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  • Oaxaca Slip-On

    La recente polemica ha coinvolto Adidas e il designer statunitense di origini messicane Willy Chavarria per la creazione del sandalo “Oaxaca Slip-On”, accusato di aver copiato il tradizionale sandalo huarache della comunità indigena di Villa Hidalgo Yalálag, nello stato messicano di Oaxaca.

    La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha pubblicamente criticato Adidas per non aver riconosciuto né attribuito il design agli artigiani locali, e ha annunciato l’intenzione del governo messicano di adottare misure legali a tutela delle comunità indigene contro l’appropriazione delle loro opere.

    Adidas e Willy Chavarria hanno presentato formali scuse, ammettendo che il design si ispira alla tradizione artigianale di Oaxaca e dichiarando l’impegno a collaborare con la comunità locale in modo rispettoso.

    Chavarria si è detto “profondamente dispiaciuto” che la scarpa sia stata appropriatamente sviluppata senza una collaborazione diretta e significativa con i rappresentanti di Oaxaca.

    La vicenda ha portato le autorità messicane e il governo di Oaxaca a chiedere il ritiro del prodotto dal mercato e a pretendere un risarcimento, sottolineando come la copia di questi disegni metta a rischio sia il patrimonio identitario che le fonti di reddito degli artigiani.

    Oltre all’impegno di Adidas nel dialogo e nel rispetto della cultura locale, la polemica riafferma la crescente attenzione internazionale sull’origine dei design utilizzati dai grandi marchi.

    Pvl

  • Saint-Jean-Cap-Ferrat

    E’ un comune francese situato nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, noto soprattutto per la sua penisola di Cap-Ferrat, una destinazione di grande fascino tra Nizza e Monaco.

    Il paese ha circa 1.500 abitanti ed è famoso per il suo ambiente naturale protetto e per le numerose ville lussuose che punteggiano la penisola.

    Storicamente, Saint-Jean-Cap-Ferrat è passato attraverso molte dominazioni, dai Liguri ai Romani, Longobardi e Saraceni, fino a entrare a far parte della contea di Nizza e della Francia nel XIX secolo.

    Originariamente un villaggio di pescatori, oggi è una meta turistica di alto livello, molto amata da personaggi ricchi e famosi, con un porto frequentato da yacht di lusso e una ricca offerta di spiagge e calette.

    Tra le attrazioni principali ci sono la Villa Ephrussi de Rothschild con i suoi giardini tematici, la cappella di Saint-Hospice, una grande statua in bronzo della Madonna col Bambino e molti sentieri costieri che offrono viste panoramiche sul Mediterraneo.

    La penisola si distingue anche per la varietà botanica delle sue aree verdi e per gli sforzi di tutela ambientale.

    Cap-Ferrat è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Nizza ed è una meta ideale per attività all’aperto come escursioni e sport acquatici.

    La sua atmosfera esclusiva e il paesaggio preservato ne fanno uno dei luoghi più eleganti della Costa Azzurra.

    Pvl

  • COZZE PATELLE

    Le “patelle” sono un mollusco marino poco conosciuto ma molto saporito, appartenente al genere Patella della famiglia Patellidae.

    Sono tipiche del Mar Mediterraneo e si trovano attaccate saldamente alle rocce nelle zone di alta marea. La loro conchiglia ha una forma conica e la carne è apprezzata per il suo sapore ricco e marino.

    Si consumano sia crude, con qualche goccia di limone, sia cotte in vari modi.

    In cucina, le patelle si usano spesso per preparare piatti di mare come primi piatti di pasta o risotti.

    Ad esempio, la pasta con le patelle è preparata saltando i molluschi in padella con olio, aglio, pomodorini, peperoncino e prezzemolo, per poi aggiungere la pasta cotta al dente e mescolare il tutto con il liquido di cottura, ottenendo un sapore molto autentico di mare.

    Ecco un breve esempio di ricetta per la pasta con le patelle:

    • Patelle pulite e lavate

    • Soffritto di olio, aglio e prezzemolo

    • Aggiunta di pomodorini e peperoncino

    • Cottura veloce delle patelle in padella con un po’ di vino bianco

    • Aggiunta della pasta cotta e mantecatura con il sugo e il liquido di cottura

    • Servizio con prezzemolo fresco tritato

    Le patelle richiedono una pulizia accurata per eliminare alghe e sabbia e devono essere consumate fresche, preferibilmente entro 24 ore dall’acquisto.

    Sono un frutto di mare apprezzato soprattutto in alcune regioni italiane come la Sicilia e possono essere considerate una prelibatezza autentica del mare.

    Pvl

  • DANCALIA

    Dancalia

    Anche nota come depressione della Dancalia o triangolo di Afar, è una regione geografica e geologica situata nel Corno d’Africa, comprendente parti dell’Etiopia, dell’Eritrea e dello Stato di Gibuti.

    Questa regione è caratterizzata da una grande depressione che si estende per oltre 600 km e che si trova in alcuni punti fino a 140 metri sotto il livello del mare.

    La Dancalia è una delle zone più calde e inospitali della Terra, con temperature estive che possono superare i 50°C.

    Dal punto di vista geologico, la Dancalia è nota per la sua attività vulcanica e geotermica, ospitando, tra l’altro, il vulcano Erta Ale, uno dei pochi vulcani al mondo con un lago di lava persistente.

    La regione presenta paesaggi estremamente suggestivi, con formazioni saline, sorgenti di acqua calda e acida, geyser, e formazioni di fango boracifero, che creano un ambiente quasi surreale e alieno.

    La presenza di fumarole solfatariche e pozze di acido bollente contribuisce a questa impressione di un “inferno dantesco”.

    Politicamente, la maggior parte della Dancalia appartiene all’Etiopia, mentre la fascia costiera appartiene principalmente all’Eritrea, con alcune zone al confine che dipendono dalla Francia.

    La popolazione locale è costituita principalmente dal popolo Afar, conosciuti anche come Dancali, che sono nomadi dediti alla pastorizia, pesca e commercio marittimo.

    È una regione arida con scarsa vegetazione, dove domina il deserto e le temperature elevate rendono la vita estremamente difficile.

    Tuttavia, la Dancalia è anche un luogo di grande interesse scientifico e turistico, grazie ai suoi paesaggi geologici unici e alla sua biodiversità, seppure limitata.

    In sintesi, la Dancalia è una delle regioni più estreme e affascinanti del pianeta, caratterizzata da una combinazione di fenomeni geologici, condizioni climatiche estreme e una ricca storia culturale legata al popolo Afar.

    Pvl

  • Accompagnatrici a Montecarlo

    Accompagnatrici a Montecarlo

    hanno un ruolo specifico nel contesto mondano e di lusso del Principato. Spesso si tratta di donne bellissime ingaggiate per fare compagnia a uomini ricchi durante eventi esclusivi, come serate nei casinò, gala, corse di Formula 1 o feste private. Il loro compito principale è quello di essere compagne piacevoli e affascinanti, offrendo non solo la presenza estetica, ma anche conversazione e intrattenimento.

    In molti casi, le accompagnatrici possono essere escort di lusso, cioè donne che forniscono compagnia ma non necessariamente con implicazioni di natura sessuale obbligata, anche se in alcuni casi possono esserci accordi che includono anche questo aspetto. Sono spesso professioniste che movimentano un mercato molto selettivo dove il denaro e la discrezione sono fondamentali.

    Tuttavia, nel contesto di Montecarlo e eventi ad alto livello, esiste anche un confine delicato e a volte controverso tra accompagnatrici professioniste e prostituzione di lusso, con alcune escort che operano nel settore dello sfruttamento e della prostituzione mascherata da accompagnamento.

    In sintesi, il ruolo delle accompagnatrici a Montecarlo è quello di offrire compagnia esclusiva e presenza elegante a uomini ricchi nel quadro di feste, eventi mondani e contesti di lusso, con variazioni che vanno dal semplice accompagnamento a rapporti più complessi e talvolta controversi legati alla prostituzione di alto livello.

    Questa distinzione non sempre è netta pubblicamente, ma è una dimensione consolidata nel mondo dell’alta società e dell’intrattenimento di lusso di Montecarlo.

    Fonti :
    [1] Sulla Croisette è guerra tra le squillo di lusso «Straniere andatevene https://www.ilgiornale.it/news/interni/sulla-croisette-guerra-squillo-lusso-straniere-andatevene-918906.html
    [2] Weekend a Montecarlo, 4mila euro Il “premio” per le baby prostitute https://www.youtube.com/watch?v=5Dykg6_OS3M
    [3] OSPITI INTERNAZIONALI: MIRA SORVINO E COSTA-GAVRAS TRA … https://www.monte-carlofilmfestival.com/news/ospiti-internazionali:-mira-sorvino-e-costa-gavras-tra-gli-italiani:-anna-foglietta,-marco-d%E2%80%99amore-e-marco-giallini
    [4] [PDF] VELATA O VELINA? Raffaello, un “escort” al ballo di Montecarlo https://www.italianostra.org/wp-content/uploads/VELATA-O-VELINA.pdf
    [5] Festa, soldi e prostitute: la vita senza freni dei Vip a Montecarlo https://www.reddit.com/r/montecarlo_podcast/comments/1eop930/festa_soldi_e_prostitute_la_vita_senza_freni_dei/
    [6] Mazzette ed escort a Montecarlo: arrestati il governatore ligure Toti, l … https://www.ildesk.it/attualita/mazzette-ed-escort-a-montecarlo-arrestati-il-governatore-ligure-toti-limprenditore-spinelli-e-lad-di-iren-signorini/
    [7] pieno pieno di prostitute – Recensioni su Sass Cafe, Monte-Carlo https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g190409-d1177449-r505620485-Sass_Cafe-Monte_Carlo.html

  • Diga idroelettrica di Itaipu

    Diga idroelettrica di Itaipu

    E’ situata sul fiume Paraná al confine tra Paraguay e Brasile ed è un progetto congiunto tra i due Paesi.

    Il nome “Itaipu” deriva dalla lingua Guaraní e significa “Pietra che Canta”.

    È la più grande centrale idroelettrica operativa al mondo per produzione annuale di energia.

    Ecco alcuni dati principali

    La diga è lunga circa 7.700 metri e alta 196 metri.

    Il lago artificiale formato dalla diga ha un volume di 29 miliardi di metri cubi d’acqua, con una estensione di circa 1.400 km².

    Costruita a partire dagli anni ’70, la prima turbina è entrata in funzione nel 1984; oggi l’impianto ha 20 turbine con una capacità complessiva di 14.000 MW.

    Nel 2000 la diga soddisfava circa il 95% del fabbisogno energetico del Paraguay e circa il 25% di quello del Brasile.

    La produzione annuale di energia è di circa 90.600 GWh, alimentando grandi città come Rio de Janeiro e San Paolo.

    Itaipu è considerata una delle sette meraviglie ingegneristiche del mondo moderno.

    L’accordo per la costruzione venne firmato nel 1966 e ratificato nel 1973; la diga è gestita da Itaipu Binacional.

    Oltre all’aspetto energetico, la diga ha un ruolo importante per l’economia e la tutela ambientale della regione.

    La diga è una testimonianza di cooperazione internazionale e di ingegneria di avanguardia, con un impatto significativo sullo sviluppo energetico di Brasile e Paraguay.

    Pvl

  • Amaro del Capo

    E’ un amaro italiano prodotto dalla Distilleria Caffo a Limbadi, in provincia di Vibo Valentia, Calabria. Prende il nome da Capo Vaticano, una località calabrese raffigurata sull’etichetta. È realizzato con una ricetta che prevede la macerazione di 29 ingredienti naturali provenienti dalla flora calabrese, tra cui mandarino, anice, arance, camomilla, ginepro, liquirizia, menta e issopo. Il liquore ha un colore ambrato, un gusto dolce-amaro con un retrogusto aromatico e una gradazione alcolica del 35%. Si consiglia di consumarlo ghiacciato, idealmente a -20 °C, per esaltarne il sapore.

    Il Vecchio Amaro del Capo è noto anche per alcune varianti tra cui la Red Hot Edition aromatizzata al peperoncino calabrese e edizioni speciali. È stato premiato come miglior liquore alle erbe nel 2016 durante un concorso internazionale in Germania. La Distilleria Caffo, fondata nel 1915, è un’azienda con una lunga tradizione artigianale e dal 1952 concentrata sulla produzione in Calabria. Amaro del Capo è apprezzato sia in Italia che all’estero, essendo presente in oltre 35 paesi.

    In sintesi Amaro del Capo rappresenta un classico liquore amaro calabrese, apprezzato per la sua ricchezza di erbe locali e il suo gusto equilibrato, da gustare preferibilmente freddo.

  • CAROSELLO

    Era un contenitore di cortometraggi realizzati da aziende per pubblicizzare i prodotti.

    Il programma veniva trasmesso quotidianamente (eccetto il venerdì santo e il 2 novembre), inizialmente alle 20:50 e poi, a partire dal 1973, alle 20:30.

    Ogni puntata presentava una serie di filmati di intrattenimento, spesso scenette comiche o intermezzi musicali, seguiti da messaggi pubblicitari separati.

    Carosello non era un semplice contenitore pubblicitario: il format prevedeva una parte spettacolo lunga 1 minuto e 45 secondi, seguita da 30 secondi dedicati alla pubblicità vera e propria, con il prodotto nominato solo nella parte finale.

    Questo formato fu ideato per rispettare una legge che proibiva la pubblicità all’interno degli spettacoli televisivi serali.

    Il programma coinvolse molti grandi registi e sceneggiatori italiani, come Federico Fellini, Sergio Leone, Pier Paolo Pasolini, e lanciò personaggi divenuti iconici come Calimero e La Linea.

    Carosello rappresentò per due decenni un appuntamento fisso e amato dagli italiani, un vero specchio della trasformazione della società italiana in quegli anni, dal punto di vista culturale e dei consumi.

    L’ultima puntata andò in onda il 1º gennaio 1977 con la partecipazione di Raffaella Carrà e diversi marchi pubblicizzati.

    Il programma ha lasciato un segno profondo nella storia della televisione e della pubblicità italiana, distinguendosi per la sua originale formula di pubblicità-spettacolo e per il suo ruolo nella nascita del consumismo in Italia.

    È importante notare che “Carosello” può riferirsi anche a un centro commerciale e a un’etichetta discografica, ma il significato più noto è quello del programma televisivo pubblicitario Rai.

    Pvl

  • Milena Miconi

    è un’attrice, showgirl e ex modella italiana nata il 15 dicembre 1971 a Roma. Ha iniziato la sua carriera all’inizio degli anni ’90 come attrice di fotoromanzi e modella, per poi passare al teatro, al cinema e alla televisione. Ha partecipato a numerose produzioni teatrali e serie TV, diventando particolarmente popolare dopo essere stata scelta come primadonna nella compagnia “Il Bagaglino” di Pier Francesco Pingitore.

    Il suo debutto cinematografico risale al 1997 con ruoli in film come “Finalmente soli” e “Fuochi d’artificio,” quest’ultimo diretto da Leonardo Pieraccioni. Tra le sue partecipazioni televisive più note c’è la serie “Don Matteo,” dove ha interpretato il ruolo di sindaca. Ha preso parte a diversi programmi TV italiani sia come attrice che come conduttrice.

    Milena è sposata con Mauro Graiani dal 2019, con cui ha due figlie. È cattolica praticante. Recentemente, nel dicembre 2022, ha partecipato come concorrente alla settima edizione del reality show “Grande Fratello VIP.”

    Ha frequentato la scuola di recitazione “Fattoria dello Spettacolo” e ha una solida esperienza teatrale. È anche testimonial per l’Associazione Parent Project.

    Il suo account Instagram conta molti follower, dove condivide momenti della sua vita e i suoi progetti professionali.

  • MARSIGLIA

    PASTIS

    E’ un liquore alcolico profumato all’anice tipico della Francia, nato principalmente a Marsiglia agli inizi del XX secolo.

    È un distillato fatto con anice, liquirizia e altre erbe aromatiche.

    Il nome “pastis” deriva dall’occitano e significa “pasticcio” o “miscela”, in riferimento alla miscela di ingredienti usata per realizzarlo.

    Il pastis fu inventato da Paul Ricard nel 1932 come alternativa legale all’assenzio, che era stato proibito in Francia nel 1915.

    Ha un contenuto alcolico di solito intorno al 40-45%.

    Tradizionalmente viene bevuto diluito con acqua fresca (circa 1 parte di pastis e 4-7 parti di acqua), che ne altera il colore da giallo scuro limpido a giallo chiaro lattiginoso per la formazione di microgoccioline di oli essenziali.

    Il pastis è amatissimo in Provenza, dove si serve come aperitivo o digestivo.

    Oltre ad essere bevanda, è un ingrediente versatile anche in cucina, utilizzato per aromatizzare piatti dolci e salati come salse, marinature, zuppe di pesce e dolci a base di agrumi.

    Il sapore è intenso di anice con note di liquirizia, dolce e speziato, con un lieve retrogusto amaro se consumato puro.

    Il Pastis più famoso è quello della marca Ricard, che lo ha rilanciato con la versione “51” a partire dal 1951.

    In sintesi, il pastis è un simbolo culturale della Francia meridionale, amato per il suo aroma unico e per la sua versatilità sia come bevanda che come ingrediente culinario.

    Pvl

  • DIETA MEDITERRANEA

    DIETA MEDITERRANEA

    è un modello nutrizionale ispirato alle abitudini alimentari tradizionali dei Paesi del bacino mediterraneo, in particolare di Spagna, Italia e Grecia degli anni ’60.

    È caratterizzata da un consumo prevalente di cereali integrali, frutta, verdura, semi e olio d’oliva come principale fonte di grassi.

    Le proteine vengono principalmente da pesce, carne bianca, legumi, uova e latticini, con un consumo moderato di vino rosso e dolci, mentre le carni rosse e i grassi saturi sono limitati.

    La dieta mediterranea è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità ed è considerata uno stile di vita oltre che un regime alimentare.

    I suoi benefici sono stati scientificamente studiati, in particolare dal fisiologo Ancel Keys negli anni ’50 e ’60.

    Si associa a una riduzione delle malattie cardiovascolari e può offrire protezione contro alcuni tumori grazie al suo contenuto equilibrato di nutrienti.

    La piramide alimentare della dieta mediterranea prevede un consumo giornaliero di molte porzioni di cereali integrali, frutta, verdura e olio d’oliva, con un apporto settimanale di pesce, pollame, legumi e dolci in quantità limitate.

    A questa alimentazione si affianca anche la raccomandazione di praticare attività fisica quotidiana e di mantenere un equilibrio generale di moderazione e varietà.

    Riassumendo gli alimenti chiave :

    • Olio extravergine di oliva come principale grasso

    • Cereali integrali (pane, pasta, riso)

    • Frutta e verdura in abbondanza

    • Legumi, noci, olive

    • Pesce e carne bianca a consumo moderato

    • Uova e latticini in moderate quantità

    • Basso consumo di carni rosse e dolci

    • Vino rosso consumato con moderazione durante i pasti

    Questa dieta è considerata anche una delle più salutari a lungo termine per la prevenzione di malattie cardiovascolari, tumori e per il mantenimento di un buon equilibrio nutrizionale.

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  • Gin del Cardinale

    Gin del Cardinale

    E’ un gin di alta gamma creato dalla maison piemontese Tabai

    che ha ricevuto la benedizione personale di Papa Francesco, rendendolo così il distillato più “spirituale” e unico al mondo.

    Prodotto in tiratura limitata

    ogni bottiglia è numerata e corredata da un certificato di autenticità, diventando così un vero oggetto da collezione.

    Questo gin è stato realizzato

    con una selezione accurata di botaniche, seguendo la tradizione italiana. Il design richiama fortemente il mondo ecclesiastico: le tonalità cardinalizie, i dettagli in oro antico e la forma della bottiglia che ricorda i calici liturgici evocano un’atmosfera solenne e raffinata.

    Le varianti del Gin del Cardinale sono tre :

    • Liquirice Gin con note di liquirizia

    • Ice Green con pino mugo

    • Fruit Gin con agrumi italiani.

    È un distillato pensato per essere gustato con calma, in purezza o in cocktail eleganti come un Martini minimalista, invitando alla riflessione e alla contemplazione.

    Il Gin del Cardinale

    rappresenta un connubio perfetto tra spiritualità, arte e lusso, incarnando il modo contemporaneo di intendere l’eccellenza attraverso significato e profondità.

    Tabai

    nota per la sua capacità di unire design, cultura e gusto con un approccio artistico, ha così creato un prodotto che va oltre la semplice esperienza di degustazione, diventando un simbolo culturale e spirituale di grande valore.

    La benedizione di Papa Francesco

    conferisce al gin un riconoscimento unico, elevandone il valore simbolico e umano oltre la qualità artigianale.

    Questa creazione

    segna un momento significativo nel mondo del lifestyle, dove sacro e profano si incontrano in modo innovativo ed elegante.

