleanze, guerre e cambi di dominio che riflettono le dinamiche medievali e moderne dell’area .

    Pvl

  • CAMOSCIO CANTABRICO

    Rupicapra pyrenaica parva è una sottospecie del camoscio che vive nella catena montuosa della Cordigliera Cantabrica, nel nord della Spagna.

    È un animale erbivoro adattato a vivere in ambienti montani con altitudini generalmente tra 800 e 2.500 metri, frequentando boschi di conifere e latifoglie, praterie alpine e zone rocciose ripide, che gli offrono rifugio e vie di fuga sicure.

    Dal punto di vista biologico, il camoscio ha un corpo robusto e zampe muscolose che gli permettono di arrampicarsi agilmente su pareti rocciose e pendii scoscesi.

    La sua dieta varia stagionalmente e comprende erbe, arbusti, licheni e germogli, adattandosi alla disponibilità del foraggio durante l’anno.

    In estate si sposta verso quote più alte, mentre in inverno scende in zone più basse e soleggiate per trovare cibo con meno neve.

    Il camoscio cantabrico vive in branchi, soprattutto le femmine, mentre i maschi adulti tendono a condurre una vita più solitaria, riunendosi ai gruppi solo nel periodo degli amori, che avviene tra ottobre e dicembre. La gestazione dura circa 160-170 giorni e i piccoli nascono tra maggio e giugno.

    Questa specie è importante per l’ecosistema montano della Cantabria e, come altre popolazioni di camosci, è monitorata per garantirne la conservazione, data la sua vulnerabilità a minacce come la caccia, la perdita di habitat e la competizione con altre specie.

    In sintesi, il camoscio cantabrico è un ungulato montano agile e adattabile, simbolo della fauna della Cordigliera Cantabrica, che vive in ambienti rocciosi e boscosi con un ciclo di vita e abitudini ben adattate alle condizioni climatiche e ambientali della regione[4][5][6][7].

    Fonti :
    [1] Camoscio alpino: info su questo tipico animale delle Dolomiti. https://www.guidedolomiti.com/fauna-animali/il-camoscio/
    [2] Camoscio alpino – Fatti, dieta, habitat e immagini su Animalia.bio https://animalia.bio/it/chamois
    [3] Il camoscio – Aree Protette Alpi Marittime https://www.areeprotettealpimarittime.it/fauna/incontri-ravvicinatissimi-fauna/il-camoscio
    [4] Spagna Cantabrica – Predatori leggendari – WWF Travel https://wwftravel.it/viaggi/wildlife-watching/spagna-cantabrica/
    [5] 1 https://www.pnab.it/wp-content/uploads/2019/02/2019_febbraio_tesi_camoscio_praterie.pdf
    [6] Camoscio https://www.all4shooters.com/it/caccia/specie-cacciabili/scheda-selvaggina-specie-cacciabili-camoscio/
    [7] Wikijunior Gli animali del bosco/Il camoscio – Wikibooks, manuali e libri di testo liberi https://it.wikibooks.org/wiki/Wikijunior_Gli_animali_del_bosco/Il_camoscio
    [8] Rupicapra rupicapra – Specie animali Natura 2000 – Aree protette http://www.areeprotette.provincia.tn.it/rete_ecologica_europea_Natura_2000/specie_animali_natura_2000/pagina51.html
    [9] [PDF] Ecologia e habitat del CAMOSCIO – UNCZA https://www.uncza.eu/wp-content/uploads/2006/02/Ecologia-ed-habitat-del-camoscio-1.pdf
    [10] CAMOSCIO – AREEA FAUNISTICA – Sibillini.net https://www.sibillini.net/chiedi_sibilla/areeFaunistiche/camoscio/

  • MONTAGNE DELLA CANTABRIA

    fanno parte della :

    Cordigliera Cantabrica

    una catena montuosa che si estende per circa 480 km lungo il nord della Spagna, parallela al Mar Cantabrico.

    Queste montagne sono principalmente costituite da rocce calcaree mesozoiche e includono alcune delle cime più alte e spettacolari della catena, come i Picos de Europa, che si trovano in parte in Cantabria.

    Tra le vette più significative in Cantabria vi sono :

    Peña Vieja (2.617 m)

    Torre Blanca (2.619 m, al confine con León)

    Peña Prieta (2.538 m, condivisa con Palencia)

    Castro Valnera (1.718 m), la montagna più alta nel settore orientale della Cantabria.

    La Cordigliera Cantabrica è caratterizzata da un clima umido sul versante nord, con abbondanti precipitazioni, e da un ambiente ricco di biodiversità, ospitando specie come l’orso bruno cantabrico, il lupo iberico e il camoscio cantabrico.

    In sintesi, le montagne di Cantabria sono parte di una catena montuosa imponente e variegata, con cime che superano i 2.000 metri, paesaggi calcarei spettacolari e una ricca fauna selvatica.

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  • Isole Banyak 

    Isole Banyak 

    sono un arcipelago di circa 70 isolette situate al largo della costa ovest di Sumatra, nella parte più selvaggia dell’Indonesia[1].

    Queste isole fanno parte della provincia di Aceh e sono conosciute per le loro spiagge incontaminate, acque cristalline e una natura ancora molto selvaggia e preservata[7].

    Le Banyak offrono molte opportunità per attività come lo snorkeling grazie ai fondali marini intatti, e sono una destinazione ideale per chi cerca relax in un ambiente quasi deserto[2].

    Tra le isole più conosciute ci sono Tuangku e altre piccole isole abitate sparse nell’arcipelago[5][8].

    In sintesi, le Isole Banyak sono un gruppo di circa 70 isole indonesiane, poco turistiche e molto naturali, perfette per chi vuole esplorare un angolo remoto e affascinante dell’Indonesia[1][2][7].

    Fonti :
    [1] WeRoad | Le isole Banyak sono un arcipelago di circa 70 isolette … https://www.instagram.com/p/CuzcDmds7eH/?locale=fr
    [2] Banyak Island Alloggi e case vacanze – Aceh, Indonesia – Airbnb https://www.airbnb.it/banyak-island-indonesia/stays
    [3] Tailana Island Pulau Banyak https://www.booking.com/hotel/id/paradise-island-tailana.it.html
    [4] Kepulauan Banyak 2025 – Indonesia – Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Tourism-g3383581-Kepulauan_Banyak_Aceh_Sumatra-Vacations.html
    [5] Isole dell’Indonesia – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Isole_dell’Indonesia
    [6] List of islands of Indonesia – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_islands_of_Indonesia
    [7] 3 Hotel a West Banyak Island, Indonesia – Agoda.com https://www.agoda.com/it-it/city/west-banyak-island-id.html
    [8] Banyak Islands – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Banyak_Islands
    [9] I MIGLIORI resort a Kepulauan Banyak 2025 (con prezzi) – Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Hotels-g3383581-zff8-Kepulauan_Banyak_Aceh_Sumatra-Hotels.html
    [10] Banyak Island : locations de vacances et logements – Aceh, Indonésie | Airbnb https://www.airbnb.fr/banyak-island-indonesia/stays

  • ISOLA DI SEDIR

    ISOLA DI SEDIR

    Conosciuta anche come Isola di Cleopatra, è una piccola isola nel Golfo di Gökova, in Turchia, famosa soprattutto per la sua spiaggia unica composta da sabbia dorata molto particolare.

    Secondo la leggenda, questa sabbia fu portata dall’Egitto da Marco Antonio come dono per Cleopatra, rendendo il luogo carico di un’aura romantica e storica.

    Questa sabbia è formata da minuscole conchiglie e granuli di calcare perfettamente sferici, ed è protetta rigorosamente dal governo turco per preservarne l’integrità: è vietato rimuoverla dalla spiaggia.

    Studi contemporanei suggeriscono che la sabbia si sia formata anche per erosione naturale della roccia locale, ma la leggenda rimane un elemento affascinante della storia dell’isola.

    L’isola ospita anche importanti resti archeologici, tra cui un antico teatro con 2500 posti, mura di cinta, un santuario di Apollo, una basilica e altre strutture religiose e civili risalenti fino al VI secolo a.C.

    Questi scavi archeologici stanno portando alla luce la storia antica dell’isola, che non era solo un luogo di villeggiatura ma un insediamento con rilevanza culturale e storica.

    L’isola è raggiungibile tramite tour in barca da Marmaris o Akyaka e rappresenta una meta molto popolare per i turisti che vogliono combinare relax sulle sue spiagge uniche con visite culturali e storiche.

    In sintesi, l’Isola di Sedir è celebre per:

    La spiaggia di sabbia dorata unica al mondo, legata alla leggenda di Cleopatra e Marco Antonio.

    Resti archeologici di grande valore, tra cui un teatro, mura, templi e basiliche.

    La protezione rigorosa della sabbia e dell’ambiente naturale.

    La combinazione di bellezze naturali e patrimonio storico.

    Questa combinazione rende l’isola una destinazione affascinante per chi visita la regione del Golfo di Gökova.

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  • Baia di Gokova

    o Golfo di Gökova

    è una splendida baia situata nella provincia di Mugla, in Turchia, tra la penisola di Bodrum a nord e quella di Datça a sud, nel Mar Egeo [7]

    È famosa per le sue acque cristalline, le baie protette, le spiagge di sabbia bianca e le foreste lussureggianti che la circondano, creando un paesaggio naturale mozzafiato con tonalità di verde e blu molto intense[7].

    Questa baia è molto apprezzata per le crociere in caicco (imbarcazioni tradizionali turche) che partono soprattutto da Bodrum o Marmaris, offrendo esperienze di navigazione tra piccole isole, baie tranquille e villaggi tipici, con soste per nuotare e godersi la natura[1][3][5][9].

    La Baia di Gokova è anche una meta ideale per il kite surf grazie ai venti termici stabili che soffiano regolarmente da maggio a settembre, rendendo la zona perfetta per attività sportive acquatiche[8].

    Tra le attrazioni più note vi è l’isola di Sedir, conosciuta come l’Isola di Cleopatra, famosa per la sua spiaggia unica composta da minuscoli gusci di conchiglie, protetta per preservarne la particolarità e la bellezza[7].

    In sintesi, la Baia di Gokova è una destinazione turistica molto apprezzata per

    • Crociere in caicco o barche tradizionali con pensione completa e soste in baie isolate[1][3].

    • Paesaggi naturali incontaminati con foreste, spiagge e acque turchesi[7].

    • Attività sportive come il kite surf grazie ai venti termici regolari[8].

    • Visite a siti storici e culturali, come i villaggi tradizionali e l’isola di Cleopatra[7].

    Questa baia rappresenta una delle gemme della Costa Turchese, ideale per chi cerca natura, relax e sport acquatici in un ambiente protetto e suggestivo.

    Fonti :
    [1] Baia di Gokova – la crociera in caicco da Bodrum delux https://www.greekislandsbooking.com/cabin-gulet-cruise/bodrum-baia-di-gokova-delux/
    [2] Bodrum al Golfo di Gokova – Noleggio Caicco Turchia https://www.caiccogoletta.it/il-noleggio-percorsi/bodrum-al-golfo-di-gokova
    [3] Baia di Gokova – la crociera in caicco da Bodrum a cabina 2025 https://www.greekislandsbooking.com/cabin-gulet-cruise/baia-di-gokova/
    [4] Crociera di un giorno all’Isola di Cleopatra e alla Baia di Gokova https://www.getyourguide.it/marmaris-l987/marmaris-crociera-di-un-giorno-all-isola-di-cleopatra-e-alla-baia-di-gokova-t205240/
    [5] Giro in barca nel Golfo di Gokova da Marmaris – Civitatis.com https://www.civitatis.com/it/marmaris/giro-barca-golfo-gokova/
    [6] Gulf of Gokova Boat Trip from Marmari, Marmaris – Civitatis.com https://www.civitatis.com/en/marmaris/paseo-barco-golfo-gokova/
    [7] Gokova Gulf https://www.allaboutturkey.com/gokova.html
    [8] Gökova https://www.kitesurfing.it/Kitespot/gokova/
    [9] BODRUM-GOKOVA – Gulet Sailor https://www.guletsailor.com/it/blue-cruise-gulet/bodrum-gokova-3/
    [10] Baia di Gokova in caicco — caicco in Turchia 2025 https://bestguletcharter.com/it/gulets/baia-di-gokova-in-caicco/
    [11] Voyage en goélette : à la découverte des 7 îles de la Baie de Gökova, ses villages typiques et plages paradisiaques https://www.filovent.com/croisiere/turquie/voyage-en-goelette-a-la-decouverte-des-7-iles-de-la-baie-de-gokova-ses-villages-typiques-et-plages-paradisiaques-1153
    [12] Turchia: crociera in caicco tra Bodrum e Gokova – Viaggi del Genio https://www.viaggidelgenio.it/viaggi/crociera-in-caicco-bodrum-gokova/

  • Koons

    Jeff Koons,

    nato il 21 gennaio 1955 a York, Pennsylvania, è un artista statunitense tra i più celebri e controversi del panorama contemporaneo.

    È noto per le sue opere che riflettono la cultura popolare e il consumismo americano, spesso utilizzando oggetti di uso quotidiano trasformati in sculture di grande impatto visivo, come i famosi “Balloon Dogs” realizzati in acciaio inox con superfici a specchio.

    Koons ha studiato al Maryland Institute College of Art e alla School of the Art Institute di Chicago, iniziando la sua carriera negli anni ’70.

    Le sue prime opere combinavano oggetti comuni come fiori gonfiabili e giocattoli su superfici riflettenti, mentre negli anni ’80 si è fatto conoscere con serie come The New e Equilibrium, che presentavano articoli di uso quotidiano come opere d’arte.

    Le sue creazioni sono spesso associate allo stile neo-pop e alla pop art, con riferimenti a Marcel Duchamp e Andy Warhol.

    Koons è anche famoso per la sua capacità di fondere kitsch e arte alta, suscitando opinioni contrastanti: alcuni critici lo considerano un innovatore di grande rilievo, altri lo accusano di produrre opere kitsch e di sfruttare l’autopromozione.

    Tra le sue opere più celebri figurano Rabbit (1986), una scultura in acciaio inox che ha stabilito record d’asta, venduta per oltre 91 milioni di dollari, e Balloon Dog (Orange), venduto per 58,4 milioni di dollari.

    Koons vive e lavora a New York e ha esposto in importanti musei e istituzioni internazionali, tra cui il Whitney Museum, il Guggenheim, il Museum of Modern Art di New York e il Victoria and Albert Museum di Londra.

