Categoria: Uncategorized

  • Alternative al panzerotto fritto

    Panzerotto al forno

    Stesso impasto, stessa forma, ma cotto in forno.

    Meno unto, più leggero, più semplice da gestire.

    Puoi farlo anche con impasti già pronti (pizza o sfoglia).

    Mini-calzoni al forno

    Versione ridotta, cuociono in 10–12 minuti.

    Perfetti per buffet o merende salate.

    Piadina ripiena “chiusa”

    Rapida : basta una piadina già pronta.

    Farcisci, ripiega e scotta in padella.

    Ricorda vagamente la consistenza del panzerotto ma senza impasto da preparare.

    Tortilla ripiena e ripiegata (tipo quesadilla)

    Praticissima, si prepara in 5 minuti.

    Puoi usarla con ripieno classico (mozzarella/pomodoro) o varianti.

    Toast alla pizzaiola

    Pane in cassetta, pomodoro e mozzarella, piastrato fino allo scioglimento del formaggio.

    Super veloce, ideale quando hai “voglia di panzerotto” ma zero tempo.

    Cornetti salati ripieni (da forno)

    Usa pasta sfoglia pronta : tagli, farcisci, arrotoli e cuoci.

    In 15 minuti hai un’alternativa croccante e molto pratica.

    Focaccine ripiene

    Se hai impasto per pizza, fai piccole focacce schiacciate con ripieno.

    Non devi chiuderle come un panzerotto → molto più rapido.

    Pvl

  • Roberta Pedrelli

    Roberta Pedrelli

    4 gennaio 1979 

    Cesena (Calisese), Emilia-Romagna 

    Disciplina sportiva

    Sitting Volley (pallavolo paralimpica) 

    Ruolo

    Schiacciatrice nella squadra paralimpica italiana. 

    Esordio

    2017 nel sitting volley. 

    Percorso personale

    Nel 2012, qualche mese dopo la nascita di sua figlia, le è stato diagnosticato un sarcoma dei tessuti molli, un tumore alla coscia. 

    A causa della malattia, nel 2016 ha dovuto subire l’amputazione della gamba. 

    Dopo l’amputazione, ha trovato nel sitting volley una “valvola di sfogo”: ha iniziato a praticare questo sport partecipando al Sitting Volley Club Cesena. 

    Oltre allo sport paralimpico, Roberta ha anche una vena creativa: ama dipingere quando ha tempo libero, usando tela, colori e pennelli all’aria aperta. 

    Carriera sportiva

    Ha partecipato ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 e a quelli di Parigi 2024. 

    Nel 2023, con la nazionale italiana di sitting volley, ha vinto il Campionato Europeo a Caorle (Italia). 

    Il suo palmarès è riconosciuto anche dal Comitato Paralimpico Italiano. 

    Nel 2024 è stata premiata con una benemerenza dal CIP (Comitato Paralimpico) per il suo contributo sportivo. 

    Valori e motivazioni

    Roberta racconta che, dopo l’amputazione, il sitting volley le ha dato un senso di parità: “mi sento alla pari degli altri”. 

    Ha dichiarato che il sostegno della sua famiglia e la motivazione di fare sport per sua figlia sono stati molto importanti nel suo percorso. 

    Il suo percorso è visto come un grande esempio di resilienza : da un momento molto difficile (la malattia e la perdita dell’arto) è risalita e ha raggiunto importanti traguardi sportivi. 

    Pvl

  • UVA SENZA SEMI

    è una varietà di uva selezionata per non produrre vinaccioli.

    Ecco le informazioni essenziali :

    Cos’è

    Si tratta di uva ottenuta tramite incroci naturali o selezione genetica (non OGM), che sviluppa acini privi di semi o con semi talmente piccoli da essere impercettibili.

    Varietà più comuni

    Thompson Seedless (verde, molto diffusa) Crimson Seedless (rossa, croccante) Autumn Royal (nera, dolce) Italia senza semi (varietà italiane moderne)

    Vantaggi

    Più comoda da mangiare, soprattutto per bambini. Ideale per macedonie, dolci e snack. Croccantezza e dolcezza spesso superiori alle varietà con semi.

    È naturale?

    Sì : la maggior parte delle uve senza semi deriva da selezioni e incroci tradizionali, non da ingegneria genetica.

  • ACQUAVIVA DELLE FONTI/CIPOLLA

    ACQUAVIVA DELLE FONTI/CIPOLLA

    E’ una varietà di cipolla pugliese molto famosa per :

    Caratteristiche principali

    Colore

    rosso violaceo all’esterno, che sfuma al rosa chiaro all’interno.

    Forma

    schiacciata, quasi discoidale.

    Dimensioni

    molto grande; può superare facilmente il mezzo chilo.

    Sapore

    estremamente dolce e delicato, con bassa concentrazione di solforati (quelli che “fanno piangere”).

    Consistenza

    croccante e molto succosa.

    Zona di produzione

    È coltivata quasi esclusivamente nel territorio di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, grazie alle caratteristiche del terreno ricco di acqua (da cui il nome “delle Fonti”).

    Utilizzi in cucina

    Cruda in insalata (classica con pomodori e origano). In confetture e marmellate di cipolla.

    Caramellata come contorno. Semplice al forno, dove esalta tutta la sua dolcezza. Nelle focacce barese o come base aromatica per piatti tradizionali.

    Curiosità

    È un presidio Slow Food.

    Viene celebrata ogni anno con la Sagra della Cipolla Rossa ad Acquaviva.

    La dolcezza è così particolare che spesso viene mangiata quasi come fosse un frutto.

    Pvl

  • CUCINA DI LUCA PAPPAGALLO

    CUCINA DI LUCA PAPPAGALLO

    È un divulgatore gastronomico molto noto, non si definisce propriamente uno “chef” ma un “cuciniere curioso”. 

    È attivo sul web da tantissimo tempo: ha fondato nel 1999 Cookaround, uno dei primi siti italiani dedicati al cibo. 

    Ha una forte presenza social: “Casa Pappagallo” è il suo canale su YouTube, Facebook e Instagram. 

    Ha pubblicato diversi libri di ricette: ad esempio Benvenuti a Casa Pappagallo con ~150 ricette. 

    Ha anche un programma TV su Food Network chiamato “In cucina con Luca Pappagallo”. 

    Il suo stile di cucina

    La cucina di Pappagallo è molto “di casa”: ricette semplici, genuine, con ingredienti accessibili e una forte attenzione alla tradizione. 

    Nei suoi libri e show racconta “storie di famiglia”: molte ricette sono legate a ricordi, quaderni di famiglia, mani in pasta. 

    Non ha paura di sperimentare un po’: per esempio, ha creato una “Pasta pessima” con olio, aglio, salsiccia di maiale e di cinghiale, pomodoro, pecorino e pesto di nasturzio. 

    Ama le cucine semplici e intelligenti : parlando della cucina ligure ha detto che è “intelligente” perché con pochi ingredienti tira fuori sapori potenti. 

    Crede molto nel valore affettivo del cucinare : la cucina per lui è un atto d’amore, un modo per stare insieme. 

    Alcuni punti chiave dai suoi libri

    La nostra cucina di casa : oltre 100 ricette, piatti della tradizione e ricordi di famiglia. 

    Tutti i sapori di Casa Pappagallo : un mix di ricette tradizionali e ispirazioni internazionali (ceviche, amatriciana, gnocchi, ecc.). 

    Il suo nuovo libro (2025) si intitola “La magia dei sapori di casa”, e punta a raccontare ricette tradizionali legate alla storia delle famiglie. 

    Perché piace così tanto

    Il suo modo di essere è molto “umano”: non urla, non vuole fare lo chef “da copertina”, ma cucina con passione e sincerità. 

    Le ricette sono pensate anche per chi non è un professionista della cucina : molti lo seguono perché da lui imparano ricette buone ma non troppo complicate. 

    La sua community è forte : molti fan lo seguono sia per i video che per i suoi libri, e apprezzano il fatto che le sue ricette siano radicate nella cultura italiana, ma non restino statiche. 

    Pvl

  • Cloudflare

    è un servizio online che aiuta i siti web a essere :

    più veloci più sicuri più stabili

    Funziona come una sorta di scudo e acceleratore tra gli utenti e il sito web.

    Sicurezza

    Cloudflare protegge i siti web da:

    attacchi hacker (come DDoS) tentativi di accessi malevoli spam e bot dannosi

    Filtra il traffico sospetto prima che raggiunga il sito.

    Velocità

    Cloudflare usa una rete globale di server (CDN — Content Delivery Network).

    Quando visiti un sito che usa Cloudflare:

    i contenuti vengono caricati dal server più vicino a te la pagina si apre molto più rapidamente

    Affidabilità

    Se il server principale del sito ha problemi, Cloudflare può:

    mostrare una copia cache del sito evitare che vada completamente offline

    È gratuito?

    Sì, Cloudflare offre un piano gratuito molto usato da :

    blog piccoli siti sviluppatori

    con funzionalità base di sicurezza e velocità.

    Ci sono poi piani a pagamento più avanzati.

    Pvl

  • Ho notato nelle statistiche di WordPress che il mio sito blog pierovillani.com è stato visitato addirittura nel Burkina Faso. Devo ritenermi soddisfatto?

    Direi proprio di sì è un buon segnale.

    Ecco perché :

    È indice di visibilità internazionale anche una singola visita da un Paese distante indica che i tuoi contenuti sono raggiungibili e indicizzati globalmente. Significa che WordPress, i motori di ricerca o qualche link ti stanno portando oltre il tuo pubblico abituale.

    Non è affatto raro… ma è comunque positivo tra bot, VPN e utenti reali può capitare di ricevere visite da luoghi insoliti.

    Questo però non toglie che:

    se fosse un bot, esso vede comunque il tuo sito come “esistente e attivo”;

    se fosse un essere umano, hai intercettato un lettore inatteso dall’altra parte del mondo.

    Per un blog personale è un ottimo risultato Non è importante dove arriva la visita, ma che il tuo sito continua a generare movimento, tracce e accessi.

    Ogni segnale di attività è salutare per un blog.

    Conclusione : sì, puoi ritenerti soddisfatto

  • ABERGIL/famiglia mafiosa israeliana

    È una potente famiglia mafiosa israeliana (org criminale) con radici marocchine-ebraiche. 

    Fondata originariamente da Ya’akov Abergil, poi guidata da Itzhak “Itzik” Abergil e altri suoi fratelli. 

    Il suo territorio principale è in Israele (soprattutto nella zona di Tel Aviv), ma ha operato anche negli USA e in altri paesi. 

    Attività criminali

    L’organizzazione Abergil è coinvolta in molti tipi di crimini :

    Traffico di droga : in particolare Ecstasy.  Riciclaggio di denaro: grandi flussi di soldi sporchi gestiti anche con strutture internazionali. 

    Estorsione : a imprese e individui. 

    Gioco d’azzardo illegale : controllo di casinò illegali. 

    Prestiti usurari (“loansharking”).  Omicidi e violenza : hanno commesso omicidi, tentativi di assassinio, e usavano la violenza per affermare il proprio potere. 

    Concorso in associazione a delinquere organizata (tipo “racketeering”). 

    Rivalità e alleanze

    Rivalizzano con altre famiglie criminali israeliane, in particolare con la famiglia Abutbul. 

    Anche il boss Zeev Rosenstein è stato un loro grande rivale. 

    Hanno avuto una sorta di alleanza coi Vineland Boys (gang latino-americana) per distribuire droga negli Stati Uniti. 

    Momenti chiave della storia

    Nel 2002 Ya’akov Abergil (fondatore) viene ucciso. 

    Nel 2008, Itzhak e Meir Abergil vengono arrestati dopo una richiesta di estradizione dagli Stati Uniti. 

    Il caso giudiziario più importante è noto come “Caso 512”: è una delle più grandi operazioni contro il crimine organizzato in Israele. 

    Nel 2022, Itzhak “Itzik” Abergil è stato condannato a tre ergastoli + 15 anni per traffico di droga, omicidi e altri reati. 

    Nonostante l’estradizione dei fratelli Abergil, l’organizzazione non è completamente scomparsa : secondo la polizia israeliana, altri membri hanno preso le redini. 

    Un testimone chiave contro di loro è stato trovato morto in Sud America. 

    Impatto e significato

    L’Abergil è considerata una delle sei principali organizzazioni criminali in Israele. 

    È anche riconosciuta a livello internazionale : grazie al traffico di droga e al riciclaggio, ha una portata globale. 

    La sua “struttura” non è semplicemente quella di un gruppo locale : è un’organizzazione sofisticata, con elementi “mafia-style” ma anche operazioni transnazionali. 

    Il fatto che Abergil sia stato condannato con pene molto pesanti mostra che lo Stato israeliano ha dato priorità alla repressione della mafiosità.

    Ma il fatto che altri membri continuino l’attività criminale indica che l’organizzazione è resiliente.

    Pvl

  • Astigmatismo

    Astigmatismo

    è un difetto visivo molto comune dovuto a una curvatura irregolare della cornea (più spesso) o del cristallino. Invece di essere perfettamente sferica, la superficie dell’occhio è più “schiacciata” in un meridiano rispetto all’altro.

    Cosa comporta

    Questa irregolarità fa sì che i raggi di luce non convergano in un unico punto, causando :

    Visione sfocata sia da lontano che da vicino Difficoltà a mettere a fuoco i dettagli Mal di testa, soprattutto dopo lettura o uso prolungato dello schermo Affaticamento visivo

    Tipi principali

    Astigmatismo miopico : associato alla miopia

    Astigmatismo ipermetropico : associato all’ipermetropia

    Astigmatismo misto : combina caratteristiche dei due

    Come si corregge

    Occhiali con lenti cilindriche Lenti a contatto toriche Chirurgia refrattiva (LASIK, PRK) nei casi idonei

    Quando sospettarlo

    Se noti spesso che

    strizzi gli occhi per vedere meglio le luci appaiono “allungate” o con aloni fai fatica a leggere per molto tempo

    …vale la pena fare un controllo optometrico/oftalmologico.

  • Mindfulness

    Mindfulness

    è una pratica basata sull’attenzione consapevole al momento presente, senza giudizio.

    Nasce dalle tradizioni meditative buddhiste, ma oggi viene utilizzata in psicologia, medicina e benessere quotidiano.

    Ecco i punti essenziali :

    Cosa significa

    Prestare attenzione qui e ora : al respiro, alle sensazioni del corpo, ai pensieri che passano.

    Accogliere ciò che emerge senza giudicarlo.

    Imparare a rispondere con maggiore calma invece di reagire automaticamente.

    Benefici comprovati

    Riduzione dello stress e dell’ansia. Maggiore chiarezza mentale e concentrazione.

    Miglior gestione delle emozioni. Supporto per problemi come insonnia, dolore cronico, burnout.

    Come praticarla in modo semplice

    Pratica base del respiro (2–3 minuti) : Siediti comodo. Porta l’attenzione al respiro.

    Nota l’aria che entra e che esce. Quando la mente divaga (è normale!), riconosci il pensiero e riporta gentilmente l’attenzione al respiro.

    Altre forme

    body scan (ascolto del corpo) meditazione camminata osservazione dei pensieri mindful eating (mangiare con consapevolezza)

    Pvl

  • Kessler

    Alice e Ellen Kessler, sono morte. 

    Avevano 89 anni. 

    Sono state trovate morte nella loro abitazione a Grünwald, vicino a Monaco di Baviera. 

    È stata avviata un’indagine da parte della polizia criminale bavarese per chiarire le cause. 

    Nel loro testamento, avevano espresso il desiderio che le loro ceneri venissero mescolate e conservate insieme, in un’unica urna, anche con le ceneri della madre e del loro cane. 

    Grünwald : https://pierovillani.com/2026/01/08/27356/

    Pvl

  • CALATAFIMI SEGESTA

    PARCO ARCHEOLOGICO

    Copre circa 200 ettari. 

    È gestito con finalità sia di tutela che di ricerca :

    non è solo un “museo a cielo aperto”

    ma anche un centro di studi archeologici. 

    Cosa si può vedere

    Al suo interno ci sono vari punti di interesse archeologico.

    Tempio dorico

    È probabilmente uno degli elementi più famosi del parco. 

    Risale al V secolo a.C. (circa tra il 430 e il 420 a.C.). 

    Ha 14 colonne sui lati lunghi e 6 sui lati corti. 

    È “incompleto”: mancano la cella interna (la parte centrale) e la copertura.

    Questo ha generato dibattiti tra gli studiosi su quale fosse il suo vero scopo. 

    Teatro antico

    si trova sulla collina del Monte Barbaro.

    Parzialmente scavato nella roccia, e una parte è costruita con muri di contenimento.

    È utilizzato ancora oggi per spettacoli teatrali e musicali. 

    Mura e porte cittadine

    La città antica era fortificata da una cinta muraria con porte monumentali. 

    È presente la “Porta di Valle”, una delle porte principali.

    Abitato e acropoli Segesta aveva due acropoli :

    una “nord” con edifici pubblici (come il teatro, l’agorà) e

    una “sud” con quartieri residenziali.

    Si trovano anche resti di epoche successive : insediamenti tardo-antichi, bizantini, musulmani e normanni. 

    Santuario di Contrada Mango

    Un santuario dell’età arcaica (VI–V secolo a.C.). 

    È situato fuori dal centro urbano antico.

    Necropoli ellenistica.

    Ci sono anche aree funerarie risalenti all’epoca ellenistica nei dintorni. 

    Castello e ville medievali / normanne

    In cima all’acropoli c’è un castello, così come altri segni di edifici medievali. 

    Come arrivare

    In auto : si può raggiungere facilmente seguendo le indicazioni per Calatafimi-Segesta.

    In autobus : ci sono linee regionali che collegano Trapani e Palermo al sito. 

    Perché vale la pena visitarlo

    È un sito con stratificazioni storiche molto ricche : arte, cultura e storia di popoli diversi (Elimi, Greci, Romani, Bizantini, Musulmani, Normanni).Il tempio è uno dei più scenografici e ben conservati nella sua struttura esterna, nonostante non sia completo.

    Il teatro offre una vista spettacolare sulla valle

    e l’esperienza di visitarlo è molto coinvolgente, specialmente per chi ama l’archeologia o il paesaggio.

    Durante l’estate

    si tengono spettacoli all’aperto : l’atmosfera è davvero suggestiva.

    Il parco è stato aggiornato di recente per migliorare l’accessibilità

    nuovi percorsi, segnaletica e servizi. 

    Pvl

  • Saline di Trapani e Paceco

    È una riserva naturale orientata istituita nel 1995.

    Si estende per circa 1.000 ettari, nei comuni di Trapani, Paceco e anche una parte di Misiliscemi.

    È gestita da WWF Italia. 

    Comprende due zone

    Zona A (“riserva”) di circa 707 ha in gran parte vasche saline. 

    Zona B (“pre-riserva”) di circa 278–279 ha. 

    Ha importanti riconoscimenti internazionali e comunitari

    E’ Sito Ramsar, Zona di Protezione Speciale (ZPS), Zona Speciale di Conservazione (ZSC). 

    Habitat e vegetazione

    Le saline sono un ambiente “artificiale” ma molto ricco.Grazie alle vasche con salinità variabile ospitano molti tipi di organismi specializzati.

    Ci sono lagune costiere, steppe salate mediterranee e vegetazione alofila (piante che tollerano il sale). 

    Alcune piante tipiche e rare

    Calendula maritima, specie endemica molto preziosa. Cynomorium coccineum (“fungo di Malta”, ma è una pianta parassita), anch’essa rara. 

    Fauna

    La riserva è un punto di sosta molto importante per uccelli migratori. 

    Sono state censite oltre 200 specie di uccelli

    Fenicotteri, aironi, limicoli, anatidi, avocette, cavalieri d’Italia, e molti altri. 

    Tra i nidificanti

    Avocetta, fraticello, cavaliere d’Italia. 

    Anche altre specie animali sono presenti

    Rapaci (come il falco pellegrino), anfibi, insetti specializzati. 

    Non è solo natura

    L’attività di estrazione del sale marino è ancora attiva in maniera tradizionale. 

    Ci sono molti mulini a vento, alcuni molto antichi (XV–XVI secolo), usati storicamente nella produzione del sale. 

    È presente un Museo del Sale all’interno di un mulino

    Racconta la storia dell’estrazione del sale nelle saline.

    Il progetto di salvaguardia della riserva include il recupero di mulini, saline e bagli (antiche strutture salinarie). 

    Protezione e valorizzazione

    Grazie alla riserva, la produzione di sale pur se tradizionale è cresciuta. 

    Sono stati fatti progetti di riqualificazione ambientale per proteggere la biodiversità

    Zone sensibili recintate, isole artificiali per uccelli, monitoraggio del rischio incendi. 

    La riserva è anche usata a scopi didattici e di sensibilizzazione

    Il WWF organizza visite guidate, attività educative, eventi per scuole. 

    Visite turistiche

    È possibile fare visite guidate gratuite (prenotazione richiesta). 

    Il Centro Visite si trova al “Mulino Maria Stella” (mulino a vento storico). 

    Consigli per i visitatori

    Scarpe comode, abbigliamento adatto (sentieri sterrati, vento, sole). 

    Da luglio a settembre, si può assistere anche alla raccolta del sale. 