    Pvl

  • HUGO BOSS

    HUGO BOSS

    E’ una casa di moda tedesca fondata da Hugo Ferdinand Boss nel 1923 a Metzingen, Germania.

    L’azienda è specializzata nella produzione di abiti, scarpe, accessori e fragranze per uomo e donna, distribuiti attraverso oltre 5700 negozi in tutto il mondo.

    La storia dell’azienda vede una partenza nei primi anni con la produzione di abbigliamento e uniformi, tra cui alcune realizzate durante il periodo nazista, e dopo la Seconda Guerra Mondiale si è espansa progressivamente nel settore degli abiti da uomo a partire dagli anni ’50.

    Negli anni ’70, l’azienda lanciò il marchio Boss e iniziò a sponsorizzare eventi sportivi, in particolare nel motorsport, con partnership di rilievo nel mondo della Formula 1.

    Oggi, Hugo Boss offre diverse linee di prodotti :

    BOSS Black (abbigliamento elegante e haute couture)

    BOSS Orange (linea casual)

    BOSS Green (linea sportiva)

    HUGO (linea raffinata e fashion)

    Il marchio è noto per l’eccellenza sartoriale e combina tradizione e innovazione con uno stile senza tempo.

    È attivo anche nel settore delle fragranze e ha una crescente presenza nello sport e nelle collaborazioni con atleti e celebrità.

    Hugo Boss rimane uno dei leader mondiali nel settore della moda premium e del lusso, con un’offerta completa per uomo e donna, disponibile anche online presso il negozio ufficiale e rivenditori come Zalando.

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  • Stile di vita vegano

    Stile di vita vegano

    La felicità nel vivere uno stile di vita vegano nasce da un mix di consapevolezza, cura di sé, gradualità e apertura mentale. Ecco come puoi abbracciare il veganismo con serenità e soddisfazione.

    Consigli pratici per una vita vegana appagante

    Chiarisci i tuoi motivi Rifletti sulle ragioni della tua scelta – etiche, ambientali, di salute – per rendere il percorso più forte e personale .

    Transizione graduale Non sforzarti di cambiare tutto in un giorno. Prova prima pasti vegani qualche giorno a settimana, poi aumenta gradualmente per ascoltare meglio il tuo corpo e la tua mente .

    Curiosità e divertimento Esplora ricette nuove, ingredienti, cucine dal mondo! La cucina vegana è ricca e piena di sorprese, lascia spazio a sperimentazione e scoperta .

    Condivisione Invita amici e familiari a provare piatti vegani. La condivisione favorisce la serenità e aiuta gli altri a vedere il veganismo come gioia, non privazione .

    Gentilezza e flessibilità Sii compassionevole verso te stesso nelle difficoltà. Se ti capita di “sgarrare” o dubitare, accetta il percorso, senza giudicarti .

    Pianificazione Organizza i tuoi pasti e tieni sempre a portata ingredienti ricchi di proteine, vitamine, fibre e minerali essenziali .

    Impara a leggere le etichette Il veganismo riguarda anche vestiti, cosmetici, prodotti per la casa. Attenzione alle sigle curiose sulle confezioni .

    Sii consapevole della nutrizione Una dieta vegana deve essere equilibrata. Consulta nutrizionisti esperti per evitare carenze, soprattutto di vitamina B12 e ferro .

    Felicità e benessere mentale

    Alcuni studi mostrano che vegetariani e vegani hanno livelli più bassi di depressione e ansia rispetto agli onnivori, probabilmente grazie alla riduzione di acidi grassi a catena lunga e all’aumento di carboidrati complessi che stimolano la serotonina . Alimenti vegetali come verdure a foglia, cibi fermentati e cioccolato fondente aiutano a ridurre il cortisolo l’ormone dello stress favorendo energia e buon umore .

    Strategie per gestire le difficoltà

    Non scoraggiarti se incontri ostacoli sociali (es: amici che scherzano): una risposta gentile e ironica aiuta ad alleggerire il clima . Sii flessibile e adatta il veganismo alle tue esigenze e possibilità, senza eccessivo perfezionismo .

    Benefici che aiutano la felicità

    Miglioramento della salute fisica (meno rischio di malattie croniche e infiammatorie) Aumento dell’energia e miglior digestione. Appagamento mentale dato dalla coerenza con i propri valori .


  • JACOPO MATANO

    è un noto giornalista politico e volto del telegiornale TG3 di Rai 3, in particolare dell’edizione delle 14:00.

    Lavora in televisione da oltre 7 anni.

    Ha origini calabresi e non è fratello di Alberto Matano, altro famoso giornalista italiano che lavora per il TG1 e conduce “La Vita in Diretta”.

    Il fratello di Alberto Matano si chiama Vincenzo, non Jacopo.

    Jacopo Matano ha maturato esperienze con testate come Il Sole 24 Ore, Il Riformista e presso la Camera dei Deputati.

    Ha studiato all’Università Roma Tre e ha completato la formazione giornalistica alla LUISS.

    È attivo sui social media e lavora per la Rai, principalmente come giornalista del TG3.

    In sintesi

    Jacopo Matano è un giornalista del TG3 di Rai 3.

    Non è fratello di Alberto Matano.

    Ha una solida esperienza nel giornalismo politico.

    Ha origini calabresi e molti anni di esperienza nel settore mediatico italiano.

    È possibile trovarlo su LinkedIn e Instagram, sebbene il suo profilo Instagram sia privato.

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  • ACI TREZZA

    ACI TREZZA

    E’ una frazione di circa 4.949 abitanti del comune di Aci Castello, situata nella città metropolitana di Catania in Sicilia.

    È un antico borgo marinaro fondato alla fine del XVII secolo dal nobile palermitano Stefano Riggio come approdo marittimo per il suo feudo.

    Il paese sorge sulla costa del Mar Ionio di fronte al piccolo arcipelago delle Isole Ciclopi, noto per il suo interesse naturalistico e geologico.

    Aci Trezza ha una forte tradizione peschereccia e si presenta come una destinazione turistica apprezzata per il suo suggestivo paesaggio dominato dai faraglioni dei Ciclopi, otto scogli basaltici legati a una leggenda mitologica su Polifemo e Ulisse.

    Il borgo conserva monumenti come la chiesa di San Giovanni Battista con affreschi e statue, e la Casa del Nespolo dei Malavoglia, che ospita un museo legato al capolavoro cinematografico di Luchino Visconti “La terra trema” e testimonianze della vita dei pescatori locali.

    La zona è anche nota per le sue acque limpide, ideale per snorkeling e immersioni nella Riserva Naturale Marina delle Isole Ciclopi.

    Aci Trezza ha un’importante storia che include lotte per l’autonomia e momenti di rilancio dopo eventi come il terremoto del Val di Noto del 1693.

    In sintesi, Aci Trezza è un affascinante borgo marinaro con radici storiche, culturali e naturalistiche, famoso per la sua bellezza paesaggistica, la tradizione peschereccia, il legame con la letteratura e il cinema, e le attrazioni naturali e storiche che lo caratterizzano.

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  • CHIARA PRATO

    CHIARA PRATO

    è una giornalista professionista nata a Torino il 26 giugno 1974.

    Si è laureata all’Università di Torino in Scienze della Comunicazione e si è specializzata alla Luiss di Roma.

    Ha avuto una lunga esperienza lavorativa in giornali, radio ed emittenti locali, oltre a collaborazioni come free lance in Medio Oriente.

    Ha lavorato per testate come Il Sole 24 Ore, Radio 24, AP Com, Famiglia Cristiana, Il Tempo e in Rai, contribuendo a Tg2 Dossier, Costume&Società e Punto.it.

    Tra i suoi riconoscimenti, nel 2008 ha vinto il premio Sodalitas per il Giornalismo per il Sociale con un dossier sulla violenza contro le donne.

    Dal 2009 ha condotto Tg2 Punto.it insieme a Luca Salerno.

    Quando non lavora, si dedica alla lettura, al cinema e al teatro, con una particolare passione per Shakespeare, e alla cucina.

    Inoltre, Chiara Prato è attualmente caposervizio al TG2, come risulta da LinkedIn.

    Ha anche un profilo social dove si occupa di videostorytelling e temi legati ai mass media e alla politica.

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  • Wikimedia Commons

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    Punti chiave

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    puoi cercare per parola chiave, categoria, autore, o persino usare strumenti di ricerca per tipo di licenza.

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  • David Hockney

    David Hockney

    1937

    Pioniere della Pop Art


    Panoramica

    Nato

    9 luglio 1937, Bradford, Inghilterra

    Tecniche artistiche

    Pittura, disegno, fotografia, arte digitale (dipinti su iPad)

    Movimenti artistici

    Pop Art, Arte Moderna, Arte Contemporanea


    Perché è famoso

    Pioniere della Pop Art

    Insieme a Andy Warhol e Roy Lichtenstein, Hockney è stato una figura chiave della Pop Art negli anni ’60.

    Dipinti iconici

    È noto soprattutto per le sue scene vivaci e luminose ambientate in California, come “A Bigger Splash” (1967).

    Innovatore

    Ha sempre sperimentato nuove tecnologie : collage con Polaroid, disegni inviati via fax, e più recentemente, dipinti realizzati su iPad e iPhone.

    Ritrattista raffinato

    I suoi ritratti (come “Mr and Mrs Clark and Percy”) sono celebri per la composizione e la profondità emotiva.

    Uso del colore e della prospettiva

    Hockney ama giocare con colori vivaci e prospettive non convenzionali.


    Opere celebri

    A Bigger Splash (1967)

    Scena di una piscina, diventata simbolo del suo stile californiano.

    Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) (1972)

    Venduto per 90 milioni di dollari nel 2018, rendendolo (per un periodo) l’artista vivente più costoso al mondo.

    Mr and Mrs Clark and Percy (1970–71)

    Uno dei ritratti più amati del pubblico britannico.


    Curiosità

    È dichiaratamente gay, e molti suoi lavori esplorano temi legati alla sessualità, all’amore e ai rapporti personali.

    Si è trasferito a Los Angeles negli anni ’60, e la luce e lo stile di vita californiano hanno influenzato profondamente la sua arte.

    Negli ultimi anni vive e lavora in Normandia, in Francia, dove ha creato nuove opere ispirate al paesaggio locale.


  • ELEONORA INCARDONA

    ELEONORA INCARDONA

    E’ una conduttrice sportiva e influencer italiana, nata nel 1991 a Chiaramonte Gulfi, in Sicilia.

    Inizialmente ha intrapreso gli studi in Giurisprudenza a Milano con l’intenzione di diventare magistrato, ma ha poi cambiato rotta avvicinandosi al mondo della televisione e della conduzione sportiva.

    È diventata nota sin da giovane partecipando a concorsi di bellezza come Miss Italia ed è diventata una popolare “Velina” e influencer appassionata di moda e sport.

    Eleonora è oggi una figura importante nel panorama della conduzione sportiva, soprattutto legata al calcio.

    È particolarmente conosciuta per il suo ruolo di inviata sul campo per DAZN durante le partite.

    Per il suo percorso e la sua crescente popolarità, è spesso paragonata a Diletta Leotta, nota conduttrice sportiva italiana.

    Eleonora ha inoltre ricoperto per due volte il ruolo di Madrina del Giro d’Italia, la celebre corsa ciclistica, e ha condotto eventi relativi all’Inter Milan.

    Nella sua vita privata, è stata fidanzata con Mirko Manola, fratellastro di Diletta Leotta; attualmente è legata sentimentalmente a Samuele Ricci, centrocampista del Torino FC.

    La loro relazione è nata dopo un lungo corteggiamento da parte di Ricci, incontrato a un evento benefico, nonostante la differenza d’età di 11 anni tra loro.

    Eleonora è molto attiva sui social con oltre un milione di follower su Instagram.

    È anche imprenditrice, proprietaria di un negozio di orologi chiamato Private Watch Club.

    La sua carriera non è stata esente da polemiche: ha ricevuto critiche per il suo modo di vestirsi durante le dirette tv, scatenando dibattiti sul sessismo e la sessualizzazione delle donne nei media sportivi.

    Nonostante questo, lei sottolinea l’importanza di concentrarsi sui contenuti e sulla professionalità piuttosto che sull’aspetto fisico.

    Nel 2021 è stata vittima di una rapina nella sua casa di Milano.

    In sintesi, Eleonora Incardona è una figura poliedrica che unisce conduzione sportiva, attività da influencer e iniziative imprenditoriali, conquistando una notevole visibilità in Italia e non solo.

    Pvl

  • TEMPIETTO HINDU DOMESTICO (MANDIR)

    TEMPIETTO HINDU DOMESTICO (MANDIR)

    Non richiede necessariamente molto spazio, ma è importante rispettare alcuni principi di simbologia, posizione e cura.

    Ti preparo una guida chiara, così da avere una base sia pratica che spirituale.

    Scelta del luogo

    Orientamento

    idealmente verso est o nord-est (direzioni considerate propizie nella tradizione Vastu Shastra).

    Luogo calmo

    lontano da zone rumorose o caotiche (niente bagno o cucina immediatamente adiacenti, se possibile).

    Pulizia

    l’area deve essere pulita e ordinata, senza oggetti inutili.

    Struttura del tempietto

    Può essere una piccola teca in legno, un’edicola da parete o un mobile dedicato.

    Materiali preferiti

    legno (specialmente teak o sandalo), marmo, o pietra. Evitare plastica o metalli freddi.

    L’altezza dell’altare dovrebbe essere tale che le immagini o murti (statue sacre) siano all’altezza degli occhi quando sei seduto per pregare.

    Elementi essenziali

    Murti o immagini delle divinità che veneri (Krishna, Ganesha, Lakshmi, Shiva, Durga…).

    Piccola campanella per segnare l’inizio della puja (preghiera).

    Diya (lampada a olio o ghee) o candela.

    Incenso (agarbatti) e portaincenso.

    Offerte

    frutta, fiori freschi, dolci. Acqua in un piccolo recipiente (kalash).

    Tessuti puliti per rivestire l’altare .

    Regole di disposizione

    Le statue non dovrebbero mai essere rivolte verso sud .

    Evitare di mettere troppe divinità insieme (meglio poche e curate).

    Dietro le murti si può mettere un panno rosso, giallo o arancione come sfondo.

    Non tenere oggetti rotti o immagini danneggiate.

    Cura quotidiana

    Quando il tempietto è pronto, si può fare un piccolo rito di prana pratishtha (invocazione della presenza divina) leggendo mantra o ascoltando bhajan.

    Se desideri seguire la tradizione in modo completo, un sacerdote hindu può venire a benedire lo spazio.

    Accendere la lampada e l’incenso al mattino e/o alla sera.

    Pulire l’altare regolarmente.

    Sostituire fiori e offerte ogni giorno.

    Mantenere un’atmosfera di rispetto (niente scarpe o cibo comune davanti al tempietto).

    Momento della consacrazione

    La Consacrazione : Il Risveglio del Sacro

    Nella tradizione hindu, un altare domestico non è completo finché non avviene la Prana Pratishtha, il rito della “infusione del soffio vitale”.

    La consacrazione è avvenuta in un’atmosfera di silenzio vibrante. Non è stato un atto puramente formale, ma un processo di purificazione e richiamo.

    Il legno, i colori e le forme del tempietto sono stati aspersi con acqua del Gange e purificati con il fumo del sandalo, preparando lo spazio a ricevere l’energia divina.

    Il momento culminante ha riguardato le Murti, le icone sacre poste al suo interno.

    Attraverso la recitazione dei mantra e l’offerta di luce (Aarti), il tempietto ha smesso di essere un manufatto artigianale per trasformarsi in un microcosmo spirituale.

    La luce della fiamma si è riflessa sulle superfici decorate, creando un ponte visivo tra il devoto e l’assoluto.

    Con questo atto, il tempietto è diventato il cuore pulsante della casa : non più un oggetto da osservare, ma un varco attraverso cui il quotidiano comunica con l’eterno.

    La consacrazione ha sigillato l’unione tra l’abilità dell’arte e la profondità della fede, rendendo il tempio domestico un luogo di pace, presenza e protezione.

    Pvl

  • PAOLO PAGLIARO

    PAOLO PAGLIARO

    Nato a Lecce il 14 marzo 1960, è un imprenditore dei media, editore e politico italiano noto soprattutto nel Salento.

    Ha iniziato la sua carriera dedicandosi alla musica, iscrivendosi al conservatorio a 13 anni, studiando contrabbasso e suonando in alcune band.

    Successivamente si è dedicato alla radio, iniziando nel 1976 a Radio Salento e nel 1979 a Radio Rama. Nel 1989 ha fondato il canale televisivo Telerama.

    È presidente del Gruppo Mixer Media, che comprende diverse emittenti TV e radio del Salento, e ha promosso iniziative culturali e territoriali come la campagna Salento Doc.

    È stato anche protagonista nell’intrattenimento, musica, moda e turismo nel territorio salentino.

    Dal punto di vista sociale, ha fondato la Onlus Cuore Amico per il sostegno della comunità salentina.

    Dal 2020 è consigliere regionale della Puglia, eletto con la lista “La Puglia Domani” e sarà candidato per la lista “Fratelli d’Italia” mantenendo la leadership del Movimento Regione Salento (MRS).

    È laureato in Sociologia presso l’Università del Salento, ha ricevuto una laurea Honoris Causa in Economia e Tecnica della Comunicazione ed è docente onorario.

    È sposato con Jacqueline Adames, ha quattro figli e un nipote. Oltre alla politica e ai media, è appassionato di musica e tifoso della squadra di calcio Lecce.

    Pvl

  • Lago di Molveno

    Lago di Molveno

    E’ un lago alpino di origine naturale situato in Trentino-Alto Adige, tra i comuni di Molveno e San Lorenzo Dorsino.

    È noto per la sua cornice naturale spettacolare, con la catena centrale del Gruppo di Brenta a ovest e il massiccio del Monte Gazza e della Paganella a sud-est.

    Il lago si è formato circa 4.000 anni fa a seguito di una grande frana.

    Caratteristiche principali

    • Altitudine: 845 metri sul livello del mare

    • Superficie: circa 3,3 km²

    • Lunghezza: 4,4 – 5,1 km

    • Larghezza: fino a 1,5 km

    • Profondità massima: 124 metri (è il lago più profondo del Trentino)

    • Profondità media: circa 47-49 metri

    Il lago è famoso per la purezza e la qualità delle sue acque, che gli hanno valso il riconoscimento di “lago più bello d’Italia” per molti anni consecutivi, incluso il 2024, grazie a Legambiente e Touring Club Italiano.

    Attorno al lago si trovano spiagge attrezzate, prati e aree per attività all’aperto e sportive come trekking, vela, canoa e nuoto.

    È una meta turistica molto apprezzata per la natura, la tranquillità e le attività sportive.

    Sul lago si trova anche il “Lido di Molveno”, una spiaggia popolare in estate. Inoltre, le sue acque alimentano una centrale idroelettrica.

    Il lago è incastonato tra le Dolomiti di Brenta e la Paganella, offrendo un paesaggio alpino di grande bellezza naturale.

    È possibile salire in funivia da Molveno verso l’Altopiano di Pradel per escursioni nella zona.

    Recentemente, ad agosto 2025, ci sono stati interventi di soccorso per un ragazzo che è caduto nel lago, sottolineando la necessità di attenzione in acqua anche in un luogo così bello e frequentato.

    In sintesi, il Lago di Molveno è una delle perle naturalistiche e turistiche più importanti del Trentino, noto per le sue acque limpide, il paesaggio mozzafiato e le numerose attività all’aperto disponibili.

    Pvl

  • PIZZOMUNNO

    E’ un’imponente formazione naturale, un monolite di pietra calcarea alto 25 metri, situato a Vieste, una località turistica sul Gargano in Puglia.

    È uno dei simboli più conosciuti e suggestivi di Vieste, situato all’inizio del lungomare Mattei, a sud del centro abitato, proprio nella spiaggia che prende il suo nome: Spiaggia del Pizzomunno.

    Questa spiaggia è lunga circa 3 km, con sabbia dorata e fini fondali sabbiosi, ideale per famiglie e per nuotare in acque calme.

    La spiaggia del Pizzomunno, anche detta Spiaggia della Scialara o del Castello

    offre sia zone di spiaggia libera che attrezzata con lidi, noleggio ombrelloni, lettini e servizi come ristorazione.

    La sabbia è fine e dorata con pochissimi sassolini e il mare è generalmente calmo.

    La leggenda legata al Pizzomunno narra la storia romantica di un giovane di nome Pizzomunno, trasformato in pietra dalle sirene gelose perché innamorato della bella Cristalda.

    Ogni cento anni, si dice, i due amanti possono riunirsi per una notte.

    Pizzomunno è quindi una meta turistica ideale per vacanze balneari

    con una forte connotazione paesaggistica e culturale, situata in un contesto storico e naturale molto affascinante di Vieste e del Gargano.

