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  • GILLO DORFLES

    GILLO DORFLES

    1910/2018 E’ stato un critico d’arte, pittore e filosofo italiano di grande rilievo nel panorama artistico e culturale contemporaneo.

    Nato a Trieste, si laureò in Medicina con specializzazione in Psichiatria ma si dedicò parallelamente all’arte, all’estetica e alla critica d’arte.

    Nel 1948 fu tra i fondatori del Movimento per l’Arte Concreta (MAC), che promosse l’arte astratta e concreta in Italia.

    Successivamente abbandonò la pittura per concentrarsi sugli studi estetici, insegnando in varie università italiane come Trieste, Milano e Cagliari.

    Dorfles è noto per le sue riflessioni sull’estetica intesa come disciplina che abbraccia l’intera cultura, includendo elementi fantastici e simbolici, e per i suoi studi su avanguardia, gusto, moda e design.

    Tra le sue opere più celebri figurano :

    Il Kitsch (1968)

    • L’architettura moderna (1954)

    • La moda della moda (1984).

    Ha avuto una lunga carriera accademica e critica, partecipando a numerose mostre personali e collettive, oltre a ricevere premi importanti come il Compasso d’Oro e onorificenze come il Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2015).

    La sua attività artistica copre quasi un secolo, terminando con esposizioni postume di disegni inediti; è ricordato come una figura poliedrica che ha influenzato sia l’arte che la filosofia estetica italiana e internazionale.

    In sintesi Gillo Dorfles è stato un intellettuale e artista multidisciplinare, che ha unito la pittura, la critica d’arte e la filosofia estetica, contribuendo in modo significativo alla cultura italiana del Novecento e oltre.

    Pvl

  • DAVID GUETTA

    è un DJ, musicista e produttore discografico francese nato a Parigi il 7 novembre 1967. Ha iniziato la sua carriera negli anni ’80 e ha conquistato fama mondiale come pioniere della musica dance ed EDM (Electronic Dance Music) .

    Ha pubblicato il suo primo album Just a Little More Love nel 2002 e ha avuto un successo crescente con album come Guetta Blaster (2004), Pop Life (2007) e soprattutto One Love (2009), che include hit internazionali come When Love Takes Over con Kelly Rowland e Sexy Chick con Akon [1][7] Ha anche prodotto il celebre singolo I Gotta Feeling dei Black Eyed Peas nel 2009 .

    David Guetta ha venduto oltre 10 milioni di album e più di 65 milioni di singoli nel mondo, con oltre 30 miliardi di streaming su Spotify, ed è stato nominato DJ numero uno al mondo più volte dalla rivista DJ Mag (2011 e tra il 2020 e il 2023) .

    Nel corso della carriera ha collaborato con molti artisti di fama internazionale, tra cui Rihanna, Nicki Minaj, Sia, Justin Bieber e Alicia Keys, rivoluzionando la musica dance pop attraverso un mix di suoni da club e melodie accattivanti .

    Dal punto di vista personale, David Guetta è stato sposato con Cathy Guetta, sua moglie per molti anni, anche lei coinvolta nel mondo della musica e dell’intrattenimento .

    Il suo lavoro continua a influenzare il panorama musicale globale con produzioni sia da artista principale che da remixer, mantenendolo uno dei nomi più importanti nella musica elettronica contemporanea .

    In sintesi, David Guetta è uno tra i più celebri e influenti DJ e produttori musicali nel mondo, noto per aver portato la musica dance dagli ambienti da club al grande pubblico globale .

    Red@ Guetta@

  • GIUSEPPE BRINDISI

    GIUSEPPE BRINDISI

    E’ un giornalista e conduttore televisivo italiano nato il 7 giugno 1962 a Modugno, in provincia di Bari.

    Ha iniziato la sua carriera molto giovane come deejay e speaker radiofonico in Puglia, poi si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Bari lavorando contemporaneamente come giornalista sportivo in alcune radio private locali.

    Nel 1990 è entrato in televisione come corrispondente sportivo per il programma Pressing su Italia 1.

    Nel 1991 si è trasferito a Milano, dove ha lavorato per la redazione sportiva di Videonews e ha condotto Studio Sport su Italia 1.

    Dal 1993 ha lavorato a Studio Aperto, poi ha ricoperto ruoli importanti anche a TG5 e attualmente è noto per essere il conduttore di Zona Bianca su Rete 4, un programma di informazione e attualità.

    Il suo percorso professionale è stato quasi interamente legato a Mediaset, spaziando da Italia 1, Canale 5 a Rete 4.

    Brindisi è apprezzato per il suo stile giornalistico e ha mantenuto negli anni un lavoro costante nella tv di approfondimento.

    Sul piano personale, è legato alla compagna Annamaria Capozzi e hanno una figlia insieme.

    Inoltre, è noto per curare molto anche il suo aspetto televisivo, come evidenziato da alcuni commenti su un suo “ringiovanimento” apparente grazie al trucco televisivo.

    In sintesi, Giuseppe Brindisi è un volto storico e autorevole del giornalismo televisivo italiano con una lunga carriera in Mediaset, partendo dalla radio fino al ruolo attuale di conduttore di programmi di attualità.

    Pvl

  • Club esclusivi o members club in Italia

    Club esclusivi o members club in Italia

    In Italia, i club esclusivi o members club sono circoli privati che offrono spazi e servizi riservati ai soli soci, spesso con elevati standard di lusso e un senso di appartenenza molto selettivo.

    Alcuni sono storici e tradizionali, come il Clubino Dadi di Milano, fondato nel 1901, noto per le rigide procedure di ammissione e l’esclusività di genere.

    Negli ultimi anni, soprattutto a Milano e Roma, si stanno diffondendo nuovi members club di alta gamma che offrono ambienti raffinati dove socializzare, lavorare e degustare cibi e bevande di qualità, spesso con camere e suite accessibili anche a chi non è socio, ma con aree riservate solo ai membri.

    Tra gli esempi moderni c’è Casa Cipriani a Milano, che sceglie un concept innovativo mantenendo un’atmosfera esclusiva.

    I club italiani tendono a conservare una forte selettività, ma devono confrontarsi con una cultura nazionale dove l’idea di pagare quote elevate per spazi esclusivi incontra una certa resistenza, a differenza di paesi come gli Stati Uniti.

    Ciò porta a un modello in cui viene valorizzato più il senso di comunità locale che l’individualismo.

    Nel campo sportivo invece, esistono club esclusivi per appassionati di golf e altre attività (come il CEOClub in Tour 2025), con formule riservate a membri e con eventi di alto livello.

    In sintesi, il panorama italiano dei club esclusivi mescola tradizione e innovazione, con una presenza significativa nelle metropoli come Milano e Roma, dove il modello dei members club sta convogliando nuove forme di socialità di lusso rivolte a una clientela ristretta e selezionata.

    Pvl

  • West Nile

    West Nile

    L’infettivologo Matteo Andreoni ha sottolineato che i casi di West Nile in Italia nel 2025 sono numerosi e ha posto particolare attenzione ai cosiddetti “casi silenti”, ovvero le infezioni asintomatiche che non vengono diagnosticate ma contribuiscono alla diffusione del virus. Ha evidenziato l’importanza della sorveglianza costante proprio per intercettare questi casi nascosti e prevenire conseguenze più gravi [5][6]

    Nel 2025, dall’inizio dell’anno, sono stati confermati 10 casi umani di infezione da West Nile Virus in Italia, principalmente nel Lazio (7 casi, di cui 6 neuroinvasivi), con un caso di decesso recentissimo a Latina che ha destato preoccupazione ma non indica un aumento dell’epidemia rispetto al 2024, quando si registrarono 460 casi e 21 morti. Andreoni invita quindi a mantenere alta l’attenzione, soprattutto perché oltre l’80% delle infezioni è asintomatico e può non essere rilevato [1][5][6]

    Il virus continua a circolare in diverse regioni italiane, e la sorveglianza integrata su uomini, animali (uccelli, equidi) e zanzare è fondamentale per un monitoraggio tempestivo. La prevenzione rimane cruciale, anche per evitare la trasmissione attraverso donazioni di sangue, con protocolli nazionali attivi da anni [1][3][9][10]

    In sintesi, Andreoni segnala che i casi accertati sono solo la punta dell’iceberg e che l’allerta deve restare alta soprattutto per i casi silenti che possono sfuggire al controllo medico ma contribuire alla diffusione del virus.

    Fonti :
    [1] 21/7/2025 – West Nile in Italia: aggiornamento sui casi del Lazio https://www.epicentro.iss.it/westnile/aggiornamenti
    [2] Cosa sappiamo sui casi di West Nile Virus in Italia – Geopop https://www.geopop.it/west-nile-virus-italia-casi-trasmissione-mappa-sintomi-zanzare/
    [3] West Nile Virus 2025 – Centro Nazionale Sangue https://www.centronazionalesangue.it/west-nile-virus-2025/
    [4] Virus West Nile, quanto è diffuso in Italia? I numeri del 2025 e degli … https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2025/07/22/west-nile-dati
    [5] West-Nile in Italia, nuovo allarmismo: 10 casi da gennaio a luglio 2025, ma nei primi 6 mesi del 2024 erano 13 https://www.ilgiornaleditalia.it/news/salute/721612/west-nile-in-italia-nuovo-allarmismo-10-casi-da-gennaio-a-luglio-2025-ma-nei-primi-6-mesi-del-2024-erano-13.html
    [6] West Nile, Iss: “Nel 2025 casi in linea con il 2024” https://www.sanitainformazione.it/west-nile-iss-nel-2025-casi-in-linea-con-il-2024/
    [7] [PDF] Sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus – epiCentro.iss.it https://www.epicentro.iss.it/westnile/bollettino/Bollettino_WND_2025_01.pdf
    [8] Attenzione al West Nile: casi del virus nel Lazio, Piemonte, Emilia e … https://www.fnob.it/2025/07/21/attenzione-al-west-nile-casi-del-virus-nel-lazio-piemonte-emilia-e-veneto/
    [9] West Nile Virus, le misure di prevenzione per il 2025 – AVIS https://www.avis.it/west-nile-virus-le-misure-di-prevenzione-per-il-2025/
    [10] West Nile, Ministero Salute: attività di sorveglianza, monitoraggio dei … https://www.salute.gov.it/new/it/comunicato-stampa/west-nile-ministero-salute-attivita-di-sorveglianza-monitoraggio-dei-casi-e/

  • ISOLE COOK

    ISOLE COOK

    celebrano nel 2025 i 60 anni di indipendenza dalla Nuova Zelanda, avvenuta il 4 agosto 1965.

    Questo arcipelago polinesiano, composto da 15 isole situate tra la Nuova Zelanda e le Hawaii, scelse di diventare una nazione autonoma in libera associazione con la Nuova Zelanda, mantenendo però forti legami storici e politici con quest’ultima.

    La forma di governo è una democrazia parlamentare con autogoverno, e la difesa è gestita dalla Nuova Zelanda con obbligo di consultazione.

    La politica estera, invece, viene condotta in modo indipendente, soprattutto dopo gli anni Ottanta, quando la Nuova Zelanda adottò una politica di isolamento e non allineamento.

    Per i 60 anni di indipendenza le Isole Cook stanno celebrando con un ricco calendario di eventi culturali e tradizionali, tra cui danze, tamburi e sfilate, che sottolineano il forte legame con la propria identità e patrimonio culturale.

    Il tema delle celebrazioni è Tōku Tūranga, Tōku Avaiki” (La mia identità, il mio patrimonio), con l’obiettivo di onorare gli antenati e rafforzare la cultura locale tra le nuove generazioni.

    Un aspetto rilevante riguarda anche la volontà, in atto da alcuni anni, di cambiare nome all’arcipelago in una lingua māori locale, per liberarsi del nome coloniale dato dall’esploratore britannico James Cook.

    Sono in corso consultazioni e proposte per adottare un nome più rappresentativo della cultura indigena, con un possibile referendum popolare entro qualche anno.

    In sintesi,

    le Isole Cook sono oggi una nazione fiera del proprio percorso di autonomia e indipendenza, che si celebra attraverso la cultura, la memoria storica e un concreto progetto di valorizzazione della propria identità polinesiana.

    Pvl

  • Rodney Smith

    Rodney Smith

    E’ stato un fotografo americano noto per la sua capacità di coniugare eleganza, ironia surreale e poesia visiva in immagini in bianco e nero realizzate rigorosamente in pellicola e con luce naturale, senza ritocchi digitali.

    La sua opera si caratterizza per un equilibrio raffinato tra rigore compositivo e elementi insoliti o paradossali che sorprendono lo spettatore, creando una narrazione onirica dove la realtà sfuma nel surreale.

    Nato nel 1947 a Long Island, Smith ha studiato prima letteratura inglese e teologia, laureandosi a Yale, dove ha appreso fotografia da Walker Evans, uno dei grandi maestri della fotografia americana.

    La sua formazione rigorosa e la passione per il bianco e nero lo hanno portato a sviluppare uno stile che evoca “l’essenza dell’esperienza vissuta”, privilegiando la profondità emotiva rispetto al colore.

    Le sue immagini spesso rievocano e si ispirano alla poetica surrealista di René Magritte, giocando con l’inconscio, il sogno e la percezione visiva.

    Smith ha definito il bianco e nero come una sorta di “struttura architettonica” che riflette le fondamenta del nostro sentire, e ha sempre valorizzato la luce naturale e le pose perfette, creando fotografie che sembrano quadri vivi, elegantemente ironici e delicatamente bizzarri.

    A partire dal 3 ottobre 2025 e fino al 1 febbraio 2026, Palazzo Roverella a Rovigo ospita la prima grande retrospettiva italiana dedicata a Rodney Smith, con oltre cento sue fotografie che testimoniano il suo talento nel trasformare la realtà in un gioco d’equilibrio fra ordine e disorientamento, eleganza classica e assurdo, richiamando riferimenti anche a Hitchcock, Wes Anderson e Buster Keaton.

    In sintesi, il “occhio” di Rodney Smith si distingue per un surrealismo elegante e ironico, capace di trasportare chi guarda verso un mondo sospeso tra sogno e realtà, dove ogni immagine è costruita con cura artigianale e un tocco di mistero poetico.

    Pvl

  • TELEPASS

    TELEPASS

    Il servizio Telepass Grab&Go è una nuova offerta pensata per i viaggiatori occasionali che consente di usare Telepass senza abbonamento e senza costi fissi.

    Si paga solo 1 euro al giorno nei giorni in cui si utilizza il telepedaggio o altri servizi (parcheggi, strisce blu, traghetti per lo Stretto di Messina) e nessun costo viene addebitato quando il dispositivo non è in uso.

    Il dispositivo si acquista con un costo una tantum (circa 29,90 euro) nei punti vendita come supermercati e negozi di elettronica e si attiva facilmente tramite app grazie alla tecnologia NFC.

    Qualche dettaglio in più sul funzionamento:

    • Attivazione semplice e veloce tramite app Telepass, scansionando il QR code sul dispositivo.

    • Pagamenti addebitati su conto bancario o carta di credito.

    • Accesso a tutti i servizi Telepass nazionali senza canoni mensili o annuali fissi.

    • Progettato per coprire viaggi occasionali, visitatori stranieri o persone che usano l’auto sporadicamente in autostrada.

    • Telepass copre oggi circa il 75% del transato autostradale italiano e la nuova offerta mira a raggiungere una platea più ampia di utenti non abituali.

    Secondo l’amministratore delegato Luca Luciani, questo modello “on demand” è paragonabile all’introduzione delle SIM ricaricabili nel mondo della telefonia, liberando il cliente dal pagamento fisso e pagando solo per l’effettivo utilizzo.

    Inoltre, l’uso del Telepass contribuisce alla sostenibilità ambientale riducendo emissioni di CO2 grazie all’eliminazione delle soste ai caselli.

    Quindi, Telepass Grab&Go è una soluzione innovativa per chi non vuole sottoscrivere abbonamenti ma desidera comunque comodità e risparmio di tempo nel pagamento dei pedaggi e dei servizi associati.

    Pvl

  • BRINDISI/MONUMENTI

    Brindisi/Monumenti

    Vanta una ricca tradizione storica e artistica, testimoniata dai suoi monumenti più celebri e suggestivi: ecco i principali da non perdere per conoscere davvero la città.

    Castello Alfonsino di Brindisi

    Situato sull’Isola di Sant’Andrea, questo suggestivo castello fortificato, noto anche come Forte a Mare, rappresenta uno dei simboli della città grazie alla sua posizione panoramica e al connubio tra mare e storia; offre viste spettacolari, e le sue mura hanno protetto il porto nei secoli, rendendolo perfetto per gli appassionati di architettura militare.

    Cattedrale di San Giovanni Battista

    È il fulcro spirituale e architettonico della città, famosa per la sua antica fondazione (consacrata nel 1089), la bellezza semplice degli interni e i resti delle pavimentazioni musive medievali; consigliata agli amanti della storia religiosa e dei luoghi carichi di simbolismo.

    Tempio San Giovanni al Sepolcro

    Questa chiesa rotonda, di origine medievale e legata ai pellegrinaggi per la Terra Santa, è uno dei monumenti più enigmatici e affascinanti di Brindisi: sorprende per la sua forma circolare e i bassorilievi che richiamano le crociate, ideale per chi apprezza la storia misteriosa e i percorsi fuori dal comune.

    Castello Svevo di Brindisi

    Chiamato anche Castello Grande, fu costruito da Federico II e domina una parte centrale della città; la sua mole imponente e il carattere austero ne fanno una tappa da non perdere per comprendere la dimensione imperiale e difensiva medievale di Brindisi.

    Colonne romane

    Iconiche per la città, queste colonne segnano idealmente la fine della Via Appia, collegando Brindisi all’antica Roma: sono tra i monumenti più fotografati, ideali per chi vuole immergersi nell’eredità classica e nel panorama sul porto.

    Palazzo Granafei Nervegna

    Splendido esempio di dimora nobiliare rinascimentale nel cuore della città, oggi ospita mostre e eventi culturali; spicca per la sua elegante facciata e la possibilità di vedere da vicino una delle colonne romane, risultando un raffinato connubio tra storia e arte contemporanea.

    Monumento al Marinaio d’Italia

    Monumento moderno di grande impatto visivo alto 53 metri, dedicato ai caduti in mare: salendo in cima si gode di una vista mozzafiato che abbraccia il porto e la città, esperienza unica da vivere soprattutto al tramonto.

    Museo Archeologico Francesco Ribezzo

    Questo museo, situato vicino alla cattedrale, vanta una collezione di reperti archeologici, statue bronzee e mosaici che raccontano la storia millenaria della città; perfetto per chi vuole completare la visita ai monumenti con una comprensione più profonda del loro contesto storico.

    Chiesa di San Paolo Eremita e Museo Diocesano G. Tarantini

    Questa chiesa con museo annesso consente di esplorare l’arte sacra e la storia religiosa di Brindisi in un ambiente raccolto e ben curato; suggestiva e poco affollata, rappresenta il luogo ideale per scoprire opere d’arte e reliquie legate alla diocesi locale.

    Pvl

  • OZZY OSBOURNE

    OZZY OSBOURNE

    Leggendario frontman dei Black Sabbath e icona dell’heavy metal, è morto il 22 luglio 2025 all’età di 76 anni.

    La notizia è stata diffusa dalla sua famiglia, che ha comunicato che Osbourne si è spento circondato dall’affetto dei suoi cari.

    Soprannominato il “Principe delle Tenebre” e considerato uno dei padri fondatori del genere heavy metal, Ozzy ha avuto una carriera lunga e influente, vendendo oltre 50 milioni di dischi da solista e circa 100 milioni complessivi con i Black Sabbath.

    Nato a Birmingham nel 1948, ha rivoluzionato la musica rock con il sound cupo e pesante dei Black Sabbath, diventando una figura simbolo non solo per la musica ma anche per la cultura popolare, grazie al suo carisma e a una personalità fuori dagli schemi che ha segnato cinque decenni di carriera.

    Negli ultimi anni ha lottato contro gravi problemi di salute, tra cui il morbo di Parkinson diagnosticato nel 2019, che lo aveva infine costretto a ritirarsi dalle scene dopo un ultimo concerto nel suo ultimo show di addio a Birmingham nel luglio 2025.

    La sua morte ha suscitato grande commozione nel mondo della musica, e il suo lascito va oltre le note: Ozzy ha rappresentato lo spirito ribelle e l’autenticità dell’heavy metal, influenzando generazioni di musicisti e fan.

    Pvl

  • Cosenza

    Cosenza

    è un comune italiano di circa 63.000 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Calabria.

    La città ha origini antichissime, risalenti almeno all’VIII secolo a.C. con il villaggio italico di Kos, ed è storicamente nota come la capitale dei Bruzi nel IV secolo a.C. Cosenza è divisa tra la città moderna e il centro storico (noto come Cosenza vecchia), che si sviluppa sul colle Pancrazio e conserva un tessuto urbano caratterizzato da vicoli stretti, edifici monumentali, chiese e palazzi storici.

    Il centro storico è abitato da circa 5.000 persone e rappresenta il cuore culturale della città.

    Dal punto di vista geografico, Cosenza sorge nella valle del fiume Crati, presso la confluenza con il Busento, che segna il confine tra l’antica zona collinare e quella moderna lungo la riva sinistra del Crati.

    Oggi Cosenza ospita anche una squadra di calcio, il Cosenza Calcio, che sta preparando la stagione con amichevoli precampionato, come quella in programma a inizio agosto contro il Chievo, con allenamenti e ritiri in località come Lorica in Sila.

    In sintesi, Cosenza è una città storica e culturale nella Calabria settentrionale, nota per il suo centro storico ben conservato, un ruolo importante nell’antichità e attività sportive attive nel presente.

    Pvl

  • Fiume Ljubljanica

    è un corso d’acqua della :

    Slovenia centro-occidentale

    lungo circa 41 km.

    Nasce da nove sorgenti carsiche nella zona di Nauporto, derivanti dal fiume Piuca, e attraversa la città di Lubiana prima di confluire nella Sava .

    Il Ljubljanica è noto anche come il “fiume dai sette nomi” perché si forma da diverse risorgive carsiche che sorgono e scompaiono più volte, ricevendo nomi diversi prima di assumere quello di Ljubljanica poco prima di Vrhnika .

    Il fiume scorre in parte anche attraverso grotte, circa 20 km del suo percorso, caratteristiche del sistema carsico della regione .

    Storicamente, il Ljubljanica è stato importante fin dall’epoca romana come via di commercio e approvvigionamento e il suo letto è uno dei siti archeologici più importanti della Slovenia; sono stati rinvenuti reperti che coprono un arco temporale dalla preistoria all’epoca moderna .

    Il fiume passa attraverso la Palude di Lubiana, l’unico ambiente naturale di questo tipo nella zona, contribuendo al suo valore ecologico e paesaggistico .

    Il fiume conferisce a Lubiana un carattere distintivo, con numerosi ponti storici lungo il centro cittadino e pittoreschi lungofiume che ne valorizzano il paesaggio urbano.

    La media della portata del Ljubljanica è di circa 25 m³/s .

    È importante non confonderlo con il corso d’acqua italiano chiamato “Lubiana,” un torrente dell’Appennino tosco-emiliano che non ha alcun collegamento con il Ljubljanica sloveno .

    In sintesi, il Ljubljanica è un fiume carsico sloveno di grande importanza storica, archeologica e ambientale, che attraversa Lubiana e si distingue per il suo percorso complesso e peculiare con molteplici nomi e tratti sotterranei.

    Pvl

  • PROCIDA

    PROCIDA

    E’ una piccola isola vulcanica nel Golfo di Napoli, nel sud Italia, appartenente all’arcipelago delle isole Flegree.

    Si trova tra il capo Miseno e l’isola d’Ischia, ha una superficie di circa 3,7–4,1 km² e una costa frastagliata lunga circa 16 km.