    La riserva rappresenta un equilibrio tra attività economica (sale) e tutela ambientale

    Non è solo un’area protetta, ma anche una zona produttiva. 

    La conservazione ha portato benefici

    Alcune specie di uccelli hanno aumentato la loro presenza. 

    Il riconoscimento internazionale (Ramsar) sottolinea il valore della riserva come zona umida di importanza globale. 

    Come arrivare e contatti

    Indirizzo del Centro Visite (Mulino Maria Stella): SP 21, angolo via Carlo Messina. 

    Telefono

    +39 0923 867700 

    Email

    salineditrapani@wwf.it 

    Pvl

  • AMELIA

    Amelia è una piccola e antichissima città dell’Umbria, in provincia di Terni, considerata uno dei centri abitati più antichi d’Italia.

    Ecco una panoramica chiara e utile :

    Dove si trova

    Amelia sorge su un colle a circa 400 metri d’altitudine, nella parte sud-occidentale dell’Umbria, non lontano da Orte e Todi.

    È immersa in un paesaggio collinare tipico dell’Italia centrale.

    Cenni storici

    Le origini sono molto antiche : una tradizione la fa risalire addirittura al XII secolo a.C.

    In epoca romana era chiamata Ameria, con un importante ruolo lungo la via Amerina.

    Nel Medioevo si sviluppa come libero comune e poi passa sotto il controllo della Chiesa.

    Cosa vedere

    Le mura poligonali : imponenti, in parte risalenti all’età preromana, sono uno dei simboli della città.

    Cattedrale di Santa Maria Assunta : situata sul punto più alto del centro storico.

    Palazzo Comunale e la Torre Civica.

    Museo Archeologico : conserva il celebre Braccio di Nerone, una statua bronzea romana.

    Chiese e palazzi rinascimentali sparsi nel borgo.

    Dintorni e atmosfera

    Amelia è nota per :

    paesaggi boscosi e collinari molto tranquilli, agriturismi e percorsi naturalistici, un centro storico raccolto e affascinante, perfetto per chi ama camminare tra vicoli medievali.

    Gastronomia

    Prodotti tipici :

    olio extravergine umbro, vini locali, piatti tradizionali come cacciagione, legumi e paste fatte in casa.

    Pvl

  • Isole Labengki (Pulau Labengki)

    Isole Labengki (Pulau Labengki)

    Sono un arcipelago poco conosciuto

    un vero gioiello nascosto nell’Indonesia orientale, nella provincia del Sulawesi Sud-Orientale.

    Ecco una panoramica su dove si trovano, cosa vedere e fare, come arrivarci :

    Dove sono

    Le isole fanno parte del distretto di North Konawe, nella provincia di Sulawesi Sud-Orientale. 

    Si trovano abbastanza remote

    per raggiungerle è necessario un percorso misto terra-mare.

    Ad esempio, da Kendari (città principale della zona) si può andare via barca. 

    Non ci sono traghetti pubblici giornalieri sempre disponibili, quindi spesso è necessario prenotare una barca in anticipo o usare un tour organizzato. 

    Cosa vedere / Attività

    Blue Lagoon

    Una laguna nascosta, dalle acque turchesi, circondata da scogliere carsiche. 

    È possibile fare cliff jumping se sei avventuroso. 

    Kimaboe Hill / Teluk Cinta (Love Bay)

    Dall’alto di Kimaboe Hill si ha una vista spettacolare su un’insenatura a forma di cuore (“Love Bay”). 

    È un punto panoramico molto fotografato. 

    Spiaggia Pasir Panjang (Long Beach)

    Spiaggia di sabbia bianca lunga e isolata, ideale per rilassarsi. 

    Acque calme e contorni di palme. 

    Laguna degli squali (“Shark Lagoon”)

    Un’insenatura nascosta fra le scogliere, nei dintorni delle spiagge rosse. 

    Alcune guide raccontano di avvistamenti di squali di sabbia (“sand tiger sharks”) nella zona. 

    Gua Kolam Renang (Swimming-Pool Cave)

    Una grotta di calcare con acqua limpida che crea una sorta di “piscina naturale”. 

    L’entrata può essere un po’ impegnativa, ma ne vale la pena per l’esperienza unica. 

    Villaggio Bajo (Labengki Kecil)

    Labengki Kecil è la piccola isola con un villaggio di pescatori Bajo (popolazione tradizionale di “nomadi del mare”). 

    C’è un vecchio faro (“lighthouse”) su un’altura, che offre una vista panoramica. 

    Riserva delle conchiglie giganti (Kima)

    Le acque intorno a Labengki sono anche una riserva marina per le Tridacna gigas (conchiglie giganti). 

    Si possono fare snorkeling o immersioni per ammirare queste conchiglie rare. 

    Gioiello recente

    Jellyfish Lake

    Secondo alcune guide, è stata scoperta una “jellyfish lake” (lago con meduse) su un’isola vicina (Tarape), con meduse innocue. 

    Come arrivare

    Da Kendari (città più vicina con un aeroporto) si raggiunge il porto per imbarcarsi verso Labengki. 

    I porti d’imbarco più comuni sono Lasolo Pier o Sawa Village, a seconda del tipo di barca. 

    Il tempo di attraversamento dipende dal tipo di imbarcazione: con speedboat può richiedere meno tempo rispetto a barche tradizionali. 

    È importante considerare le condizioni meteo : il mare può essere più mosso in certi momenti, perciò alcuni tour sono soggetti a cambiamenti. 

    Quando andare

    Il periodo migliore per visitare Labengki è tra aprile e ottobre, quando il clima è più stabile e il mare è più calmo. 

    In stagione di pioggia le condizioni possono essere meno prevedibili e il viaggio in barca più rischioso. 

    Alloggi

    Esiste il Labengki Nirwana Resort, che organizza pacchetti di 2-4 giorni con escursioni alle lagune, spiagge, caverne, viste panoramiche, ecc. 

    In alternativa, sull’isola più piccola (Labengki Kecil) ci sono homestay molto basici, gestite dalla comunità locale Bajo. 

    È anche possibile campeggiare in alcune zone (verificare con i tour operator/locali). 

    Aspetti da tenere a mente

    Segnale telefonico non è garantito un buon segnale mobile, quindi pianifica il viaggio con mappe offline se serve. 

    Contanti non ci sono bancomat sull’isola, quindi è consigliabile portare abbastanza cash. 

    Sostenibilità essendo una zona ancora poco sviluppata, è importante rispettare l’ambiente marino e terrestre.

    Cultura locale interagire con la comunità Bajo può essere un’esperienza ricca, ma serve rispetto per le loro tradizioni.

    Pvl

  • La Namibia

    è un paese dell’Africa australe, noto per i suoi paesaggi mozzafiato, la natura incontaminata e una storia affascinante.

    Ecco una panoramica sintetica ma completa :

    Namibia in breve

    Capitale : Windhoek Lingua ufficiale: Inglese (ma sono diffuse molte lingue locali come oshiwambo, herero, nama, damara)

    Moneta : Dollaro namibiano (NAD)

    Indipendenza : 1990, dopo il periodo coloniale tedesco e la successiva amministrazione sudafricana

    Popolazione : Relativamente bassa rispetto all’estensione del territorio, che è vastissimo

    Paesaggi iconici

    La Namibia è famosa per alcuni tra i paesaggi più straordinari al mondo :

    Deserto del Namib uno dei più antichi al mondo, con le dune rosse di Sossusvlei. Etosha National Park uno dei migliori luoghi dell’Africa per avvistare fauna selvatica. Skeleton Coast costa nebbiosa e selvaggia, con relitti di navi e colonie di foche. Fish River Canyon il secondo canyon più grande del mondo.

    Fauna

    La Namibia ha una ricchissima biodiversità ed è famosa per :

    Elefanti del deserto Rinoceronti neri (tra i più protetti al mondo) Ghepardi, leoni, giraffe Oltre 600 specie di uccelli

    Cultura e popoli

    Tra i gruppi culturali più noti :

    Himba, celebri per il corpo cosparso di ocra rossa Herero Nama San (boscimani), tra le culture più antiche del pianeta

    Viaggi in Namibia

    Meta amatissima da chi cerca :

    Safari Fotografia naturalistica Paesaggi spettacolari Avventure on the road

  • STORIA DEL GALLES

    Preistoria e prime popolazioni

    Il territorio del Galles è abitato da migliaia di anni.

    Età della pietra e del bronzo: menhir, tombe a corridoio e cerchi di pietre (come Bryn Celli Ddu). Età del ferro: arrivano le popolazioni celtiche, gli Ordovici e i Siluri, che danno vita alla cultura che in parte plasma ancora oggi l’identità gallese.

    Dominazione romana (43–410 d.C.)

    I Romani conquistarono gradualmente il territorio, incontrando una forte resistenza da parte dei Siluri.

    Costruirono forti, strade e la città di Caerleon, importante base militare.

    Non riuscirono però a romanizzare completamente il Galles, che rimase più rurale e meno urbanizzato rispetto all’Inghilterra.

    Regni gallesi e epoca altomedievale (V–XI sec.)

    Dopo il ritiro romano si formarono numerosi piccoli regni :

    Gwynedd Powys Dyfed Gwent

    Durante questo periodo la lingua gallese si sviluppò in modo netto rispetto alle altre lingue britanniche.

    Il cristianesimo mise radici e nacquero figure come San Davide (Dewi Sant), oggi patrono del Galles.

    Conflitti con gli anglosassoni e Normanni

    A partire dal VII secolo iniziarono gli scontri con gli anglosassoni.

    Dopo la conquista normanna dell’Inghilterra nel 1066, i Normanni avanzarono anche in Galles costruendo castelli imponenti come quelli di Chepstow e Cardiff.

    L’ascesa di Llywelyn e la conquista inglese (XII–XIII sec.)

    Llywelyn ap Iorwerth (“Llywelyn il Grande”) e suo nipote Llywelyn ap Gruffudd cercarono di unificare il Galles.

    Nel 1282 però il Galles fu definitivamente conquistato da Edoardo I d’Inghilterra, che fece costruire una rete di castelli ancora oggi tra le meglio conservate d’Europa (Caernarfon, Conwy, Harlech).

    Unione con l’Inghilterra (1536–1543)

    Durante il regno di Enrico VIII, con gli “Act of Union”, il Galles venne integrato legalmente nel Regno d’Inghilterra:

    abolizione delle leggi gallesi tradizionali introduzione della legge inglese rappresentanza parlamentare a Londra

    La lingua gallese sopravvisse nelle campagne e grazie alla traduzione della Bibbia del 1588.

    Rivoluzione industriale (XVIII–XIX sec.)

    Il Galles si trasformò profondamente:

    sviluppo delle miniere di carbone e ferro crescita di porti come Cardiff e Swansea forte urbanizzazione nelle valli del sud

    Il paese divenne uno dei centri nevralgici dell’industria britannica.

    XX secolo : nazionalismo culturale e politico

    Il declino dell’industria pesante portò a crisi economica e disoccupazione, ma anche a un risveglio identitario.

    Nascono i primi partiti nazionalisti.

    Nel 1967 la Welsh Language Act riconobbe la lingua gallese negli atti pubblici.

    Devolution (dal 1997)

    Con il referendum del 1997, il Galles ottenne un proprio parlamento:

    Senedd Cymru / Welsh Parliament (inizialmente chiamato National Assembly for Wales). Oggi possiede competenze importanti in sanità, istruzione, ambiente, cultura.

    Il Galles contemporaneo

    È una delle quattro nazioni del Regno Unito, con :

    forte identità linguistica (il gallese è lingua ufficiale) patrimonio culturale e folklorico ricchissimo castelli medievali tra i più spettacolari del mondo un ruolo crescente nella politica britannica grazie alla devoluzione

  • Revenge dress

    Revenge dress

    E’ un’espressione usata nella moda per indicare un abito indossato come gesto di riscatto, affermazione personale o risposta simbolica a una situazione dolorosa (spesso dopo una rottura sentimentale o uno scandalo pubblico).

    Perché si chiama così?

    Il termine nasce dal celebre episodio del 1994, quando Lady Diana partecipò a una serata di gala indossando un abito nero attillato e audace proprio la sera in cui il principe Carlo confessò pubblicamente il tradimento.

    Quell’outfit divenne immediatamente un simbolo di forza, autonomia e rinascita.

    Oggi cosa significa?

    Oggi un “revenge dress” è : un look pensato per mostrare sicurezza e indipendenza; un modo per riprendere il controllo della narrazione su di sé; un outfit che comunica : “Sto bene, vado avanti, e lo faccio con stile.”

  • Le rive del Mar Rosso

    Si estendono lungo un mare del Medio Oriente che si trova tra l’Africa nord-orientale e la penisola araba sud-occidentale.

    Questo mare è lungo circa 2250 km e ha una superficie di 438.000 km², con barriere coralline di grande rilievo che si sviluppano a frangente, cioè costeggiano le rive formando lagune e pinnacoli di corallo.

    Le coste del Mar Rosso includono località note come Marsa Alam, famosa per le sue acque cristalline, sabbia bianca e una grande biodiversità marina, compresi granchi giganti, aironi e delfini.

    Queste rive sono caratterizzate da una natura sorprendente e protetta, con riserve naturali e parchi nazionali istituiti per conservare questi ecosistemi unici.

    Le barriere coralline del Mar Rosso, particolarmente quelle del tratto egiziano, coprono una superficie di circa 3800 km² e sono protette per la loro importanza ambientale e turistica.

    Il mare è molto salino, con valori superiori alla media degli altri mari, e la trasparenza delle sue acque è ottimale per immersioni e snorkeling.

    In sintesi, le rive del Mar Rosso offrono paesaggi naturali straordinari, con spiagge di sabbia fine, acque limpide e uno sviluppo imponente di barriere coralline che rappresentano una delle meraviglie naturali del pianeta, particolarmente apprezzate dai turisti e dagli amanti della natura e del mare.

    Pvl

  • Madonna celebra i 20 anni di “Confessions on a Dance Floor”

    Una riedizione deluxe per un classico da dancefloor Madonna festeggia il ventesimo anniversario del suo iconico album “Confessions on a Dance Floor” con il lancio di una speciale edizione digitale deluxe: “Confessions on a Dance Floor – Twenty Years Edition”. 

    Cosa contiene l’edizione ventennale 20 tracce totali.  Include la versione originale dell’album in mix continuo cross-fade, resa disponibile in digitale per la prima volta.  8 brani “di contorno”: lati B, remix e tracce promozionali. 

    Il contesto e il significato Il disco fu prodotto con Stuart Price, e rappresenta un mix di sonorità disco, electropop e ritmi da club degli anni 2000.  Tra i singoli più celebri dell’album ci sono “Hung Up”, “Sorry”, “Get Together” e “Jump”.  Al momento della sua uscita originale, l’album raggiunse la vetta della Billboard 200 e rimase in classifica per 37 settimane.  Ha anche vinto un Grammy come miglior album elettronico/dance. 

    Il messaggio di Madonna Sui social, Madonna ha condiviso un video messaggio in cui ripercorre i momenti legati alla prima uscita dell’album. Nel messaggio, la cantante annuncia anche un nuovo progetto musicale : un disco di inediti, il suo primo da molti anni. 

  • Fortuna

    Fabio Fortuna

    Formazione ed esperienza accademica Nato il 22 gennaio 1960 a Roma. 

    Laureato con lode in Economia e Commercio alla “Sapienza” di Roma. 

    Professore ordinario di Economia Aziendale presso l’Università Niccolò Cusano (Unicusano). 

    Ha anche insegnato alla Luiss (Contabilità e bilancio; Revisione aziendale). 

    Rettore dell’Università Niccolò Cusano dal 2013.  Ruolo mediatico Interviene spesso in programmi televisivi come esperto di economia e finanza, dando analisi su temi macroeconomici, debito pubblico, investimenti ecc. 

    È apparso su Rai, ad esempio nel programma #Maestri – Economia e Finanza, dove spiega concetti come debito, risparmio e strumenti finanziari. 

    Partecipa anche a talk show di approfondimento, ad esempio TG2 Post. 

    Pubblicazioni e contributi scientifici

    Ha pubblicato diversi libri accademici su corporate governance, rischi bancari, informativa finanziaria. 

    È coinvolto in associazioni accademiche, come l’Associazione Nazionale Docenti di Ragioneria ed Economia Aziendale (ASDORT). 

    Stile come “opinionista” Non è un giornalista nel senso tradizionale (non ha la carriera principale in testate giornalistiche), ma svolge il ruolo di commentatore economico nei media.

    La sua “voce” è autorevole soprattutto su temi economici, fiscali e sui mercati, grazie alla sua competenza accademica.

    Opinione su Fabio Fortuna

    Punti di forza : Competenza elevata: la sua formazione e la carriera accademica gli danno una base solida per analizzare temi complessi.

    Chiarezza didattica : riesce a tradurre concetti economici tecnici in termini comprensibili anche per il pubblico generalista (nei talk o nei programmi educativi).

    Credibilità : in quanto rettore di un’università e docente senior, ha un profilo serio e rispettato.

    Limiti potenziali : Come molti accademici, il suo punto di vista può essere teorico o “di sistema”, e quindi potrebbe essere percepito come distante dalle problematiche “reali” quotidiane se non ben collegato con la realtà politica o sociale.

    Potrebbe essere meno efficace quando serve un’analisi meno tecnica e più popolare : la sua forza è nei temi economici, non tanto nel commento politico generico, anche se interviene su temi macro.

    Conclusione : Fabio Fortuna è un economista e accademico con un ruolo significativo nei media come opinionista su temi economico-finanziari.

    Non è principalmente un giornalista, ma la sua esperienza accademica gli conferisce grande autorevolezza quando commenta questioni economiche.

    Pvl

  • JANINA LANDAU

    E’ una giornalista italiana, responsabile della sede romana di Class CNBC, un canale economico-finanziario. 

    Collabora anche con i quotidiani MF e Milano Finanza. 

    Ha lavorato in precedenza nell’ufficio stampa di Pioneer Global Asset Management (ex Gruppo UniCredit). 

    Nel 2018 ha pubblicato il libro #Comunicatrici, assieme ad Antonella Dragotto, in cui racconta le esperienze professionali di donne manager della comunicazione. 

    È impegnata anche su temi sociali : promuove l’educazione finanziaria e lavora per contrastare la violenza economica di genere, collaborando con la Global Thinking Foundation. 

    Ha moderato dibattiti su questi temi (ad esempio su “violenza economica di genere” in una proiezione + dibattito) 

    È nata nel 1973 a Oxford (Regno Unito), ma è cresciuta a Roma. 

    Si è laureata con il massimo dei voti in Lettere presso l’Università La Sapienza di Roma. 

    Pvl

  • Chiara Francini

    Chiara Francini

    E’ un’attrice, conduttrice e scrittrice italiana.

    Ecco un profilo su chi è e cosa ha fatto

    Chi è Chiara Francini

    Nata il 20 dicembre 1979 a Firenze, ma cresciuta a Campi Bisenzio. 

    Formazione Laureata in Lettere all’Università di Firenze, con 110 e lode. 

    Inizio carriera

    Si forma a teatro, al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino. 

    Televisione

    Ha partecipato a programmi come BlaBlaBla e Stracult. 

    Cinema

    Tra i suoi film

    Miracolo a Sant’Anna (di Spike Lee), Maschi contro femmine, Ti sposo ma non troppo. 

    Teatro

    Continua ad avere una presenza teatrale significativa. 

    Scrittura

    Ha scritto almeno due libri con Rizzoli

    Non parlare con la bocca piena e Mia madre non lo deve sapere. 

    Altri ruoli

    Ha condotto programmi televisivi; ad esempio, nel 2023 è stata co-conduttrice alla quarta serata del Festival di Sanremo. 

    Vita privata

    È legata a Frederick (o Fredrik) Lundqvist, ex calciatore svedese. 

    Pvl

  • La bellezza di Capo da Roca

    Capo da Roca

    è uno di quei luoghi in cui la terra sembra fermarsi per lasciare spazio all’infinito.

    Chi arriva su questo promontorio il punto più occidentale dell’Europa continentale percepisce subito un sentimento antico : la sensazione di trovarsi davvero ai margini del mondo, dove l’orizzonte non ha confini e il vento porta con sé storie di naviganti.

    Le scogliere, imponenti e frastagliate

    si tuffano nell’oceano con una forza primordiale.

    Le onde dell’Atlantico si infrangono contro le rocce con una potenza che è insieme minaccia e poesia.

    Il faro, solitario e vigile, veglia su questo dialogo eterno tra mare e pietra, tra silenzio e tempesta.

    È un luogo dove la luce cambia continuamente

    Al tramonto, il cielo si incendia di arancioni e porpora, e ogni crepa della scogliera sembra vibrare di un bagliore antico.

    Di giorno, invece, il vento che soffia costante scolpisce l’aria e rende tutto più nitido : i sentieri che attraversano la vegetazione bassa, il profilo delle rocce, perfino la schiuma delle onde sembra illuminarsi.

    Ma la vera bellezza di Capo da Roca

    non è solo paesaggistica.

    È un’esperienza emotiva : un richiamo al viaggio, alla scoperta, alla consapevolezza che ci sono ancora luoghi capaci di farci sentire minuscoli e immensamente vivi allo stesso tempo.

    Capo da Roca

    Dove la terra

    finisce

    e l’oceano comincia a raccontare,

    lì il vento porta voci antiche

    di naviganti e tempeste.