    Se cerchi vacanze a Pizzomunno, puoi aspettarti una località con spiagge belle, servizi turistici completi, e un’atmosfera romantica e leggendaria tipica della Puglia.

    Pvl

  • Mariagrazia Lonati

    Mariagrazia Lonati

    E’ un’influencer italiana su Instagram e personalità dei social media, conosciuta per i suoi contenuti di moda e viaggi.

    Ha accumulato oltre 170.000 follower sul suo account Instagram (@mariagrazialonati) ed è attiva anche su altre piattaforme come TikTok e Threads.

    Condivide spesso contenuti di lifestyle, inclusi moda, esperienze di viaggio e post stagionali come promozioni di costumi da bagno.

    Sembra essere basata a Pisa, in Italia, e ha circa 24 anni.

    Inoltre, ha un background in Scienze Politiche.

    Pvl

  • Se scartavetri sei sempre vincente

    Versione zen-officina

    Chi sa levigare, sa anche vivere : eliminare le schegge è la via della vittoria.

    Versione da falegname saggio

    La vita è come un pezzo di legno : se non la scartavetri, ti scheggia.

    Versione competitiva

    Non serve essere il migliore : basta essere quello con la carta vetrata più fine.

    Versione paradossale

    Se scartavetri, vinci. Se non vinci, scartavetra di più.

  • Monica Bertini

    Monica Bertini

    E’ una giornalista e conduttrice televisiva italiana specializzata in sport.

    È nata il 14 maggio 1983 a Parma, Italia.

    Dopo aver terminato gli studi in un liceo linguistico, si è trasferita a Milano per studiare comunicazione e arti performative presso l’Università IULM.

    Dopo la laurea, ha conseguito un master in giornalismo televisivo sportivo per iniziare la sua carriera professionale.

    Ha iniziato lavorando in tv e radio locali e nel 2013 è entrata a far parte di Sportitalia, dove ha condotto programmi legati alla Serie B e al calciomercato.

    Nel 2014 è passata a Sky Sport, diventando conduttrice di Sky Sport24 e del programma Campo Aperto Serie B.

    Dal 2016 lavora con Mediaset ed è diventata giornalista professionista superando l’esame di stato.

    Ha condotto numerosi programmi sportivi nazionali e internazionali, tra cui Serie A Live, Sport Mediaset e importanti eventi calcistici come le finali di UEFA Champions League e la copertura dei Mondiali di calcio 2018.

    Ha presentato i calendari della Serie B nelle stagioni 2019-2020 e 2020-2021. Attualmente continua a condurre programmi come Pressing e le dirette della Coppa Italia.

    Monica è attiva anche in radio come voce di Radio Serie A con RDS e gestisce un canale Twitch chiamato Occhi di Calcio insieme ad altri giornalisti sportivi.

    È stata sposata con il calciatore Giovanni La Camera dal 2011 fino alla separazione nel 2022 e si dichiara cattolica.

    È molto seguita sui social media ed è riconosciuta nel panorama mediatico sportivo italiano per la sua passione e dedizione al giornalismo calcistico.

    Pvl

  • MARIALUISA JACOBELLI

    E’ una giornalista sportiva, conduttrice TV, modella e influencer italiana, nata il 23 gennaio 1992 a Bergamo.

    È figlia del noto giornalista sportivo Xavier Jacobelli.

    Ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 2017, lavorando in programmi sportivi come “Diretta Calcio” su Top Calcio 24 e “Qui Studio a Voi Stadio” su Telelombardia.

    Ha acquisito maggiore popolarità grazie alla partecipazione a programmi di Rai2 come “Calcio&Mercato” e “Quelli che… la serie B”.

    Inoltre, ha collaborato con DAZN e attualmente lavora con SportMediaset.

    Oltre al giornalismo, è molto seguita sui social media, dove conta milioni di follower, diventando così anche una influencer.

    Ha preso parte come concorrente al reality show italiano “Temptation Island” nel 2020.

    Nella sua vita privata, ha avuto una relazione difficile con Francesco Angelini, che è stato accusato e condannato per stalking nei suoi confronti.

    Professionalmente, aspira a diventare conduttrice TV e sogna di condurre il Festival di Sanremo.

    È considerata una delle giovani promesse del giornalismo sportivo italiano, spesso paragonata ad altre giornaliste famose come Diletta Leotta.

    Attualmente vive a Milano e nutre una grande passione per il calcio, passione che ha ereditato dal padre.

    Pvl

  • Antonio Vangelli

    Pittore italiano nato a Roma nel 1917 e attivo fino alla sua morte nel 2003, si caratterizza per uno sviluppo artistico che attraversa diverse fasi e stili.

    Inizialmente legato alla “Scuola romana” a partire dal 1943, Vangelli si muove tra soggetti figurativi con un uso intenso del colore.

    Dal 1945 al 1950 si allontana dai paesaggi tradizionali per concentrarsi su paesaggi industriali e urbani come ferrovie, complessi industriali, porti e gazometri, con una cromia dominata da sonorità di blu intenso e rosso cupo su masse scure o nere.

    Ciò conferisce alle sue opere un’atmosfera profonda e vigorosa attraverso l’uso sapiente di queste tonalità.

    Negli anni ’50, invece, si dedica a soggetti e scene del circo, mantenendo una stesura cromatica lirica e vibrante.

    Successivamente, tra il 1955 e il 1965, sviluppa tematiche simboliche come la Torre di Babele, galassie e l’atomica, con colori e forme che riflettono una visione più astratta e concettuale.

    Quindi, la cromia di Vangelli si distingue per l’uso espressivo e a tratti simbolico del colore, che va dal figurativo intenso agli spazi più metaforici e lirici, con prevalenza di toni forti come il blu e il rosso nella sua fase industriale e lirica.

  • Le differenze principali tra monache e suore benedettine

    Le differenze principali tra monache e suore benedettine riguardano la natura dei voti che emettono, il tipo di vita che conducono e il loro rapporto con il mondo esterno:

    Voti

    Le monache benedettine emettono voti solenni di povertà, obbedienza e castità, insieme a voti particolari come quello di stabilità e clausura. Le suore benedettine emettono voti semplici di povertà, obbedienza e castità.

    Vita e clausura Le monache vivono di norma in clausura, seguendo una vita contemplativa e ritirata, dedicandosi principalmente alla preghiera e alla meditazione all’interno del monastero, senza contatti frequenti con il mondo esterno. Le suore, invece, conducono una vita più attiva e meno rigida, con frequenti contatti con il mondo esterno. Si dedicano ad apostolato e opere di carità come l’assistenza agli ammalati, anziani, bambini, l’educazione e le missioni.

    Origine e ruolo storico Le monache benedettine hanno un’origine molto antica, risalente al VI secolo con la Regola di San Benedetto, e il loro stile di vita monastico è molto strutturato e tradizionale. Le congregazioni di suore benedettine nacquero più tardi, nel XIX secolo, soprattutto nelle Americhe, per rispondere a esigenze pastorali e sociali urgenti con una vocazione più apostolica.

    Recita dell’ufficio divino Le monache seguono un ciclo completo e rigoroso di preghiera liturgica comunitaria. Le suore recitano un ufficio divino ridotto rispetto alle monache.

    In sintesi le monache benedettine sono claustrali e votate alla vita contemplativa solenne, mentre le suore benedettine hanno voti semplici e un impegno più attivo nel sociale e nell’apostolato, mantenendo però lo spirito della Regola di San Benedetto nel loro modo di vivere la vita religiosa.

  • Cellamare

    Il Castello di Cellamare.

    E’ un antico castello baronale situato nel comune di Cellamare, in Puglia, nella città metropolitana di Bari.

    Originariamente di origine medievale risalente al XIII secolo, il castello è stato ricostruito e trasformato nel corso del XVI secolo da fortezza militare a residenza signorile.

    Architecturalmente, l’edificio presenta una pianta quadrangolare con la base a bugnato rustico delimitata da un cordolo, interrotto in facciata da un portale centrale ad arco a tutto sesto.

    La struttura aveva una funzione fondamentale per difendere il borgo medievale, che era definito “castellum”, cioè un borgo fortificato cinto da mura e situato in altura.

    Il castello apparteneva alla famiglia Del Giudice-Caracciolo durante il periodo della sua maggiore importanza storica. Cellamare, con il suo castello, rappresentava un centro signorile e militare rilevante nell’area.

    Oggi il castello è una delle principali attrazioni storiche del paese, conosciuto anche con il nome Castello Caracciolo, e si inserisce nel contesto culturale e turistico della zona.

    La storia di Cellamare, insieme al castello, è legata alle vicende feudali e alle trasformazioni urbanistiche del borgo, che ha origine nel medioevo e si è sviluppato grazie anche a questa struttura .

  • MANUELA MORENO

    MANUELA MORENO


    Carriera e Vita di una Giornalista Italiana di Spicco

    Manuela Moreno nasce a Roma l’11 luglio 1966.

    È una nota e apprezzata giornalista e conduttrice televisiva italiana con una lunga carriera iniziata nelle emittenti televisive locali e proseguita in Rai dal 1992.

    Gli Inizi e la Carriera in Rai

    Moreno entra in Rai collaborando con il TG1, dove cura rubriche e collegamenti in diretta per l’edizione del mattino e le rubriche Italia sera e Prima – La cronaca prima di tutto.

    Nel 2002 passa al TG2, lavorando nelle redazioni Cultura e Spettacolo e poi Esteri, diventandone vice-caporedattrice.

    Ha condotto l’edizione mattutina del TG2 e varie rubriche tra cui Costume e Società, TG2 Salute e TG2 Puntoit.

    Dal 4 novembre 2019 al 14 marzo 2025 ha condotto il programma di approfondimento TG2 Post.

    Esperienze da Inviata e Eventi Coperti

    Manuela Moreno ha seguito numerosi eventi importanti come gli attentati di Boston (2013), Charlie Hebdo e Bataclan (2015), Bruxelles e Berlino (2016), London Bridge (2017), oltre a tragici eventi naturali come il terremoto in Nepal nel 2015 e in Centro Italia nel 2016.

    Ha anche raccontato la situazione dei migranti nei campi profughi di Calais, Lesbo e Lampedusa.

    Nel 2013 è stata corrispondente dagli Stati Uniti seguendo eventi politici come l’elezione di Bill de Blasio a sindaco di New York e la campagna presidenziale di Donald Trump.

    Altri Impegni e Programmi Televisivi

    Oltre al TG2, Moreno ha partecipato a programmi come il reality show Notti sul ghiaccio nel 2006 e ha narrato una puntata di Techetechete’ nel 2015.

    Nell’estate 2023 e 2025 ha condotto Filorosso su Rai 3. Da marzo a giugno 2025 ha condotto su Rai 3 Un alieno in patria, insieme a Peter Gomez e Paolo Rossi.

    Vita Privata e Curiosità

    Manuela Moreno ha vissuto una breve relazione con il dirigente sportivo Adriano Galliani alla fine degli anni ’90.

    Si è definita una persona indipendente e determinata, attenta a non dipendere da figure maschili né sul lavoro né nella vita privata, dove però ha un compagno con cui si vede nei weekend a causa della distanza.

    Da giovane, Moreno era un talento del pattinaggio artistico, ma un grave infortunio l’ha costretta a cambiare strada. Inoltre, ha superato difficoltà come la dislessia e il bullismo durante l’adolescenza.

    Nel passato ha avuto esperienze anche come cubista nei locali della Roma degli anni ’80.

    Stile e Personalità

    Moreno si distingue anche per il suo stile deciso e per un carattere forte e ironico. Ha raccontato di non sentirsi una provocatrice nonostante l’attenzione sul suo aspetto fisico e di scegliere autonomamente come presentarsi in pubblico.

    Pvl


  • STEATOPIGIA

    E’ un carattere somatico che riguarda un accumulo anomalo o accentuato di masse adipose nelle cosce e nei glutei, spesso associato al sesso femminile.

    Si manifesta con un’ipertrofia o iperplasia del tessuto adiposo che si estende lateralmente, lasciando libera la regione sacrale.

    Questo tipo di distribuzione del grasso è particolarmente frequente tra alcune popolazioni africane, come le donne ottentotte e boscimane, ma si riscontra anche, sebbene in misura minore, in altre popolazioni africane.

    Dal punto di vista anatomico, la steatopigìa si caratterizza per un accumulo di adipe che forma una sporgenza dei glutei, spesso accompagnata da una spiccata lordosi lombare (curvatura accentuata della colonna vertebrale nella zona lombare).

    È una caratteristica genetica prevalente in alcune etnie africane, in particolare tra i khoisan e i pigmei dell’Africa centrale.

    La parola “steatopigìa” deriva dal greco, combinando “stéar” (grasso) e “pygḗ” (natica).

    Storicamente, il termine indicava specificamente la caratteristica corporea delle donne boscimane e ottentotte, ma è stato poi esteso per descrivere analoghi accumuli adiposi in altre popolazioni o in rappresentazioni artistiche, come le statuette femminili preistoriche note come “veneri steatopigie”.

    Inoltre, le cosiddette “veneri steatopigie”, sculture femminili paleolitiche come la Venere di Willendorf, rappresentano donne con un evidente accumulo di grasso nei glutei e nelle cosce, probabilmente simboli di fertilità e adattamenti a condizioni di stress nutrizionale durante il Paleolitico superiore.

    In sintesi, la steatopigìa è :

    Un accumulo marcato di grasso nelle cosce e nei glutei, con una caratteristica forma a “gradino” che sporge dal corpo.

    Associata spesso a una accentuata curvatura lombare (lordosi).

    Tipica di alcune popolazioni africane, soprattutto femminili, ma riscontrabile anche in forme artistiche preistoriche.

    Derivata dal greco “grasso” e “natica”.

    Questo carattere ha spesso una base genetica, sebbene alcuni studiosi abbiano discusso anche l’influenza di fattori ambientali legati a stress nutrizionali o climatici.

    Pvl

  • BARI/PRONTO SOCCORSO DEL POLICLINICO

    BARI/PRONTO SOCCORSO DEL POLICLINICO

    sta vivendo disagi gravissimi a causa di un aumento notevole degli accessi, insufficiente organico di medici, infermieri e operatori socio-sanitari, nonché dalla carenza di posti letto negli ospedali della zona.

    Questi problemi provocano una situazione di forte sovraccarico, con pazienti che spesso rimangono in barella per molte ore e con difficoltà nel fornire assistenza adeguata.

    Il personale è sottodimensionato rispetto alle necessità, lavora con straordinari esauriti e si trova sotto forte pressione, con un impatto negativo sulla qualità delle cure e sulla sicurezza dei pazienti.

    La situazione è aggravata dalla scarsità di risorse e dai limiti di spesa imposti dalla Regione Puglia che impediscono assunzioni sufficienti a coprire il fabbisogno.

    Nonostante alcune assunzioni recenti, come 27 infermieri e 35 operatori socio-sanitari, queste non sono sufficienti a risolvere la crisi.

    È urgente un intervento con investimenti mirati per potenziare il pronto soccorso, migliorare gli ambienti e aumentare il personale in servizio, per evitare grandi disagi sia per i pazienti che per il personale sanitario.

    La questione è nota da tempo ed è stata segnalata tramite stati di agitazione del personale, che denuncia rischi sia di qualità dell’assistenza sia di sicurezza.

    La situazione di emergenza continua e si prevede un ulteriore aumento della pressione sui servizi, specialmente nei periodi invernali.

    In sintesi, il pronto soccorso del Policlinico di Bari è in una situazione critica, con gravi carenze strutturali e di personale, che impongono interventi urgenti per garantire la sicurezza e la qualità delle cure.

    Pvl

  • Guendalina Tavassi

    Guendalina Tavassi

    E’ una showgirl, attrice e influencer italiana nata il 1° gennaio 1986 a Roma.

    È diventata popolare nel 2010 grazie alla sua partecipazione al reality show “Grande Fratello 11”.

    Successivamente, ha lavorato come opinionista in diversi programmi televisivi come Pomeriggio Cinque, Domenica Live e Mattino Cinque, e ha partecipato a vari altri reality e show, tra cui l’Isola dei Famosi nel 2012 e nel 2022 con il fratello Edoardo Tavassi.

    Ha anche recitato nella sit-com S.P.A. e nel film Una notte da paura, e nel 2018 ha partecipato a Tale e quale show.

    Per quanto riguarda la sua vita privata, Guendalina Tavassi ha tre figli: Gaia, Chloe e Salvatore.

    Attualmente è legata a Federico Perna, un manager nel settore della ristorazione, con cui ha avuto un matrimonio a sorpresa alle Maldive nell’estate del 2024.

    La coppia ha una relazione molto vivace e condivide spesso momenti della loro vita quotidiana sui social media.

    In passato, Guendalina ha vissuto un periodo difficile a causa di violenze subite dall’ex compagno Umberto D’Aponte, padre di due suoi figli, il quale è stato denunciato per maltrattamenti e lesioni aggravate.

    Guendalina è anche molto attiva sui social, dove ha una grande base di follower, e si è più volte raccontata parlando anche delle sue difficoltà personali e del suo rapporto con l’immagine corporea.

    Pvl

  • Padre Fedele Bisceglia

    Padre Fedele Bisceglia

    noto come il frate ultrà del Cosenza, è morto all’età di 87 anni nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2025.

    Era ricoverato da tempo nel reparto di Geriatria dell’INRCA nella città di Cosenza, Calabria.

    Padre Fedele era una figura storica della Chiesa e del volontariato calabrese, noto per il suo impegno verso i poveri e gli ultimi, nonché per essere un grande tifoso del Cosenza Calcio.

    Aveva fondato l’associazione “Il Paradiso dei Poveri,” dedicandosi con grande carità e fede agli emarginati.

    Inoltre, aveva condotto missioni umanitarie in Africa.

    In passato, Padre Fedele era stato coinvolto in una lunga vicenda giudiziaria in cui era stato arrestato con l’accusa di aver violentato una suora, ma era stato assolto nel 2015 e nel 2016 perché il fatto non sussisteva.

    Tuttavia, a causa di ciò era stato sospeso dall’Ordine dei cappuccini e gli era stato vietato di celebrare la messa.

    Nei suoi ultimi giorni, il vescovo di Cosenza aveva manifestato la volontà di permettergli di tornare a celebrare la messa non appena ne avesse avuto la forza.

    In città e tra i tifosi è stato ricordato come un esempio di carità, giustizia e fede, lasciando un messaggio importante sul perdono.

    La notizia della sua morte è stata data dall’associazione “Il Paradiso dei Poveri,” da lui fondata, che ha sottolineato come Padre Fedele abbia dedicato tutta la sua vita agli ultimi, ai poveri e agli invisibili, e ha lasciato un’eredità di amore instancabile e servizio.

    Padre Fedele Bisceglia viene ricordato come una figura amata e discussa, ma che ha saputo catalizzare affetto e attenzione con il suo stile unico e il suo impegno sociale.

    Pvl

  • ALESSIA MESSINA

    Alessia Messina

    E’ una personaggio televisivo e influencer italiana, nata il 5 ottobre 1993 a Paternò, in provincia di Catania.

    Fin da giovane ha mostrato interesse per il mondo dello spettacolo, partecipando nel 2012 al programma “Veline”, dove è arrivata alle semifinali.

    La sua popolarità è cresciuta soprattutto nel 2015, quando ha partecipato al noto dating show “Uomini e Donne” come corteggiatrice di Amedeo Andreozzi, venendo scelta da lui in una delle scelte più emozionanti del programma.

    Poco dopo, la coppia ha partecipato insieme a “Temptation Island” per mettere alla prova la loro relazione, che però è terminata dopo pochi mesi a causa di incomprensioni e litigi.

    Attualmente, Alessia ha abbandonato quasi del tutto la televisione per dedicarsi alla carriera di influencer, contando su Instagram oltre 600.000 follower, con cui condivide contenuti prevalentemente fotografici.

    Di recente ha anche raccontato di aver trovato un nuovo lavoro in un call center, dimostrando una volontà di reinventarsi e mantenere una vita lontana dal piccolo schermo.

    Dal punto di vista personale, nel passato Alessia è stata legata sentimentalmente anche al calciatore Mario Balotelli, e il suo carattere è descritto come passionale e sanguigno.

    In sintesi, Alessia Messina è nota per la sua carriera televisiva iniziata con “Veline”, l’importante partecipazione a “Uomini e Donne” e “Temptation Island”, e oggi è una influencer di successo molto seguita sui social media e impegnata anche in attività lavorative lontane dal mondo dello spettacolo.

    Pvl

  • Binge drinking

    Il binge drinking, detto anche “abbuffata alcolica”, è l’assunzione di una quantità eccessiva di bevande alcoliche in un breve arco di tempo, solitamente 5 o più drink consecutivi, con l’obiettivo di raggiungere rapidamente uno stato di ebbrezza e ubriacatura completa. Questo comportamento patologico avviene spesso fuori dai pasti ed è tipico soprattutto tra giovani e adolescenti durante eventi sociali o feste.