    Insieme alla piccola isoletta di Vivara, costituisce un comune della Città Metropolitana di Napoli, in Campania.

    Conta circa 10.000 abitanti.

    Il punto più alto dell’isola è la collina di Terra Murata, a 91 metri sul livello del mare, dove si trova un antico castello medievale e il Palazzo d’Avalos, un palazzo rinascimentale che un tempo fungeva da prigione e da fortezza contro i pirati.

    L’origine vulcanica di Procida deriva da quattro vulcani ormai spenti, le cui pendici sono state erose dal mare creando insenature a forma di mezzaluna.

    Procida è famosa per il suo fascino autentico e tranquillo, in netto contrasto con le più turistiche Capri e Ischia.

    Ha tre porti principali:

    Marina Grande

    (porticciolo dei traghetti)

    Marina Corricella

    (antico borgo di pescatori molto pittoresco)

    Marina di Chiaiolella

    Marina Corricella è particolarmente nota perché è vietato il transito ai mezzi a motore per preservarne l’atmosfera.

    Nel 2022 Procida è stata nominata Capitale Italiana della Cultura, riconoscimento che ha valorizzato il suo patrimonio storico e culturale e il turismo sostenibile.

    L’isola offre anche specialità gastronomiche come la “lingua di Procida” (un dolce a base di crema al limone) e pesce fresco.

    La sua storia risale almeno al periodo miceneo (XVI secolo a.C.), e il nome Procida deriva dal latino Prochyta, di origine greca, che significa “gettata in avanti” o “stesa”, probabilmente riferendosi alla forma dell’isola vista dal mare.

    Durante la stagione turistica sono previsti controlli per limitare l’accesso dei veicoli e tutelare l’ambiente, quindi spesso è necessario un permesso per sbarcare con l’auto.

    In sintesi,

    Procida è una meta ideale per chi cerca paesaggi suggestivi, storia e un’atmosfera rilassata lontano dal turismo di massa.

    Pvl

  • FRUTTINO ZUEGG

    E’ uno snack alla frutta molto popolare e apprezzato, nato negli anni ’50, ed è una vera ricarica di energia sempre pronta da portare con sé, ideale per lo sport o come spuntino salutare.

    È disponibile in diversi gusti, tra cui mela cotogna, albicocca e mirtilli.

    • Il Fruttino alla mela cotogna contiene il 96% di frutta, è senza glutine, e ha ingredienti naturali come purea di mele cotogne, zucchero, pectina e acido citrico.

    • Quello all’albicocca contiene circa il 33% di frutta ed è anch’esso senza glutine.

    • Anche il gusto ai mirtilli è parte della gamma Fruttino, pensata per offrire una carica di energia naturale.

    La sua caratteristica principale è quella di essere un panetto solido di confettura arricchito di vitamine, nato per sostituire merende più tradizionali, ed è particolarmente apprezzato per la sua praticità e il profilo nutrizionale naturale.

    Zuegg è un’azienda italiana storica attiva dal 1890, famosa per la qualità delle sue trasformazioni di frutta, che produce anche succhi, confetture e semilavorati in diversi Paesi europei, mantenendo una forte attenzione alla qualità e alla tradizione familiare.

    In sintesi, il Fruttino Zuegg è uno snack solido a base di frutta, realizzato con ingredienti naturali e disponibile in varie combinazioni di frutta, ideale per chi cerca una merenda sana e pratica.

    Kkk

  • YUCATAN

    YUCATAN

    E’ uno stato del Messico situato nella parte settentrionale della penisola omonima, tra il Golfo del Messico a nord e gli stati di Quintana Roo a est e Campeche a sud-ovest. La sua capitale è Mérida. La penisola dello Yucatán separa il Mar dei Caraibi dal Golfo del Messico ed è caratterizzata da un paesaggio carsico con assenza di fiumi o laghi di superficie e numerosi cenote (pozzi naturali d’acqua dolce), fondamentali per le antiche popolazioni Maya. Prima dell’arrivo degli spagnoli, Yucatán era una delle regioni più prospere dell’Impero Maya, con numerose città importanti come Chichén Itzá, Uxmal, Izamal e Mérida (l’antica T’ho), alcune delle quali ancora oggi abitate e visitabili come siti archeologici di rilievo. Il nome “Yucatán” potrebbe derivare da un malinteso linguistico tra i primi esploratori europei e le popolazioni indigene. Il territorio è celebre anche per il cratere di Chicxulub, un enorme impatto meteoritico avvenuto circa 65 milioni di anni fa e ritenuto responsabile dell’estinzione dei dinosauri non aviani, situato sotto gran parte della penisola. Dal punto di vista geografico e naturale, Yucatán ha un clima tropicale, rilievi bassi e suolo prevalentemente calcareo. La vegetazione è principalmente xerofila, e le attività economiche includono l’agricoltura (ad esempio l’agave per l’henequén), la pesca e l’allevamento. Turisticamente, oltre a visitare le città storiche e archeologiche, è possibile esplorare i cenote, le grotte sotterranee con acqua dolce e le spiagge sul Golfo del Messico, che congiungono natura, cultura e storia in un contesto unico.

    Pvl

  • CHIARA FERRAGNI

    CHIARA FERRAGNI

    E’ una imprenditrice digitale, blogger, influencer e designer italiana nata a Cremona il 7 maggio 1987.

    È considerata la prima influencer italiana ad aver raggiunto un successo internazionale grazie al suo blog di moda e lifestyle The Blonde Salad, lanciato nel 2009, mentre studiava giurisprudenza all’Università Bocconi, anche se non ha completato gli studi .

    Nel corso degli anni

    il suo blog si è evoluto in un’importante piattaforma digitale che include una talent agency e un business di moda.

    Ha fondato e guida come amministratrice delegata la società TBS Crew srl e il suo brand di moda Chiara Ferragni Brand, che offre calzature, abbigliamento e accessori .

    Chiara è riconosciuta per la sua enorme influenza nel mondo digitale e della moda.

    Forbes nel 2017 l’ha nominata l’influencer di moda più potente al mondo.

    Ha oltre 29 milioni di follower su Instagram

    e ha ricevuto attenzione anche dal mondo accademico, ad esempio con case study di Harvard Business School dedicati alla sua carriera.

    Ha partecipato a eventi importanti

    come il Festival del Cinema di Venezia con il documentario “Chiara Ferragni Unposted” e dal 2021 è protagonista con la sua famiglia nella serie “The Ferragnez” su Prime Video.

    Sul piano personale

    è sposata con il rapper Fedez e hanno due figli, Leone e Vittoria.

    Viene da una famiglia cremonese con un padre dentista e una madre scrittrice .

    In sintesi :

    Chiara Ferragni è una delle figure più influenti e di successo nel panorama della moda, del digitale e dell’imprenditoria italiana contemporanea.

    Pvl

  • Prodotti alimentari italiani

    Prodotti alimentari italiani

    di altissima qualità sono riconosciuti a livello mondiale grazie alla tradizione, alla lavorazione artigianale e alle certificazioni che ne garantiscono l’autenticità e la qualità. Tra le eccellenze più celebri ci sono il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, entrambi DOP, che rappresentano un pilastro della gastronomia italiana, particolarmente nella zona della Parma Food Valley [5]

    L’Italia offre una vastissima gamma di prodotti tipici e gourmet, inclusi salumi, formaggi, oli extravergine di oliva IGP, aceti balsamici tradizionali, tartufi, vini pregiati, conserve e dolci tipici, tutti accompagnati da certificazioni DOP, IGP e STG, che garantiscono l’origine e la qualità secondo rigorosi disciplinari di produzione [6][7]

    Sul mercato online, diversi store italiani propongono selezioni di prodotti alimentari italiani di nicchia e di alta qualità, consentendo l’acquisto comodamente da casa:

    • Foodoteka offre specialità gourmet e prodotti tipici locali direttamente dai territori di origine [1]

    • Finetaste propone oli extravergine, aceti balsamici, miele, caffè, tartufi e vini di produttori artigianali selezionati[2].

    • Italy Bite presenta oltre 700 prodotti gourmet originali e selezionati con cura da produttori rispettosi delle tradizioni [3]

    • Foodaloo propone prodotti introvabili e di alta qualità tra carni, pasta, dolci e condimenti [4]

    • ItalyFoodShop.it è specializzato in salumi, formaggi, vini e altre eccellenze italiane [8]

    Queste piattaforme permettono di esplorare un itinerario di sapori autentici, dai prodotti più noti a quelli di nicchia meno conosciuti, garantendo così l’accesso alla qualità italiana certificata e artigianale.

    In sintesi, i prodotti alimentari italiani di altissima qualità si distinguono per :

    • Certificazioni come DOP, IGP, STG.

    • Legame stretto con il territorio e metodi tradizionali di produzione.

    • Una vasta gamma che spazia da formaggi, salumi, pasta, oli a dolci e conserve.

    • Disponibilità anche tramite e-commerce specializzati che offrono selezioni curate e garantite [1][2][3][5][6][7][8]

    Fonti :
    [1] Prodotti Alimentari Italiani di Eccellenza Online – Foodoteka https://foodoteka.com/alimentari
    [2] Vendita online prodotti alimentari italiani di nicchia | Finetaste.it … https://www.finetaste.it
    [3] Prodotti alimentari per gourmet – Italy Bite https://www.italybite.it/it/prodotti-alimentari-italiani/
    [4] Prodotti alimentari di altissima qualità – Foodaloo https://www.foodaloo.it/prodotti/
    [5] Dalla tavola al mercato globale: 5 eccellenze dell’agroalimentare italiano https://www.ristorazioneitalianamagazine.it/dalla-tavola-al-mercato-globale-5-eccellenze-dellagroalimentare-italiano/
    [6] I prodotti d’eccellenza made in Italy: dai marchi ai mercati dei contadini, una guida per orientarsi https://www.oggi.it/cucina/news-cucina/2014/11/05/i-prodotti-deccellenza-made-in-italy-dai-marchi-ai-mercati-dei-contadini-una-guida-per-orientarsi/
    [7] Eccellenze italiane a tavola, la certezza della qualità https://www.tgcom24.mediaset.it/na/guida-alla-buona-spesa/spesa-qualita-risparmio-eccellenza-italiane_95984557-202502k.shtml
    [8] Vendita di prodotti alimentari italiani online: salumi, vini e molto altro. https://www.italyfoodshop.it
    [9] Prodotti alimentari italiani di eccellenza per un’estate made in Italy https://www.bell-italia.com/blog/alimentari/prodotti-alimentari-italiani-di-eccellenza
    [10] Prodotti Tipici Gastronomici del Sud Italia – Vendita Online https://www.saporideisassi.it

  • Zuccato

    Zuccato è una storica azienda alimentare italiana con oltre 150 anni di esperienza, fondata nel 1868 da Federico Zuccato a Caltrano, in provincia di Vicenza. La società è specializzata nella produzione di prodotti da tavola, in particolare crauti, cetrioli e altre verdure conservate. La sua reputazione si basa sull’utilizzo di materie prime di altissima qualità, produzione artigianale modernizzata, controllo rigoroso della materia prima e attenzione alla stagionalità [1][3][7]

    Nel corso della sua storia, Zuccato ha fatto un importante salto da attività artigianale a sistema industriale, trasferendo la produzione nel più funzionale stabilimento di Chiuppano (Veneto), dove ha sede tuttora. L’azienda ha saputo innovare e crescere, ampliando la gamma di prodotti e conquistando mercati nazionali ed esteri, in particolare Francia e Germania, grazie alla sua qualità e tradizione [7][8]

    In sintesi, Zuccato è un’azienda alimentare italiana di lunga tradizione che produce crauti, cetrioli e altri ortaggi conservati, con forte attenzione alla qualità, sostenibilità e innovazione, mantenendo salde le proprie radici locali.

    Fonti :
    [1] Zuccato: Home https://zuccato.it
    [2] Zuccato – Karadarshop.com https://karadarshop.com/it/brand/zuccato
    [3] ZUCCATO – Tutti i prodotti in vendita online https://www.ilbuonciboitaliano.com/produttore/zuccato/
    [4] Zuccato HC – Home https://www.zuccatohc.it
    [5] Zuccato – Mediterrane Snacks und eingelegte Köstlichkeiten https://www.andronaco-shop.de/marken/zuccato.html
    [6] Zuccotto – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Zuccotto
    [7] ZUCCATO F.LLI Srl | LinkedIn https://it.linkedin.com/company/zuccatoofficial
    [8] #zuccato #zuccato #storytelling #aziendale #linkedin #150anni | ZUCCATO F.LLI Srl https://it.linkedin.com/posts/zuccatoofficial_zuccato-zuccato-storytelling-activity-7206943422090293248-1L6S
    [9] ZUCCATO F.LLI SRL – Confindustria Vicenza https://www.confindustria.vicenza.it/aziende/alimentari-e-bevande/zuccato-flli-srl__6350
    [10] Zuccato, where innovation runs in the family – Italianfood.net https://news.italianfood.net/2018/05/31/zuccato-where-innovation-runs-in-the-family/

  • SAN DIEGO

    SAN DIEGO

    E’ una città della California meridionale situata sulla costa dell’oceano Pacifico, vicino al confine con il Messico.

    È la seconda città più grande della California e l’ottava negli Stati Uniti, con una popolazione di circa 1,3-1,4 milioni di abitanti in città e oltre 3 milioni nella contea di San Diego .

    San Diego gode di un clima mediterraneo mite tutto l’anno, caratterizzato da inverni temperati e estati mai troppo calde, grazie all’influsso dell’oceano e delle montagne circostanti .

    La città è nota per le sue splendide spiagge (70 miglia di costa), attività all’aperto come surf, snorkeling e vela, e numerose attrazioni di livello mondiale come lo zoo di San Diego, Balboa Park, SeaWorld, LEGOLAND e il San Diego Zoo Safari Park .

    Storicamente, San Diego è chiamata la “Birthplace of California” perché fu il primo insediamento europeo sulla costa occidentale degli Stati Uniti, fondato dagli spagnoli nel 1769 con una missione e un presidio militare.

    Nel corso dei secoli, è stata un importante centro militare (con basi della Marina e dei Marines), commerciale e turistico.

    Il suo legame con il mare e la cultura ispanica e messicana è ancora visibile in quartieri storici come Old Town e Gaslamp Quarter .

    San Diego è anche un importante centro economico e accademico con università come UC San Diego e San Diego State University, sviluppi in biotecnologia, difesa e turismo, nonché il principale punto di attraversamento di frontiera con il Messico (San Ysidro Port of Entry), il più trafficato in tutto il mondo al di fuori dell’Asia .

    Tra i quartieri famosi ci sono Little Italy, Coronado, La Jolla, e aree più interne come Hillcrest e Barrio Logan, offrendo un mix diversificato di cultura, cucina, vita notturna e natura .

    La vicinanza al Messico aggiunge un valore culturale unico, con Tijuana e altre città di confine facilmente accessibili ed esplorabili .

    In sintesi. San Diego rappresenta un perfetto connubio tra natura, cultura, storia, mare e innovazione, con un’atmosfera rilassata che la rende meta ideale per turisti e residenti .

    Pvl

  • Trasformismo

    è una pratica politica emersa nell’Italia postunitaria, a partire dagli anni 1880, che consiste nella formazione di maggioranze parlamentari non basate su programmi politici stabili o ideologie, ma su coalizioni fluide e accordi occasionali tra gruppi anche antagonisti, soprattutto Destra e Sinistra storiche [1][2][3]

    La parola fu coniata e resa nota da Agostino Depretis, leader della Sinistra storica e Primo Ministro, che promosse una politica di «feconda trasformazione» e «teoria dell’amalgama», accogliendo elementi degli avversari politici per formare maggioranze più ampie e centristiche, superando la tradizionale contrapposizione destra-sinistra [2][3][7]

    Questa pratica si caratterizza per :

    • La sostituzione del normale confronto politico elettorale fra maggioranza e opposizione con la cooptazione di parlamentari avversari nella maggioranza.

    • L’assenza di partiti organizzati e la prevalenza di candidature personali, in cui deputati mercanteggiavano il voto in cambio di favori o interessi privati [1][2]

    • La formazione di coalizioni di governo centristi e flessibili, volte a garantire stabilità politica evitando estremi, ma spesso a scapito di una coerenza ideologica.

    • È stata criticata come una politica clientelare, opportunistica e senza un vero confronto programmatico [2][3]

    Nel contesto storico italiano, il trasformismo contribuì a una stabilità politica formale, ma venne anche collegato a fenomeni di corruzione e scarsa rappresentanza degli interessi reali del paese [1][2] Il termine assume oggi una connotazione negativa e indica in generale pratiche politiche spregiudicate e opportunistiche per assicurarsi maggioranze parlamentari o potere [2]

    In sintesi, il trasformismo è un metodo politico che nel Regno d’Italia ottocentesco promuoveva un governo centrista flessibile tramite la composizione di maggioranze variabili non ideologiche, spesso favorito da manovre clientelari e accordi personali fra parlamentari [1][2][3]

    Fonti :
    [1] Trasformismo (politica) – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Trasformismo_(politica)
    [2] Trasformismo – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/trasformismo/
    [3] Trasformismo – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/trasformismo_(Enciclopedia-dei-ragazzi)/
    [4] Trasformismo – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Trasformismo
    [5] Trasformismo – Wikipedia, la enciclopedia libre https://es.wikipedia.org/wiki/Trasformismo
    [6] Transformismo https://www.filosofia.org/enc/ros/tran1.htm
    [7] Trasformismo – Wikipedia https://de.wikipedia.org/wiki/Trasformismo
    [8] transformismo | Diccionario de la lengua española https://dle.rae.es/transformismo
    [9] Il trasformismo politico e la statalizzazione delle ferrovie nel governo … https://www.skuola.net/storia-contemporanea/trasformismo.html
    [10] [PDF] Dipartimento di Scienze Politiche https://tesi.luiss.it/17884/1/078012_SUADONI_GIORGIA.pdf

  • ORTIGIA

    ORTIGIA

    E’ un’isola di circa 1 km² che rappresenta la parte più antica e storica della città di Siracusa, in Sicilia.

    È situata nel Mar Ionio lungo la costa orientale della Sicilia ed è collegata alla terraferma tramite due ponti carrozzabili e un terzo pedonale.

    Ortigia, geologicamente parte dei monti Iblei, ha un centro storico caratterizzato da eleganti palazzi, strette viuzze, piazze luminose, chiese, fortezze e scorci sul mare.

    La popolazione residente nel 2020 era di circa 3.889 abitanti.

    Storicamente, Ortigia è stata abitata sin dal XIV secolo a.C.; intorno all’VIII secolo a.C. i Greci vi fondarono una colonia. Rimase il cuore politico e religioso di Siracusa in epoca greca, con importanti edifici come i templi di Apollo e Atena, di cui rimangono suggestivi resti incorporati in chiese come il Duomo di Siracusa.

    Nel corso dei secoli ha subito dominazioni romane, bizantine, arabe e spagnole; nel XVI secolo Carlo V fortificò l’isola trasformandola in una cittadella difensiva.

    Tra i principali luoghi di interesse turistico a Ortigia vi sono:

    • Il Duomo di Siracusa (ex tempio di Atena)

    • La Fonte Aretusa, legata alla mitologia

    • Il Castello Maniace, fortezza medievale con vista sul mare

    • Il Tempio di Apollo

    • La Chiesa di Santa Lucia alla Badia

    • Il Palazzo Beneventano del Bosco

    • Il mercato locale e il lungomare pittoresco

    Ortigia è apprezzata per la sua atmosfera romantica, la ricchezza storica e religiosa, oltre che per la cucina locale e i paesaggi marini, rendendola una delle mete turistiche imperdibili in Sicilia.

    In sintesi, Ortigia è una piccola isola storica che rappresenta il cuore antico di Siracusa, un perfetto connubio tra arte, storia, mito e natura.

    Pvl

  • STEFANO CAPPELLINI

    STEFANO CAPPELLINI

    E’ un giornalista e autore televisivo italiano nato a Catania il 4 ottobre 1974.

    È professionista dal 2004 e ha lavorato per varie testate giornalistiche importanti come Il Riformista, di cui è stato direttore dal gennaio al maggio 2011, Il Messaggero (caporedattore dal 2011), la Repubblica (vicedirettore dal 25 ottobre 2024), Internazionale e Liberazione.

    Durante la sua carriera ha anche svolto il ruolo di autore televisivo per programmi quali Batti e ribatti (2004), Controcorrente (2005), Matrix (2005-2009) e Exit su La7 (2011).

    Oltre al giornalismo, Cappellini ha scritto tre libri, focalizzati su temi storici e sociali, tra cui Rose e pistole. 1977 Cronache di un anno vissuto con rabbia, Italia 1945-2005. Le grandi fotografie della nostra storia e Finché vivrò.

    È sposato dal 2011 con Monica Giandotti, anch’essa giornalista, con cui ha avuto un figlio di nome Giulio.

    La famiglia vive a Roma.

    Pvl

  • Monica Giandotti

    E’ una giornalista e conduttrice televisiva italiana nata a Roma il 23 maggio 1978.

    Ha iniziato la sua carriera realizzando servizi sportivi per emittenti locali romane e conducendo dal 2000 un talk show politico su Canale Dieci di Ostia.

    Nel 2003 è approdata alla conduzione del telegiornale nazionale di Home Shopping Europe, dove ha mostrato professionalità e capacità di conduzione.

    Ha un Master in Diritto Europeo e un dottorato di ricerca ottenuto presso l’Università di Teramo, oltre a essere iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 2005.

    Dal 2010 è uno dei volti storici del TG3, dove ha condotto l’edizione delle 19 dal 2019 al 2020.

    Dal settembre 2023 ha condotto TG3 Linea Notte e, dal 14 aprile 2025, è la nuova conduttrice di TG2 Post su Rai 2.

    Ha inoltre condotto programmi di Rai 3 come Agorà Estate (2018-2019) e Agorà dal 2022, oltre a Unomattina su Rai 1 dal 2020 al 2022.

    Nella vita privata è sposata dal 2011 con il giornalista Stefano Cappellini; insieme hanno un figlio, Giulio, nato nel 2018.

    Pvl

  • MAURIZIO COSTANZO

    28 agosto 1938 – 24 febbraio 2023 è stato un giornalista, conduttore televisivo e radiofonico, scrittore, sceneggiatore e accademico italiano, considerato un innovatore del genere talk show in Italia.

    È noto soprattutto per il suo celebre “Maurizio Costanzo Show”, la trasmissione più longeva della televisione italiana, che ha contribuito a lanciare numerosi personaggi famosi dello spettacolo e della cultura italiana.

    Costanzo iniziò la carriera nel 1957 come giornalista e si affermò anche come autore radiofonico e televisivo dagli anni Sessanta, scrivendo sceneggiature di film, commedie e canzoni, oltre a dirigere programmi innovativi.

    È stato inoltre direttore artistico di importanti eventi e reti televisive, tra cui Canale 5 e il Festival Città Spettacolo di Benevento, e fondatore della società “Maurizio Costanzo Comunicazione” operante soprattutto nel settore della comunicazione e dello star system.

    Ha ricevuto riconoscimenti importanti, tra cui il premio al Nastro d’Argento per la migliore sceneggiatura per il film “Una giornata particolare” nel 1978.

    Al di fuori del lavoro televisivo, ha mostrato grande impegno sociale, sostenendo associazioni come la Lega del Filo d’Oro, a favore di persone sordocieche.

    Maurizio Costanzo è scomparso a Roma nel febbraio 2023 all’età di 84 anni, lasciando un’impronta indelebile nella televisione e nella cultura italiana.

    Pvl

  • Maria De Filippi

    E’ una conduttrice televisiva, autrice e produttrice italiana nata a Milano il 5 dicembre 1961.