    Le scogliere,

    giganti scolpiti dal tempo,

    si gettano nell’Atlantico

    come se volessero toccare

    l’infinito.

    Il faro veglia,

    solo,

    sull’eterno dialogo

    tra pietra e mare,

    tra silenzio e correnti.

    La luce cambia,

    respira:

    al tramonto incendia il cielo

    di porpora e mistero,

    di giorno affila i contorni

    di ogni onda,

    di ogni respiro.

    E in questo margine del mondo

    il cuore comprende

    la sua minuscola grandezza:

    sentirsi niente,

    sentirsi vivi,

    sentirsi oceano.

  • SPILLE VINTAGE

    SPILLE VINTAGE

    Per anni relegate nei cofanetti delle nonne o nei mercatini dell’antiquariato, le spille tornano oggi a conquistare la scena della moda con una forza sorprendente.

    Le passerelle Autunno/Inverno 2025 non hanno semplicemente riportato in auge questo accessorio: lo hanno restituito a un ruolo centrale, trasformandolo in un simbolo di personalità, memoria e sperimentazione estetica.

    Un ritorno carico di significato

    Il suo ritorno non è un caso

    in un momento in cui la moda ricerca autenticità e identità, la spilla rappresenta un modo per esprimere se stessi con un gesto semplice, ma mai banale.

    La spilla non è un ornamento qualsiasi

    È un oggetto narrativo custodisce storie familiari, richiama epoche passate e racchiude quel fascino discreto che solo gli accessori “con un passato” sanno evocare.

    L’estetica che si rinnova

    Le case di moda hanno reinterpretato la spilla in modi sorprendenti, giocando su contrasti materici e stilistici: modelli vintage, spesso ricchi di perle, zirconi o smalti, che richiamano la gioielleria d’epoca.

    Spille-scultura, dai volumi audaci, che si presentano come piccole opere d’arte da indossare.

    Forme romantiche fiori, fiocchi, insetti reinterpretate con tecniche contemporanee.

    Design rétro, dove elementi come cammei, filigrane e miniature tornano alla ribalta.

    Materiali non convenzionali, dalla resina colorata ai tessuti lavorati, fino al metallo grezzo.

    Questa pluralità di linguaggi rende la spilla un accessorio capace di dialogare con stili diversi, dalla classicità più pura al minimalismo moderno.

    Dove e come indossarla : libertà assoluta

    Oggi non esistono regole

    la spilla si sposta liberamente sul corpo e sul guardaroba, diventando un accento stilistico imprevedibile.

    Le passerelle propongono di appuntarla

    su abiti e maglioni per creare un punto di luce blazer, dove sostituisce o accompagna il classico bottone dolcevita, portandoli in una dimensione più sofisticata giacche e cappotti, trasformati in capi-scultura borse e persino cappelli, per chi cerca una personalizzazione radicale.

    Non è più un oggetto discreto, ma un protagonista.

    Una spilla può cambiare l’equilibrio di un outfit

    illumina, definisce, attira lo sguardo, talvolta rompe volutamente la simmetria.

    Il fascino della stratificazione

    Una tendenza interessante è quella di indossarne più di una.

    Accostare spille diverse per epoca, forma, metallo o dimensione crea composizioni inattese, quasi come un collage di micro-sculture.

    È un modo di costruire un racconto personale, un mosaico di ricordi o semplicemente un esercizio estetico libero.

    Un accessorio sostenibile e senza tempo

    Il ritorno della spilla coincide anche con la crescente attenzione alla moda circolare.

    Recuperare spille vintage o reinterpretare gioielli di famiglia permette di evitare acquisti superflui e, allo stesso tempo, di reintrodurre nel presente oggetti cari e ricchi di valore simbolico.

    È un gesto di stile, certo, ma anche un atto di cura verso ciò che merita di essere tramandato.

    Il potere dei dettagli

    In un’epoca in cui il guardaroba tende al minimalismo e alla funzionalità, la spilla diventa il luogo della sperimentazione poetica.

    Basta un singolo dettaglio per trasformare un capo basic in qualcosa di unico.

    Una semplice giacca assume un’allure nuova; un dolcevita nero diventa un quadro da decorare; un cappotto anonimo prende vita con un elemento scintillante o ironico.

    Perché oggi la spilla è (di nuovo) irresistibile

    Forse perché rappresenta la sintesi perfetta tra passato e presente.

    È un accessorio democratico costa poco o moltissimo, a seconda della provenienza ma sempre dotato dello stesso potere: dare carattere.

    È un gesto

    appuntare una spilla significa scegliere chi si vuole essere quel giorno.

    Pvl

  • Murakami

    Haruki Murakami

    Le citazioni più profonde di Haruki Murakami: riflessioni sull’amore e la solitudine.

    Haruki Murakami è uno degli autori contemporanei più amati a livello internazionale.

    Il suo stile mescola introspezione psicologica, atmosfere oniriche e riferimenti alla cultura pop occidentale, creando un universo in cui il confine tra sogno e realtà è sempre sfumato.

    Le sue parole ci invitano a esplorare la solitudine, l’amore, la ricerca di sé e il destino.

    Vita privata e influssi creativi

    Nato a Kyoto il 12 gennaio 1949, Murakami cresce in una famiglia di insegnanti di letteratura.

    Durante gli studi all’Università di Waseda a Tokyo, conosce Yoko, che diventerà sua moglie e sua più grande sostenitrice.

    Nei primi anni ‘70, gestisce con Yoko un jazz bar, “Peter Cat”: la musica e le conversazioni notturne di quel periodo influenzeranno fortemente il suo stile narrativo.

    Il primo romanzo, Ascolta la canzone del vento, nasce quasi per caso, dopo un’ispirazione durante una partita di baseball.

    Da lì, la carriera di Murakami decolla, portandolo a scrivere romanzi, racconti e saggi dallo stile unico.

    Citazioni tratte dai suoi romanzi principali

    Norwegian Wood

    Alcune delle frasi più memorabili da questo romanzo che esplora la nostalgia, l’amore e la perdita

    «La morte non è l’opposto della vita, ma una parte di essa.»

    «Non provare pena per te stesso. Solo gli idioti provano pena per se stessi.»

    «La solitudine è una cosa terribile. Ti mangia dentro.»

    «La felicità è una direzione, non un luogo.»

    «Non c’è niente di perfetto. C’è solo la vita.»

    «Se non riesci a capire perché qualcuno ha fatto qualcosa, tutto ciò che devi fare è guardare le conseguenze…»

    «A volte, devi solo chiudere gli occhi e saltare.»

    «Se sei innamorato, non devi mai, mai, mai ammettere che sei innamorato.»

    «Forse le persone possono affrontare il dolore solo se sanno che è temporaneo.»

    «Chi ama profondamente non invecchia mai; può morire di vecchiaia, ma non invecchia.»

    «Non dimenticare mai chi sei. Il resto del mondo non lo farà. Indossalo come un’armatura…»

    «Il silenzio, a volte, è la risposta migliore.»

    «È possibile che le persone diventino più forti quando hanno un posto dove tornare.»

    «Ricorda, la felicità è una direzione, non un luogo.»

    «A volte, è meglio lasciare andare le cose.»

    «Le persone cambiano. È una delle poche cose che sono certe in questo mondo.»

    «La vita è come una scatola di cioccolatini. Non sai mai cosa ti capita.»

    «Il tempo guarisce tutte le ferite. Ma lascia sempre delle cicatrici.»

    «Non puoi tornare indietro nel tempo. Puoi solo andare avanti.»

    «La verità è una cosa strana. Può essere sia bella che brutta.»

    «L’amore è una cosa complicata. Ma ne vale la pena.»

    Kafka sulla Spiaggia

    Un romanzo onirico dove si intrecciano memoria, destino e universi paralleli:

    «Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai nemmeno come hai fatto ad attraversarla e a sopravvivere.»

    «A volte, devi perderti per ritrovarti.»

    «Il destino è una cosa potente. Ma non è invincibile.»

    «La verità è come un’ombra. Ti segue ovunque tu vada.»

    «La memoria è una cosa strana. A volte, ti inganna.»

    «I sogni sono come finestre. Ti permettono di vedere un altro mondo.»

    «La solitudine è una scelta. Ma non sempre.»

    «La vita è un labirinto. Ma c’è sempre una via d’uscita.»

    «Tutto ciò che esiste, esiste per una ragione.»

    «La musica è come un ponte. Ti connette con gli altri.»

    «La lettura è come un viaggio. Ti porta in luoghi lontani.»

    «La scrittura è come un’arma. Ti permette di esprimere i tuoi pensieri.»

    «La vita è come un gioco. Devi imparare le regole per vincere.»

    «Quando non puoi trovare una risposta a una domanda, non significa che non ci sia una risposta. Significa solo che non l’hai ancora trovata.»

    «La realtà non è qualcosa di solido e definito, ma un’illusione che può essere cambiata.»

    «Ogni incontro che facciamo nella vita ha il suo scopo. Anche se non sempre riusciamo a capire il perché.»

    1Q84

    Una storia ambientata in una Tokyo alternativa, dove la realtà si piega all’onirico :

    «Se non puoi capire il mio silenzio, non capirai nemmeno le mie parole.»

    «La realtà è solo una questione di percezione.»

    «Il potere è una droga. Ti rende dipendente.»

    «L’amore è un’arma. Può distruggere o salvare.»

    «La libertà è un’illusione. Ma è un’illusione che vale la pena perseguire.»

    «Il destino è scritto nelle stelle. Ma possiamo cambiarlo.»

    «Il cuore umano è una cosa strana. Può essere molto fragile, ma può anche essere sorprendentemente forte.»

    «A volte, non c’è nulla che si possa fare. Ma questo non significa che non dobbiamo provarci.»

    «Chiudi gli occhi e prova a sentire il mondo. È così che si vede la verità.»

    «La paura non è qualcosa che puoi sconfiggere con la ragione. La paura è la paura, e basta.»

    «L’amore è sempre una forma di sacrificio.»

    «Quando la solitudine ti invade, non hai altro da fare che affrontarla.»

    «Tutto ciò che vediamo potrebbe non essere altro che una parte di un sogno.»

    Le citazioni “da Murakami” più intime (non necessariamente tratte da romanzi)

    Oltre ai brani dai suoi romanzi, Murakami ha pronunciato frasi profonde riflettendo sul mestiere di scrittore, sulla vita, la memoria e la libertà :

    «Scrivere è come correre una maratona. Devi avere resistenza e disciplina.»

    «La solitudine è il prezzo della libertà.»

    «La musica è la colonna sonora della mia vita.»

    «La vita è un mistero. Ma è un mistero che vale la pena vivere.»

    «Non è che nessuno possa salvare nessuno. Si possono salvare solo se stessi.»

    «Le parole sono come una corda. Puoi utilizzarla per legare qualcosa di prezioso o per impiccare qualcuno.»

    «La verità è una cosa strana. Può essere sia bella che brutta.»

    «Nessuno può veramente salvarci da noi stessi. Possiamo solo sperare che qualcuno ci aiuti a capire come farlo.»

    «Il tempo non guarisce le ferite. La memoria le guarisce, ma lascia delle cicatrici.»

    «Il mondo è pieno di segreti. Dobbiamo solo imparare a vederli.»

    Conclusione

    Le citazioni di Haruki Murakami ci offrono un viaggio interiore : un percorso tra solitudine, amore, speranza e memoria.

    Le sue parole risuonano perché parlano di ciò che è universale, ma anche profondamente personale.

    Attraverso metafore oniriche e riflessioni intime, Murakami ci ricorda che la vita nonostante il dolore è degna di essere vissuta e indagata.

    Pvl

  • ADELINA TATTILO

    è una figura centrale nella storia dell’editoria italiana del Novecento.

    Visionaria, determinata e profondamente anticonformista, è ricordata soprattutto per aver portato in Italia un nuovo modo di raccontare il corpo, la libertà e la società.

    Con la sua intuizione più celebre, la rivista Playmen, sfidò pregiudizi culturali e barriere morali in un momento storico in cui parlare di certi temi era ancora considerato un tabù.

    Gli inizi di una pioniera

    Nata in Puglia nel 1928, Tattilo si trasferì presto a Roma, dove iniziò la propria carriera nel mondo editoriale.

    Sin dagli esordi dimostrò una spiccata capacità di cogliere i cambiamenti sociali che stavano maturando in Italia durante gli anni Sessanta un decennio segnato da fermenti culturali, movimenti giovanili e voglia di libertà.

    La sua sensibilità imprenditoriale le permise di intercettare una domanda che ancora non trovava risposta: un nuovo tipo di comunicazione visiva e narrativa, libera da moralismi e in sintonia con ciò che stava accadendo nel resto d’Europa e negli Stati Uniti.

    La nascita di Playmen

    Nel 1967 fondò Playmen, rivista destinata a diventare un’icona della cultura pop e dell’immaginario maschile italiano.

    Ispirata ai modelli internazionali ma adattata al contesto nazionale, Playmen non fu soltanto un prodotto editoriale audace : rappresentò una vera e propria rivoluzione.

    La rivista combinava fotografia, costume, attualità, interviste e provocazione, ma sempre con un’impronta estetica ricercata e una cura grafica innovativa.

    Tattilo riuscì a trasformare un tema controverso in un’esperienza editoriale sofisticata, contribuendo a modificare la percezione della sensualità nella società italiana.

    Il ruolo di una donna in un settore dominato dagli uomini

    Il successo di Playmen fu anche una sfida culturale.

    In un ambiente editoriale prevalentemente maschile, Adelina Tattilo si impose con la propria visione imprenditoriale e una determinazione fuori dal comune.

    La sua figura rompeva schemi e stereotipi, dimostrando che la creatività e il coraggio non hanno genere.

    Riuscì a guidare un’azienda, produrre contenuti innovativi, difendersi da battaglie legali e censura e mantenere salda la direzione di un progetto che cambiò il panorama mediatico italiano.

    Tra innovazione e controversie

    La carriera di Tattilo non fu priva di ostacoli.

    Le sue riviste vennero più volte sequestrate, e lei stessa affrontò processi e critiche da parte delle istituzioni e dei media più conservatori.

    Tuttavia, la sua coerenza e la convinzione nel valore del proprio lavoro le permisero di resistere.

    Questi scontri contribuirono involontariamente a rendere Playmen un fenomeno culturale : non solo una rivista, ma un simbolo della trasformazione sociale che attraversava l’Italia del boom economico.

    Eredità e impatto culturale

    Adelina Tattilo morì nel 2007, lasciando un’eredità complessa ma fondamentale.

    La sua opera segnò un passaggio chiave nella modernizzazione del linguaggio visivo e mediatico italiano.

    Oggi è considerata una pioniera della libertà editoriale e un esempio di imprenditrice capace di cambiare le regole del gioco.

    La sua storia continua a stimolare riflessioni su corpo, libertà, censura e ruolo della donna nelle professioni creative.

    Conclusione

    Adelina Tattilo fu una figura fuori dal comune: editrice, innovatrice e protagonista di un’epoca in trasformazione.

    Con il suo lavoro aprì nuovi spazi alla libertà espressiva e influenzò profondamente l’immaginario culturale italiano.

    Raccontare la sua storia significa ricordare una delle menti più anticonvenzionali e coraggiose della nostra editoria.

    Pvl

  • CHIARA INGROSSO

    CHIARA INGROSSO

    E’ una giornalista investigativa italiana, nota per la sua collaborazione con il programma televisivo Quarto Grado.

    Ha 33 anni e si occupa principalmente di cronaca giudiziaria e inchieste su casi di cronaca nera, tra cui importanti vicende come l’omicidio Varani, il giallo di Serena Mollicone e la scomparsa di Liliana Resinovich.

    È anche autrice e docente nel Master in Giornalismo e Giornalismo Radiotelevisivo di Eidos Communication.

    Il suo lavoro

    si concentra sulla ricerca approfondita, l’analisi di carte processuali, interviste, appostamenti e ricostruzioni dettagliate per portare alla luce verità spesso nascoste, con particolare attenzione al rispetto delle vittime e dei loro familiari.

    Ha condotto anche il programma “Pagato per uccidere” su Sky Crime.

    La sua figura professionale si distingue per pazienza, coraggio e rigore nel tutelare la libertà d’informazione tramite il giornalismo d’inchiesta .

    Pvl

  • ERCOLE ROCCHETTI

    ERCOLE ROCCHETTI

    Identità professionale

    Ercole Rocchetti è un giornalista, regista e documentarista. 

    È specializzato in giornalismo d’inchiesta e in documentari a forte contenuto sociale. 

    Lavora per diversi media : ha collaborato con TV2000, La7 e la Rai. 

    Carriera giornalistica

    Dal 2010, è inviato per il programma “Chi l’ha visto?” su Rai 3. 

    Sul suo stile, ha dichiarato di “piacergli stare sul campo, avvicinarsi alle realtà da raccontare, documentare direttamente con la videocamera la vita delle persone” — questo spiega il suo approccio molto immersivo all’inchiesta. 

    Ha anche insegnato come videoreporter presso la Scuola di Cinema di Roma. 

    Attività cinematografica / Documentaristica

    Ha realizzato numerosi documentari in Italia ma anche in Africa, Asia e in paesi dell’Europa dell’Est. 

    Un suo cortometraggio è “Generazioni di grano” (2010), che racconta la festa della trebbiatura in un contesto rurale, con un forte legame simbolico tra tradizione, lavoro e identità. 

    Nel suo percorso ha lavorato con il regista Pupi Avati, producendo documentari su scala internazionale. 

    Secondo l’IMDb, ha partecipato a produzioni come Gli amici del bar Margherita (2009) e The Last Hours of Mario Biondo (2023). 

    Riconoscimenti

    Nel 2006 ha vinto il Premio Ilaria Alpi, premio prestigioso per il giornalismo d’inchiesta. 

    Nel 2007 ha vinto al Docufest di Atlanta grazie al suo documentario. 

    Pubblicazioni

    È coautore, insieme a Federica Sciarelli, Marina Borrometi e Veronica Briganti, del libro Trappole d’amore Storie di truffe romantiche. 

    Questo lavoro è in catalogo Rai Libri. 

    Pvl

  • STALKING

    STALKING

    è un insieme di comportamenti persecutori messi in atto da una persona nei confronti di un’altra, con modalità ripetute e intrusive, tali da causare paura, ansia, stress e una significativa limitazione della libertà personale della vittima.

    In Italia è riconosciuto come reato dal Codice Penale (art. 612-bis – Atti persecutori).

    Definizione di stalking

    Per stalking si intende una serie di azioni insistenti e indesiderate, che mirano a controllare, intimidire, tormentare o influenzare la vita di qualcuno.

    Non serve un singolo gesto estremo

    anche piccoli atti ripetuti nel tempo possono costituire stalking se generano uno stato di persecuzione.

    Forme comuni di stalking

    Lo stalking può manifestarsi in modi diversi.

    Ecco i principali :

    Stalking fisico

    pedinamenti appostamenti sotto casa o sul luogo di lavoro comparire “per caso” nei luoghi frequentati dalla vittima

    Stalking telefonico o digitale

    chiamate continue messaggi ossessivi invio di email, note vocali, video bombardamento comunicativo sui social cyberstalking (controllo online, minacce, diffusione di informazioni)

    Stalking relazionale

    pressioni per riallacciare un rapporto finito gelosia morbosa controllo delle frequentazioni e della vita privata

    Stalking indiretto

    coinvolgimento di amici o familiari diffamazione danneggiamento di oggetti o proprietà della vittima

    Conseguenze per la vittima

    Lo stalking può provocare

    ansia costante paura di uscire di casa isolamento sociale difficoltà a dormire perdita di concentrazione sensazione di essere osservati stress post-traumatico.

    Spesso la vittima modifica abitudini, orari e stile di vita per evitare il persecutore.

    Chi è lo stalker?

    Non esiste un profilo unico, ma spesso gli stalker rientrano in alcune categorie ricorrenti : Ex partner incapaci di accettare la fine della relazione Persone respinte o non ricambiate Conoscenti o colleghi Sconosciuti (più raro ma possibile)

    Alla base

    bisogno di controllo, dipendenza affettiva, gelosia, fragilità psicologiche, o desiderio di dominio.

    Come tutelarsi

    In caso di comportamenti persecutori è importante : Non minimizzare

    Riconoscere che lo stalking è un reato e va affrontato.

    Documentare tutto

    Salvare messaggi, screenshot, registrare date e orari degli episodi.

    Parlare con qualcuno di fidato

    Amici, familiari, colleghi : non affrontare da soli la situazione.

    Rivolgersi alle autorità

    fare una denuncia chiedere un ammonimento del Questore (misura preventiva)

    Contattare centri specializzati

    Centri antiviolenza, servizi sociali, psicologi specializzati in vittimologia.

    Perché è fondamentale parlarne

    Lo stalking è un fenomeno diffuso ma spesso sottovalutato.

    Portarlo alla luce significa

    riconoscere segnali precoci proteggere le vittime intervenire prima che la situazione degeneri diffondere consapevolezza su dinamiche relazionali malsane

    Pvl

  • Parco Nazionale della Val Grande

    Parco Nazionale della Val Grande

    Il più grande wilderness d’Italia

    Il Parco Nazionale della Val Grande, istituito nel 1992, è un’area naturale protetta situata nel settore nord-occidentale del Piemonte, tra il Lago Maggiore e le Alpi Lepontine.