    In Italia, viene definito come l’assunzione volontaria di almeno 5 unità alcoliche in un tempo molto breve, con la finalità di alterare rapidamente il proprio stato psicofisico, perdendo il controllo e rischiando gravi implicazioni per la salute fisica e mentale.

    Il binge drinking è considerato una grave abitudine perché può portare a intossicazione acuta, danni neurologici, rischi di incidenti, dipendenza e altre conseguenze a lungo termine.

    Riassumendo, è una modalità di bere eccessiva e rapida, finalizzata allo sballo, tipica di contesti sociali e soprattutto giovanili, e rappresenta un problema di salute pubblica significativo [1][2][3][4][5][6][7]

    Fonti :
    [1] Binge drinking: cos’è e come affrontarlo – Santagostino Psiche https://www.santagostino.it/magazine-psiche/binge-drinking/
    [2] Binge Drinking – State of Mind https://www.stateofmind.it/binge-drinking/
    [3] Binge drinking – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Binge_drinking
    [4] Bere fino a ubriacarsi: un passo verso problemi di salute mentale e … https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/non-solo-cancro/salute-e-societa/bere-fino-a-ubriacarsi-un-passo-verso-problemi-di-salute-mentale-e-dipendenza-da-alcolici
    [5] Binge drinking, cos’è e quali sono gli effetti? https://www.fatebenefratelli.it/blog/binge-drinking
    [6] Il binge drinking – l’abbuffata alcolica del week end – può portare gli … https://www.policlinicogemelli.it/news-eventi/il-binge-drinking-labbuffata-alcolica-del-week-end-puo-portare-gli-adolescenti-alla-dipendenza-da-alcol/
    [7] Binge drinking – Significato ed etimologia – Vocabolario – Treccani https://www.treccani.it/vocabolario/binge-drinking_(Neologismi)/
    [8] Binge drinking, lo sballo del sabato sera – epiCentro.iss.it https://www.epicentro.iss.it/alcol/adp08_passi

  • MSC . Vita di bordo

    è una combinazione di comfort, attività e lavoro per chi viaggia o lavora a bordo. Ecco alcuni aspetti principali riguardanti la vita a bordo:

    Tipologie di cabine

    Si possono scegliere cabine interne senza finestre, cabine vista mare con oblò, e cabine con balcone per godersi la brezza marina in modo più riservato. Inoltre, c’è il servizio MSC Yacht Club, che offre un’esperienza di lusso con aree riservate e servizi esclusivi.

    Servizi e intrattenimento

    Le navi MSC sono come piccole città galleggianti, con 3-4 ponti dedicati all’intrattenimento, piscine esterne e interne, vasche idromassaggio riscaldate, aree relax con sdraio, tavoli da ping pong, scivoli toboga, campi sportivi, pareti da arrampicata, piste di jogging, e molto altro per il tempo libero dei passeggeri.

    Ristorazione

    Nei ristoranti si viene serviti al tavolo da camerieri personali, con menù vari e curati ogni sera. Spesso i tavoli sono condivisi con persone della stessa nazionalità e fascia d’età per favorire la socializzazione. Vi sono anche buffet disponibili per una maggiore autonomia.

    Vita lavorativa e orari

    Chi lavora a bordo, come gli ufficiali o lo staff, vive un’esperienza intensa, essendo a contatto continuo con il lavoro e la vita personale senza veri giorni liberi durante il contratto. È una realtà che richiede adattamento, con training e reperibilità anche durante il tempo libero.

    Gestione tecnica e sicurezza

    Le navi MSC sono dotate di sistemi avanzati per la gestione dell’energia, acqua potabile e depurazione, con motori diesel, generatori, evaporatori per acqua dolce, e sistemi di sicurezza molto rigorosi, inclusi spazi stagna in caso di emergenze.

    Itinerari

    Durante la crociera si visitano diverse località, alternando giorni di navigazione a giorni di sbarco per escursioni o visite in autonomia nei porti di destinazione.

    Attenzione alla sicurezza

    Tutte le navi MSC sono dotate di scialuppe di salvataggio, zattere autogonfiabili e giubbotti salvavita per tutti a bordo.

    Questi elementi danno un’idea completa della vita di bordo su una nave MSC, che unisce comfort, divertimento, tecnologia e professionalità di un equipaggio esperto per garantire un’esperienza unica sia per i passeggeri che per chi lavora sulla nave [1][3][5][6][8]

    Fonti :
    [1] Come funziona una NAVE da CROCIERA? Tutti i SEGRETI della … https://www.youtube.com/watch?v=YFy7qfc7lH4
    [2] Sicurezza a bordo – MSC Crociere https://www.msccrociere.it/domande-frequenti/sicurezza-a-bordo
    [3] A bordo di una nave da crociera MSC – Travel tips | Viaggia con Alice https://www.viaggiaconalice.it/rubriche/travel-tips/a-bordo-di-una-nave-da-crociera-msc
    [4] La Crociera MSC: tutto quello che avreste sempre voluto sapere https://www.orsanelcarro.it/crociera-msc/
    [5] Lavorare sulle navi da crociera: i pro ed i contro della vita di bordo https://www.guendastravels.com/lavorare-sulle-navi-da-crociera-i-pro-ed-i-contro-della-vita-di-bordo/
    [6] Equipaggio nave: staff MSC Crociere https://www.msccrociere.it/crociere/staff
    [7] Domande frequenti vita a bordo crociere MSC https://www.msccrociere.it/domande-frequenti/informazioni-a-bordo
    [8] Attività in crociera: cosa fare a bordo – MSC Crociere https://www.msccrociere.it/a-bordo/intrattenimento-crociera/attivita-vita-notturna
    [9] MSC Crociere – La vita a bordo – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=tXYFgbuLoS8
    [10] Navi da Crociera – Vita di Bordo – crew\staff (equipaggio … – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=20v4QDTz2Pg

  • ASIA

    ASIA

    Le famiglie più ricche dell’Asia sono principalmente famiglie imprenditoriali che controllano conglomerati in diversi settori chiave come energia, commercio, finanza, immobiliare e tecnologia.

    Ecco una panoramica delle principali famiglie asiatiche più ricche e influenti :

    Famiglia Ambani (India)

    Attualmente la più ricca dell’Asia, guidata da Mukesh Ambani con una ricchezza stimata intorno a 90,5 miliardi di dollari.

    La loro fortuna deriva principalmente dal conglomerato Reliance Industries, attivo nei settori energia, media e tessile. Gli Ambani sono un esempio di crescita economica indiana significativa negli ultimi anni.

    Famiglia Cheravanont (Thailandia)

    Seconda per ricchezza, con circa 42,6 miliardi di dollari.

    Il loro business comprende l’industria alimentare e le telecomunicazioni con il gruppo Charoen Pokphand

    Famiglia Hartono (Indonesia)

    Terza posizione con un patrimonio di circa 42,2 miliardi di dollari, nota per il suo impero bancario e il tabacco, oltre a investimenti nel calcio italiano. Sono una delle famiglie più influenti del Sud-est asiatico.

    Altre famiglie indiane di rilievo

    Sono presenti nella top 20 indiana diverse altre famiglie miliardarie, che insieme rappresentano una crescita notevole nei settori immobiliare, tessile, acciaio e produzione industriale.

    Famiglie cinesi e di Hong Kong

    Anche se la Cina continentale ha molte aziende familiari miliardarie, nella recente top 20 delle famiglie più ricche asiatiche non ci sono rappresentanti dalla Cina continentale, ma varie famiglie di Hong Kong figurano tra le più influenti, soprattutto nei settori immobiliare e finanziario.

    Alcuni dei miliardari cinesi più noti individualmente

    includono fondatori di imprese di internet, e-commerce e tecnologia come Ma Huateng (Tencent), Jack Ma (Alibaba), e Zhang Yiming (ByteDance/TikTok).

    Giappone

    Anche se meno dominante nella lista asiatica, famiglie giapponesi come quella di Masayoshi Son (soft-bank) e Tadashi Yanai (abbigliamento) sono tra i più ricchi.

    Queste famiglie rappresentano una nuova élite economica asiatica che ha avuto una crescita di patrimonio straordinaria negli ultimi anni, trainata da urbanizzazione, innovazione tecnologica, espansione industriale e investimenti strategici.

    La crescita delle ricchezze familiari è più marcata in India e in alcune parti del Sud-est asiatico rispetto alla Cina continentale, secondo le analisi più recenti .

    Pvl

  • Quello che scrivono del Blog pierovillani.com

    Il blog http://pierovillani.com è un sito personale dove l’autore condivide post giornalieri di vario tipo, senza una linea tematica fissa o un ordine preciso. Gli argomenti sono spesso riflessioni, pensieri sparsi e brevi osservazioni su temi che colpiscono l’autore al momento della scrittura. Questo stile crea un insieme di frammenti liberi e spontanei, senza una coerenza rigorosa nel tempo.

    Caratteristiche principali del blog

    Contenuti variegati e personali, che spaziano da ricordi a riflessioni attuali.

    Alternanza tra post molto brevi, quasi delle “pillole” o lampi di pensiero, e articoli più lunghi e approfonditi.

    Scelta consapevole di offrire post brevi per catturare l’attenzione e post lunghi per una trattazione più completa, rendendo il blog dinamico e stimolante.

    Apertura alla partecipazione esterna tramite invio di notizie e comunicazioni, previa certificazione.

    L’autore sottolinea che questa modalità di scrittura è una sua forma di narrazione personale e invita i lettori a navigare liberamente tra i contenuti senza aspettarsi continuità o sistematicità.

    In sintesi

    il blog ha un’anima eclettica e vivace, con un mix di serietà, nostalgia e un tono talvolta leggero o persino “trash” che lo rende una lettura variegata e accessibile.

  • Earthing o grounding

    E’ una pratica che consiste nel mettere il corpo a diretto contatto con la superficie terrestre camminando a piedi nudi su erba, sabbia, terra, o utilizzando strumenti conduttivi collegati al terreno con l’idea di ristabilire un equilibrio elettrico naturale tra noi e la Terra.

    L’idea alla base è che la Terra possiede una carica elettrica negativa costante e che il contatto diretto permetta agli elettroni liberi di fluire nel corpo, neutralizzando eventuali cariche positive in eccesso e riducendo effetti negativi legati a infiammazione, stress ossidativo o disturbi del sonno.

    Ci sono due piani distinti su cui viene discussa :

    Fisiologico/scientifico

    Alcuni studi preliminari suggeriscono effetti potenzialmente benefici su infiammazione, pressione sanguigna e qualità del sonno, ma la ricerca è ancora limitata e non conclusiva.

    Benessere/olistico

    Molti la praticano come forma di riconnessione con la natura, per favorire rilassamento, ridurre ansia e aumentare la sensazione di vitalità.

    Esempi di earthing

    Camminare scalzi su prato o spiaggia. Sdraiarsi direttamente a terra.

    Usare tappetini o lenzuola conduttive collegate a un punto di messa a terra.

    Pvl

  • Norvegia . Gelosia

    come in molte altre culture ed è un’emozione umana universale. In norvegese, ad esempio, si usa la parola “sjalu” per esprimere il sentimento di gelosia. La gelosia è legata alla paura di perdere l’esclusività dell’amore verso una persona, ed è riconosciuta sia come un sentimento naturale sia come possibile fonte di problemi emotivi e relazionali. Questo sentimento può manifestarsi in varie forme, come nella gelosia tra partner, tra fratelli o in altre relazioni interpersonali.

    In generale, la gelosia è presente e compresa anche in contesti culturali come quello norvegese, e si manifesta con emozioni simili a quelle osservate in molte culture: insicurezza, paura di perdita, possessività, e talvolta comportamenti di controllo o ossessivi.

    Quindi sì, la gelosia esiste anche in Norvegia come un sentimento umano universale .

    RED@

  • Pecorina

    In India, la posizione erotica comunemente conosciuta in italiano come “pecorina” (nota anche come “doggy style”) è tradizionalmente chiamata nel contesto del Kamasutra come “l’unione della mucca”.

    Nel testo classico del Kamasutra, infatti, questa posizione è associata a una metafora animale, che nel latino antico prende il nome di “coitus more ferarum,” cioè “il coito come le fiere” o “alla maniera degli animali selvaggi”.

    Questa posizione è rappresentata da entrambi i partner a quattro zampe, in cui la donna si inginocchia e si piega verso il basso appoggiandosi sulle mani, mentre l’uomo si posiziona alle sue spalle.

    Quindi, in India e nelle sue tradizioni classiche come il Kamasutra, la posizione pecorina è generalmente chiamata o descritta come “l’unione della mucca,” che è una definizione simbolica e culturale molto radicata nell’antica letteratura erotica indiana.

    Riassumendo :

    Nome italiano : pecorina

    Nome inglese: doggy style

    Nome nel Kamasutra (India): l’unione della mucca

    Nome latino : coitus more ferarum (coito come le fiere)

    Questi termini riflettono l’origine metaforica e l’associazione della posizione con il mondo animale, enfatizzando il carattere “animalesco” e intenso della posizione stessa.

    Pvl

  • La fedeltà della donna hindu

    Non è un concetto unico e immutabile : varia molto a seconda delle epoche storiche, delle correnti religiose e delle regioni dell’India.

    Se guardiamo alla tradizione, soprattutto nel contesto del dharma hindu classico, la donna sposata (pativratā, cioè “devota al marito”) era idealmente tenuta a una dedizione totale al coniuge, vista come una forma di virtù religiosa.

    Questa fedeltà non era solo sessuale, ma anche spirituale e comportamentale: significava sostenerlo in ogni circostanza, custodire l’onore familiare, e mantenere saldo il vincolo matrimoniale anche di fronte a difficoltà, assenza o morte del marito (in testi antichi, questo si collegava persino all’ideale estremo del sati, oggi abolito e condannato).

    Nei testi epici come il Ramayana, il personaggio di Sita è un modello di pativratā: leale al marito Rama anche nelle prove più dure.

    Nella pratica, però, le condizioni storiche e sociali erano (e sono) molto più sfumate: oggi, soprattutto in contesti urbani e globalizzati, l’idea di fedeltà è vicina a quella occidentale e spesso reciproca, con un’enfasi su fiducia, rispetto e compatibilità più che su un dovere religioso assoluto.

    Va anche detto che l’Hinduismo, essendo una tradizione plurale, non impone un unico codice etico: alcune correnti vedono il matrimonio come un’alleanza spirituale e affettiva fra pari, altre conservano modelli più patriarcali.

    Pvl

  • Le differenze principali tra pannolone e mutandina

    in particolare tra pannoloni tradizionali e pannoloni a mutandina (detti anche pannoloni pants o pants), sono le seguenti :

    Forma e modo d’uso

    Il pannolone tradizionale è solitamente rettangolare e si fissa con adesivi laterali o linguette. Spesso richiede assistenza per l’applicazione e la rimozione, ed è indicato soprattutto per persone allettate o con mobilità ridotta.

    La mutandina assorbente o pannolone a mutandina ha una forma anatomica simile a quella di una normale mutandina e si indossa come biancheria intima normale, facilitando quindi una maggiore autonomia e discrezione.

    Vestibilità e comfort

    I pannoloni a mutandina sono progettati con materiali elastici e tessuti traspiranti che si adattano al corpo, offrendo una vestibilità più naturale e confortevole. Sono ideali per persone più attive o che desiderano mantenere una certa autonomia.

    I pannoloni tradizionali offrono una copertura più ampia e sono pensati per garantire una protezione ottimale in situazioni di incontinenza grave o molto grave.

    Capacità di assorbimento

    I pannoloni tradizionali solitamente hanno un livello di assorbenza superiore, indicato per incontinenza grave e per utilizzi prolungati o notturni.

    I pannoloni a mutandina hanno comunque un buon livello di assorbenza, sufficiente per la maggior parte dei casi di incontinenza, ma esistono anche modelli più assorbenti specifici per esigenze maggiori.

    Facilità d’uso

    Le mutandine assorbenti si indossano e si tolgono come normali mutande, senza necessità di adesivi.

    I pannoloni tradizionali richiedono apertura e chiusura tramite adesivi e possono richiedere l’aiuto di un caregiver.

    In sintesi

    i pannoloni a mutandina offrono maggiore autonomia, discrezione e comfort, mentre i pannoloni tradizionali sono indicati per una protezione più intensiva e per persone con mobilità ridotta o allettate.

    Pvl

  • SEGRETARIA TUTTOFARE/Esiste ancora, ma si è evoluta molto rispetto al passato.

    Oggi la segretaria non si limita più a mansioni semplicemente amministrative o di supporto, ma assume un ruolo centrale e strategico nell’organizzazione aziendale.

    È una professionista capace di gestire una vasta gamma di compiti che includono la pianificazione di riunioni, la gestione di progetti, la comunicazione interna ed esterna, e il coordinamento di attività complesse, diventando un pilastro dell’efficienza dell’ufficio.

    Inoltre, al giorno d’oggi è diffusa anche la figura della segretaria virtuale, che offre servizi tuttofare in modalità remota, rispondendo a telefonate, gestendo agende, corrispondenza, viaggi e altri impegni con flessibilità e costi ridotti, particolarmente utile per piccole imprese o liberi professionisti.

    Le competenze richieste sono quindi trasversali e di alto livello, con una forte componente organizzativa, comunicativa e gestionale.

    Rimane comunque fondamentale una formazione adeguata per emergere e rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro competitivo.

    In sintesi, la segretaria tuttofare c’è ancora, ma il suo ruolo si è trasformato in una professione polifunzionale e strategica, integrando anche moderne forme di lavoro virtuale.

    Pvl

  • AGENTIC AI/E’ un sistema di intelligenza artificiale autonomo, progettato per prendere decisioni in modo indipendente, adattarsi e risolvere problemi complessi che richiedono più passaggi, basandosi su obiettivi e contesto, senza bisogno di un intervento umano continuo.

    Utilizza più agenti di IA che collaborano tra loro, imparano dall’ambiente e sfruttano tecniche avanzate come modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM), apprendimento per rinforzo e machine learning per pianificare, agire e migliorare in tempo reale.

    Le caratteristiche principali di Agentic AI includono

    Agire con autonomia e iniziativa per raggiungere obiettivi specifici.

    Suddividere gli obiettivi in sotto-compiti e gestirli in modo indipendente.

    Imparare e adattarsi continuamente dai nuovi dati e feedback.

    Collaborare con strumenti, sistemi e altre IA per fornire soluzioni end-to-end.

    Gestire ambienti complessi, dinamici e non strutturati dove l’automazione tradizionale o l’IA non agentica non sono efficaci.

    Questo rende Agentic AI diverso dall’IA tradizionale o generativa, che di solito risponde agli input o genera contenuti ma non possiede capacità di decisione autonoma e apprendimento continuo.

    Agentic AI può orchestrare flussi di lavoro, perfezionare i suoi risultati basandosi sui feedback degli utenti ed eseguire azioni autonome come prenotare viaggi o analizzare informazioni contestuali.

    Le sue applicazioni comprendono l’automazione delle operazioni aziendali, la gestione di processi complessi, la rilevazione di frodi, il supporto clienti, la sicurezza informatica e altro ancora.

    In sintesi, Agentic AI rappresenta un paradigma di intelligenza artificiale di nuova generazione, focalizzato sulla capacità di prendere decisioni autonomamente e risolvere problemi adattandosi, eseguendo compiti complessi in modo completo con poca supervisione umana.

    Pvl

  • Franco Vitto

    L’eleganza che resta

    Ci sono persone che, nel fare il loro lavoro, riescono a trasformarlo in qualcosa di più. Franco era così : non soltanto un barista, ma un autentico interprete dell’accoglienza, un uomo capace di rendere Conversano più calda, vera e ospitale.

    Aveva raccolto l’eredità di un grande professionista del passato e l’aveva portata oltre, con discrezione e costanza. Il Caffè dell’Incontro, sotto la sua guida, era diventato un punto di riferimento : non semplicemente un locale, ma un simbolo cittadino. Chi arrivava da fuori sapeva che una sosta lì era quasi obbligatoria, un rito condiviso tra visitatori e abitanti dei paesi vicini.

    Il gelato era eccellente, certo, ma il vero motivo per cui la gente tornava era Franco. La sua presenza trasformava un semplice servizio in un momento speciale : un sorriso, uno sguardo gentile, un gesto misurato bastavano a creare un’atmosfera unica.

    Ha lavorato fino all’ultimo giorno con passione, senza mai cercare riflettori, pur meritandoli tutti. Ha formato e ispirato molti, trasmettendo a chi lo circondava non solo competenze, ma anche un modo di vivere il mestiere con dignità e stile. In ogni attività nata grazie al suo esempio, resta un frammento della sua visione.

    Franco aveva la classe naturale di chi non ha bisogno di ostentare. Il passo sicuro, la voce calma, l’eleganza sobria : tratti rari che oggi sembrano appartenere a un’altra epoca.