    È una delle personalità più popolari della TV italiana e detiene la società di produzione televisiva Fascino PGT, che realizza molti programmi Mediaset, in particolare quelli da lei condotti e ideati, insieme al marito e cofondatore Maurizio Costanzo (scomparso nel 2023).

    La sua carriera televisiva è iniziata nel 1992 con il programma Amici, che da semplice talk show si è evoluto, dal 2002, in un talent show di grande successo chiamato Amici di Maria De Filippi, noto per aver lanciato artisti di fama come Emma Marrone, Alessandra Amoroso e altri.

    Tra gli altri programmi cult da lei condotti e prodotti si annoverano Uomini e donne, C’è posta per te, Temptation Island, Tú sí que vales e Italia’s Got Talent.

    Maria De Filippi è anche nota per avere uno stile sobrio e deciso in studio, come evidenziato dal famoso episodio del litigio con Filippo Bisciglia durante Amici Celebrities, dove ha difeso con fermezza lo staff del programma da accuse di favoritismi.

    Negli ultimi anni, la sua influenza è ancora molto forte nella televisione italiana, con programmi molto seguiti e prodotti che sono spesso trend sui social, grazie anche alla piattaforma web Witty TV fondata nel 2013 per ampliare la fruizione dei suoi show.

    In sintesi, Maria De Filippi rappresenta un punto di riferimento imprescindibile del panorama televisivo italiano sia come volto sia come produttrice di contenuti di successo.

  • Alessandra Amoroso

    Alessandra Amoroso

    è una cantante italiana nata il 12 agosto 1986 a Galatina. Ha raggiunto il successo nel 2009 vincendo l’ottava edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. Da allora ha pubblicato nove album, di cui sette in studio, arrivando sette volte alla prima posizione della classifica FIMI Album e vendendo oltre 3 milioni di copie certificate in Italia, risultando una delle cantanti più vendute provenienti da talent show italiani[1][5]

    Caratterizzata da una voce graffiante e versatile, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui undici SEAT Music Awards, due MTV Europe Music Awards (è stata la prima artista italiana donna a vincere l’MTV Europe Music Award come Best European Act), oltre a vari altri premi come Power Hits Estate e MTV Awards[1][5]

    Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti artisti italiani come Loredana Bertè, Elisa, Emma Marrone, J-Ax, Fedez, Tiziano Ferro e Fiorella Mannoia. Ha anche partecipato al Festival di Sanremo nel 2024 con il brano Fino a qui e nel 2015 ha esordito come scrittrice con un testo autobiografico intitolato A modo mio vi amo[4][5]

    Oltre alla musica, ha recitato nel film Io che amo solo te (2015) e ha condotto il programma TV Grazie a tutti insieme a Gianni Morandi nel 2009 [5]

    Recentemente, Alessandra ha annunciato la nascita della sua primogenita Penelope Maria ed è impegnata con un nuovo album intitolato Io non sarei [2][9] Sul palco ha continuato a esibirsi, ad esempio al Teatro Antico di Taormina nel 2025 [10]

    Fonti :
    [1] Alessandra Amoroso – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandra_Amoroso
    [2] Alessandra Amoroso (@amorosoof) • Instagram photos and videos https://www.instagram.com/amorosoof/
    [3] Alessandra Amoroso | Sito Ufficiale https://www.alessandraamoroso.it
    [4] Amoroso, Alessandra – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/alessandra-amoroso/
    [5] Alessandra Amoroso – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Alessandra_Amoroso
    [6] Alessandra Amoroso: un calcio d’amore interrompe il concerto https://radiolina.it/podcast/alessandra-amoroso-un-calcio-damore-interrompe-il-concerto/
    [7] Alessandra Amoroso – Cose Stupide (Official Video) – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=oFOwWYE1EfE
    [8] Alessandra Amoroso – YouTube https://www.youtube.com/AlessandraAmoroso
    [9] Alessandra Amoroso – Io non sarei (Visual Video) – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=1XzKj4mtJyI
    [10] Alessandra Amoroso @ Teatro Antico di Taormina https://www.bandsintown.com/e/1033867156-alessandra-amoroso-at-teatro-antico-di-taormina?came_from=209

  • ALESSANDRA MARTINES

    ALESSANDRA MARTINES

    E’ un’attrice e ballerina italiana naturalizzata francese, nata a Roma il 19 settembre 1963.

    Trasferitasi a Parigi con la famiglia a cinque anni, si è formata al Conservatorio nazionale superiore di musica e danza e ha iniziato la carriera di ballerina presto, esordendo all’Opera di Zurigo a 15 anni. La sua notorietà come attrice è arrivata soprattutto in Italia con la serie televisiva Fantaghirò, che le ha dato grande popolarità e le ha fatto vincere un Telegatto come migliore protagonista nel 1992. Ha lavorato anche in Francia come attrice cinematografica, collaborando spesso con il regista Claude Lelouch, che poi è stato suo marito. Con Lelouch ha recitato in film come L’amante del tuo amante è la mia amante (1993) e I miserabili (1995), per cui ha vinto premi come l’Efebo d’argento e il Silver Hugo come migliore attrice. Dopo il matrimonio con Lelouch, da cui ha avuto una figlia, Stella (nata nel 1998), la coppia ha divorziato nel 2008. Alessandra Martines continua a lavorare tra Italia e Francia, sia in teatro che in televisione, e conduce anche un programma sul canale francese CNews. È molto attiva anche sui social media, con un account Instagram ufficiale.

    Pvl

  • Alberghi Hilton

    Alberghi Hilton

    rappresentano una delle catene più prestigiose e diffuse a livello mondiale, offrendo opzioni adatte sia a viaggi di lavoro che di piacere in Italia e all’estero.

    Hilton Milan

    Situato in una posizione strategica a Milano, questo hotel si distingue per i servizi business, la presenza di due ristoranti raffinati e un ambiente accogliente che lo rende perfetto tanto per chi visita la città per lavoro quanto per chi desidera comfort e qualità durante il soggiorno.

    Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto, Curio Collection by Hilton

    Questo hotel unisce la storia e il fascino di una villa del XVII secolo con gli elevati standard Hilton, ideale per chi cerca un soggiorno esclusivo immerso in un contesto artistico e storico, con servizi orientati anche a eventi di classe e matrimoni.

    Hilton Lake Como Hotel

    Affacciato sul Lago di Como, offre camere spaziose, un design contemporaneo ed una rooftop infinity pool, perfetto per una fuga di lusso e relax in una delle località lacustri più famose d’Italia.

    Hilton Garden Inn Milan Malpensa

    Ideale per viaggiatori che desiderano praticità e comfort vicino all’aeroporto, offre servizi moderni e una soluzione affidabile per chi deve soggiornare nei dintorni di Malpensa.

    DoubleTree by Hilton Milan

    Scelto per la sua atmosfera rilassata e l’ottima cucina, abbina comfort contemporaneo e servizi business, risultando adatto sia a chi viaggia per lavoro sia a chi vuole scoprire Milano in tranquillità.

    Hilton Garden Inn Milan North

    Apprezzato per il suo stile moderno, l’efficienza del personale e la posizione ben collegata, è una soluzione smart sia per soggiorni professionali che turistici nella zona milanese.

    Red@ Hilton@

  • Paris Whitney Hilton

    E’ una personalità dei media, socialite e donna d’affari americana, nata il 17 febbraio 1981.

    È la pronipote di Conrad Hilton, il fondatore degli hotel Hilton.

    Conosciuta per la sua carriera diversificata, Hilton è stata coinvolta in:

    Reality Television Ha raggiunto la fama globale con The Simple Life (2003–2007), co-protagonista con Nicole Richie, e da allora è apparsa in programmi come Paris Hilton’s My New BFF (2008–2009), The World According to Paris (2011), Cooking with Paris (2021) e Paris in Love (2021–2023).

    Modellistica Hilton ha iniziato a fare la modella nel 2000, venendo proclamata “la principale It Girl di New York” nel 2001, ed è apparsa in campagne per marchi come Guess? e Christian Dior. Ha anche firmato con l’agenzia di Donald Trump.

    Musica Ha pubblicato il suo album di debutto, Paris, nel 2006, seguito da Infinite Icon nel 2024, e si esibisce come disc jockey dal 2012.

    Recitazione I suoi crediti cinematografici includono La maschera di cera (2005) e Repo! The Genetic Opera (2008), tra gli altri.

    Iniziative Imprenditoriali Hilton è anche un’imprenditrice, sostenitrice e ha lanciato prodotti di bellezza come Parivie Beauty. Le sue fragranze avrebbero generato oltre un miliardo di euro di entrate.

    Hilton ha sfruttato i social media e il branding delle celebrità durante tutta la sua carriera, mantenendo una significativa presenza online con milioni di follower su piattaforme come Instagram.

  • PARCO MAJOR’S HILL

    PARCO MAJOR’S HILL

    è un parco urbano storico situato nel centro di Ottawa, Ontario, sopra il Canale Rideau, dove incontra il fiume Ottawa.

    Il parco offre viste spettacolari su importanti luoghi come gli Edifici del Parlamento, la Galleria Nazionale del Canada, il mercato ByWard e l’Ambasciata degli Stati Uniti.

    A sud confina con il celebre hotel Fairmont Château Laurier.

    Originariamente, l’area ospitava la residenza del tenente colonnello John By, l’ingegnere che costruì il Canale Rideau, e prese il nome da Major Daniel Bolton, suo successore.

    Sebbene la residenza originale sia andata distrutta da un incendio nel 1848, i resti sono ancora visibili nel parco. Major’s Hill è considerato il primo parco di Ottawa, risalente al 1826, e fu ufficialmente istituito come parco nel 1875.

    Con i suoi circa 5 ettari, il parco presenta prati ondulati, alberi maestosi, sentieri, aree picnic e pannelli informativi sulla sua storia.

    È gestito dalla National Capital Commission. Major’s Hill Park ospita numerosi eventi durante l’anno, come le celebrazioni del Canada Day, il Festival dei Tulipani, Winterlude e attività culturali come i Giochi Highland.

    Il parco è il luogo ideale per passeggiate, picnic e momenti di relax, con una vista panoramica sul fiume Ottawa e sui siti storici circostanti.

    È anche molto frequentato per fotografie e svago, con facile accesso a musei, negozi e ristoranti nelle vicinanze.

    In sintesi, Major’s Hill Park è uno spazio verde centrale e ricco di storia a Ottawa, che unisce bellezze naturali, patrimonio culturale e vita cittadina, rendendolo una tappa obbligata nella capitale canadese.

    Pvl

  • Ignazio Ingrao

    E’ un giornalista e autore televisivo italiano, nato a Roma il 29 novembre 1969.

    È noto soprattutto per il suo ruolo di vaticanista del TG1 Rai e come caposervizio del settimanale Panorama, dove cura anche il blog «Urbi et Orbi» .

    Ha lavorato per l’agenzia di stampa SIR e ha diretto il bimestrale Coscienza.

    In televisione è stato autore e conduttore della trasmissione A Sua immagine su Rai1, occupandosi principalmente di attualità religiosa con approfondimenti sul Vaticano e la Chiesa cattolica.

    Ignazio Ingrao si è distinto per numerose inchieste e articoli sulle vicende della Santa Sede, sul Concilio Vaticano II (ha scritto il libro Il Concilio Segreto) e sul rapporto tra Chiesa e finanza. Collabora anche con riviste italiane e internazionali, tra cui Fait-Religieux e Aspenia.

    È inoltre docente universitario, insegnando Linguaggi della Televisione e Giornalismo presso l’Università Telematica Internazionale UniNettuno e altre istituzioni accademiche.

    Dal punto di vista personale, Ignazio Ingrao è sposato e vive a Roma, ma mantiene riservata la sua vita privata.

    Riassumendo le sue competenze principali :

    Giornalista e vaticanista (TG1 Rai e Panorama)

    Autore televisivo (A Sua immagine)

    Saggista, autore di opere sul Vaticano e Chiesa cattolica

    Docente universitario in comunicazione e giornalismo

    Questa figura rappresenta una delle voci più autorevoli e seguite in Italia per l’informazione religiosa e vaticana contemporanea.

  • TERMOLI

    TERMOLI

    E’ una cittadina situata sulla costa adriatica della regione Molise, in Italia.

    È un comune di rilevanza storica e turistica, noto soprattutto per il suo caratteristico centro storico medievale che sorge su un promontorio affacciato sul mare Adriatico.

    Caratteristiche principali di Termoli :

    Porto e spiagge

    Termoli ha un importante porto turistico e peschereccio, frequentato da imbarcazioni da pesca tradizionali e da yacht.

    Le sue spiagge sabbiose attirano molti turisti in estate.

    Centro storico

    Il borgo antico è ben conservato, con mura antiche, viuzze strette, e la famosa Cattedrale di San Basso, una chiesa romanica risalente all’XI secolo.

    Economia

    Oltre al turismo, storicamente la città è legata alla pesca e all’agricoltura, con un ruolo importante nello sviluppo della regione Molise.

    Eventi culturali

    Termoli ospita eventi culturali e feste tradizionali, contribuendo a valorizzare le tradizioni locali e l’artigianato.

    Posizione geografica

    È uno dei centri di maggior rilievo del Molise, con collegamenti agevoli verso le regioni limitrofe e il resto d’Italia.

    Termoli è spesso scelta come meta per vacanze marine e per il suo patrimonio culturale, rappresentando un incrocio tra storia, natura e tradizioni adriatiche.

    Pvl

  • Gianni Agus

    Gianni Agus

    nome completo Giovanni Battista Agus è stato un celebre attore e conduttore televisivo italiano, nato a Cagliari il 17 agosto 1917 e morto a Roma il 4 marzo 1994 .

    Figlio di una famiglia di avvocati, si diplomò al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1938, anno in cui iniziò anche la sua carriera cinematografica e teatrale .

    Agus è noto soprattutto come “spalla eccellente” di grandi comici italiani come Totò, Peppino De Filippo, Paolo Villaggio, Raimondo Vianello e tanti altri, grazie alla sua voce chiara, presenza scenica e vis comica reattiva. Spesso interpretava ruoli di uomini autoritari o antipatici, ma era anche molto versatile, esibendosi in teatro classico e commedie musicali, e partecipando a programmi televisivi di grande successo.

    Tra i suoi ruoli cinematografici più famosi vi sono il Conte di Almaviva in Figaro qua, Figaro là (1950), il podestà Pennica ne I due marescialli (1961), e il gerarca fascista in Il federale (1961) .

    È stato anche apprezzato per il personaggio del capoufficio di Fracchia in varie trasmissioni TV e nel film Fracchia la belva umana (1981) .

    Gianni Agus lavorò intensamente anche in televisione, conducendo il Festival di Sanremo nel 1958 e interpretando diversi ruoli in varietà e miniserie .

    È considerato una figura chiave della stagione d’oro del teatro leggero e della comicità italiana del dopoguerra, contribuendo a far divertire più generazioni con il suo talento sia in ruoli brillanti che impegnati

    Inoltre, Gianni Agus è padre di David Agus.

  • PONTE DI LEGNO

    PONTE DI LEGNO

    E’ un comune italiano situato in Lombardia, nella provincia di Brescia, con circa 1.740 abitanti. Si trova all’estremità settentrionale della Val Camonica, a un’altitudine di circa 1.260 metri sul livello del mare, immerso in un ampio e soleggiato altipiano tra le Alpi dell’Ortles a nord e quelle dell’Adamello e Presanella a sud.

    È collegato tramite il Passo di Gavia alla provincia di Sondrio e tramite il Passo del Tonale alla provincia di Trento, con la quale confina.

    La località è famosa per essere una delle principali stazioni turistiche montane, sia invernali che estive, nota per le sue piste da sci di vario livello (8 piste e 5 impianti di risalita) e per la vicinanza al comprensorio sciistico Adamello Ski, che comprende anche Passo Tonale, Ghiacciaio Presena e Temù.

    Storicamente, Ponte di Legno è nota come una delle prime località italiane di turismo e sport invernali, con la fondazione nel 1911 dello Ski Club Ponte di Legno e il riconoscimento nel 1912 da parte del Touring Club Italiano come “prima stazione italiana di turismo e sport invernali”.

    Il paese fu pesantemente bombardato durante la Prima Guerra Mondiale e ricostruito negli anni successivi.

    Oltre allo sci, Ponte di Legno offre numerose attività all’aria aperta durante tutto l’anno, come trekking, mountain bike, golf in quota (a Valbione, 1.530 m) e passeggiate nel Parco Nazionale dello Stelvio e Parco dell’Adamello.

    È una meta amata per il relax e il contatto con la natura, con una piacevole combinazione di comfort e atmosfera tradizionale di borgo di montagna.

    In sintesi, Ponte di Legno è una rinomata località alpina che coniuga sport, natura e turismo culturale, ideale sia per chi cerca avventure sportive sia per chi desidera una vacanza rilassante in un contesto montano di grande fascino.

    Pvl

  • Giorgio Armani, stile sobrio, elegante e rivoluzionario

    Giorgio Armani, stile sobrio, elegante e rivoluzionario

    è uno stilista e imprenditore italiano nato a Piacenza l’11 luglio 1934, fondatore dell’omonima casa di moda, tra i marchi più influenti e prestigiosi a livello globale nel settore fashion.

    Inizialmente si iscrisse a Medicina, ma dopo il servizio militare si dedicò alla moda, lavorando come commesso e poi stilista per Nino Cerruti.

    Nel 1974 fondò il suo brand personale, che si distinse per uno stile sobrio, elegante e rivoluzionario, caratterizzato da giacche destrutturate e un approccio femminilizzato al guardaroba maschile.

    Armani è noto per aver portato una ventata di modernità all’eleganza, con linee pulite e tessuti fluidi, conquistando fama internazionale anche grazie a design amati da Hollywood e pellicole come American Gigolo.

    Ha sviluppato diverse linee di abbigliamento e accessori, ampliando il suo impero imprenditoriale nel settore dei profumi, occhiali e orologi.

    Non ha mai avuto figli né si è sposato, ma ha lasciato un segno indelebile nella moda mondiale, spesso chiamato “Re Giorgio” per il suo ruolo da protagonista nell’industria italiana e internazionale.

    Al 2024, la sua fortuna è stimata intorno ai 12 miliardi di dollari, che lo rende uno degli uomini più ricchi d’Italia.

  • IRAQ

    La Moschea di Karbala

    La “Moschea di Karbala” fa riferimento soprattutto al magnifico Santuario dell’Imam Hussein, cuore spirituale e meta di pellegrinaggio della città, ma Karbala offre anche altri importanti luoghi di culto e attrazioni religiose.

    Moschea e Mausoleo dell’Imam Hussein (Shrine of Imam Hussein)

    Considerata uno dei luoghi più sacri per i musulmani sciiti, questa moschea custodisce il mausoleo di Imam Hussein, nipote del Profeta Maometto, martire centrale della Battaglia di Karbala; la sua sontuosa architettura dorata, i raffinati mosaici a specchio e la forte carica spirituale ne fanno il cuore pulsante della città e una meta imprescindibile durante i pellegrinaggi annuali di Ashura e Arba’een.

    Moschea e Mausoleo dell’Imam Abbas (Al Abbas Holy Shrine)

    Situata a pochi passi dal Santuario di Imam Hussein, questa moschea gemella è dedicata ad Abbas, fratello di Hussein e figura eroica nel racconto della Battaglia di Karbala; altrettanto sfarzosa e venerata, rappresenta la seconda meta di pellegrinaggio più importante di Karbala, offrendo un’esperienza spirituale intensa e un suggestivo esempio di arte e devozione sciita.

    Moschea di Mukhayam al-Hussein

    Questa moschea, meno celebre ma significativa, sorge sul luogo tradizionalmente associato all’accampamento di Hussein e dei suoi seguaci prima della battaglia, permettendo ai visitatori di ripercorrere spiritualmente la storia e di meditare sulla resilienza, la fede e il sacrificio che caratterizzano il racconto di Karbala.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Kerbela?wprov=sfti1

    Pvl

  • DONATO CIOLA

    DONATO CIOLA

    E’ un barbiere storico di Bari, noto per aver tagliato i capelli ai baresi fin dagli anni ’70 nel suo negozio in corso Vittorio Emanuele.Nato in Basilicata, ha emigrato giovanissimo in Lussemburgo a 17 anni, dove ha lavorato come barbiere e vissuto esperienze difficili ma formative, inclusi episodi di razzismo etc.Dopo circa 18 anni trascorsi all’estero, è tornato a Bari dove ha continuato la sua attività di barbiere, diventando un punto di riferimento in città e anche il barbiere di personaggi pubblici come il governatore Michele Emiliano.Su Instagram, Donato Ciola ha un profilo con alcuni post che riflettono la sua personalità e il legame con la sua attività.La sua storia è raccontata anche attraverso fotografie nel negozio che testimoniano le sue origini e il lavoro svolto nel tempo, incluse immagini che lo ritraggono mentre riceveva la licenza ufficiale per lavorare in Lussemburgo.In sintesi, Donato Ciola è una figura ben conosciuta nella comunità barese sia per la sua attività artigianale di barbiere sia per la sua storia di emigrante di successo e di lungo corso a Bari .

    Pvl

  • Michelangelo Antonioni

    E’ stato uno dei più influenti registi del cinema moderno, noto per il suo stile visivo sofisticato, la riflessione sull’alienazione dell’individuo nella società contemporanea e la messa in discussione delle convenzioni narrative del cinema classico.

    Biografia essenziale

    Antonioni nasce a Ferrara il 29 settembre 1912. Dopo la laurea in economia a Bologna, si trasferisce a Roma dove frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia. Inizia la sua carriera nel cinema come critico e sceneggiatore, collaborando con registi come Roberto Rossellini e Enrico Fulchignoni.

    Le tematiche ricorrenti

    Antonioni si allontana presto dal neorealismo per esplorare un territorio più introspettivo, privilegiando il silenzio, l’incomunicabilità, la solitudine e il vuoto emotivo come elementi centrali. Nei suoi film, la trama tende a dissolversi: ciò che importa è il modo in cui i personaggi si muovono nel tempo e nello spazio, spesso immersi in paesaggi urbani o naturali che riflettono il loro stato interiore.

    Film principali

    “L’avventura” (1960) – Il film che lo consacra internazionalmente. Lento, enigmatico, costruito sull’assenza e sull’incomunicabilità. “La notte” (1961) – Una riflessione sulla crisi esistenziale e sentimentale nella borghesia intellettuale. “L’eclisse” (1962) – Ultimo della cosiddetta “trilogia dell’incomunicabilità”, girato con Monica Vitti e Alain Delon. “Deserto rosso” (1964) – Il suo primo film a colori, che usa cromie innaturali per sottolineare l’angoscia psicologica della protagonista. “Blow-Up” (1966) – Girato a Londra, è una meditazione sulla percezione e sulla realtà. Ha vinto la Palma d’Oro a Cannes. “Zabriskie Point” (1970) – Un film controverso sull’America e la controcultura. “Professione: reporter” (1975) – Con Jack Nicholson e Maria Schneider, è un film sull’identità e il desiderio di fuga.

    Stile e innovazioni

    Antonioni rompe le regole del montaggio classico, rallenta il ritmo, lascia che le inquadrature parlino più dei dialoghi. È un regista della sottrazione. Il vuoto, il silenzio, i gesti sospesi diventano protagonisti quanto gli attori. Le architetture, gli spazi vuoti, il paesaggio urbano o desertico non sono semplici sfondi ma parte integrante della narrazione.

    Eredità

    La sua influenza è enorme: registi come Wim Wenders, Andrei Tarkovskij, Sofia Coppola, Gus Van Sant e molti altri lo considerano un punto di riferimento. Antonioni ha ridefinito le possibilità espressive del linguaggio cinematografico, spostandolo verso la pittura, l’architettura e la filosofia.