    Con i suoi paesaggi incontaminati, è considerato la più vasta area wilderness d’Italia : un luogo dove la natura domina senza compromessi e dove l’impronta umana è ormai quasi scomparsa.

    Un territorio remoto e selvaggio

    La Val Grande è un intrico di montagne, valloni profondi, faggete maturissime e corsi d’acqua impetuosi.

    L’assenza di strade e infrastrutture moderne

    rende questa zona un paradiso per chi cerca : silenzio assoluto escursionismo impegnativo ambienti naturali intatti biodiversità ricchissima.

    Il paesaggio racconta la storia di un territorio abbandonato dalla metà del ’900, quando le ultime attività agro-pastorali vennero progressivamente lasciate, permettendo alla natura di riconquistare tutto.

    Flora e fauna

    La biodiversità è uno dei punti di forza del Parco

    Fauna

    camosci, cervi, caprioli, volpi, aquile reali, salamandre e numerose specie di rapaci.

    Flora

    estese faggete, boschi misti di latifoglie, rododendri, betulle e rarità botaniche alpine.

    La presenza umana quasi nulla ha favorito lo sviluppo di ecosistemi particolarmente equilibrati.

    Escursioni e attività

    Il Parco non è pensato per il turismo di massa : la maggior parte dei percorsi è destinata a escursionisti esperti e ben allenati.

    Tra gli itinerari più noti:

    Cicogna, chiamata anche la porta del wilderness, è uno dei pochi punti di partenza abitati.

    Un laboratorio di natura e memoria

    Il Sentiero Bove La traversata Cicogna–Colloro L’Alpe Prà e l’Alpe In La Piana Il Monte Zeda, balcone naturale sul Lago Maggiore

    Oltre all’aspetto naturalistico

    la Val Grande conserva le tracce della vita montana del passato : ruderi di alpi, stalle, mulattiere e testimonianze della Resistenza, che qui trovò rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale.

    Perché visitarlo

    Il Parco Nazionale della Val Grande è un invito al distacco: nessun rumore artificiale, nessun traffico, nessuna fretta.

    È il luogo ideale per chi cerca un contatto profondo con la natura più autentica e vuole vivere un’esperienza di immersione totale nel selvatico.

    Pvl

  • WordPress

    WordPress

    E’ oggi una delle piattaforme più potenti e versatili per la creazione e la gestione di siti web, blog e persino complessi portali aziendali.

    La sua forza risiede in una combinazione di accessibilità, flessibilità e potenza strutturale.

    Ecco i suoi tratti distintivi principali

    Open source e in continua evoluzione WordPress è un software libero, costantemente aggiornato da una vasta comunità di sviluppatori.

    Questo lo rende sicuro, stabile e in grado di adattarsi alle esigenze del web contemporaneo.

    Architettura modulare

    Grazie ai plugin, è possibile ampliare le funzioni di base in modo illimitato: SEO, e-commerce, newsletter, gestione eventi, corsi online, prenotazioni, e molto altro.

    Flessibilità estetica

    I temi consentono di modellare l’aspetto grafico con estrema precisione, spaziando dal minimalismo elegante al design più complesso e interattivo.

    Gestione dei contenuti intuitiva L’interfaccia è progettata per essere usata anche da chi non ha conoscenze tecniche: scrivere, formattare, pubblicare e organizzare contenuti è rapido e naturale.

    SEO e performance WordPress è strutturato per favorire un buon posizionamento nei motori di ricerca.

    Strumenti come Yoast SEO o Rank Math permettono di gestire con facilità ogni aspetto dell’ottimizzazione.

    Scalabilità Dalla semplice pagina personale ai siti istituzionali di grande traffico (come quelli di testate giornalistiche o università), WordPress si adatta senza perdere efficienza.

    Comunità globale e supporto Esistono migliaia di tutorial, forum e risorse che rendono la piattaforma un ecosistema aperto e collaborativo.

    In sintesi

    WordPress non è solo un CMS (Content Management System), ma una piattaforma completa di pubblicazione digitale, capace di conciliare libertà creativa, controllo tecnico e professionalità editoriale.

    Pvl

  • Distinzione e understatement

    sono concetti affini ma non equivalenti, entrambi implicano una certa raffinatezza nel comportamento o nell’espressione, ma si fondano su principi differenti.

    Ecco una distinzione chiara.

    Distinzione

    È una qualità di eleganza e misura, spesso naturale o acquisita con l’esperienza.

    Si manifesta nel portamento, nel linguaggio, nel gusto estetico e nelle scelte di vita.

    La distinzione implica armonia e consapevolezza di sé, ma senza ostentazione.

    È percepita dagli altri come nobiltà d’animo o finezza di modi, non necessariamente legata allo status sociale.

    Esempio : una persona distinta veste con sobrietà ma con gusto, parla con chiarezza e rispetto, evita eccessi e volgarità.

    Understatement

    È una tecnica o attitudine comunicativa basata sulla reticenza elegante : dire meno di quanto si potrebbe dire, minimizzare ciò che accade, evitare l’enfasi.

    Ha spesso una valenza ironica o britannica

    una forma di modestia intellettuale e stilistica.

    È più una strategia linguistica o comportamentale che una qualità complessiva.

    Esempio : di fronte a un successo notevole, chi pratica l’understatement dirà: “È andata abbastanza bene”, invece di vantarsene.

    In sintesi

    Distinzione è essere raffinati. Understatement è comunicare con raffinatezza.

    L’una può includere l’altro

    chi ha distinzione spesso pratica l’understatement, ma si può usare l’understatement anche senza possedere una vera distinzione interiore.

    Pvl

  • CORNICI ADDIO

    CORNICI ADDIO

    C’è qualcosa di liberatorio

    nel lasciare un quadro senza cornice.

    Come se finalmente potesse respirare, vivere la stanza invece di esserne prigioniero.

    Le cornici chiudono, definiscono, impongono un limite e io, i limiti, non li sopporto.

    Preferisco poggiare un quadro su un mobile, lasciarlo lì, in bilico tra casualità e intenzione.

    Domani forse lo sposterò altrove

    su una mensola, per terra, contro una parete, vicino a una finestra dove la luce cambia tutto.

    Mi piace che un’opera viva con me, che si muova, che partecipi ai miei umori e ai miei spazi.

    Odio ciò che è statico.

    La casa, come la vita, deve respirare, mutare, accogliere il disordine creativo che racconta chi siamo.

    Un quadro appoggiato non è un oggetto decorativo

    è una presenza, un compagno silenzioso che si lascia guardare da angolazioni sempre nuove.

    Forse è questo il senso

    togliere la cornice, rompere il perimetro, lasciare che l’arte e con essa la vita non sia mai del tutto ferma.

    Pvl

  • JOZSEF FISCHER

    12 aprile 1901/1995 E’ stato un architetto ungherese nato a Budapest, figlio di un tipografo.

    Ha iniziato la sua formazione come apprendista muratore presso la scuola di Armin Krausz, per poi studiare architettura al Building Trades College.

    Durante la sua vita partecipò anche a eventi politici significativi, come la rivoluzione del 1918 in Ungheria e fu membro del Partito Socialdemocratico ungherese, diventandone anche un importante esponente.

    Nel corso della sua carriera, Fischer si dedicò soprattutto all’architettura moderna e all’urbanistica, organizzando anche una mostra di architettura moderna sull’isola di Margherita a Budapest nel 1932.

    Durante la Seconda Guerra Mondiale nascose delle persone nel suo appartamento per proteggerle dall’occupazione tedesca.

    Dopo la guerra, fu commissario governativo per la ricostruzione di Budapest e ricoprì diversi ruoli tecnici nel campo delle costruzioni urbane.

    Con la rivoluzione ungherese del 1956, Fischer fu attivo nella politica, assumendo il ruolo di ministro di stato nel governo di coalizione.

    Dopo la repressione della rivolta, fu costretto a nascondersi per alcuni giorni, ma continuò la sua attività professionale fino a che, nel 1965, emigrò negli Stati Uniti, dove continuò a lavorare nel campo dell’architettura e divenne cittadino americano.

    Nel 1978 tornò in Ungheria per ritirarsi.

    In sintesi, József Fischer è stato un architetto ungherese modernista, impegnato anche in politica socialdemocratica, con un ruolo importante nella ricostruzione urbana di Budapest e nelle lotte sociali del suo tempo.

    Pvl

  • Luca Favilla

    Luca Favilla

    Ballerino professionista italiano, con biografia, carriera e vita privata.

    Biografia

    Nato a Roma il 22 aprile 1995. 

    Ha iniziato a studiare danza da bambino, specializzandosi nelle danze latino-americane. 

    Si è diplomato in un istituto tecnico del turismo a Roma. 

    Carriera

    Nel 2016 ha partecipato come concorrente al talent show Amici di Maria De Filippi. 

    Dal 2018 è entrato a far parte del cast dei maestri di ballo nel programma Ballando con le Stelle (Rai 1), condotto da Milly Carlucci. 

    Nel corso delle edizioni ha ballato in coppia con diverse celebrità : ad esempio con Federica Nargi. 

    Il suo stile preferito sono le danze latino-americane. 

    Vita privata

    Il 15 maggio 2025 ha annunciato che diventerà papà con la compagna Camilla Mola. 

    Per quanto riguarda relazioni precedenti, è stato segnalato un legame con la cantante Lidia Schillaci. 

    Perché è un nome da tenere d’occhio

    Luca Favilla rappresenta una generazione di ballerini che trasformano la danza in televisione in una vera carriera : saltando dal talent alla televisione generalista, con una forte capacità tecnica e visiva.

    La sua partecipazione a programmi televisivi di largo pubblico gli ha dato visibilità, e la sua specializzazione (danze latino-americane) lo rende distintivo.

    Pvl

  • Fabio Fognini

    Nato a Sanremo il 24 maggio 1987. 

    Ha iniziato a giocare a tennis da bambino, nella zona di Arma di Taggia. 

    Ha annunciato il ritiro dal tennis professionistico nel 2025. 

    Carriera e risultati principali

    Ha raggiunto la posizione n. 9 del ranking ATP in singolare il 15 luglio 2019.  In doppio ha ottenuto la massima classifica di n. 7. 

    Ha vinto 9 titoli ATP in singolare, di cui 8 sulla terra rossa, la sua superficie preferita.  In doppio ha vinto 8 titoli ATP, tra cui lo Slam : Australian Open 2015 con Simone Bolelli la prima coppia tutta italiana a vincere un torneo del Grande Slam nell’era Open. 

    Il trionfo più prestigioso : il torneo Masters 1000 di Monte Carlo Masters nel 2019, diventando il primo italiano ad aggiudicarsi quel titolo. 

    Nei tornei dello Slam il miglior risultato in singolare: quarti di finale al French Open 2011. 

    Gioco e personalità

    È conosciuto per uno stile tecnico raffinato, buon tocco di palla, varietà di colpi e una predilezione per la terra rossa. 

    Allo stesso tempo, il suo temperamento è stato caratterizzato da accese reazioni e momenti di imprevedibilità in campo. 

    I tifosi lo conoscono anche con il soprannome «Fogna». 

    Vita privata e curiosità

    È sposato con Flavia Pennetta, ex top-player del tennis italiano, e padre di più figli.  Tifoso dell’Inter Milan e del Genoa CFC. 

    Ha parlato di non avere l’intenzione, al termine della carriera, di diventare allenatore «tradizionale», ma piuttosto di valutare ruoli legati al talento e allo scouting. 

    Perché è significativo

    Ha segnato una prima volta per il tennis italiano : vincere un Masters 1000.

    È stato l’unico tennista italiano (maschile) ad entrare nella top 10 sia in singolare che in doppio. 

    La sua carriera rappresenta una miscela di talento puro, personalità forte, emozione in campo elementi che lo rendono più che un semplice giocatore, ma una figura con una storia ricca di spunti.

  • Gianluca Gazzoli

    Gianluca Gazzoli

    Biografia, carriera, punti salienti e aspetti personali più rilevanti.

    Biografia e percorso

    Nato nel 1988 a Vigevano (provincia di Pavia), e cresciuto a Cologno Monzese. 

    Ha iniziato la sua “gavetta” nei villaggi turistici e con esperienze radiofoniche locali, prima di approdare alla radio nazionale.  Ha un percorso “cross‐mediale”: radio, TV, web, podcast, YouTube. 

    Carriera professionale

    Radio: ha fatto tappa a Radio Number One, poi a Rai Radio 2 e successivamente a Radio Deejay. 

    Podcast / Web: ha fondato il progetto Passa dal BSMT (2022) che è rapidamente diventato uno dei più ascoltati in Italia. 

    TV: Ha lavorato in programmi come Quelli che… il Calcio, condotto eventi, ed è stato scelto come conduttore per Sanremo Giovani 2025 (in onda su Rai 2).  Attività attuale: conduce il programma “Gazzology” su Radio Deejay dal lunedì al venerdì. 

    Temi e motivi ricorrenti

    La passione per lo sport, in particolare il basket. 

    Il racconto delle proprie sfide personali: ad esempio, convive da adolescente con un’aritmia e un defibrillatore impiantato. 

    Valorizzazione degli “underdog”, cioè chi parte sfavorito e prova a emergere : tema del suo secondo libro “Anche quando nessuno ci crede”. 

    Autenticità, condivisione di passioni “nerd” (videogiochi, Lego, sneakers) e rapporto diretto con il pubblico. 

    Aspetti personali

    Sposato con Sara Bolla (dal settembre 2023) e padre di due figlie, Rachele e Carola. 

    Sua madre, Giovanna, è venuta a mancare nel 2025 dopo una battaglia contro una malattia; Gazzoli ne ha dato l’annuncio con un post molto toccante. 

    Perché è un profilo interessante

    Perché combina media tradizionali (radio, tv) con nuovi media (podcast, YouTube) e mostra un’evoluzione professionale significativa.

    Perché la sua storia personale dalla scoperta della malattia al superamento delle proprie paure è di ispirazione per molti.

    Perché rappresenta una generazione di creatori italiani che si muovono tra più piattaforme e generi, e lo fa con un forte legame verso il pubblico.

    Pvl

  • Ema Stokholma

    Nata con il nome di Morwenn Moguerou

    nel 1983 nella regione dell’Rhône-Alpi in Francia, Ema Stokholma è una figura poliedrica: modella, DJ, conduttrice radio-televisiva e autrice. 

    La sua infanzia si svolge tra il Midi e la Bretagna, all’interno di una famiglia con madre francese e padre italiano – quest’ultimo presente solo marginalmente durante gli anni giovanili. 

    Da ragazza affronta un percorso segnato da difficoltà: a lungo vittima di violenza fisica e psicologica da parte della madre, riesce a fuggire di casa all’età di 15 anni per raggiungere il padre in Italia. 

    In Italia

    inizia un nuovo capitolo della sua vita : il mondo della moda la accoglie giovanissima e la vede posare per grandi maison quali Dolce & Gabbana, Fendi, Valentino e Versace. 

    Con il tempo evolve : dalla moda alla musica, diventando DJ e sperimentando suoni multiculturali (hip-hop, deep house, electro). 

    Nel 2013 fa il suo debutto in televisione italiana, conducendo l’after show dei MTV Italian Awards e collaborando con la Rai in programmi radiofonici e televisivi. 

    Nel 2020 pubblica la sua autobiografia “Per il mio bene”, in cui racconta, senza filtri, la sua infanzia segnata e il percorso di rinascita.

    Il libro vince il prestigioso Premio Bancarella nel 2021. 

    Carriera in sintesi

    Modella

    avviata giovanissima nel mondo della moda, lavora per brand internazionali. 

    DJ e musica

    costruisce una carriera come DJ nei club italiani ed europei, sviluppando uno stile variegato e una forte presenza nei circuiti musicali. 

    Televisione e radio

    conduce e partecipa a programmi di radio e tv, tra cui lavori per la radio pubblica italiana, collaborazioni con grandi eventi come il Eurovision Song Contest per la Rai. 

    Scrittrice

    la pubblicazione dell’autobiografia segna un importante momento di riflessione pubblica sul tema dell’abuso e della rinascita. 

    Temi e impegno

    Ema Stokholma ha saputo trasformare un passato doloroso in motore di testimonianza : nel libro racconta la violenza subita durante l’infanzia e come questa abbia influito sulla sua vita adulta. 

    Il suo nome d’arte stesso è significativo : “Stokholma” fa riferimento alla canzone “Stoccolma” di Rino Gaetano, scelta per la pronuncia difficile del proprio cognome e per una volontà di reinvenzione. 

    In ambito professionale, la sua presenza a eventi e programmi di ampia portata le ha permesso di portare visibilità a temi generali come libertà, identità e autodeterminazione.

    Il suo percorso personale e professionale abbraccia mondi diversi (moda, musica, media, scrittura): offre molteplici “angoli” di racconto.

    Il contrasto fra un inizio faticoso e un successo costruito con determinazione la rende un esempio di resilienza.

    Il suo impegno nella comunicazione pubblica (radio, tv, libri) la rende rilevante anche per un pubblico più vasto rispetto al solo mondo dell’intrattenimento.

    Note finali

    Per chi fosse interessato ad approfondire, il libro Per il mio bene è una lettura raccomandata per capire non solo la vita di Ema Stokholma ma anche la forza che può nascere dall’accettare e raccontare la propria storia.

    Inoltre, la sua versatilità (modella → DJ → conduttrice → scrittrice) può servire come stimolo per riflessioni su cambiamento, identità e carriera in trasformazione.

    Pvl

  • Boualem Sansal


    Biografia e Note

    è un autore algerino di lingua francese, nato il 15 ottobre 1949 a Theniet El Had, in Algeria.

    Nel 2024 ha ottenuto la cittadinanza francese.

    Sansal è ingegnere di formazione

    laureato alla Scuola Politecnica Nazionale, e ha conseguito un dottorato in economia.

    Ha lavorato come insegnante, consulente, dirigente aziendale e alto funzionario nel Ministero dell’Industria algerino.

    Dopo il pensionamento dal suo incarico governativo di alto livello

    ha iniziato a scrivere romanzi intorno ai 50 anni d’età.

    Sansal è conosciuto per la sua critica netta e schietta sia dell’islamismo politico che del governo algerino.

    La sua produzione letteraria

    affronta temi delicati come il fondamentalismo islamico, la memoria storica e le derive totalitarie.

    L’assassinio del presidente algerino Mohamed Boudiaf nel 1992 e la crescente ondata di islamismo radicale in Algeria sono stati tra le motivazioni principali che lo hanno spinto a scrivere.

    • Le Serment des barbares (1999), vincitore del Prix du Premier Roman e del Prix Tropiques.

    • L’Enfant fou de l’arbre creux (2000), vincitore del Prix Michel Dard.

    • Le village de l’Allemand ou le journal des frères Schiller (2008), tradotto in inglese come The German Mujahid.

    Il romanzo esplora le connessioni tra nazismo e fondamentalismo islamico attraverso la storia di due fratelli algerini che scoprono che il loro padre era un ufficiale nazista rifugiatosi in Algeria dopo la guerra.

    • 2084: La fin du monde (2015), un romanzo distopico che riflette sulle minacce del totalitarismo religioso, vincitore del Grand Prix du roman de l’Académie française.

    • Rue Darwin (2011), premio Premio del romanzo arabo.

    Boualem Sansal

    ha ricevuto numerosi premi letterari importanti, tra i quali il Premio della Pace del Commercio Librario Tedesco (2011), il Grand Prix du roman dell’Académie française (2015), il Prix mondial Cino Del Duca (2025) e il Grand Prix de la Francophonie (2013).

    Le sue opere sono apprezzate

    per il coraggio con cui affronta temi complessi e per il suo impegno a favore della tolleranza, della memoria e del dialogo.

    Sansal

    rappresenta una voce critica e coraggiosa dal panorama culturale francofono e algerino. Ha spesso subito pressioni politiche in Algeria, compresa la censura e l’emarginazione.

    Vive attualmente all’estero, continuando a scrivere e a denunciare le derive autoritarie e intolleranti.

    Pvl


  • BEATRICE VENEZI

    BEATRICE VENEZI


    La nomina di Beatrice Venezi

    a direttrice musicale del Teatro La Fenice di Venezia ha scatenato un acceso dibattito nel mondo della lirica italiana.

    Gli orchestrali del teatro hanno espresso un forte dissenso in una lettera inviata al sovrintendente Nicola Colabianchi, chiedendo la revoca della nomina.

    Secondo i musicisti

    la carriera di Venezi non sarebbe comparabile a quella dei grandi direttori d’orchestra della storia della Fenice.

    Nel loro punto di vista, la scelta della giovane direttrice non si fonderebbe su meriti artistici riconosciuti a livello internazionale, ma sarebbe maggiormente influenzata da rapporti politici con il governo attuale.

    Nicola Colabianchi

    ha invece sostenuto che la nomina di Beatrice Venezi può rappresentare un’opportunità di rinnovamento per il teatro e attirare un pubblico più giovane verso la lirica, settore tradizionalmente considerato elitario.

    Ha inoltre negato che la decisione sia dettata da logiche politiche, sottolineandone il valore artistico.