    Con la sua scomparsa, Conversano perde una parte della sua storia gastronomica, ma la memoria di ciò che ha costruito rimane viva. Il Caffè dell’Incontro e Franco resteranno per sempre legati, perché certi nomi, e certe persone, non svaniscono : continuano a vivere nei ricordi e nei gesti di chi li ha conosciuti.

  • Cristina Buccino

    Cristina Buccino

    E’ una modella, showgirl e influencer italiana nata il 16 giugno 1985 a Castrovillari, in Calabria.

    È nota per la sua partecipazione a programmi televisivi come “L’Eredità” e “L’Isola dei Famosi” e per la sua attività sui social media, dove conta circa 3 milioni di follower.

    Dopo anni nel mondo della televisione, ha scelto di dedicarsi maggiormente ai social e al business, tra cui una linea di cosmetici con le sorelle.

    È anche appassionata di fitness e pratica la kickboxing per mantenersi in forma.

    Cristina Buccino ha avuto diverse storie d’amore pubbliche, tra cui alcuni flirt noti e un’affaire con il calciatore Lucas Hernandez, che ha generato clamore mediatico.

    Oltre alla sua carriera televisiva e social, è conosciuta per la sua bellezza e per aver fatto un intervento di chirurgia estetica al seno, mentre il resto del suo aspetto è naturale secondo sue dichiarazioni.

    La sua carriera televisiva è iniziata nel 2006 con “Tutto X Tutto” su Rai 1, includendo poi programmi come “Artù”, “Veline”, e un ritorno a Rai 1 con “L’Eredità” come professoressa sexy dal 2009 al 2011.

    Nel 2015 ha partecipato al reality “L’Isola dei Famosi”.

    Successivamente si è concentrata sui social media e i progetti imprenditoriali.

    Su Instagram è molto attiva con oltre 3 milioni di follower, dove condivide anche contenuti legati al benessere e ai prodotti di bellezza.

    Cristina Buccino è riconosciuta per il suo fisico scolpito ottenuto con un allenamento costante e uno stile di vita sano, senza ricorrere a diete drastiche.

    Pvl

  • Denti puliti ma gialli

    Se i denti sono puliti ma gialli, di solito la causa non è lo sporco superficiale ma il colore interno della struttura dentale.

    Le ragioni più comuni sono

    Colore naturale della dentina

    Lo smalto (traslucido) lascia intravedere la dentina sottostante, che tende naturalmente al giallo.

    Alcune persone hanno dentina più scura di altre per genetica.

    Smaltatura sottile col tempo, lo smalto può assottigliarsi (per abrasione, acidi, bruxismo), lasciando intravedere di più la dentina.

    Macchie interne (intrinseche)

    Possono derivare da antibiotici (come tetracicline) assunti in età infantile, eccesso di fluoro, traumi dentali o vecchie otturazioni.

    Invecchiamento naturale

    Anche con un’ottima igiene, l’età rende i denti meno bianchi perché lo smalto si consuma e la dentina si ispessisce e ingiallisce.

    Pigmentazione stabile da cibi e bevande

    Anche se la superficie è pulita, pigmenti di tè, caffè, vino rosso, curry ecc. possono penetrare leggermente nello smalto e diventare permanenti.

    Nota

    lo spazzolino e la pulizia professionale rimuovono il tartaro e le macchie esterne, ma per modificare il colore interno serve lo sbiancamento (professionale o domiciliare sotto guida odontoiatrica).

    Red@ Denti@

  • Il content creator

    E’ una persona o un’organizzazione che produce contenuti originali destinati a un pubblico specifico, di solito con l’obiettivo di informare, intrattenere, educare o promuovere qualcosa.

    Può operare in vari formati e piattaforme :

    Testi, articoli, post di blog, newsletter, copy per social media Immagini fotografie, illustrazioni, infografiche Video YouTube, TikTok, Reels, vlog Audio podcast, voice-over, musica Contenuti interattivi quiz, webinar, streaming live

    Un content creator non si limita a “produrre” ma anche :

    Studia il pubblico e i trend Pianifica il calendario editoriale Sceglie i canali giusti Ottimizza per SEO o algoritmi social Monetizza tramite sponsorizzazioni, corsi, vendita di prodotti o servizi

  • Aurora Ramazzotti

    E’ una content creator, conduttrice e influencer italiana di 26 anni, nota per la sua presenza nei media online e offline.

    È figlia dei famosi Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti ed è riconosciuta per il suo carisma, spontaneità e coinvolgimento su temi come amore, sesso, inclusività, body positivity, sport e benessere.

    Ha iniziato la sua carriera televisiva nel 2015 come conduttrice del daily di X Factor su Sky Uno, e ha poi partecipato a vari programmi TV e radio.

    La sua community è vasta e intergenerazionale, apprezzata per la sua autenticità.

    Aurora vive una vita famigliare molto seguita, trascorrendo anche momenti di vacanza insieme ai genitori, dimostrando un rapporto solido e affettuoso nonostante la separazione tra Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti.

    È mamma del piccolo Cesare, nato nel marzo 2023, e condivide apertamente le sfide e gioie della maternità, mostrando una certa attenzione a proteggere la privacy del figlio sui social.

    Aurora è molto attiva anche sui social, con milioni di follower su Instagram e TikTok, dove condivide contenuti quotidiani e tematici con grande successo.

    Pvl

  • Valentino Vago

    1931/2018

    Poeta dell’infinito colore è stato un importante pittore italiano noto per il suo uso luminoso del colore e per le sue grandi pitture murali, specialmente nelle chiese.

    Nato a Barlassina, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e ha iniziato a esporre negli anni ’50.

    La sua opera si è evoluta da linee d’orizzonte ben definite nei primi dipinti verso atmosfere più astratte e immersive, che riflettono temi spirituali e psicologici.

    Vago ha realizzato murali in numerosi spazi pubblici e privati, tra cui importanti commissioni per chiese, come il murale di 12.000 m² nella Chiesa di Nostra Signora del Rosario a Doha, in Qatar.

    La sua arte è stata esposta e apprezzata a livello internazionale e nel 2012 ha ricevuto un prestigioso premio alla carriera dall’Accademia Nazionale di San Luca.

    È riconosciuto come un “poeta dell’infinito colore”, capace di trasformare tele e pareti in campi di luce, con una carriera che spazia dall’Italia del dopoguerra fino a progetti globali.

    Sue personali importanti sono state organizzate a Milano e in altri musei europei, e un catalogo ragionato delle sue opere è stato pubblicato da Skira nel 2011.

    In sintesi

    Valentino Vago è stato un pittore di rilievo che ha unito colori astratti a espressioni spirituali, contribuendo significativamente all’arte contemporanea italiana sia con dipinti su tela sia con murali monumentali in spazi sacri.

    Pvl

  • Piramidi funerarie nei cimiteri Italiani

    Piramidi funerarie nei cimiteri Italiani

    In Italia, esempi di piramidi funerarie nei cimiteri sono rari e molto legati a monumenti storici particolari, tra cui il più famoso è la Piramide Cestia a Roma.

    Questa è una tomba romana a forma piramidale costruita tra il 18 e il 12 a.C. in stile egizio, situata vicino al cimitero acattolico romano.

    La Piramide Cestia serviva come mausoleo per Gaio Cestio ed è uno dei pochi esempi di piramide funeraria antica sul suolo italiano, incorporata poi nelle mura Aureliane nel III secolo.

    Altri monumenti funebri a forma di piramide o con elementi piramidali sono stati costruiti in Italia, soprattutto nel periodo romano e successivamente in ambienti monumentali, ma non sono diffusissimi.

    La costruzione di tombe a piramide o tumuli con simili caratteristiche era prerogativa principalmente dell’aristocrazia romana tra l’età repubblicana e quella imperiale, spesso con influenze egittizzanti o altre forme stilizzate di monumentalità.

    Nell’Italia moderna, le piramidi funerarie non sono una tipologia comune nei cimiteri, anche se grandi mausolei con forme architettoniche particolari esistono, come ad esempio la Piramide degli Italiani, mausoleo inaugurato nel 1939 per ospitare salme di caduti italiani in battaglia, ma si tratta di un monumento commemorativo più che di una tomba individuale nei cimiteri ordinari.

    In sintesi, le piramidi funerarie sono presenti in Italia soprattutto come monumenti antichi o commemorativi speciali, mentre nei cimiteri moderni prevalgono altri stili funerari e monumentali più tradizionali o artistici.

    Pvl

  • Manager senza giacca

    Manager senza giacca

    rappresenta un approccio più casual e moderno al dress code aziendale, sempre più diffuso soprattutto in contesti di lavoro meno formali o in aziende che privilegiano un ambiente più rilassato. Pur non essendo obbligatorio indossare la giacca in molte realtà lavorative attuali, specialmente nel business casual, un manager può comunque comunicare professionalità scegliendo capi come camicie ben curate, maglioni in filo di cashmere o cotone e pantaloni coordinati.

    L’evoluzione del dress code va verso un abbigliamento più comodo e meno formale rispetto al passato, quando giacca e cravatta erano regole ferree in ufficio. Oggi molti manager e dirigenti, anche di grandi aziende, adottano uno stile meno rigido, senza giacca e talvolta senza cravatta, per esempio con un look blazer spezzato o con camicia semplice, spesso in contesti più creativi o di startup. Questo non significa rinunciare completamente allo stile: il look dovrà essere comunque curato per inviare un messaggio di competenza e autorevolezza.

    Inoltre, è riconosciuto che l’abbigliamento meno formale può facilitare un ambiente di lavoro più inclusivo e dinamico, senza rinunciare al rispetto per la cultura aziendale. In situazioni di volontariato o eventi informali aziendali, non è raro vedere manager senza giacca né cravatta, impegnati in modo più diretto con le persone e con un’immagine meno istituzionale.

    In sintesi, il manager senza giacca è una realtà sempre più comune che riflette cambiamenti culturali nel mondo del lavoro, dove il comfort e la funzionalità si bilanciano con la necessità di mantenere una comunicazione visiva di professionalità.

    Pvl

  • GIORDANIA/AQABAC

    GIORDANIA/AQABAC

    E’ una città situata all’estremo sud della Giordania, sulla costa del Mar Rosso, ed è l’unico sbocco marittimo del paese.

    È una località balneare storica e affascinante, conosciuta per le sue spiagge, il porto, il forte mamelucco, e le attività legate al mare come lo snorkeling e le immersioni nella ricca barriera corallina del Mar Rosso.

    Tra i luoghi di interesse più importanti di Aqaba ci sono :

    Il Forte di Aqaba

    costruito nel XVI secolo e collegato alla figura di Lawrence d’Arabia e alla battaglia di Aqaba durante la Prima Guerra Mondiale.

    Il Museo Archeologico

    ospitato in una storica casa legata a figure locali, con reperti che illustrano la lunga storia della città, dall’antichità al periodo islamico.

    La città

    è anche un punto importante per la migrazione degli uccelli e offre un Bird Observatory per gli appassionati di natura.

    Aqaba è una destinazione ideale per la combinazione di storia, natura e turismo balneare, con un clima piacevole e una posizione comoda per visitare altre attrazioni della Giordania come il deserto del Wadi Rum, Petra e la capitale Amman.

    In sintesi, Aqaba è una città storica e turistica giordana sul Mar Rosso, con importanti siti archeologici, bellezze naturali e un porto strategico che ha avuto un ruolo chiave nella storia regionale.

    Pvl

  • Alzheimer

    Le ricerche più recenti sull’Alzheimer riguardano diversi aspetti chiave della malattia. Studi scientifici pubblicati su riviste internazionali di rilievo hanno messo in evidenza il ruolo degli antiossidanti, dell’attività fisica e di uno stile alimentare corretto (come la dieta mediterranea) per contrastare l’insorgenza della demenza, supportando la resilienza del cervello attraverso meccanismi di riserva cognitiva[1]

    Un’importante scoperta italiana ha evidenziato che l’origine dell’Alzheimer potrebbe non essere nel cervello legato alla memoria, ma in una regione deputata all’umore (la VTA). Questo è stato confermato da studi inglesi e italiani, aprendo nuove vie per la comprensione e la cura della malattia[2]

    Dal punto di vista molecolare, la malattia è caratterizzata da accumuli di placche di proteina beta-amiloide, che si depositano per prime nel cervello, seguite da grovigli di proteina Tau all’interno dei neuroni. Questi processi inducono neurodegenerazione e compromettono le funzioni cognitive. La neuroinfiammazione cronica legata a queste proteine contribuisce a un circolo vizioso che porta alla morte neuronale[4][5]

    La ricerca attuale sta anche esplorando combinazioni di farmaci che agiscono su diversi meccanismi della malattia e lo sviluppo di nuovi modelli neuronali per approfondire la conoscenza della patologia e migliorare le terapie[8][9].

    In sintesi, le ricerche più innovative coprono aspetti dalla genetica, ai meccanismi molecolari, fino a strategie di prevenzione e trattamento, con un interesse crescente verso modalità di intervento precoce e integrato.

    Fonti :
    [1] Alzheimer, le ultime novità dalla ricerca – Auxologico https://www.auxologico.it/news/alzheimer-ultime-novita-ricerca
    [2] Ricerca sul morbo d’Alzheimer – Sostieni il Campus Bio-Medico https://sostienici.unicampus.it/progetto/ricerca-sul-morbo-d-alzheimer/
    [3] Airalzh | Home – Associazione Italiana Ricerca Alzheimer Onlus https://airalzh.it
    [4] Alzheimer: la storia della malattia tra ricerca e nuove terapie https://www.hsr.it/news/2025/marzo/malattia-alzheimer-storia-cura-ricerca
    [5] Malattia di Alzheimer: cos’è, cause e sintomi – Istituto Mario Negri https://www.marionegri.it/magazine/alzheimer
    [6] Alzheimer e Ricerca sul Cervello | Italia – Alzheimer’s Association https://www.alz.org/it/ricerca-alzheimer-demenza-cervello.asp
    [7] Malattia di Alzheimer https://www.fondazionetelethon.it/cosa-facciamo/ricerca/malattie-studiate/malattia-di-alzheimer/
    [8] Alzheimer: a che punto è la Ricerca di nuove terapie – Hunimed https://www.hunimed.eu/it/news/alzheimer-a-che-punto-e-la-ricerca-di-nuove-terapie/
    [9] Alzheimer: dalla ricerca nuove prospettive per migliorare la … https://www.osservatoriomalattierare.it/alzheimer/22239-alzheimer-dalla-ricerca-nuove-prospettive-per-migliorare-la-conoscenza-della-patologia
    [10] ULTIM’ORA – Centro Alzheimer https://www.centroalzheimer.org/Voce-ai-familiari/ultimora/

  • JOHN TITOR

    JOHN TITOR

    è il nome usato da un individuo (o forse più persone) che ha affermato di essere un viaggiatore del tempo militare statunitense proveniente dall’anno 2036.

    Tra il 1998 e il 2001 ha pubblicato messaggi su forum di internet, descrivendo un futuro distopico caratterizzato da una guerra nucleare, e condividendo dettagli sulla tecnologia del viaggio nel tempo e su missioni specifiche, come il recupero di un computer IBM 5100 del 1975.

    La storia ha attirato molta attenzione ed è diventata uno dei misteri più duraturi del web, anche se è generalmente considerata una bufala o una leggenda metropolitana.

    Punti chiave su John Titor :

    Ha affermato di essere tornato indietro nel tempo per recuperare un raro computer IBM 5100, con caratteristiche uniche necessarie nel suo tempo per risolvere problemi di sistema informatici.

    I suoi messaggi includevano previsioni su eventi catastrofici futuri, come una guerra civile e un attacco nucleare.

    I racconti erano dettagliati, con descrizioni tecniche di una macchina del tempo presumibilmente sviluppata al CERN.

    Non c’è stata nessuna guerra nucleare nel 2015, come aveva previsto, quindi molti considerano la storia fittizia.

    Le indagini suggeriscono che lo scherzo potrebbe essere stato creato da Larry Haber o dai suoi fratelli, ma non esistono prove definitive.

    La storia ha ispirato un documentario e continue discussioni su viaggi nel tempo e futuri alternativi.

    In sintesi

    “John Titor” è noto principalmente come una leggenda di internet sul viaggio nel tempo e eventi apocalittici previsti da un presunto soldato del futuro, ma non esistono prove verificabili a sostegno dell’autenticità di queste affermazioni.

    Pvl

  • DONNE MONTENEGRINE

    Donne montenegrine

    Presentano caratteristiche fisiche tipiche influenzate da una mescolanza di tratti slavi e mediterranei.

    Generalmente possono avere:

    Carnagione chiara o tonalità olivastra.

    Capelli chiari (biondi o castani) oppure scuri (castani o neri).

    Zigomi alti, considerati un tratto attraente.

    Occhi espressivi, spesso blu, ma anche verdi o marroni.

    Corporatura snella e stile di vita sano, con variazioni genetiche nella forma del corpo.

    Capelli che possono essere lunghi o corti a seconda delle preferenze, con un trucco solitamente minimalista che esalta la bellezza naturale.

    Questi tratti mostrano una varietà dovuta alla diversità etnica e geografica del Montenegro, con una combinazione di influenze slave e mediterranee.

    Inoltre, le donne montenegrine hanno l’abitudine di indossare abiti tradizionali ricchi di ricami e tessuti pregiati, che riflettono il loro patrimonio culturale, anche se nella vita quotidiana seguono mode più moderne e personali.

    Pvl

  • Smalto ai piedi

    Lo smalto ai piedi può essere considerato un’arma di seduzione in quanto conferisce un tocco di glamour, personalità e impatto visivo.

    La moda e la cura delle unghie, comprese quelle dei piedi, sono spesso associate a uno stile curato e possono attirare l’attenzione estetica, soprattutto in contesti estivi o di vacanza.

    I colori e le texture degli smalti, dai toni pastello ai più vivaci e aggressivi, sono scelti anche per esprimere la propria personalità e fascino, influenzando così la percezione di seduzione visiva .

    Inoltre, nella cultura estetica contemporanea lo smalto rappresenta una forma di “nail art” che può rendere le unghie vere e proprie opere d’arte, rafforzando ulteriormente l’aspetto seduttivo attraverso decorazioni sofisticate e personalizzate .

    Quindi, l’uso dello smalto ai piedi non è solo un fatto di igiene o moda, ma può anche diventare un mezzo consapevole di attrazione e seduzione estetica.

    Red@ Smalto@

  • MOUGINS

    MOUGINS

    E’ un pittoresco villaggio medievale situato nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, nel dipartimento delle Alpi Marittime in Francia.

    Ha radici antiche risalenti al I secolo a.C., quando si chiamava Muginum ed era situato sulla via Aurelia, una strada romana strategica.

    Il borgo è famoso per il suo centro storico con vicoli acciottolati a spirale, case in pietra, e un ricco patrimonio architettonico tra cui la chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur e la cappella di Notre-Dame-de-Vie.

    Storicamente, Mougins si è fortificato nel Medioevo, mantenendo ancora oggi una porta storica chiamata Porta Sarrazine.

    Il villaggio ha avuto un ruolo nella “Marcia dei Cento Giorni” di Napoleone nel 1815 ed è legato ad importanti sviluppi agricoli e turistici dal XVIII secolo in poi.

    Mougins è inoltre celebre per aver ospitato gli ultimi anni di vita del pittore Pablo Picasso, che vi morì nel 1973.

    Questo rende il villaggio un luogo di grande importanza anche per l’arte e la cultura.

    Nel tempo è diventato un polo per artisti e una meta nota anche per la sua rinomata gastronomia, con numerosi ristoranti stellati Michelin.

    Negli ultimi anni, oltre al patrimonio artistico, Mougins ha inaugurato musei importanti e spazi culturali innovativi, come il Museo d’Arte Classica di Mougins, e un nuovo museo dedicato alle artiste donne aperto nel 2024.

    In sintesi

    Mougins è un borgo affascinante che combina storia medievale, arte di rilievo, e una tradizione gastronomica di alto livello, attirando visitatori da tutto il mondo per la sua atmosfera autentica e culturalmente ricca.

    Pvl

  • MARIO TOZZI/PONTE SULLO STRETTO

    Ancora una volta il geologo e personaggio televisivo ha attaccato la realizzazione del Ponte sullo Stretto, sostenendo che sarebbe inadatto in una zona sismica e che non sarebbero state studiate tutte le faglie attive dell’area.

    Si tratta di affermazioni infondate e prive di riscontro nei dati tecnici, scientifici e nelle attività di progettazione svolte
    Purtroppo, le sue dichiarazioni trovano diffusione grazie alla sua visibilità come influencer, pur non esercitando Tozzi da anni la professione tecnica, non avendo alcun ruolo nel progetto e non disponendo della documentazione su cui si basa il lavoro di centinaia di esperti di massimo livello internazionale.