    In sintesi, Jeff Koons è un artista che ha ridefinito il concetto di arte contemporanea attraverso l’uso di materiali e soggetti tratti dalla cultura di massa, diventando uno degli artisti viventi più ricchi e influenti al mondo.

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  • FIUME ODER

    in polacco Odra, in tedesco Oder, in ceco Odra è un importante fiume dell’Europa centrale lungo circa 866 km (o fino a 912 km secondo alcune fonti), che nasce nei Monti Sudeti nella Repubblica Ceca e attraversa Polonia e Germania prima di sfociare nel Mar Baltico, nella baia di Stettino (Oderhaff).

    Caratteristiche principali :

    Lunghezza :

    circa 866 km (alcune fonti indicano fino a 912 km)

    Bacino idrografico :

    circa 119.000 km², distribuito tra Polonia (circa 89%), Repubblica Ceca (6%) e Germania (5%)

    Sorgente :

    Monti Sudeti, Moravia (Repubblica Ceca), a circa 630 m s.l.m.

    Foce :

    Baia di Stettino (Oderhaff), Mar Baltico

    Corso :

    scorre verso nord e nord-ovest attraversando la Moravia, la Slesia polacca, e forma per circa 187 km il confine tra Polonia e Germania

    Affluenti principali :

    Neisse (Nysa Łużycka), Warta, Bóbr, Ina, Opava

    Navigabilità :

    circa 733 km sono navigabili

    L’Oder è il secondo fiume più lungo della Polonia, dopo la Vistola, e rappresenta un confine naturale significativo tra Polonia e Germania in un ampio tratto del suo corso.

    Importanza :

    via d’acqua fondamentale per trasporti, industria, agricoltura e approvvigionamento idrico nelle regioni attraversate

    Eventi storici :

    ha subito gravi inondazioni, come quella del 1997 che ha colpito Breslavia

    In sintesi :

    l’Oder è un fiume centrale per l’Europa nord-orientale, con un ruolo strategico sia geografico che economico, collegando l’entroterra europeo al Mar Baltico.

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  • MARK SNOW

    Mark Snow è morto il 4 luglio 2025 nella sua casa in Connecticut all’età di 78 anni.

    La notizia è stata confermata dal suo agente, ma non sono state rese note le cause del decesso.

    Snow, nato Martin Fulterman il 26 agosto 1946 a New York, è stato un compositore celebre soprattutto per la sigla e le colonne sonore della serie televisiva cult X-Files, oltre che per numerose altre serie TV e film.

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  • NIZZA

    PROMENADE DES ANGLAIS

    è una celebre passeggiata lunga circa 7-8 chilometri che costeggia la Baie des Anges a Nizza, sulla Costa Azzurra.

    È uno dei simboli più noti della città, amata sia dai turisti che dai residenti per passeggiate, sport e momenti di relax ammirando il mare e i tramonti.

    Fu costruita nel 1824 per iniziativa del reverendo inglese Lewis Way e finanziata dalla comunità britannica che trascorreva l’inverno a Nizza, da cui deriva il nome “Passeggiata degli Inglesi”.

    Originariamente era un sentiero stretto, poi ampliato e abbellito nel corso dell’Ottocento, diventando un viale lungo il mare con una larghezza iniziale di 12 metri.

    Lungo la Promenade si trovano importanti edifici storici e culturali, tra cui :

    L’Hôtel Negresco

    inaugurato nel 1913, famoso per la sua facciata e le collezioni d’arte.

    Il Palais de la Méditerranée

    un edificio in stile Art Déco e hotel di lusso.

    L’Hôtel West End

    il primo hotel costruito sulla Promenade.

    Il Centre Universitaire Méditerranéen (CUM)

    che ospita eventi culturali.

    Il Musée Masséna

    e altre opere d’arte e pergolati lungo il percorso.

    La Promenade des Anglais è un luogo ricco di storia e cultura, frequentato da aristocratici inglesi e artisti come Henri Matisse e Marc Chagall, che qui trovarono ispirazione per le loro opere.

    Oggi è un punto di riferimento per la città, simbolo della sua identità cosmopolita e del suo legame con il mare, con le iconiche sedie blu che ne sono diventate un emblema.

    In sintesi, la Promenade des Anglais è una passeggiata storica e panoramica che unisce natura, cultura e architettura, rappresentando uno dei luoghi più affascinanti e frequentati di Nizza.

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  • SOUTHAMPTON/COOPER’S BEACH

    SOUTHAMPTON/COOPER’S BEACH

    E’ una spiaggia pubblica molto rinomata sulla costa sud di Long Island, famosa per la sua sabbia bianca e fine, le onde calme e le viste pittoresche sull’Oceano Atlantico.

    È spesso considerata una delle migliori spiagge degli Hamptons e degli Stati Uniti grazie alla sua pulizia, bellezza naturale e atmosfera tranquilla.

    Ampia distesa di sabbia bianca e soffice

    perfetta per prendere il sole, costruire castelli di sabbia e praticare sport da spiaggia come beach volley e paddleboarding.

    Onde dolci e acque basse

    che rendono la spiaggia sicura e adatta alle famiglie, con bagnini presenti durante la stagione estiva.

    Servizi disponibili

    come una casa sulla spiaggia con docce, servizi igienici, chiosco per snack e noleggio di sedie e ombrelloni per il massimo comfort dei visitatori.

    Ville di lusso e dune ricoperte di erba americana

    nelle vicinanze, che contribuiscono al fascino scenico e all’esclusività dell’area.

    Parcheggio disponibile ma costoso (circa 40 dollari per auto), con parcheggio gratuito dopo le 17:00

    è possibile raggiungere la spiaggia anche con il bus Jitney, il treno o in bicicletta dal centro di Southampton, che dista circa 3 chilometri.

    La spiaggia è molto apprezzata da chi vive a New York City come meta estiva per rilassarsi, nuotare, fare surf, bodyboard e gustare specialità locali come i lobster rolls nei ristoranti sulla spiaggia.

    I visitatori amano Cooper’s Beach per il suo ambiente pulito, l’atmosfera familiare e i tramonti mozzafiato, che la rendono una destinazione ideale per rilassarsi, godersi il mare e vivere un’esperienza estiva indimenticabile negli Hamptons.

    Pvl

  • Porro

    Nicola Porro

    È noto come conduttore del programma “Quarta Repubblica” su Rete 4, dove recentemente ha ospitato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che è intervenuto per parlare di una sua indagine in corso.

    Inoltre, si segnala un recente scontro televisivo tra Nicola Porro e Alberto Angela, che ha attirato l’attenzione nei media.

    Sul suo sito personale, Nicola Porro pubblica regolarmente rassegne stampa e commenti di attualità; l’ultima riguarda il cosiddetto “Pfizergate” e la situazione di Ursula von der Leyen, datata 8 luglio 2025.

    In sintesi

    Nicola Porro continua a essere una figura attiva nel panorama giornalistico e televisivo italiano, con particolare attenzione a temi politici e di attualità.

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  • Tropea

    Eventi culturali e religiosi

    Dal 21 al 30 giugno si sono svolti eventi dedicati al Beato Mottola, con celebrazioni, processioni e un premio a lui intitolato. Il 14 giugno Tropea ha celebrato la Giornata Nazionale dello Sport con una manifestazione che ha unito fede e sport. Inoltre, il 14 e 15 giugno si è tenuto il terzo raduno della Vela Latina nel porto di Tropea, con convegni e veleggiata [1]

    Attività estive per bambini

    Dal 16 giugno al 14 settembre è attiva la “Ludoteca Ape Maia” con laboratori creativi e giornate a tema per i più piccoli, aperta tutte le mattine [1]

    Problemi locali

    Segnalate criticità idriche nel territorio comunale e disagi al laboratorio di Tropea[1] Inoltre, è scomparso un cartello che annunciava la sospensione del servizio di guardia medica, creando preoccupazioni [3]

    Turismo e valorizzazione

    Tropea è riconosciuta come una delle località più belle d’Italia, con un centro storico caratterizzato da palazzi storici, chiese come la Santa Maria dell’Isola e una posizione panoramica sulla Costa degli Dei. Il turismo è molto attivo, con iniziative per rendere Tropea una meta anche in autunno e inverno, grazie a concerti e manifestazioni culturali [2][7][8]

    Mobilità sostenibile

    Il Comune sta pianificando interventi per ridurre il traffico nel centro storico, favorire veicoli elettrici, ampliare il servizio di bike sharing e introdurre navette elettriche urbane [6]

    Borse di studio

    È aperto il bando per una borsa di studio da 500 euro per studenti universitari calabresi o lucani con genitori affetti da patologie polmonari rare, con scadenza il 12 luglio 2025 [1] Tropea continua a essere un centro vivo tra tradizione, cultura, turismo e attenzione alle esigenze della comunità locale [1][2][3][6][7]

    Fonti :
    [1] Tropeaedintorni.it – Testata giornalistica indipendente dal 1994 https://www.tropeaedintorni.it
    [2] Tropea News · Tutte le notizie – CityNow https://www.citynow.it/luoghi/tropea/
    [3] Tutte le news su tropea – LaC News24 https://www.lacnews24.it/tag/tropea
    [4] tropea – Le Ultime Notizie – Tgcom24 https://www.tgcom24.mediaset.it/news-tag/tropea/
    [5] The cliffside town of Tropea https://timesofindia.indiatimes.com/travel/destinations/the-cliffside-town-of-tropea/articleshow/39890511.cms
    [6] CIVITAS https://civitas.eu/cities/tropea
    [7] Kalabrien: Tropea ist für Italiener der schönste Ort in ihrem Land – WELT https://www.welt.de/reise/staedtereisen/article232978807/Kalabrien-Tropea-ist-fuer-Italiener-der-schoenste-Ort-in-ihrem-Land.html
    [8] Tropea: Stadtplan, Tipps & Infos | ADAC Maps https://maps.adac.de/ort/tropea-kalabrien
    [9] Notizie di Tropea – Virgilio https://www.virgilio.it/italia/tropea/notizielocali/
    [10] News su Tropea e dintorni: notizie e aggiornamenti https://www.tropea-tourism.com/news/

  • SANTANDER/TURISMO IN CONTINUA EVOLUZIONE

    SANTANDER/TURISMO IN CONTINUA EVOLUZIONE

    Santander è una città che unisce bellezze naturali, cultura e un’offerta turistica in continua evoluzione.

    Le sue spiagge, come El Sardinero e Playa de Mataleñas, offrono paesaggi mozzafiato e servizi di qualità, ideali sia per chi cerca relax sia per gli appassionati di sport acquatici come il surf.

    La città non è solo mare: il centro storico, il Palazzo della Magdalena e il Centro Botín arricchiscono l’esperienza con arte e storia, mentre i ristoranti del Barrio Pesquero permettono di gustare la rinomata cucina locale a base di pesce fresco.

    Negli ultimi anni, Santander ha investito molto nel turismo sostenibile e accessibile, con progetti che mirano a valorizzare il territorio durante tutto l’anno, non solo nella stagione estiva.

    Questo approccio innovativo punta a far vivere la città in modo autentico, coinvolgendo visitatori e residenti in un’esperienza che rispetta l’ambiente e promuove la cultura locale.

    Le attività all’aperto, come le escursioni nella Penisola de la Magdalena o le visite al Parco Naturale di Cabárceno, completano l’offerta per chi ama la natura e l’avventura. Inoltre, gli eventi culturali e musicali estivi animano la città, rendendola una meta vivace e accogliente.

    In sintesi, Santander rappresenta una destinazione ideale per chi desidera unire il piacere del mare a un’esperienza culturale e naturale ricca e variegata, con un’attenzione crescente alla sostenibilità e all’innovazione nel turismo.

    Pvl

  • BARI

    AEROPORTO

    Piano di investimenti e sviluppo per il 2024-2027.

    È previsto un investimento complessivo di circa 70 milioni di euro per migliorare l’accessibilità e l’efficienza dello scalo.

    Tra i principali interventi

    Realizzazione

    di un nuovo accesso viario alternativo all’attuale ingresso su viale Enzo Ferrari, con un by-pass che alleggerirà il traffico proveniente da Bitonto, Modugno e dal quartiere San Paolo di Bari.

    Questo progetto ha un finanziamento di 6 milioni di euro e richiederà la collaborazione del Comune di Bari per gli espropri necessari[5][6]

    Lavori di adeguamento

    sismico del terminal, efficientamento energetico e la riqualificazione della ex aerostazione passeggeri su una superficie di circa 5.000 mq[5][6].

    Inoltre, dal 3 giugno 2025, è stata annunciata una nuova rotta internazionale diretta da Bari a New York JFK operata da Neos, che amplia l’offerta di voli internazionali dello scalo[1]

    Infine, si segnala che nel 2025 è prevista una revisione dei diritti aeroportuali e dei corrispettivi regolati per il periodo 2025-2027, in linea con le normative europee e nazionali[2][3]

    Questi interventi mirano a rendere l’aeroporto di Bari un hub moderno, accessibile e competitivo, in grado di sostenere la crescita del traffico passeggeri e di attrarre flussi internazionali, rafforzando il ruolo strategico dello scalo nel Mezzogiorno[5]

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    Fonti :
    [1] 101 articoli in News – Aeroporti di Puglia https://www.aeroportidipuglia.it/news/
    [2] Arrivi Real-Time – Aeroporto Bari https://bari.airports.aeroportidipuglia.it/volare/type/arrivi-real-time/
    [3] Aeroporti di Puglia – Bari – Homepage https://bari.airports.aeroportidipuglia.it
    [4] Tutte le notizie aggiornate su AEROPORTO DI BARI https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/tag/AEROPORTO%20DI%20BARI
    [5] L’aeroporto di Bari avrà un nuovo accesso: in arrivo un investimento da 70 mln https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/1582560/l-aeroporto-di-bari-avra-un-nuovo-accesso-in-arrivo-un-investimento-da-70-mln.html
    [6] Bari, nuovo accesso per l’aeroporto. Lavori per 70 milioni di euro https://www.borderline24.com/2024/11/12/bari-nuovo-accesso-per-laeroporto-lavori-per-70-milioni-di-euro/
    [7] L’aeroporto di Bari chiude per lavori: aumentano i collegamenti con Brindisi e tariffe taxi agevolate | Ilikepuglia.it – Magazine di informazione regionale della Puglia https://ilikepuglia.it/28/02/2018/laeroporto-di-bari-chiude-per-lavori-aumentano-i-collegamenti-con-brindisi-e-tariffe-taxi-agevolate/
    [8] Tutte le notizie aggiornate su aeroporto bari https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/tag/aeroporto%20bari
    [9] Aeroporti di Puglia https://www.aeroportidipuglia.it
    [10] Bari – Volare – Aeroporti di Puglia https://bari.airports.aeroportidipuglia.it/volare/

  • Bayesian

    Bayesian

    Lo scafo blu

    Bayesian superyacht .