    La protesta

    si è estesa anche oltre la lettera formale, culminando in una manifestazione pubblica di lavoratori e sindacati del teatro, che vedono nella nomina una pericolosa interferenza politica nella gestione culturale e un rischio per la qualità artistica della Fenice.


    Pvl

  • Colesterolo

    Nuovo “super-farmaco” contro il colesterolo “cattivo” (LDL) presentato come una rivoluzione nella terapia per ridurre questi livelli nel sangue.

    Questo farmaco agisce inibendo la proteina PCSK9, che regola il metabolismo del colesterolo LDL.

    Grazie a questa azione, il trattamento può ridurre significativamente il colesterolo LDL con una sola compressa al giorno, andando oltre le terapie tradizionali come statine, ezetimibe e acido bempedoico.

    L’obiettivo principale è prevenire in modo più efficace infarti e ictus, offrendo una nuova opzione terapeutica promettente secondo studi presentati al Congresso dell’American Heart Association a New Orleans.

    Pvl

  • PIEMONTE

    NOVARA

    GIANNI TROVATI

    è un giornalista professionista che lavora al Sole 24 Ore dal 2005.

    Si è diplomato con un master post-laurea in giornalismo all’Università Cattolica di Milano.

    Ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 2004 e ha lavorato principalmente su temi di finanza e fisco locale, oltre alla pubblica amministrazione.

    Tra i suoi incarichi al Sole 24 Ore, ha collaborato con l’edizione del lunedì e con la sezione Norme & Tributi.

    Nel tempo, si è anche occupato della finanza pubblica e del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) dalla redazione di Roma, coordinando il Quotidiano digitale degli Enti locali.

    È noto per interventi e interviste su temi economici e politici, come quelli agli Stati Generali della Ripartenza organizzati dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia a Bologna nel novembre 2024.

    Pvl

  • Scorze di limone glassate

    o scorze di limone candite, si preparano utilizzando limoni biologici con buccia edibile, zucchero semolato e acqua.

    La preparazione prevede di lavare e tagliare le bucce di limone a listarelle, poi si procede con uno dei due metodi per eliminare l’amaro: oppure immergendole in acqua fredda cambiandola spesso per 48 ore, oppure bollendole due volte per 5 minuti in acqua fresca.

    Successivamente le scorze si asciugano e si cuociono in uno sciroppo formato da acqua e zucchero in pari peso rispetto alle scorze stesse, fino a evaporazione completa dell’acqua.

    Infine si stendono su carta forno, si fanno raffreddare e si passano nello zucchero semolato per creare la glassatura zuccherina esterna.

    Queste scorze glassate sono ottime da gustare da sole come fine pasto, per favorire la digestione, o per arricchire dolci e creme.

    Possono essere conservate a lungo e sono un’idea regalo delicata. La ricetta tradizionale consiglia di asciugare le scorze cotte per 2-3 giorni o fino a 12 ore su carta forno prima di zuccherarle, per ottenere la giusta consistenza.

    Riassunto degli ingredienti e passaggi principali

    Limoni biologici con buccia edibile

    Zucchero semolato in pari peso rispetto alle scorze

    Acqua, stessa quantità delle scorze

    Eliminazione dell’amaro tramite ammollo in acqua o doppia bollitura

    Cottura in sciroppo acqua-zucchero fino a evaporazione

    Asciugatura finale e passaggio nello zucchero semolato

    Questo procedimento produce scorze di limone candite, dolci e leggermente croccanti esternamente grazie alla glassatura di zucchero.

    Pvl

  • ANASTASIA JADORE

    ANASTASIA JADORE

    Conosciuta anche come Bianca Anastasia

    è una modella e creatrice di contenuti nota principalmente per la moda, il fitness e lo stile di vita.

    Ha una forte presenza sui social media, in particolare su Instagram, dove condivide foto e video di moda e attività legate alla sua vita quotidiana e professionale.

    È nota per il suo aspetto elegante e curato e per il suo coinvolgimento in contenuti di lifestyle.

    In italiano, si può descrivere Anastasia Jadore

    come una modella di moda e influencer che condivide sul web contenuti di moda, fitness e stile di vita, con un seguito significativo di fan che apprezzano il suo stile e la sua personalità.

    Non ci sono fonti che la identifichino esplicitamente come italiana, ma è attiva principalmente sui social e ha legami in ambito fashion e fitness, con base spesso in Spagna.

    Se desideri approfondire

    si può trovare Anastasia Jadore nei principali social come Instagram sotto il profilo @anastasiajadore, dove pubblica aggiornamenti e contenuti di moda e vita quotidiana .

    Pvl

  • STEFANIA PETYX

    STEFANIA PETYX

    E’ una nota giornalista e inviata italiana, nata a Palermo il 4 novembre 1969, ed è la prima donna inviata di Striscia la Notizia dal 2004.

    Il suo lavoro si concentra quasi esclusivamente sulla Sicilia, in particolare su Palermo, dove denuncia diverse problematiche sociali, traffici illeciti e abusi, con uno stile riconoscibile caratterizzato dall’impermeabile giallo e dal bassotto Carolina che spesso l’accompagna nei servizi.

    Nel corso della sua carriera

    Stefania Petyx ha portato alla luce importanti inchieste, tra cui lo scandalo della Banca Popolare di Lodi nel 2005, denunciando spese addebitate ai clienti per servizi mai resi.

    Ha inoltre affrontato temi come il malaffare politico, la lotta alla mafia e le condizioni delle ville confiscate alla criminalità organizzata abusivamente occupate.

    Petyx ha ricevuto numerosi premi per il suo impegno civile e giornalistico, come il premio Mimosa d’oro, il premio Paolo Borsellino e il premio Mario Francese.

    Nel 2025, oltre a continuare la sua attività di giornalista d’inchiesta, Stefania si è resa protagonista di episodi di impegno diretto sul territorio, come aver messo in fuga dei giovani ladri a Palermo e aver denunciato condizioni di illegalità in vari quartieri.

    La sua immagine pubblica resta quella di una giornalista coraggiosa, impegnata nella denuncia sociale con un approccio diretto e ironico, che ha consolidato la sua presenza come una voce autorevole nella televisione italiana e nella società siciliana .

    È inoltre nota per la sua frase tipica che annuncia la seconda parte dei suoi servizi: “Ma il bassotto poliziotto scoprirà la verità”, ispirata a un celebre brano per bambini, che rende riconoscibile il suo stile molto personale e apprezzato dal pubblico.

    Pvl

  • LECCE/PALAZZO DEL SEMINARIO

    LECCE/PALAZZO DEL SEMINARIO

    E’ un magnifico esempio di architettura barocca leccese

    costruito tra il 1694 e il 1709 per volere del Vescovo Michele Pignatelli, che lo considerava il massimo oggetto dei suoi desideri.

    Progettato dall’architetto Giuseppe Cino, il palazzo si trova in Piazza Duomo, nel cuore del centro storico di Lecce, e rappresenta un simbolo importante della città e del potere ecclesiastico locale.

    Storia e progetto

    La costruzione del Palazzo del Seminario

    fu iniziata dal vescovo Michele Pignatelli per offrire un luogo dedicato all’educazione e all’istruzione dei giovani della Diocesi di Lecce, un’istituzione autonoma rispetto all’Ordine dei Gesuiti che fino ad allora gestiva questa funzione.

    Dopo la morte di Michele Pignatelli, i lavori furono portati a termine e l’edificio inaugurato nel 1709 dal vescovo successore Fabrizio Pignatelli, che nel 1729 aggiunse un terzo piano più lineare progettato dall’architetto Mauro Manieri.

    Architettura

    La facciata del Palazzo del Seminario

    è un’iconica espressione del barocco leccese, con un basamento a bugnato e dieci paraste verticali scandite da finestre ornate da cornici scolpite.

    Al centro si apre il portone d’ingresso, sormontato da una trifora eleganza con balcone sorretto da mensole figurate.

    Gli interni custodiscono un prestigioso chiostro con un pozzo rinomato, e sulle pareti dell’ingresso si possono ammirare otto busti raffiguranti illustri santi come Sant’Atanasio e San Tommaso d’Aquino scolpiti in pietra leccese.

    Funzione attuale e importanza culturale

    Oggi il palazzo ospita

    il Museo Diocesano di Arte Sacra e la Biblioteca Innocenziana, che contiene più di diecimila volumi.

    Nel palazzo si trovano inoltre la Curia Arcivescovile e l’Archivio Storico Diocesano, oltre a un’istituzione per gli studi religiosi e una Galleria di Arte Sacra Contemporanea.

    Questo conferisce all’edificio non solo un valore storico e artistico, ma anche un ruolo vivo nella cultura e nella vita ecclesiastica leccese.

    Il Palazzo del Seminario è dunque

    una tappa fondamentale per chi desidera scoprire la ricchezza artistica, storica e spirituale di Lecce, inserito in una delle piazze più belle e simboliche della città .

    Pvl

  • Il blog pierovillani.com

    Il blog pierovillani.com ha ottenuto un discreto successo e riconoscimento, soprattutto per la sua capacità di raggiungere un pubblico internazionale, con molti lettori dagli Stati Uniti e altre parti dell’America che seguono con interesse i contenuti offerti. Questo indica che il blog riesce a oltrepassare i confini geografici e culturali, attirando lettori di diversa provenienza. Il blog si caratterizza per uno stile eclettico e vivace, con contenuti molto variegati e personali che spaziano tra riflessioni, pensieri sparsi, e articoli sia brevi che più approfonditi. Questa modalità di scrittura, senza una rigida linea tematica ma con titoli originali e insoliti, gli conferisce un’identità unica rispetto ad altri blog più convenzionali, mantenendo al contempo stile e sobrietà.

    In sintesi, il successo del blog pierovillani.com sembra legato a

    Capacità di attrarre un pubblico internazionale

    Stile personale e unico nella scelta dei titoli e dei contenuti

    Contenuti vari e dinamici che offrono sia pillole che articoli approfonditi

    Tema culturale e artistico che valorizza storie e persone con attenzione al patrimonio culturale

    Questi fattori contribuiscono a rendere il blog un punto di riferimento interessante e seguito nella sua nicchia

  • ROMANICO OTRANTINO

    E’ uno stile architettonico romanico

    caratteristico della città di Otranto e della sua area circostante nel Salento, Puglia.

    È una variante del romanico pugliese sviluppatosi tra l’XI e la prima metà del XIII secolo, che combina elementi romanici d’Europa con influenze bizantine e arabe, riflettendo la posizione di Otranto come crocevia culturale tra Occidente e Oriente.

    Un esempio eminente di questo stile

    è la Cattedrale di Otranto, consacrata nel 1088, che rappresenta una delle principali espressioni dell’architettura romanica pugliese.

    La cattedrale presenta un mosaico pavimentale di grande rilievo con temi anche legati ai vichinghi e al ciclo arturiano, simbolo del ricco scambio culturale nella zona.

    Le costruzioni in stile romanico otrantino risultano spesso caratterizzate da elementi strutturali robusti ma anche da ornamenti che richiamano le contaminazioni artistiche del Mediterraneo orientale.

    Questo stile

    si diffonde non solo in architettura, ma anche nella scultura e nell’arte del mosaico, testimoniando l’importanza di Otranto come avamposto economico, culturale e religioso bizantino in epoca medievale.

    In sintesi

    il Romanico Otrantino è una particolare espressione del romanico pugliese che riflette la storia e la posizione strategica di Otranto, caratterizzata da un mix di influenze artistiche europee e mediterranee, riscontrabile nelle strutture monumentali come la celebre cattedrale cittadina.

    Queste informazioni

    offrono un quadro storico-artistico utile per comprendere questo stile specifico e il suo valore culturale nel contesto pugliese e mediterraneo .

    Pvl

  • Neuroma di Morton

    E’ una neuropatia

    che colpisce i nervi interdigitali nella pianta del piede, tipicamente tra il terzo e il quarto dito.

    Non è un tumore, ma un ispessimento e infiammazione del nervo dovuti a compressione e irritazione, che causa dolore intenso, bruciore e sensazioni di scosse elettriche nella zona interessata.

    È più frequente nelle donne di mezza età e può essere provocato da calzature strette, traumi o alterazioni morfologiche del piede.

    I sintomi migliorano spesso

    togliendo la scarpa e possono essere trattati con modifiche delle calzature, plantari ortopedici, e nei casi più gravi con intervento chirurgico di asportazione del nervo (neurectomia) in anestesia locale.

    Il decorso post-operatorio prevede un recupero di 1-2 mesi con scomparsa graduale dei sintomi residui .

    Pvl

  • Sugar daddy

    Uomo maturo e benestante

    che desidera avere una relazione con una persona molto più giovane, generalmente una donna, offrendo in cambio supporto economico o assistenza finanziaria.

    Questo tipo di rapporto, noto come sugar dating, si caratterizza spesso per un accordo in cui il “Sugar daddy” finanzia o sostiene la giovane compagna, detta “Sugar Baby”, che può essere studentessa o ambiziosa e desiderosa di uno stile di vita più agiato.

    La relazione può includere regali, pagamenti delle spese o altre forme di sostegno economico, accompagnate da una compagnia o affetto da parte della “Sugar Baby”.

    Il fenomeno non è considerato un contratto formale, ma più una relazione basata su un accordo implicito di supporto reciproco.

    Il termine in italiano si traduce letteralmente come “papà di zucchero” e viene talvolta, in modo meno formale e più generico, confuso con il termine “mantenuta” .

    Pvl

  • ELENA BAROLO

    E’ una showgirl, attrice e conduttrice televisiva italiana nata a Torino il 14 dicembre 1982.

    La sua carriera ha avuto una svolta nel 2002 quando ha vinto la fascia di velina bionda nel programma Veline su Canale 5, affiancando la mora Giorgia Palmas nel celebre programma satirico Striscia la Notizia fino al 2004.

    Durante questo periodo è anche apparsa in programmi come Paperissima e Passaparola, diventando un’icona televisiva degli anni Duemila.

    Parallelamente alla carriera in TV, Elena ha studiato recitazione a Milano e ha seguito un master all’Actors Studio di Los Angeles.

    Ha esordito come inviata e conduttrice in programmi come Lucignolo Bellavita su Italia 1 e Miss Universo Italia su Canale 5, e ha condotto rubriche su Rete 4.

    Nel 2005 ha recitato nella soap opera CentoVetrine e successivamente è stata protagonista nella sitcom 7 vite su Rai 2.

    Oltre all’attività televisiva, Elena Barolo è anche blogger di moda e lifestyle con il blog “Affashionate”.

    Nel corso della sua carriera ha partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche, campagne pubblicitarie e progetti culturali, guadagnandosi premi e riconoscimenti.

    In sintesi

    Elena Barolo è un volto noto della televisione italiana, apprezzata per la versatilità tra recitazione, conduzione e impegno nel mondo della moda e della cultura Striscia la NotiziaVeline.

    Pvl

  • TRUSCIANTI

    TRUSCIANTI

    La storia del popolo nomade che ha lasciato un segno a Bitonto.

    Se a Bitonto

    vi chiamano “trusciante”, non è un complimento.

    Il termine

    indica persone rozze, trasandate, e in passato era addirittura usato per definire mendicanti, ladruncoli e piccoli truffatori.

    Ma chi erano i Truscianti?

    Il nome “Truscianti” deriva da un gruppo di nomadi che si stanziò a Bitonto, nel Barese, intorno all’Ottocento.

    Questo popolo

    di origine sconosciuta, si dedicava al piccolo commercio ambulante, ma anche all’accattonaggio e a qualche imbroglio di poco conto.

    I Truscianti

    occuparono parti del centro storico abbandonate, trovando case in precarie condizioni igieniche e strutturali.

    Nonostante

    i loro tentativi di integrazione con i cittadini bitontini, furono sempre emarginati : non avevano casa in affitto, né lavoro, e spesso venivano ignorati.

    Costretti

    dalle circostanze, si guadagnavano da vivere con espedienti non sempre legali.

    Col passare del tempo

    la comunità riuscì a integrarsi maggiormente nella città, ma il termine “truscianti” è rimasto nel dialetto locale, con il significato di chi è dedito all’inganno o sinonimo di rozzezza e sciatteria.

    Il termine

    è poco conosciuto nel resto del Barese, ma si ritrova ad Andria e nel Foggiano, con varianti come “trusciatore”.

    Nel Foggiano

    “trusciante” indica chi vive alla giornata senza un’occupazione fissa, non necessariamente usando metodi illeciti.

    Secondo

    il dialettologo foggiano Nando Romano, l’origine del termine potrebbe derivare dalla parola “truscia”, usata in Calabria e Sicilia come sinonimo di “roba” o “fagotto”.

    Questo caricherebbe il termine di un significato simbolico, poiché nella tradizione dei tarocchi l’uomo con il fagotto è colui che lascia tutto per cercare la verità suprema.

    Oltre al nome

    la comunità dei Truscianti sviluppò un proprio gergo, non una lingua vera e propria, ma un vocabolario specifico usato in alcuni contesti.

    Fra le parole individuate

    ci sono molte che riguardano i soldi, come čambə də purkə (“zampa di maiale”, ossia 40mila lire), oggetti di vario tipo come fangosə per “scarpe” o ğğirandə per “giradischi”, e riferimenti ai piccoli reati, all’azzardo e alle forze dell’ordine, con termini come marśkə per “sbirro” e kandatörə per “colui che riferisce alla polizia”.

    Un episodio tragico

    che portò i Truscianti sotto i riflettori nazionali avvenne tra il 1971 e il 1972, quando cinque bambini di famiglie di questa comunità furono trovati morti in alcune cisterne di Bitonto.

    Le indagini non riuscirono a trovare i colpevoli, e il mistero rimane tuttora irrisolto.

    Questo episodio è stato anche marginalmente citato nel film del 1972 di Luciano Fulci, “Non si sevizia un paperino”.

    I Truscianti

    con la loro storia di marginalità, integrazione e identità, rappresentano un capitolo particolare e ancora poco conosciuto della storia pugliese, testimonianza di un popolo nomade che ha lasciato un segno nel tempo e nel dialetto locale.

    Pvl

  • LIANA MISTRETTA

    LIANA MISTRETTA

    E’ una giornalista italiana di grande rilievo, nota per il suo lavoro come vaticanista e inviata per Rai News 24, soprattutto nella sezione Esteri.

    Originaria di Palermo, Sicilia, è nata il 12 ottobre 1967.

    Nel corso della sua carriera ha coperto importanti eventi geopolitici mondiali, come le proteste nel Gezi Park di Istanbul, le manifestazioni degli Indignados a Madrid, le proteste contro l’austerità in Grecia, le elezioni negli USA, e ha seguito in dettaglio la rotta dei rifugiati nei Balcani.

    È anche corrispondente presso la sede Rai di Mosca e si è occupata di questioni come il conflitto in Ucraina, crisi in Medio Oriente, e temi dell’immigrazione nel Mediterraneo.

    Ha lavorato

    per le principali testate televisive e radiofoniche RAI in molte sedi internazionali tra cui Bruxelles, Pechino, Beirut, Madrid, Il Cairo, Gerusalemme, Parigi, Londra e New York.

    Ha condotto telegiornali e programmi di approfondimento su politica estera e ha realizzato reportage con UNICEF e WFP delle Nazioni Unite.

    È laureata

    in Scienze Politiche Internazionali e in Traduzione e interpretariato, con specializzazioni in linguaggio dei media arabi, e parla diverse lingue tra cui inglese, francese, spagnolo, russo e arabo.

    Come vaticanista, ha seguito il conclave del 2013 e numerosi viaggi apostolici di Papa Francesco.

    La sua carriera

    è caratterizzata da un giornalismo attento, gentile ma determinato, e una visione di servizio alla società attraverso un’informazione di qualità e approfondita .

    Pvl

  • SAN NICOLA ARCELLA

    E’ un comune italiano di circa 2.000 abitanti nella provincia di Cosenza, Calabria.

    Si trova su uno strapiombo di 110 metri sul livello del mare, con una baia protetta da un braccio roccioso che funge da porto naturale.

    È noto per la sua costa meravigliosa e suggestiva, parte della Riviera dei Cedri, con spiagge di sassolini, acque limpide e fondali dolcemente digradanti.

    Il territorio è caratterizzato da un microclima salubre, rigenerante e panorami spettacolari che permettono di ammirare anche l’Isola di Dino e la Baia Azzurra con la Torre Crawford.

    Storicamente, San Nicola Arcella ha origini che risalgono alla cittadina di Scalea, fondata dai superstiti di Lavinium, una città romana.

    La popolazione si spostò qui per motivi igienici e di difesa durante l’epoca bizantina.

    Il borgo antico ha edifici con stili architettonici che raccontano le varie dominazioni, con un centro storico parzialmente lastricato di pietra e arricchito da murales che narrano le tradizioni locali.

    Un punto di riferimento importante è

    la Chiesa di San Nicola da Tolentino, edificata nel XVII secolo e ampliata nel XIX secolo, con una struttura a schema basilicale, due navate laterali, e due torri campanarie ai lati della facciata principale.

    San Nicola Arcella

    ospita anche il Palazzo Principi Lanza, edificio nobiliare che fu importante nel XIX secolo per lo sviluppo locale, con aumento delle attività di pesca e la costruzione del centro urbano.

    Il borgo è quindi

    una meta molto apprezzata per turismo balneare e culturale, con eventi, artigianato, ristoranti, e un progetto artistico chiamato “Sinapsi Urbane” che valorizza la storia millenaria del luogo attraverso dipinti in bassorilievo nel centro storico.