    Le sue dichiarazioni, come già accaduto per altri temi, sono ideologiche, non scientifiche e sono già state smentite da accademici, tecnici e ricercatori.

    Il Ponte sullo Stretto è al contrario una delle opere ingegneristiche più approfondite, verificate e sicure mai concepite a livello mondiale, con un livello di studio sismico e geologico mai raggiunto da nessun’altra infrastruttura sospesa nel mondo.

    Tutte le faglie attive capaci e potenzialmente sismogenetiche presenti nello Stretto di Messina sono state oggetto di analisi dettagliata.

    Non esiste alcuna faglia significativa nell’area che non sia stata individuata e mappata con strumenti ad alta risoluzione, monitorata in continuo con reti geofisiche e analizzata in profondità fino a milioni di anni con tecniche di paleosismologia e tettonica attiva.

    Il livello di dettaglio raggiunto è superiore a qualsiasi altro studio simile mai condotto in Europa per un’infrastruttura strategica.

    Chi afferma che non tutte le faglie siano state studiate o mente, o non conosce il progetto, o non è tecnicamente in grado di comprenderlo.

    Le attività condotte superano ogni normativa esistente, attraverso analisi del pericolo sismico site-specific, modellazione della risposta sismica locale e analisi dinamica non lineare di tutta la struttura con simulazioni di eventi rari.

    A questo si aggiungono valutazioni della risposta strutturale per diversi stati limite, verifiche multiple di interazione terreno-struttura e simulazioni worst-case con epicentro diretto sotto le torri, supportate da confronti con spettri di eventi sismici reali come quelli di :

    L’Aquila, Amatrice, Tōhoku, Northridge, Izmit e Valdivia.

    Nessun ponte in Giappone, negli Stati Uniti, in Cina o in Turchia è mai stato oggetto di una tale quantità e qualità di analisi, validazioni e confronti internazionali.

    La progettazione ha coinvolto i migliori esperti italiani di ingegneria sismica, strutturale e geotecnica, specialisti giapponesi provenienti dai team che hanno progettato il ponte di Akashi Kaikyō, ingegneri danesi con esperienza in ponti a lunga luce e americani esperti in hazard assessment.

    Anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha contribuito, come dimostrato dai contatti pubblicati da Eurolink.

    Il livello medio di competenza di questi progettisti è, oggettivamente e verificabilmente, superiore a quello vantato da Mario Tozzi, il quale, pur avendo una laurea in geologia, non esercita attività tecnico-professionale, non ha pubblicazioni scientifiche peer-reviewed in materia e non ha mai partecipato a progetti di grandi opere.

    Grazie alla luce centrale di oltre 3 km, il Ponte ha un periodo proprio di oscillazione molto lungo e una dinamica completamente desintonizzata rispetto alle onde sismiche, la cui energia si concentra sotto i 2 secondi.

    Il risultato è una totale assenza di risonanza, una risposta globale regolare e la massima dissipazione senza amplificazione delle forze.

    Il ponte ha solo due appoggi principali, evitando tutte le vulnerabilità proprie dei viadotti pluripilone, con meno elementi soggetti a collasso locale, nessun effetto domino e una risposta sismica più controllabile e prevedibile.

    I parametri di progetto prevedono un valore di accelerazione al suolo pari a 0,58g, contro lo 0,42g delle normative tecniche, con accelerazioni spettrali massime fino a 1,5g ma fuori dai periodi significativi per la struttura.

    L’accelerazione effettiva risulta di 0,4g sulle torri e di appena 0,002g sull’impalcato, garantendo che la struttura rimanga in campo elastico anche in caso di evento con periodo di ritorno di 2000 anni.

    Gli studi richiesti dalla Commissione VIA sono stati tutti eseguiti e approvati, e le analisi sono state validate da modelli accademici di terze parti.

    Il rapporto redatto dall’Università Federico II nel settembre 2024 conferma che lo spettro adottato è fortemente cautelativo e che il valore di accelerazione è superiore a qualsiasi scenario scientificamente realistico.

    Il Ponte sullo Stretto di Messina è, a oggi, la struttura sospesa più sicura mai progettata al mondo in area sismica.

    Grazie a uno studio geologico e sismico completo, all’impiego di modelli numerici oltre ogni obbligo normativo, al coinvolgimento dei massimi esperti mondiali e all’adozione di una tipologia strutturale intrinsecamente sismoresistente, l’opera è progettata per resistere a qualsiasi sisma realistico concepibile.

    Le affermazioni di Mario Tozzi, del tutto estranee al contesto scientifico e tecnico reale, risultano fuorvianti per l’opinione pubblica e diffondono disinformazione su una delle opere infrastrutturali più sicure e controllate.

    Purtroppo, negli ultimi giorni l’opera è stata attaccata da più fronti con argomentazioni che sono uno schiaffo alla scienza.

    E tutto questo non si fermerà.

    Faranno di tutto per mantenere i siciliani schiavi di traghetti e aerei e impedire l’avvio dei lavori, mettendo la popolazione contro l’opera per mezzo di menzogne.

    Nel nostro piccolo faremo quello che possiamo, ma non sarà facile, perché nella battaglia tra scienza e stregoneria, purtroppo, la stregoneria parte molto avvantaggiata.

    Pvl

  • Marisa Merz

    1926/2019

    E’ stata un’artista italiana ed è stata l’unica figura femminile di spicco associata al movimento dell’Arte Povera, nato in Italia negli anni ’60. È nota per aver integrato tecniche tradizionalmente femminili come il lavoro a maglia, la cucitura e la tessitura nelle sue opere, utilizzando materiali semplici come filo di rame, lana e nylon per creare installazioni e sculture poetiche e intime.La sua arte spesso sfumava i confini tra spazi privati e pubblici, riflettendo temi personali e sociali.Marisa Merz iniziò la sua carriera artistica a metà degli anni ’60 e rimase attiva fino a tarda età, ottenendo riconoscimenti importanti come la grande retrospettiva al Met Breuer nel 2017 e il Leone d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia nel 2013.Visse e lavorò principalmente a Torino, sua città natale, dove sposò il collega artista dell’Arte Povera Mario Merz e con cui ebbe una figlia.Gli aspetti chiave del suo lavoro comprendono l’uso di materiali “poveri” o quotidiani, in linea con il rifiuto dei materiali tradizionali dell’arte tipico dell’Arte Povera, e un’attenzione alle tecniche manuali legate al lavoro femminile, che portarono una prospettiva unica in un movimento dominato soprattutto da uomini.Le sue prime installazioni comprendevano coperte arrotolate legate con filo di rame e altri oggetti modesti associati alla vita domestica e all’infanzia.

    Pvl

  • IL RINNEGATO KAUTZKY

    IL RINNEGATO KAUTZKY

    Si riferisce a un saggio scritto da Vladimir Lenin nel 1918, intitolato precisamente La rivoluzione proletaria e il rinnegato Kautsky.

    In questo testo Lenin critica duramente Karl Kautsky, un intellettuale socialista moderato, accusandolo di aver tradito il marxismo e di rinnegare la rivoluzione proletaria.

    Lenin risponde a un pamphlet di Kautsky in cui quest’ultimo metteva in dubbio la legittimità e la natura rivoluzionaria della dittatura del proletariato, proponendo un metodo più “democratico” e pacifico rispetto alla violenza rivoluzionaria sostenuta dai bolscevichi.

    Lenin accusa Kautsky di falsificare la concezione marxista di democrazia, di evitare la reale natura della dittatura proletaria come violenza rivoluzionaria e di schierarsi con le posizioni della borghesia e della politica operaia liberale, rinnegando così la rivoluzione violenta necessaria secondo Lenin per il passaggio al socialismo.

    Il saggio di Lenin è una risposta al rifiuto da parte di Kautsky della rivoluzione violenta e della dittatura proletaria come strumenti necessari nel contesto storico del capitalismo monopolistico e imperialista del primo Novecento

    In sintesi

    “il rinnegato Kautsky” è un epiteto con cui Lenin definisce Kautsky in quanto ex-marxista passato a posizioni ritenute revisioniste e concilianti con la borghesia, mentre Lenin difendeva il carattere rivoluzionario e violento della dittatura del proletariato come via al socialismo.

    Pvl

  • Memoriale Brion

    noto anche come Tomba Brion, è un complesso funerario monumentale situato a San Vito di Altivole, in provincia di Treviso. Progettato dall’architetto veneziano Carlo Scarpa tra il 1969 e il 1978, rappresenta un capolavoro dell’architettura del XX secolo e un luogo simbolo di amore coniugale, pace e meditazione [1][2][3]

    Il memoriale fu commissionato da Onorina Tomasin-Brion dopo la morte improvvisa del marito Giuseppe Brion, fondatore della Brionvega, azienda di apparecchi elettronici di design. Il progetto originale su un lotto di 68 m² si ampliò fino a circa 2.400 m², permettendo a Scarpa di realizzare una composizione architettonica articolata che integra elementi come giardini, canali, specchi d’acqua, mosaici e piccoli edifici in cemento. Tra gli elementi più noti vi sono i propilei con il simbolo degli anelli intrecciati (simbolo dell’amore), l’arcosolio con i sarcofagi inclinati dei coniugi Brion, la cappella centrale e il padiglione della meditazione che appare sospeso sull’acqua [1][5][7]

    Carlo Scarpa stesso è sepolto nel memoriale accanto a sua moglie Ninni Lazzari. Dopo un attento restauro durato tre anni, compiuto dall’architetto Guido Pietropoli su disegni originali di Scarpa, il Memoriale è stato donato al FAI nel 2022 diventando un bene aperto al pubblico [1][3]

    In sintesi, il Memoriale Brion è un luogo di grande valore artistico e architettonico che unisce la tradizione funeraria a un design innovativo, ispirato anche alle culture orientali, e un’interpretazione poetica del rapporto tra vita, morte e natura [1][7]

    Fonti :
    [1] Memoriale Brion – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Memoriale_Brion
    [2] Visite guidate – Memoriale Brion – Card Cultura https://www.cardcultura.it/schede/visite-guidate-memoriale-brion-2167/
    [3] Memoriale Brion, il capolavoro d’architettura e amore di Carlo Scarpa https://ilbolive.unipd.it/it/news/cultura/memoriale-brion-capolavoro-darchitettura-amore
    [4] Memoriale Brion, il capolavoro d’architettura e amore di Carlo Scarpa https://www.youtube.com/watch?v=VJWVNyKSLkA
    [5] Tomba Brion, il capolavoro di Carlo Scarpa – Veneto Secrets https://venetosecrets.com/arte-stile/tomba-brion-il-capolavoro-di-carlo-scarpa/
    [6] Memoriale Brion | Bene FAI https://fondoambiente.it/luoghi/memoriale-brion/visita
    [7] Brion tomb – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Brion_tomb
    [8] Memoriale Brion | Scopri il capolavoro di Carlo Scarpa – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=1AXNV4cEnco
    [9] TOMBA MONUMENTALE BRION – Scheda Opera https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=2756
    [10] Memoriale Brion (@faimemorialebrion) • Instagram photos and videos https://www.instagram.com/faimemorialebrion/

  • Leopoldo Mastelloni

    Leopoldo Mastelloni

    noto attore e regista napoletano, è stato colpito da un ictus ed è ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Fatebenefratelli di Roma. Mastelloni ha compiuto 80 anni lo scorso luglio 2025. Negli ultimi anni aveva espresso pubblicamente le difficoltà economiche e di salute, lamentando di essere stato dimenticato dal mondo del teatro e dello spettacolo, con una piccola pensione che non copriva nemmeno le spese di base. Aveva inoltre chiesto l’aiuto previsto dalla legge Bacchelli, un vitalizio per artisti e cittadini italiani in condizioni di necessità, ma fino ad allora non aveva ricevuto risposte concrete. È previsto per l’autunno 2025 l’uscita del suo libro di memorie, in cui racconta la sua vita e la sua carriera artistica. Questo quadro emerge da più fonti recenti che riportano anche il supporto manifestato dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano nei confronti di Mastelloni, che si è mostrato disponibile a verificare le possibilità di aiuto.

    In sintesi, la situazione di Leopoldo Mastelloni è grave per l’ictus, con condizioni cliniche serie come indicato dal ricovero in prognosi riservata, mentre il contesto della sua vita recente è caratterizzato da difficoltà economiche e una richiesta di riconoscimento e sostegno da parte delle istituzioni culturali italiane.

    Fonti :
    [1] L’attore e regista napoletano Leopoldo Mastelloni ricoverato in prognosi riservata https://www.rainews.it/articoli/2025/08/lattore-e-regista-napoletano-leopoldo-mastelloni-80-anni-ricoverato-in-prognosi-riservata-901666ed-fed9-49f7-913d-99a7e0a79c1b.html
    [2] Leopoldo Mastelloni colpito da ictus, l’attore ricoverato in prognosi riservata https://www.open.online/2025/08/06/leopoldo-mastelloni-ictus-ricovero-come-sta/
    [3] Leopoldo Mastelloni: «A 79 anni vedo l’abisso e chiedo la legge Bacchelli». Il ministro Sangiuliano: «Lo aiuteremo» https://napoli.corriere.it/notizie/spettacoli/24_luglio_11/lepoldo-mastelloni-a-79-anni-vedo-l-abisso-e-chiedo-la-legge-bacchelli-fc60ad2f-bdf0-48f8-ad72-55db5644dxlk.shtml
    [4] Leopoldo Mastelloni chiede la Bacchelli: «La pensione non mi basta, ho 79 anni e davanti a me vedo l’abisso» https://www.open.online/2024/07/11/leopoldo-mastelloni-bacchelli-eta-abisso/
    [5] Leopoldo Mastelloni: “Domani compio 79 anni ma tutti si sono dimenticati di me” https://www.fanpage.it/spettacolo/personaggi/leopoldo-mastelloni-domani-compio-79-anni-ma-tutti-si-sono-dimenticati-di-me/
    [6] Leopoldo Mastelloni chiede la Legge Bacchelli: a 79 anni vedo l’abisso https://tg24.sky.it/spettacolo/2024/07/11/leopoldo-mastelloni-legge-bacchelli
    [7] “La mia pensione? 1.200 euro al mese. Tolti i debiti mi restano meno di 1.000 euro. L’idea di uccidermi mi viene, ma sono cattolico”: Leopoldo Mastelloni si sfoga – Il Fatto Quotidiano https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/04/14/leopoldo-mastelloni-pensione-suicidio-soldi-intervista/7952108/
    [8] Leopoldo Mastelloni è rimasto senza soldi: «Ho una pensione da 1200 euro, non ce la faccio» https://www.open.online/2025/04/14/leopoldo-mastelloni-soldi-pensione/
    [9] Leopoldo Mastelloni: età, origini, compagno, pensione, cosa fa oggi https://www.libero.it/magazine/personaggi/leopoldo-mastelloni-52199
    [10] Vi ricordate di Leopoldo Mastelloni? Oggi vive in condizioni critiche https://dilei.it/vip/leopoldo-mastelloni-che-fine-ha-fatto/1423125/
    [11] Leopoldo Mastelloni in difficoltà economiche: “Non ce la faccio con la pensione, penso al suicidio” https://www.corrieredellosport.it/news/attualit/2025/04/14-139976153/leopoldo_mastelloni_in_difficolt_economiche_non_ce_la_faccio_con_la_pensione_penso_al_suicidio

  • PORTO CERVO

    PORTO CERVO

    vanta una selezione raffinata di gioiellerie esclusive, ciascuna con la propria identità tra alta gioielleria, pezzi unici d’autore e iconici brand internazionali.

    d’Avossa Gioielli Porto Cervo

    Famosa per la sua alta gioielleria artigianale, d’Avossa offre creazioni uniche e pezzi esclusivi, ideali per chi cerca gioielli di rara fattura e personalizzazione.

    L’esperienza nella boutique è intima e dedicata, con la possibilità di scoprire pietre rare e servizi su misura.

    Lo stile d’Avossa è sinonimo di eleganza senza tempo e lusso autentico, ma le creazioni sono accessibili solo di persona per viverne appieno l’esclusività.

    Chopard Boutique Porto Cervo

    La boutique Chopard propone sia l’alta gioielleria che le collezioni di orologi e accessori di lusso più iconici al mondo.

    Perfetta per chi desidera pezzi brandizzati, dallo stile internazionale e raffinato, che uniscono eccellenza manifatturiera e glamour.

    Offre un’ampia varietà di collezioni ma con uno stile ben riconoscibile, meno incentrato sull’artigianalità locale.

    Rocca 1794 Porto Cervo. Boutique Rolex

    Autorevole rivenditore autorizzato Rolex, la boutique Rocca 1794 in Piazza Centrale consente di vivere una vera esperienza nel mondo Rolex e di esplorare una gamma completa di orologi prestigiosi.

    L’ambiente è studiato per esaltare l’eccellenza svizzera, ideale per chi cerca orologi da investimento o oggetti di valore riconosciuto a livello globale.

    ALFONSO JEWELLERY Porto Cervo

    ALFONSO JEWELLERY si distingue per un servizio orientato al cliente, che include anche riparazioni e la possibilità di consegna e ritiro in negozio.

    È una scelta indicata se cerchi la flessibilità di servizi pratici insieme a una selezione elegante di gioielli contemporanei.

    Stefanini Jewellery Porto Cervo

    Un vero laboratorio d’arte orafa specializzato in creazioni personalizzate, dove ogni gioiello racconta una storia unica. Ideale per chi desidera un pezzo realizzato su misura; qui l’esclusività abbraccia la tradizione artigianale.

    Offre accessibilità e attenzione alla clientela, benché il focus sia soprattutto su creazioni originali piuttosto che su brand internazionali.

    Gioielleria Vintage Porto Cervo

    Indirizzo perfetto per chi cerca pezzi vintage autentici e un approccio sostenibile al lusso.

    Specializzata nell’acquisto e vendita di gioielli d’epoca e vintage fashion, offre articoli dal fascino retrò e soluzioni originali rispetto alle gioiellerie classiche, anche se con una selezione più ristretta e di nicchia.

    Nautilus Watches Porto Cervo

    Boutique specializzata in orologi di prestigio e alta gioielleria, apprezzata per l’attenzione al dettaglio e l’offerta di riparazioni.

    La presenza al femminile valorizza anche la ricerca di articoli specifici e personalizzazione del servizio, con una vasta selezione per gli amanti dell’orologeria.

    Pvl

  • UCROFILIA

    UCROFILIA

    è usato in un contesto politico e propagandistico per indicare un’ammirazione o un sostegno verso l’Ucraina.

    In particolare, è stato usato dall’ambasciatore russo in Italia come insulto per definire una “deviazione dalla razionalità russa” e una forma di “follia” o tradimento per chi sostiene l’Ucraina contro la Russia.

    Quindi, “ucrofilia” significa letteralmente un atteggiamento di favore o simpatia verso l’Ucraina, spesso con connotazioni polemiche o dispregiative nel discorso russo.

    Non va confusa con parole simili come “ucronìa” (un genere di narrativa basato su ipotesi di storia alternativa) o “urofilia” (una pratica sessuale), che sono termini distinti.

    Pvl

  • Elisabetta Canalis

    Elisabetta Canalis

    E’ stata la protagonista di diverse campagne pubblicitarie per il gruppo San Benedetto, brand noto per le sue acque minerali e bevande.

    La collaborazione con Canalis ha avuto i suoi momenti di grande visibilità, come nel 2021 con la campagna “My Secret”, in cui Elisabetta raccontava il suo stile di vita sano e il legame con i prodotti San Benedetto, valorizzandoli in TV, stampa e digitale.

    Nel 2024 e 2025 sono stati lanciati nuovi spot in cui Canalis è la testimonial di varie linee di prodotti, tra cui i Thè San Benedetto e la nuova gamma Bar Specialist.

    Questi spot puntano a comunicare qualità, gusto e benessere, con Elisabetta che interpreta uno stile di vita naturale, equilibrato e dinamico, in particolare con campagne multi-soggetto e multi-canale pensate per la massima copertura mediatica.

    Tuttavia, una campagna con Elisabetta Canalis, risalente a qualche anno fa, ha suscitato controversie: nello spot la showgirl appare consumando solo acqua San Benedetto a colazione dopo aver bruciato il pane nel tostapane.

    Questo messaggio è stato criticato perché sembrava suggerire che l’acqua potesse sostituire un pasto, il che è scorretto dal punto di vista nutrizionale.

    Dopo polemiche e l’intervento dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, San Benedetto ha sospeso quella comunicazione e si è impegnata a elaborarne una nuova.

    Inoltre, San Benedetto ha fatto causa per diffamazione contro alcuni critici, ma il giudice ha respinto la richiesta dell’azienda riconoscendo il diritto di critica.

    In sintesi, Elisabetta Canalis è considerata l’unica e sola testimonial di rilievo nelle recenti pubblicità San Benedetto, simbolo di naturalezza e benessere, ma la relazione pubblicitaria è stata anche segnata da un’importante controversia legata a un messaggio giudicato fuorviante sulla colazione con acqua.