    Le ultime notizie sull’imbarcazione

    Affondata ad agosto e rimasta a 49 metri di profondità nel mare di Porticello (Palermo), riportano che nelle scorse settimane sono riprese le operazioni di recupero del relitto.

    Lo scafo blu, privo dell’albero maestro alto 72 metri che era stato tagliato, è stato sollevato grazie a due grandi chiatte olandesi dotate di gru capaci di sostenere tutto il peso dell’imbarcazione.

    Il recupero è stato completato con lo scafo tirato fuori dall’acqua e visibile dopo 10 mesi dall’affondamento.

    Attorno alla zona sono presenti motovedette della Capitaneria per controllare eventuali fuoriuscite di carburante, con tecnici e droni che monitorano il rischio ambientale.

    L’imbarcazione apparteneva al magnate americano Mike Lynch, deceduto insieme ad altre sei persone nell’incidente che ha causato l’affondamento.

    Non ci sono notizie di nuovi sviluppi su vittime o cause, ma il recupero del relitto rappresenta un passo importante per le indagini e la gestione ambientale della zona.

    Pvl

  • I dinosauri potevano ammalarsi di tumore

    I dinosauri potevano ammalarsi di tumore

    come dimostrano diverse scoperte scientifiche su fossili molto antichi.

    Il primo caso certo di tumore maligno è stato identificato in un fossile di Centrosaurus apertus, un dinosauro erbivoro vissuto tra 77 e 75,5 milioni di anni fa in Canada.

    Si trattava di un osteosarcoma, un cancro alle ossa aggressivo, localizzato lungo il perone della gamba. Questo tumore è simile a quello che colpisce anche gli esseri umani, soprattutto giovani, nelle zone di crescita ossea rapida .

    Un altro caso riguarda un Telmatosaurus transsylvanicus, un piccolo dinosauro del Cretaceo superiore (66-70 milioni di anni fa) trovato in Romania, che presentava un tumore benigno alla mascella chiamato ameloblastoma. In questo fossile sono state trovate tracce di proteine e strutture simili a globuli rossi, suggerendo che tessuti molli possono conservarsi nei fossili e aprendo nuove prospettive per lo studio del cancro.

    Questi ritrovamenti indicano che i tumori non sono una malattia recente ma esistevano già milioni di anni fa, colpendo anche i dinosauri.

    Inoltre, lo studio di questi tumori antichi potrebbe fornire nuove informazioni utili per la comprensione e la cura del cancro negli esseri umani.

    In sintesi, i dinosauri potevano ammalarsi di diversi tipi di tumore, sia maligni che benigni, e la paleopatologia moderna sta rivelando sempre più casi grazie a tecniche avanzate di analisi fossile.

    Pvl

  • La funzione attuale del papillon

    La funzione attuale del papillon è principalmente quella di completare un outfit maschile elegante, soprattutto in occasioni serali e formali come eventi con frac o smoking .

    È considerato un accessorio di stile che, pur avendo origini storiche antiche, oggi viene utilizzato sia in contesti classici che in look più creativi e casual, abbinato anche a giacche, cardigan o maglioni .

    In particolare :

    È un simbolo di eleganza e raffinatezza, spesso scelto per cerimonie e occasioni speciali .

    Può essere realizzato in diversi materiali e fantasie, permettendo anche un tocco di originalità e personalità .

    Non è indicato in contesti business istituzionali tradizionali, dove prevale la cravatta classica .

    È più confortevole e meno “soffocante” rispetto alla cravatta tradizionale, grazie alla sua forma e al modo in cui si indossa .

    In sintesi, il papillon oggi è un accessorio di moda che unisce tradizione e modernità, usato per esprimere eleganza, originalità e personalità nell’abbigliamento maschile formale e anche casual .

  • LUPI AGGRESSIVI ?

    LUPI AGGRESSIVI ?

    I lupi non sono animali naturalmente aggressivi nei confronti dell’uomo.

    Generalmente, considerano l’essere umano come una minaccia da evitare, non come preda, e tendono ad allontanarsi se percepiscono la presenza umana.

    Sono animali schivi ed elusivi, dotati di sensi molto sviluppati che permettono loro di sentire l’uomo da lontano e di evitarlo.

    Gli attacchi di lupi verso persone sono eventi molto rari e spesso legati a condizioni particolari, come l’animale che ha perso la naturale diffidenza verso l’uomo, magari a causa di una protezione eccessiva o di abitudini di avvicinamento ai centri abitati.

    In questi casi, si adottano misure di monitoraggio e, se necessario, interventi mirati per mantenere un sano equilibrio tra lupi e popolazione umana.

    In sintesi, il lupo non è aggressivo per natura e la sua fama di animale pericoloso è spesso frutto di stereotipi e paure infondate.

    La sua indole è quella di evitare il contatto con l’uomo, e solo in casi eccezionali può manifestare comportamenti aggressivi, generalmente legati a situazioni di stress o abituazione all’uomo.

    Pvl

  • PAPRIKA

    PAPRIKA

    E’ una spezia in polvere

    ottenuta dalla macinazione di peperoni della specie Capsicum annuum che vengono raccolti, essiccati e privati della parte bianca interna.

    La sua origine è americana

    dove i nativi la usavano già in cucina; fu Cristoforo Colombo a introdurla per primo in Europa.

    La paprika è molto diffusa in Ungheria

    e nei paesi balcanici, dove è largamente utilizzata in cucina.

    Il nome deriva

    dall’ungherese paprika, che significa proprio “peperone”.

    Esistono diverse varietà di paprika

    Paprika dolce

    ottenuta rimuovendo le parti interne del frutto contenenti capsaicina, la sostanza responsabile del piccante; ha un sapore delicato e fruttato.

    Paprika piccante

    contiene più capsaicina, ma comunque è meno piccante rispetto al peperoncino vero e proprio.

    Paprika affumicata

    tipica della Spagna, conferisce un aroma particolare.

    Dal punto di vista nutrizionale, la paprika è ricca di vitamina C e minerali, anche se le quantità usate in cucina non la rendono una fonte significativa di nutrienti.

    La vitamina C aiuta l’assorbimento del ferro[3]. Inoltre, la capsaicina è responsabile della sensazione di piccantezza e ha effetti studiati sulla salute, come la possibile riduzione dei trigliceridi nel sangue e un ruolo nell’inibizione di geni legati all’invecchiamento.

    Storicamente

    la paprika ha avuto un ruolo importante: nel 1938 il chimico ungherese Albert Szent-Györgyi, premio Nobel, scoprì che il peperone da cui si ricava la paprika è una fonte importante di vitamina C, utile per combattere lo scorbuto.

    In cucina la paprika

    viene usata per insaporire carni, formaggi, zuppe e salse, ed è ingrediente fondamentale di piatti come il gulasch ungherese

    In sintesi

    la paprika è una spezia versatile, con origini americane ma radicata nella tradizione culinaria europea, soprattutto ungherese, che si distingue per il suo colore rosso vivo e il gusto che può andare dal dolce al piccante.

    Pvl

  • CORDIGLIERA CANTABRICA

    in spagnolo Cordillera Cantábrica è una catena montuosa situata nel nord della Spagna, che si estende per circa 480 chilometri in direzione est-ovest, parallela al Mar Cantabrico.

    Caratteristiche principali

    È composta da tre sezioni principali: il massiccio astur-leonés (occidentale), le montagne di Cantabria (centrali, con rocce calcaree, inclusi i Picos de Europa) e i Monti Baschi (orientali).

    La cima più alta è il Torre Cerredo, che raggiunge i 2.650 metri nel massiccio dei Picos de Europa.

    La catena forma una barriera climatica tra la “Spagna verde” (a nord, umida e ricca di vegetazione) e l’altopiano centrale più arido a sud.

    Il versante settentrionale è caratterizzato da pendii ripidi verso il mare e abbondanti precipitazioni (oltre 2.000 mm annui), mentre il versante meridionale è più secco.

    Ambiente naturale

    La Cordigliera ospita una ricca biodiversità, con specie come l’orso bruno cantabrico (in pericolo di estinzione), il lupo iberico, il camoscio cantabrico e il gallo cedrone.

    La vegetazione comprende boschi di faggio, querce e castagni, con prati alpini nelle quote più alte.

    Sono presenti numerose aree protette e parchi naturali, come il Parco Nazionale dei Picos de Europa, riserve naturali e zone della rete Natura 2000.

    Importanza geografica e culturale

    La Cordigliera Cantabrica è un elemento fondamentale per il clima e l’ecosistema del nord della Spagna.

    È anche una meta per attività all’aperto come escursionismo, sci e osservazione della natura.

    In sintesi, la Cordigliera Cantabrica è una catena montuosa di grande rilievo geografico, ambientale e paesaggistico, che caratterizza il paesaggio e il clima del nord della Spagna.

    Pvl

  • VIDEOGIORNALISMO

    VIDEOGIORNALISMO

    E’ una forma di giornalismo che utilizza il video come mezzo principale per raccontare notizie e storie, integrando immagini in movimento, suoni e narrazione per comunicare in modo più coinvolgente rispetto al solo testo o audio.

    È molto diffuso nelle trasmissioni televisive di approfondimento e nei media digitali, dove il video permette di mostrare direttamente eventi, interviste e reportage.

    Nicola Porro, giornalista e conduttore televisivo italiano, è un esempio di professionista che ha saputo integrare il giornalismo tradizionale con strumenti multimediali, gestendo anche un sito e una pagina YouTube con contenuti video e approfondimenti (come la sua rubrica La Zuppa di Porro) che rappresentano forme di videogiornalismo digitale.

    Inoltre, la sua esperienza televisiva in programmi come Matrix e Quarta Repubblica si basa fortemente su un uso professionale del video per informare e coinvolgere il pubblico.

    In sintesi, il videogiornalismo unisce la capacità di racconto giornalistico con le potenzialità espressive del video, diventando uno strumento chiave nell’era digitale per comunicare notizie in modo immediato e visivo.

    Pvl

  • Bayesian

    AFFONDATO il 19 agosto 2024

    E il nome del superyacht affondato il 19 agosto 2024 nella rada del porto di Porticello, vicino a Palermo, in cui persero la vita sette persone, tra cui il magnate Mike Lynch e la figlia Hannah.

    Il naufragio è ancora avvolto da misteri, come il motivo per cui la scala reale dello yacht è stata trovata aperta al momento del recupero, mentre testimoni la vedevano chiusa poco prima dell’incidente.

    Il veliero è stato recuperato dai fondali a giugno 2025, dopo circa 10 mesi, e ora si trova a Termini Imerese sotto custodia giudiziaria per le indagini in corso.

    Le immagini esclusive degli interni e dei momenti prima dell’affondamento sono state trasmesse nel programma Quarta Repubblica, condotto da Nicola Porro su Rete 4, che ha dedicato ampi approfondimenti al caso, mostrando video inediti e raccogliendo testimonianze che alimentano ulteriori dubbi sul naufragio.

    Durante la fase di recupero, purtroppo, si è verificata anche una tragedia: un subacqueo è morto a 49 metri di profondità per un malore.

    Il caso Bayesian continua a essere oggetto di attenzione mediatica e giudiziaria, con nuovi documenti e testimonianze che vengono discussi anche nelle puntate di Quarta Repubblica insieme ad altri temi di attualità e politica.

    Pvl

  • Nicola Porro

    è un giornalista, conduttore televisivo, saggista e blogger italiano, nato a Roma il 27 settembre 1969.

    È vicedirettore del quotidiano Il Giornale e conduce programmi di approfondimento giornalistico come Matrix su Canale 5 e Quarta Repubblica su Rete 4.

    Ha iniziato la carriera giornalistica negli anni ’90, lavorando per testate come Il Foglio e Corriere Economia, e ha ricoperto il ruolo di portavoce del Ministro degli Esteri Antonio Martino nel primo governo Berlusconi.

    Ha una formazione in economia, laureandosi con lode alla Sapienza di Roma, con esperienze formative anche a Harvard e alla Bocconi.

    Dal 2015 gestisce il sito di opinione nicolaporro.it, che dal 2021 è diventato un giornale registrato.

    È noto per la sua rubrica quotidiana La Zuppa di Porro, una lettura critica e irriverente della stampa.

    Porro è anche imprenditore nel settore agricolo, con una tenuta in Puglia dove produce vino e olio.

    Nel corso della carriera ha condotto programmi su diverse reti, tra cui In onda su La7 e Virus – Il contagio delle idee su Rai 2.

    Dal 2016 è una figura di spicco nei programmi Mediaset.

    Non ha mai ricevuto premi giornalistici ma è riconosciuto per il suo stile liberale, liberista e libertario[2][3][4][5][6]

    Fonti :
    [1] Stellantis paga il Green Deal: crolla la produzione in Italia https://www.nicolaporro.it/economia-finanza/stellantis-crollo-produzione-italia-2025/
    [2] Nicola Porro — Wikipédia https://fr.wikipedia.org/wiki/Nicola_Porro
    [3] Nicola Porro – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Porro
    [4] Nicola Porro, autore presso nicolaporro.it https://www.nicolaporro.it/autori/nicola-porro/page/263/
    [5] Nicola Porro, autore su nicolaporro.it https://www.nicolaporro.it/autori/nicola-porro/page/196/
    [6] Nicola Porro – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Nicola_Porro
    [7] Calo demografico: il disastro è vicino https://www.nicolaporro.it/calo-demografico-il-disastro-e-vicino/
    [8] L’epidemia di blackout è il segnale: il mercato si ribella al green https://www.nicolaporro.it/lepidemia-di-blackout-e-il-segnale-il-mercato-si-ribella-al-green/
    [9] Allarme sanità: i deserti medici si stanno moltiplicando https://www.nicolaporro.it/allarme-sanita-i-deserti-medici-si-stanno-moltiplicando/
    [10] Emergenza islamisti: Macron convoca il Consiglio di Difesa https://www.nicolaporro.it/emergenza-islamisti-macron-convoca-il-consiglio-di-difesa/

  • DANIELE CAPEZZONE

    Nato a Roma l’8 settembre 1972, avvocato e attivista politico. 