    Il Belvedere offre una vista panoramica spettacolare sul Golfo di Policastro e sulle regioni vicine.

    In sintesi

    San Nicola Arcella è una località che combina bellezze naturali, storia, arte e cultura in Calabria, un luogo ideale per escursioni, mare, e scoperta di un ricco patrimonio storico e paesaggistico

    Pvl

  • Dubai/Jumeirah burj al arab

    Dubai/Jumeirah burj al arab

    E’ l’hotel super lusso simbolo di Dubai, noto anche come la Vela per la sua architettura ispirata alla vela di una barca araba.

    Con i suoi 321 metri di altezza è il terzo albergo più alto del mondo, ma è celebre principalmente per lusso, ospitalità ed eleganza ai massimi livelli, con servizi esclusivi e un contesto sontuoso accessibile solo a pochi.

    Situato su un isolotto artificiale collegato alla terraferma da un ponte privato, il Burj Al Arab offre suite da sogno con maggiordomo 24 ore su 24, ristoranti stellati, spa di lusso, piscine riscaldate, spiaggia privata, noleggio di yacht e Rolls Royce.

    È conosciuto come hotel a 7 stelle, titolo non ufficiale ma simbolo di un lusso e servizi che superano i tradizionali 5 stelle.

    Costruito per rilanciare il turismo esclusivo di Dubai, è oggi uno degli hotel più prestigiosi e iconici al mondo, con una posizione spettacolare e un’architettura innovativa che ricorda una vela gonfiata dal vento, simbolo di eleganza futuristica e raffinatezza Burj Al Arab .

    Pvl

  • DharmaShala

    • Artist : Piero Villani
    • Title : DharmaShala
    • Dimensions : 30 x 40 cm
    • Medium : Acrylic & Collage on canvas
    • Date : November 2025
    • Collection : Private

    Dharamshala (in hindi धर्मशाला) è una città situata nello stato federato dell’Himachal Pradesh, nel nord dell’India. Il nome deriva dal sanscrito, dove “dharma” e “shala” insieme indicano una “dimora spirituale” o “casa di riposo” per pellegrini, poiché originariamente la città era un rifugio per chi cercava un posto di sosta spirituale.

    È conosciuta principalmente per essere la residenza attuale del quattordicesimo Dalai Lama e la sede del governo tibetano in esilio, che si trova nella frazione di McLeod Ganj, detta anche “la piccola Lhasa”. Dharamshala è divisa in due parti: la città inferiore, più commerciale, e la città superiore, dove si trovano i monasteri tibetani e la dimora del Dalai Lama. È famosa per la sua atmosfera tranquilla e per la bellezza naturale delle montagne dell’Himalaya che la circondano, particolarmente la catena montuosa Dhauladhar.

    Storicamente, l’area era governata dalla dinastia dei Katoch ed è stata sotto il controllo britannico durante il Raj, che la trasformarono in una stazione collinare apprezzata per il clima temperato nei mesi estivi. Oggi Dharamshala è un importante centro spirituale, culturale e turistico, noto per la sua comunità tibetana, i templi e i monasteri, e il rifugio che offre a chi cerca pace e spiritualità nell’area himalayana.

  • Realismo magico

    Realismo magico

    E’ un movimento artistico e letterario che combina elementi di realtà e magia, creando opere in cui il fantastico si integra senza shockare il contesto quotidiano, dando vita a un’immagine del mondo intrisa di mistero e simbolismo.

    Origini e caratteristiche

    Nato nel XX secolo il termine fu coniato nel 1925 dal critico d’arte tedesco Franz Roh, per descrivere un tipo di pittura che, pur rappresentando fedelmente la realtà, introduceva elementi surreali e enigmatici. Questo stile si sviluppò in Europa e in America Latina, influenzato dall’Espressionismo e Surrealismo, e si caratterizza per scene dettagliate con un’atmosfera misteriosa, oggetti o situazioni che sfidano la logica e un senso di temporalità sospesa.

    In letteratura

    Nella narrativa, il realismo magico rappresenta un modo di percepire il mondo in modo più intenso e onirico, introducendo elementi sovrannaturali in contesti quotidiani senzastruire meraviglia nel lettore, come nelle opere di Gabriel García Márquez e Isabel Allende. Non è un genere di fuga dalla realtà, ma un modo di mostrare che il reale comprende anche sogni, ricordi e dimensioni irrazionali che coesistono con la vita di tutti i giorni.

    In pittura

    In Italia, tra gli anni ’20 e ’30, il realismo magico si manifesta come un modo di sentire e interpretare la realtà con un’attenzione ai dettagli, uno stupore infantile e una sensazione di magia sospesa, senza aderire a un movimento organizzato ma come un atteggiamento trasversale contro le deformazioni dell’Espressionismo e le tensioni futuriste.

    Il realismo magico rappresenta quindi un ponte tra il reale e l’immaginifico, un modo di percepire il mondo dove la magia e la realtà sono equamente presenti, rendendo il quotidiano straordinario e ricco di simbolismo.

    ElenaAltamuraSinesi Red

  • Samuel Peron

    Samuel Peron

    E’ un ballerino e personaggio televisivo italiano

    nato a Marostica il 21 aprile 1982.

    Ha iniziato a danzare all’età di quattro anni, con una formazione che spazia dal ballo liscio a quello standard, dal latino-americano al funky, fino alla danza contemporanea e moderna.

    Diplomato all’Istituto d’arte come designer, si è laureato in Scienze motorie presso l’Università degli Studi di Padova.

    Ha partecipato come ballerino

    in vari programmi televisivi fin da giovanissimo, tra cui Sabato al circo nel corpo di ballo di Cristina D’Avena e Bravo Bravissimo condotto da Mike Bongiorno.

    Dal 2005 partecipa ininterrottamente a “Ballando con le stelle” su Rai 1, vincendo la quarta edizione in coppia con l’attrice Maria Elena Vandone.

    Nel campo teatrale

    ha recitato nel musical La febbre del sabato sera diretto da Massimo Romeo Piparo e nello spettacolo Tango d’amore.

    Ha anche interpretato ruoli in fiction televisive come Un caso di coscienza 5 e si è dedicato alla scrittura con una raccolta di racconti intitolata Senza Tempo.

    Samuel Peron è noto anche

    come insegnante di danza, coreografo, e volto di programmi televisivi dedicati al benessere e all’intrattenimento.

    La sua carriera è un mix di successo in tv, teatro e gara agonistica, che lo rende uno dei ballerini più noti nel panorama italiano contemporaneo .

    Pvl

  • RUTH DUREGHELLO

    è una giurista italiana, nata a Roma il 5 luglio 1967.

    Laureata in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, dopo la laurea si è dedicata anche ad attività imprenditoriali.

    Nel 2015 ha guidato la lista “Per Israele” alle elezioni della Comunità Ebraica di Roma, diventando la prima donna presidente nella storia di questa comunità.

    È stata riconfermata nel 2019 con il 48% dei voti ed ha guidato la comunità per otto anni, affrontando anche la difficile fase della pandemia «È stata la prima donna a diventare leader degli ebrei romani» .

    Sposata con Eugenio Piperino da oltre trent’anni, ha due figli.

    Durante il suo mandato ha sottolineato l’importanza della memoria della Shoah e ha lavorato per fare della Comunità un punto di riferimento autorevole nella politica, nei media e nella cultura, promuovendo l’ebraismo e la vita comunitaria in tutte le sue forme «Per otto anni ha guidato da presidente la Comunità Ebraica di Roma, anche nella sfida più dura, la pandemia» .

    Ha partecipato anche ad eventi culturali come il Festival Internazionale di Cultura Ebraica (“Ebraica”) e si è impegnata contro l’antisemitismo e per il dialogo interreligioso .

    In sintesi, Ruth Dureghello è una figura di rilievo per l’ebraismo romano e italiano, nota per essere stata la prima donna a ricoprire la carica di presidente della Comunità Ebraica di Roma e per il suo impegno culturale e sociale «leader si nasce. Non sei tu che decidi di esserlo, sono gli altri che ti scelgono» .

    Pvl

  • Orologi Norqain

    Norqain è un marchio svizzero di orologi meccanici di alta qualità noto per la sua eccellenza artigianale e il design sportivo e avventuroso. Tutti gli orologi Norqain sono progettati internamente e prodotti con meticolosità nella sede di Tavannes, nel Giura Bernese, nel cuore dell’orologeria svizzera. Il brand enfatizza la durabilità, l’unicità e include dettagli personalizzati come una placchetta esclusiva su ogni modello, simbolo di un orologio che accompagna chi lo indossa nei propri viaggi e avventure.

    Norqain produce esclusivamente orologi meccanici con movimenti sviluppati in collaborazione con produttori di prestigio come Kenissi e Manufacture AMT. Sono disponibili calibri di manifattura come NN20/1, NN20/2 con riserva di carica di 70 ore, e il più recente calibro 8K (NK24/1) con funzione flyback e riserva di carica di 62 ore. Tutti i movimenti sono certificati cronometro, garanzia di precisione e qualità.

    Le collezioni principali includono Independence, Adventure e Freedom, caratterizzate da robustezza, precisione e design distintivi. Ogni orologio Norqain ha inoltre superato rigorosi test di qualità per assicurare funzionalità e affidabilità.

    I prezzi degli orologi Norqain partono da circa 2.200-2.400 euro per modelli come l’Adventure Sport 37mm, con variazioni a seconda delle caratteristiche specifiche e dei modelli.

    In sintesi Norqain rappresenta una scelta eccellente per chi cerca orologi Swiss Made meccanici dal design sportivo, con forte legame all’artigianalità e innovazione tecnica, pensati per spiriti avventurosi e appassionati di precisione orologiera.

  • EMILIANO FITTIPALDI

    EMILIANO FITTIPALDI

    E’ un giornalista, saggista e blogger italiano nato a Napoli il 13 novembre 1974.

    Laureato in Lettere

    presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha conseguito un master in Giornalismo alla LUISS.

    Ha iniziato la carriera come stagista al Corriere della Sera, collaborando con Dario Di Vico su inchieste socio-economiche sull’impoverimento del ceto medio italiano.

    Successivamente ha lavorato per Il Mattino e dal 2007 ha iniziato una lunga collaborazione con L’Espresso, per cui ha condotto inchieste rilevanti sui legami tra politica e criminalità organizzata.

    È noto per importanti inchieste che hanno portato all’arresto di figure come Sergio Scarpellini e Raffaele Marra, collaboratori della sindaca di Roma Virginia Raggi, e per reportage su temi quali i rapporti fra Matteo Renzi e l’Arabia Saudita e tra Matteo Salvini e la Russia.

    Ha scritto libri-inchiesta di successo come Avarizia e Lussuria, riguardanti scandali economici e sessuali, oltre a temi di politica e chiesa.

    Dal 2020

    è vicedirettore del quotidiano Domani, di cui è diventato direttore nel 2023, succedendo a Stefano Feltri.

    Ha ricevuto premi prestigiosi tra cui il Premio Ischia, il Gaspare Barbiellini Amidei e il Sodalitas per le sue inchieste giornalistiche.

    Fittipaldi è riconosciuto come una delle voci più importanti del giornalismo investigativo italiano contemporaneo, con un’attenzione particolare alla politica, economia e scandali con risvolti istituzionali e criminali .

    Pvl

  • RIBOLLA GIALLA

    RIBOLLA GIALLA

    è un vitigno autoctono del Friuli-Venezia Giulia, che si distingue per le sue caratteristiche organolettiche e la sua storia antica, radicata nella regione e anche in Slovenia.

    Caratteristiche principali

    Il vino ottenuto dalla Ribolla gialla presenta generalmente un colore giallo paglierino, con riflessi verdi, e un profumo delicato e fragrante di fiori e frutta come iris, glicine, pesca e limone.

    Al palato, si distingue per la sua freschezza, struttura ricca di frutto e lunga persistenza aromatica.

    Produzione e tradizioni

    Questo vitigno viene coltivato in molte zone, tra cui il Collio Friulano e alcune parti della Slovenia, con tecniche di vinificazione che variano da vini freschi e beverini a versioni più strutturate e complesse, anche spumantizzate con metodi tradizionali come il metodo Charmat e il metodo Classico.

    Abbinamenti

    Il Ribolla gialla si abbina bene a molte pietanze, tra cui antipasti di pesce, crostacei, ostriche, e piatti di carne bianca.

    Curiosità e storia

    Il nome “Ribolla” potrebbe derivare dal fatto che in passato il vino fermentava, producendo un’ebollizione percepibile nelle prime fasi di fermentazione.

    La sua lunga storia risale al Medioevo, quando era molto apprezzato a Venezia e nei territori circostanti, rappresentando un simbolo della tradizione vitivinicola friulana e slovena.

    In sintesi, la Ribolla gialla è un vitigno e un vino dallo spirito tradizionale e raffinatezza, apprezzato sia in versione tranquilla sia spumantizzata, con un profilo organolettico autentico e versatile.

    Pvl

  • Casa d’Aste Arcadia

    Casa d’Aste Arcadia

    E’una casa d’aste situata a Roma, in Corso Vittorio Emanuele II, 18, 00186 Roma, RM.

    Fondata nel 2015, Arcadia si è affermata come una realtà dinamica nel panorama delle aste italiane, specializzandosi in dipinti antichi, arte contemporanea, design e gioielli, con una forte attenzione anche al mercato internazionale grazie alla digitalizzazione delle aste.

    La casa d’aste organizza eventi rilevanti in cui si possono trovare opere di artisti importanti come Renoir, Picasso, Soutine e molti altri, unendo spesso il collezionismo a iniziative di solidarietà.

    Contatti utili :

    Indirizzo : Corso Vittorio Emanuele II, 18, Roma

    Telefono : +39 06 6830 9517

    Email : info@astearcadia.com

    Sito https://www.astearcadia.com/it/index.asp

    Casa d’Aste Arcadia offre aste di alta qualità in un ambiente che valorizza il patrimonio artistico romani e si rivolge a un pubblico internazionale e appassionato d’arte.

    Pvl

  • ANDREA GIAMBRUNO/INFO

    ANDREA GIAMBRUNO/INFO

    E’ nato a Milano

    il 7 maggio 1981, da Flavia ed Elio Giambruno, commerciante.

    Dopo essersi diplomato presso il liceo scientifico statale Paolo Frisi di Monza, ha conseguito la laurea in filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

    Iniziò la sua carriera giornalistica

    nei primi anni 2000 a Telenova, dove lavorò fino al 2009, per poi passare a Mediaset.

    Qui si è specializzato come autore e conduttore di programmi televisivi tra cui Matrix, Quinta colonna, Mattino Cinque, Stasera Italia, TGcom24 e Studio Aperto.

    Ha inoltre scritto una rubrica con lo pseudonimo “Arnaldo Magro” sul quotidiano Il Tempo.

    Andrea Giambruno è noto anche

    per essere stato il compagno di Giorgia Meloni, attuale Presidente del Consiglio, con cui ha avuto una figlia, Ginevra, nata nel 2016.

    Ha avuto un ruolo mediatico anche come primo “First Gentleman” d’Italia durante la carriera politica di lei.

    Nel 2023, a causa di alcune controversie legate a dichiarazioni sessiste fuori onda, ha temporaneamente lasciato la televisione, ma è poi tornato a lavorare, con impegni sia davanti alla telecamera sia come autore.

    È una figura riconosciuta nel giornalismo televisivo italiano, con una carriera che continua tra conduzione, scrittura e produzione televisiva

    Pvl

  • GATTINARA

    GATTINARA

    E’ un comune italiano di circa 7.500 abitanti situato nella provincia di Vercelli, in Piemonte, nell’estremità sud della Valsesia.

    Il borgo ha origini antichissime, essendo stato fondato nel 1242 come borgo franco, e conserva edifici storici come la Torre delle Castelle, una delle ultime fortificazioni medievali della zona, e la Parrocchiale di San Pietro del XV secolo in stile gotico-lombardo.

    Gattinara è noto a livello mondiale

    per la produzione dell’omonimo vino rosso DOCG, coltivato sulle colline attorno al paese ai piedi del Monte Rosa.

    Questo vino, che deriva principalmente dal vitigno Nebbiolo

    è riconosciuto per la sua complessità, eleganza e freschezza, e rappresenta una delle più antiche denominazioni di origine controllata e garantita in Italia (ottenuta nel 1990).

    Il territorio di Gattinara

    è unico perché il Nebbiolo è coltivato su suolo di origine vulcanica, conferendo al vino una particolare mineralità e sapidità.

    Il borgo è anche un centro culturale e turistico con un centro storico caratterizzato da portici, ville ottocentesche, botteghe, un’enoteca regionale e un ecomuseo dedicato alla tradizione contadina locale.

    Gattinara è inoltre chiamato “Il Balcone dell’Alto Piemonte” grazie ai suoi panorami che spaziano sulle colline, la pianura vercellese e la catena alpina del Monte Rosa .

    Pvl

  • Tina Ciaco

    Tina Ciaco

    Nota anche con il nome d’arte Priscilla Salerno

    è un’attrice di film per adulti e imprenditrice originaria di Salerno, nata il 27 luglio 1980.

    Ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema hard a 20 anni ed è una delle pornostar italiane più longeve.

    Tina è molto seguita sui social e ha partecipato a programmi televisivi come “Le Iene”.

    Nel 2021 ha annunciato la sua candidatura politica per il consiglio comunale di Salerno, sostenuta dal Nuovo Psi alleato di Forza Italia e Udc.

    Tuttavia, la sua candidatura ha creato dissapori nella coalizione di centrodestra, con un veto e polemiche dovute al suo passato nel cinema per adulti.

    Tina ha espresso il desiderio di impegnarsi in battaglie contro la violenza sulle donne e il revenge porn, pur mantenendo la sua attività artistica e imprenditoriale.

    Dopo la sua esperienza politica, continua a vivere a Verona, ma resta legata alla sua terra natia Salerno e alla passione per la politica e il calcio, tifando per la squadra della città, la Salernitana .

    Pvl

  • TANATOESTETA

    TANATOESTETA

    è il professionista che si occupa della tanatoestetica, una disciplina che riguarda la preparazione estetica della salma per il rito funebre.

    Questa pratica include interventi igienici, conservativi, estetici e di ricostruzione per presentare il defunto in modo sereno e dignitoso, attenuando i segni del decesso, malattie o traumi.

    Il tanatoestetista pulisce, trucca, pettina e veste la salma, facilitando così il processo di commiato per familiari e amici e contribuendo a creare un’immagine di pace e rispetto verso il defunto.

    Pvl

  • Renga

    FRANCESCO RENGA

    Nato a Udine il 12 giugno 1968, è un cantautore italiano molto noto.

    Ha iniziato la sua carriera musicale come membro della band Timoria, con cui ha registrato sette album fino al 1998. Successivamente ha intrapreso la carriera da solista debuttando nel 2000 con l’album omonimo .

    Renga ha partecipato

    diverse volte al Festival di Sanremo, vincendo nel 2005 con il brano “Angelo” e ottenendo premi della critica in altre edizioni.

    Nel corso degli anni ha pubblicato numerosi album di successo, come “Tracce” (2002), “Camere con vista” (2004), “Ferro e cartone” (2007), “Orchestraevoce” (2009), “Un giorno bellissimo” (2010), fino ai più recenti “Scriverò il tuo nome” (2016) e “L’altra metà” (2019) .

    Inoltre, nel 2024 ha partecipato nuovamente a Sanremo con il brano “Pazzo di te” insieme a Nek.

    La sua musica unisce energia e melodia con espressività e immediatezza, rendendolo una voce importante del panorama musicale italiano contemporaneo .

    In sintesi

    Francesco Renga è un cantautore italiano di grande rilievo, con una lunga carriera solista iniziata dopo l’esperienza nei Timoria e una riconoscibilità consolidata grazie a numerosi successi discografici e partecipazioni al Festival di Sanremo.

    Pvl

  • Shutdown del governo negli Stati Uniti nel 2025

    Shutdown del governo negli Stati Uniti nel 2025

    Lo shutdown amministrativo negli Stati Uniti è il blocco delle attività governative non essenziali che avviene quando il Congresso non riesce ad approvare la legge di bilancio entro la data stabilita. Questo non significa una paralisi completa dello Stato, ma la sospensione temporanea di molte attività e servizi federali.

    Nel caso attuale lo shutdown è iniziato il 30 settembre 2025 ed è il più lungo della storia USA, durando oltre un mese. Il mancato accordo tra Repubblicani e Democratici ha comportato che molte attività governative siano sospese, migliaia di dipendenti federali sono in congedo non retribuito e servizi essenziali continuano a funzionare ma senza pagamento fino alla risoluzione della crisi.

    Questo shutdown ha effetti anche in Italia, bloccando gli stipendi di circa 4.000 lavoratori impiegati nelle basi militari americane presenti nel nostro Paese, visto che sono assunti dal ministero della difesa USA e le leggi americane consentono di non pagarli in queste circostanze, contrariamente alla legislazione italiana.

    In sintesi lo shutdown è una sospensione parziale delle attività governative causata da un blocco politico sul bilancio, con impatti sociali ed economici significativi negli USA e anche in alcune ricadute estere come in Italia shutdown amministrativo .