  • GIORGIO ARMANI/EREDI

    GIORGIO ARMANI/EREDI

    sono principalmente la sua famiglia più stretta e alcune persone di fiducia coinvolte nella governance dell’azienda.

    Armani non ha figli diretti, ma ha tre nipoti: Silvana Armani e Roberta Armani, figlie del fratello Sergio (deceduto) e Andrea Camerana, figlio della sorella Rosanna Armani.

    Tutti loro sono coinvolti nel consiglio di amministrazione dell’azienda, insieme al manager e amico di lunga data Pantaleo Dell’Orco e all’imprenditore Federico Marchetti, fondatore di Yoox.

    Giorgio Armani ha istituito una Fondazione Giorgio Armani con lo scopo di reinvestire capitali in beneficenza e garantire l’equilibrio gestionale dell’azienda nel tempo.

    Attraverso un testamento e un piano di successione approvato già dal 2016 e aggiornato recentemente, la proprietà e il controllo dell’azienda saranno distribuiti tra i nipoti, la sorella Rosanna, la fondazione e i collaboratori chiave.

    Lo statuto societario è stato modificato per suddividere il capitale in categorie con diversi diritti di voto, prevedendo meccanismi per la gestione delle quote e una governance strutturata per minimizzare i conflitti tra gli eredi.

    In particolare, Silvana Armani è considerata erede stilistica e figura chiave del futuro della maison, pur mantenendo Armani il pieno comando fino alla fine della sua vita.

    Non è prevista una immediata quotazione in borsa, ma è stata aperta la possibilità per il futuro, con regole precise per fusioni e acquisizioni.

    In sintesi, i principali eredi di Giorgio Armani sono dunque :

    • Nipoti: Silvana Armani, Roberta Armani, Andrea Camerana

    • Sorella: Rosanna Armani

    • Collaboratori chiave in azienda : Pantaleo Dell’Orco, Federico Marchetti

    • Fondazione Giorgio Armani (parte della proprietà e beneficiaria di parte degli utili)

    Questa struttura garantisce che l’impero Armani rimanga sotto controllo familiare e con una forte governance interna coerente con i valori dello stilista.

    Pvl

  • PRAGMATISMO

    PRAGMATISMO

    E’ un movimento filosofico sorto negli Stati Uniti alla fine del XIX secolo, che si è poi diffuso anche in Europa

    Il termine deriva dal greco antico prâgma, che significa “fatto concreto”

    Questa corrente di pensiero pone l’accento sull’attività concreta, intesa come comportamento mirato al raggiungimento di un fine pratico in ambito sociale, politico o scientifico, attribuendole un primato rispetto alla teoria astratta o etico-morale .

    I pragmatisti considerano la filosofia come uno strumento per “migliorare” la condizione umana, aiutando a condurre una “buona vita” .

    Punti chiave del pragmatismo

    Centralità di utilità e prassi

    Le nozioni fondamentali del pragmatismo sono l’utilità e la prassi.

    I suoi sostenitori affermano che le percezioni e le rappresentazioni condivise dagli esseri umani offrono una base oggettiva per l’azione, benché questa oggettività sia “debole” e basata su criteri intersoggettivi .

    Verità e conseguenze

    Il pragmatismo riduce il concetto di vero a ciò che è utile e ritiene che la verità della conoscenza risieda nel suo valore pratico per la vita.

    Esso valuta la verità o il significato delle cose in base alle loro conseguenze pratiche.

    Una teoria è considerata migliore di un’altra se permette di organizzare in modo più adeguato le percezioni sensoriali, anche se provvisoriamente.

    I giudizi sono formulati a posteriori, basandosi sui risultati delle azioni .

    Rifiuto delle verità assolute

    Il pragmatismo rifiuta l’esistenza di verità assolute, considerando le idee come provvisorie e suscettibili di cambiamento alla luce di future ricerche .

    Legame tra pratica e teoria

    Questa corrente filosofica si concentra sul legame tra pratica e teoria, descrivendo un processo in cui la teoria viene estratta dalla pratica e riapplicata ad essa per generare una “pratica intelligente” .

    Origini e sviluppo

    Sebbene Ralph Waldo Emerson sia considerato un ispiratore o precursore del pragmatismo, i suoi fondatori furono Charles Sanders Peirce e William James John Dewey, filosofo e pedagogista americano, ha sviluppato il pragmatismo in una nuova filosofia denominata Strumentalismo.

    Il termine pragmatism fu coniato da Peirce, rifacendosi alla distinzione kantiana tra “ragion pratica” (morale) e “ragion pragmatica” (razionalità orientata a un fine concreto).

    Il pragmatismo si contrappone al formalismo e al razionalismo, sostenendo che teorie e dati acquistano significato solo nel confronto tra organismi intelligenti e il loro ambiente .

    Pvl

  • Forte dei Marmi

    Forte dei Marmi è una rinomata località balneare situata sulla costa toscana, nella provincia di Lucca.

    Prende il nome da un antico fortino costruito nel XVIII secolo (ancora visibile in piazza Garibaldi) e dai marmi delle Alpi Apuane, che venivano imbarcati qui per essere esportati, spesso dopo essere stati trasportati da Carrara attraverso una rete di canali.

    Cosa rende Forte dei Marmi speciale?

    Spiagge eleganti e attrezzate

    Stabilimenti balneari storici, molti dei quali frequentati da celebrità e famiglie dell’alta borghesia italiana ed europea.

    Atmosfera chic e rilassata

    Boutique di lusso, ristoranti raffinati, locali esclusivi, ma anche biciclette ovunque, silenzio e verde.

    Mercato del mercoledì e della domenica

    Famoso per l’abbigliamento firmato a prezzi scontati, richiama visitatori da tutta la Versilia.

    Vita culturale discreta ma intensa

    Mostre, incontri letterari, concerti, spesso ospitati in ville storiche o al Fortino stesso.

    Curiosità

    Il Pontile: Una lunga passerella sul mare da cui si può godere di una splendida vista sulle Alpi Apuane.

    Negli anni ’50 e ’60 era un ritrovo dell’aristocrazia industriale del nord Italia.

    Personaggi come Thomas Mann, Luchino Visconti, Agnelli, e più tardi Armani e Versace, hanno soggiornato o posseduto ville a Forte.

    L’architettura è caratterizzata da ville immerse nel verde, spesso in stile razionalista o liberty.

  • QUALITÀ DEL COTONE CINESE

    QUALITÀ DEL COTONE CINESE

    E’ complessa e varia significativamente a causa di diversi fattori.

    La Cina è tra i maggiori produttori mondiali di cotone e produce fibre con caratteristiche apprezzate nell’industria tessile, come traspirabilità e comfort, con una quota notevole nel mercato tessile Asia-Pacifico.

    Esiste anche una produzione di Better Cotton in Cina, coltivato in regioni come Hubei e Shandong, che segue standard sostenibili volti a migliorare qualità e condizioni di produzione, nonché a ridurre l’impatto ambientale e adattarsi ai cambiamenti climatici crescenti nella regione.

    Tuttavia, le condizioni di coltivazione possono essere sfidanti, con caldo estremo, siccità, inondazioni e attacchi di parassiti che possono influire sulla qualità della fibra.

    Dal punto di vista tecnologico e di innovazione, l’industria tessile cinese punta su tessuti di alta qualità, con attenzione a comfort, traspirabilità e sostenibilità, utilizzando fibre naturali organiche, filati di cotone di vario tipo e lavorazioni che valorizzano consistenza e stile innovativo.

    Parallelamente, ci sono forti controversie etiche legate al cotone proveniente dalla regione dello Xinjiang, che rappresenta circa un quinto della produzione mondiale di cotone cinese.

    Sono emersi gravi sospetti e accuse di lavoro forzato legato a minoranze etniche, in particolare gli uiguri, con forti ripercussioni nel mercato globale e boicottaggi da parte di alcuni grandi marchi internazionali.

    Questo non riguarda direttamente la qualità intrinseca della fibra, ma pesa significativamente sull’immagine e sull’etica di approvvigionamento legata al cotone cinese.

    In sintesi, la qualità tecnica del cotone prodotto in Cina è generalmente buona, con iniziative per una coltivazione più sostenibile e innovativa, ma è al contempo compromessa da problematiche etiche e ambientali che influenzano la reputazione e la trasparenza della filiera.

    Chi cerca cotone cinese deve considerare questi aspetti e spesso preferisce cotone certificato o proveniente da programmi sostenibili per assicurare anche l’etica della produzione.

    Pvl

  • GIORGIO ARMANI/PRESENZA IMMOBILIARE E ALBERGHIERA A DUBAI

    GIORGIO ARMANI/PRESENZA IMMOBILIARE E ALBERGHIERA A DUBAI

    Giorgio Armani ha sviluppato una significativa presenza immobiliare e alberghiera a Dubai attraverso una partnership con la società Emaar Properties, una delle più grandi compagnie immobiliari al mondo.

    Questa collaborazione ha portato alla creazione della catena Armani Hotels & Resorts, che unisce il lusso dello stile Armani con l’alta qualità dello sviluppo immobiliare di Emaar.

    Le proprietà di Armani a Dubai includono

    Armani Hotel Dubai

    situato all’interno del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo.

    L’hotel occupa 11 piani, con 160 camere e suite di lusso, 9 ristoranti e una spa, coprendo oltre 40.000 metri quadrati.

    L’arredamento e gli interni sono curati personalmente da Giorgio Armani, riflettendo un design elegante e minimalista e utilizzando prodotti specifici della collezione Armani/Casa.

    Armani Residences

    nello stesso Burj Khalifa, che occupano 9 piani dell’edificio, offrendo appartamenti di lusso anch’essi firmati dallo stilista.

    Un progetto di lusso di residenze chiamato Armani Beach Residences sulla Palm Jumeirah, sviluppato in partnership con il gruppo Armani, l’architetto Tadao Ando e Arada, disponibile per l’acquisto dal 2024 circa.

    L’accordo tra Armani e Emaar, firmato nel 2005, prevede lo sviluppo, la proprietà e la gestione di hotel, resort e residenze esclusivi in varie città di prestigio a livello mondiale, con Dubai come prima e più iconica sede.

    In sintesi, le proprietà Armani a Dubai rappresentano un polo di lusso che combina l’ospitalità esclusiva con un design raffinato, posizionate in uno dei luoghi simbolo del lusso e dell’architettura moderna globale, il Burj Khalifa.

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  • Linguine al taleggio

    Linguine al taleggio

    Sono un primo piatto cremoso e gustoso, perfetto per chi ama i formaggi a pasta molle dal sapore dolce e aromatico come il taleggio, un formaggio italiano DOP tipico della Valle Taleggio in Bergamasca.

    Una versione classica prevede una crema semplicissima a base di taleggio sciolto con panna o latte, scalogno, noci tritate e, a piacere, speck per un tocco saporito.

    La preparazione è veloce: mentre la pasta cuoce, si fa rosolare lo scalogno con lo speck e la salvia, si uniscono le noci, poi il taleggio e la panna, diluendo con un po’ d’acqua di cottura per ottenere una crema vellutata.

    Si scolano le linguine al dente e si mantecano nella crema di taleggio calda, servendo subito per mantenere la cremosità.

    Un’alternativa raffinata elimina lo speck sostituendolo con un ragù di prosciutto cotto croccante e aggiunge una crema di zafferano al taleggio, latte e parmigiano per un piatto più speziato e profumato.

    In sintesi, la linguine al taleggio sono :

    Linguine condite con crema di taleggio fuso e panna o latte

    Aggiunta di scalogno, noci tritate, salvia e pepe

    È una ricetta semplice, pronta in circa 15 minuti, che esalta il sapore caratteristico del taleggio mantenendolo protagonista.

    Varianti con speck o prosciutto cotto croccante

    Possibilità di arricchire la crema con zafferano per un gusto speziato

    Piatto da servire caldo per mantenere la morbidezza e cremosità del formaggio

    Pvl

  • NICOLA FRATOIANNI

    NICOLA FRATOIANNI

    viene votato principalmente da un elettorato di sinistra progressista e ambientalista, che si riconosce in proposte di svolta sociale e politica alternative alla destra e al centrodestra italiano.

    Il suo consenso si concentra tra giovani, amministratori locali e militanti di sinistra impegnati a costruire un’alternativa progressista anche nei territori, come evidenziato dalle numerose iniziative di sostegno elettorale in diverse città italiane (Nuoro, Ravenna) e dalla promozione di liste civiche o coalizioni che uniscono Sinistra Italiana e i Verdi.

    I suoi sostenitori tipicamente condividono obiettivi di:

    • contrasto alla destra e alle politiche conservatrici;
    • rafforzamento dei diritti sociali, pubblici e civili (sanità, scuola, lavoro, diritto all’abitare);
    • centralità delle tematiche ambientaliste e socialiste.

    Fratoianni si pone inoltre come punto di riferimento per chi rifiuta il modo tradizionale di fare politica, puntando sull’unità delle forze di opposizione di sinistra e sull’organizzazione di primarie di coalizione, in particolare nel centrosinistra, per proporre candidature alternative a quelle dell’attuale centrosinistra moderato (Pd, M5S).

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  • I giganti del web

    Sono le grandi aziende tecnologiche che dominano internet a livello globale, principalmente statunitensi e cinesi.

    Nel 2022, le 25 maggiori WebSoft (aziende di software e servizi web) hanno fatturato complessivamente 1.792 miliardi di euro, pari al 90% del PIL italiano, con la prevalenza di Stati Uniti (70% del fatturato) e Cina (26%).

    Tra queste, Amazon è il colosso indiscusso col 27% dei ricavi totali, seguita da Alphabet (Google) e Microsoft.

    Queste aziende controllano una fetta enorme del mercato digitale :

    Il 90% delle ricerche su internet passa da Google,

    Il 95% dei sistemi operativi mondiali è Apple (iOS) o Google (Android),

    Amazon detiene metà delle vendite online negli Stati Uniti,

    Facebook (Meta) raggiunge il 95% degli under 30 con i suoi social[6].

    Il loro impatto è anche sociale e politico: possono silenziare figure pubbliche e influenzare la comunicazione globale, andando oltre il controllo degli Stati.

    La pandemia ha evidenziato la loro pervasività, con servizi che gestiscono chat, acquisti, cloud e intelligenza artificiale sempre più integrati nella vita quotidiana.

    Sul fronte fiscale, però, nonostante i giganteschi fatturati, queste multinazionali pagano tasse molto contenute in Italia: solo 162 milioni nel 2022, con una presunta elusione fiscale di quasi 100 miliardi tra il 2014 e il 2022, grazie a trasferimenti di utili in paesi a bassa tassazione.

    Nel traffico web, Google, Facebook e le loro piattaforme rappresentano circa i tre quarti del traffico online globale, mentre OpenAI (ChatGPT) ha visto un aumento esplosivo della sua popolarità nel 2023.

    In sintesi, i giganti del web rappresentano un settore giovane, dinamico, con enormi ricavi e potere economico, sociale e persino politico, ma presentano anche criticità legate a concentrazione, controllo di dati personali e fiscalità.

    Pvl

  • CAPRI

    VIA KRUPP

    e’ una delle strade più famose e spettacolari dell’isola.

    Fu costruita nei primi anni del 1900 per volere dell’industriale tedesco Friedrich Alfred Krupp, che soggiornava a Capri e desiderava un collegamento rapido tra il centro storico dell’isola e la zona balneare di Marina Piccola, dove teneva ormeggiato il suo panfilo.

    La strada collega i Giardini di Augusto a Marina Piccola, snodandosi con stretti tornanti e curve molto ravvicinate tagliate direttamente nella roccia calcarea, in un dislivello di circa 100 metri.

    Via Krupp è famosa non solo per la sua funzione pratica, ma per il suo valore paesaggistico e ingegneristico: è considerata un’opera d’arte che offre un panorama mozzafiato sul mare e sulla natura mediterranea circostante, con flora tipica come mirto, agavi e pini.

    Lungo il percorso si trovano anche alcuni accessi a grotte storiche, come quella di Fra’ Felice e la Grotta dell’Arsenale.

    La strada ha conosciuto periodi di chiusura per motivi di sicurezza dovuti al rischio di caduta massi, essendo costruita su rocce di natura calcarea, ma è stata recentemente restaurata per garantirne la riapertura in sicurezza.

    Per raggiungere Via Krupp dai centri principali di Capri, come la Piazzetta, si possono percorrere a piedi alcune vie del centro storico in pochi minuti, rendendo la passeggiata facilmente accessibile ai visitatori.

    In sintesi, Via Krupp è una via pedonale storica e panoramica, ingegnosamente costruita a picco sul mare, simbolo di bellezza naturalistica, ingegneria e storia dell’isola di Capri.

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  • CRISALIDI/CESARE PEVERELLI

    CRISALIDI/CESARE PEVERELLI

    Sono un celebre ciclo di opere realizzate tra il 1964 e il 1969, caratterizzate da un uso di olio su tela e rappresentano un momento significativo nella sua ricerca artistica matura.

    Questi dipinti mostrano filamentosi grafismi e un approccio visionario tipico dell’artista, che ha esplorato temi tra realtà e sogno, con influenze surrealiste e biomorfe.

    L’opera è stata esposta, tra l’altro, alla IX Quadriennale di Roma del 1965. Sono considerati uno degli elementi chiave della sua produzione, accanto ad altri cicli come “Le stanze” e “Labirinti”.

    Inoltre, esistono anche litografie come “La crisalide gialla”, firmate dall’artista su carta giapponese, che testimoniano la sua ricerca anche su supporti differenti dalla tela.

    In sintesi

    “Le crisalidi” rappresentano un ciclo pittorico fondamentale nella produzione di Cesare Peverelli, con forme organiche e simboliche che riflettono la sua approfondita immaginazione e la sua attenzione al mondo biomorfico e surrealista.

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  • PIERO VILLANI

    PIERO VILLANI

    Nato a Bari nel 1947.Artista e blogger di fama.

    E’ riconosciuto principalmente come pittore espressionista-astratto.La sua carriera artistica inizia da giovanissimo e si distingue per uno stile molto personale, fatto di segni, colori e suggestioni che traducono visioni interiori e riflessioni sulla realtà.

    Piero Villani ha esposto in Italia e all’estero, partecipando a mostre, eventi e incontri culturali, e gode di stima all’interno del panorama dell’arte contemporanea italiana.

    Negli ultimi anni

    Piero Villani ha affiancato la sua attività artistica con quella di blogger.

    Sul suo sito personale

    aggiorna frequentemente con riflessioni, racconti, ricordi, storie di viaggi e incontri con artisti e amici, mostrando anche una grande apertura umana e un impegno filantropico.

    Il blog

    raccoglie una varietà di contenuti, dal breve “stuzzichino intellettuale” ad articoli più articolati, e viene apprezzato per l’autenticità e la varietà tematica.

    La fama maggiore di Piero Villani

    rimane legata al mondo dell’arte contemporanea, dove è considerato figura di rilievo e dove la sua attività artistica viene ancora oggi valorizzata e riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

    Il blog è una parte importante e aggiornata della sua identità pubblica

    apprezzato da una nicchia di lettori attenti per l’approccio versatile e personale, ma non risulta allo stato attuale che abbia raggiunto la stessa diffusione o autorevolezza della produzione artistica di Piero Villani.

    Oggi, Piero Villani è conosciuto prevalentemente

    come artista, mentre la sua attività da blogger rappresenta un’estensione moderna della sua personalità poliedrica, più conosciuta tra il suo pubblico online che presso il grande pubblico.

    Pvl

  • NANI RAZETTI

    NANI RAZETTI

    Nato e formatosi a Genova nel 1924

    ha studiato a Napoli e si è formato in uno stile figurativo, con influenze dall’Impressionismo e dalla scuola siciliana di Renato Guttuso.

    Ha sviluppato un linguaggio artistico personale, caratterizzato da espressionismo minimale:composizioni con pochi segni e ampie superfici bianche, spesso dominate da uno o due colori principali.

    Ha realizzato sia paesaggi che opere esistenziali e simboliche, con cromatismi intensi ed emozionali, come nel dipinto :

    “Odio il cemento” (1972, acrilico su tela, 70×50 cm)  .

    La Città dei Murales:Trasformare Diamante

    Nel 1981 Razetti propose e promosse il progetto murales a Diamante (CS), coinvolgendo 85 artisti italiani ed europei per dipingere i muri del borgo, trasformandolo in una “museo a cielo aperto”.

    L’iniziativa fu sostenuta dal sindaco Evasio Pascale e divenne una riconosciuta attrazione turistica : Diamante è ora celebre come la città più dipinta d’Italia, con oltre 300 murales tra centro storico e località circostanti.

    Il suo lascito oggi

    Dal 2021 è attivo il festival “Diamante Murales 40”, in occasione del quarantennale dell’Operazione Murales, con restauri e nuove opere realizzate da artisti contemporanei (Jorit, Kraser, SteReal, Tony Gallo).

    Nel 2025 è previsto il Premio Nani Razetti, concorso nazionale di pittura en plein air dedicato alla sua memoria:artisti dipingeranno direttamente a Diamante ispirandosi ai murales e ai vicoli del borgo, con opere permanentemente esposte e un premio in denaro per il vincitore  .

    Opere note e mercato

    Nani Razetti ha realizzato anche serigrafie e oli su cartone/tela, spesso di formato piccolo (intorno a 20 × 25 cm), con rappresentazioni come :

    “Donna con bambino”

    “Donna velata”

    “Paesaggio con agave”

    “Casa in montagna”

    “Autunno” (anni ’70), con stime all’asta tra circa €150–300.

    Un’opera venduta o offerta in galleria è :

    “Siamo travolti dalle acque

    (1968), tecnica mista su tela, caratterizzata da energiche pennellate blu‑verdi e arancioni, con una mano stilizzata al centro:prezzo di listino circa € 1.500.

    Pvl

  • ALIGI SASSU

    Aligi Sassu

    I cavalli sono uno dei soggetti iconici e ricorrenti nell’arte di Aligi Sassu, rappresentando per lui simboli di libertà, potenza, bellezza e vitalità.

    Sassu li dipinge spesso con colori vivaci, soprattutto con il rosso, che li collega agli elementi simbolici di fuoco (distruzione e rigenerazione) e acqua (fertilità e rinascita), esprimendo visioni mitologiche e spirituali profonde.

    Le sue rappresentazioni spaziano da scene dinamiche di cavalli al galoppo, cariche di energia ed espressionismo influenzato dal futurismo, a immagini più statiche e maestose, inserite nel contesto di paesaggi mediterranei, battaglie o scene agresti.

    Sassu attribuisce al cavallo un forte valore emotivo e spirituale, trattandolo non solo come figura animale ma come espressione poetica dell’anima e della forza vitale.

    L’artista ha anche realizzato opere su questo tema con tecniche diverse, dalla pittura all’acquaforte, fino alla ceramica e al bronzo, creando una presenza costante e variegata del cavallo nel suo percorso artistico.

    Le serie più famose, come gli “Uomini rossi” e i “Cavalli del sole”, sono diventate simboli della sua poetica caratterizzata da movimento, energia e colori intensi.

    Per Sassu il cavallo è una “materia pittorica e plastica” che prende vita tra ardore e delicatezza, incarnando suggestioni che vanno dal mondo naturale alle sue radici più profonde e mitiche.

    In sintesi

    i cavalli nell’arte di Aligi Sassu sono molto più che animali raffigurati: sono simboli dinamici di vita, forza e trasformazione, resi con una tecnica vibrante e una carica espressiva unica nel Novecento italiano.

    Pvl

  • CAMPANIA

    POMPEI

    LUPANARE

    IL POSTRIBOLO POMPEIANO

    Era un edificio specificamente progettato per l’esercizio della prostituzione nell’antica città romana.