    Laureato in Diritto alla LUISS, ha interrotto gli studi per dedicarsi alla politica radicale. 

    Carriera politica

    1993–2006: si afferma come figura di spicco nei Radicali Italiani, segretario dal 2001; promuove scioperi della fame e della sete per temi civili e mediatici. 

    2006–2008: deputato; fonda “Tavola dei Volenterosi”, si distacca dai Radicali e aderisce a Forza Italia (2008) prima, poi diventa portavoce del PdL (2009). 

    2013: rieletto deputato; presidente Commissione Finanze (2013–2015). 

    2015: lascia FI/PdL, aderisce ai Conservatori e Riformisti; successivamente coinvolto in Direzione Italia. 

    Attività mediatica e giornalistica

    2001–2007: rassegna stampa su Radio Radicale; editorialista su Libero, Washington Times e La Verità. 

    2003–2014: pubblica libri influenti, tra cui: Uno shock radicale per il XXI secolo (2003) Euroghost (2004) Democrazia istantanea (2009) Contro Assange (2011) Per la rivincita (2014)  Brexit.

    La sfida (2017), insieme a Federico Punzi.  2018–2023: editorialista e fondatore della rivista Atlantico; collaboratore de La Verità fino al 2023. () 2023–oggi: dal 7 settembre 2023 è direttore editoriale di Libero. 

    Ruoli mediatici attuali

    Interventi ricorrenti nei talk show di Mediaset (Quarta Repubblica, Zona Bianca, ecc.) e su radio come RTL 102.5. 

    Dal 2021 al 2022 ha condotto il programma “Torre di Controllo” su Radio Globo. 

    Posizioni e visioni

    Ha promosso riforme fiscali liberali, riduzione del carico fiscale, sburocratizzazione e politiche liberali in tema di diritti civili. 

    Forte sostenitore dell’atlantismo, vicinanza a USA e UK e approccio filo-occidentale in politica estera. 

    Curiosità e percezione pubblica

    Ha partecipato a numerosi scioperi simbolici (fame/sete), definendoli “durissimi” ma strategici per far emergere temi civili. 

    È spesso bersaglio di satira e meme sui social e nei talk show.

    Su Reddit: “Il radicale che combatteva per i diritti umani e civili osa pontificare…”  “Capezzolone” e “Cazzopene” sono soprannomi ironici usati dagli utenti. 

  • TRIESTE

    Ha origini antichissime, risalenti già al II millennio a.C., quando il territorio era abitato da popolazioni illiriche e venetiche che costruirono i primi insediamenti protostorici chiamati castellieri, villaggi fortificati sulle alture .

    Il nome “Tergeste” è di origine preromana, con radici preindoeuropee e venetiche, mentre un’altra ipotesi lo collega a battaglie combattute dai Romani per conquistare la zona .

    Trieste divenne colonia romana nel II secolo a.C., assumendo una struttura urbana con importanti edifici come il Foro e il Teatro, di cui restano ancora tracce sul colle di San Giusto .

    Dopo il periodo romano, la città subì un lungo declino a causa delle invasioni barbariche a partire dal III secolo d.C., fino a passare sotto il dominio dei Franchi nel IX secolo .

    Nel Medioevo, Trieste si affermò come libero comune nel XIII secolo, ma dovette affrontare varie dominazioni, tra cui la Repubblica di Venezia e la contea di Gorizia .

    Nel 1382, per difendersi dalle minacce esterne, si pose sotto la protezione degli Asburgo, instaurando un legame duraturo con questa dinastia .

    Il vero sviluppo moderno di Trieste iniziò nel 1719, quando l’imperatore Carlo VI la dichiarò porto franco, favorendo un intenso commercio e l’arrivo di popolazioni diverse, che contribuirono a creare un ambiente cosmopolita e multiculturale, ancora oggi evidente nella città .

    Nel XIX secolo, Trieste divenne uno dei principali porti dell’Impero austro-ungarico, con un forte sentimento di italianità che si sviluppò parallelamente al suo ruolo di centro economico e culturale mitteleuropeo .

    Dopo la prima guerra mondiale, Trieste fu annessa all’Italia nel 1918, ma perse parte della sua importanza strategica e commerciale .

    Nel secondo dopoguerra, la città fu al centro di tensioni geopolitiche, diventando capitale del Territorio Libero di Trieste sotto amministrazione militare alleata fino al 1954, quando fu definitivamente reintegrata nell’Italia con il Memorandum di Londra .

    Oggi Trieste è il capoluogo del Friuli-Venezia Giulia e conserva un patrimonio storico e culturale che riflette la sua lunga storia di crocevia tra culture latina, slava e germanica .

    In sintesi, Trieste è una città con una storia millenaria, che ha attraversato epoche preromane, romane, medievali e moderne, caratterizzata da un forte multiculturalismo e da un ruolo strategico come porto e crocevia di popoli e culture .

    Pvl

  • BARCELLONA

    PARC GUELL

    è una delle attrazioni più iconiche di Barcellona, famoso per la sua combinazione unica di architettura, arte e natura.

    Progettato dall’architetto Antoni Gaudí, è un capolavoro del modernismo catalano e fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

    Caratteristiche principali

    Architettura e mosaici

    Il parco è ricco di strutture e sculture decorate con coloratissimi mosaici in ceramica, tra cui la celebre salamandra (El Drac) che è diventata simbolo del parco.

    Giardini e natura

    Oltre alle opere d’arte, il parco offre ampi spazi verdi e percorsi immersi nella natura, ideali per passeggiate rilassanti.

    Vista panoramica

    Situato su una collina, il Parc Güell regala una vista spettacolare su Barcellona e sul Mediterraneo.

    Casa Museo Gaudí

    All’interno del parco si trova anche la casa dove Gaudí visse per un periodo, trasformata in museo dedicato alla sua vita e alle sue opere.

    Informazioni pratiche

    È consigliabile acquistare i biglietti in anticipo, soprattutto durante l’alta stagione, perché l’accesso è limitato per preservare il sito.

    Il parco è adatto a famiglie e offre percorsi accessibili anche a persone con mobilità ridotta.

    Visitare il Parc Güell significa immergersi nell’immaginario creativo di Gaudí e godere di uno dei luoghi più suggestivi di Barcellona.

    Pvl

  • Nanobot o nanorobot

    Nanobot o nanorobot

    non sono esseri viventi né creature autonome come quelle della fantascienza, ma microscopiche macchine progettate per operare su scala nanometrica (cioè miliardesimi di metro, circa 1-100 nanometri).

    Il termine deriva dall’unione di “nano” (che indica la scala dimensionale) e “bot”, abbreviazione di “robot”.

    Oggi, nella realtà scientifica, i nanobot sono ancora in fase sperimentale, ma rappresentano uno dei sogni più ambiziosi della nanotecnologia e dell’ingegneria molecolare.

    Cosa sono realmente i nanobot?

    In termini concreti, un nanobot è una struttura ingegnerizzata, spesso fatta di materiali come DNA, carbonio, oro, silicio o polimeri, progettata per:

    muoversi (spesso in un fluido biologico), interagire con altre molecole o cellule, eseguire compiti precisi, come trasportare farmaci o distruggere cellule tumorali.

    Alcuni sono già stati creati in laboratorio, ad esempio:

    Nanobot a DNA: usano catene di DNA piegate come origami per formare contenitori programmabili, in grado di aprirsi e rilasciare farmaci in risposta a determinati segnali cellulari. Nanomotori chimici: piccole particelle che si muovono usando reazioni chimiche per navigare nei fluidi corporei. Nanodispositivi magnetici o ottici: guidati da campi magnetici o da impulsi laser esterni.

    A cosa servono (o serviranno)?

    In medicina:

    Targeting selettivo dei farmaci: portare molecole terapeutiche direttamente alle cellule malate (es. cellule tumorali) evitando i tessuti sani. Chirurgia minimamente invasiva: eseguire micro-interventi all’interno del corpo umano senza incisioni esterne. Riparazione cellulare o tissutale: in futuro, potrebbero essere programmati per riparare tessuti danneggiati, disostruire capillari, o rigenerare cellule nervose. Diagnosi precoce: nanobot “sentinella” che viaggiano nel sangue alla ricerca di biomarcatori di malattie.

    In altri campi:

    Ambiente: nanobot per rilevare e neutralizzare inquinanti a livello molecolare. Elettronica e materiali: costruzione di materiali “intelligenti” o auto-riparanti. Industria spaziale: progettazione di robot in miniatura per l’esplorazione o la manutenzione in ambienti estremi.

    Sono già tra noi?

    In senso pratico, no: i nanobot nel senso più completo (autonomi, intelligenti, autosufficienti) non esistono ancora.

    Ma esistono prototipi funzionali che operano su scala molecolare, soprattutto in ambito medico e biochimico, e ogni anno vengono fatti passi avanti verso nanomacchine sempre più sofisticate.

    E se diventassero pericolosi?

    Scienziati ed eticisti discutono da tempo sui rischi potenziali:

    Nanobot fuori controllo (il cosiddetto grey goo, o scenario della “melma grigia”) in cui nano-macchine si replicano all’infinito divorando tutta la materia circostante.

    È una visione fantascientifica, al momento. Uso militare o spionistico di nanobot invisibili, ad esempio per penetrare nei sistemi biologici o informatici.

    Manipolazione genetica non autorizzata o controllo mentale (altro tema più da romanzo che da laboratorio, per ora).

    In sintesi:

    I nanobot sono macchine su scala molecolare, in fase di sviluppo. Possono essere programmati per agire all’interno di ambienti biologici, come il corpo umano.

    Hanno enorme potenziale in medicina, ambiente e tecnologia, ma anche rischi etici e tecnici.

    Oggi sono soprattutto prototipi da laboratorio, ma nel prossimo futuro potrebbero rivoluzionare la nostra idea di salute e materia.

  • BARCELLONA

    AEROPORTO BARCELLONA-EL PRAT

    La porta sul Mediterraneo

    Non appena si atterra all’Aeroporto di Barcellona-El Prat (BCN), si percepisce un’energia particolare.

    L’aria ha un odore salmastro, lontanamente marino.

    Dalle grandi vetrate si intravede il sole che si riflette sul Mediterraneo.

    È una porta d’ingresso moderna ed efficiente, ma con un’anima mediterranea che accompagna da subito il viaggiatore nel cuore della Catalogna.

    Situato a circa 15 km a sud-ovest del centro di Barcellona, nel comune di El Prat de Llobregat, questo scalo è il secondo aeroporto più importante della Spagna dopo Madrid-Barajas e il settimo più trafficato d’Europa.

    Serve ogni anno oltre 50 milioni di passeggeri, provenienti da tutti i continenti, ed è un crocevia per turisti, uomini d’affari, artisti e sognatori.

    Una struttura moderna e ben collegata

    L’aeroporto è composto da due terminal principali : I terminal sono collegati da un servizio navetta gratuito che opera 24 ore su 24.

    Terminal 1 (T1) inaugurato nel 2009, è una struttura ultramoderna, progettata dall’architetto catalano Ricardo Bofill.

    Qui transitano i voli internazionali e intercontinentali, oltre alle principali compagnie europee.

    Terminal 2 (T2) più datato ma rinnovato, ospita voli nazionali, low-cost (come Ryanair ed easyJet) e alcune compagnie regionali.

    Barcellona-El Prat è ben collegato al centro città con diversi mezzi :

    Treno (R2 Nord) : connessione diretta con Passeig de Gràcia e Sants in circa 25 minuti.

    Metropolitana (Linea L9 Sud) : collega entrambi i terminal con varie zone della città, anche se richiede cambi per il centro storico.

    Aerobus :

    un servizio rapido e comodo per Plaça Catalunya.

    Taxi e noleggio auto :

    sempre disponibili, con tariffe fisse per alcune tratte urbane.

    Un hub culturale e commerciale

    L’aeroporto non è solo un luogo di transito : è anche uno spazio che riflette il carattere aperto e creativo di Barcellona.

    Al suo interno si trovano

    Spazi espositivi e istallazioni artistiche temporanee.

    Boutique di marchi internazionali e designer locali.

    Una vasta scelta di ristoranti, dai fast food agli assaggi di cucina catalana (molto apprezzato è il vino del Penedès offerto in alcuni wine bar all’interno del T1).

    C’è anche un’area dedicata a chi viaggia con bambini, oltre a sale lounge, Wi-Fi gratuito e zone di coworking.

    Storia e crescita

    L’aeroporto ha origini che risalgono agli anni ’20 del Novecento, ma è negli ultimi tre decenni che ha conosciuto una crescita esponenziale, anche grazie all’esplosione turistica di Barcellona e alla forza del brand catalano nel mondo.

    Dal 2006 è gestito da AENA, l’ente che si occupa degli aeroporti spagnoli.

    È la base principale per Vueling Airlines, ma ospita anche importanti rotte di Iberia, Lufthansa, Emirates, Turkish Airlines, Qatar Airways e molte compagnie low-cost.

    Aeroporto e futuro sostenibile

    Negli ultimi anni, El Prat ha investito in progetti di sostenibilità ambientale e ottimizzazione dei consumi energetici.

    L’obiettivo è rendere lo scalo sempre più green, con sistemi intelligenti di gestione dei rifiuti, controllo delle emissioni e miglioramento dei trasporti pubblici.

    È anche in corso un dibattito politico e urbanistico sulla possibile espansione dell’aeroporto, osteggiata da movimenti ambientalisti per l’impatto che potrebbe avere sul Delta del Llobregat, un’area naturale protetta.

    In sintesi

    L’Aeroporto di Barcellona-El Prat non è solo un punto di partenza o di arrivo: è il biglietto da visita di una città magnetica, che sa accogliere con efficienza e bellezza.

    È un luogo in cui la modernità incontra la leggerezza mediterranea, dove il viaggio comincia già al gate, tra un libro, un caffè e il pensiero di Gaudí che aspetta poco più in là.

    Pvl

  • Machu Picchu

    Ande peruviane

    Storia, mistero e archeologia

    Nascosta tra le pieghe verdi delle Ande, a 2.430 metri d’altitudine, Machu Picchu emerge come una visione impossibile: una città in pietra perfettamente scolpita, sospesa tra il cielo e l’abisso, tra la storia e il mito.

    È uno di quei luoghi che sembrano inventati, tanto è potente il loro impatto.

    Eppure esiste, e da oltre un secolo ci interroga.