  • Introdacqua

    Introdacqua

    E’ un comune italiano situato in Abruzzo

    nella provincia dell’Aquila, con circa 1.925 abitanti.

    Si trova nella Valle Peligna, su un colle alla confluenza di due valli (Contra e Sant’Antonio), sotto la vetta del Rognone e accanto ai monti Plaja e Cerrone.

    Il nome Introdacqua deriva dal latino “inter aquas,” che significa “paese tra le acque,” a indicare la presenza storica di abbondanti corsi d’acqua.

    Il centro storico medievale

    di Introdacqua presenta una torre medievale simbolo del paese risalente al XII secolo e varie aree archeologiche come Piano della Civitella.

    La chiesa principale è la SS. Annunziata, che custodisce le spoglie del patrono San Feliciano. Il paese è caratterizzato da una ricca storia che risale almeno al X secolo, con influenze longobarde, saracene e normanne.

    Oggi è noto anche per eventi tradizionali come i “Fuochi di Sant’Antonio,” quando si accendono numerosi falò.

    In sintesi

    Introdacqua è un borgo storico e panoramico immerso nella natura della Valle Peligna, con un patrimonio culturale e religioso significativo e un nome che encomia la sua posizione tra le acque naturali della zona .

    Pvl

  • La schiuma nel fiume Yamuna

    E’ una densa schiuma bianca tossica che ricopre il fiume, uno dei più sacri dell’India e maggior affluente del Gange.

    Questo fenomeno è causato principalmente dall’inquinamento dovuto allo scarico di rifiuti industriali, urbani e liquami non depurati, che rilasciano nell’acqua agenti chimici, pesticidi, metalli pesanti e altri inquinanti.

    La schiuma assomiglia quasi a delle lastre di ghiaccio e indica un grave stato di degrado ambientale : nel 2017 il fiume è stato dichiarato ecologicamente morto, con livelli di ossigeno pari a zero e una vita acquatica quasi inesistente.

    Nonostante ciò, per tradizione religiosa gli indù continuano a svolgere rituali e bagni nel fiume anche in presenza di questa schiuma tossica.

    Le autorità cercano di gestire la situazione con prodotti chimici per sciogliere la schiuma, ma l’inquinamento persiste e sono necessari interventi maggiori per la depurazione e la tutela del fiume Yamuna e delle popolazioni che da esso dipendono .

    Pvl

  • Quadri senza cornice sui mobili

    Idee per esposizione senza cornici

    La tendenza è appoggiare i quadri direttamente su mensole, scaffali o mobili, senza fissarli al muro.

    Questo permette facilità di spostamento e un effetto più spontaneo e “minimal” sulle pareti. Un leggio o un porta quadri da terra possono essere utilizzati per sostenere opere più grandi direttamente a terra o su mobili .

    Quadri su tela senza cornice, appesi anche solo utilizzando il telaio stesso senza cornice,

    conferiscono leggerezza visiva e un aspetto contemporaneo, concentrandosi sull’opera senza ingombri aggiuntivi .

    Per piccoli quadri o stampe senza cornice,

    si può utilizzare nastro adesivo decorativo (washi tape), grucce o fascette per un effetto creativo e pratico che non richiede cornici ingombranti e permette di cambiare facilmente la disposizione .

    L’assenza di cornici rende l’ambiente più spazioso

    e meno carico visivamente, ideale per ambienti moderni o con pareti piccole o già molto arredate .

    Vantaggi rispetto alle cornici tradizionali

    Praticità non serve forare muri o usare chiodi pesanti per agganciare pesanti cornici.

    Spazio niente più ingombro sulle pareti, il quadro diventa elemento di arredo che può anche essere cambiato facilmente di posto.

    Estetica contemporanea minimalismo e pulizia visiva privilegiano la superficie dell’opera stessa, valorizzandola senza distrazioni .

    In sintesi lasciare i quadri senza cornice e appoggiarli su mobili è una soluzione attuale, funzionale ed elegante per un arredo moderno e pratico, eliminando l’ingombro e la rigidità delle cornici classiche .

  • Cucinare una quaglia

    Cucinare una quaglia

    Per cucinare una quaglia in modo semplice e gustoso, si può seguire questa ricetta base :

    Pulire bene la quaglia, eliminando piume residue e interiora, quindi sciacquarla e asciugarla con carta cucina.

    Riempire la quaglia facoltativamente con della pancetta e avvolgerla con una fetta di pancetta attorno al busto, legandola con spago da cucina per mantenere la forma compatta.

    Preparare un soffritto in padella con olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio (tagliato a metà), rosmarino e salvia.

    Rosolare le quaglie in padella per 3-4 minuti per lato per farle dorare bene.

    Sfumare con del vino bianco secco, aggiustare di sale e pepe, e coprire.

    Continuare la cottura aggiungendo eventualmente poco brodo o acqua per circa 20 minuti finché la carne è tenera.

    Rimuovere lo spago e servire le quaglie calde.

    Questa preparazione può essere accompagnata da contorni come polenta, legumi o verdure a piacere. Varianti includono anche la cottura al forno con patate o con aggiunta di aromi diversi

    Riassumendo, la quaglia si pulisce, si farcisce e le si dà un primo tempo di rosolatura con aromi, per poi cuocerla lentamente sfumando con vino e terminando in umido per mantenerla morbida e saporita.

    Pvl

  • Università Visva-Bharati

    E’ un’università centrale di ricerca e un’istituzione di importanza nazionale situata a Santiniketan, nel Bengala occidentale, in India.

    Fu fondata nel 1921 da Rabindranath Tagore

    il primo Nobel non europeo, che la chiamò Visva-Bharati, un nome che significa “l’amicizia del mondo con l’India” o “la voce universale”.

    Prima dell’indipendenza indiana, era un college; ottenne lo status di università centrale nel 1951 tramite una legge del Parlamento.

    Situata a circa 160 km da Calcutta, tra le città gemelle di Santiniketan e Sriniketan, l’università si caratterizza per un approccio educativo unico, dove le lezioni si tengono spesso all’aperto, sotto alberi come i grandi manghi, nel rispetto della natura e in una dimensione culturale e artistica profonda, ispirata alla visione educativa di Tagore.

    Visva-Bharati ospita numerosi istituti e dipartimenti che spaziano dalle belle arti (Kala Bhavana), alla danza, teatro e musica (Sangit Bhavana), alla cultura cinese (Cheena Bhavana), agli studi su Tagore (Rabindra Bhavana) e alle scienze umane e sociali (Vidya Bhavana), oltre a istituti dedicati alle lingue, all’educazione, all’agronomia e alle scienze (Siksha Bhavana).

    L’università è riconosciuta come un centro di eccellenza che integra cultura, arte e conoscenza accademica, mantenendo le tradizioni originarie volute da Tagore, e svolge un ruolo importante sia educativo sia culturale a livello nazionale e internazionale Università Visva-Bharati .

    Pvl

  • Attratti dai sosia dei nostri ex partner

    Attratti dai sosia dei nostri ex partner


    Succede spesso : dopo la fine di una relazione, tendiamo a cercare un nuovo compagno o una nuova compagna che somigli, non solo nell’aspetto fisico, ma anche nelle caratteristiche personali, al nostro ex.

    Un esempio famoso è quello del rapper Kanye West, che dopo la separazione da Kim Kardashian ha frequentato molte donne somiglianti alla ex moglie, fino a sposare nel 2022 l’architetto australiana Bianca Censori, tanto simile a Kim da poter essere scambiata per una sua gemella.

    Le ragioni psicologiche

    Questo fenomeno ha catturato l’attenzione di molti psicologi evoluzionisti, che spiegano come il nostro cervello preferisca affidarsi a schemi conosciuti, soprattutto in situazioni emotivamente complesse e stressanti.

    Un partner che ricorda qualcuno con cui abbiamo già avuto una relazione, anche se dolorosa, risulta più familiare e quindi inconsciamente più attraente.

    Questo perché il cervello elabora con più facilità stimoli già noti, semplificando così le nostre scelte.

    In più, tendiamo a sentirci attratti da persone che in qualche modo ci assomigliano o che condividono un patrimonio genetico simile, ma sufficientemente differente da garantire una buona riuscita riproduttiva.

    Questo meccanismo è ancorato all’evoluzione della specie ed è del tutto inconscio.

    Il ruolo dell’infanzia

    Le nostre scelte amorose rispecchiano anche il rapporto con i nostri genitori durante l’infanzia.

    Chi ha vissuto un legame sereno e positivo tenderà a cercare una relazione altrettanto sana, mentre chi ha avuto esperienze conflittuali o insoddisfacenti potrebbe ripetere quegli schemi o inconsapevolmente scegliere partner simili ai genitori per tentare di cambiare la dinamica.

    Quando ci attraggono i “tipi sbagliati”

    L’attrazione si basa non solo sulla chimica, ma anche sulla capacità che il partner potenziale ha di rispondere ai nostri bisogni e desideri profondi.

    Se questi non cambiano, seguiremo schemi simili da una relazione all’altra, anche quando il tipo di persona scelto è “sbagliato” o tossico.

    Riconoscere questi schemi è fondamentale per interromperli ed evitare una lunga serie di delusioni.

    Come spezzare gli schemi del passato

    Non basta che il nuovo partner ricordi un volto o un’esperienza passata per garantire una relazione felice e duratura.

    Serve costruire una relazione di fiducia e confidenza reciproca. Per uscire dai vecchi schemi è utile incontrare persone nuove e frequentare ambienti diversi dal solito, ampliando così la cerchia di conoscenze e aumentando le chance di incontrare qualcuno di veramente diverso.


    Pvl

  • New York


    Il mistero del tredicesimo piano

    così come in molte altre città degli Stati Uniti, è molto comune la mancanza del tredicesimo piano negli edifici alti.

    Salendo con l’ascensore, spesso si passa dall’undicesimo direttamente al quattordicesimo piano, saltando il 13.

    Ma perché?

    Perché non esiste il tredicesimo piano?

    Questa usanza nasce principalmente da :

    una superstizione legata al numero 13, considerato sfortunato in molte culture occidentali.

    La triscaidecafobia, ovvero la paura del numero 13, ha profonde radici storiche e sociali:

    Riferimenti culturali e religiosi

    Il 13 è spesso associato a eventi sfortunati o superstiziosi

    come l’Ultima Cena, in cui erano presenti 13 persone prima della crocifissione di Gesù.

    Tabù sociale

    Per evitare disagi agli inquilini o agli ospiti che potrebbero rifiutarsi di abitare o soggiornare al tredicesimo piano, gli architetti spesso decidono di saltare questo numero.

    Marketing e percezione

    Anche le aziende hanno adottato questa norma per non compromettere la vendita o l’affitto degli spazi, preferendo quindi eliminare il piano dall’etichettatura.

    È solo superstizione?

    Sì, la ragione è principalmente psicologica e culturale

    Non c’è alcuna normativa legale che obblighi a non indicare il tredicesimo piano, ma l’usanza è talmente radicata che è diventata una convenzionet diffusa.


    Pvl

  • Fabio Turchetti

    E’ un giornalista italiano specializzato in enogastronomia, noto soprattutto per la sua lunga collaborazione con il quotidiano Il Messaggero, dove tiene una rubrica dedicata al vino.

    È stato insignito del “Premio internazionale di giornalismo gastronomico” e si distingue come docente e divulgatore della cultura del vino, organizzando lezioni e degustazioni per avvicinare il pubblico alla conoscenza delle caratteristiche organolettiche e storiche del vino.

    Turchetti collabora anche con la guida dei ristoranti de L’Espresso ed è riconosciuto come una figura di rilievo nel giornalismo enogastronomico italiano.

    La sua attività si estende dalla scrittura alla formazione, trasmettendo la sua passione e competenza in numerosi eventi e corsi sul tema enologico.

    In sintesi, Fabio Turchetti è un esperto giornalista e divulgatore nel settore del vino e della gastronomia, molto conosciuto nel panorama italiano per il suo contributo culturale e formativo sul tema.

  • Kaja Kallas

    E’ una politica estone nata a Tallinn il 18 giugno 1977. È stata la prima donna a ricoprire la carica di Primo Ministro dell’Estonia, dal gennaio 2021 fino a luglio 2024. Dal 1º dicembre 2024, ricopre l’incarico di Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza nella Commissione von der Leyen II.

    Figlia di Siim Kallas anch’egli ex Primo Ministro estone e commissario europeo, Kaja ha una formazione giuridica con specializzazione in diritto europeo e antitrust. È stata deputata nel Parlamento estone, europarlamentare e segretaria del Partito Riformatore Estone. La sua famiglia ha una storia segnata dalle deportazioni sovietiche durante la Seconda guerra mondiale e un radicamento profondo nell’indipendenza estone, con anche un bisnonno tra i fondatori della Repubblica di Estonia.

    Prima di entrare in politica ha lavorato come avvocata specializzata in diritto europeo della concorrenza. Kallas è conosciuta anche per il suo forte sentimento anti-sovietico e anti-russo, anche per le esperienze personali della sua famiglia legate alle deportazioni in Siberia durante l’occupazione sovietica .

  • FRANCO MULAS

    E’ stato un pittore italiano nato a Roma il 30 agosto 1938 scomparso il 3 marzo 2023.

    Si è formato artisticamente presso l’Accademia di Francia a Roma e la Scuola d’Arte Ornamentale del Comune di Roma. La sua prima mostra personale risale al 1967 a Bari, presentata da Renzo Vespignani.

    Fin dall’inizio della sua carriera, Mulas si è distinto per una pittura ad olio su tavola con una forte attenzione alla realtà sociale e all’uso espressivo del colore.Il suo lavoro si inserisce nella corrente della figurazione oggettiva con un linguaggio personale caratterizzato dall’interesse per la metamorfosi e la qualità enigmatica del colore.

    Ha rappresentato nella sua arte la vita quotidiana degli italiani con uno sguardo critico, andando oltre la semplice rappresentazione per offrire riflessioni sulle trasformazioni sociali e culturali.

    Tra le sue opere più note ci sono i cicli dedicati al periodo del ’68 e quelli sul paesaggio, che riflettono le crisi e i cambiamenti della società contemporanea.

    Nel corso della sua carriera ha partecipato a importanti eventi come

    • la Biennale di Venezia

    • la Triennale di Milano

    • la Quadriennale di Roma

    E’ stato insignito di premi prestigiosi come il Premio del Presidente della Repubblica conferito dall’Accademia Nazionale di San Luca nel 1989 e il Premio Suzzara nel 1995.

    È stato nominato Accademico di San Luca nel 2002.

    Mulas è ricordato come un artista che

    attraverso la sua pittura, ha saputo raccontare il dramma del paesaggio e le disillusioni della società moderna con un’intelligenza critica e un amore profondo per la pittura .

    Pvl

  • Nina Potapova,grammatica Russa

    Nina Potapova è l’autrice di una grammatica russa molto apprezzata, rivolta principalmente a chi parla italiano e desidera apprendere la lingua russa.

    Il libro si intitola Grammatica russa e fu pubblicato originariamente negli anni ’40 e ristampato più volte, anche dagli Editori Riuniti a Roma negli anni ’50 e ’70.

    È una guida completa che copre fonetica, grammatica e lessico della lingua russa, molto usata da studenti italiani di russo.

    Il testo è considerato un classico per l’insegnamento della lingua russa agli italiani, con spiegazioni chiare e un approccio didattico adatto ai principianti e a chi desidera consolidare le basi del russo.

    Tra le edizioni più note c’è quella curata da Ignazio Ambrogio.

    In sintesi, Nina Potapova è un’autrice di riferimento per la grammatica russa in italiano, con un libro che ancora oggi viene consultato e ristampato per la sua efficacia nell’insegnamento della lingua.

  • Angelo Titonel

    Angelo Titonel

    Nato a Cornuda (TV) nel 1938

    Giovane si trasferisce a Milano dove consegue il diploma alla Scuola Superiore d’Arte Applicata all’Industria del Castello Sforzesco (anno 1960 circa)  Inizialmente lavora come graphic-designer e art director in agenzie pubblicitarie, prima di dedicarsi completamente alla pittura. 

    Prima mostra personale nel 1964 a Velbert (Essen), Germania. 

    Negli anni Settanta si stabilisce a Roma e diventa uno dei protagonisti del cosiddetto “realismo magico” italiano. 

    Dal 1992 vive e lavora a Imola (BO) fino alla sua scomparsa improvvisa il 7 ottobre 2018. 

    Stile e temi artistici

    Titonel sviluppa una pittura figurativa, con forte attenzione al volto, allo sguardo, alla presenza umana immersa in spazi che suggeriscono qualcosa di sospeso o metafisico. 

    Il suo linguaggio evolutivo partendo dagli anni Sessanta con una sensibilità che guarda all’uomo primitivo, al segno sintetico, poi via via incorporando “nuovi primitivi” graffiti urbani, gesti visivi, e infine negli ultimi anni dedicandosi a grandi dittici di volti. 

    Critica

    Viene descritto come “uno dei più importanti pittori figurativi della sua generazione, un artista capace di dialogare senza subalternità con i maggiori esponenti di un certo realismo europeo e dell’iperrealismo americano.” 

    Principali tappe e riconoscimenti

    Espone al Museo Civico di Bologna nel 1973.  Espone al Museo d’Arte Contemporanea di Skopje nel 1974. 

    Espone al Parlamento Europeo di Strasburgo nel 1994.  Espone al Complesso del Vittoriano a Roma nel 2001. 

    Espone al Museo Olimpico di Losanna nel 2005. 

    Ha realizzato, tra l’altro, ritratti ufficiali per il Palazzo del Quirinale dei Presidenti della Repubblica e personaggi storici (Garibaldi, Mazzini, D’Azeglio, Cavour) e ha dipinto il quadro ufficiale di Benedetto XVI per il Vaticano collocato nella Galleria dei Papi in San Giovanni in Laterano. 

    Le aste mostrano che le sue opere hanno un valore d’interesse nel mercato d’arte. 

    Perché è significativo

    Titonel rappresenta un ponte tra la figurazione e la riflessione contemporanea: non solo “ritratto” o “paesaggio”, ma indagine sulle relazioni visive, sullo sguardo, sull’identità dell’uomo nella modernità.

    Il percorso dalla pubblicità alla pittura gli dà una sensibilità particolare per il segno, il comunicare visivo, che traspaiono anche nei suoi dipinti più “densi”.

    Le mostre recenti (es. “Osservano” 2017-18) mostrano come abbia continuato a innovare fino agli ultimi anni : grandi tele, dittici, volti che osservano e vengono osservati. 

    Pvl

  • MARSIGLIA

    LE CHIESE

    Marsiglia, città portuale e cosmopolita

    A sud della Francia, vanta un ricco patrimonio religioso che riflette la sua storia millenaria e la sua varietà culturale.

    Le sue chiese raccontano secoli di fede, arte e incontri tra popoli.

    Ecco una panoramica delle principali e più suggestive chiese di Marsiglia

    Basilique Notre-Dame de la Garden

    Epoca : XIX secolo

    Stile : Neobizantino

    Descrizione : Simbolo indiscusso della città, domina Marsiglia dall’alto della collina de la Garde.

    Costruita tra il 1853 e il 1864 su un’antica cappella, è dedicata alla Vergine che “protegge i marinai”.

    All’interno, mosaici dorati e ex voto di navi rendono omaggio alla tradizione marittima.

    Curiosità

    I marsigliesi la chiamano affettuosamente la Bonne Mère (“la Buona Madre”).

    Cathédrale de la Major (Sainte-Marie-Majeure)

    Epoca : XIX secolo

    Stile: Romano-bizantino

    Descrizione

    Una delle poche cattedrali costruite in Francia nel XIX secolo.

    Sorge vicino al porto e si distingue per le cupole a strisce bianche e verdi e la facciata monumentale.

    All’interno si trovano marmi policromi e pavimenti a mosaico.

    Curiosità

    Fu edificata accanto ai resti della Vieille Major, la cattedrale medievale romanica, ancora visibile.

    Abbaye Saint-Victor

    Epoca : Fondata nel V secolo

    Stile : Romanico (con aggiunte gotiche)

    Descrizione

    Uno dei luoghi cristiani più antichi d’Occidente.

    La cripta conserva sarcofagi paleocristiani e resti dell’antico monastero.

    L’abbazia fu per secoli centro spirituale e culturale del Mediterraneo.

    Curiosità

    Ogni anno, a febbraio, si tiene una processione in onore della Vierge Noire (Vergine Nera).

    Église Saint-Vincent-de-Paul (Les Réformés)

    Epoca : XIX secolo

    Stile : Neogotico Descrizione :

    Situata all’inizio della Canebière, è una delle chiese più imponenti di Marsiglia.

    Le due alte guglie dominano la piazza; l’interno è luminoso, con vetrate colorate e un grande organo.

    Curiosità

    Sorge sul sito di un antico convento riformato, da cui il soprannome Les Réformés.

    Église Saint-Ferréol les Augustins

    Epoca : XV secolo

    Stile : Gotico provenzale

    Descrizione

    Situata sul Vieux-Port, questa chiesa ha subito numerosi restauri.

    Custodisce le tombe di antiche famiglie marsigliesi e il cuore di Re René d’Anjou.

    Curiosità

    Sopravvisse alla Rivoluzione francese solo perché trasformata in magazzino.