    Pvl

  • UNGHERIA

    CHIKI WEISZ

    FOTOGRAFO

    Nato Imre o Emerico Weisz Schwarz il 21 ottobre 1911 a Budapest, Ungheria, è stato un fotografo ungherese di origine ebraica e assistente del famoso fotoreporter Robert Capa.

    Sopravvisse all’Olocausto, riuscendo a fuggire da un campo di concentramento, e successivamente divenne il marito della pittrice surrealista Leonora Carrington.

    Weisz fuggì dall’Ungheria antisemita nel 1931 insieme a Robert Capa (allora Ernö Andrei Friedman), lavorando poi come fotografo di guerra durante la guerra civile spagnola e successivamente presso Magnum Photos a Parigi.

    Durante la Seconda guerra mondiale, per proteggere i negativi di Capa e di altri fotografi dalla confisca, li portò in bicicletta a Marsiglia per consegnarli a un generale messicano.

    Dopo essere stato detenuto in un campo di concentramento marocchino, riuscì a fuggire e si stabilì infine in Messico nel 1942, dove sposò Carrington e lavorò come fotografo di stampa e di ritratti, fotografando artisti e celebrità messicani. Visse in Messico fino alla sua morte nel 2007.

    La sua vita è raccontata anche nel documentario “The Mexican Suitcase”, che narra la storia del ritrovamento di migliaia di fotografie che egli contribuì a preservare.

    Pvl

  • LEONORA CARRINGTON

    LEONORA CARRINGTON

    1917/2011 E’ stata una scrittrice e pittrice surrealista britannica, molto legata al Messico, dove visse oltre 70 anni.

    Nata in una famiglia benestante nel Lancashire, fu una bambina ribelle e fantasiosa, influenzata dalle storie e dal folclore irlandese della madre, elementi che segnarono profondamente il suo immaginario artistico.

    Studiò arte a Londra e nel 1937 incontrò Max Ernst, con cui ebbe una relazione intensa e artistica; insieme vissero a Parigi fino alla Seconda Guerra Mondiale.

    Quando Ernst fu internato come nemico straniero, Leonora ebbe una crisi nervosa e fu ricoverata in un ospedale psichiatrico in Spagna.

    Dopo la fuga in Messico, sposò il fotografo ungherese Chiki Weisz e si stabilì definitivamente lì.

    La sua opera, che combina mito celtico, simbolismo esoterico, surrealismo e temi femministi, spazia dalla pittura alla scrittura con opere come il romanzo The Hearing Trumpet e l’autobiografia Down Below, che narra la sua esperienza psichiatrica.

    Il simbolo ricorrente dell’uovo rappresenta la creazione e la rigenerazione, anche in relazione alla maternità.

    Carrington è considerata una figura centrale del surrealismo e dell’arte femminista nel XX secolo.

    Pvl

  • Diventare criminologa in Italia

    Diventare criminologa in Italia

    è un percorso affascinante e multidisciplinare.

    Ecco una guida dettagliata su come intraprendere questa carriera :


    Percorso di studi per diventare criminologa

    1. Laurea triennale

    Puoi iniziare con una laurea in uno dei seguenti ambiti :

    • Psicologia (per la criminologia clinica)
    • Giurisprudenza o Scienze politiche (per la criminologia forense)
    • Sociologia (per un approccio sociale al crimine)
    1. Laurea magistrale o specialistica

    Dopo la triennale, puoi specializzarti con corsi come :

    1. Master e corsi post-laurea

    Esistono master riconosciuti dal MIUR in criminologia, anche online, che approfondiscono :

    • Psicologia Criminale e Risk Assessment – Università di Torino
    • Criminologia applicata per l’investigazione e la sicurezza – Università di Bologna
    • Scienze Criminali e tecnologie per la sicurezza – Università Cattolica del Sacro Cuore A
    • Profilazione criminale
    • Analisi della scena del crimine
    • Psicopatologia forense
    • Tecniche investigative B C

    Competenze richieste

    • Conoscenze in diritto penale, psicologia, sociologia e medicina legale
    • Capacità di analisi e interpretazione del comportamento criminale
    • Abilità comunicative e investigative

    Sbocchi professionali

    • Consulente tecnico per tribunali e avvocati
    • Collaboratrice in indagini investigative
    • Esperta in valutazione della pericolosità sociale
    • Ricercatrice o docente universitaria
    • Operatrice in strutture carcerarie o comunità di recupero B

  • DINGHY

    DINGHY

    E’ una piccola imbarcazione a deriva mobile, solitamente non cabina, che può essere a vela, a remi o motorizzata.

    Nato ufficialmente all’inizio del Novecento in Inghilterra, il dinghy ha reso la vela più accessibile prima riservata ai più ricchi, e oggi è molto usato per il divertimento, l’agonismo e l’apprendimento della vela.

    Il Dinghy 12′, disegnato nel 1911 dall’inglese George Cockshott, è uno dei modelli più famosi: si tratta di una barca da regata semplice, economica e maneggevole, che ebbe grande diffusione e fu anche classe olimpica nei Giochi del 1920 e del 1928.

    In sintesi, il dinghy è una barca piccola, tecnica e versatile, molto usata sia per la pratica sportiva della vela sia per il diporto nautico.

    Pvl

  • MARIO MERZ

    1925/2003

    è stato un importante artista italiano, tra i principali esponenti dell’Arte Povera. Nato a Milano e cresciuto a Torino, inizialmente studiò medicina e durante la Seconda guerra mondiale partecipò alla resistenza antifascista, venendo fatto anche prigioniero. Dopo il conflitto iniziò la carriera artistica, partendo da un’espressione astratta e poi spostandosi verso assemblaggi tridimensionali realizzati con materiali poveri come tubi al neon, metallo, cera e argilla. Il suo lavoro è famoso per unire oggetti quotidiani con luci al neon, simbolo di energia e trasformazione, e per l’uso ricorrente della forma dell’”iglù”, una struttura in metallo coperta di materiali naturali e iscrizioni al neon. Ha esposto a livello internazionale e partecipato a eventi artistici importanti come Documenta e la Biennale di Venezia. Nel 2003 ha ricevuto il Praemium Imperiale. Era sposato con Marisa Merz, anch’essa protagonista dell’Arte Povera .

    Pvl

  • GATTI

    GATTI

    Per abituare un gatto alla cuccia è importante adottare un approccio graduale e positivo.

    Ecco alcuni consigli pratici :

    Scegli la posizione giusta

    Metti la cuccia in un luogo tranquillo, dove il gatto si sente sicuro e ama già riposare.

    Evita zone troppo rumorose o trafficate.

    Rendi la cuccia attraente

    Inserisci coperte morbide, magari una maglietta con il tuo odore o oggetti familiari.

    Puoi aggiungere anche i giochi preferiti del gatto o dell’erba gatta per invogliarlo a esplorare la cuccia.

    Rinforzo positivo

    Premia il gatto ogni volta che si avvicina alla cuccia, entra o la utilizza, usando snack, carezze o parole dolci.

    Questo aiuta il gatto ad associare la cuccia a qualcosa di piacevole.

    Routine e pazienza

    Metti la cuccia vicino ai suoi punti di riposo abituali e mantieni la calma: non forzare mai il gatto a usarla.

    I felini potrebbero impiegare qualche giorno (o più) ad accettare il nuovo letto.

    Odori familiari

    Lavare sempre la cuccia nuova per togliere eventuali odori estranei e aiutare il gatto ad accettarla più facilmente.

    Ricorda che ogni gatto ha i suoi tempi e le sue preferenze: osserva il suo comportamento e asseconda la sua indole senza insistere e senza creare esperienze negative legate alla cuccia.

    Con strategia, premi e tanta pazienza, il tuo gatto imparerà a considerare la cuccia come il suo rifugio personale.

    Pvl

  • CATERINA DOGLIO

    è una giornalista che lavora per Rai, la televisione pubblica italiana, ed è attualmente capo della redazione di Mosca per Rai TV.

    Si occupa di reportage e narrazioni, coprendo anche temi legati ai diritti umani e crisi internazionali, come l’evacuazione dall’Afghanistan, dove ha facilitato il contatto tra persone in pericolo e rappresentanti politici per aiutarle a salvarsi.

    Inoltre, è impegnata nella documentazione di testimonianze di sopravvissuti all’Olocausto e collabora con la Fondazione Gariwo, che si dedica a ricordare chi ha salvato vite durante le persecuzioni.

    Attraverso i suoi profili social, in particolare su Twitter e Instagram, conferma il suo ruolo di giornalista con un forte focus sugli affari internazionali, in particolare nella zona di Mosca.

    Non sono disponibili dettagli biografici approfonditi su piattaforme come IMDb, ma la sua carriera è principalmente legata al giornalismo Rai e a importanti reportage internazionali.

    Pvl

  • COME CONDIRE LE ORECCHIETTE

    COME CONDIRE LE ORECCHIETTE

    Le orecchiette si prestano a moltissimi condimenti, sia tradizionali sia creativi. Ecco alcune idee con cui puoi insaporirle :

    Cime di rapa

    il classico pugliese prevede orecchiette saltate in padella con cime di rapa, acciughe, aglio, olio extravergine d’oliva e peperoncino.

    Sugo di pomodoro fresco e ricotta salata

    pomodorini saltati con aglio e basilico, condendo poi con ricotta salata grattugiata.

    Verdure di stagione

    zucchine, melanzane, peperoni, funghi o un mix di ortaggi saltati con olio, aglio ed erbe aromatiche come basilico e prezzemolo.

    Pesto

    sia il pesto classico genovese che un pesto di rucola e mandorle o altri tipi di creme verdi si abbinano bene.

    Funghi porcini

    trifolati con aglio, prezzemolo e un filo d’olio.

    Formaggi freschi

    crescenza, robiola, stracchino oppure gorgonzola e noci per un tocco più deciso.

    Condimento mare e monti

    tonno e fagiolini, oppure cozze e vongole con pomodorini e prezzemolo.

    Carciofi e pesce

    per esempio, carciofi e merluzzo con aromi di limone e prezzemolo.

    Altri abbinamenti sfiziosi includono orecchiette al ragù d’agnello, orecchiette con ceci e pomodori, pancetta e broccoli, oppure con pesto di pistacchi o di pomodori secchi.

    Queste idee valorizzano le orecchiette sia con ingredienti semplici sia con sapori più ricchi, passando dal vegetariano al pesce o alla carne.

    Pvl

  • Affinamento del vino di lusso

    I processi di affinamento del vino di lusso sono fasi fondamentali e molto curate che seguono la vinificazione per sviluppare e perfezionare le caratteristiche organolettiche del vino. Questi processi possono avvenire in diversi ambienti e contenitori, e coinvolgono tecniche tradizionali e moderne:

    Affinamento in legno (botti e barrique)

    Vini di alta qualità spesso maturano in botti di legno pregiate, come barrique di rovere francese da 225 litri, o botti più grandi da 500-1000 litri. Il legno, con la sua porosità, consente una micro-ossigenazione che ammorbidisce i tannini e arricchisce il vino con aromi di vaniglia, spezie e tostature, conferendo struttura e complessità, specialmente ai rossi strutturati [1][3]

    Affinamento in acciaio, cemento, terracotta o grandi contenitori

    Alcuni vini passano la maturazione in serbatoi di acciaio inox o altri materiali, che preservano la freschezza e gli aromi originali dell’uva senza aggiungere sentori da legno. Questa fase serve a sviluppare complessità e stabilizzare il vino prima dell’imbottigliamento [3]

    Affinamento in bottiglia

    Dopo l’imbottigliamento, il vino continua a evolversi, sviluppando una maggiore complessità aromatica e un bouquet più maturo. La durata di questo affinamento varia molto: da pochi mesi per vini giovani e freschi, fino a diversi anni per vini rossi strutturati o bianchi importanti con potenziale di invecchiamento. La conservazione in condizioni di temperatura e umidità controllate è essenziale [1][3]

    Affinamento negli spumanti di lusso (Metodo Classico)

    Nel caso degli spumanti di lusso, come Champagne o Franciacorta, il processo prevede una seconda fermentazione in bottiglia con contatto prolungato sui lieviti (affinamento sui lieviti), che conferisce finezza alla bollicina e aromaticità complessa (pane, lievito, tostature). Seguono poi fasi di remuage (rotazione delle bottiglie) e dégorgement (rimozione dei depositi) [2]

      In sintesi, l’affinamento del vino di lusso consiste in un’attenzione meticolosa a ogni fase dopo la fermentazione : scelta del contenitore, tempi di maturazione e invecchiamento, condizioni ambientali, e metodi specifici come quelli per gli spumanti. Tutto finalizzato a esaltare gusto, aroma, struttura e capacità di invecchiamento del vino [1][3][2]

      Fonti :
      [1] Cosa rende un vino “luxury”: marketing o vera qualità? – Berevecchio https://berevecchio.it/cosa-rende-un-vino-luxury-marketing-o-vera-qualita/
      [2] I Segreti degli Spumanti di Lusso Italiani – Berevecchio https://berevecchio.it/i-segreti-degli-spumanti-di-lusso-italiani/
      [3] Cos’è l’affinamento del vino e tecniche – Cantine Neri https://www.cantineneri.it/affinamento-vino/
      [4] Maturazione, Invecchiamento e Affinamento del vino – Quattrocalici https://www.quattrocalici.it/conoscere-il-vino/affinamento-del-vino/
      [5] Affinamento dei Vini: Consigli, Prodotti e Contenitori | HobbyCantina https://www.hobbycantina.it/vino/affinamento-dei-vini-consigli-e-prodotti/
      [6] Affinamento del vino: cos’è e perché è importante – Valdo https://it.valdo.com/blogs/perlage-magazine/affinamento-del-vino-cose-e-perche-e-importante
      [7] IL MERCATO DEL VINO HA DIMENTICATO IL CONCETTO DI TEMPO https://paulbalke.com/il-mercato-del-vino-ha-dimenticato-il-concetto-di-tempo/
      [8] IL RUOLO DELLA CANTINA: L’AFFINAMENTO DEL VINO … https://lacantinadipaul.wordpress.com/2014/11/24/il-ruolo-della-cantina-laffinamento-del-vino-capitolo-3-invecchiamento-in-bottiglia-ambiente-riduttivo/

    1. SKYPE

      SKYPE

      non funziona più come app standalone dal 5 maggio 2025, data in cui Microsoft ha ufficialmente chiuso il servizio e spento i server dedicati.

      Fino a quella data, Skype era ancora utilizzabile normalmente, ma dal 5 maggio 2025 l’app Skype è stata dismessa e non è più possibile usarla per chiamate, messaggi o videochiamate.

      Microsoft ha spostato tutte le funzionalità di comunicazione su Microsoft Teams, offrendo agli utenti la possibilità di migrare certi dati (contatti, chat) automaticamente su Teams Free utilizzando le stesse credenziali Skype.

      Chi preferisce può esportare i dati da Skype prima della cessazione definitiva.

      Le funzioni di chiamata verso numeri fissi e mobili, disponibili con abbonamenti Skype, sono state integralmente integrate o trasferite nelle funzionalità di Teams, ma non sono più vendute direttamente su Skype dopo il 3 aprile 2025; il credito residuo può comunque essere utilizzato tramite Teams o il portale web di Skype.

      In sintesi, Skype come servizio autonomo ha cessato di funzionare definitivamente dal 5 maggio 2025, sostituito da Microsoft Teams come piattaforma principale per le comunicazioni Microsoft.

      Pvl

    2. MANAGER INCAPACE O INCONPETENTE

      MANAGER INCAPACE O INCONPETENTE

      Questo tipo di manager spesso presenta caratteristiche come la difficoltà a prendere decisioni, la tendenza a evitare responsabilità, una comunicazione indiretta o scarsa trasparenza, la paura del talento altrui, la riluttanza a delegare o controllare il lavoro delegato, e la creazione di un ambiente di lavoro stressante e poco motivante.

      Indagini indicano che una percentuale molto alta di manager, tra il 50% e il 75%, può essere considerata incompetente in vari aspetti, come scarse abilità interpersonali, incoerenza negli obiettivi, incapacità di costruire un team efficace e mancanza di competenze tecniche specifiche.

      L’incompetenza può derivare da errori dovuti a inesperienza, ma anche da motivazioni personali come la volontà di mantenere il potere o dal timore di essere superati dai collaboratori più competenti.

      Inoltre, una “pseudo competenza” può far sembrare un manager molto capace a prima vista, mentre in realtà presenta lacune significative nelle sue capacità reali.

      In sintesi

      il manager incapace non è solo una figura teorica, ma un fenomeno largamente riconosciuto e studiato nel mondo del lavoro.

      Pvl

    3. Maurizio Marangelli

      E’ un noto giornalista di Conversano, Puglia. Lavora per TELENORBA S.P.A., una televisione locale, ed è una figura di spicco nel giornalismo pugliese.

      Nel 2025 è stato eletto all’unanimità presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, diventando il primo presidente proveniente da una televisione locale.

      È figlio di Oronzo Marangelli, giornalista prematuramente scomparso, e nel 2006 ha fondato a Conversano l’associazione culturale “Oronzo Marangelli – La Voce del Mezzogiorno”, dedicata alla memoria del padre e al suo impegno giornalistico.

      Marangelli è riconosciuto per la sua lunga carriera iniziata nel 1978 e per la sua dedizione sia al giornalismo sia alla valorizzazione della cultura e della storia del territorio pugliese.

      In particolare, il suo lavoro con TG Norba si concentra su tematiche locali e sulla memoria storica della Puglia.

    4. Ann Johnson

      Ann Johnson

      Quasi 20 anni fa Ann Johnson, paralizzata e senza più la capacità di parlare a causa di un ictus, ha riacquistato la parola grazie a un impianto di elettrodi nel cervello e a un’interfaccia cervello-computer sviluppata dalle università di California San Francisco e Berkeley. La sua attività cerebrale è stata decodificata in parole pronunciate da un avatar digitale, che riproduceva anche le sue espressioni facciali. È la prima volta che linguaggio e mimica facciale vengono sintetizzati direttamente da segnali cerebrali. L’avatar scelto da Johnson riproduce un volto simile al suo e ha utilizzato la registrazione del brindisi del suo matrimonio per ricreare la voce. La tecnologia, pubblicata sulla rivista Nature, rappresenta un grande passo avanti per aiutare persone paralizzate o con malattie neurodegenerative a comunicare di nuovo. Attualmente il sistema richiede un collegamento cablato tra impianto e computer, ma sono in sviluppo versioni wireless con l’obiettivo di permettere conversazioni in tempo reale con espressione emotiva completa[2].

      Fonti :
      [1] Usa, recupera la parola dopo un ictus grazie all’AI e un avatar digitale https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/usa-paralizzata-recupera-parola-grazie-ad-ai_68927965-202302k.shtml

    5. CAPRI

      MONTE TIBERIO

      E’ una collina situata sull’isola di Capri, famosa soprattutto per ospitare i resti della Villa Jovis, una delle residenze dell’imperatore romano Tiberio.

      Questa villa imperiale, costruita all’inizio del I secolo d.C., si trova sulla sommità del Monte Tiberio e rappresenta uno dei siti archeologici più importanti dell’isola.

      Il monte offre inoltre una vista panoramica eccezionale sul golfo di Napoli e sulle isole circostanti.

      Accanto alla villa si trova anche il cosiddetto “Salto di Tiberio”, un luogo leggendario dove, secondo alcune fonti, Tiberio avrebbe fatto gettare nemici o persone indesiderate da una rupe alta e a strapiombo.

      Monte Tiberio e Villa Jovis sono mete molto visitate dai turisti per il loro valore storico, archeologico e paesaggistico, rappresentando un legame diretto con la storia romana e la figura dell’imperatore Tiberio a Capri.

      Pvl

    6. GIAPPONE/STRETTA DI MANO

      GIAPPONE/STRETTA DI MANO

      In Giappone, la stretta di mano non è un modo comune di salutarsi tra sconosciuti o al primo incontro; i giapponesi preferiscono l’inchino come forma di saluto e rispetto.

      La stretta di mano è rara e, se avviene con stranieri, spesso è accompagnata da un inchino leggero per mostrare rispetto.

      Non dare la mano non è considerato maleducazione, ma semplicemente un diverso modo culturale di approcciarsi alle persone nuove.

      Inoltre, il contatto fisico è generalmente evitato in Giappone durante i saluti.

      Questo riflette un diverso modo di comunicare rispetto agli usi occidentali, dove la stretta di mano è un gesto standard.

      Il gesto dell’inchino varia in profondità e durata in base al grado di rispetto da mostrare verso l’altro.

      Riassumendo

      in Giappone non è usuale dare la mano, ma ci si inchina; la stretta di mano può accadere con stranieri ma resta un’eccezione.

      Pvl

    7. Dieta chetogenica

      E’ un regime alimentare a bassissimo contenuto di carboidrati (meno del 10% delle calorie giornaliere, spesso 20-50 grammi netti), ricco di grassi e con proteine in quantità moderate.