    Scoperta dall’esploratore Hiram Bingham nel 1911 anche se gli abitanti locali ne conoscevano da sempre l’esistenza Machu Picchu è oggi considerata una delle massime testimonianze della civiltà Inca.

    Tuttavia, nessun documento coloniale spagnolo ne fa menzione.

    È questo silenzio delle fonti che la rende ancora più enigmatica.

    Una città scolpita nella montagna

    Il sito archeologico si estende su circa 13 ettari, e comprende oltre 200 edifici in pietra, collegati da una rete intricata di sentieri, scale, piazze e canali.

    Le strutture si dividono in due grandi aree: una zona urbana, con edifici religiosi, abitazioni e magazzini, e una zona agricola, con centinaia di terrazze disposte lungo i pendii per coltivare mais, patate e coca.

    Le pietre utilizzate per costruire la città sono in gran parte di granito grigio, proveniente dalla montagna stessa.

    Gli Inca le modellavano con tecniche sofisticate: non usavano malta, ma incastri perfetti, ottenuti con strumenti rudimentali ma una conoscenza straordinaria della resistenza dei materiali.

    Alcune pietre pesano oltre 50 tonnellate, e sono state trasportate e posizionate con un’abilità ancora oggi difficilmente replicabile senza tecnologia moderna.

    Architettura sacra e astronomia

    Tra i luoghi più celebri vi è il Tempio del Sole, una costruzione semicircolare orientata con estrema precisione verso il solstizio d’inverno.

    All’interno si trovano nicchie e una pietra sacra che riceve la prima luce del sole all’alba del 21 giugno, giorno di massimo significato rituale per gli Inca.

    Altro punto focale è l’Intihuatana, una pietra monolitica scolpita con angoli precisi, che secondo molti studiosi aveva una funzione astronomica: forse serviva a “legare il sole”, a segnare i solstizi, o a guidare il calendario agricolo.

    È uno dei pochi Intihuatana sopravvissuti alla furia iconoclasta dei conquistadores, che vedevano in queste strutture simboli pagani da distruggere.

    La zona sacra include anche il Tempio delle Tre Finestre, affacciato su una piazza cerimoniale.

    Le tre grandi aperture guardano verso l’alba e secondo alcune interpretazioni rappresentano le tre dimensioni cosmiche della spiritualità incaica: il mondo superiore (Hanan Pacha), quello terreno (Kay Pacha) e quello sotterraneo (Uku Pacha).

    Funzione e abbandono

    Gli archeologi ritengono che Machu Picchu sia stata edificata verso la metà del XV secolo, durante il regno dell’imperatore Pachacútec, figura centrale nella storia incaica.

    Non era una città comune: secondo le teorie più accreditate, fu un centro cerimoniale, un luogo di ritiro per l’élite, forse una residenza reale stagionale, protetta e nascosta tra le montagne.

    Intorno al 1530, con l’arrivo degli spagnoli e il crollo dell’Impero Inca, la città fu progressivamente abbandonata, forse anche a causa di epidemie o di una scelta deliberata di protezione.

    Rimase immersa nella giungla per secoli, lontana dalle rotte coloniali, fino alla sua “riscoperta” nel Novecento.

    Un’eredità fragile e potente

    Nel 1983 Machu Picchu è stata riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, e nel 2007 è stata inserita tra le Sette Meraviglie del Mondo Moderno.

    Ma il suo fascino non risiede solo nell’ingegneria straordinaria, bensì nella sua persistente ambiguità: nessuno può dire con certezza chi la abitasse stabilmente, quanti anni rimase attiva, se fu davvero completata o interrotta bruscamente.

    Oggi Machu Picchu è visitata da oltre un milione di persone all’anno, e questo pone interrogativi urgenti sulla sua conservazione.

    Il Perù ha limitato gli accessi giornalieri e imposto percorsi controllati, ma la fragilità del sito resta evidente.

    La pioggia, l’umidità, l’erosione e la pressione turistica minacciano la sua stabilità.

    Un viaggio nel tempo

    Visitare Machu Picchu oggi non è solo un’esperienza turistica: è un viaggio iniziatico.

    Ogni pietra, ogni gradino, ogni angolo sembra parlare una lingua antica fatta di sole, vento, geometrie sacre e silenzi carichi di memoria.

    È un luogo che continua a sfidare la logica moderna, e a invitare chi lo attraversa a fermarsi, ascoltare, disimparare.

  • PIERO VILLANI/C’E’ UN MOMENTO

    PIERO VILLANI/C’E’ UN MOMENTO

    C’è un momento nella traiettoria imprevedibile di certi artisti, in cui la coerenza si sfalda, si frantuma, si abbandona a qualcosa di più profondo e indomabile.

    Quel momento per Piero Villani, astrattista di razza e di spirito, esplose in un mese preciso maggio 2018 come una ferita e un’apertura.

    Fu allora che le sue contraddizioni diventarono non più difetti da nascondere, ma vene da cui lasciar sgorgare verità scomode, necessarie, viscerali.

    Villani non ha mai amato la linearità

    La sua arte nasce e si alimenta proprio da questa tensione continua tra forze opposte : equilibrio e squilibrio, intuizione e razionalità, silenzio e clangore.

    Il suo gesto pittorico

    è istintivo ma calibrato, come quello di un funambolo che, barcollando, sa perfettamente dove andare.

    In lui la pittura

    Non è mai decorazione : è bisogno, è urgenza, è esercizio spirituale.

    Colori e forme astruse

    apparentemente incomprensibili, si trasformano sulla tela in mappe interiori, in linguaggi non verbali che parlano a chi ha il coraggio di ascoltarli.

    Rosso vermiglione, giallo Senegal, verde smeraldo

    non sono soltanto tinte, ma emozioni purissime che Villani impugna come spade o accarezza come piume, a seconda del momento.

    Un artista abitato dall’Informale

    È difficile, quasi impossibile, fissare Villani in una corrente.

    L’informale, però, è penetrato in lui con la forza brutale di una chiamata mistica.

    Non l’ha cercato, ma lo ha trovato.

    E da allora ha cominciato a frequentare superfici instabili, paesaggi mentali sconnessi, vibrazioni epidermiche che sfidano la forma stessa.

    L’informale

    Non è stato per lui un linguaggio estetico, ma un modo di esistere.Sulle sue tele non c’è narrazione, ma battito.

    Non c’è racconto, ma presenza.Non si dipingono oggetti, ma stati dell’essere.

    Quasi una lotta tra il visibile e l’invisibile, in cui la materia stessa sembra piegarsi al mistero dell’intuizione.

    L’essere etereo senza bussola

    Piero Villani è un artista egocentrico nel senso più nobile del termine : profondamente centrato su se stesso, come un sacerdote del proprio mondo interiore.Il suo egocentrismo non è vanità, ma protezione; non è chiusura, ma tensione verso una verità personale e irriducibile.

    Il suo animo, raffinato eppure turbolento, vive in uno spazio etereo, difficile da afferrare, dove i riferimenti logici si dissolvono e restano solo vibrazioni emotive.

    Non ha bussola, Villani o meglio, ce l’ha, ma è tarata su coordinate che nessuno può leggere tranne lui.Naviga a vista, guidato da un istinto che spesso sconfina nella follia, ma è proprio quella follia a generare la magia che abita i suoi quadri.

    C’è in lui qualcosa del mistico visionario, del pittore che non dipinge ciò che vede, ma ciò che intuisce nel buio.

    Ogni opera è una finestra spalancata su un mondo che non si lascia definire, ma solo percepire.

    Pittore di contraddizioni e verità

    Piero Villani è un artista difficile da contenere, perché non cerca l’approvazione né l’interpretazione.

    Si muove per fratture, per ossessioni, per moti interiori. In lui convivono il rigore dell’astrazione e l’ebbrezza dell’informale, la volontà di ordine e la resa al caos.

    Eppure, è proprio in questa instabilità che risiede la sua forza poetica, la sua necessità.

    Perché Villani, più che raccontare il mondo, lo traduce in colore, lo spacca in forma, lo trasfigura in segni che non vogliono spiegare, ma far sentire.

    E in questo, forse, si nasconde la sua più grande verità.

    Pvl

  • FREEDOM/OLTRE IL CONFINE

    FREEDOM/OLTRE IL CONFINE

    E’ un programma televisivo italiano di divulgazione, documentaristico e storico, ideato e condotto da Roberto Giacobbo, in onda dal 20 dicembre 2018.

    Il format si concentra su viaggi, scienza, archeologia, storia e tecnologia, offrendo documentari, reportage e interviste per esplorare misteri e curiosità del mondo.

    Il programma è stato trasmesso su Rete 4 e Italia 1 in diverse edizioni dal 2018 fino al 2024, con una narrazione affidata a Riccardo Mei.

    Le puntate sono state distribuite su più stagioni, con ascolti variabili ma sempre significativi, e la regia di Ico Fedeli, Paolo Parisotto e Francesco Anzalone.

    Nel 2024 è tornato su Rete 4 con nuove puntate, mantenendo la formula di divulgazione spettacolare e approfondita, con immagini spettacolari e interviste esclusive.

    Roberto Giacobbo, noto conduttore e autore televisivo italiano, è il volto principale del programma, che si distingue per la capacità di unire intrattenimento e cultura in modo accessibile e coinvolgente.

    In sintesi, Freedom – Oltre il confine è un programma di successo che esplora i confini della conoscenza umana attraverso un mix di storia, scienza e mistero, guidato dalla figura di Roberto Giacobbo.

    Pvl

  • La sociologia del disordine visivo

    La sociologia del disordine visivo

    si inserisce nell’ambito della sociologia visuale, che studia come le immagini, la percezione visiva e i modi di vedere siano processi sociali e culturali, non semplicemente individuali o psicologici.

    In particolare

    il vedere non è solo un processo mentale interno, ma un’attività sociale condivisa, costituita da pratiche e competenze apprese collettivamente, come suggerisce il concetto di “retina esteriorizzata” (Lynch, 1988).

    Nel contesto urbano

    il disordine visivo può essere interpretato come un fenomeno sociale legato alla percezione e alla gestione degli spazi pubblici, spesso associato a politiche di sicurezza e controllo sociale.

    Il disordine urbano non è solo un fatto oggettivo, ma anche una costruzione sociale che influenza le politiche di governo della città e la percezione della sicurezza.

    Inoltre

    la sociologia visuale si occupa di rendere visibili i rapporti di potere nascosti dietro la rappresentazione o la mancata rappresentazione di certi gruppi sociali, evidenziando come il disordine visivo possa essere anche una questione di visibilità/invisibilità sociale e simbolica.

    Infine

    la percezione visiva è influenzata da fattori culturali, psicologici e sociali, e la visione stessa può essere condizionata da preconcetti e convinzioni sociali, come dimostrano alcuni studi sulla manipolazione mentale della percezione visiva.

    In sintesi

    La sociologia del disordine visivo indaga il vedere come processo sociale e culturale, non solo individuale.

    Il disordine visivo urbano è legato a dinamiche di controllo sociale e politiche di sicurezza.

    La sociologia visuale usa le immagini per analizzare e rappresentare i rapporti di potere e le marginalità invisibilizzate.

    La percezione visiva è influenzata da fattori sociali e culturali, che possono modificare l’esperienza stessa del vedere.

  • LA MIA AMICIZIA CON ENZO FRATTI LONGO

    LA MIA AMICIZIA CON ENZO FRATTI LONGO

    E’ nata nel 2005, e da allora è stata una delle relazioni più significative della mia vita artistica e personale.

    Ricordo ancora il primo incontro, un momento di immediata sintonia intellettuale.Enzo, con la sua profonda conoscenza della sociologia e della critica d’arte, ha subito mostrato un interesse autentico per il mio lavoro di artista astrattista.

    Nel corso degli anni, ho avuto il privilegio di sentire Enzo parlare di me durante diverse conferenze in Italia.

    Ricordo con particolare emozione quando, in quei suoi interventi, ha inserito il mio nome come esempio di artista che lavora ai margini del mercato ufficiale, portando avanti una ricerca estetica autentica e fuori dagli schemi convenzionali.

    Le sue parole hanno dato voce a un dialogo che spesso rimane invisibile, mettendo in luce il valore delle poetiche marginali in un contesto culturale sempre più globalizzato.

    Questa amicizia si è sviluppata in un clima di grande rispetto e stima reciproca.

    Enzo ha sempre saputo cogliere la profondità e la complessità del mio lavoro, e io ho trovato in lui un interlocutore prezioso, capace di leggere oltre la superficie delle immagini e dei colori.

    La sua scrittura, che unisce rigore accademico e sensibilità letteraria, ha arricchito il mio modo di vedere e interpretare l’arte.

    Avere Enzo come amico e critico è stato un dono che ha alimentato la mia crescita artistica.

    La sua capacità di inserire il mio lavoro in un discorso più ampio, fatto di trasformazioni culturali e riflessioni sulla contemporaneità, mi ha spinto a esplorare nuove direzioni e a consolidare la mia identità artistica.

    In sintesi, la nostra amicizia è stata un percorso condiviso di scoperte e di confronto, un legame che continua a ispirarmi e a sostenere il mio impegno creativo.

    https://pierovillani.com/2025/05/29/enzo-fratti-longo/

    Pvl

  • Milena Gabanelli

    Milena Gabanelli

    è una giornalista, autrice e conduttrice televisiva italiana nata il 9 giugno 1954 a Nibbiano (Piacenza).

    Laureata in Storia del cinema al DAMS di Bologna, ha iniziato la sua carriera collaborando con la Rai dal 1982, realizzando programmi di attualità e reportage.

    È stata pioniera in Italia del videogiornalismo, lavorando da sola con una videocamera portatile, metodo che ha teorizzato e insegnato nelle scuole di giornalismo[1][2][5].

    È nota soprattutto come ideatrice e conduttrice dal 1997 al 2016 di Report, uno dei programmi di giornalismo investigativo più apprezzati in Italia, che ha contribuito a innovare il modo di fare inchieste televisive, abbattendo i costi e dedicando più tempo alle indagini[2][6].

    Dopo aver lasciato la Rai nel 2017, ha iniziato a collaborare con il Corriere della Sera curando la rubrica di data journalism Dataroom, e con La7, dove approfondisce temi di attualità con un approccio basato sui dati e l’analisi[4][6][7][8].

    Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il coraggio e la professionalità, tra cui il Premio “Immagini amiche” del Parlamento Europeo e il Premio Internazionale di Giornalismo “Reporteros del Mundo”[2].