    Si tratta di un bordello a due piani situato in una posizione strategica tra il Foro e l’importante asse stradale nord-sud della città.

    Il suo funzionamento si basava sull’offerta di prestazioni sessuali a pagamento da parte di prostitute, per lo più schiave o donne di condizione sociale bassa, spesso importate o vendute.

    Le prostitute erano disponibili in piccole stanze e il luogo era decorato con dipinti erotici che indicavano i servizi offerti.

    Nel postribolo operava anche un servo specializzato, che stava vicino alla porta per rispondere alle esigenze dei clienti e gestire le entrate delle prostitute.

    Inoltre, il Lupanare non era un luogo riservato solo ai ricchi, ma frequentato soprattutto da uomini di ceto modesto, mentre i più abbienti potevano scegliere etere private.

    L’accesso era rivolto principalmente alla popolazione maschile, con possibilità di scegliere la prostituta in base a caratteristiche fisiche visibili mentre si esponevano al sole, come indicano testimonianze letterarie.

    L’edificio, restaurato di recente, rappresenta un unicum per la sua conservazione e la quantità di reperti archeologici (murales, graffiti, oggetti) che hanno permesso di studiare in dettaglio aspetti della sessualità, della prostituzione e delle dinamiche sociali romane.

    In sintesi, il postribolo pompeiano funzionava come un bordello pubblico dove si esercitava la prostituzione in piccoli ambienti privati, con una organizzazione interna curata e segni visivi molto espliciti destinati alla clientela maschile di varia estrazione sociale.

    Pvl

  • MILANO/GALLERIA SCHUBERT

    MILANO/GALLERIA SCHUBERT

    GALLERIA SCHUBERT

    Tel : 339.1295763

    Attiva da oltre cinquant’anni la Galleria Schubert si distingue per l’ampiezza e la varietà delle proposte espositive.

    Si è passati con disinvoltura dai grandi maestri ai giovani esordienti.

    La filosofia è quella di creare un luogo aperto alla sperimentazione e riflessione. La galleria viene vista come il luogo di riproduzione dell’arte, il luogo cioè dove l’arte si rinnova e si confronta con la tradizione del grande passato.

    La nostra missione si esplica nel cercare nuovi cultori della materia, stimolare il senso critico e la partecipazione del pubblico.

    La nostra ambizione risiede nell’aumentare la complessità del panorama artistico lasciando traccia tangibile nel caos evolutivo dell’espressione artistica. 

    Pvl

  • Petali di bougainvillea

    Petali di bougainvillea

    Per fare un profumo artigianale con petali di bougainvillea, puoi seguire un procedimento simile a quello usato per altri fiori, anche se non ci sono ricette specifiche molto diffuse per la bougainvillea, perché i petali si usano più spesso per liquori o infusi [2]

    Ecco una guida ragionata e semplice, adattando le tecniche generali provenienti dalle fonti:

    Raccogli petali freschi di bougainvillea

    (solo la parte colorata, non i piccoli fiori interni), preferibilmente raccolti da poco[2]

    Metti i petali in un contenitore di vetro pulito

    e coprili con acqua distillata, lasciandoli macerare per 24 ore circa in un luogo fresco[9]

    Filtra il liquido e strizza bene i petali,

    raccogliendo tutta l’essenza possibile [9]

    Metti il liquido in una pentola e falla sobbollire leggermente

    per ridurlo a circa 1 cm di liquido concentrato, facendo attenzione a non bruciarlo [9]

    Raffredda il liquido e aggiungi dell’alcol etilico al 95%

    in una quantità pari a circa la metà del volume del liquido estratto [1][5][11]

    Trasferisci il composto in una bottiglietta di vetro scuro,

    ben tappata, e conserva in luogo fresco e al buio per almeno una settimana, agitando ogni giorno la boccetta per migliorare l’estrazione e la miscelazione[1][11]

    Dopo circa 7-10 giorni, il profumo sarà pronto per l’uso.

    Questa procedura sfrutta un’infusione a freddo seguita da una leggera riduzione a caldo, garantendo che le molecole odorose delicate della bougainvillea vengano estratte in modo naturale senza perdere la fragranza [1][9]

    Ricorda che la bougainvillea è più utilizzata in liquori e infusi, ma può dare un aroma floreale molto fresco e leggero al profumo [2]

    In alternativa, per un estratto ancora più puro, puoi utilizzare la tecnica dell’enfleurage (estrazione con grasso vegetale, come burro di karitè) e poi “lavare” il grasso con alcol per ottenere un’essenza, ma è un procedimento più complesso [3]

    Riassumendo, il metodo più semplice e pratico per fare un profumo artigianale con petali di bougainvillea è :

    • macerazione petali in acqua distillata

    • filtraggio e riduzione

    • aggiunta di alcol

    maturazione in bottiglia scura con agitazione.

    Questo ti permetterà di ottenere un profumo naturale, leggero e delicato, da personalizzare a piacere.

    Fonti :
    [1] Preparazione di un profumo con ingredienti naturali – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=7Pl7gkDkcMQ
    [2] Liquore di Bougainvillea – Menta e Cannella https://blog.giallozafferano.it/mentaecannella/liquore-di-bougainvillea/
    [3] Enfleurage: Antica Tecnica per Ottenere le Essenze Floreali – InHerba https://www.inherba.it/enfleurage-antica-tecnica-per-ottenere-le-essenze-floreali/
    [4] come si fa un profumo con piante e frutta – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=BYJ_BZR9-5o
    [5] Consigli per fragranza fatte in casa – ELLE https://www.elle.com/it/salute/benessere/news/a855467/profumo-fatto-in-casa/
    [6] PROFUMO PRIMAVERA. Preparo con Voi un “profumo … – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=3MfHr90vmkU
    [7] Ricette profumi fai da te con oli essenziali – Blog ZenStore https://blog.zenstore.it/Ricette-profumi-fai-da-te-con-oli-essenziali-/
    [8] Profumo Bouganville – L’Erborista https://www.lerboristalucca.it/prodotto/profumo-bouganville/
    [9] Come Realizzare un Profumo con i Fiori – Homify https://www.homify.it/librodelleidee/4255306/come-realizzare-un-profumo-con-i-fiori
    [10] Acqua di profumo bouganville 15ml Florinda – Legame Naturale Shop https://www.legamenaturaleshop.it/cosmesi/florinda/acqua-di-profumo-bouganville-15ml-8054608435155.html
    [11] Come (ri)creare un profumo solido e naturale – Marie Claire https://www.marieclaire.it/bellezza/profumi/a38609282/come-creare-un-profumo/

  • ROBERTO GIACOBBO

    ROBERTO GIACOBBO

    E’ un noto conduttore televisivo, autore televisivo, scrittore e giornalista italiano, nato a Roma il 12 ottobre 1961.

    Laureato in Economia e Commercio, ha iniziato la sua carriera nel 1984 come autore radiofonico per Radio Dimensione Suono (RDS), debuttando in televisione agli inizi degli anni ’90 con programmi come Ciao Italia e Ciao Italia Estate su Rai 1.

    È particolarmente noto per i suoi programmi dedicati ai misteri, alla storia e all’archeologia, come Stargate – Linea di confine (2000-2002 su Telemontecarlo e La7), che è stato il primo magazine italiano sui misteri dell’archeologia, e Voyager – Ai confini della conoscenza (dal 2003 su Rai 2), entrambi da lui condotti e scritti.

    Dal 2018 ha poi condotto Freedom – Oltre il confine su Mediaset (Italia 1 e Rete 4).

    Giacobbo è anche docente universitario di “Teoria e Tecnica dei nuovi Media” all’Università di Ferrara e ha pubblicato numerosi libri, tra cui titoli di divulgazione scientifica e storica come 2012. La fine del mondo?, Città segrete e Le carezze cambiano il DNA.

    È sposato con Irene Bellini, autrice televisiva.

    Tra i riconoscimenti, ha vinto il Premio Internazionale della TV città di Trieste per la categoria Ricerca e Cultura per due anni consecutivi con Stargate e ha ricevuto il Telegatto per il programma Big! su Raiuno.

    In sintesi, Roberto Giacobbo è una figura di riferimento in Italia per la divulgazione televisiva di temi legati al mistero, alla storia e alla scienza, noto per i suoi format innovativi e per l’attività di scrittore e docente.

    Pvl

  • ROBERTO BOLLE

    ROBERTO BOLLE

    E’ un celebre ballerino italiano nato a Casale Monferrato il 26 marzo 1975.

    È considerato uno dei più grandi danzatori della storia e il primo nella storia a diventare contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York.

    Ha iniziato gli studi di danza da bambino, entrando a 11 anni nella scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, dove ha proseguito la sua formazione.

    Nel corso della sua carriera ha danzato in tutti i maggiori teatri e con le compagnie più prestigiose al mondo, come il Royal Ballet di Londra, il Balletto del Bolshoi e del Mariinskij, oltre al Metropolitan Opera House e il Balletto nazionale canadese.

    Roberto Bolle è noto per aver portato in scena ruoli iconici in balletto classico, come Romeo in Romeo e Giulietta, interpretato nel 1995, che gli valse la nomina a primo ballerino della Scala.

    Ha collaborato con grandi étoile italiane come Carla Fracci e Alessandra Ferri e ha partecipato a eventi internazionali di rilievo, tra cui il Golden Jubilee della Regina Elisabetta nel 2002 e le cerimonie di apertura delle Olimpiadi invernali di Torino nel 2006.

    Nel 2009 è stato nominato Principal Dancer all’American Ballet Theatre, un riconoscimento storico per un ballerino italiano.

    È anche ambasciatore di buona volontà per l’UNICEF dal 1999 e ha ricevuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2012.

    Oltre alla sua prestigiosa carriera di ballerino, Roberto Bolle organizza eventi come il gala “Roberto Bolle and Friends”, che nel 2025 celebrerà il suo 25° anniversario con esibizioni all’Arena di Verona.

    Per approfondimenti o acquistare oggetti autografati legati a Roberto Bolle, è disponibile il suo sito ufficiale.

    In sintesi

    Roberto Bolle è una figura di riferimento mondiale nel balletto classico e contemporaneo, noto per la tecnica impeccabile, la presenza scenica e il ruolo di ambasciatore della danza italiana nel mondo.

    Pvl

  • Bobby Solo

    pseudonimo di Roberto Satti, nato a Roma il 18 marzo 1945, è un famoso cantautore, chitarrista e attore italiano, noto soprattutto per i suoi successi negli anni ’60 .

    Il nome d’arte “Bobby Solo” nacque da un malinteso: suo padre gli aveva vietato di usare il cognome di famiglia per fare rock’n’roll, così Roberto propose “Bobby” (diminutivo inglese di Roberto) e quando disse “Bobby solo” alla segretaria della casa discografica, questa lo intese come un unico nome d’arte .

    Tra i suoi brani più celebri vi sono “Una lacrima sul viso” (1964), che ebbe un enorme successo nonostante venne cantata in playback a causa di un improvviso abbassamento di voce che gli impedì di esibirsi dal vivo durante il Festival di Sanremo; la canzone fu il primo disco in Italia a vendere oltre un milione di copie e vinse un disco d’oro. Nel 1965 vinse il Festival di Sanremo con “Se piangi, se ridi”, che portò anche all’Eurovision Song Contest ottenendo un quinto posto, e nel 1969 tornò a Sanremo con “Zingara” insieme a Iva Zanicchi .

    Oltre alla musica, negli anni ’60 Bobby Solo ha avviato una carriera nel cinema, recitando in diversi film musicali italiani come Una lacrima sul viso (1964) e Viale della canzone (1965) .

    Negli anni successivi ha continuato a pubblicare dischi, fondando anche un gruppo musicale e mantenendo una presenza nel panorama musicale italiano fino ai giorni nostri, celebrando nel 2015 i 50 anni di carriera e pubblicando album recenti come Get back nel 2023 .

    Bobby Solo è considerato una figura storica della musica italiana, influenzata soprattutto dal rock’n’roll e da icone come Elvis Presley .

    RED@

  • BIANCA GUACCERO

    E’ un’attrice e conduttrice televisiva italiana, nata il 15 gennaio 1981 a Bitonto.

    È nota sia per i suoi ruoli in varie fiction televisive, come Assunta Spina e Capri, che per la conduzione di programmi TV.

    Recentemente ha condotto Techeteche Top Ten, un programma musicale su Rai 1 che celebra le hit parade del passato.

    Il programma ha terminato la sua ultima puntata il 20 luglio 2025, suscitando rumors di una chiusura anticipata a causa di ascolti non eccezionali e di un’esperienza sperimentale non completamente riuscita.

    Tuttavia, Bianca Guaccero ha chiarito tramite un video sui social di non avere molto da aggiungere alle polemiche sulla presunta chiusura e ha ringraziato il pubblico per l’affetto, lasciando intendere che lavorano a nuovi progetti e che presto tornerà con nuovi contenuti.

    Anche la Rai, tramite il direttore dell’intrattenimento Williams Di Liberatore, ha smentito la chiusura definitiva, spiegando che il programma ha semplicemente concluso il ciclo previsto dopo aver trasmesso le puntate accumulate in anticipo, a seguito di una modifica nel palinsesto con messa in onda quotidiana.

    L’intenzione è di produrre altre edizioni, dato che il format ha soddisfatto le aspettative di ascolto.

    Pvl

  • JENNIFER LOPEZ

    nata a New York il 24 luglio 1969, è una cantante, attrice, ballerina, produttrice e imprenditrice statunitense di origini portoricane.

    È una delle maggiori esponenti del pop latino e una delle artiste hispaniche più influenti e ricche di Hollywood, con circa 80 milioni di dischi venduti e un patrimonio stimato intorno ai 400 milioni di dollari .

    Ha iniziato la sua carriera come ballerina e attrice, ottenendo grande successo con il film Selena (1997) che le ha aperto le porte del mondo della musica, dove ha debuttato con l’album On the 6 (1999) e il singolo “If You Had My Love” numero uno nelle classifiche Billboard .

    Tra i suoi successi più noti ci sono anche brani come “Jenny from the Block”, “Get Right”, e “On the Floor”, quest’ultimo tra i video più visti su YouTube con oltre 2,6 miliardi di visualizzazioni .

    Nel 2025 sta portando in tour mondiale il suo spettacolo “Up All Night”, con un’unica data italiana a Lucca il 21 luglio 2025, nella cornice del Lucca Summer Festival.

    Il concerto ha riscosso un enorme successo, con circa 18 mila spettatori attesi e biglietti richiesti fino a 500 euro per i posti più vicini al palco.

    Jennifer Lopez ha deciso di concedere solo 30 selfie ai fan, venduti a 1.400 euro ciascuno, per evitare di passare l’intera giornata tra foto e richieste .

    Il concerto presenta i suoi più grandi successi, spaziando tra sonorità latin pop, dance, hip hop e funk, mantenendo una carica energica e una forma fisica ammirata.

    Dopo la tappa italiana, proseguirà il tour verso la Turchia .

    Jennifer Lopez è inoltre molto attiva sui social, dove conta oltre 248 milioni di follower su Instagram, e continua a rilasciare nuova musica, con il suo singolo “BIRTHDAY” annunciato per il 24 luglio 2024 .

    Pvl

  • Severino Gazzelloni

    Roccasecca, 5 gennaio 1919 – Cassino, 21 novembre 1992) il cui cognome originale era Gazzellone, è stato un flautista italiano di fama internazionale e un pioniere nella riscoperta del flauto in Italia nel XX secolo.

    Ha iniziato a studiare il flauto all’età di sette anni, inizialmente da autodidatta e poi sotto la guida di Giambattista Creati, direttore della banda del suo paese natale.

    Si è diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma nel 1942.

    Carriera e influenze

    Carriera orchestrale e solistica

    Dal 1944 è stato primo flauto dell’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma per trent’anni.

    La sua carriera solistica è iniziata ufficialmente nel 1945, debuttando in Italia nel 1947 all’Eliseo di Roma.

    Innovatore e “Flauto d’oro”

    Gazzelloni è stato soprannominato il “flauto d’oro” ed è stato fondamentale per la diffusione della musica contemporanea, pur essendo anche un interprete ineguagliabile del repertorio classico.

    Il suo impegno ha contribuito a dare al flauto una considerazione ampia per le sue capacità virtuosistiche e le possibilità nel repertorio solistico.

    Collaborazioni con compositori

    La sua bravura e il suo stile unico hanno ispirato grandi compositori del Novecento a scrivere opere per flauto appositamente per lui, tra cui Luciano Berio, Pierre Boulez, Bruno Maderna e Igor Stravinsky, che lo ha citato nelle sue memorie.

    Didattica

    Ha avuto un ruolo importante nell’insegnamento, tenendo corsi di perfezionamento in prestigiose istituzioni come l’Accademia Chigiana di Siena, i Ferienkurse di Darmstadt, l’Accademia Sibelius di Helsinki e il Conservatorio G. Rossini di Pesaro.

    Tra i suoi allievi figurano il flautista jazz Eric Dolphy e le flautiste classiche Abbie de Quant e Carol Wincenc.

    Composizioni e registrazioni

    Oltre a interpretare un repertorio vastissimo, da Bach al jazz, ha composto melodie originali e colonne sonore, come quella per il film del 1971 Scipione detto l’Africano, dove ha creato temi per flauto accompagnati dalla chitarra.

    Tra le sue registrazioni, spicca un’interpretazione dei Concerti op. 10 di Vivaldi.

    In suo onore, la città di Roccasecca, dove è nato, gli dedica ininterrottamente dal 1994 un Festival Internazionale e a Napoli si tiene un concorso per flautisti, il Concorso Gazzelloni.

    Pvl

  • BULGARIA

    E’ un paese situato nel Sud-est dell’Europa, nella parte orientale dei Balcani.

    Confina

    a nord con la Romania, a ovest con la Serbia e la Macedonia del Nord, a sud con la Grecia e la Turchia, e a est si affaccia sul Mar Nero.

    Ha una superficie

    di circa 110.994 km² ed è uno degli stati più grandi della regione.

    La capitale e città più grande è Sofia

    Storicamente, il territorio bulgaro è stato abitato dai Traci, poi dai Slavi e dai Bulgari che fondarono il Primo Impero Bulgaro nel 681 d.C.

    La Bulgaria ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo della cultura slava e nella creazione dell’alfabeto cirillico.

    Dopo periodi di dominazione bizantina e ottomana, ottenne l’indipendenza nel XIX secolo.

    La Bulgaria

    è una repubblica parlamentare, con un parlamento unicamerale e un primo ministro come capo del governo; il presidente ha principalmente funzioni cerimoniali.

    Il paese è suddiviso in 28 regioni amministrative.

    La popolazione

    è circa 6,4 milioni di abitanti, prevalgono i bulgari etnici (circa l’84%), con minoranze turca e rom.

    La religione maggioritaria è l’ortodossia cristiana

    La Bulgaria è membro della NATO dal 2000 e dell’Unione Europea dal 2007.

    Dal marzo 2024 fa parte dello spazio Schengen

    Attualmente la moneta ufficiale è il lev bulgaro (BGN), ma è prevista l’adozione dell’euro entro il 2026.

    L’economia si basa

    principalmente su agricoltura, servizi, turismo, energia e industria leggera.

    Pvl

  • ORIENT EXPRESS

    E’ un nome associato a diversi servizi ferroviari passeggeri di lusso a lunga percorrenza, il più famoso dei quali collegava Parigi Gare de l’Est a Costantinopoli (oggi Istanbul).

    Il servizio originale, gestito dalla Compagnie Internationale des Wagons-Lits, iniziò nel 1883 .

    Storia e Percorsi Originali

    Il viaggio inaugurale dell’Orient Express partì il 4 ottobre 1883 .

    Inizialmente, il percorso prevedeva un viaggio in treno dalla Francia alla Romania, passando per Vienna.

    Da Giurgiu, i passeggeri attraversavano il Danubio in nave fino in Bulgaria, prendendo poi un altro treno per Varna, da dove completavano il viaggio per Costantinopoli in traghetto.

    Nel 1885, fu introdotto un percorso che raggiungeva Istanbul via ferrovia da Vienna a Belgrado e Niš, poi in carrozza fino a Filippopoli e di nuovo in treno fino a Istanbul.

    La linea ferroviaria diretta per Istanbul fu completata nel 1889, rendendo la città direttamente raggiungibile in treno.

    Istanbul rimase il capolinea orientale del servizio fino alla sua interruzione definitiva il 22 maggio 1977.

    L’Orient Express interruppe il servizio durante le due guerre mondiali (1914-1921 e 1939-1945).

    Negli anni ’20, il suo stile raggiunse l’apice, con artisti-decoratori come René Prou e René Lalique che contribuirono al suo prestigio.

    Dopo vari cambiamenti di itinerario e il calo di prestigio durante la Guerra Fredda, il servizio quotidiano Direct-Orient-Express per Istanbul e Atene cessò nel 1977, a causa della sua bassa velocità commerciale (circa 55 km/h verso la fine) dovuta a lunghi arresti doganali nei paesi comunisti attraversati, alla scarsa condizione delle loro reti e alla crescente concorrenza del trasporto aereo di massa.

    Al suo apogeo, l’Orient Express era una vera e propria rete ferroviaria che collegava le principali città europee, con tre percorsi principali che funzionavano contemporaneamente .

    Orient-Express (1883-2009)

    collegava Londra e Parigi a Istanbul e Bucarest, passando per la Germania .

    Simplon-Orient-Express (1919-1962),

    poi Direct-Orient-Express (1962-1977) collegava Londra e Parigi a Istanbul, Atene e Bucarest, passando per l’Italia .

    Arlberg-Orient-Express (1932-1991)

    collegava Londra e Parigi ad Atene e Bucarest, passando per la Svizzera .

    L’Orient Express Oggi

    Nonostante la cessazione del servizio originale nel 1977, il concetto dell’Orient Express è stato ripreso .

    Venice Simplon-Orient-Express

    Di proprietà della Belmond Management Limited (ex Orient-Express Hotels), questo treno di lusso offre viaggi che richiamano l’eleganza del passato.

    Collega regolarmente Londra, Parigi e Venezia, e occasionalmente altre città come Berlino, Vienna, Praga e Budapest.

    Una volta all’anno, ripercorre anche il tragitto originale fino a Istanbul.

    Un viaggio di due giorni da Venezia a Parigi a bordo del Venice Simplon-Orient-Express può costare a partire da €4.800,00 a persona.

    La Dolce Vita Orient Express

    Questo treno di lusso, nato dalla visione di Georges Nagelmackers 150 anni fa, è stato riportato sui binari italiani .

    Offre viaggi attraverso l’Italia, celebrando il glamour e il fervore artistico degli anni ’60 italiani.

    L’Orient Express è diventato celebre anche grazie al romanzo di Agatha Christie .

    Pvl

  • GIOVANE EFEBO

    GIOVANE EFEBO

    Deriva dalla parola greca antica che indicava il giovane nella fase della giovinezza tra l’adolescenza e l’età adulta, solitamente intorno ai 18-20 anni.In Grecia antica, l’efebia era la condizione legale e sociale in cui i giovani venivano addestrati militarmente e civicamente, segnando il passaggio dall’infanzia all’età adulta.Gli efebi prestavano giuramento di difesa della città e delle sue leggi, facendo parte di un sistema di addestramento sotto il controllo dello Stato, e rappresentavano la recluta militare di base.In ambito artistico, “efebo” indica spesso la rappresentazione scultorea di un giovane maschio, caratterizzata da una figura snella e delicata, simbolo di bellezza giovanile e ideale estetico nell’arte greca classica.Tra le più famose troviamo statue note come efebi, come il “Giovane di Mozia” o “Efebo di Mozia”, una scultura in marmo del 450-440 a.C. ritrovata a Mozia (isola di Trapani) e conservata nel Museo Whitaker. Questa statua rappresenta un efebo panneggiato, forse un auriga di scuola greca, ed è un esempio significativo di efebo nell’arte classica.In sintesi,il giovane efebo è sia una figura storica e sociale dell’antica Grecia, giovane tra i 18 e i 20 anni impegnato in un percorso di formazione militare e civica, sia un soggetto ricorrente nella scultura greca, simbolo della giovinezza idealizzata.