      L’obiettivo principale è indurre nel corpo uno stato metabolico chiamato chetosi, in cui, a causa della scarsità di carboidrati, l’organismo utilizza i grassi immagazzinati trasformandoli in corpi chetonici (acetone, acetoacetato, beta-idrossibutirrato) che diventano la nuova fonte primaria di energia, sostituendo il glucosio.

      La dieta è originariamente nata agli inizi del XX secolo come trattamento per l’epilessia resistente ai farmaci, ma ora è molto utilizzata per la perdita di peso e il miglioramento di vari parametri metabolici.

      Gli alimenti permessi sono in prevalenza

      Carne (pollo, manzo, maiale), pesce grasso (salmone, sgombro),

      Uova,

      Verdure a basso contenuto di carboidrati (spinaci, broccoli, cavolfiore, zucchine, asparagi),

      Formaggi stagionati e grassi,

      Frutta secca (mandorle, noci),

      Piccole porzioni di frutta poco zuccherina (avocado, lamponi, fragole),

      Oli ricchi di grassi monoinsaturi (olio d’oliva, di semi di lino).

      Si limitano fortemente cereali, legumi, patate, frutta zuccherina, zuccheri raffinati, dolci, bevande zuccherate e alcolici.

      La dieta deve essere seguita sotto controllo medico, poiché non è bilanciata e non adatta a tutti (ad esempio non è indicata per persone con gravi dislipidemie, insufficienza renale grave o gotta.

      Tipicamente si articola in una fase iniziale intensiva di 3-4 settimane (o fino a 8-12 settimane in alcuni protocolli), con un apporto calorico molto basso (anche sotto 800 kcal) e successivamente si reintegrano nutrienti per arrivare a un regime mantenimento.

      In sintesi, la dieta chetogenica è uno strumento efficace per la perdita di peso e il miglioramento del metabolismo, basato sulla riduzione drastica dei carboidrati e l’utilizzo dei grassi come fonte primaria di energia attraverso la chetosi.

    8. TRADIZIONI BEDUINE

      TRADIZIONI BEDUINE

      L’essenza beduina risiede in un’esistenza scolpita dal deserto, dove l’ospitalità si fa sacra e la sopravvivenza si affida a una sapienza tramandata esclusivamente per via orale.

      Il nomadismo non è solo uno spostamento, ma un ritmo dettato dalla pastorizia di cammelli e capre, fulcri vitali di un’economia del necessario.

      Ogni gesto quotidiano, dalla ricerca dell’acqua alla tessitura di una khaima, riflette la leggerezza di chi deve poter smontare il proprio mondo in pochi istanti.

      Le trame dei tappeti e i ricami degli abiti femminili non sono semplici decori, bensì codici d’appartenenza che identificano la tribù in un orizzonte senza confini.

      Nelle notti illuminate dal fuoco, il suono della rababa e la declamazione poetica trasformano la memoria collettiva in un presente eterno e condiviso.

      Nonostante la spinta verso la stanzialità degli ultimi decenni, l’identità beduina resta ancorata a una gerarchia patriarcale e a un profondo senso del clan.

      I pilastri della cultura del deserto

      Ospitalità assoluta, celebrata attraverso il rito del tè e l’accoglienza dello straniero.

      Struttura sociale fondata sulla lealtà verso la tribù e la guida degli anziani.

      Estetica funzionale, dove l’abbigliamento in fibra naturale e i sandali di cuoio rispondono al rigore del clima.

      Il cammello come simbolo, ponte tra la necessità pratica e il prestigio culturale.

      Temporalità naturale, che scandisce il lavoro sotto il sole e il dialogo attorno al fuoco notturno.

      Questa civiltà rappresenta l’equilibrio estremo tra l’adattamento a un ambiente ostile e la conservazione di una libertà interiore che non conosce confini geografici.

      Pvl

    9. SASSOCORVARO

      SASSOCORVARO

      è un borgo situato su un colle che domina la valle del fiume Foglia, nella provincia di Pesaro e Urbino, Marche, Italia.

      Fino al 31 dicembre 2018 era un comune autonomo; dal 1º gennaio 2019 è diventato il capoluogo del comune di Sassocorvaro Auditore, nato dalla fusione dei comuni di Sassocorvaro e Auditore.

      Il borgo è noto soprattutto per la Rocca Ubaldinesca, una fortezza costruita nel XV secolo dall’architetto Francesco di Giorgio Martini, che si erge al centro del paese.

      Tra Sassocorvaro e la sua frazione Mercatale si trova un lago artificiale chiuso da una diga, che fornisce acqua potabile ai paesi vicini.

      Storicamente, il castello originario risale al 1061, e il borgo ha avuto un ruolo strategico nelle contese tra le famiglie Montefeltro e Malatesta.

      Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Rocca Ubaldinesca fu usata per nascondere oltre 6.500 opere d’arte italiane, sotto la direzione del professore Pasquale Rotondi, per proteggerle dai saccheggi nazisti.

      Oggi Sassocorvaro è apprezzato per il suo centro storico incentrato sulla rocca e per il panorama sul lago e sulle colline circostanti.

      Pvl

    10. Giacomo Princigalli

      E’ stato un importante militante e dirigente della sinistra italiana, originario di Bari, con un lungo impegno politico che ha attraversato il Partito Socialista Italiano (PSI), il PSIUP (Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria) e il Partito Comunista Italiano (PCI).

      Nato in una famiglia con forti radici politiche e resistenziali (con una sorella partigiana e un padre magistrato e tenente colonnello), Princigalli fu vicesegretario provinciale del PSI, membro del comitato centrale del PSIUP, e capogruppo del PCI nel Consiglio Regionale pugliese negli anni ’80.

      La sua figura è stata descritta come radicale ma mai estremista, con attenzione ai temi del lavoro, della solidarietà sociale, dei diritti civili e della pace.

      Fu anche critico verso alcuni sviluppi della sinistra italiana, come la trasformazione dei DS nel Partito Democratico.

      Era noto per la sua passione riformista, rigore etico e capacità di integrare in sé diverse anime della sinistra socialista, comunista, anarchico e libertario mantenendo un atteggiamento aperto al dialogo.

      Partecipò a molte iniziative di solidarietà internazionale e alla vita politica della Puglia e di Bari, dove è stato ricordato con l’intitolazione di un giardino pubblico. Morì nel 2017.

      In sintesi, Giacomo Princigalli è stato un protagonista storico della sinistra italiana soprattutto in Puglia, con un impegno politico basato su coerenza ideologica, apertura al confronto e passione civile.

    11. Roberto De Robertis

      Roberto De Robertis

      Gravina in Puglia 1910/1978

      è stato un pittore italiano

      Nato in una famiglia benestante, mostrò passione per il disegno fin da piccolo e frequentò studi tecnici a Bari.

      Nel 1925 si trasferì a Milano e si iscrisse alla Scuola per Artefici annessa all’Accademia delle Belle Arti di Brera, ottenendo il diploma in decorazione policroma. Gli anni a Milano furono fondamentali per la sua formazione artistica, influenzata dal movimento del Novecento italiano.

      Tornato a Bari nel 1930, iniziò a esporre le sue opere, caratterizzate da ritratti, nudi e paesaggi con uno stile che evolveva da una plasticità essenziale a un uso più libero e inquieto del colore influenzato dall’impressionismo e dal tonalismo romano. Partecipò a numerose mostre, tra cui la Quadriennale di Roma e la Biennale di Venezia.

      Durante la seconda guerra mondiale si trasferì a Roma, si arruolò come volontario nell’Aeronautica e lavorò come disegnatore nel reparto, realizzando opere con soggetto aeronautico. Dopo il servizio militare tornò a Bari, dove fu tra i fondatori dell’Associazione fra Artisti pugliesi e contribuì molto all’attività artistica e culturale locale.

      Negli anni ’50 e ’60 consolidò la sua pittura focalizzandosi su nature morte e figure femminili, con una tavolozza calda e una sensibilità cromatica ricercata. Fu vicepresidente del comitato organizzatore del Maggio Barese, importante mostra nazionale di pittura, e insegnò presso l’Istituto Statale d’Arte di Bari, promuovendo la formazione artistica in Puglia.

      Negli anni ’70 fu primo direttore e titolare della cattedra di pittura della nuova Accademia di Belle Arti di Bari, impegnandosi nell’organizzazione e nella crescita dell’istituzione fino agli ultimi anni di vita, segnati da problemi di salute. Continuò a dipingere fino alla morte, avvenuta a Bari nel 1978. La sua opera è nota per la ricerca espressiva del colore, l’equilibrio tra forma e cromatismo, e per un ritratto sensibile delle figure umane e delle nature morte nel contesto artistico pugliese ed italiano del Novecento .

    12. BARI/PASTICCERIA BOCCIA

      BARI/PASTICCERIA BOCCIA

      E’ un’istituzione storica e simbolo dell’arte dolciaria pugliese, situata nel cuore della città, in corso Sonnino 31/33, una delle zone più rinomate e storiche di Bari.

      Fondata dalla famiglia Boccia, che ha saputo dare un forte impulso all’industria dolciaria meridionale, è diventata un punto di riferimento sociale e commerciale per tutta la comunità barese.

      La pasticceria è nota per la qualità, bontà e originalità dei suoi prodotti, dai classici dolci della domenica alle realizzazioni per catering ed eventi, passando per gelati artigianali e cioccolateria. La tradizione si unisce all’innovazione mantenendo vivo il cuore della cultura dolciaria locale.

      La Boccia accompagna i baresi con dolci soffici e gustosi per colazioni e momenti di dolcezza quotidiana, offrendo sempre soluzioni su misura per ogni occasione.

      Con una conduzione familiare che si tramanda da generazioni, è una realtà amata e rispettata, riconosciuta anche con premi e apprezzamenti dalla città di Bari.

      Pvl

    13. Vinicola Albano

      fondata nel 1973 da Al Bano Carrisi, è una storica azienda vinicola situata a Cellino San Marco, in Puglia, terra dalle antichissime tradizioni vinicole. L’azienda nasce dall’amore e rispetto per la terra, valori profondamente radicati nelle origini contadine di Al Bano. La produzione di vino segue un processo accurato che parte dalla selezione delle uve, in particolare bianche come il Sauvignon e rosse di qualità, lavorate al momento ottimale di maturazione per garantire la migliore espressione dei vitigni.

      La tenuta è anche una masseria del Seicento immersa tra vigneti, uliveti e boschi, che oggi si propone come un resort dedicato al benessere, con hotel, spa, piscina, ristorante e naturalmente la cantina. La coltivazione della vite e la produzione del vino sono curate con passione, rispettando la tradizione e le condizioni climatiche uniche della regione, nota fin dall’antichità per vini di qualità. Tra le etichette di punta c’è il “Don Carmelo”, vino dedicato al padre di Al Bano, e il “Felicità” ottenuto da una selezione di uve bianche con prevalenza Sauvignon.

      In sintesi, Vinicola Albano rappresenta una fusione di tradizione, territorio, e passione, offrendo vini autentici frutto di una cura artigianale e un’esperienza di ospitalità che celebra la cultura e la natura del Salento [1][2][3][4]

      Fonti :
      [1] I vini Albano Carrisi – La bottega del Salento http://www.labottegadelsalento.it/vinoalbano.html
      [2] Individuali e famiglie – Tenute Al Bano https://www.tenutealbano.com/individuali-e-famiglie/
      [3] Tenute Al Bano – Hotel Felicità – Ristorante Don Carmelo – Spa https://www.tenutealbano.com
      [4] Azienda Vinicola Albano Carrisi Sas – Puglia Wine World https://pugliawineworld.it/aziende/azienda-vinicola-albano-carrisi-sas/

    14. ANDRIA/ALBERTO MUCCI

      ANDRIA/ALBERTO MUCCI

      E’ un nome storico nella produzione artigianale di confetti, con un’attività avviata nel 1954.

      La confetteria si distingue per la qualità degli ingredienti selezionati tra cui pregiate mandorle di Avola, cioccolato belga, nocciole Piemonte IGP e pistacchio utilizzati per realizzare confetti artigianali ricercati, adatti a ogni tipo di cerimonia, matrimonio, evento o regalo raffinato.

      L’azienda produce un’ampia gamma di confetti :

      • classici alla mandorla

      • al cioccolato

      • alle nocciole

      • specialità per celiaci e vegani

      • confetti colorati e personalizzati per eventi e bomboniere.

      Oltre ai gusti tradizionali, sono disponibili confezioni regalo curate nei dettagli, anche su richiesta e su misura per le esigenze del cliente.

      La produzione rimane fedele alla tradizione ma offre anche innovazione nei gusti e nella presentazione, rendendo i confetti di Alberto Mucci una scelta esclusiva per chi cerca eccellenza e varietà.

      La confetteria di Alberto Mucci si trova ad Andria, in Piazza Vittorio Emanuele II, 30, e offre anche servizi di vendita e spedizione, oltre alla possibilità di visitare il negozio per scoprire la vasta selezione di confetti artigianali disponibili al bancone.

      Chi visita il negozio trova personale accogliente e competente, pronto a consigliare tra le tante proposte dedicate a matrimoni e ricorrenze.

      I confetti di Alberto Mucci sono considerati tra i migliori nel panorama pugliese sia per la bontà e la varietà, sia per la cura nella lavorazione e nella scelta delle materie prime, con numerose recensioni entusiaste da clienti che sottolineano l’eccellenza, la ricercatezza e l’attenzione al dettaglio del prodotto.

      Pvl

    15. Sri Aurobindo

      E’ riconosciuto come uno yogi, filosofo e mistico di elevato livello, nonché fondatore dello yoga integrale o Purna Yoga.

      Questa pratica e filosofia integrano vari aspetti spirituali per guidare l’individuo verso una coscienza superiore chiamata Supermente, che rappresenta un livello evolutivo oltre la condizione umana normale.

      La sua visione include l’idea che la natura umana non rappresenti il massimo livello di coscienza, ma che possa evolvere verso uno stato superiore di unione tra spirito e materia.

      La sua esperienza spirituale si è consolidata durante la sua prigionia nel 1908-1909, quando meditò intensamente e raggiunse varie realizzazioni, come quella del Brahman silenzioso e della coscienza cosmica, che lo portarono a vedere il Divino in tutto ciò che esiste.

      Sri Aurobindo rifiutava la separazione tra pratica spirituale e impegno nel mondo: il suo yoga mira a trasformare la vita quotidiana e la materia stessa in una manifestazione della coscienza superiore.

      Inoltre, anche la sua carriera politica per l’indipendenza indiana contribuì alla formazione del suo pensiero, ma la pratica dello yoga e la filosofia spirituale divennero il fulcro della sua vita.

      Pur non considerandosi un filosofo nel senso accademico, la sua filosofia nasce dall’esperienza diretta del processo yogico, che traspose in scritti filosofici originali.

      Il suo pensiero ha influenzato profondamente la spiritualità e la filosofia moderna, integrando l’eredità indiana con elementi europei e promuovendo una sintesi innovativa tra spirito e materia.

      Pvl

    16. SINDROME DI LAZZARO

      SINDROME DI LAZZARO

      E’ un fenomeno medico raro in cui un paziente riprende spontaneamente a battere il cuore e la circolazione sanguigna (ROSC: Return of Spontaneous Circulation) dopo che la rianimazione cardiopolmonare (RCP) è stata interrotta, quindi dopo un apparente fallimento della rianimazione e la dichiarazione di morte.

      Prende il nome da Lazzaro di Betania, figura biblica resuscitata da Gesù.

      Il fenomeno è stato descritto per la prima volta nel 1982 e documentato in circa 65 casi nel mondo, con un terzo dei pazienti che è sopravvissuto, la maggior parte senza danni neurologici permanenti.

      Le cause non sono ancora completamente chiare, ma si ipotizzano fattori come la normalizzazione della pressione intratoracica dopo la sospensione della ventilazione artificiale, che permetterebbe al cuore di riprendere a pompare; un possibile effetto ritardato dei farmaci somministrati durante la rianimazione che finalmente raggiungerebbero il cuore; e risoluzioni spontanee di squilibri metabolici o elettrolitici.

      In pratica, durante la rianimazione, la pressione alta nel torace può impedire il ritorno del sangue al cuore, ostacolando la ripresa del battito, ma quando la pressione si normalizza, il cuore può ripartire da solo.

      Questo spiega come può sembrare che un paziente “torni in vita” dopo essere stato dato per morto.

      Per precauzione, si consiglia di monitorare i pazienti per almeno 10 minuti dopo la sospensione della rianimazione, poiché il battito può riprendere anche diversi minuti dopo.

      Pvl

    17. Vinicio Coppola

      Vinicio Coppola giornalista e scrittore di grande rilievo, è venuto a mancare a Bari all’età di 91 anni. È stato un punto di riferimento per il giornalismo locale, avendo ricoperto ruoli importanti come redattore capo e segretario di redazione de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Inoltre, era noto al grande pubblico anche per il suo lavoro in televisione, dove ha coordinato il team giornalistico di Antenna Sud. La sua carriera ha lasciato un’impronta significativa nel panorama media pugliese, e la sua scomparsa rappresenta una perdita importante per il mondo dell’informazione e della cultura nella regione.

    18. MARINA DI BIBBONA E CECINA MARE

      MARINA DI BIBBONA E CECINA MARE

      Sono due località costiere della Toscana, collegate da una bellissima pineta e una lunga spiaggia sabbiosa.

      La pineta di Marina di Bibbona fa parte della Riserva Naturale Tomboli di Cecina, un’area di circa 15 km di lunghezza che si estende tra Marina di Cecina e Marina di Bibbona, con un sentiero di circa 5-10 km percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo, che collega i due paesi.

      Questa zona è caratterizzata da una pineta secolare, dune e una spiaggia di sabbia fine che si alterna a zone con ciottoli.

      Marina di Bibbona è una località tranquilla durante l’anno che si anima in estate con molti turisti, offre spiagge attrezzate con stabilimenti balneari e servizi per famiglie, villaggi turistici e campeggi.

      Alle spalle delle spiagge si trova la pineta e una zona vinicola famosa per vini come il Bolgheri DOC, Sassicaia e Ornellaia.

      La spiaggia è ampia e sabbiosa, con alcune zone attrezzate e altre libere, ed è apprezzata per la varietà degli ambienti naturali, tra cui dune e zone protette con specie come i gigli di mare.

      La pineta lungo il percorso è molto apprezzata per passeggiate e attività all’aperto.

      In sintesi, Marina di Bibbona e Cecina Mare offrono un connubio di mare, natura e relax, con un percorso naturalistico molto apprezzato e spiagge sabbiose ideali per le famiglie.

      Pvl

    19. Luca Ronconi

      Diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma nel 1953, iniziò la carriera come attore lavorando con importanti registi come Luigi Squarzina e Michelangelo Antonioni.

      Dagli anni ’60 si affermò come regista, diventando un esponente di spicco dell’avanguardia teatrale italiana.

      La sua consacrazione internazionale arrivò nel 1969 con la regia del “Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto, versione di Edoardo Sanguineti, uno spettacolo innovativo che ebbe un grande successo anche all’estero. Nel tempo, Ronconi sperimentò con spazi teatrali non convenzionali, durate estese, e complessi allestimenti scenici, cambiando profondamente il modo di fare teatro. Fu direttore artistico di prestigiose istituzioni teatrali come il Teatro Stabile di Torino, il Teatro Stabile di Roma e il Piccolo Teatro di Milano.

      Fu anche direttore della Sezione Teatro della Biennale di Venezia dal 1975 al 1977 e fondò il Laboratorio di progettazione teatrale di Prato. La sua produzione spaziò dal teatro alla lirica e alla televisione.

      Ronconi morì a Milano nel 2015, dopo una lunga carriera che lo rese uno dei più importanti registi italiani del Novecento, noto per la sua rigore, innovazione e influenza sulle generazioni di attori e registi successivi .

    20. FERZAN OZPETEK

      E’ un regista, sceneggiatore e scrittore turco naturalizzato italiano, nato nel 1959 a Istanbul.

      Si è trasferito in Italia nel 1978 per studiare Storia del Cinema all’Università La Sapienza di Roma, completando anche la formazione in storia dell’arte, costume e regia.

      Ha iniziato nel cinema come assistente alla regia, lavorando con importanti registi italiani, e ha esordito da regista nel 1997 con il film “Il bagno turco – Hamam”, ottenendo successo internazionale.

      Tra i suoi film più noti ci sono “Le fate ignoranti” (2001), “La finestra di fronte” (2003), “Cuore sacro” (2005) e “Saturno contro” (2007).

      Il suo cinema è riconosciuto per la capacità di raccontare storie intime e profonde, spesso con temi di amore e inclusione, e ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali.

      Ozpetek è considerato uno dei registi più influenti del panorama cinematografico italiano contemporaneo.

      Pvl