    Milena Gabanelli è anche nota per le sue inchieste su temi ambientali, economici e sociali, come dimostra il recente lavoro sull’auto elettrica, in cui ha sfatato falsi miti con dati scientifici autorevoli[3].

    In sintesi, Milena Gabanelli è una figura di riferimento nel giornalismo investigativo italiano, apprezzata per il rigore, l’indipendenza e l’innovazione nel suo lavoro.

    Fonti :
    [1] Milena Gabanelli – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Milena_Gabanelli
    [2] Milena Gabanelli – Report https://www.rai.it/programmi/report/videogiornalisti/Milena-Gabanelli-b7227372-4c0e-4078-bc2a-e4ea0abc2f0d.html
    [3] La verità sull’auto elettrica: grazie Milena Gabanelli! – Vaielettrico https://www.vaielettrico.it/la-verita-sullauto-elettrica-grazie-milena-gabanelli/
    [4] Dataroom di Milena Gabanelli | Corriere.it https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/
    [5] Milena Gabanelli. Solitarie ricerche delle verità https://biografieonline.it/biografia-milena-gabanelli
    [6] Milena Gabanelli: esordi, carriera, Report, vita privata, progetti https://www.libero.it/magazine/personaggi/milena-gabanelli-45949
    [7] Dataroom di Milena Gabanelli | Corriere della Sera … – Instagram https://www.instagram.com/dataroomgabanelli/
    [8] Milena Gabanelli – LA7 https://www.la7.it/i-protagonisti/Milena-Gabanelli
    [9] Gabanelli, Milena – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/milena-gabanelli/
    [10] Milena Gabanelli: Libri dell’autore in vendita online – IBS https://www.ibs.it/libri/autori/milena-gabanelli

  • SIVIGLIA / CATTEDRALE

    Ufficialmente chiamata Cattedrale di Santa Maria della Sede, è la più grande cattedrale gotica al mondo e la terza chiesa più grande in assoluto.

    La sua costruzione iniziò nel 1401 sul sito dell’antica Grande Moschea di Siviglia, che risaliva al XII secolo e fu convertita al culto cristiano nel 1248 dopo la riconquista della città da parte di Fernando III di Castiglia .

    La cattedrale è un capolavoro di architettura gotica, con successivi interventi rinascimentali e barocchi, e custodisce importanti elementi come la Cappella Reale e la Sagrestia Maggiore.

    Dal 1987 è riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO .

    La Giralda è il campanile della cattedrale, originariamente costruito come minareto della moschea almohade tra il 1184 e il 1198.

    La parte superiore in stile rinascimentale fu aggiunta nel XVI secolo dagli spagnoli, trasformando la torre in campanile cristiano.

    La Giralda è alta circa 104 metri e rappresenta uno dei simboli più importanti di Siviglia.

    La torre è famosa per le sue 35 rampe, che permettevano al muezzin di salire a cavallo fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato sulla città .

    In sintesi

    Cattedrale Costruita dal 1401, stile gotico, terza chiesa più grande al mondo, Patrimonio UNESCO dal 1987 Giralda Ex minareto moresco (XII sec.), campanile rinascimentale (XVI sec.), alta 104 m, simbolo di Siviglia Storia Sito dell’antica moschea almohade, convertita e poi demolita per costruire la cattedrale.

    Caratteristiche Cattedrale con cappelle rinascimentali e barocche; Giralda con rampe e 24 campane Importanza Luogo di sepoltura di Cristoforo Colombo, patrimonio culturale e turistico di rilievo.

    La visita combinata di Cattedrale e Giralda è tra le attrazioni più importanti di Siviglia, con accesso prioritario e guide esperte che raccontano la storia e le leggende di questi monumenti .

    Pvl

  • TANGERI

    TANGERI

    E’ una città portuale situata nel nord del Marocco, sulla punta più settentrionale del paese, affacciata sullo Stretto di Gibilterra a soli 16 chilometri dalle coste spagnole.

    È conosciuta come “la città bianca” per le sue case calcaree e si sviluppa ad anfiteatro intorno a un porto molto attivo, che è il più grande del Marocco e in forte espansione grazie al porto Tangeri Med.

    La città ha una storia molto ricca e complessa, essendo stata dominata da diverse civiltà: fenici, cartaginesi, romani, arabi, portoghesi, spagnoli e inglesi.

    Nel corso del tempo, Tangeri è stata anche una zona internazionale dal 1924 al 1956, prima di diventare definitivamente parte del Marocco indipendente.

    Tangeri è famosa per la sua Medina, un labirinto di stradine con la Kasbah che ospita un palazzo seicentesco oggi museo.

    La città ha ispirato molti artisti e scrittori come Paul Bowles, Henri Matisse e William Burroughs.

    Tra i luoghi di interesse ci sono la Grande Moschea, la piazza del Piccolo e del Grande Socco, la spiaggia di Capo Spartel, le Grotte di Ercole e i Giardini di La Mendoubia.

    Oggi Tangeri è una città cosmopolita che unisce tradizione e modernità, con un vivace mercato, industrie varie e un turismo in crescita, grazie anche alla sua posizione strategica tra Mediterraneo e Atlantico.

    Pvl

  • CUCINA POLACCA

    CUCINA POLACCA

    E’ ricca, varia e molto apprezzata per i suoi sapori intensi e tradizionali.

    È caratterizzata da un ampio uso di carne (soprattutto maiale, pollame e manzo), verdure, cereali e prodotti caseari come il formaggio quark o twaróg.

    Ecco i piatti tipici più rappresentativi:

    Pierogi

    ravioli a mezzaluna ripieni di formaggi, cavoli, carne o frutta (versione dolce), serviti con pancetta, cipolla, burro o panna acida.

    Bigos

    stufato sostanzioso a base di carne, crauti, cavoli, spezie e spesso prugne secche, molto calorico e tipico per l’inverno.

    Gołąbki

    involtini di foglie di cavolo farciti con carne macinata, riso e spezie, cotti lentamente e serviti con patate o salsa.

    Kotlet schabowy

    cotoletta di maiale impanata e fritta, accompagnata da patate bollite e insalata di crauti, carote e mele (surówka).

    Zuppe tradizionali come il

    borscht (zuppa di barbabietole)

    zurek (zuppa acida di farina di segale con salsiccia bianca), zuppa di cetrioli sottaceto e zuppa di piselli.

    La cucina polacca è anche nota per l’uso di conserve casalinghe, come cetrioli sottaceto, crauti e marmellate, spesso preparate con prodotti dell’orto familiare.

    Il pranzo è il pasto principale e solitamente si compone di una zuppa, un piatto principale con carne e verdure, seguito da un dolce accompagnato da tè o succhi di frutta.

    In sintesi, la cucina polacca combina tradizioni rurali con influenze storiche di diverse culture, offrendo piatti ricchi, sostanziosi e molto legati alla convivialità familiare.

    Pvl

  • SIGFRIDO RANUCCI 2

    Sigfrido Ranucci

    è un noto giornalista, autore televisivo e conduttore italiano, nato a Roma il 24 agosto 1961.

    Laureato in Lettere presso l’Università La Sapienza, ha iniziato la sua carriera giornalistica lavorando per Paese Sera e dal 1989 è entrato al TG3, occupandosi di cronaca, attualità e sport.

    Dal 1990 lavora in Rai, dove è stato inviato in diverse zone di conflitto come i Balcani, New York dopo l’11 settembre 2001 e il Medio Oriente.

    Ha realizzato numerose inchieste importanti su temi come il traffico illecito di rifiuti, la mafia, le stragi di mafia (tra cui l’ultima intervista al giudice Paolo Borsellino), e l’uso di armi non convenzionali come il fosforo bianco in Iraq, denunciando anche l’uso di agenti chimici da parte dell’esercito statunitense.

    Dal marzo 2017 conduce il programma di inchiesta Report su Rai 3, trasmissione che ha ereditato da Milena Gabanelli.

    Il programma è noto per le sue inchieste scomode e indipendenti, e ha ottenuto numerosi riconoscimenti per il giornalismo d’inchiesta, tra cui il Premio Ilaria Alpi e il Premiolino.

    Ranucci ha anche scritto libri, tra cui Il patto (2010) con Nicola Biondo e nel 2024 ha pubblicato La scelta.

    Recentemente si è espresso con fermezza contro i tagli alle puntate di Report previsti per la stagione 2025/2026, definendoli un atto di disprezzo verso una squadra che ha sempre garantito qualità e impegno.

    In sintesi, Sigfrido Ranucci è una figura di riferimento nel giornalismo investigativo italiano, riconosciuto per il coraggio delle sue inchieste e la difesa della legalità e del servizio pubblico.

    Pvl

  • BUDAPEST / COMUNITA’ EBRAICA

    Cuore storico e culturale della comunità ebraica

    Il quartiere Erzsébetváros (distretto VII di Budapest)

    è il cuore storico e culturale della comunità ebraica di Budapest e uno dei quartieri più vivaci e popolosi della città, con circa 29.681 abitanti per km².

    Caratteristiche principali

    Storia e cultura ebraica

    Erzsébetváros ospita la Grande Sinagoga di Dohány Street, la più grande sinagoga d’Europa, simbolo della ricca storia ebraica della zona.

    Nel quartiere si trovano anche altre sinagoghe storiche, come quella ortodossa di Kazinczy, e il Museo Ebraico, che conserva testimonianze della vita ebraica e dell’Olocausto.

    Ghetto di Budapest

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, Erzsébetváros fu il luogo del ghetto nazista, con ancora visibili tracce storiche come il muro del ghetto.

    Vita notturna e cultura contemporanea

    Oggi il quartiere è famoso per la sua vivace vita notturna, con numerosi bar, club e i famosi “ruin pubs” (pub ricavati in vecchi edifici abbandonati), tra cui il celebre Szimpla Kert.

    Ambiente urbano

    Il quartiere è un mix di edifici storici, cortili suggestivi come il Gozsdu Udvar, gallerie d’arte, negozi artigianali, caffè, ristoranti kosher e locali di musica klezmer.

    Posizione e accessibilità

    Situato sulla riva di Pest, è ben collegato tramite la metropolitana, con la stazione principale Blaha Lujza tér sulla linea M2 (linea rossa).

    In sintesi

    Erzsébetváros è un quartiere che unisce storia, cultura ebraica, memoria storica e una vita notturna molto attiva, rendendolo una delle zone più affascinanti e frequentate di Budapest, ideale per chi vuole immergersi nella storia e nella modernità della città.

    Pvl

  • MILANO/Ginevra Bompiani

    è una scrittrice, editrice, traduttrice, saggista e accademica italiana, nata a Milano il 5 agosto 1939,

    Figlia dell’editore Valentino Bompiani, ha insegnato per oltre vent’anni letterature comparate e lingua inglese all’Università di Siena.

    Nel 2002 ha fondato, insieme ad alcuni amici tra cui Roberta Einaudi, la casa editrice nottetempo, di cui è stata direttrice editoriale e presidente fino al 2016.

    Ha tradotto importanti autori francesi e internazionali come Antonin Artaud, Louis-Ferdinand Céline, Gilles Deleuze, Marguerite Yourcenar e Leonora Carrington.

    Come scrittrice, ha pubblicato numerosi saggi e opere narrative, tra cui :

    Ritratto di Sarah Malcom (2005), una ricostruzione di un delitto settecentesco a Londra

    La stazione termale (2012)

    La neve (2013)

    L’ultima apparizione di José Bergamín (2014)

    Mela zeta (2016), un memoir dedicato ai suoi amici e maestri

    L’altra metà di Dio (2019), un viaggio sulle radici della civiltà occidentale e la conoscenza del femminile

    La penultima illusione (2022), romanzo autobiografico

    Il pensiero affettivo (2024), un libro epistolare con lo psicoanalista Sarantis Thanopulos.

    Ha inoltre curato la collana “Luce Mediterranea” per la casa editrice nottetempo dal 2015.

    Bompiani ha vissuto a Parigi, Londra, Roma e nei dintorni di Siena ed è una profonda conoscitrice di autrici come Emily Brontë, Jane Austen e Sylvia Plath, alle quali ha dedicato il saggio Lo spazio narrante.

    In ambito politico e civile, nel 2016 ha firmato un appello a sostegno del “No” al referendum costituzionale sulla riforma Renzi-Boschi.

    In sintesi, Ginevra Bompiani è una figura di rilievo della cultura italiana contemporanea, con un ruolo importante come docente, traduttrice, scrittrice e editrice.

    Pvl

  • John Woeltz

    John Woeltz

    37 anni, è un investitore di criptovalute originario del Kentucky arrestato a New York con l’accusa di aver rapito, torturato e tenuto prigioniero per circa due settimane un uomo italiano di 28 anni, con l’obiettivo di estorcergli la password per accedere ai suoi bitcoin.

    Il caso è avvenuto in un appartamento di lusso a Soho, Manhattan, dove Woeltz avrebbe usato metodi brutali come elettroshock ai piedi, percosse con una pistola, minacce di morte alla vittima e alla sua famiglia, e coercizione con narcotici per ottenere le credenziali di accesso alle criptovalute.

    La vittima è riuscita a fuggire ferita e senza scarpe, chiedendo aiuto alla polizia, che ha arrestato Woeltz lo stesso giorno.

    Woeltz è stato incriminato per rapimento, aggressione, sequestro di persona e possesso criminale di arma da fuoco.

    È considerato un rischio di fuga, avendo a disposizione un jet privato e un elicottero.

    Nel corso dell’indagine è stato arrestato anche un secondo sospetto, William Duplessie, ritenuto complice nel sequestro e con legami con Lugano, Svizzera.

    Il movente del crimine è collegato a una disputa sulle criptovalute e al tentativo di Woeltz di ottenere l’accesso ai bitcoin della vittima.

    La vicenda ha attirato molta attenzione per la sua brutalità e per il contesto di alto valore delle criptovalute coinvolte.

    Pvl

  • Casa editrice Giulio Einaudi Editore

    Nel 2025 la casa editrice Giulio Einaudi Editore (nota semplicemente come Einaudi) continua a essere una delle realtà editoriali più prestigiose e influenti in Italia, con una storia che risale al 1933. Rimane fedele ai suoi valori fondanti di impegno civile, culturale e politico, mantenendo un catalogo ampio e variegato che spazia dalla narrativa italiana e straniera, alla filosofia, storia, scienze sociali, arte e musica, poesia e teatro .