    Pvl

  • Amore perverso

    Amore perverso

    è una distorsione patologica dell’amore autentico, caratterizzata dall’assenza di empatia, rispetto e riconoscimento dell’altro come persona[1] Mentre l’amore genuino è generoso, orientato al benessere dell’altro e regolato da confini chiari, l’amore perverso si manifesta come desiderio egoista e possessivo, senza limiti morali o sociali, trasformando l’altro in oggetto da possedere e controllare [1][2]

    Dal punto di vista psicologico, l’amore perverso nasce da una mancata elaborazione di fasi fondamentali dello sviluppo, come la comprensione dei confini tra sé e l’altro, portando a un mondo interno privo di regole e differenze sessuali [1] In queste dinamiche l’amore si trasforma in violenza psicologica o manipolazione, distruggendo la relazione d’amore genuina e sostituendola con rapporti dominati dal potere e dal controllo [5]

    La sessualità in questo contesto non è più un’espressione condivisa di affetto, ma un mezzo di possesso e annientamento dell’altro, negandone totalmente la soggettività [1][2] Questo tipo di amore perverso può anche prendere forme complesse, come nelle relazioni sadomasochistiche dove si intrecciano dolore e amore in una dinamica distruttiva e circolare [6]

    In sintesi, l’amore diventa perverso quando il rispetto cessa di esistere, i limiti si dissolvono e il desiderio di possesso e distruzione prende il sopravvento, portando la relazione sull’orlo tra vita e morte, giustizia e ingiustizia [1]

    Fonti :
    [1] Quando l’amore diventa perversione – State of Mind https://www.stateofmind.it/2019/09/amore-perversione/
    [2] Perversione: l’inverso dell’amore | Dott. Marco Canciani https://www.marcocanciani.it/news/perversione-linverso-dellamore
    [3] Attenzione “amore” perverso | Kad-Esh MAP Ministries https://kad-esh.org/it/attenzione-amore-perverso/
    [4] Amore perverso – musica e testo di Valentino Roby Rosso – Spotify https://open.spotify.com/intl-it/track/77tgOatx39AA9A4e7689jo
    [5] La violenza psicologica: il legame tra il perverso e la vittima – Anapp https://www.anapp.it/la-violenza-psicologica-il-legame-tra-il-perverso-e-la-vittima
    [6] Riccardo Dalle Luche – LÕamore perverso. Eros melanconico e … https://www.psychomedia.it/pm/modpsy/psypat/dalleluche.htm
    [7] “Pazzo per lei”, il binomio amore-malattia mentale s’illumina di leggerezza https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/pazzo-lei-binomio-amore-malattia-mentale-s-illumina-1928414.html
    [8] Amore perverso – Brigitte Blobel – Libro – EL – Frontiere – IBS https://www.ibs.it/amore-perverso-libro-brigitte-blobel/e/9788870688115
    [9] Amor de Perversão (1982) ⭐ 6.3 | Drama https://www.imdb.com/title/tt0203293/?language=hi-in
    [10] AMOR PERVERSO. https://www.poemas-del-alma.com/blog/mostrar-poema-612725

  • CONFESSIONALISMO

    CONFESSIONALISMO

    E’ un sistema politico e sociale in cui uno Stato riconosce ufficialmente una determinata religione, uniformando le proprie istituzioni e normative ai suoi principi e spesso subordinandosi alle autorità ecclesiastiche. Questo modello si contrappone esplicitamente al laicismo, poiché l’appartenenza religiosa degli individui può determinare diritti, doveri e ruoli nella società. In termini più generali, il confessionalismo indica anche un atteggiamento di faziosità ristretta nelle questioni religiose, o nelle controversie in cui una parte si considera depositaria della verità assoluta. Può manifestarsi in modo “manifesto”, cioè ufficiale e istituzionalizzato, oppure in modo “implicito” o “mascherato”, quando invece l’influenza religiosa sul potere è meno evidente ma comunque presente. Un esempio emblematico di confessionalismo manifesto è il Libano, dove, in base al Patto Nazionale del 1943 e gli Accordi di Ta’if del 1989, le cariche politiche sono distribuite tra gruppi religiosi diversi: il primo ministro è sunnita, il presidente della Repubblica è un cristiano maronita e il presidente del parlamento è sciita. Inoltre, la Costituzione libanese riserva posti nei parlamenti e autonomie educative in proporzione alla rappresentanza religiosa. Va inoltre distinto dal concetto di confessionalizzazione, processo storico che nella Riforma e in età moderna europea designa la formazione delle chiese confessionali e il disciplinamento sociale basato su norme di comportamento religiose. In sintesi, il confessionalismo è una forma di governo o atteggiamento politico che lega strettamente religione e potere civile, influenzando la struttura sociale in base all’appartenenza religiosa.

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  • ALGERIA/32 ISOLE E 208 ISOLOTTI

    ALGERIA/32 ISOLE E 208 ISOLOTTI

    distribuiti lungo la sua costa sul Mar Mediterraneo.

    La maggior parte di queste isole è costituita da massicci scogli aridi, spesso privi di vegetazione, utilizzati talvolta come basi per jetée o fari.

    Solo circa un quarto di esse presenta suoli superficiali e alcune sono “peninsulari”, cioè simili alla terraferma, mentre un’altra parte è disabitata, ad eccezione di alcune specie di uccelli.

    Le isole algerine sono tutte di piccole dimensioni, con le dimensioni massime che non superano generalmente i 1.200 metri di lunghezza e un’altezza massima di circa 150 metri.

    Alcune isole note includono :

    Île de La Calle (Wilaya di El Tarf)

    Îlots du Cap Falcon (Wilaya di Oran)

    Îles Habibas (Wilaya di Oran), con una lunghezza fino a 1.200 m e un’altitudine massima di 103 m

    Île Srigina (Wilaya di Skikda), 400 m

    Île de Mansouriah (Wilaya di Jijel), 800 m di lunghezza e 20 m di altitudine

    Île de Rachgoun (Wilaya di Aïn-Témouchent), 800 m e 60 m di altezza.

    Queste isole sono sparse lungo diverse regioni costiere algerine, da Est a Ovest, includendo Wilayas come Annaba, Skikda, Jijel, Bejaia, Alger, Tipaza, Oran, tra le altre.

    In sintesi, le isole dell’Algeria sono numerose ma generalmente piccole e in gran parte aride o rocciose, con solo alcune che presentano condizioni più favorevoli alla vegetazione o alla colonizzazione faunistica.

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  • ISOLE PRINCIPALI DELLA TURCHIA

    Si trovano soprattutto nel ;

    Mar di Marmara e nel

    Mar Egeo

    sono mete di grande interesse turistico per la loro bellezza naturale, storia e atmosfera rilassata.

    Le più conosciute sono :

    Isole dei Principi (Adalar)

    un arcipelago di 9 isole nel Mar di Marmara vicino a Istanbul, un tempo luogo d’esilio bizantino e rifugio ottomano.

    Tra queste, le più grandi e visitate sono :

    Büyükada

    la più grande, senza automobili, con palazzi ottomani e foreste.

    Heybeliada

    nota per pinete e l’antico Seminario di Halki.

    Burgazada

    famosa per il suo fascino artistico.

    Kınalıada

    ideale per picnic e nuotate.

    Queste isole sono facilmente raggiungibili da Istanbul con traghetti e sono perfette per escursioni giornaliere o weekend.

    Gökçeada

    la più grande isola della Turchia, situata nel Mar Egeo, famosa per i suoi paesaggi montuosi e villaggi dai tratti greci, menzionata anche nell’Iliade.

    Ospita baie tranquille e specialità culinarie tipiche.

    Bozcaada

    un’altra grande isola nel Mar Egeo, rinomata per le sue spiagge e la cultura locale, spesso paragonata alle isole greche.

    È un’altra destinazione estiva molto apprezzata.

    Altre isole degne di nota includono :

    Kekova

    famosa per la città sommersa

    Suluada

    Cunda

    e alcune più piccole nel Mar di Marmara e Egeo.

    Queste isole offrono un mix di natura, storia, cultura e sono particolarmente apprezzate per una vacanza rilassante lontano dal caos urbano, con trasporti in traghetto regolari dalla terraferma principale.

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  • DIAMANTI SINTETICI

    DIAMANTI SINTETICI

    o coltivati in laboratorio sono pietre preziose create artificialmente in laboratorio, replicando i processi naturali che formano i diamanti nel corso di migliaia di anni, ma in tempi molto più brevi grazie alla tecnologia moderna.

    Come vengono prodotti

    Ci sono due metodi principali :

    Deposizione da Vapore Chimico (CVD) : utilizza un gas ricco di carbonio in una camera controllata, facendo depositare atomo dopo atomo sul seme di diamante, formando il cristallo.

    Alta Pressione Alta Temperatura (HPHT) : simula l’ambiente di pressione e calore intenso all’interno della Terra per trasformare un seme di diamante e il carbonio in un diamante.

    Caratteristiche

    Sono composti da carbonio puro disposto in una struttura cristallina identica a quella dei diamanti naturali.

    Hanno le stesse proprietà fisiche, chimiche e ottiche di un diamante naturale, inclusa la durezza e il modo in cui brillano.

    Vengono valutati con gli stessi parametri dei diamanti naturali: i 4C (caratura, chiarezza, colore, taglio) e sono certificati da laboratori gemmologici.

    Vantaggi

    Sostenibilità ambientale :

    non serve estrarre dal terreno, evitando danni ecologici.

    Eticità :

    privi di problemi legati a conflitti, lavoro forzato o violazioni dei diritti umani.

    Costo inferiore :

    di solito sono meno costosi rispetto ai diamanti naturali di qualità e dimensioni simili.

    Disponibilità :

    prodotti rapidamente e in quantità controllate.

    Impiego

    I diamanti in laboratorio sono usati ormai comunemente in gioielleria, con certificazioni e design simili a quelli dei diamanti naturali.

    In sintesi

    i diamanti coltivati in laboratorio sono diamanti veri, creati con tecnologie che imitano la natura, rappresentando un’opzione più sostenibile, etica ed economica, senza differenze nella qualità o bellezza rispetto ai diamanti estratti in miniera.

    ALTRA PAGINA SUI DIAMANTI SINTETICI

    Diamante Sintetico

    Un diamante sintetico (chiamato anche diamante creato in laboratorio o diamante artificiale) è un diamante prodotto mediante un processo tecnologico controllato, anziché formato naturalmente attraverso processi geologici e l’estrazione mineraria.

    I diamanti sintetici hanno la stessa composizione chimica e le stesse proprietà fisiche dei diamanti naturali carbonio puro cristallizzato in una forma isotropica tridimensionale.

    Storia e Sviluppo

    I primi tentativi di sintesi di diamanti risalgono tra il 1879 e il 1928, ma non furono confermati in modo affidabile.

    La sintesi sistematica e riproducibile iniziò negli anni ’40, con successi significativi nel 1953.

    Il primo diamante sintetico commercialmente valido fu prodotto dalla General Electric (GE) nel 1954 tramite il metodo di alta pressione e alta temperatura (HPHT), annunciato pubblicamente nel 1955.

    Negli anni ’70, furono prodotti diamanti sintetici di qualità gemma, inizialmente gialli o marroni a causa di contaminazioni di azoto. Successivamente furono realizzati diamanti incolori o blu.

    Metodi di Produzione

    Alta Pressione Alta Temperatura (HPHT) Metodo originale e più diffuso.

    Consiste nell’applicare pressioni superiori a 5 GPa e temperature oltre 1.400 °C al carbonio, in presenza di metalli solventi come nichel o cobalto, che sciolgono il carbonio e fanno precipitare il diamante su cristalli seme. I tipi di pressa includono:

    • Pressa a cintura

    • Pressa cubica

    • Pressa split-sfera (BARS)

    • Deposizione Chimica da Vapore (CVD) :

    Metodo a bassa pressione in cui gas contenenti carbonio sono decomposti in plasma, e gli atomi di carbonio si depositano su un substrato formando il diamante.

    La CVD può creare film o diamanti sintetici in blocco.

    Sintesi da Detonazione

    Ottiene granuli di diamante a nanoscala tramite la detonazione di esplosivi contenenti carbonio.

    Proprietà e Usi

    I diamanti sintetici possono avere durezza, conducibilità termica e mobilità elettronica anche superiori a quelli naturali.

    Circa il 98% dei diamanti di grado industriale sono sintetici, usati come abrasivi, utensili per taglio e lucidatura, dissipatori di calore e finestre ottiche per laser ad alta potenza.

    Applicazioni elettroniche includono rivelatori UV e di particelle, interruttori ad alta potenza e LED.

    Sia i diamanti sintetici HPHT che CVD sono impiegati come gemme, disponibili in varie colorazioni.

    Dimensioni e Qualità

    Le dimensioni massime dei diamanti sintetici sono cresciute notevolmente, con pietre fino a 125 carati previste entro il 2025.

    I primi diamanti sintetici erano piccoli e destinati in gran parte all’uso industriale; i miglioramenti tecnologici hanno portato a pietre di qualità gemma comparabili a quelle naturali.

    Impatto sul Mercato

    La disponibilità di diamanti sintetici ha influenzato il commercio tradizionale dei diamanti, stimolando lo sviluppo di metodi spettroscopici per distinguere i diamanti sintetici da quelli naturali.

    I diamanti melee sintetici (piccole pietre) sono diventati comuni, creando sfide di identificazione nel settore della gioielleria.

    Questa panoramica illustra la creazione tecnologica controllata dei diamanti sintetici, la loro storia, i metodi di fabbricazione HPHT e CVD, le applicazioni industriali e gemmologiche, nonché l’effetto sul mercato dei diamanti.

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  • FORESTA MERCADANTE

    FORESTA MERCADANTE

    La Foresta Mercadante è una foresta artificiale di circa 1300 ettari situata principalmente nel territorio di Cassano delle Murge (Provincia di Bari) e in parte nel comune di Altamura, ed è parte integrante del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

    È stata creata a seguito di una grave emergenza ambientale: alla fine dell’Ottocento la deforestazione e la ripresa demografica provocarono un peggioramento della situazione idrogeologica con numerose alluvioni che colpirono la città di Bari, causando vittime e danni significativi (1905, 1915, 1926)

    Dopo l’alluvione del 1926, con un regio decreto si espropriarono vaste aree, fra cui la tenuta Mercadante, per destinarle a zona boschiva con l’obiettivo di contenere le acque e proteggere il territorio.

    La foresta fu quindi realizzata principalmente con conifere come il pino d’Aleppo, per favorire il rapido insediamento vegetale e stabilizzare il suolo, successivamente accompagnate da specie autoctone latifoglie, quali roverelle, lecci, fragni e querce spinose.

    Nel tempo sono state piantate anche cedri, cipressi e altre specie, alcune datate da 40 a 60 anni, sebbene i numerosi incendi abbiano spesso danneggiato le aree boschive.

    Oggi la Foresta Mercadante è un polmone verde fondamentale per la provincia di Bari, riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria (SIC), con biodiversità animale e vegetale di rilievo.

    È luogo frequentato da famiglie e amanti della natura, dotato di percorsi naturalistici e aree attrezzate per picnic, ideale per passeggiate e attività all’aperto.

    In sintesi, la Foresta Mercadante è una grande opera di riforestazione programmata del XX secolo, nata per contrastare le alluvioni, ora ambiente naturale di grande valore ecologico e ricreativo nel cuore della Puglia.

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  • ZUPPE/ZUREK

    ZUPPE/ZUREK

    E’ una zuppa tradizionale polacca a base di farina di segale fermentata (chiamata zakwas), che conferisce al piatto il suo caratteristico sapore acidulo.

    È una pietanza sostanziosa e tipica soprattutto del periodo pasquale, ma ormai diffusa durante tutto l’anno.

    Gli ingredienti principali sono

    • Farina di segale fermentata (zakwas), preparata mescolando farina di segale con acqua e lasciandola fermentare alcuni giorni con aglio e pepe.

    • Salsiccia bianca polacca (di maiale), spesso tagliata a fette.

    • Pancetta o lardo

    • Uova sode, servite intere o tagliate a metà

    • Patate e talvolta carote o rape

    • Aglio, cipolla, maggiorana e cumino per insaporire

    • Panna acida da aggiungere al momento del servizio per ammorbidire il gusto.

    La zuppa viene tradizionalmente servita in una pagnotta di segale svuotata, che funge da ciotola commestibile. La preparazione richiede tempo perché è necessario far fermentare la farina di segale per ottenere il zakwas (almeno 3 giorni).

    La base fermentata è ciò che dà allo Zurek il suo sapore acidulo unico, simile ad un brodo leggermente aspro ma molto aromatico. La salsiccia bianca e la pancetta apportano sapidità e corpo, mentre le uova e le verdure completano la ricetta rendendola nutriente e sostanziosa.

    In sintesi, lo Zurek è una zuppa acida di farina di segale fermentata con salsiccia bianca, uova e verdure, piatto emblematico della cucina polacca tradizionale, in particolare legato alla Pasqua.

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  • Il consumo della carne di pollo

    in quantità tra i 100 ed i 200 grammi alla settimana aumenta del 35% il rischio di morte per tumori gastrointestinali. È questo il sorprendete risultato di uno studio condotto dall’IRCCS “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte che ha come prima firmataria la dott.ssa Caterina Bonfiglio. La Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), suggerisce elabora il consumo di carne bianca fino a 200 grammi alla settimana. “Lo studio condotto su oltre 4.800 soggetti dimostra che il consumo di carne di pollo, anche se al di sotto di quello raccomandato dalla SINU, aumenta del 35% il rischio di morte per tumori gastrointestinali e del 100% se il consumo è oltre i 200 grammi alla settimana”, riferisce il direttore scientifico prof. Gianluigi Giannelli che sottolinea come “i nostri dati siano perfettamente in linea con la nuova edizione della piramide alimentare recentemente proposta dalla SINU che vede il consumo di pollame avanzare di un gradino verso il vertice. Questi dati sembrerebbero un po’ sfatare il mito della carne di pollo come scelta salutistica rispetto alla carne rossa. Nello stesso studio abbiamo anche dimostrato che la carne rossa aumenta il rischio di morte per tumori gastrointestinali del 23% soltanto se consumata oltre i 350 grammi la settimana, confermandosi un alimento sano se consumato entro i limiti raccomandati”, conclude Giannelli.
    Grazie ai ricercatori del “de Bellis” ancora una volta arriva un utile messaggio che impatta nella vita quotidiana dei cittadini. “Questo è il modello virtuoso di sanità che proponiamo dove la ricerca scientifica esplora nuovi orizzonti, li valida metodologicamente ponendoli al vaglio della comunità scientifica internazionale per poi diffonderli nella pratica comune e migliorare la nostra vita”, dichiara il presidente del Civ Enzo Delvecchio. Buone pratiche e prevenzione ancora coniugate, come riporta il commissario straordinario dell’istituto Luigi Fruscio: “il de Bellis ha sviluppato negli anni una consolidata e riconosciuta competenza anche a livello internazionale nell’ambito della prevenzione e della promozione della dieta mediterranea come corretto stile di vita per combattere l’insorgenza di patologie croniche ed oncologiche”.
    Castellana Grotte, 21 luglio 2025

  • VEGLIE

    VEGLIE

    E’ un comune italiano della provincia di Lecce, in Puglia, con circa 14.000 abitanti (tra 13.000 e 14.300 secondo le fonti recenti).

    Si trova nella parte nord-occidentale della pianura salentina, a circa 20 km da Lecce e a 10-12 km dalla costa ionica.

    Il territorio è di circa 61,35 km², con un’altitudine media di 47 metri sul livello del mare.

    Confina con i comuni di Salice Salentino, Campi Salentina, Novoli, Carmiano, Leverano e Nardò.

    Veglie ha origini antiche, risalenti al periodo messapico con successive influenze romane, testimoniata dal reticolo stradale tipico romano nel centro storico e da tombe con corredi funerari.

    Un dato storico caratteristico è la vendita nel 1557 della cittadina alla famiglia genovese Squarciafico, conti di Copertino.

    Il comune è noto per la produzione agricola, in particolare di vino e olio d’oliva, e per l’artigianato.

    Veglie è inserita nella zona geografica detta Terra d’Arneo, il lembo salentino verso il versante ionico.

    Il centro storico presenta una struttura medievale con un impianto urbano a circuito murario ovale e strade ortogonali.

    Tra i luoghi di interesse c’è il Castello di Veglie e la Piazza del Popolo, fulcro della vita cittadina.

    Il patrono è San Giovanni Battista, la cui festa patronale si celebra il 24 giugno.

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  • FIUME EBRO

    FIUME EBRO

    E’ il più grande fiume interamente spagnolo e il secondo per lunghezza nella Penisola Iberica dopo il Tago, con una lunghezza di circa 910 km e un bacino di circa 85.000 km².

    Nasce nella Cordigliera Cantabrica, precisamente ai piedi della Peña Labra nella località chiamata Fontibre, e scorre verso sud-est attraversando regioni come La Rioja, Navarra, Aragona e Catalogna prima di sfociare nel Mar Mediterraneo con un ampio e caratteristico delta presso Tortosa.

    Il bacino del fiume ha una forma triangolare delimitata dai Pirenei a nord, la Meseta a sud e i rilievi della Catalogna a est.

    L’Ebro attraversa importanti città come Logroño, Tudela, Saragozza e sfocia in un delta notevole, ormai in gran parte bonificato ma ancora ricco di zone umide e risaie, riconosciuto come Parco Naturale dal 1983.

    L’Ebro è fondamentale in Spagna sia per l’irrigazione agricola (specialmente nelle zone pianeggianti come la Rioja e intorno a Saragozza) sia per la produzione di energia idroelettrica, che rappresenta una quota significativa della produzione elettrica spagnola.

    Il fiume ha un regime idrologico irregolare, con portate massime in primavera dovute allo scioglimento delle nevi pirenaiche e magre estive.

    Storicamente, le sponde dell’Ebro furono teatro di una battaglia decisiva durante la guerra civile spagnola nel 1938, conosciuta come la Battaglia dell’Ebro, che segnò una fase cruciale del conflitto.

    In sintesi, l’Ebro è un fiume di grande importanza geografica, economica e storica in Spagna, simbolo del paesaggio nord-orientale della Penisola Iberica e vitalmente legato all’agricoltura, all’energia e alla storia del paese.

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  • Manduria

    Manduria

    E’ una città della provincia di Taranto, in Puglia, con origini antichissime risalenti al popolo dei Messapi, popolazione illirica stanziata nel Salento dal VIII secolo a.C. circa.

    Le vestigia più significative della sua storia sono le imponenti mura megalitiche di epoca messapica e un vasto parco archeologico comprendente la necropoli e il Fonte Pliniano, una sorgente naturale citata anche da Plinio il Vecchio.

    La città fu storicamente rivale di Taranto, con cui combatté diverse guerre; durante un assedio, nel 338 a.C., morì Archidamo III, re di Sparta, alleato dei Tarantini.

    Nel 266-260 a.C. Manduria entrò nel dominio romano ma appoggiò Annibale nella seconda guerra punica, subendo poi dure repressioni e deportazioni.

    Nel Medioevo fu distrutta più volte, anche dai Saraceni e da Totila nel 547 d.C., e fu rifondata nell’XI secolo con il nome di Casalnuovo.

    Nel 1789 Ferdinando I di Borbone le restituì il nome antico di Manduria.