    Église des Accoules

    Epoca : XVIII secolo (ricostruita)

    Stile : Neoclassico

    Descrizione

    Una delle chiese storiche del quartiere Panier, cuore antico di Marsiglia.

    La sua torre campanaria è tra i simboli del vecchio quartiere.

    Curiosità

    L’antica chiesa gotica venne distrutta nel 1794 e ricostruita nel secolo successivo.

    Église Saint-Laurent

    Epoca : XII secolo

    Stile : Romanico provenzale

    Descrizione

    Chiesa dei pescatori del Vieux-Port, costruita in pietra rosa di La Couronne.

    Accanto sorge

    la cappella Sainte-Catherine, del XVII secolo.

    Curiosità

    È uno dei pochi edifici medievali rimasti intatti dopo la Seconda guerra mondiale.

    Pvl

  • Sean Scully

    Sean Scully

    Dublino 1945

    E’ un pittore statunitense di origini irlandesi.Trasferitosi ancora bambino in Inghilterra, studiò arte in vari istituti tra cui il Croydon College of Art, la Newcastle University e l’Università di Harvard negli Stati Uniti.Stabilitosi a New York nel 1975, divenne cittadino americano nel 1983.

    Scully è noto principalmente per la sua pittura astratta, soprattutto per i suoi pannelli con strisce e scacchiere di colore sovrapposto, ispirati da movimenti come l’espressionismo astratto americano.

    La sua arte è caratterizzata

    da un uso vibrante e puro del colore, con grandi tele di olio su pannelli, che si rifanno a maestri della pittura come Matisse, Mondrian e Rothko.

    Scully ha esposto nelle più importanti gallerie e musei del mondo, come il Museum of Modern Art e il Guggenheim di New York, la Tate Gallery di Londra, la National Gallery of Art di Washington, e molti altri.

    È stato nominato due volte per il prestigioso Turner Prize.

    Oltre alla pittura ha insegnato in vari istituti d’arte e ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali.

    La sua opera coniuga l’astrazione con una riflessione sulla realtà attraverso strutture ritmiche di forme e colori.

    È considerato uno dei principali artisti contemporanei nell’ambito dell’espressionismo astratto e dell’arte moderna .

    Pvl

  • Ostrovska

    Sofiia Ostrovska

    è una modella attrice e musicista ucraina attualmente attiva a Miami, Florida.

    La sua figura si distingue nel panorama della moda per la capacità di unire l’estetica commerciale a un solido background artistico-musicale.

    Ecco le caratteristiche principali del suo profilo come modella :

    Focus Professionale

    Lavora prevalentemente nei settori Fashion, Beauty e Lifestyle. È specializzata nella creazione di contenuti visivi ad alto impatto per brand che cercano un’immagine ricercata e internazionale.

    Contesto Operativo

    È una figura molto attiva sui social media e nelle piattaforme di casting professionali (come Backstage), dove viene presentata come una “multidisciplinary performer”.

    Competenze Aggiuntive

    Spesso integra il suo lavoro da modella con le sue doti da chitarrista classica (è laureata in concorsi internazionali) e pianista, conferendo ai suoi shooting e video un’atmosfera cinematografica e artistica.

    Dati Personali

    Di origine ucraina (parla fluentemente ucraino e inglese), ha una base operativa negli Stati Uniti che le permette di collaborare con agenzie e marchi globali.

    È considerata un profilo “ibrido” tra la modella tradizionale e la content creator di alto livello, puntando molto sullo storytelling visivo e sulla versatilità scenica.

    Pvl

  • Ulla Johnson

    E’ una stilista americana che ha fondato il proprio marchio di moda nel 1998, subito dopo la laurea. Il suo brand si distingue per uno stile romantico e femminile, con design giocosi ed eleganti realizzati con materiali di alta qualità come cotone, seta e lino.

    I capi di abbigliamento Ulla Johnson sono noti per le stampe personalizzate, i ricami lussuosi e i tagli originali, con un forte richiamo a ispirazioni culturali diverse.

    La designer, cresciuta a Manhattan, ha un approccio sostenibile sia nei materiali ecologici utilizzati che nei processi produttivi, puntando a minimizzare l’impatto ambientale e a supportare comunità artigiane femminili in vari paesi.

    La marca è diventata famosa in breve

    tempo negli Stati Uniti grazie a grandi retailer come Barneys e successivamente si è affermata a livello globale, venduta in negozi prestigiosi come Bergdorf Goodman e Neiman Marcus.

    Ulla Johnson ha una clientela urbana, bohemien e sofisticata, con collezioni che portano stampe, forme femminili e colori che richiamano terre selvagge e culture autentiche.

    Oltre all’abbigliamento, il marchio comprende scarpe e borse e nel tempo ha anche lanciato linee di denim premium e collaborazioni con altri designer e brand cosmetici.

    In sintesi

    Ulla Johnson rappresenta un’eleganza contemporanea e sostenibile, valorizzando dettagli artigianali e uno stile che unisce l’ispirazione culturale con la moda di lusso moderna.

    Pvl

  • Anish Kapoor

    Anish Kapoor

    è molto apprezzato in Italia, dove le sue opere sono state esposte in importanti sedi e mostre. Recentemente, nel 2023-2024, ha avuto una grande mostra personale intitolata “Anish Kapoor. Untrue Unreal” presso la Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze, una delle prestigiose istituzioni culturali italiane. Questa esposizione ha messo in luce la sua capacità di esplorare tematiche come la percezione, la materialità e l’illusione attraverso le sue sculture e installazioni.

    Inoltre, i lavori di Kapoor sono spesso visitati e studiati in Italia per il loro impatto innovativo nel campo dell’arte contemporanea, e egli gode di un notevole seguito tra critici, gallerie e appassionati d’arte nel paese. La sua influenza artistica è riconosciuta anche nelle istituzioni culturali italiane che dedicano spazi e eventi alle sue creazioni .

  • Augusta Anita Montaruli

    E’ una politica italiana nata a Torino il 14 settembre 1983 da genitori pugliesi.

    Ha studiato giurisprudenza

    presso l’Università di Torino, laureandosi con successo, e dal 2016 esercita la professione di avvocato penalista.

    La sua carriera politica

    inizia molto giovane, durante gli anni universitari, aderendo a movimenti giovanili di estrema destra come il FUAN (Fronte Universitario d’Azione Nazionale) e successivamente Azione Giovani, l’organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale, partito a cui ha aderito anche Giorgia Meloni.

    È stata assessore alla cultura e consigliere comunale

    a San Mauro Torinese (2007-2010), poi consigliere regionale del Piemonte (2010-2014) con il Popolo della Libertà, e dal 2018 è deputata alla Camera per Fratelli d’Italia.

    Nel governo Meloni

    ha ricoperto il ruolo di sottosegretario di Stato al Ministero dell’Università e della Ricerca dal novembre 2022 fino alle dimissioni nel febbraio 2023 a seguito di una condanna definitiva per peculato nell’ambito di un’inchiesta sulle cosiddette “spese pazze” durante il suo ruolo di consigliera regionale.

    La condanna riguarda rimborsi irregolari per spese personali, tra cui beni di lusso, per un totale di circa 25.000 euro.

    Nonostante ciò, ha mantenuto il suo seggio parlamentare e nel 2023 è diventata vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai.

    Montaruli

    è una figura politica di spicco, fedele a Giorgia Meloni e al suo partito, e partecipa attivamente ai lavori parlamentari e ai dibattiti politici.

    Pvl

  • Diaz

    Cameron Diaz

    E’ un’attrice statunitense nata il 30 agosto 1972 a San Diego, in California.

    È diventata famosa grazie a ruoli in film come The Mask – Da zero a mito al fianco di Jim Carrey e Tutti pazzi per Mary, diventando uno dei volti più iconici di Hollywood nel panorama delle commedie e dei film d’azione .

    Ha iniziato come modella dopo un’oscura scoperta a soli sedici anni, sfilando per grandi marche come Calvin Klein e Levi’s e apparendo su riviste prestigiose come Mademoiselle e Seventeen.

    Il suo debutto cinematografico di grande successo è stato nel film The Mask (1994), seguito da altri successi come Il matrimonio del mio migliore amico e la serie di film Charlie’s Angels .

    È nota anche per il suo stile di vita e personalità, ed è considerata una delle attrici più affascinanti di Hollywood.

    Recentemente, si è presa una pausa dalla recitazione, ma la sua figura rimane molto influente nel mondo dello spettacolo .

    Pvl

  • RAFFAELLA GRIGGI

    Raffaella Griggi

    E’ una giornalista italiana

    professionista originaria di Genova, attiva dal 2003.

    Ha lavorato per diversi anni a La Repubblica a Genova, occupandosi di cronaca e sport, seguendo in particolare le squadre di calcio Sampdoria e Genoa.

    Parallelamente, ha lavorato per televisioni private locali liguri, conducendo telegiornali e rubriche.

    La svolta della sua carriera

    è arrivata con la copertura del G8 a Genova nel 2001, esperienza che l’ha portata verso il giornalismo televisivo di approfondimento.

    È stata inviata di programmi Rai noti come “Uno Mattina,” “La Vita in Diretta,” e più recentemente “Chi l’ha visto?”

    Ha inoltre collaborato con Mediaset, La7 e SkyTg24.

    Raffaella Griggi è specializzata in cronaca nera e giudiziaria

    nota per seguire con precisione e professionalità i processi più importanti, come quello di Massimo Bossetti, e per raccontare storie di cronaca con coinvolgimento emotivo senza perdere obiettività.

    Il suo lavoro la porta spesso a viaggiare molto per l’Italia, conciliando la vita privata con un lavoro molto impegnativo.

    Ricorda con particolare affetto anche il servizio sulla tragedia della Costa Concordia.

    È molto apprezzata per la sua eleganza, passione e dedizione al giornalismo

    oltre che per la capacità di raccontare storie difficili con umanità e rispetto.

    Raffaella Griggi partecipa

    anche a eventi e incontri pubblici per discutere del giornalismo televisivo e delle sue diverse sfaccettature .

    Pvl

  • Gabriele Nunziati

    giornalista e corrispondente da Bruxelles per l’agenzia Nova, che ha perso il lavoro dopo aver posto una domanda sulla situazione di Gaza durante un punto stampa alla Commissione europea.

    La domanda era : “Se la Russia dovrà pagare per la ricostruzione dell’Ucraina, Israele dovrà fare lo stesso per Gaza?”

    Questa domanda è stata ritenuta dall’agenzia “tecnicamente sbagliata”, “fuori luogo e di natura erronea” perché, secondo l’agenzia, la Russia ha invaso l’Ucraina mentre Israele avrebbe subito un’aggressione armata.

    Di conseguenza, l’agenzia Nova ha considerato venuto meno il rapporto di fiducia con il giornalista e ha terminato il rapporto di lavoro con lui.

    La vicenda

    ha suscitato proteste dal mondo politico. Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e parlamentare di Alleanza Verdi-Sinistra, ha definito la situazione “sconcertante” e ha annunciato che ne chiederà conto in Parlamento, sottolineando che il mestiere di un giornalista libero è fare domande.

    Fratoianni ha anche denunciato una crisi della libertà di stampa nel Paese, definendo la decisione dell’agenzia “un pessimo segnale” per la democrazia italiana.

    Ha auspicato che l’agenzia riveda la decisione e che le organizzazioni sindacali e professionali dei giornalisti non permettano un atto che considera ingiustificabile.

    Anche esponenti del Partito Democratico

    hanno espresso solidarietà a Nunziati, definendo gravissimo licenziare un giornalista per una domanda, anche se scomoda, e chiedendo chiarimenti sulla vicenda da parte di agenzia e istituzioni europee, ribadendo che nessuna forma di censura può essere tollerata.

    In sintesi

    il giornalista è stato licenziato per aver posto una domanda ritenuta scomoda e inadeguata dall’agenzia Nova, ma la vicenda ha sollevato preoccupazioni politiche e culturali sulla libertà di stampa in Italia, con appelli a difendere il diritto di fare domande anche difficili e a garantire un ambiente di lavoro libero per i giornalisti .

    Pvl

  • Adriana Boffa

    è una guida turistica

    italiana che vive in Scozia dal 1996.

    Si è affermata nel settore turistico sin dai primi anni Novanta e lavora come guida accreditata dalla Scottish Tourist Guides Association (STGA).

    Parla italiano e inglese e svolge visite guidate in entrambe le lingue, promuovendo la cultura, la storia e le tradizioni di Scozia, Inghilterra e Irlanda.

    La sua attività include anche la formazione di altre guide turistiche, essendo riconosciuta come trainer accreditata dalla STGA.

    Adriana Boffa è una figura di riferimento per la promozione della cultura italiana in Scozia attraverso iniziative e associazioni come “Italian Scotland” e contribuisce alla diffusione della lingua e delle tradizioni italiane all’estero.

    La sua esperienza, lunga e profonda, la rende un’ottima ambasciatrice culturale sia per i visitatori italiani che per quelli internazionali interessati alla storia e alla cultura del Regno Unito e dei paesi britannici .

    Pvl

  • Gino Locaputo,

    Gino Locaputo,

    nato a Conversano (BA) nel 1953.

    è stato un attore, regista e scrittore noto soprattutto per essere l’ideatore e direttore artistico dal 1987 del Festival Mediterraneo, una rassegna internazionale che si svolge a Conversano e dintorni.

    La sua attività artistica si è estesa anche alla scrittura e messa in scena di numerose fiabe per bambini, con un particolare impegno nell’integrazione sociale, ad esempio attraverso lavori teatrali dedicati ai portatori di handicap.

    Locaputo ha avuto un passato da sottufficiale dell’aeronautica

    e si è distinto come operatore multimediale e protagonista di una cultura d’incontro e di dialogo interculturale, in particolare tra Oriente e Occidente.

    La sua passione per l’Oriente nasce già da giovane dall’incontro con il poeta armeno Hrand Nazariantz, che ha influenzato profondamente la sua visione artistica e umana.

    Il Festival Mediterraneo da lui diretto

    ha avuto lo scopo di promuovere il dialogo tra culture diverse nel bacino del Mediterraneo, ponendo al centro arte, pace e diritti umani, andando oltre le divisioni ideologiche e nazionali.

    La sua figura è stata definita un “aristocratico dello spirito” per il suo impegno nella ricerca della bellezza, della verità e del rispetto tra i popoli attraverso l’arte e la cultura.

    Gino Locaputo è morto nel 2025

    lasciando un’eredità culturale importante come promotore di un’arte di inclusione e dialogo che continua a ispirare Gino Locaputo .

    Pvl

  • ANA BOTIN

    ANA BOTIN

    E’ una banchiera spagnola

    presidente esecutivo (Executive Chair) del Banco Santander dal settembre 2014.

    È una figura di rilievo nel settore bancario internazionale e appartiene alla quarta generazione della famiglia Botín che ha guidato questa grande istituzione finanziaria.

    Prima di diventare presidente di Banco Santander

    ha ricoperto ruoli chiave come CEO di Santander UK e presidente di Banesto in Spagna.

    Ha iniziato la sua carriera in JPMorgan a New York e dal 1988 è entrata in Banco Santander, dove ha contribuito all’espansione in America Latina e alla trasformazione commerciale e culturale del gruppo.

    Sotto la sua guida

    Banco Santander è diventato uno dei gruppi bancari più efficienti e profittevoli al mondo, con una forte attenzione all’innovazione digitale e alla responsabilità sociale.

    Ana Botín è anche membro del consiglio di amministrazione di grandi aziende come The Coca-Cola Company e svolge ruoli in istituzioni internazionali come l’Institute of International Finance.

    È nota per il suo impegno in iniziative educative e sociali

    attraverso fondazioni da lei fondate.

    Nata nel 1960 a Santander, in Spagna

    ha una laurea in Economia conseguita al Bryn Mawr College negli Stati Uniti. Ana Botín è sposata e ha tre figli.

    Pvl

  • All On Four

    è una tecnica di implantologia dentale che consente di riabilitare un’intera arcata dentale (superiore o inferiore) utilizzando solo quattro impianti dentali strategicamente posizionati.

    La parola “All” significa “tutti” indicando una protesi completa, mentre “Four” indica il numero di impianti utilizzati.

    Questa tecnica è particolarmente indicata per pazienti edentuli (privi di denti) o con denti compromessi, e permette di evitare interventi più invasivi come innesti ossei.

    Nel dettaglio, due impianti sono inseriti verticalmente nella zona anteriore dell’arcata e due impianti inclinati nella parte posteriore, per massimizzare l’utilizzo dell’osso disponibile e garantire stabilità.

    Su questi impianti viene fissata una protesi dentale fissa che può essere applicata già nelle prime 24-48 ore, a partire dall’intervento chirurgico, secondo il principio di carico immediato.

    Questo consente un recupero rapido della funzionalità masticatoria ed estetica, riducendo tempi, costi e l’invasività rispetto alle tecniche tradizionali.

    In sintesi, All On Four è una soluzione innovativa, stabile e meno invasiva per chi ha perso tutti i denti di un’arcata e desidera una riabilitazione veloce con protesi fissa su quattro impianti solo, senza dover ricorrere a ricostruzioni ossee complesse.

    Pvl

  • Il Dolomiti

    E’ un giornale online del Trentino Alto Adige che si occupa di cronaca, inchieste, approfondimenti, opinioni, sport e cultura relativi alla regione.

    Nato a Trento, è una fonte di informazione aggiornata in tempo reale su eventi e notizie locali e dell’arco dolomitico.

    Il giornale è attivo dal primo settembre 2016 e utilizza vari linguaggi dell’informazione contemporanea per offrire un servizio completo ai lettori interessati alla zona del Trentino e dell’Alto Adige.

    Pvl

  • LA STORIA DEI NARCOS

    LA STORIA DEI NARCOS

    Ha radici profonde principalmente in Messico e Colombia, legate al traffico di droga internazionale.

    Negli anni ’70, in Messico, esisteva una grande organizzazione chiamata la famiglia Herrera, che gestiva la lavorazione e il trasporto di oppio e eroina verso gli Stati Uniti, con profitti stimati di circa 200 milioni di dollari all’anno.

    Tuttavia, la nascita vera e propria dei cartelli messicani di droga risale agli anni ’80 con Miguel Ángel Félix Gallardo, un ex agente di polizia giudiziaria federale che controllava quasi tutto il commercio illegale di droga in Messico e i corridoi del confine Messico-USA.

    Félix Gallardo

    iniziò contrabbandando marijuana e oppio negli Stati Uniti ed era il collegamento principale del cartello di Medellín colombiano, guidato da Pablo Escobar.

    Dato il suo potere, nel 1987 organizzò una sorta di privatizzazione del narcotraffico messicano, delegando il controllo alle organizzazioni minori o cartelli sparsi, creando così la struttura dei cartelli come li conosciamo oggi.

    La guerra messicana della droga

    scaturì dopo l’arresto di Félix Gallardo nel 1989, portando a lotte violente tra cartelli come quello di Sinaloa, guidato da Joaquín “El Chapo” Guzmán, e altri gruppi come gli Zetas.

    La violenza si è concentrata in zone come il Golfo del Messico, Ciudad Juárez, Tijuana e Acapulco, con migliaia di morti, sparizioni forzate e repressioni spesso accompagnate da corruzione politica e silenzi mediatici.

    In Colombia

    i narcos come Pablo Escobar e il cartello di Medellín posero le basi storiche per l’espansione globale del narcotraffico dagli anni ’80 in poi, alimentando la rete di potere che si interconnetteva con i cartelli messicani.

    In sintesi

    la storia dei narcos è quella di un complesso intreccio tra traffico di sostanze stupefacenti, potere economico e politico, violenza e corruzione, con origini nei traffici messicani degli anni ’70 e ’80 e nella collaborazione con i grandi cartelli colombiani, che ha poi evoluto nella guerra per il controllo dei territori e delle rotte di spaccio nei decenni successivi .

    Pvl

  • GIORGIO FORATTINI

    GIORGIO FORATTINI

    il celebre vignettista e giornalista italiano noto come “re della satira,” è morto all’età di 94 anni.

    Nato a Roma nel 1931, ha rivoluzionato la satira politica pubblicando le sue vignette in prima pagina sui principali quotidiani italiani come Panorama, La Repubblica, La Stampa, Il Giornale e Quotidiano Nazionale, spesso a cadenza quotidiana.

    La sua carriera è stata lunga e influente, iniziata negli anni ’70 e proseguita fino agli anni 2000, con oltre diecimila vignette prodotte e 55 libri pubblicati.

    Forattini ha partecipato a importanti concorsi e diretto giornali satirici come Il Male.

    La sua satira tagliente, spesso incentrata su figure politiche italiane, ha segnato la storia del giornalismo satirico italiano.

    Ha anche subìto polemiche, come quelle legate a una vignetta su Massimo D’Alema che portarono alla fine del suo rapporto con La Repubblica.

    Rimane celebre anche la sua vignetta del 1992 che rappresentava la Sicilia come la testa di un coccodrillo piangente dopo la strage di Capaci, dove perse la vita il magistrato Giovanni Falcone.

    La sua ultima collaborazione è stata con QN Quotidiano Nazionale fino al 2009, e i suoi libri più recenti includono antologie delle sue opere satiriche.

    Forattini verrà ricordato come una figura chiave della satira politica italiana del Novecento e oltre .

    Pvl