    Oggi Einaudi fa parte del Gruppo Mondadori, il principale gruppo editoriale italiano, che ne ha acquisito la proprietà nel 1983, pur conservando la sua identità e autonomia culturale. La casa editrice continua a pubblicare autori di rilievo e a organizzare eventi culturali, presentazioni e incontri con scrittori in tutta Italia, come testimoniano le attività programmate nel 2025. Inoltre, Einaudi ha sviluppato una forte presenza nel settore dei libri tascabili, che rappresentano una parte importante del suo catalogo e contribuiscono a raggiungere un pubblico più ampio e giovane. La casa editrice mantiene un equilibrio tra tradizione e innovazione continuando a valorizzare la qualità letteraria e il dialogo con i lettori, confermandosi un punto di riferimento nel panorama editoriale italiano contemporaneo.

  • Le spiagge di sabbia negli Stati Uniti

    più belle in America, soprattutto negli Stati Uniti, sono famose per la qualità della loro sabbia fine e bianca, spesso composta quasi interamente da quarzo, che le rende morbide e piacevoli al tatto.

    Tra le più rinomate :

    Siesta Key Beach, Florida

    nota per la sabbia bianca finissima, composta al 99% da quarzo, che non si riscalda troppo al sole. È stata nominata la migliore spiaggia degli USA da TripAdvisor e Dr. Beach, con acque calde e poco profonde, ideale per famiglie e attività acquatiche[1][2][3].

    Cooper’s Beach, Southampton, New York

    eletta nel 2025 da Dr. Beach come la spiaggia più bella degli Stati Uniti, è caratterizzata da dune naturali, sabbia bianca finissima e un ambiente ancora incontaminato. Offre servizi di alto livello, come bagnini e docce, ed è perfetta per sport all’aria aperta e relax [5][6][7]

    Grayton Beach State Park, Florida

    spiaggia incontaminata con sabbia bianca come zucchero e acque cristalline, ideale per snorkeling, kayak e pesca, immersa in una vegetazione costiera rigogliosa[1].

    Altre spiagge note includono Waikiki Beach (Hawaii), Ka’anapali Beach (Hawaii), e diverse spiagge della California con sabbia bianca e paesaggi spettacolari.

    In generale, le spiagge americane offrono una varietà di ambienti, dalla sabbia fine e bianca del Golfo del Messico e della East Coast, alle coste più selvagge e rocciose del Pacifico, garantendo esperienze per tutti i gusti e attività all’aperto [1][4][6]

    Fonti :
    [1] 25 spiagge più belle degli Stati Uniti | Ascot Viaggi https://www.ascotviaggi.com/area-geografica/america-del-nord/spiagge-piu-belle-degli-stati-uniti/
    [2] Le 9 spiagge più belle degli Stati Uniti – Booking.com https://www.booking.com/articles/usa-beautiful-beaches.it.html
    [3] E la spiaggia più bella degli Usa si trova… – Dove Viaggi https://viaggi.corriere.it/itinerari-e-luoghi/spiagge-piu-belle-degli-usa-dr-beach/
    [4] I MIGLIORI 10 Spiagge in Stati Uniti (Aggiornato 2025) – Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Attractions-g191-Activities-c61-t52-United_States.html
    [5] Le spiagge più belle degli Stati Uniti: la classifica di Dr. Beach https://viaggi.corriere.it/itinerari-e-luoghi/cards/spiagge-piu-belle-degli-stati-uniti-classifica-dr-beach/
    [6] La spiaggia più bella degli Stati Uniti è dove meno te lo aspetti https://www.menshealth.com/it/lifestyle/vacanze-viaggi/a64904096/spiaggia-piu-bella-stati-uniti/
    [7] Svelata la lista delle 10 spiagge più belle d’America: ecco quali sono https://lavocedinewyork.com/new-york/2023/05/19/svelata-la-lista-delle-10-spiagge-piu-belle-damerica-ecco-quali-sono/
    [8] Le 20 spiagge più belle in America (mappa) – Beachoo https://beachoo.com/it/s/america
    [9] Spiagge Best of the Best negli Stati Uniti – Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/TravelersChoice-Beaches-cUnitedStates-g191
    [10] 7 spiagge della California che devi vedere | roadsurfer.com https://roadsurfer.com/it/blog/le-spiagge-piu-belle-della-california/

  • FABRIZIO LARICCHIA/PRAJA/GALLIPOLI 2

    FABRIZIO LARICCHIA/PRAJA/GALLIPOLI

    Fabrizio Laricchia contribuisce alla promozione di Praja Gallipoli

    principalmente attraverso il suo ruolo manageriale e imprenditoriale, curando l’organizzazione, la comunicazione e la gestione del locale, che è una delle discoteche più popolari e frequentate del Salento.

    La sua attività include la selezione di DJ di rilievo

    la creazione di un’atmosfera coinvolgente e l’offerta di un’ampia varietà musicale, elementi che rendono Praja una meta di riferimento per la vita notturna a Gallipoli.

    Questo contribuisce a mantenere alta la visibilità e l’attrattiva del locale tra giovani e turisti, favorendo il successo e la reputazione di Praja nel panorama delle discoteche pugliesi.

    Pvl

  • Pulau Ujong Isola principale di Singapore

    è il nome malese che significa “Isola alla fine (della penisola)” ed è un altro nome per l’isola principale di Singapore, conosciuta anche come Singapore Island o mainland Singapore[2][5][6]

    Si trova all’estremità meridionale della penisola malese, separata da essa dallo Stretto di Johor a nord e dall’Indonesia a sud, con una superficie di circa 584-730 km² a seconda delle fonti, e una popolazione che supera i 5 milioni di abitanti[2][5][6]

    L’isola è caratterizzata da un territorio prevalentemente pianeggiante con alcune colline, tra cui il punto più alto, Bukit Timah, che raggiunge circa 164-177 metri di altitudine[4][5][6]

    Pulau Ujong è storicamente importante come punto di passaggio tra il Mare di Cina Meridionale e lo Stretto di Malacca, da cui il suo nome che indica la posizione strategica “all’estremità” della penisola[2][5]

    L’isola è il cuore politico, economico e culturale di Singapore, ospitando la maggior parte della popolazione e delle infrastrutture urbane, tra cui il centro città, porti, aeroporti e riserve naturali[2][6]

    Oltre al significato geografico, Pulau Ujong è anche oggetto di opere culturali e teatrali che riflettono sul suo ambiente naturale e sulle sfide climatiche attuali, come lo spettacolo documentario Pulau Ujong che esplora la storia naturale e le prospettive future dell’isola[1]

    In sintesi, Pulau Ujong è l’isola principale di Singapore, un crocevia strategico e un centro urbano denso, con una ricca storia e un ruolo centrale nella vita del paese.

    Fonti :
    [1] PULAU UJONG / ISLAND AT THE END – Singapore – Wild Rice https://www.wildrice.com.sg/event/66630-pulau-ujong/
    [2] Singapore Island – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Singapore_Island
    [3] Isola Ujong , Northwest Podcast – Loquis https://www.loquis.com/it/loquis/9288930/Isola+Ujong
    [4] Geografia di Singapore – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Geografia_di_Singapore
    [5] Pulau Ujong – Wikipedia bahasa Indonesia, ensiklopedia bebas https://id.wikipedia.org/wiki/Pulau_Ujong
    [6] Pulau Ujong — Wikipédia https://fr.wikipedia.org/wiki/Pulau_Ujong
    [7] Discover the Tropical Paradise of Pulau Ujong https://evendo.com/locations/singapore/bukit-batok/attraction/pulau-ujong
    [8] Pulau Ujong: A Tropical Paradise Awaits – Evendo https://evendo.com/locations/singapore/central-business-district/landmark/pulau-ujong
    [9] Pulau Ujong: visite turistiche | Esperienze, attività e altro! – Airbnb https://it.airbnb.ch/pulau-ujong-singapore/things-to-do/sightseeing
    [10] Pulau Ujong: attività nella natura e all’aria aperta – Airbnb https://it.airbnb.ch/pulau-ujong-singapore/things-to-do/nature-and-outdoors

  • MALESIA PENINSULARE E ORIENTALE

    MALESIA PENINSULARE E ORIENTALE

    E’ uno Stato federale del Sud-est asiatico, formato da due territori distinti: la Malesia Peninsulare (o Occidentale), situata sulla penisola di Malacca, e la Malesia Orientale, che occupa la parte settentrionale dell’isola del Borneo.

    La capitale è Kuala Lumpur, situata nella parte peninsulare, che è anche la zona più popolosa e sviluppata economicamente.

    La Malesia confina a nord con la Thailandia, a sud con Singapore, e la parte orientale è separata dalla peninsulare dal Mar Cinese Meridionale.

    La Malesia Orientale è ricca di risorse naturali e nota per la sua natura incontaminata e il turismo ecologico.

    Dal punto di vista politico, la Malesia è una monarchia costituzionale federale con un sistema unico in cui il capo di Stato, il Yang di-Pertuan Agong, viene eletto tra i sovrani di nove stati per un mandato di cinque anni. Il governo è guidato dal primo ministro.

    La federazione comprende 13 stati e 3 territori federali.

    L’economia malese è tra le più sviluppate del Sud-est asiatico, con una forte crescita negli ultimi decenni che ha portato il paese da economia basata sulle materie prime a un leader nella produzione elettronica e nell’assemblaggio di autoveicoli.

    La Malesia è anche il primo produttore mondiale di caucciù e stagno.

    La popolazione supera i 34 milioni (stima 2024) e la lingua ufficiale è il Bahasa Malaysia.

    Il clima è equatoriale, caldo e umido con frequenti piogge.

    In sintesi

    la Malesia è un paese culturalmente variegato, economicamente dinamico e geograficamente diviso tra penisola e isola, con un ruolo importante nella regione del Sud-est asiatico.

    Pvl

  • N’Djamena

    CIAD

    E’ la capitale e la città più popolosa del Ciad, con circa 1,6 milioni di abitanti (dato 2012) ed è situata sulla riva destra del fiume Chari, vicino al confine con il Camerun, di fronte alla città camerunense di Kousséri.

    Fondata nel 1900 dai francesi con il nome di Fort-Lamy, assunse l’attuale nome nel 1973, che in arabo significa “luogo di riposo”.

    La città ha un clima tropicale, con estati molto calde e precipitazioni annue intorno ai 650 mm.

    È il principale centro industriale del Ciad, con industrie alimentari, macellazione e oleifici, e dal 2004 ospita una raffineria e un oleodotto per il petrolio.

    L’economia si basa soprattutto sul commercio, con un importante mercato regionale di bestiame, sale, datteri e cereali.

    N’Djamena è anche un centro culturale e universitario, sede dell’Università di N’Djamena fondata nel 1971, della Scuola Nazionale di Amministrazione e del Museo Nazionale.

    Dispone di un aeroporto internazionale, l’Aeroporto di N’Djamena-Hassan Djamous.

    La città ha vissuto periodi di instabilità, in particolare durante la guerra civile degli anni ’70 e ’80, che causarono distruzioni e l’esodo temporaneo della popolazione.

    Negli ultimi anni ha conosciuto una crescita economica legata allo sviluppo del settore petrolifero e una forte crescita demografica dovuta all’esodo rurale.

    In sintesi

    N’Djamena è il cuore politico, economico e culturale del Ciad, con una posizione strategica sul fiume Chari e un ruolo centrale nell’economia nazionale, nonostante le sfide legate alla sua storia recente e alla crescita urbana.

    Pvl

  • MANUELA ARCURI

    MANUELA ARCURI

    Nata 8 gennaio 1977 ad Anagni

    è un’attrice, modella e showgirl italiana.

    È nota sia per la sua carriera televisiva, cinematografica e teatrale, sia per essere divenuta un’icona del glamour italiano  .

    Carriera

    Esordisce appena quindicenne nei fotoromanzi, approfondendo poi l’arte drammatica con il diploma all’Accademia “Pietro Scharoff” di Roma nel 1997.

    Debuttante al cinema con una comparsa in I buchi neri (1995) e un ruolo minore ne I laureati (1995), accompagna la svolta della sua carriera con una parte in Bagnomaria (1999), diretta da Giorgio Panariello.

    Negli anni successivi entra nel mondo televisivo: vallette nel programma Il gatto e la volpe (1997), conduce il Festival di Sanremo estate 2002 ed è presenza fissa in show come Mai dire Gol, Scherzi a parte e serie come Carabinieri.

    Si afferma come attrice drammatica in miniserie come Io non dimentico (2008) e Il peccato e la vergogna (2008–2014), fino a Pupetta il coraggio e la passione (2013)  .

    Icona del glamour

    Nota come sex symbol, insignita di calendari fotografici per Max, Panorama, e Playboy Italia.

    Nel 2002 a Porto Cesareo fu eretta una statua in pietra leccese raffigurante le sue forme: installata, rimossa e restaurata in alternanza tra 2002 e 2012, suscitò curiosità e dibattito.

    Altri aspetti

    Sorella dell’attore Sergio Arcuri, spesso suo compagno di set.

    Nel 2022 conquista il titolo di vincitrice del Roma Fiction Fest come Miglior Attrice per Pupetta.

    Soffrì di asma infantile fino ai 22 anni, ma oggi racconta di esserne guarita, potendo svolgere sport e attività senza limiti  .

    Vita privata

    Relazioni note: Francesco Coco, Gabriel Garko, Aldo Montano.

    Dal 2010 è legata all’imprenditore Giovanni di Gianfrancesco: dalla coppia è nato un figlio, Mattia, nel 2014.

    Si sono sposati a Las Vegas nel 2013 e hanno rinnovato le promesse nel 2022 nel Castello di Bracciano  .

    Oggi

    Continua ad alternare apparizioni televisive (come concorrente a Ballando con le stelle nel 2019) a impegni glamour, teatrali e di beneficenza.

    Pvl

  • AMELIA FIORE

    AMELIA FIORE

    Amelia Fiore (nota su Instagram come @ameliaeffei) è un’influencer italiana divenuta celebre dopo la partecipazione come corteggiatrice nel programma televisivo “Uomini e Donne” di Maria De Filippi.

    Chi è ?

    È stata una delle protagoniste del dating show, rimanendo impressa per la sua presenza scenica e sensualità.

    Oggi ha consolidato la sua popolarità come influencer, con un profilo Instagram seguito da oltre 600 000 follower.

    Legame con Polignano a Mare

    Spesso condivide foto da Polignano a Mare (Bari), località che ama per le sue bellezze naturali : scogliere, mare e luce mediterranea.

    Scatti in costume sono tra i suoi contenuti più apprezzati, evidenziando il suo fisico e la vivacità del luogo.