    La città è nota anche per essere la patria del vino Primitivo di Manduria, famoso in Italia e all’estero.

    I vigneti rigogliosi coltivati fin dai tempi antichi testimoniano la tradizione agricola locale, raccontata anche nel Museo della Civiltà del Vino Primitivo.

    Nel centro storico si possono ammirare scorci caratteristici con vicoli tortuosi, la chiesa matrice della SS. Trinità, la chiesa di Santa Lucia, la torre dell’Orologio, il ghetto ebraico medievale e palazzi storici come il Palazzo Imperiali-Filotico.

    In sintesi, Manduria è una città con un ricco patrimonio archeologico, storico e culturale, simbolo della civiltà messapica e della tradizione vitivinicola pugliese.

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  • PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO DELLA MADDALENA

    PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO DELLA MADDALENA

    E’ un’area protetta geomarina istituita nel 1994 che si estende nel territorio del Comune di La Maddalena, nel nord-est della Sardegna, vicino alle Bocche di Bonifacio.

    È l’unico parco nazionale italiano costituito esclusivamente dall’intero territorio di un solo comune.

    Superficie

    Circa 20.000 ettari totali, di cui circa 5.000 ettari terrestri e 15.000 ettari marini, con un fronte costiero di circa 180 km.

    Isole

    Comprende oltre 60 isole e isolotti di varia grandezza, tra cui le principali sono La Maddalena (l’unico centro abitato), Caprera, Budelli, Santo Stefano, Spargi, Razzoli e Santa Maria.

    Biodiversità

    Il parco ospita oltre 700 entità vegetali con più di 50 specie endemiche, oltre a numerose specie animali protette tra cui il delfino tursiope, la tartaruga marina caretta caretta e la rara pinna nobilis.

    Presenta habitat marini e terrestri di importante valore comunitario.

    Le aree sono suddivise in zone a diversa protezione, con accessi regolamentati, in particolare in zone di nidificazione di uccelli marini o habitat sensibili dove è vietato il campeggio e l’accesso è controllato.

    L’ente gestore

    è l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, con sede nel Comune di La Maddalena.

    L’accesso alle aree del parco è soggetto al pagamento di pedaggi per imbarcazioni e traghetti.

    Si può raggiungere La Maddalena

    via traghetto da Palau, da cui si può poi accedere anche alle altre isole tramite imbarcazioni private, fatto salvo il divieto di sbarco su alcune isole private come Budelli.

    L’arcipelago è ricco di siti preistorici e storici, con tracce di passaggi di personaggi come Napoleone e Garibaldi.

    La “Casa Bianca” a Caprera è un museo nazionale e testimonia l’importanza storica dell’isola.

    Il paesaggio marino e terrestre, modellato dal vento maestrale e dalle correnti, offre scenari unici di rocce granitiche scolpite, acque turchesi e una natura intatta, rendendo il parco una meta privilegiata per escursioni, snorkeling e diving.

    In sintesi, il Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena rappresenta un’eccellenza ambientale e culturale europea, tutelando un patrimonio naturale e storico di grande valore in Sardegna.

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  • BAUXITE

    E’ una roccia sedimentaria ricca di alluminio ed è la principale fonte mondiale per l’estrazione dell’alluminio.

    Contiene principalmente minerali di alluminio come gibbsite (Al(OH)₃), boehmite (γ-AlO(OH)) e diaspore (α-AlO(OH)), insieme a ossidi di ferro come goethite e ematite, e altri minerali accessori come caolinite, anatase e ilmenite.

    Il colore varia dal rosso-bruno al bianco o beige, dovuto soprattutto alle impurità di ossidi di ferro.

    Il nome deriva dal villaggio di Les Baux-de-Provence in Francia, dove fu scoperta per la prima volta nel 1821 dal geologo Pierre Berthier.

    La bauxite si forma principalmente tramite processi di alterazione chimica e idrolisi (lateritizzazione) di rocce ricche di alluminio in regioni tropicali e subtropicali con forte esposizione agli agenti atmosferici, producendo depositi lateritici o in alcune zone come riempimenti di cavità in rocce calcaree (bauxite carbonatica).

    I giacimenti principali si trovano in Australia, Brasile, Africa occidentale, Indie occidentali, Europa centro-meridionale e America Latina.

    La bauxite è fondamentale per la produzione dell’alluminio mediante processi di raffinazione (es. processo Bayer) e viene inoltre utilizzata nella produzione di cementi fusi e materiali refrattari.

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  • PUGLIA

    MOLFETTA

    PORTO

    è uno dei porti marittimi più importanti della Puglia, con origini antiche e un ruolo centrale nello sviluppo storico, economico e culturale della città.

    La sua posizione sul mare Adriatico ha favorito fin dall’epoca romana una forte vocazione commerciale e peschereccia, facendo di Molfetta un punto di riferimento per i traffici marittimi con le Repubbliche marinare, la Grecia e la Dalmazia, nonché per i movimenti legati alle crociate in Terra Santa.

    La costruzione del porto moderno iniziò nel 1844 su progetto di Francesco Sponsilli, con l’appoggio del re Ferdinando II, che pose la prima pietra; i lavori si conclusero nel 1846.

    Fu progettato per proteggere le imbarcazioni dalla Tramontana e dal vento Greco-Levante attraverso la realizzazione dei moli di San Corrado e San Michele, un faro e successivamente il molo foraneo, ampliato nel 1882 per far fronte all’aumento degli scambi commerciali.

    Nel 1890 fu costruito il molo Pennello, mentre a metà Novecento fu realizzata la diga Salvucci tra Cala San Giacomo e il Santuario della Madonna dei Martiri.

    Il porto, oggi protetto da un lungo molo di sopraflutto banchinato e dal molo Pennello (molo di sottoflutto), è ancora molto attivo, soprattutto nel settore della pesca e dei cantieri navali, oltre ad avere una parte dedicata alla nautica da diporto con oltre 300 posti barca.

    Sul porto si affaccia il centro storico che si sviluppa su una penisola, con il caratteristico borgo antico di pianta ellittica e numerosi monumenti come il Duomo vecchio di San Corrado, esempio significativo di arte romanica con le sue cupole piramidali.

    Questo contesto evidenzia come il porto sia sempre stato il fulcro vitale attorno a cui si è sviluppata la città.

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  • MARMO DI TRANI

    Più correttamente chiamato Pietra di Trani, è una roccia carbonatica estratta in Puglia, nelle cave situate nella zona murgiana attorno alla città di Trani.

    È principalmente composta da carbonato di calcio (CaCO3) dolomitizzato con cristalli romboedrici e inclusioni fossili, che le conferiscono una texture compatta e resistente.

    Questa pietra si distingue per le sue tonalità chiare che variano dal bianco avorio, al beige fino al rosa chiaro, ed è caratterizzata da differenti varianti tra cui:

    Biancone

    Tonalità molto chiara quasi bianca

    Serpeggiante

    Con venature sinuose

    Bronzetto

    Beige chiaro con poche venature

    Filetto Rosso

    Con venature rosso-arancio marcate.

    Il Marmo di Trani è da secoli apprezzato per la sua durevolezza, resistenza agli agenti atmosferici e al gelo, e per la sua estetica elegante e luminosa, caratteristiche che lo rendono ideale per costruzioni sia storiche che moderne.

    Tra le opere di rilievo realizzate con questa pietra spicca la celebre Cattedrale di Trani, ma è stato impiegato anche in monumenti pubblici nazionali come il monumento ai Caduti di Cesare Bazzani a Forlì e la Casa del Fascio a Como.

    Le sue applicazioni spaziano dall’edilizia (pavimenti, rivestimenti interni ed esterni, scale, battiscopa) all’arredo urbano e alle opere d’arte e scultoree, grazie anche a diverse finiture quali lucida, bocciardata, spazzolata o anticate.

    Negli ultimi anni è stata valorizzata anche la cosiddetta Scorza di Trani, pietra grezza a spacco montata a mosaico per pavimentazioni esterne dallo stile rustico.

    In sintesi, il Marmo di Trani è una pietra naturale, durevole e versatile, simbolo del patrimonio lapideo pugliese, apprezzata anche a livello internazionale per la qualità e la varietà delle sue tipologie e finiture.

    Pvl

  • TRANI/LIDO COLONNA

    TRANI/LIDO COLONNA

    è una spiaggia lunga circa 800 metri situata sul lungomare della città, caratterizzata da sabbia sottile e da un mix di tratti liberi e lidi attrezzati con vari servizi per i bagnanti.

    È apprezzata per la sua posizione affacciata sul mare, ma secondo alcune recensioni online può risultare piccola e offrire un servizio non sempre all’altezza delle aspettative.

    Il nome “Colonna” richiama anche il Monastero di Santa Maria di Colonna, un antico complesso monumentale del XII secolo situato su una penisola a circa 2 km dal centro di Trani.

    Il monastero è stato abitato da benedettini e francescani, abbandonato per molto tempo e poi restaurato dal Comune.

    Questo luogo è centrale nella tradizione religiosa locale, legata alla festa del Crocifisso di Colonna, che ricorda un episodio del 1480 quando un Crocifisso ligneo, trafugato dai Saraceni, “iniziò a sanguinare” e fu gettato in mare, evento commemorato ogni 3 maggio con una processione via mare dal lido al porto.

    In sintesi :

    Lido Colonna Spiaggia di 800 metri con tratti liberi e lidi attrezzati sul lungomare di Trani.

    Monastero di Colonna Complesso storico del 1100, legato a festività religiose e tradizioni locali.

    Festa del Crocifisso Celebrazione annuale il 3 maggio, con processione via mare e memoria di un evento storico del 1480.

    Il Lido Colonna quindi non è solo una località balneare, ma anche parte del patrimonio culturale e religioso di Trani.

    Pvl

  • CHIETI/MONUMENTI

    CHIETI/MONUMENTI

    E’ una città ricca di monumenti che intrecciano storia antica, arte e panorami suggestivi, offrendo un percorso affascinante tra archeologia, musei e architetture religiose.

    Cattedrale di San Giustino

    Simbolo stesso di Chieti, la cattedrale maestosa domina il centro storico: la lunga storia, i diversi stili (dal neogotico della facciata al barocco degli interni) e la cripta arricchita da affreschi medievali la rendono tappa imprescindibile per comprendere il cuore spirituale e artistico della città.

    Museo Archeologico Nazionale ‘La Civitella’ e Anfiteatro Romano

    In una posizione panoramica, il museo sorge su un’area archeologica che include l’anfiteatro romano: qui si può vivere un viaggio attraverso la storia romana di Chieti grazie a reperti, mostre e spettacoli dal vivo in uno dei contesti archeologici meglio valorizzati d’Abruzzo.

    Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo ‘Villa Frigerj’

    La raffinata villa ottocentesca ospita una delle collezioni archeologiche più importanti d’Italia, tra cui il celebre Guerriero di Capestrano: un museo che racconta non solo Chieti, ma l’antica storia abruzzese, con servizi inclusivi e un’atmosfera elegante.

    Teatro Marrucino

    Gioiello architettonico dell’Ottocento, è il teatro storico cittadino: elegante, ricco di decorazioni e protagonista della vita culturale, è visitabile anche senza assistere a uno spettacolo e regala uno spaccato della vivacità civica di Chieti.

    Templi Romani di Chieti

    Situati nei pressi dell’anfiteatro, questi resti raccontano l’antico ruolo religioso di Chieti, già nota come Teate: anche se parzialmente visibili, sono fondamentali per comprendere il passato precristiano e il tessuto archeologico della città.

    Monumento ai Caduti e Sacrario di Guerra

    Questa imponente opera, realizzata dallo scultore Pasquale Di Renzo, commemora i caduti di guerra e riflette un tragico ma essenziale capitolo della storia cittadina, con un’architettura solenne e simbolica immersa nel verde del cimitero monumentale.

    Museo d’Arte ‘Costantino Barbella’

    Questo museo dedica le sue sale al celebre scultore teatino e offre collezioni permanenti e mostre temporanee: perfetto per chi vuole approfondire la ricca tradizione artistica cittadina, in un ambiente raccolto e a misura di famiglia.

    Pvl

  • Cala Maka

    è una suggestiva spiaggia e beach club situata nella splendida regione della Puglia, Italia, precisamente nella Valle d’Itria[2][4] È nota per il suo ambiente casual e rilassato, completamente immerso nella natura circostante, con acque turchesi e cristalline che offrono un’esperienza di puro relax e benessere[1][2]

    Il club offre diverse comodità, come lettini e ombrelloni, ristorante (Matsu Sushi Fusion), docce, spogliatoi, parcheggio e connessione Wi-Fi, rendendola ideale per trascorrere lunghe giornate in riva al mare o per gustare piatti e bevande tra amici[3][4]

    L’atmosfera di Cala Maka è in stile “boho”, con zone di comfort in cui rilassarsi a pranzo o cena sotto pergolati di legno, unendo natura, buona cucina e musica in un luogo di svago esclusivo e tranquillo[2][4]

    In sintesi, Cala Maka è un beach club raffinato e informale nella splendida cornice della Puglia, perfetto per chi cerca una pausa rilassante in una delle aree più belle d’Italia[2][4]

    Fonti
    [1] Cala Maka – Terre di Fasano https://www.terredifasano.it/es/ospitalita/calamaka/
    [2] Cala Maka: HOME https://calamaka.it
    [3] Il lido – Cala Maka https://calamaka.it/il-lido/
    [4] THE BEACH – Cala Maka https://calamaka.it/the-beach/
    [5] Cala Macarella y Cala Macarelleta en Ciutadella | Turismo en Menorca https://saposyprincesas.elmundo.es/actividades-ninos/illes-balears/aire-libre/playas/cala-macarella-y-cala-macarelleta
    [6] La playa de España con el agua más cristalina, un paraíso escondido en la costa de Menorca https://www.eldebate.com/estilo-vida/viajar/20250706/playa-espana-agua-cristalina-paraiso-escondido-costa-menorca_313952.html
    [7] Cala Macarella: guía para descubrir y disfrutar de la playa más icónica de Menorca https://viajes.nationalgeographic.com.es/a/razones-para-zambullirse-cala-mas-iconica-menorca_20650
    [8] Descubre la playa más ‘instagrameable’ de España para disfrutar del verano https://okdiario.com/curiosidades/descubre-playa-mas-instagrameable-espana-disfrutar-del-verano-9331234
    [9] Las calas mas escondidas de Mallorca – Barceló Experiences https://www.barcelo.com/guia-turismo/es/espana/mallorca/que-ver/calas-mas-escondidas-mallorca/
    [10] CALA MAKA (@cala_maka) • Instagram photos and videos https://www.instagram.com/cala_maka/

  • SOMALIA/DONNE SOMALE

    La passione nelle donne somale si inserisce in un contesto culturale complesso che include tradizioni radicate come la poesia, ma anche sfide significative legate a violenze, matrimoni precoci e tradizioni come la circoncisione femminile che influenzano la sessualità e l’espressione emotiva.

    In Somalia, la poesia è una forma d’arte molto importante e rappresenta un mezzo con cui molte donne come la giovane poetessa Hawa Jama Abdi esprimono emozioni, passioni e diritti, mostrando una passione non solo amorosa ma anche culturale e sociale.

    Tuttavia, la realtà di molte donne somale è segnata da difficoltà che incidono profondamente sulla loro esperienza di passione e desiderio.

    La violenza sessuale è diffusa, specialmente tra donne sfollate, e il loro desiderio e autonomia sono spesso compromessi da matrimoni precoci e forzati, condizioni di povertà e instabilità sociale.

    La paura dello stigma e di ritorsioni limita inoltre la possibilità di denuncia e accesso alla giustizia, creando un ambiente difficile per vivere liberamente la propria passione.

    Dal punto di vista della sessualità, studi mostrano che in comunità simili c’è spesso un riserbo nel parlare del piacere sessuale e che pratiche come la circoncisione femminile possono influire negativamente sulla capacità di provare piacere, pur non sempre riconosciuto apertamente dalle donne stesse.

    In termini più generali, la passione femminile, anche oltre il contesto specifico somalo, si attiva attraverso una combinazione complessa di fattori biologici, psicologici e sensoriali; per esempio, nelle donne il desiderio è fortemente influenzato dalle fantasie e da stimoli multisensoriali che vanno oltre il solo aspetto visivo, che invece è dominante negli uomini.

    La passione coinvolge inoltre impulsi emotivi profondi come il desiderio di appartenenza e il richiamo sessuale intenso, elementi universali nell’esperienza amorosa.

    Quindi, la passione nelle donne somale è una realtà vissuta tra espressioni culturali profonde e sfide personali e sociali gravose, che ne condizionano l’esperienza sia privata sia pubblica.

  • PIEDINO SOTTO IL TAVOLO

    PIEDINO SOTTO IL TAVOLO

    Fare il piedino sotto il tavolo è un gesto di seduzione e complicità non verbale che consiste nello sfiorare intenzionalmente con il proprio piede o scarpa il piede o la gamba della persona che si vuole sedurre .

    Generalmente avviene da seduti e sotto un tavolo, in modo discreto e segreto, per creare un’intesa maliziosa senza farsi notare dagli altri presenti. È una tecnica che gioca sul dubbio che il contatto sia casuale, amplificando così la complicità tra le due persone .

    Il piedino viene spesso fatto in contesti come una cena o un incontro intimo, e la posizione ideale è sedersi uno di fronte all’altro per facilitare il contatto discreto [5][6]. La persona che fa il piedino può anche togliersi una scarpa senza lacci per sfiorare più liberamente la gamba o la caviglia dell’altro .

    Dal punto di vista legale, in Italia non è considerato un atto di molestia sessuale tant’è che la Cassazione ha stabilito che fare piedino non è reato, purché non vi sia un comportamento molesto o non consensuale .

    Riassumendo :

    Gesto di seduzione non verbale e segreto

    Consiste nello sfiorare con il piede/scarpa sotto il tavolo

    Usato per creare complicità e intesa tra due persone

    Avviene principalmente da seduti, spesso uno di fronte all’altro

    Legalmente non è considerato molestia se c’è consenso implicito o non esplicito

    È un espediente discreto e leggero che affonda le radici nella cultura del corteggiamento, anche nei tempi in cui il sesso era un tabù sociale .

    RED@

  • TOMBA DELL’UREO

    TOMBA DELL’UREO

    è una sepoltura punico-romana situata nella necropoli di Tuvixeddu a Cagliari, in Sardegna.

    Si distingue per una decorazione parietale raffinata, in particolare per l’immagine del serpente sacro Ureo, un cobra alato tipico della religione egizia, raffigurato su una delle pareti della camera funeraria, come simbolo di protezione e accoglienza per il defunto.

    Caratteristiche principali

    Si tratta

    di una tomba a camera di forma rettangolare, lunga circa 2,55 metri e larga 2,34 metri.

    La decorazione

    include il serpente Ureo rappresentato con il globo solare tra le corna, con fiori di loto, palmette e Gorgoni, simbolismi che richiamano l’influenza culturale orientale e punica.

    La tomba

    è orientata verso nord-est e fa parte di una delle necropoli più importanti di Sardegna, utilizzata dalla fine del VI secolo a.C. in poi.

    La presenza del serpente Ureo denota un forte legame culturale e religioso con simboli egizi adottati nel contesto punico, in cui il serpente svolgeva una funzione apotropaica, cioè di protezione contro il male e custodia del defunto nell’aldilà.

    In sintesi, la Tomba dell’Ureo è uno degli esempi più importanti di arte funeraria punico-romana in Sardegna, conosciuta soprattutto per l’iconografia del serpente sacro che connota la fusione di culture mediterranee nel periodo antico.

    Pvl

  • COLONIE ANGLOFONE

    COLONIE ANGLOFONE

    di riferimento sono principalmente le Tredici colonie britanniche in America del Nord, fondate dai coloni inglesi tra il XVII e il XVIII secolo sulla costa atlantica.

    Queste colonie, popolate principalmente da protestanti di lingua inglese, svilupparono sistemi politici e giuridici simili e costituirono la base per la nascita degli Stati Uniti d’America nel 1776.

    Le Tredici colonie erano:

    Nella regione del New England

    Massachusetts, Connecticut, Rhode Island, New Hampshire

    Colonies del Centro

    New York, New Jersey, Pennsylvania, Delaware

    Colonies del Sud

    Maryland, Virginia, North Carolina, South Carolina, Georgia

    Queste colonie furono fondate per motivazioni religiose e commerciali, e la lingua comune era l’inglese, che prevalse grazie alla maggioranza dei coloni inglesi e alla loro influenza sulla società, economia e politica.

    Anche altri gruppi etnici, come tedeschi, olandesi, scozzesi e africani, si insediarono nelle colonie, ma si assimilarono linguisticamente e culturalmente alla maggioranza anglofona.

    Dal punto di vista amministrativo, queste colonie erano spesso colonie della corona britannica (royal colonies) governate da un governatore nominato dal monarca inglese o britannico.

    Riassumendo, il termine «colonie anglofone» più noto si riferisce in particolare alle Tredici colonie inglesi in America del Nord, che condividevano la lingua inglese e l’eredità culturale britannica prima di diventare gli Stati Uniti d’America.

    Pvl

  • TEL AVIV

    TEL AVIV

    Non esiste un vero e proprio quartiere a luci rosse come in altre città europee.

    La vita notturna è molto vivace e diffusa principalmente in diverse zone, ma il contesto è generalmente legale e regolamentato senza una zona dedicata specificamente a questo tipo di attività.

    Le aree più note per la movida notturna includono :

    Viale Rothschild e il quartiere di Harakevet, che ospitano la maggior concentrazione di bar, club e locali eleganti.

    Il vecchio porto di Tel Aviv (Namal), molto frequentato per ristoranti, discoteche e eventi, tra cui musica dal vivo e karaoke.

    La zona di Allenby Street e Ben Yehuda Street, dove si trovano pub più informali e alcune forme di intrattenimento notturno più “easy”.

    Il quartiere di Florentin, celebre per l’atmosfera bohemien, i bar alternativi e il nightlife hipster.

    All’interno di questi contesti si trovano locali per tutti i gusti, dalla club culture (house, techno) a bar jazz, ma senza una concentrazione specifica o riconosciuta di attività di tipo “a luci rosse”. Tel Aviv è invece nota per essere una città molto gay-friendly e per la sua scena notturna molto varia, vivace e internazionale, senza aree di prostituzione aperta o palese come alcune altre metropoli.

    Pvl

  • CRACOVIA/QUARTIERE KAZIMIERZ

    è un’area storica famosa per essere stata per oltre 500 anni il centro della vita ebraica della città, fondata nel 1335 da Re Casimiro il Grande come città indipendente, poi incorporata in Cracovia nel 1800.

    Situato a sud-est della Città Vecchia, il quartiere è diviso in due parti distinte: quella cristiana a ovest e quella ebraica a est, dove si trovavano numerose sinagoghe e un cimitero ebraico storico ancora visitabile.

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica fu deportata e in gran parte sterminata, ma il patrimonio spirituale e architettonico è rimasto vivo con sinagoghe, musei e monumenti che testimoniano questa storia.

    Oggi Kazimierz è un quartiere vibrante e bohemien, molto apprezzato per il suo fascino alternativo, le gallerie d’arte, i caffè, la vivace vita notturna e la cucina tipica, inclusa quella kosher.

    Tra i luoghi da visitare spiccano la Piazza del Mercato (Plac Nowy), cuore pulsante della vita sociale con mercatini e ristoranti, la Vecchia Sinagoga, il Museo Ebraico della Galizia, e la chiesa barocca di San Stanislao sulla Roccia.

    Ogni estate si tiene il famoso Festival della Cultura Ebraica che celebra la storia e la cultura ebraica attraverso musica, eventi e spettacoli.