    Lo stile

    Propone contenuti glamour e sensuali : bikini, shooting sulle scogliere, outfit estivi.

    Collabora con brand legati alla moda mare, fitness e lifestyle, come Shein e Prozis.

    Pvl

  • Aldo Cazzullo

    Aldo Cazzullo

    Nato ad Alba (CN) il 17 settembre 1966.

    Laureato in Scienze della Comunicazione, ha iniziato la sua carriera come praticante nel 1988 a La Stampa, dove è rimasto circa quindici anni.

    Nel 2003 è approdato al Corriere della Sera come inviato speciale ed editorialista; dal 2022 è vicedirettore ad personam  .

    Attività giornalistica

    Ha coperto eventi come referendum sull’Europa (dal Maastricht del 1992 alla Brexit), Olimpiadi (da Atene 2004 a Parigi 2024), e Mondiali di calcio, inclusa la vittoria italiana del 2006.

    Ha intervistato personaggi come Bill Gates, Steven Spielberg, Marine Le Pen, Zlatan Ibrahimovic, Rafael Nadal, molti altri, inclusi protagonisti della cultura italiana  .

    Libri e bestseller

    Ha pubblicato oltre 30 tra libri e saggi, focalizzati su storia, identità nazionale, politica e costume. Qualche titolo significativo:

    Viva l’Italia! (2010), Possa il mio sangue servire (2015), Le donne erediteranno la terra (2016), Giuro che non avrò più fame (2018)  . A riveder le stelle (2020) su Dante — bestseller da oltre 250 000 copie e adattato a spettacolo teatrale  . Mussolini il capobanda (2022): saggio critico sul fascismo, ha raggiunto rapidamente le vette delle classifiche  . Quando eravamo i padroni del mondo (2023): sul mondo romano, tradotto in diverse lingue, con oltre 250 000 copie vendute  . Il Dio dei nostri padri (2024): saggio sulla Bibbia, libro più venduto in Italia nel 2024  .

    TV e spettacoli

    Dal 14 settembre 2022 conduce il programma “Una giornata particolare” su LA7, approfondendo giornate decisive della storia italiana (e non solo)  .

    Ha inoltre portato in teatro spettacoli tratti dai suoi saggi, con interpreti come Piero Pelù, Moni Ovadia e Giovanna Famulari  .

    Riconoscimenti

    Tra i premi ricevuti:

    Premio Estense (2006) Premio Hemingway Premio Maria Grazia Cutuli, Premio Biagio Agnes Premio Procida–Isola di Arturo–Elsa Morante, tra i tanti  .

    Vita privata

    Sposato dal 1998 con Monica Maletto, con due figli, Francesco e Rossana, che hanno collaborato al libro Metti via quel cellulare.

    È agnostico, ma recentemente ha ripreso la lettura della Bibbia dopo la morte del padre, avvenuta il 24 dicembre 2023  .

    Perché è rilevante

    Aldo Cazzullo unisce la completezza del giornalismo con la profondità storica e culturale, offrendo narrazioni di grande impatto su identità nazionale, grandi figure e trasformazioni sociali, tramite articoli, libri, tv e teatro.

    Pvl

  • Bompiani,casa editrice

    Con una storia radicata nel Novecento letterario e culturale del Paese.

    È nota per aver pubblicato molti autori fondamentali italiani e stranieri, distinguendosi per la qualità letteraria, filosofica e saggistica del suo catalogo.

    Cenni storici Fondata: nel 1929 a Milano da Valentino Bompiani, figura chiave dell’editoria italiana del XX secolo.

    Valentino Bompiani fu anche scrittore, intellettuale, scopritore e promotore di talenti (oltre che amico di autori come Pirandello, Moravia, Vittorini).

    Durante il fascismo, Bompiani riuscì a pubblicare opere critiche o trasgressive, anche in modo indiretto, rendendo la casa editrice un punto di riferimento per il pensiero libero e colto.

    Negli anni ha avuto un ruolo essenziale nella diffusione della cultura europea e americana in Italia.

    casa editrice Giulio Einaudi Editore

    Italiani

    Alberto Moravia Dacia Maraini Umberto Eco (in origine con Bompiani, prima del passaggio a La nave di Teseo) Gesualdo Bufalino Alda Merini Antonio Scurati Francesca Melandri

    Stranieri

    Jean-Paul Sartre George Orwell Albert Camus William Faulkner Virginia Woolf Salman Rushdie Don DeLillo

    Linee editoriali

    Bompiani pubblica narrativa, saggistica, filosofia, teatro, classici, libri per ragazzi e testi scolastici.

    Tra le sue collane più note

    Classici Bompiani : eleganti e completi, spesso con introduzioni critiche e traduzioni di qualità.

    Overlook : saggistica internazionale contemporanea.

    Narratori stranieri e italiani: collane di narrativa di alto profilo.

    Curiosità

    Negli anni 2000 Bompiani è entrata a far parte del gruppo RCS Libri.

    Dal 2016 è passata al gruppo Giunti Editore, dopo una fase temporanea in Mondadori, in seguito a complesse operazioni di mercato.

    Elisabetta Sgarbi, già direttrice editoriale di Bompiani, ha lasciato l’azienda per fondare La nave di Teseo, portando con sé molti autori storici.

  • HONFLEUR

    E’ una piccola e affascinante città portuale situata sulla riva sinistra dell’estuario della Senna, nella regione della Normandia, di fronte a Le Havre.

    È celebre per il suo vecchio porto (Vieux Bassin) e per la sua atmosfera pittoresca, che ha ispirato numerosi pittori, scrittori e musicisti.

    Cenni geografici

    Dipartimento : Calvados Regione: Normandia Posizione: alla foce della Senna, vicino al Pont de Normandie (il ponte che collega Le Havre e Honfleur)

    Popolazione: circa 7.500 abitanti

    Cultura e arte

    Honfleur è strettamente legata alla nascita dell’Impressionismo.

    Molti pittori vi soggiornarono o vi lavorarono, attratti dalla luce del luogo e dai riflessi dell’acqua del porto.

    Pittori legati a Honfleur :

    Eugène Boudin

    (nato a Honfleur) considerato un precursore dell’Impressionismo.

    Claude Monet

    frequentava Honfleur e fu influenzato da Boudin. Johan Barthold Jongkind e altri membri della cosiddetta Scuola di Honfleur.

    Luoghi notevoli

    Vieux Bassin

    il vecchio porto, cuore storico e visivo della città, con case strette e alte dai tetti d’ardesia.

    Église Sainte-Catherine

    una straordinaria chiesa tutta in legno, costruita dai carpentieri navali nel XV secolo, unica in Francia per la sua struttura doppia a navate parallele.

    Museo Eugène Boudin

    ospita opere di Boudin e altri impressionisti.

    Museo della Marina

    racconta la storia marinara della città.

    Storia marittima

    Honfleur fu un porto strategico per i commerci tra Francia e il Nord Europa.

    Dal XVI al XVIII secolo, fu punto di partenza per esplorazioni e traffici verso le Americhe.

    Il navigatore Samuel de Champlain partì da Honfleur nel 1608 per fondare Québec, in Canada.

    Oggi Honfleur è una meta molto amata da :

    Turisti in cerca di romanticismo e atmosfera.

    Artisti e fotografi

    Appassionati di storia, vela e gastronomia normanna.

    Pvl

  • SENNA

    Il fiume Senna (in francese: Seine) è uno dei corsi d’acqua più noti e iconici della Francia, soprattutto perché attraversa Parigi.

    Dove “nasce”

    Sorgente

    nasce a circa 30 km a nord-ovest di Digione, nella regione della Borgogna-Franca Contea, nel comune di Source-Seine (fino al 2009 chiamato Saint-Germain-Source-Seine).

    Altitudine della sorgente

    circa 471 metri sul livello del mare.

    Le sorgenti della Senna sono oggi protette e si trovano in un parco acquistato dalla città di Parigi nel 1864.

    Dove “muore”

    Foce

    sfocia nel Canale della Manica (in francese: La Manche), nei pressi della città di Le Havre, nella regione della Normandia, formando un ampio estuario.

    Questo estuario si trova tra Le Havre (riva destra) e Honfleur (riva sinistra).

    Dati principali :

    Lunghezza :

    circa 777 km.

    Principali città attraversate :

    • Troyes

    • Parigi

    • Rouen

    • Le Havre

    Importanza storica e culturale

    è il fiume simbolo di Parigi, immortalato da poeti, pittori impressionisti, scrittori e registi.

    È navigabile e ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e urbano della capitale.

    Pvl

  • Elon Musk

    Ha annunciato la nascita del suo nuovo partito politico, chiamato America Party, con l’obiettivo di rompere il tradizionale duopolio tra Democratici e Repubblicani negli Stati Uniti.

    L’annuncio è arrivato il 5 luglio 2025, un giorno dopo un sondaggio lanciato da Musk sulla piattaforma X (ex Twitter), in cui il 65% degli oltre 1,2 milioni di votanti si è detto favorevole alla creazione di un nuovo partito.

    Musk ha dichiarato che l’America Party nasce per “restituire la libertà” agli americani, criticando l’attuale sistema politico come un “monopartitico” dominato da sprechi e corruzione.

    L’obiettivo strategico del partito è ottenere un numero limitato di seggi (2-3 al Senato e 8-10 alla Camera) per avere un ruolo decisivo nel voto su leggi controverse, influenzando così l’equilibrio politico.

    Non sono ancora stati resi noti dettagli precisi sul programma o sulla struttura organizzativa del partito, né se sia già stato formalmente registrato.

    Musk ha annunciato che il lancio ufficiale avverrà nel 2026, in vista delle elezioni di medio termine.

    La mossa arriva in un contesto di scontro con il presidente Donald Trump, soprattutto dopo l’approvazione della legge di spesa nota come “Big Beautiful Bill”, fortemente criticata da Musk.

    Il nuovo partito mira a intercettare il malcontento di una parte crescente dell’elettorato americano, proponendosi come alternativa al sistema bipartitico tradizionale.

    Pvl

  • Black Sabbath con Ozzy Osbourne

    Black Sabbath con Ozzy Osbourne

    L’ultimo concerto dei Black Sabbath con Ozzy Osbourne si è tenuto il 5 luglio 2025 a Birmingham, al Villa Park, davanti a circa 50.000 persone. L’evento, chiamato “Back To The Beginning”, è stato salutato come “il concerto del secolo” e ha rappresentato un addio titanico e un tributo alla città natale della band, considerata la culla dell’heavy metal[1][2][4].

    Sul palco si sono riuniti per la prima volta in 20 anni i membri originali della band: Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward. Ozzy, 76 anni e affetto dal morbo di Parkinson, ha cantato seduto su un trono nero, mostrando ancora la sua energia e la sua presenza iconica[3].

    L’evento è stato concepito come una lunga maratona musicale con ospiti stellari come Metallica, Guns N’ Roses, Slayer, Ronnie Wood dei Rolling Stones e Steven Tyler degli Aerosmith. La scaletta ha incluso classici come “N.I.B.”, “Iron Man” e “Paranoid”, accompagnati da fuochi d’artificio e coriandoli, celebrando la storia e l’eredità del metal[2][3][4].

    I fan presenti hanno vissuto momenti di grande emozione, definendo il concerto un sogno e la fine di un’epoca. Molti sono venuti da lontano per assistere all’evento, che ha rappresentato un ultimo atto d’amore per la musica, per il pubblico e per Birmingham, la città che ha forgiato i padri del genere[1].

    L’evento ha anche avuto uno scopo benefico, con i proventi devoluti a enti come Cure Parkinson’s, Birmingham Children’s Hospital e Acorn Children’s Hospice[5].

    In sintesi, il concerto “Back To The Beginning” ha segnato la chiusura di una leggenda della musica, celebrando la carriera dei Black Sabbath e il loro impatto duraturo sul rock e sull’heavy metal mondiale[1][2][3][4][5].

    Fonti :
    [1] Ultimo concerto dei Black Sabbath con Ozzy Osbourne, i fan: “Un sogno, la fine di un’epoca” https://www.rainews.it/video/2025/07/ultimo-concerto-dei-black-sabbath-con-ozzy-osbourne-i-fan-un-sogno-la-fine-di-un-epoca-63c6cffe-3e49-412b-a5e7-1cda622a5443.html
    [2] √ Black Sabbath e Ozzy Osbourne, apoteosi heavy metal a Birmingham https://www.rockol.it/news-752958/black-sabbath-e-ozzy-osbourne-back-to-the-beginning-scaletta-video
    [3] Ozzy Osbourne e i Black Sabbath: un trono nero per l’ultimo atto del Principe delle Tenebre https://www.rainews.it/video/2025/07/il-principe-delle-tenebre-ozzy-osbourne-e-i-black-sabbath-un-trono-nero-per-lultimo-atto-933e5629-cf55-4b7c-abaa-3413e7958960.html
    [4] Black Sabbath, ultimo atto: il saluto dei padri del metal https://www.adnkronos.com/spettacoli/black-sabbath-ultimo-atto-il-saluto-dei-padri-del-metal_5FQ9pGjJuJjCQQt6uj3kWp
    [5] Reunion dei Black Sabbath: l’ultimo show della loro storia per l’addio alle scene di Ozzy Osbourne https://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/black-sabbath-reunion-ozzy-osbourne_93407029-202502k.shtml
    [6] OZZY NON CE LA FA! CHE NE SARÀ DEL CONCERTO DEI BLACK SABBATH? https://www.youtube.com/watch?v=Oc3aU9t5KdQ
    [7] Black Sabbath, ultimo show – RSI https://www.rsi.ch/info/cultura-e-spettacoli/Black-Sabbath-ultimo-show–997326.html
    [8] I Black Sabbath hanno annunciato l’ultimo concerto della loro storia https://www.rollingstone.it/musica/news-musica/i-black-sabbath-hanno-annunciato-lultimo-concerto-della-loro-storia/963999/
    [9] Black Sabbath, concerto d’addio all’Arena di Verona – I 15 brani cult https://www.panorama.it/black-sabbath-concerto-arena-di-verona-i-15-brani-fondamentali
    [10] Guarda il video dell’ultimo live nella storia dei Black Sabbath https://www.rollingstone.it/musica/news-musica/lacrime-allultimo-live-nella-storia-dei-black-sabbath-guarda/350366/
    [11] Black Sabbath, reunion dopo 20 anni. Concerto a luglio a Birmingham https://tg24.sky.it/spettacolo/musica/2025/02/05/concerto-black-sabbath-birmigham