    Kazimierz rappresenta dunque una tappa fondamentale per chi vuole comprendere la storia e la cultura ebraica di Cracovia, ma anche per chi cerca un quartiere artistico e vivace immerso in una ricca tradizione storica e culturale.

    Pvl

  • CAPO RIZZUTO

    CAPO RIZZUTO

    Marina protetta

    E’ la più grande area marina protetta in Italia per estensione, istituita nel 1991 e gestita dalla provincia di Crotone.

    Si estende per circa 14.721 ettari lungo circa 40 km di costa ionica calabrese, da Capo Colonna fino a Barco Vercillo, includendo il territorio comunale di Crotone e Isola Capo Rizzuto .

    L’area comprende otto promontori, tra i quali spiccano il promontorio di Capo Colonna, sede dell’ultima colonna superstite del tempio di Hera Lacinia, e Punta Le Castella, con il celebre castello aragonese di origine magnogreca .

    La gestione prevede tre zone con diversi livelli di tutela :

    Zona Descrizione Attività consentite

    A Riserva integrale :

    area a tutela più rigida intorno a Capo Colonna, Capo Cimiti e Capo Bianco.

    Vietate immersioni, navigazione, balneazione, pesca, ancoraggio; visite guidate regolamentate e attività di ricerca scientifica autorizzate.

    B Riserva generale :

    da Capo Donato fino a Barco Vercillo.

    Consentite balneazione, immersioni subacquee con regolamentazione, navigazione (velocità max 5 nodi), ancoraggio in aree attrezzate, pesca professionale con limitazioni e pesca sportiva con lenza e canna da fermo.

    Vietata la pesca subacquea.

    C Riserva parziale :

    restante zona entro il perimetro della riserva.

    Simile alla zona B ma con regimi meno restrittivi, come navigazione a motore fino a 10 nodi.

    Il Parco rappresenta un connubio tra tutela ambientale e valorizzazione archeologica e storica, conservando ricchezze naturali e resti archeologici greco-romani presenti sul territorio .

    In sintesi, l’Area Marina Protetta Capo Rizzuto tutela ambienti marini di grande valore, regolando l’accesso e le attività per garantire la salvaguardia della biodiversità e del patrimonio culturale locale.

    Pvl

  • CAPRI

    PUNTA MASSULLO

    è un promontorio roccioso sull’isola di Capri, noto soprattutto per ospitare la celebre Villa Malaparte, una delle opere più straordinarie dell’architettura razionalista italiana.

    La villa, che sembra emergere direttamente dal mare, fu progettata dallo scrittore Curzio Malaparte, che la definì una “casa come me”, rappresentando in pietra la sua personalità severa e solitaria.

    La costruzione di Villa Malaparte, iniziata nel 1938 e terminata nel 1940, si trova in una posizione panoramica e isolata, raggiungibile a piedi attraverso sentieri suggestivi, come il percorso della Passeggiata del Pizzolungo, che offre viste spettacolari sui Faraglioni e su Marina Piccola, passando proprio per Punta Massullo.

    Questa villa privata, famosa per il suo colore rosso pompeiano, dispone di grandi finestre con viste diverse sul mare e si integra armoniosamente nella natura aspra del promontorio.

    La sua architettura combina elementi razionalisti con segni della scuola di Le Corbusier, risultando in un capolavoro che sfida e dialoga con il paesaggio circostante.

    Punta Massullo, dunque, non è solo un punto panoramico naturale, ma anche un luogo di grande rilevanza culturale e architettonica grazie alla presenza di Villa Malaparte, che tuttora rimane chiusa al pubblico e visibile solo dall’esterno o tramite escursioni.

    Pvl

  • CRACOVIA

    è una città ricca di monumenti storici, artistici e simbolici che raccontano secoli di storia polacca e sono assolutamente imperdibili per ogni visitatore.

    Cuore pulsante della città vecchia e una delle piazze medievali più grandi d’Europa, la Piazza del Mercato è circondata da edifici storici, palazzi :

    • la Torre del Municipio

    e il famoso

    • Mercato dei Tessuti.

    Ideale per immergersi nell’atmosfera cittadina e punto di partenza perfetto per esplorare Cracovia.

    La Rynek Główny / Piazza del Mercato

    di Cracovia è il cuore pulsante della città, nonché una delle piazze medievali più grandi e suggestive d’Europa.

    Situata nel centro della Città Vecchia :

    • Stare Miasto

    patrimonio mondiale UNESCO, è un luogo che unisce storia, arte e vita quotidiana in un equilibrio unico.

    Castello Reale del Wawel

    Simbolo della nazione polacca e residenza storica dei re, il Castello del Wawel integra tesori d’arte, architetture rinascimentali e scorci panoramici.

    La visita abbraccia cortili monumentali, il tesoro della Corona e il leggendario drago del Wawel.

    Imperdibile per chi ama storia e cultura.

    Cattedrale del Wawel

    Santuario nazionale e luogo di incoronazione dei sovrani polacchi, questa imponente cattedrale gotica ospita tombe reali, la maestosa campana di Sigismondo e numerose opere d’arte.

    Un tuffo nella storia e nelle tradizioni polacche.

    Basilica di Santa Maria

    Capolavoro del gotico, riconoscibile per le due torri asimmetriche, vanta il più grande altare ligneo d’Europa e la suggestiva melodia dell’hejnał ogni ora.

    La leggenda delle torri e l’altare di Veit Stoss arricchiscono la visita di fascino e mistero.

    Barbacane di Cracovia

    Spettacolare struttura difensiva del XV secolo :

    il Barbacane

    rappresenta l’antico sistema di fortificazioni cittadine.

    Oggi è un museo e offre una suggestiva testimonianza delle difese medievali di Cracovia.

    Tumulo di Kościuszko

    Monumento dedicato all’eroe nazionale

    Tadeusz Kościuszko

    è un luogo simbolico e panoramico che collega storia, memoria e natura attraverso la sua imponente struttura artificiale.

    Monumento ad Adam Mickiewicz

    Statua dedicata al celebre poeta nazionale, situata nella Piazza del Mercato, luogo di ritrovo emblematico per i cittadini e simbolo dell’orgoglio culturale polacco.

    Mura difensive di Cracovia

    Le storiche mura e le porte cittadine raccontano il passato fortificato di Cracovia.

    Le si può vedere nei pressi della Città Vecchia, insieme al Barbacane e alla Porta di San Floriano.

    Quartiere Ebraico di Kazimierz

    Culla di storia e cultura ebraica, oggi animato da sinagoghe, caffè, ristoranti e atelier, Kazimierz incarna il volto multiculturale e artistico di Cracovia, arricchendo la visita con un’atmosfera autentica e vivace.

    Fabbrica di Schindler

    Simbolo della memoria legata all’Olocausto :

    la fabbrica diventata museo permette di rivivere la storia degli ebrei salvati da Oskar Schindler

    durante la Seconda Guerra Mondiale; tappa intensa ed educativa.

    Pvl

  • ROMA/PIPER CLUB

    ROMA/PIPER CLUB

    è una delle discoteche più iconiche di Roma, situata in Via Tagliamento 9, nel quartiere Coppedè.

    Fondato il 17 febbraio 1965 da Alberigo Crocetta, Giancarlo Bornigia e Alessandro Diotallevi, il locale è diventato rapidamente un punto di riferimento per la scena musicale e culturale italiana degli anni ’60 e ’70. 

    Storia e Rilevanza Culturale

    Il Piper ha ospitato esibizioni di artisti internazionali come i Pink Floyd, The Who e Genesis, oltre a lanciare carriere di icone italiane come Patty Pravo, Renato Zero e Mia Martini.

    Negli anni ’80 e ’90, il club ha continuato a essere un centro nevralgico per la musica e la cultura giovanile romana. 

    Eventi e Orari

    Il Piper Club è noto per le sue serate a tema e concerti dal vivo, attirando sia residenti che turisti.

    Per informazioni aggiornate su eventi e orari, è consigliabile consultare la loro pagina Facebook ufficiale o il profilo Instagram.   

    Prenotazioni e Contatti

    Per prenotazioni o ulteriori informazioni, è possibile contattare il club ai seguenti numeri: +39 06 855 5398 o +39 375 549 4795. In alternativa, è possibile inviare un’email a :

    prenotazioni@eventipiper.it

    Come Raggiungerlo

    Il club si trova in una zona ben servita dai mezzi pubblici.

    È facilmente raggiungibile con autobus e tram che collegano il quartiere Coppedè con il resto della città.

    Per un’esperienza autentica della vita notturna romana, il Piper Club rappresenta una tappa imperdibile.

    Pvl

  • BUDELLI

    BUDELLI

    E’ un’isola dell’arcipelago della Maddalena, situata all’estremo nord della Sardegna vicino alle Bocche di Bonifacio.

    Fa parte del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ed è famosa soprattutto per la Spiaggia Rosa, la cui sabbia unica è di colore rosa a causa di frammenti di conchiglie di un protozoo, il Miniacina miniacea.

    L’isola ha una superficie di circa 1,6 km² e un perimetro costiero di circa 12 km.

    Il punto più alto è Monte Budello, che raggiunge gli 88 metri di altitudine.

    Budelli è situata a poche centinaia di metri a sud delle isole di Razzoli e Santa Maria ed è parte della zona più selvaggia e incontaminata dell’arcipelago.

    Storicamente, l’isola è stata privata fino al 2016, quando è stata acquisita dal Parco Nazionale.

    Fino al 2021 è stata abitata da Mauro Morandi, una persona che ha vissuto come unico custode dell’isola per oltre trent’anni.

    La Spiaggia Rosa è un’attrazione naturale molto delicata e per proteggerla è vietato sbarcare e nuotare direttamente lì.

    I visitatori possono ammirarla solo da lontano, spesso in barca, per evitare danni all’ecosistema e all’erosione della sabbia rosa.

    Tuttavia, l’arcipelago circostante offre calette e spiagge praticabili, oltre a fondali ricchi di biodiversità.

    L’isola è meta di tour in barca che partono da Palau o La Maddalena e includono soste per nuotare in altre zone, mentre la Spiaggia Rosa può essere vista da lontano senza possibilità di sbarco.In sintesi, Budelli è una perla naturalistica del Mediterraneo, tutelata per la sua unicità ambientale e paesaggistica, con la sua spiaggia rosa simbolo di grande fascino e fragilità.

    Pvl

  • CASTELLO DI ARECHI

    CASTELLO DI ARECHI

    sorge sulla collina Bonadies, a circa 300 metri sopra il livello del mare, da dove domina la città di Salerno e offre una delle più spettacolari vedute sul Golfo e sulla Costiera Amalfitana. La sua posizione strategica, infatti, lo ha reso per secoli un punto di controllo e osservazione fondamentale.

    Le origini della fortificazione risalgono al periodo goto-bizantino (VI secolo), ma la struttura attuale è legata principalmente al duca longobardo Arechi II che, nell’VIII secolo, ampliò e fortificò il complesso trasformandolo nel vertice del sistema difensivo di Salerno.

    Il castello fu costruito su precedenti strutture di epoca romana e tardo-romana.

    Ampliamenti e modifiche proseguirono durante il dominio dei Normanni, degli Angioini e degli Aragonesi.

    Non fu mai conquistato in battaglia; solo Gisulfo II, ultimo principe longobardo di Salerno, si arrese ai Normanni dopo un lungo assedio nel 1077.

    Il castello è edificato in blocchi di pietra locale scura, con una sezione centrale difesa da torri, mura merlate e antichi ponti levatoi.

    La torre di guardia chiamata Bastiglia evidenzia la robustezza difensiva della struttura, che rimase storicamente imprendibile.

    Intorno alla fortezza si sviluppano percorsi naturalistici immersi nella macchia mediterranea, apprezzati sia dagli appassionati di storia sia dagli amanti della natura.

    Museo Archeologico

    all’interno del castello sono conservati reperti provenienti dagli scavi – ceramiche medievali, frammenti in vetro, monete e suppellettili – che raccontano la vita quotidiana della fortezza nel passato.

    Museo Multimediale

    propone un percorso interattivo con video, fotografie, ritrovamenti storici e ricostruzioni delle usanze medievali.

    Terrazza panoramica

    punto suggestivo per ammirare la città e il golfo sottostante, ideale per fotografie e momenti di relax. Bar, ristorante e spazi per eventi sono disponibili per i visitatori.

    Indirizzo

    Via Benedetto Croce 1, 84121 Salerno

    Come arrivare

    In auto

    strada in salita (parcheggio dedicato e ascensore verso la terrazza)

    Con i mezzi pubblici

    linea 19 del servizio urbano di Salerno, direzione Croce.

    A piedi

    percorrendo una camminata di circa 45 minuti dal Duomo di Salerno.

    Orari

    generalmente aperto dalle 9:00 fino a un’ora prima del tramonto.

    Si consiglia di verificare gli orari aggiornati prima della visita.

    Per la sua posizione dominante e le difese robustissime, il castello non fu mai espugnato in battaglia.

    La struttura viene citata anche come “castellaccio” o “rocca” nei documenti antichi.

    Il Castello di Arechi rappresenta oggi uno dei più affascinanti punti di interesse di Salerno, simbolo della storia cittadina e luogo ideale per ammirare il panorama del Mediterraneo.

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  • ARCHITETTURA ARABO-ANDALUSA

    ARCHITETTURA ARABO-ANDALUSA

    E’ una manifestazione artistica e architettonica sviluppatasi in Andalusia durante la dominazione musulmana nella penisola iberica, soprattutto tra l’VIII e il XV secolo, nel periodo noto come Al-Andalus.

    Questo stile, parte dell’arte ispano-moresca, fonde elementi islamici tradizionali con influenze locali iberiche, creando un carattere unico e riconoscibile.

    Tra i monumenti emblematici di questa architettura vi sono:

    La Giralda di Siviglia

    originariamente un minareto almohade;

    L’Alhambra di Granada

    costruita nel XIII secolo dalla dinastia Nasridi, un capolavoro di architettura islamica concepito come una città-palazzo autosufficiente e fortificata;

    L’Alcázar di Siviglia

    un altro esempio di palazzo con decorazioni e strutture tipiche;

    La Grande Moschea di Cordova

    simbolo e centro religioso del periodo musulmano.

    Caratteristiche salienti dell’architettura arabo-andalusa includono : Uso intensivo della geometria come principio fondante dell’architettura e della decorazione, espressione della spiritualità islamica legata all’ordine e all’armonia universale; Strutture come moschee, palazzi, castelli e torri di avvistamento, con impianti complessi e raffinati nei dettagli tecnici e decorativi; Decorazioni ricche di stucchi, mosaici, motivi floreali e calligrafici, spesso con combinazioni di materiali pregiati; Soluzioni architettoniche difensive come l’ingresso a gomito nei castelli, tipico delle costruzioni islamiche in Spagna; Importante è anche lo stile mudéjar, che rappresenta una continuazione e adattamento dello stile islamico in edifici cristiani dopo la Reconquista, mantenendo elementi decorativi e strutturali dell’arte araba.

    Negli ultimi anni, sono stati avviati interventi di restauro che hanno valorizzato edifici arabo-andalusi, come la Torre Nasrid di Almería e il Castello di Matrera a Villamartín, con un approccio che lascia emergere la storia visibile nelle loro rovine.

    In sintesi,

    l’architettura arabo-andalusa è un insieme di elementi architettonici e decorativi che riflettono la cultura, la religione e le tecniche costruttive della Spagna musulmana, ancora oggi visibili nei monumenti storici dell’Andalusia e influenti sull’arte e l’architettura della regione.

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  • ROMA/SARTORIA LITRICO

    E’ un celebre atelier di alta sartoria maschile fondato a Roma nel 1951 da Angelo Litrico (1927-1986), stilista siciliano originario di Catania.

    Angelo Litrico arrivò a Roma nel 1945 come apprendista presso una piccola sartoria in via Sicilia, che poi acquistò e rinominò Sartoria Litrico.

    Si distinse per la creatività e per aver portato innovazioni come le prime sfilate di moda maschile in Italia.

    La sartoria si affermò rapidamente grazie anche ad alcuni clienti celebri, come gli attori Vittorio Gassman e Rossano Brazzi, che notarono un suo smoking realizzato con tessuti di scarto e divennero fedeli clienti.

    L’atelier vestì molte personalità di rilievo internazionale, tra cui leader politici come John F. Kennedy e Nikita Kruscev, quest’ultimo famoso per aver sbattuto la scarpa durante un’assemblea ONU indossando un abito Litrico.

    La Sartoria Litrico contribuì a promuovere la moda maschile italiana nel mondo, affermandosi come simbolo dell’eleganza della “Dolce Vita” romana.

    Oggi la sartoria è gestita dal nipote di Angelo, Luca Litrico, che continua la tradizione familiare mantenendo le tecniche artigianali e offrendo abiti su misura per una clientela internazionale e di élite, inclusi membri di case reali.

    In sintesi, Sarto Litrico indica Angelo Litrico e la sua storica Sartoria, emblema di sartorialità italiana di alta qualità e creatività, con una lunga tradizione di prestigiosi capi su misura e una forte impronta nella moda maschile del XX secolo.

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  • LAGO DI MISURINA

    LAGO DI MISURINA

    Il Lago di Misurina è un lago alpino naturale situato a 1.754-1.756 metri di altitudine nel comune di Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, Veneto.

    È il lago naturale più grande del Cadore, con una lunghezza di circa 1 km, una larghezza di 300 metri, una superficie di circa 0,14 km², un perimetro di 2,6 km e una profondità massima di circa 5 metri.

    Il lago si trova sulla sella omonima, spartiacque tra i bacini dei fiumi Adige e Piave, a soli 12 km da Cortina d’Ampezzo, ed è circondato da alcune delle vette più famose delle Dolomiti, tra cui le Tre Cime di Lavaredo, il Sorapiss, i Cadini e il Cristallo.

    Il panorama è particolarmente suggestivo e il lago è meta molto apprezzata da escursionisti e turisti sia in estate che in inverno.

    Il microclima salubre e l’aria particolarmente pura del lago di Misurina lo rendono un luogo rinomato per il trattamento di malattie respiratorie, come l’asma; qui è stato attivo per molti anni l’Istituto Pio XII, un centro d’eccellenza per la cura dell’asma infantile.

    Tra le attività proposte vi sono diverse escursioni con partenza dal lago, come il percorso verso il Col de Varda e il Rifugio Città di Carpi, la Val Popèna Alta, e i sentieri attrezzati nei pressi dei Cadini di Misurina.

    Inoltre, è possibile fare il giro del lago a piedi in circa 45 minuti o noleggiare barche per godere delle acque cristalline e dei riflessi delle montagne circostanti.!

    In sintesi

    il Lago di Misurina è un gioiello naturalistico delle Dolomiti, amato per la sua bellezza paesaggistica, le sue proprietà terapeutiche e le opportunità di escursioni nella natura.

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  • ODESCALCHI

    ODESCALCHI

    è un’antica e celebre famiglia nobiliare italiana originaria di Como, nota sin dal XIII secolo e molto influente soprattutto dopo l’elezione di Benedetto Odescalchi a papa con il nome di Innocenzo XI nel 1676.

    Con tale evento, la famiglia salì dalla condizione di banchieri della Lombardia a membri dell’alta aristocrazia romana.

    La casata, anche chiamata Erba-Odescalchi a seguito dell’adozione della discendenza della sorella di Innocenzo XI, Lucrezia Odescalchi, sposata con Alessandro Erba, si stabilì a Roma e acquisì numerosi titoli fra cui principi di Bassano, duchi di Bracciano e conti palatini.

    Il ramo primogenito della famiglia si distinse per importanti cariche nobiliari e ecclesiastiche : molti membri furono cardinali, arcivescovi e uomini di stato.

    Tra i personaggi di rilievo si ricordano:

    • Papa Innocenzo XI (Benedetto Odescalchi, 1611-1689)

    • Benedetto Erba Odescalchi (1679-1740), cardinale e arcivescovo di Milano

    • Antonio Maria Erba Odescalchi (1712-1762), cardinale

    • Carlo Odescalchi (1785-1841), cardinale e gesuita

    • Baldassarre Ladislao Odescalchi (1844-1909), politico

    La famiglia è proprietaria di importanti patrimoni immobiliari storici, come il Castello Odescalchi di Bracciano e il Palazzo Odescalchi a Roma.

    Ancora oggi i discendenti, come Carlo Odescalchi (nato nel 1954), mantengono attive le proprietà e le attività legate al patrimonio familiare.

    L’archivio storico della famiglia, conservato presso l’Archivio di Stato di Roma, comprende documenti dal XIV al XX secolo e testimonia il ruolo politico, religioso e sociale degli Odescalchi nella storia italiana.

    In sintesi, la famiglia Odescalchi è una delle più prestigiose e longeve famiglie nobiliari italiane, con importanti legami ecclesiastici e patrimoniali, che ha giocato un ruolo significativo nella storia di Roma e del Nord Italia a partire dal Medioevo fino ai giorni nostri.

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  • LONDRA

    STREATHAM

    E’ un quartiere residenziale e vivace situato nel sud di Londra, prevalentemente nel London Borough of Lambeth, con alcune parti che si estendono anche nei borough di Wandsworth e Croydon.

    Si trova circa cinque miglia a sud di Charing Cross e gode di collegamenti ferroviari molto efficienti verso il centro città, in particolare mediante le tre stazioni principali :

    • Streatham Station

    • Streatham Common Station

    • Streatham Hill Station

    Origini Antiche

    Il nome “Streatham” deriva dal significato anglosassone “villaggio sulla strada”, riferendosi all’antica via romana che collegava Londra a Brighton.

    Il quartiere fu registrato nel Domesday Book del 1086 come “Estreham” .

    Crescita urbana

    L’urbanizzazione accelerò significativamente dopo la costruzione della linea ferroviaria nella seconda metà dell’800.

    La zona vide la nascita di nuovi quartieri residenziali, chiese e servizi, molti dei quali destinati a una popolazione benestante.

    Epoca moderna

    Nel Novecento, Streatham divenne noto come centro di intrattenimento, grazie a teatri, cinema, una famosa sala da ballo e una pista di pattinaggio su ghiaccio.

    Il quartiere assunse così la reputazione di “West End del Sud” .

    Streatham è noto per la sua atmosfera multiculturale e la combinazione di edifici storici, case vittoriane, appartamenti moderni e ampi spazi verdi .

    Streatham High Road vanta la continuità di negozi più lunga nel Regno Unito e fu il sito del primo supermercato del paese (Premier Supermarkets, 1951) .

    Investimenti recenti hanno favorito l’apertura di numerosi nuovi bar, ristoranti e negozi, arricchendo ulteriormente l’offerta locale .

    Streatham Ice and Leisure Centre

    Centro polifunzionale con pista di pattinaggio olimpionica, piscina, palestra e attività per famiglie .

    Streatham Hill Theatre

    Edificio storico che ospita spettacoli teatrali, musical e altri eventi culturali .

    Bar 61

    Ristorante spagnolo molto apprezzato per le sue tapas autentiche .

    The White Lion Pub

    Pub e live music venue popolare per serate musicali e atmosfera rilassata .

    Hideaway Jazz Club

    Club musicale con una programmazione di jazz, blues e cabaret .

    Streatham è ben collegata

    con il centro di Londra grazie a tre stazioni ferroviarie e a diverse linee di autobus, rendendola una scelta pratica sia per famiglie che per giovani professionisti .

    Streatham ospita una delle piste di pattinaggio

    su ghiaccio permanenti più grandi di Londra.

    Il quartiere fu un tempo famoso per le sue acque termali, considerate “miracolose” nel XVIII secolo, che attirarono visitatori da tutta Londra .

    Importante polo di intrattenimento

    ospitò le performance di artisti internazionali presso cinema e teatri oggi storici .

    Streatham continua ad evolversi, offrendo una combinazione unica di storia, cultura e spirito di comunità, senza perdere la sua vocazione verde e residenziale .

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